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August 18, 2016

Giochi olimpici 2016: squalificato per doping Izzat Artykov, era bronzo al sollevamento pesi

Giochi olimpici 2016: squalificato per doping Izzat Artykov, era bronzo al sollevamento pesi

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giovedì 18 agosto 2016

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18 agosto
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Tra i beccati per doping di questi Giochi olimpici ora c’è anche un medagliato, si tratta del chirghiso Izzat Artykov. La medaglia che con tutta probabilità gli verrà revocata è quella del terzo posto nel sollevamento pesi categoria fino a 69 kg.

Si accende quindi una speranza per il colombiano Luis Javier Mosquera Lozano che si classificò 4° per un solo chilogrammo in meno sollevato tra la prova di strappo e slancio (338 contro 339).

La squalifica arriva dopo una decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) e non sono al momento note le sostanze assunte illecitamente da Artykov.

La notizia della squalifica getta inevitabilmente altro fango su uno sport che continua a far fatica a ricostruire la propria credibilità, visti i numerosissimi casi di doping noti nella sua storia.

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September 13, 2007

Scandalo in Formula 1: la McLaren esclusa dal mondiale costruttori

Scandalo in Formula 1: la McLaren esclusa dal mondiale costruttori

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giovedì 13 settembre 2007
Per lo spionaggio industriale ai danni della Ferrari, la scuderia di F1 McLaren è stata multata di 100 000 000 $ dalla FIA, riunitosi in giornata a Parigi. Inoltre è stato azzerato il punteggio della McLaren nella classifica costruttori, ma non quello della classifica piloti che potranno continuare a gareggiare.

La sentenza arriva dopo alcune ore di Camera di Consiglio da parte dei 26 delegati della FIA che si sono riuniti nel pomeriggio sotto la presidenza di Max Mosley all’udienza.

A Parigi c’erano il magnate inglese Bernie Ecclestone e alcuni rappresentanti delle scuderie Spyker, Williams, Renault e Red Bull.

Per il team italiano erano presenti invece Jean Todt e l’ex direttore tecnico, Ross Brawn, che aveva lavorato fino all’anno scorso con Nigel Stepney, l’uomo al centro del passaggio di documenti dalla sua scuderia al team inglese.

Per la McLaren hanno partecipato, oltre a Ron Dennis, Norbert Haug e Jonathan Neale, ai vertici della scuderia, anche i piloti Lewis Hamilton e Pedro de la Rosa; assente Fernando Alonso.

È l’ultima tappa della vicenda, che ha visto coinvolta la scuderia di Maranello, iniziata il 22 giugno 2007, quando per la prima volta era stato presentato formalmente un esposto nei confronti di Nigel Stepney.

Una prima sentenza era già arrivata alla fine di luglio: la FIA in quell’occasione aveva assolto il team inglese in quanto, nonostante ci fossero le prove di un effettivo passaggio di documenti, non era stato possibile verificare che questi fossero stati usati per ottenerne dei vantaggi. In quell’occasione era stato però specificato che, nel caso di nuove eventuali prove a discapito della McLaren, sarebbe stato riaperto il fascicolo in questione.

Anche la decisione presa in data odierna può essere appellabile, ma solo se a presentare la richiesta sarà un membro interno alla Fédération Internationale de l’Automobile.

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April 18, 2007

Calciopoli: dal “quarto uomo” accuse di pressioni pro-Roma sull’arbitraggio di Roma-Juventus

Calciopoli: dal “quarto uomo” accuse di pressioni pro-Roma sull’arbitraggio di Roma-Juventus

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mercoledì 18 aprile 2007

Nuovi particolari stanno emergendo nell’ambito dell’inchiesta su Calciopoli condotta dalla Procura di Napoli.

