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July 5, 2006

Teatro: Corte Sconta – Kol

Teatro: Corte Sconta – Kol – Wikinotizie

Teatro: Corte Sconta – Kol

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5 luglio 2006

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Paese: Italia
Anno: 2006
Compagnia: Corte Sconta
Genere: Teatro danza
Regia: Laura Balis
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Prima assoluta il 19 luglio al MittelFest per il nuovo spettacolo della compagnia milanese Corte Sconta, Kol, firmata da Laura Balis e realizzata con la partecipazione del Mittelfest di Cividale del Friuli e del Festival Mess di Sarajevo.

La coreografia gioca con elementi semplici, corde utilizzate dai danzatori come linee di confine, intrecciate e disciolte con un breve gesto; il lavoro fisico è accompagnato da una ricerca sonora che pervade l’intero spettacolo, cercandone la fisicità. La parola “kol” o “kolot” in ebraico antico significa voce, e comprende ogni genere di suono. «Il monoteismo», afferma Erri de Luca a proposito di questo spettacolo, «è una faccenda acustica. Quella lingua antica non si permetteva di dubitare che ogni suono della natura fosse provvisto di senso e d’intenzione. Il creato era un’assemblea di voci.»

In scena, diretti da Laura Balis, ci saranno Paolo Baccarani, Françoise Parlanti, Franco Reffo, Stefania Rossetti, Yasmine Ström, Markus Theisen e Midori Watanabe. Dal 19 al 21 settembre 2006 lo spettacolo sarà in scena al Teatro Studio di Milano.

Fonti

Collegamenti esterni

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June 4, 2006

Teatro: Memorie dal sottosuolo

Teatro: Memorie dal sottosuolo – Wikinotizie

Teatro: Memorie dal sottosuolo

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4 giugno 2006

P culture.png Memorie dal sottosuolo tratto da Dostoevskij
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Paese: Italia
Anno: 2006
Compagnia: Teatro di Roma
Genere: ‘Commedia’
Regia: Gabriele Lavia
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Gabriele Lavia Pietro Biondi, Euridice Axen.
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Teatro India di Roma dal 23 Maggio al 18 Giugno

Il 23 maggio ha debuttato in prima nazionale Memorie dal sottosuolo, la nuova produzione del Teatro di Roma. Tratto da Fedor Dostoevskij, adattamento e regia di Gabriele Lavia, lo spettacolo è il primo appuntamento di un progetto che prevede nella stagione 2006-2007 la messa in scena di Misura per Misura all’Argentina, e probabilmente una terza tappa dedicata a Strindberg. Nel cast: Gabriele Lavia, Pietro Biondi, Euridice Axen.

Scritto nel 1865, il romanzo di Dostoevskij indaga la psicologia di un giovane impiegato malato di solitudine, l’“Uomo del sottosuolo”: un “…uomo malato, un uomo cattivo, un uomo che non ha nulla di attraente, ripugnante in sommo grado…” come si autodefinisce il protagonista nell’incipit del romanzo. Gabriele Lavia interpreta il protagonista in modo a tratti grottesco, con il suo inciampare continuamente nella neve fradicia. «E’ un individuo in movimento, in totale solitudine, che non rinnega le ferite dell’anima, ma esaltandole le trascina nelle fondamenta dell’anima.». Con lui sulla scena la giovane prostituta Lisa (Euridice Axen) e il domestico Apollon (Pietro Biondi). Apollon, che non parla se non recitando salmi, rappresenta la coscienza dell’uomo del sottosuolo, lo guida e lo rimprovera.

Il “Sottosuolo” dell’autore russo è la condizione dell’uomo solo, escluso dalla società e ripiegato su se stesso. Testo non destinato al teatro, Memorie dal sottosuolo è stato trasformato in drammaturgia dallo stesso regista, che ha fondato il suo spettacolo sull’ultimo episodio con cui si chiudono le Memorie: l’appuntamento del protagonista con una donna.
«In questa “ultima scena” ho cercato di introdurre le confessioni che fanno impietosamente luce sugli angoli più bui e sudici del “sottosuolo” del protagonista – afferma Lavia – e che occupano la prima parte nel racconto di Dostoevskij.» Il fallimento e il senso di colpa sono i temi portanti del dramma, come sfondo alla possibile svolta nella vita dell’uomo del sottosuolo: l’incontro cion una giovane prostituta. Le scena di Carmelo Giammello sono dominate dalla neve, surreale, che sembra invadere tutto. I colori sono grigi, a simboleggiare il freddo della mancanza di amore. I costumi sono di Andrea Viotti, le musiche di Andrea Nicolini, le luci di Giovanni Santolamazza.

