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June 27, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Inghilterra travolta dalla Germania, ma manca un gol…

Calcio, Mondiali 2010: Inghilterra travolta dalla Germania, ma manca un gol…

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Bloemfontein, domenica 27 giugno 2010

Al Free State Stadium di Bloemfontein va in scena una grande classica del calcio europeo e mondiale, un incontro pieno di storia, rivalità e polemiche: Germania-Inghilterra. E come già accaduto nel passato (leggasi finale del mondiale 1966), anche oggi sulla gara pesa un episodio molto importante, un gol fantasma, che in effetti fantasma non era, ma che il guardalinee non ha clamorosamente considerato valido.

Ma procediamo con ordine: la Germania parte fortissimo e dopo meno di un minuto di gioco Mesut Özil impegna l’estremo difensore inglese David James, che si salva in angolo. Al 20′, sul lungo rilancio del dirimpettaio di James, Manuel Neuer, Miroslav Klose aggancia il pallone, vince il duello fisico col suo marcatore Matthew Upson e con un abile colpo batte sul tempo anche James, portando in vantaggio i tedeschi.

Dopo la rete, continua imperterrita la pressione della Germania, che sfiora il raddoppio al 31′ ancora con Klose. Un solo minuto dopo la Germania raddoppia con Lukas Podolski, servito da Thomas Müller. L’Inghilterra sembra in balìa dell’avversaria, ma si rianima all’improvviso: Neuer deve sfoderare una parata d’istinto per salvare un tiro ravvicinatissimo di Frank Lampard al 35′, ma non può nulla sul colpo di testa di Upson due minuti dopo.

L’1-2 sveglia definitivamente la nazionale dei Tre Leoni, che al 38′ realizza il pareggio con lo stesso Lampard, o meglio realizzerebbe, perché il tiro del calciatore del Chelsea finisce sulla traversa, rimbalza almeno mezzo metro oltre la linea di porta, ribatte sulla traversa ed esce. Il gol è assolutamente valido, ma il guardalinee non se ne accorge, l’arbitro non convalida e la Germania resta in vantaggio.

Ad inizio ripresa l’Inghilterra sfiora il 2-2 di nuovo con Lampard, che al 52′ coglie nuovamente la traversa. Ma la partita degli inglesi finisce praticamente in quel momento. Nel giro di 3 minuti, tra il 67′ ed il 70′ la Germania colpisce con un micidiale uno-due che porta la firma di Thomas Müller, alla sua prima doppietta in nazionale. I tedeschi controllano il finale senza patemi, conquistando una larga vittoria, meritata, nonostante il grosso errore arbitrale, che li proietta ai quarti di finale. Per l’Inghilterra di Fabio Capello è una sconfitta tra le più pesanti della sua storia mondiale.


Tabellino[]

27 giugno 2010
ore 16:00
Germania Flag of Germany.svg 4 – 1 Flag of England.svg Inghilterra Free State Stadium, Bloemfontein
Spettatori: 40 510
Arbitro: Jorge Larrionda (Uruguay)
Klose Segnato dopo 20 minuti 20′
Podolski Segnato dopo 32 minuti 32′
Müller Segnato dopo 67 minuti 67′, Segnato dopo 70 minuti 70′
Referto Upson Segnato dopo 37 minuti 37′