Dalle dichiarazioni fatte ai magistrati dall’arbitro Marco Gabriele (“quarto uomo” della partita sotto-inchiesta Roma-Juventus) sarebbero emerse pressioni da parte del Presidente della Federazione Franco Carraro e del designatore Paolo Bergamo sull’operato dell’arbitro Racalbuto. Il Presidente avrebbe chiesto a Bergamo di non decidere in caso di dubbio a favore della Juventus e si sarebbe, dopo la partita, scagliato contro il designatore arbitrale stesso per le decisioni prese dall’arbitro Racalbuto. Lo stesso Bergamo avrebbe, durante l’intervallo della partita, inviato un SMS al “quarto uomo” Gabriele per rimproverare la terna arbitrale per le decisioni prese in quanto, in un paio di situazioni dubbie (gol della Juventus sul filo del fuorigioco e fallo sull’attaccante juventino Zalayeta a cavallo del limite dell’area di rigore) l’arbitro avrebbe deciso a favore della Juventus.

All’inizio del secondo tempo l’arbitro Racalbuto annullò un gol della Juventus, segnato da Ibrahimovic, giudicato dalle moviole dell’epoca pienamente regolare ma Gabriele ha negato di aver riportato l’sms di Bergamo alla terna arbitrale e che quindi ciò avrebbe potuto condizionare la decisione.

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August 17, 2006

Ciclismo: un fax di Fuentes accusa Basso e Ullrich

Ciclismo: un fax di Fuentes accusa Basso e Ullrich

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giovedì 17 agosto 2006

Un fax inviato dal medico sportivo spagnolo Eufemiano Fuentes, indagato per doping, collega i famosi ciclisti Ivan Basso e Ian Ullrich allo scandalo del doping in Spagna. Nel fax, Fuentes inserisce un elenco di sette atleti che avrebbero dovuto partecipare ad un “festival”, che secondo gli investigatori spagnoli di “Operacion Puerto” si identificherebbe con l’ultimo giro d’Italia, vinto proprio da Basso.

Il fax, che era già in mano alla polizia, è stato oggi pubblicato dal quotidiano tedesco “Suddeutsche Zeitung” e confermerebbe il legame che lega il medico ai due ciclisti. Oltre a Basso e Ullrich, nel fax si fanno i nomi di Jose Enrique Gutierrez (secondo al giro), Marcos Serrano, Michele Scarponi, Alessandro Kalc e Alberto Leon. Il destinatario del fax è il colombiano Nelson Giraldo Flores, ex assistente della squadra ciclistica Kelme, che fu al centro di uno scandalo doping.

Oltre al fax, secondo quanto riportato dal quotidiano, gli investigatori sarebbero in possesso di molte altre prove, compresi i pagamenti versati dai corridori al medico spagnolo.

Eufemiano Fuentes, secondo gli inquirenti, avrebbe sottoposto i ciclisti a trattamenti del sangue, durante il quale esso veniva estratto, arricchito e quindi reiniettato.

Se le accuse venissero confermate, le carriere dei corridori coinvolte sarebbero concluse, e il loro nome, legato a grandi imprese del ciclismo, definitivamente offuscato.

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August 2, 2006

UEFA: Milan ammesso alla Champions League

UEFA: Milan ammesso alla Champions League

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2 agosto 2006

Il comitato d’emergenza della UEFA ha deciso di accettare definitivamente l’iscrizione del Milan alla Champions League 2006-2007 dopo aver esaminato il ricorso presentato dal Lens il quale, coadiuvato dalla Federcalcio francese, aveva inutilmente chiesto l’esclusione del club rossonero dalla competizione per motivi di ordine etico.

Nel terzo turno preliminare il Milan affronterà la vincente di Stella Rossa-Cork City (all’andata ha vinto la Stella Rossa per 1-0).

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July 26, 2006

Italia, scandalo calcio: Assegnato all\’Inter lo scudetto 2005-2006

Italia, scandalo calcio: Assegnato all’Inter lo scudetto 2005-2006

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26 luglio 2006

Lo scudetto 2005-06 è stato assegnato all’Inter. La FIGC, sentiti i tre saggi che hanno discusso del caso, ha stabilito che lo scudetto non assegnato alla Juventus a causa dell’inchiesta Calciopoli deve essere cucito sulla maglia nerazzurra. Il commissario Guido Rossi, che aveva l’ultima parola sulla questione, ha deciso di ascoltare il parere dei tre saggi e di non procedere, quindi, alla non assegnazione del titolo 2005-2006.

