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April 27, 2012

Trovata morta ragazza 20enne di Enna

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Trovata morta ragazza 20enne di Enna – Wikinotizie

Trovata morta ragazza 20enne di Enna

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Enna, giovedì 27 aprile 2012

Era scomparsa martedì, Vanessa Scialfa, la ragazza 20enne originaria di Enna. Secondo il convivente della ragazza — interrogato dai carabinieri del comando provinciale —, Vanessa era uscita nel tardo pomeriggio dopo un litigio la mattina tra i due. Prima della conferma della morte, il padre di Vanessa aveva fondato una pagina sul social network Facebook, fornendo foto e informazioni per il ritrovamento della figlia. Il caso è anche andato a finire sul programma televisivo “Chi l’ha visto?”.

Ieri il ritrovamento del cadavere della ragazza.

Il convivente di Vanessa, lungamente interrogato da carabinieri e polizia, ha infine ammesso di averla uccisa. L’uomo — di 15 anni più anziano della ragazza — ha confessato di averla soffocata con un fazzoletto imbevuto di candeggina dopo averle stretto al collo il cavo di un lettore DVD. Il movente dell’omicidio sarebbe la gelosia: la ragazza, nell’intimità, avrebbe fatto il nome dell’ex fidanzato, scatenando la furia del convivente. Una volta compiuto l’omicidio, l’uomo, che ha ammesso di aver assunto cocaina, ha trasportato con l’auto il corpo arrotolato in un lenzuolo verso la statale Enna-Caltanissetta, gettandolo poi dal cavalcavia sotto il quale è stato ritrovato.


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February 14, 2007

Automobilismo, ancora in bilico l\’Autodromo di Pergusa

Filed under: Automobilismo,Enna,Europa,Italia,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Automobilismo, ancora in bilico l’Autodromo di Pergusa

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mercoledì 14 febbraio 2007

Sono appese a un filo le sorti dell’Autodromo di Pergusa, ad Enna, terzo circuito automobilistico d’Italia e l’unico da Roma in giù ad avere ospitato competizioni internazionali quali la Formula 1, la Formula 2, la Formula 3000 ed un evento di grandissimo richiamo come il Ferrari Day del 1997 con Michael Schumacher.

L’impianto, infatti, non può esser sede di corse a livello nazionale ed internazionale dal 2004, quando la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) e la nazionale CSAI hanno ritirato le licenze per le gare, prescrivendo la messa in sicurezza del circuito. I tanto agognati lavori, per un importo superiore a 3,5 milioni di euro, dovrebbero esser preceduti da una conferenza di servizi svoltasi oggi ad Enna alla presenza delle massime autorità della Regione Sicilia e della Provincia di Enna. Unica assente la Sovrintendente ai Beni Culturali ed Ambientali di Enna, che il Presidente della Provincia, Cataldo Salerno, ha duramente attaccato.

Si è così riacceso lo scontro frontale tra Provincia e Sovrintendenza di Enna, che nelle scorse settimane è stata sommersa dall’unanime condanna del mondo politico-istituzionale siciliano, per la sua volontà di bloccare i lavori per la messa in sicurezza del maggiore autodromo esistente in Italia dopo Monza ed Imola. Oggi, il Presidente della Provincia torna alla carica, definendo l’assenza della Sovrintendente alla conferenza di servizi come una «grave manifestazione di maleducazione istituzionale», poiché la sovrintendente, in questo modo, «dimostra di non conoscere le leggi e riafferma di voler operare in uno stato di illegalità e di irresponsabilità»: Salerno ha richiesto pertanto «l’immediato trasferimento» della Sovrintendente, la seconda richiesta di dimissioni che il ds ha lanciato a gran voce dopo gli ostacoli frapposti dalla funzionaria alla riapertura di uno tra i maggiori poli automobilistici del Paese.

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