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Germania
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Inghilterra
Flag of Germany.svg
Germania:
PT 1 Manuel Neuer
TD 16 Philipp Lahm (c)
DC 3 Arne Friedrich Yellow card.svg 47′
DC 17 Per Mertesacker
TS 20 Jérôme Boateng
CC 6 Sami Khedira
CC 7 Bastian Schweinsteiger
CD 13 Thomas Müller Sub off.svg 72′
CO 8 Mesut Özil Sub off.svg 83′
CS 10 Lukas Podolski
A 11 Miroslav Klose Sub off.svg 72′
Sostituzioni:
CD 15 Piotr Trochowski Sub on.svg 72′
A 23 Mario Gómez Sub on.svg 72′
A 9 Stefan Kießling Sub on.svg 83′
Commissario tecnico:
Joachim Löw
GER-ENG 2010-06-27.svg
Flag of England.svg
Inghilterra:
PT 1 David James
TD 2 Glen Johnson Yellow card.svg 81′ Sub off.svg 87′
DC 15 Matthew Upson
DC 6 John Terry
TS 3 Ashley Cole
CD 16 James Milner Sub off.svg 64′
CC 8 Frank Lampard
CC 14 Gareth Barry
CS 4 Steven Gerrard (c)
A 19 Jermain Defoe Sub off.svg 71′
A 10 Wayne Rooney
Sostituzioni:
CD 11 Joe Cole Sub on.svg 64′
A 21 Emile Heskey Sub on.svg 71′
CS 17 Shaun Wright-Phillips Sub on.svg 87′
Commissario tecnico:
Flag of Italy.svg Fabio Capello

Man of the Match:
Thomas Müller (Germania)

Guardalinee:
Pablo Fandino (Uruguay)
Mauricio Espinosa (Uruguay)
Quarto uomo:
Martín Vázquez (Uruguay)
Quinto uomo:
Miguel Nievas (Uruguay)

Fonti[]

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June 25, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Spagna e Cile a braccetto agli ottavi

Calcio, Mondiali 2010: Spagna e Cile a braccetto agli ottavi

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venerdì 25 giugno 2010
Con le partite del Girone H di questa sera, si è ufficialmente concluso il primo turno dei mondiali sudafricani. Da domani si parte con gli ottavi di finale.

CILE-SPAGNA – Al Loftus Versfeld Stadium di Pretoria si affrontano le due Rojas: Cile e Spagna, con questi ultimi in divisa blu scura. I sudamericani partono con il vantaggio del primato, mentre le Furie Rosse hanno bisogno di vincere per garantirsi quasi sicuramente l’accesso agli ottavi.

L’inizio di gara vede la nazionale di Bielsa più pimpante e propositiva degli uomini di Del Bosque, ma senza lo spunto decisivo.

La gara si sblocca al 24′ minuto: su un lancio effettuato dalla difesa spagnola, la palla finisce sui piedi di Fernando Torres vicino alla fascia laterale sinistra; il portiere cileno Claudio Bravo, uscendo dalla sua area interviene in scivolata per togliere la sfera al Niño, ma finisce per servire David Villa che, implacabilmente, approfitta dell’occasione d’oro calciando il pallone verso la porta ormai sguarnita.

Il Cile ha poi l’occasione di trovare il pareggio, ma al 37′ capitola nuovamente per merito di un’azione corale ben congegnata dagli spagnoli e conclusa con un tocco di precisione dai 20 metri di Andrés Iniesta. Appena dopo il gol, l’arbitro estrae un cartellino giallo nei confronti di Marco Estrada che, già ammonito in precedenza, finisce anzitempo sotto la doccia, espulso. Il direttore di gara ha infatti considerato da ammonizione un contatto assolutamente fortuito con Torres. Altra espulsione in questo mondiale quantomeno “affrettata”. Il primo tempo si conclude 2-0 per la Spagna.

Ad inizio ripresa, il Cile trova il gol in maniera fortunosa: sul tiro di Rodrigo Millar è decisiva la deviazione di ginocchio di Gerard Piqué. Con un orecchio alla gara di Bloemfontein, dove non si sblocca lo 0-0, risultato ideale per entrambe le Rojas, gli ultimi 30 minuti diventano una “melina”, in attesa del fischio finale. Con questa sorta di patto di non belligeranza, si conclude la partita. 2-1 per la Spagna, che si classifica prima, superando il Cile, che conquista comunque il secondo posto.

