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July 1, 2014

Riforme, resta l\’immunità per Deputati e Senatori

Riforme, resta l’immunità per Deputati e Senatori

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1 luglio 2014
Quest’oggi la Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica ha dato l’ok definitivo all’emendamento che prevede il proseguimento dell’immunità per Deputati e Senatori. La decisione di lasciare invariato l’articolo 68 della Costituzione Italiana che prevede l’immunità per i parlamentari, spiega il ministro per le Riforme Costituzionali, Maria Elena Boschi, che l’emendamento ha ottenuto una notevole maggioranza con la partecipazione anche di gruppi dell’opposizione come Forza Italia e Lega Nord, anche lo stesso Governo si è detto favorevole; hanno detto no invece Movimento 5 Stelle, opposizioni interne all’M5S e Sinistra Ecologia Libertà.

File:Governo Renzi alla Camera 24 giugno 2014.jpg

Nell’ultima conferenza stampa dei vari capigruppo del Senato hanno chiarito che il ddl verrà presentato all’aula del Senato nella prossima settimana, più precisamente il 9 o 10 luglio.


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May 17, 2014

Il Governo Renzi mette in vendita Poste Italiane ed ENAV

Il Governo Renzi mette in vendita Poste Italiane ed ENAV

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sabato 17 maggio 2014

Ieri il Governo Renzi ha varato la vendita del 40% di Poste Italiane, attraverso un’offerta pubblica di vendita sul mercato azionario, e del 49% di ENAV, per la quale potrebbe esserci una trattativa diretta con i possibili acquirenti. Dalla vendita il Governo prevede di ricavare circa 4-5 miliardi di euro, i quali potrebbero servire a ridurre il debito pubblico italiano, che a marzo si attesta a 2 120 miliardi di euro.

Poste Italiane è un’azienda sana, a totale controllo pubblico, che nel 2013 ha portato nelle casse dell’erario un utile netto di 1 miliardo di euro. Con questa operazione lo Stato dovrà rinunciare a 400 milioni di euro all’anno di profitti in cambio di circa 4 miliardi di euro derivanti dalla vendita, pari agli utili di 10 anni, dopo i quali l’operazione sarà in perdita.

Inoltre la redditività del gruppo Poste Italiane è superiore al costo medio del debito pubblico: infatti l’utile netto corrisponde a circa il 10% della capitalizzazione prevista, ben superiore al 4% di interesse medio che l’Italia ha pagato nel 2013 ai detentori di titoli di Stato. Questo significa che se anche tutti gli introiti derivanti dalla vendita delle Poste andassero ad abbattere il debito pubblico, si avrebbero minor introiti per 400 milioni di euro a fronte di un risparmio sugli interessi di 160 milioni di euro, con un saldo negativo di ben 240 milioni all’anno.

Grazie alle sue attività in ambito assicurativo, il rendimento delle Poste è superiore a quello dei colossi energetici Eni ed Enel, privatizzazioni sulle quali gli economisti Mariano Bella, direttore dell’Ufficio Studi Confcommercio, e Luciano Mauro, docente di economia politica all’Università di Trieste, non solo hanno espresso parere negativo, ma ne consigliano il riacquisto da parte dello Stato, proprio perché più conveniente in rapporto al costo del debito pubblico rispetto alla loro redditività.

Per ENAV invece la situazione è diversa, in quanto l’utile netto nel 2013 è stato di 50 milioni di euro, ma come ricorda il Marco Ponti, professore di economia applicata al Politecnico di Milano, operando in regime di monopolio essendo è l’unico ente autorizzato all’assistenza sulle rotte aeree in Italia, di fatto garantisce ai suoi acquirenti un profitto certo, che anche in questo caso viene sottratto allo Stato.


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April 22, 2014

Tolto il segreto di Stato su molte stragi italiane

Tolto il segreto di Stato su molte stragi italiane

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22 aprile 2014

L’ala ovest della stazione di Bologna, crollata a seguito dell’esplosione dell’ordigno che causò la strage

L’Italia ha fatto un altro passo in avanti nel campo della declassificazione di cartelle riservate, infatti oggi pomeriggio è stata la volta delle cartelle che riguardano molte delle più gravi e recenti stragi della nostra storia.