La classifica della serie A trasmessa alla UEFA dopo le decisioni dei giudici risulta quindi:

Posizione Squadra Giocate Vinte Pareggiate Perse Gol fatti-Gol subiti Punti Note
1. Inter 38 23 7 8 68-30 76 Campione d’Italia, UEFA Champions League
2. Roma 38 19 12 7 70-42 69 UEFA Champions League
3. Milan 38 28 4 6 85-31 58 (88) CL Terzo turno preliminare (30 p. di penalizzazione)[1]
4. Chievo 38 13 15 10 54-49 54 CL Terzo turno preliminare
5. US Palermo 38 13 13 12 50-52 52 Coppa UEFA
6. AS Livorno 38 12 13 13 37-44 49 Coppa UEFA
7. Parma FC 38 12 9 17 46-60 45 Coppa UEFA
8. Empoli FC 38 13 6 19 47-61 45
9. ACF Fiorentina 38 22 8 8 66-41 44 (74) (30 p. di penalizzazione)
10. Ascoli Calcio 38 9 16 13 43-53 43
11. Udinese 38 11 10 17 40-54 43
12. Sampdoria 38 10 11 17 47-51 41
13. Reggina 38 11 8 19 39-65 41
14. Cagliari Calcio 38 8 15 15 42-55 39
15. AC Siena 38 9 12 17 42-60 39
16 SS Lazio 38 16 14 8 57-47 32 (62) (30 p. di penalizzazione)
17. FC Messina 38 6 13 19 33-59 31
18. US Lecce 38 7 8 23 30-57 29 Retrocessa in Serie B
19. Treviso FC 38 3 12 23 24-56 21 Retrocessa in Serie B
20. Juventus 38 27 10 1 71-24 0 (91) Retrocessa in Serie B

Note

  1. Non è certa la partecipazione del Milan alla Coppa UEFA

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L\’UEFA avverte: il Milan non sia certo della Champions League

L’UEFA avverte: il Milan non sia certo della Champions League

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26 luglio 2006

Giovedì il Milan conoscerà le sue sorti europee: dopo aver ricevuto uno sconto della pena che consente alla squadra milanese di rimanere terza nel campionato 2005-2006, non è detto infatti che il Milan abbia la possibilità di partecipare alla prossima Champions League.

L’UEFA fa sapere che il massimo torneo europeo non può ammettere fra le sue fila squadre che abbiano gettato discredito sul calcio con delle manovre occulte antisportive, ed è per questo che la richiesta di partecipazione del Milan potrebbe essere rifiutata.

La decisione verrà presa giovedì da una commissione composta dal presidente della Uefa Lennart Johansson, il vicepresidente turco Senes Erzik, l’olandese Jeu Sprengers e un altro membro del comitato esecutivo.

Se il Milan non potesse partecipare, è possibile che il posto vacante per la Champions venga assegnato al Palermo, ma l’Uefa potrebbe anche decidere di assegnare il posto ad un’altra squadra europea. Le norme, infatti, sono molto flessibili (si ricordi che furono cambiate in corsa per permettere al Liverpool campione in carica ma non qualificato, di partecipare alla scorsa edizione della Champions League). A far pressione sull’UEFA perché il posto non sia assegnato ad un club italiano è anche il Lens, che annuncia battaglia se il posto venisse assegnato al Milan, giunto terzo “solo grazie ad un colpo di bacchetta magica dei giudici italiani”.


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July 25, 2006

Italia, scandalo calcio: la Corte Federale emetterà la sentenza alle 20:30 del 25 luglio

Italia, scandalo calcio: la Corte Federale emetterà la sentenza alle 20:30 del 25 luglio

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25 luglio 2006

Arriverà intorno alle 20:30 di questa sera la sentenza della corte Federale riunita in Camera di Consiglio. Intanto, mentre le 4 squadre hanno speranze di riduzione della pena, il Pubblico Ministero Stefano Palazzi rilancia l’accusa che da mesi sbandiera: Juventus in C1 e Milan in B. Per quanto riguarda le previsioni si attendono lievi sconti alla Juventus, una speranza di Serie A per la Fiorentina e la Lazio e la riammissione alle coppe europee (o forse Coppa Uefa) per il Milan.