SVIZZERA-HONDURAS – Al Free State Stadium di Bloemfontein la Svizzera ha la grande occasione di centrare la qualificazione agli ottavi di finale; per farlo deve battere, preferibilmente con alcune reti di scarto, Honduras, nazionale che nelle prime due uscite non ha dimostrato grande brillantezza, perdendo entrambi i confronti.

La gara inizia con una leggera predominanza da parte della nazionale Bicolor di Reinaldo Rueda, che non porta a risultati di rilievo. Dal decimo minuto il pallino del gioco passa agli uomini di Ottmar Hitzfeld, che mantengono a lungo il possesso di palla, creano svariate occasioni offensive, ma non riescono mai ad essere precisi in area di rigore. Il primo tempo è quasi esclusivamente un monologo svizzero, con tentativi da parte di Inler, Derdiyok e Nkufo ma il risultato non si sblocca.

Nel secondo tempo non cambia l’atteggiamento delle due formazioni: Svizzera che crea, Honduras che cerca la ripartenza in contropiede. Gli elvetici guadagnano innumerevoli calci di punizione negli ultimi 35 metri, ma smarriscono la via del gol ogni volta che il pallone entra nell’area di rigore honduregna. Honduras sfiora in due occasioni la rete del vantaggio, ma in un caso David Suazo spedisce a lato un colpo di testa, nell’altro è superlativo l’intervento di Diego Benaglio sul tiro ravvicinato di Edgar Álvarez.

Negli ultimi minuti saltano gli schemi, si vedono tentativi da entrambe le parti ma il risultato resta di 0-0. Honduras segna con Georgie Welcome a 5 minuti dal termine, ma l’attaccante è in posizione irregolare e la rete viene annullata. Il fischio finale dell’arbitro decreta ufficialmente l’eliminazione di entrambe le squadre dalla manifestazione.

Definiti anche gli ultimi due ottavi di finale mancanti. Il 28 giugno a Johannesburg si giocherà Brasile-Cile, il 29 giugno a Città del Capo scenderanno in campo Spagna-Portogallo.

Classifica[]

Alla luce dei risultati maturati questa sera, la classifica finale del girone H è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Spain.svg Spagna 6 3 2 0 1 4 2 +2
Flag of Chile.svg Cile 6 3 2 0 1 3 2 +1
Flag of Switzerland.svg Svizzera 4 3 1 1 1 1 1 0
Flag of Honduras.svg Honduras 1 3 0 1 2 0 3 -3


Fonti[]

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June 22, 2010

Calcio, Mondiali 2010: agli ottavi Uruguay e Messico, notte fonda per la Francia

Calcio, Mondiali 2010: agli ottavi Uruguay e Messico, notte fonda per la Francia

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martedì 22 giugno 2010
Verdetti definitivi per il Girone A, che si è concluso oggi con le partite delle ore 16:00.

MESSICO-URUGUAY – Le due capolista del girone si affrontano al Royal Bafokeng Stadium di Rustenburg ed i pronostici sono tutti per un comodo pareggio, che qualificherebbe entrambe, indipendentemente dal risultato di Francia-Sudafrica. “Biscotto” doveva essere, biscotto non è stato: le due nazionali, come promesso alla vigilia, fin da subito hanno fatto sul serio, creando occasioni di rilievo. La prima arriva al 7′ minuto e la crea l’Uruguay: Luis Alberto Suárez è ben servito in area di rigore, ma calcia a lato. Al 22′ è il Messico a rendersi pericoloso: cannonata da 30 metri di Andrés Guardado e pallone che sbatte sulla traversa.

Il risultato si sblocca al 43′ minuto: su cross di Edinson Cavani, Suárez colpisce di testa e insacca alle spalle di Óscar Pérez, portando in vantaggio la Celeste.

Nella ripresa il Messico cerca di ristabilire la parità, impegnando costantemente la retroguardia uruguagia, ma i sudamericani non capitolano. Solo in un’occasione i messicani sono realmente pericolosi, ma il cross di Pablo Barrera non è sfruttato bene da Francisco Rodríguez. 1-0 per l’Uruguay, che passa con il primo posto. Anche il Messico però sorride.