La direttiva[]

Oggi pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi, in compresenza con il sottosegretario Marco Minniti e il direttore del DIS Giampiero Massolo, ha firmato la nuova direttiva che impone la declassificazione (ossia la rimozione del segreto di Stato) di tutti gli atti relativi alle seguenti stragi:

  • Ustica;
  • Peteano;
  • Italicus;
  • Piazza Fontana;
  • Piazza della Loggia;
  • Gioia Tauro;
  • stazione di Bologna;
  • rapido 904.

Potrebbe sembrare che queste stragi siano lontane dai giorni nostri, ma per i tempi di pubblicazione di tali fascicoli riservati la lontananza è del tutto relativa: è sufficiente pensare che la strage del rapido 904 è avvenuta “solo” trent’anni fa, eppure ci sono nel mondo fatti per i quali s’implora di far chiarezza da decenni e decenni.

La mossa di rendere pubblici così tanti atti di così tante stragi in un colpo solo è, a detta di Renzi, uno dei punti qualificanti per trasparenza ed apertura di questo governo.


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April 18, 2014

Approvato dal Consiglio dei Ministri il taglio dell\’IRPEF, Renzi \”Promessa mantenuta\”

Approvato dal Consiglio dei Ministri il taglio dell’IRPEF, Renzi “Promessa mantenuta”

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18 aprile 2014
Oggi il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo al taglio dell’Irpef, l’imposta obbligatoria sulle persone fisiche e, di conseguenza, l’aggiungimento di 80 euro in più nella bustapaga a tutti gli italiani con un reddito tra gli 8000 e i 26 000 euro lordi l’anno. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme al Sottosegratario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio e il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ha dichiarato che la promessa da lui fatta fin dall’inizio del suo mandato di tagliare l’IRPEF è stata mantenuta con successo aggiungendo un “alla faccia” a tutti i rosiconi. Il provvedimento contiene inoltre un taglio molto consistente ai costi sulle auto blu imponendo un limite di non più di 5 auto per Ministero. In un intervento, il Ministro dell’Economia Padoan ha dichiarato che secondo le previsioni con questo provvedimento l’Italia potrà tornare a crescere più di quanto non lo abbia fatto negli ultimi 20 anni.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Dall’opposizione arrivano numerose critiche a cominciare da Renato Brunetta capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati che afferma che il provvedimento varato dal Governo manca di efficacia nei punti chiave come esodati e incentivi alle Imprese. Anche dal Movimento 5 Stelle non mancano critiche alla decisione del CDM. Dalla Lega Nord si fa sentire il segretario Matteo Salvini che dichiara di essere più che certo che nel testo della legge ci sarà una nuova stangata ai Comuni che saranno così costretti a applicare nuove tasse che graveranno su Imprese e famiglie.


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April 17, 2014

Padoan al Senato: \”Ripresa resta fragile\”

Padoan al Senato: “Ripresa resta fragile”

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17 aprile 2014

Il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan

Oggi, il ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan è intervenuto al Senato per l’esposizione e presentazione della situazione economica globale e sui prossimi interventi che il governo assumerà nelle prossimi giorni in merito a questo. Il ministro Padoan ha spiegato che nel 2014 la ripresa economica resterà debole e stagnante e il mercato del lavoro resterà rimarrà difficile da migliorare. In un secondo intervento il ministro ha inoltre precisato che non intenderà tradire i patti fatti con l’Unione Europea e, che nelle prossime settmane il governo attuerà un provvedimento che servirà a raggiungeere il pareggio di bilancio nel 2016 a detta del ministro questo servirà a risanare i debiti della Pubblica Amministrazione.


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April 4, 2014

Il Ministro dell\’Interno Angelino Alfano scioglie il comune di Battipaglia per infiltrazioni mafiose

Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano scioglie il comune di Battipaglia per infiltrazioni mafiose

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4 aprile 2014
Nell’ultimo Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano ha proposto lo scioglimento del comune di Battipaglia in provincia di Salerno a seguito di numerose indagini all’interno dell’ambiente politico locale dove è stato riscontrata una grave influenza della criminalità organizzata. Il provvedimento del ministro è stato approvato dall’ ultimo Consiglio dei Ministri riunitasi pochi giorni fa.