Intanto l’UEFA fa sapere che ci sarà una proroga di 24 ore per la scadenza della presentazione delle liste che parteciperanno l’anno prossimo alle competizioni europee.

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Italia, scandalo calcio: la Corte Federale ha emesso la sentenza

Italia, scandalo calcio: la Corte Federale ha emesso la sentenza

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25 luglio 2006

Il presidente della Corte Federale della Figc Piero Sandulli, dopo due giorni di Camera di consiglio, ha letto la sentenza relativa al processo d’appello per calciopoli.

Per la Juventus, serie B, penalizzazione ridotta da 30 a 17 punti, la revoca dello scudetto 2004-05 e la non assegnazione del titolo 2005-06.

Per il Milan, 30 punti di penalizzazione nel campionato 2005-2006 e giocherà i preliminari di Champions League, mentre l’anno prossimo inizierà con una penalizzazione di 8 punti in serie A.

Lazio e Fiorentina sono state penalizzate in serie A di 30 punti ciascuna, e inizieranno il prossimo campionato di serie A con una penalizzazione di 11 e 19 punti rispettivamente.

Confermati i cinque anni di inibizione per l’ex direttore generale della Juve Luciano Moggi e per l’ex amministratore delegato Antonio Giraudo, mentre sono stati comminati due anni e mezzo di inibizione per Claudio Lotito, 9 mesi per Adriano Galliani, 3 anni e mezzo per Diego Della Valle e 3 anni per suo fratello Andrea.

Fra gli arbitri, 4 anni di inibizione per Massimo De Santis, mentre Paolo Dondarini è stato prosciolto. Sentenza inasprita per l’ex designatore Pierluigi Pairetto che passa da due anni e mezzo a tre anni e mezzo di inibizione. Confermata la pena a tre mesi d’inibizione per Gianluca Paparesta.

Per l’ex presidente della Federcalcio, Franco Carraro, la pena è stata di 80 000 euro di ammenda.

Le condanne in dettaglio

  • JUVENTUS:
    • Retrocessione in serie B
    • Revoca dello scudetto 2004-2005
    • Non assegnazione dello scudetto 2005-06
    • Penalizzazione 17 punti prossimo torneo
    • Squalifica campo 3 turni, multa 120 mila euro
  • FIORENTINA:
    • Penalizzazione 30 punti torneo 2005-06
    • Penalizzazione 19 punti prossimo torneo
    • Squalifica campo 2 turni, multa 100mila euro
  • LAZIO:
    • Penalizzazione 30 punti torneo 2005-06
    • Penalizzazione 11 punti prossimo torneo
    • Squalifica campo 2 turni, multa 100mila euro
  • MILAN:
    • Penalizzazione 30 punti nel 2005-2006
    • Penalizzazione di 8 punti nel 2006-07
    • Multa 100mila euro

Per quanto riguarda poi le condanne ai vari personaggi coinvolti nello scandalo, i giudici hanno emesso le seguenti disposizioni:

  • Luciano Moggi: 5 anni inibizione e richiesta di radiazione
  • Antonio Giraudo: 5 anni, richiesta radiazione
  • Andrea Della Valle: 3 anni, ammenda 55 mila euro
  • Diego Della Valle: 3 anni e 9 mesi, ammenda 35 mila euro
  • S.Mencucci: 2 anni e 6 mesi
  • Claudio Lotito: 2 anni e 6 mesi, ammenda 30 mila euro
  • Adriano Galliani: 9 mesi di inibizione
  • Leonardo Meani: 2 anni e 6 mesi
  • Franco Carraro: ammenda di 80 mila euro con diffida
  • Innocenzo Mazzini: 5 anni con richiesta di radiazione
  • Paolo Bergamo: difetto di giurisdizione
  • Pierluigi Pairetto: 3 anni e 6 mesi
  • T.Lanese 2 anni e 6 mesi
  • G.Mazzei 6 mesi
  • P.Ingargiola ammonizione
  • Massimo De Santis 4 anni
  • Paolo Rodomonti prosciolto
  • Paolo Dondarini prosciolto
  • P.Bertini prosciolto
  • D.Messina estromissione dal processo di appello
  • G.Rocchi prosciolto
  • P.Tagliavento estromissione processo
  • Gianluca Paparesta 3 mesi d’inibizione
  • C.Puglisi 3 mesi
  • F.Babini 3 mesi