FRANCIA-SUDAFRICA – Sorride anche il Messico perché arrivano buone notizie da Bloemfontein. Al Free State Stadium, la Francia conclude come peggio non potrebbe un mondiale da dimenticare. Dopo il brutto pareggio con l’Uruguay all’esordio, la sconfitta con il Messico pochi giorni fa e la bufera di critiche piovute sulla nazionale dalla stampa francese, anche il Sudafrica fa la voce grossa sui Bleus e si porta a casa una vittoria che però risulta inutile. I padroni di casa si impongono per 2-1, ma la differenza reti li punisce, a favore del Messico (+1 per i centroamericani, -2 per i Bafana Bafana).

La partita è sbloccata dal Sudafrica al 20′ minuto da Bongani Khumalo, che segna di testa dopo una disastrosa uscita di Hugo Lloris; successivamente viene condizionata dall’ennesima espulsione affrettata di questo mondiale, affibbiata al 26′ minuto a Yoann Gourcuff per una involontaria gomitata con la quale colpisce MacBeth Sibaya in un contrasto aereo. Gli africani raddoppiano al 37′ con Katlego Mphela. Sul 2-0, con il contemporaneo vantaggio uruguagio nell’altro incontro, il Sudafrica crede all’impresa, dovendo realizzare almeno altre 2 reti. Lloris si fa parzialmente perdonare l’errore sul primo gol rendendosi decisivo in almeno due parate decisive; dove non arriva lui, ci pensa l’incrocio dei pali a salvare la Francia dalla totale umiliazione. Al 70′, i sogni del Sudafrica si infrangono, quando Florent Malouda riesce a realizzare il gol della bandiera, compromettendo la differenza reti degli uomini di Carlos Alberto Parreira.

La Francia, vicecampione del mondo 4 anni fa, è la prima illustre nazionale ad abbandonare la competizione. Si qualificano agli ottavi Uruguay e Messico.

Tabellino di Messico-Uruguay[]

22 giugno 2010
ore 16:00
Messico Flag of Mexico.svg 0 – 1 Flag of Uruguay.svg Uruguay Royal Bafokeng Stadium, Rustenburg
Spettatori: 33 425
Arbitro: Viktor Kassai (Ungheria)
Referto Suárez Segnato dopo 43 minuti 43′

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Messico
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Uruguay
Flag of Mexico.svg
Messico:
PT 1 Óscar Pérez
TD 5 Ricardo Osorio
DC 2 Francisco Rodríguez
DC 15 Héctor Moreno Sub off.svg 57′
TS 3 Carlos Salcido
CC 4 Rafael Márquez
CD 6 Gerardo Torrado
CS 18 Andrés Guardado Sub off.svg 46′
SA 17 Giovani dos Santos
SA 10 Cuauhtémoc Blanco (c) Sub off.svg 63′
A 9 Guillermo Franco
Sostituzioni:
CD 7 Pablo Barrera Sub on.svg 46′
CC 8 Israel Castro Yellow card.svg 86′ Sub on.svg 57′
A 14 Javier Hernández Yellow card.svg 77′ Sub on.svg 63′
Commissario tecnico:
Javier Aguirre
Flag of Uruguay.svg
Uruguay:
PT 1 Fernando Muslera
TD 16 Maxi Pereira
DC 2 Diego Lugano (c)
DC 6 Mauricio Victorino
TS 4 Jorge Fucile Yellow card.svg 68′
CC 15 Diego Pérez
CC 17 Egidio Arévalo
CS 11 Álvaro Pereira Sub off.svg 77′
SA 10 Diego Forlán
SA 7 Edinson Cavani
A 9 Luis Suárez Sub off.svg 85′
Sostituzioni:
DC 19 Andrés Scotti Sub on.svg 77′
CD 20 Álvaro Fernández Sub on.svg 85′
Commissario tecnico:
Óscar Tabárez