Il Palazzo del Municipio di Battipaglia


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March 22, 2014

Padoan: \”Nuovo piano di privatizzazioni, senza sfasciare i conti\”

Padoan: “Nuovo piano di privatizzazioni, senza sfasciare i conti”

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22 marzo 2014
Oggi il ministro dell’ Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, durante un intervento al forum di Confcommercio a Cernobbio ha dichirato che il governo ha intenzione di dara una “spinta” alle privatizzazioni già avviate in precedenza dal Governo Letta. Il Ministro ha inoltre sottolineato l’ aumento sempre più preoccupante del numero di italiani a rischio di disagio sociale, partendo dal 25,3% del 2008 al 30% di oggi. La crisi iniziata nel 2007 fino a fine 2013 ha fatto perdere all’ Italia 9 punti percentuali del PIL, spiega il ministro, ha ulteriormente aumento i disagi sociali e, che la ripresa nel 2014 ci sarà ma resterà modesta. Secondo il ministro, il governo metterà subito in atto un programma di privatizzazioni che creranno più competitività e occupazione senza distruggere le finanze pubbliche.

Il ministro dell’ Economia Padoan (a destra) con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano


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March 19, 2014

Autovelox finti, il ministro Lupi: \”Sono pericolosi, vanno rimossi\”

Autovelox finti, il ministro Lupi: “Sono pericolosi, vanno rimossi”

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19 marzo 2014
Delle alte scatole arancioni con le apparenti sembianze di un autovelox funzionante, sono questi i cosidetti “Autovelox finti” che negli ultimi tempi hanno popolato sempre di più le strade delle nostre città. La loro funzione è quella non di, giustamente, misurare le velocità effettiva di un’auto ma, quella di mettere in allerta gli automobilisti che oltrepassano i limiti di velocità.

Ma queste appaerecchiature non sembrano aver riscosso la simpatia del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi che, prima ha spiegato la questione sul suo blog e dopo ha scritto una lettere all’ ANCI sulla questione. Inoltre possono risultare anche un pericolo dato che la loro base è costituita di cemento.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi


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March 14, 2014

Progetto detassazione di Renzi, Merkel: \”Ambizioso\”, Financial Times: \”Non darà risultati\”

Progetto detassazione di Renzi, Merkel: “Ambizioso”, Financial Times: “Non darà risultati”

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14 marzo 2014
Oggi il portavoce della Cancelliera tedesca Angela Merkel in un comunicato ha dichiarato che il governo tedesco osserva il progetto di riforme di Matteo Renzi come ambizioso ma che tutto è ancora bene da chiarire nel vertice italo-tedesco che si terrà a Berlino lunedì 17 marzo. Inoltre il portavoce ha voluto anche ricordare che Italia e Germania lavorano già molto strettamente e che questa collaborazione sarà rafforzata lunedì durante il vertice tra i due capi di Governo.

Questi ultimi giorni sono dei giorni molto importanti per la politica estera italiana, infatti domani sabato 15 marzo, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà a Parigi per incontrare il Presidente della Repubblica Francese François Hollande e, giovedì incontrerà il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso. Renzi ha più volte rimarcato sull’ Europa che l’ Italia rispetterà i patti, ma Bruxelles deve cambiare atteggiamento.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi con Barroso nel 2013

Ben diverse sono i giudizi del quotidiano economico inglese Financial Times che dichiara che le azioni del premier italiano non sono corrette e che sarebbe stato più giusto tagliare le tasse sulle aziende che sui salari.


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March 10, 2014

Padoan da Bruxelles rassicura sui tagli al cuneo fiscale

Padoan da Bruxelles rassicura sui tagli al cuneo fiscale

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10 marzo 2014
Oggi il ministro dell’ Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan ha partecipato alla riunione dell’ Eurogruppo dove ha tenuto a rassicurare l’ UE sui tagli alla tassazione in Italia precisando che sono disponibili coperture derivanti dai tagli alla spesa e sopratutto dalla “spending review”. Paodoan, sempre da Bruxelles è convinto che ora la priorità assoluta va data alle politiche a favore delle crescita e dell’ occupazione lasciando in secondo piano quelle di bilancio.

Il Ministro dell’ Economia Pier Carlo Padoan

Il ministro Padoan ha però, chiesto all’ Europa un po’ più di tempo anche se, lui è sicuro di aver dato un'”accelerata” alla riforme già avviate dai precedenti governi Monti e Letta. I numeri di PIL e debiti P.A. però non preoccupano il ministro che dichiara che i nostri bilanci e le nostre previsioni sono e rimarranno ottimiste, ciò nonostante egli crede che non sia ancora il momento lasciarsi andare ma di rimanere prudenti e di lavoare cautamente ma bene.


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