Al Teatro India a Roma, repliche dal 23 maggio fino al 18 giugno 2006.

Fonti

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June 3, 2006

Teatro: Come gocce su pietre roventi

Teatro: Come gocce su pietre roventi – Wikinotizie

Teatro: Come gocce su pietre roventi

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3 giugno 2006

P culture.png Come gocce su pietre roventi
di R.W.Fassbinder
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Paese: Italia
Anno: 2006
Compagnia: Teatro dell’Elfo di Milano
Genere: ‘Commedia pseudotragica’
Regia: Ferdinando Bruni
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Ferdinando Bruni Ida Marinelli, Elena Russo Arman e Nicola Russo
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Teatro dell’Elfo di Milano dal 6 al 29 giugno

Torna al Teatro dell’Elfo di Milano dal 6 al 29 giugno “Come gocce su pietre roventi”, il testo di Rainer Werner Fassbinder con la regia di Ferdinando Bruni. Prodotto da Teatridithalia, vedrà in scena lo stesso Bruni con Ida Marinelli, Elena Russo Arman e Nicola Russo. Il suono è a cura di Jean Christophe Potvin, le luci di Nando Frigerio. Il testo, scritto da Fassbinder prima dei vent’anni, è stato tradotto da Luisa Gazzerro Righi.

Come gocce su pietre roventi, rimanda per similitudine speculare a Le lacrime amare di Petra von Kant, spettacolo storico del gruppo. In entrambi i casi l’autore pone al centro del dramma (in questo caso una ‘commedia pseudotragica’), le passioni nel momento in cui si manifestano nella maniera più forte; ma in realtà attraverso le vicende amorose e sessuali l’argomento affrontato sono i rapporti di forza che si instaurano, portando ad una inevitabile divisione di ruoli tra una vittima e un carnefice. Presentato all’inizio del 2005, dopo un periodo di studio, lo spettacolo torna ora in scena nella sua forma definitiva, nel teatro milanese di via Ciro Menotti. Il testo racconta della sofferta iniziazione all’amore omosessuale di un giovane, succube di un maturo e autoritario uomo d’affari. Come gocce su pietre roventi segue una lunga serie di messe in scena dedicate al drammaturgo tedesco, di cui la compagnia dell’Elfo nella sua storia ha rappresentato moltissime opere , da Le amare lacrime di Petra von Kant, a La Bottega del caffè, I rifiuti, la città e la morte.

Il tema centrale si declina in un inferno del quotidiano, nella progressiva perdita della dignità, verso la più mortificante delle sottomissioni. Leopold (Ferdinando Bruni) è un maturo uomo d’affari senza scrupoli, e il giovane studente Franz (Nicola Russo) è la sua vittima predestinata. Quest’ultimo è l’anello debole di una “catena alimentare” di una realtà di violenze quotidiane, in cui i rapporti interpersonali vengono gestiti allo stesso modo degli affari, con un guadagno e una perdita. Ida Marinelli impersona Vera, donna non più giovane e senza illusioni Scandito dalle musiche di Ciaikovskij, il dramma si svolge come un incontro di boxe suddiviso in veri e propri round. Il palcoscenico, allestito a forma di T, permette al pubblico di circondarne una parte della scena dai tre lati, mentre sullo sfondo un arazzo bianco e nero suggerisce una sorta di Nō moderno nello stile di Yukio Mishima.

Il Teatro dell’Elfo si trova in via Ciro Menotti 11, a Milano. Gli spettacoli sono rappresentati martedì, mercoledì, venerdì e sabato alle ore 20.45; giovedì ore 19.45; domenica ore 16.00; (lunedì è riposo). Il costo dei biglietti: Intero euro 19; ridotto euro 12; martedì posto unico euro 11 – Prenotazioni allo 02 26681166 e 02 716791.

Fonte

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May 4, 2006

Teatro: Woody Allen Café in scena a Milano

Teatro: Woody Allen Café in scena a Milano

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4 maggio 2006

Dopo il successo della scorsa stagione nel Cortile dell’Osservatorio dell’Accademia delle Belle Arti di Brera, “Woody Allen Cafe’” viene riproposto al Teatro Filodrammatici di Milano, fino al 28 maggio.

Lo spettacolo ricostruisce l’atmosfera di un bar newyorkese, ripercorrendo le “battute” che hanno contribuito a creare la fama di Woody Allen, i suoi articoli pubblicati sul Newyorker, fino al Woody Allen commediografo e regista, con i suoi personaggi che parlano di religione, politica, psicanalisi, sesso e donne.