Man of the Match:
Luis Suárez (Uruguay)

Guardalinee:
Gabor Eros (Ungheria)
Tibor Vamos (Ungheria)
Quarto uomo:
Martin Hansson (Svezia)
Quinto uomo:
Stefan Wittberg (Svezia)

Tabellino di Francia-Sudafrica[]

22 giugno 2010
ore 16:00
Francia Flag of France.svg 1 – 2 Flag of South Africa.svg Sudafrica Free State Stadium, Bloemfontein
Spettatori: 39 415
Arbitro: Óscar Ruiz (Colombia)
Malouda Segnato dopo 70 minuti 70′ Referto Khumalo Segnato dopo 20 minuti 20′
Mphela Segnato dopo 37 minuti 37′

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Francia
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Sudafrica
Flag of France.svg
Francia:
PT 1 Hugo Lloris
TD 2 Bacary Sagna
DC 5 William Gallas
DC 17 Sébastien Squillaci
TS 22 Gaël Clichy
CC 18 Alou Diarra (c) Sub off.svg 82′
CC 19 Abou Diaby Yellow card.svg 71′
CO 8 Yoann Gourcuff Red card.svg 25′
AD 11 André-Pierre Gignac Sub off.svg 46′
AS 7 Franck Ribéry
A 9 Djibril Cissé Sub off.svg 55′
Sostituzioni:
CS 15 Florent Malouda Sub on.svg 46′
A 12 Thierry Henry Sub on.svg 55′
A 10 Sidney Govou Sub on.svg 82′
Commissario tecnico:
Raymond Domenech
Flag of South Africa.svg
Sudafrica:
PT 1 Moeneeb Josephs
TD 5 Anele Ngcongca Sub off.svg 55′
DC 4 Aaron Mokoena (c)
DC 20 Bongani Khumalo
TS 3 Tsepo Masilela
CC 6 MacBeth Sibaya
CC 23 Thanduyise Khuboni Sub off.svg 78′
CD 10 Steven Pienaar
CS 8 Siphiwe Tshabalala
A 9 Katlego Mphela
A 17 Bernard Parker Sub off.svg 68′
Sostituzioni:
TD 2 Siboniso Gaxa Sub on.svg 55′
A 18 Siyabonga Nomvethe Sub on.svg 68′
CC 11 Teko Modise Sub on.svg 78′
Commissario tecnico:
Flag of Brazil.svg Carlos Alberto Parreira

Man of the Match:
Katlego Mphela (South Africa)

Guardalinee:
Abraham Gonzalez (Colombia)
Humberto Clavijo (Colombia)
Quarto uomo:
Héctor Baldassi (Argentina)
Quinto uomo:
Ricardo Casas (Argentina)

Classifica[]

Alla luce dei risultati maturati oggi, la classifica finale del Girone A è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Uruguay.svg Uruguay 7 3 2 1 0 4 0 4
Flag of Mexico.svg Messico 4 3 1 1 1 4 2 2
Flag of South Africa.svg Sudafrica 4 3 1 1 1 3 5 -1
Flag of France.svg Francia 1 3 0 1 2 1 4 -3


Fonti[]

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June 20, 2010

Calcio, Mondiali 2010: deludente Italia, Paraguay primo, Brasile qualificato

Calcio, Mondiali 2010: deludente Italia, Paraguay primo, Brasile qualificato

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domenica 20 giugno 2010
Continuano le gare del Campionato mondiale di calcio attualmente in corso di svolgimento in Sudafrica. Questi i tre incontri del secondo turno della fase a gironi disputati domenica 20 giugno.