Le reazioni al verdetto

Ecco le reazioni di Fiorentina e Juventus dopo i verdetti:

Diego Della Valle, patron della Fiorentina, è uno dei primi a commentare e lo fa non senza polemica definendo Guido Rossi “un argonauta”. Della Valle dice: “È un primo passo, ma la Fiorentina è innocente e andremo nelle sedi opportune per farci togliere qualsiasi ombra. Grazie alla Corte federale, il primo processo è stato allucinante. Non ci riconosciamo in questa sentenza,ma la rispetto perché chi doveva prendere una decisione lo ha fatto sotto un fardello di piombo che gli era stato volutamente lasciato”.

“La Juve ricorrerà in tutte le sedi possibili. Il conto per la Juventus è pesantissimo, è stato revocato lo scudetto 2004-2005 e revocato quello 2005-2006 nonostante non sia stato oggetto delle indagini. Ci viene impedito di partecipare alle competizioni internazionali, soprattutto ci viene inflitta una penalizzazione che pregiudica sensibilmente la prossima stagione”. Così il presidente della Juve, Cobolli Gigli. Conclude: “Sentenza non equilibrata: prima camera conciliatoria, poi il Tar”.

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July 24, 2006

Italia, scandalo calcio: la Corte Federale si riunisce in Camera di Consiglio

Italia, scandalo calcio: la Corte Federale si riunisce in Camera di Consiglio

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24 luglio 2006

La Corte Federale si è riunita in Camera di Consiglio nel tardo pomeriggio di oggi per decidere (presumibilmente entro la serata di domani) sui destini di Juventus, Milan, Lazio e Fiorentina, inquisiti nell’ambito dell’inchiesta su Calciopoli emersi qualche mese fa e riguardanti le due stagioni trascorse e la combine che la procura ha ipotizzato. C’è ottimismo in casa Lazio e Fiorentina; la Juventus si aspetta una riduzione della pena mentre il Milan ha chiesto oggi in udienza la piena assoluzione. Poiché Juventus e Lazio sono società quotate in Borsa, è molto probabile che l’annuncio della sentenza venga dato in serata, quando i mercati saranno chiusi.

Oggi, durante l’ultima giornata di dibattimento, è spettato alle difese del Milan prendere le parola. Gli avvocati del Milan e di Adriano Galliani hanno chiesto la piena assoluzione, ipotizzando che Meani, l’imputato chiave per decidere le sorti del Milan, abbia agito nella questione arbitri a titolo personale, senza che la dirigenza ne sapesse nulla. Tuttavia, il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha sottolineato che Meani aveva stretti contatti con galliani, come rivelano le intercettazioni.

La replica di Palazzi non si è limitata al Milan: per Lazio e Fiorentina ha chiesto che non venisse considerata la testimonianza di Tombolini, in quanto le intercettazioni sono sufficientemente utili a rendere precisa la situazione.

Per la Juve il procuratore si è limitato a ribadire che l’intero campionato 2004-2005 è stato falsato attraverso la ripetuta alterazione delle griglie arbitrali, e ha richiesto che la Juventus venga retrocessa ad una categoria inferiore alla serie B.

Intanto i titoli di Juventus e Lazio registrano un salto in Borsa, in parte dovuto all’ottimismo nella speranza di una piena assoluzione per la Lazio, o al realismo per la Juventus, che vorrebbe uno sconto della pena, e in parte dovuto a speculazioni sui titoli.

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