La musica dal vivo sarà eseguita da un quartetto composto da pianoforte, batteria, contrabbasso, clarinetto e sax , le atmosfere saranno quelle dello swing, del rag–time, del jazz.

A completare il racconto dedicato al grande artista, una biografia video, parte integrante dello spettacolo.

Fonti

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May 1, 2006

Teatro: Otra vez Marcelo di Cesar Brie in tour 2006

Teatro: Otra vez Marcelo di Cesar Brie in tour 2006

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1 maggio 2006

P culture.png Otra vez Marcelo
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Paese: Italia – Bolivia
Anno: 2006
Compagnia: Teatro de Los Andes – Emilia Romagna Teatro Fondazione
Genere: Teatro politico
Regia: César Brie
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Grande attesa per l’attore e regista argentino César Brie, uno dei massimi esponenti del teatro mondiale, che sta per concludere la sua tourneè italiana con la sua ultima opera, Otra vez Marcelo. Dopo aver concluso la cinque giorni napoletana, la compagnia teatrale Teatro de Los Andes sarà a Lecce il 6 maggio e poi a Urgnano il 21 maggio, per l’ultima tappa del suo tour italiano.

Il lavoro conclude una trilogia di spettacoli nel quale César Brie affronta il tema della politica. L’Iliade parlava della guerra, Dentro un sole giallo si occupava di corruzione e di ecologia, Otra vez Marcelo tratta il tema dei desaparecidos. Lo spettacolo narra la storia di Marcelo Quiroga Santa Cruz, intellettuale boliviano del XX secolo assassinato nel 1980. Un uomo coraggioso e sensibile, premio Faulkner con il romanzo Los Deshabitados, che come parlamentare si oppose alle dittature di Barrientos e Banzer, ottenendo la nazionalizzazione del petrolio. Fare uno spettacolo su Marcelo, per César Brie, è un atto dovuto a un uomo di cui in Bolivia si parla molto ma non se ne conosce il pensiero. “pensare ad un uomo, significa salvarlo”.

La tournée

  • Modena, Teatro delle Passioni dal 28/feb/2006 al 19/mar/2006
  • Milano, Teatro dell’Elfo dal 21/mar/2006 al 2/apr/2006
  • Mira (Italia), Teatro Villa dei Leoni dal 4/apr/2006 21:00 al 5/apr/2006 21:00
  • Parma, Teatro delle Briciole il 7/apr/2006 e il 8/apr/2006
  • Castigliocello, Armunia Festival il 21/apr/2006
  • Napoli, Teatro Nuovo dal 25/apr/2006 al 30/apr/2006
  • Lecce, Teatro Koreja il 6/mag/2006 20:45
  • Urgnano, Auditorium Comunale il 20/mag/2006 21:00

Fonti

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April 26, 2006

Aldo Giovanni & Giacomo tornano a teatro

Aldo Giovanni & Giacomo tornano a teatro

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26 aprile 2006

P culture.png Anplagghed
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Paese: Italia
Anno: 2006
Compagnia: Aldo Giovanni & Giacomo
Genere: Cabaret
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Dopo il successo del ’95 con I corti e lo spettacolo del 2000 Tel chi el telùn (spettacolo ripreso in seguito in Tv) Aldo Giovanni & Giacomo tornano a teatro.

Anplagghed, dall’inglese «Unplugged» ha debuttato il 3 febbraio 2006 a Fabriano, provincia di Ancona.

I tre comici, autori e interpreti dei loro sketch, raccontano una quotidianità surreale in un quartiere di periferia di una grande città. I personaggi sono di volta in volta vecchiette derubate, improbabili spacciatori, teppisti imbranati, vicini di casa litigiosi. Le scenografie sono in parte fisse in parte filmati proiettati, in stile fumettistico, realizzati da Rinaldo Rinaldi. Le musiche originali, composte da Gino Marcelli, spaziano dal rock alla tarantella, dallo ska alla big band hollywoodiana.

Lo spettacolo ha fatto tappa nel 2006 ad Ancona, Torino, Napoli, Verona, Bologna, Firenze. Arturo Brachetti firma la regia. Valerio Bariletti, Cesare Alberto Gallarini e la Gialappa’s band, hanno contribuito alla stesura dei testi.

Anplagghed sarà a Milano dal 4 all’11 maggio al Teatro Smeraldo.

Fonti

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