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November 1, 2008

Pordenone: esplosione al poligono di tiro, quattro feriti

Filed under: Disastri e incidenti,Europa,Italia,Pordenone,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Pordenone: esplosione al poligono di tiro, quattro feriti

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sabato 1 novembre 2008
Quattro persone sono rimaste ustionate dall’incendio sviluppatosi a seguito di un’esplosione avvenuta intorno alle 17 odierne in un poligono di tiro situato nella zona nord di Pordenone. I Vigili del fuoco stanno ancora operando per spegnere le fiamme, e si teme che tra le macerie ci possano essere altre persone coinvolte. Il poligono si trova in via Tiro a segno 15, nella periferia nord della città. Sul posto anche sanitari del 118, Carabinieri e Polizia di Stato che stanno effettuando i primi rilievi per ricostruire le cause dell’esplosione.


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January 12, 2008

Strage della follia a Pordenone: uccide la famiglia e si suicida

Strage della follia a Pordenone: uccide la famiglia e si suicida

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sabato 12 gennaio 2008
È stata scoperta ieri mattina alle 11 da Monsignor Fermo Querin, la tragedia avvenuta a Pordenone, nella casa d’accoglienza da lui diretta.

Il religioso ha ritrovato i corpi senza vita di Giuliano Modolo, 72 anni, Bruna Piovesan, 67, sua moglie, e Fabio Modolo, 38, suo figlio. Il padre ha ucciso moglie e figlio per poi togliersi la vita. Non si sa ancora quando e come sia avvenuto esattamente il delitto, ma si pensa in una delle ultime notti, poiché già in tutta la giornata di ieri nessuno ha visto i tre malcapitati. Il padre, Giuliano Modolo, ha strangolato nel sonno moglie e figlio, probabilmente dopo avergli somministrato sedativi per assicurarsi che dormissero, e poi, recatosi in bagno, si è suicidato impiccandosi.

Il movente della strage sembrerebbe essere la condizione socio-economica in cui versava la famiglia. Erano indebitati fino al collo, avevano dovuto vendere la casa per avere qualche speranza di poter saldare i debiti, non riuscivano neanche a permettersi di pagare la retta della casa d’accoglienza che li ospitava. Evidentemente l’uomo ha deciso che l’unico modo per sfuggire da una vita così difficile e infelice fosse la morte, e ha deciso così anche per i suoi familiari.

Ed è già la quarta strage familiare nel piccolo Friuli solamente in un mese: la prima il 4 dicembre a Tarcento un uomo di 38 anni, dopo aver ucciso il figlioletto e la moglie si suicidò; a seguire, il 15 dicembre a Molin Nuovo, in comune di Udine, una madre uccise a coltellate il figlio; e infine la notte di Santo Stefano, ad Attimis, un uomo uccise la moglie per poi suicidarsi.

Fonti[]

  • Elena Del Giudice e Enri Lisetto «Uccide moglie e figlio e si toglie la vita»Messaggero Veneto, 12 gennaio 2008, pag. 3

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April 25, 2006

All\’Unione le province del Friuli, alla CdL la città di Trieste

All’Unione le province del Friuli, alla CdL la città di Trieste

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25 aprile 2006
Si conclude con un 3-1 a favore del centro-sinistra la sfida politica in Friuli Venezia Giulia. La Casa delle Libertà, infatti, è riuscita a difendersi nel Comune di Trieste, dove il candidato Roberto Dipiazza, sindaco uscente, ha battuto l’esponente dell’Unione, Rosato, con il 51% dei consensi.
All’Unione, invece, è andata la città di Pordenone, dove Carlo Mucignat ha ottenuto il 59,12% dei consensi.
L’Unione ha vinto anche nelle due province del Friuli in cui si sceglievano i consigli provinciali: a Gorizia Enrico Gherghetta, candidato dell’Unione, ha battuto Leonardo Zappalá con il 58,86%. Un po’ più eclatante il successo dell’Unione nella provincia di Trieste, che viene strappata all’amministrazione uscente di centrodestra: Maria Teresa Bassa Poropat ha vinto di misura (con il 50,89%) su Fabio Scoccimaro della CdL.
L’affluenza registrata è in calo rispetto alle scorse consultazioni del 9 e 10 aprile (durante le quali si votava anche per le politiche) e si è fermata al 57,42% rispetto al 78,93% del primo turno.

Fonti[]

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