GIRONE F – Alle ore 13.30 al Free State Stadium di Bloemfontein sono scese in campo Slovacchia e Paraguay. La partita non ha offerto grossi spunti di spettacolo, ma ha mostrato una decisa superiorità della nazionale sudamericana; la Slovacchia è riuscita a tirare in porta con il solo Víttek nei minuti di recupero del secondo tempo. Il risultato finale di 2-0, frutto delle reti di Enrique Vera al 27′ minuto e di Cristian Riveros all’86’, consegnano ai biancorossi una agevole vittoria e la provvisoria posizione di capolista del girone.

Alle ore 16.00, tocca all’Italia, che affronta al Mbombela Stadium di Nelspruit la Nazionale di calcio della Nuova Zelanda. La sfida, alla luce dei risultati della prima giornata, con gli azzurri chiamati ad una vittoria dopo il buon pareggio contro il Paraguay e la grossa disparità di valori sulla carta, si presenta quanto mai a pronostico chiuso a favore dei campioni del mondo. Invece, la pochezza di idee e la deconcentrazione della squadra di Marcello Lippi in questo secondo incontro è disarmante ed anche una nazionale di non elevato tasso tecnico come quella neozelandese riesce a fare un figurone, portandosi a casa un pareggio che la tiene ampiamente in corsa per la qualificazione.

I marcatori: passa in vantaggio la nazionale neozelandese dopo 7 minuti con un gol Shane Smeltz, partito in posizione di sospetto fuorigioco. Il pareggio azzurro avviene su calcio di rigore, assegnato per una lieve trattenuta in area ai danni di Daniele De Rossi e trasformato al 29′ minuto da Vincenzo Iaquinta. La situazione di classifica vede il Paraguay al primo posto con 4 punti, Italia e Nuova Zelanda a 2 punti, Slovacchia a 1 punto. Non è esclusa l’ipotesi, nel caso in cui azzurri e neozelandesi pareggiassero i prossimi rispettivi incontri con lo stesso risultato, che la qualificazione venga decisa dal lancio della monetina.

GIRONE G – In serata si gioca al Soccer City Stadium di Johannesburg. Si affrontano Brasile e Costa d’Avorio. I verdeoro, dopo la partita poco brillante dell’esordio contro la nazionale nordcoreana, mostrano un gioco decisamente migliore. Gli africani partono meglio ma non concretizzano. Il primo gol della gara arriva al 25′ minuto e lo realizza Luis Fabiano, assistito da Kaká, con un potente tiro da distanza ravvicinata, sul quale il portiere ivoriano non fa nemmeno in tempo a muoversi. Il raddoppio brasiliano è messo nuovamente a segno da O Fabuloso, che al 50′ minuto controlla il pallone con abilità superando due avversari con un doppio “sombrero” e piazzando il pallone alle spalle di Boubacar Barry; l’azione, pur spettacolare, è viziata da ben due falli di mano.

Il Brasile chiude l’incontro al 62′ minuto con Elano che sfrutta alla perfezione un’incursione di Kaká sulla fascia sinistra ed il suo assist a centro area. Didier Drogba riesce solo ad addolcire la serata ivoriana con il gol della bandiera, realizzato al 79′ minuto. Con la vittoria di questa sera, il Brasile raggiunge con una gara di anticipo gli ottavi di finale. L’unica macchia della serata è il cartellino rosso rimediato da Kaká a tempo quasi scaduto per un buffetto ad Abdul Kader Keïta, che accentua di molto gli effetti del colpo.

Classifiche[]

Dopo le gare di oggi, la situazione di classifica nel Gruppo F è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Paraguay.svg Paraguay 4 2 1 1 0 3 1 2
Flag of Italy.svg Italia 2 2 0 2 0 2 2 0
Flag of New Zealand.svg Nuova Zelanda 2 2 0 2 0 1 1 0
Flag of Slovakia.svg Slovacchia 1 2 0 1 1 1 3 -2

In attesa di Portogallo-Corea del Nord la classifica nel Gruppo G è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of Brazil.svg Brasile 6 2 2 0 0 5 2 3
Flag of Portugal.svg Portogallo 1 1 0 1 0 0 0 0
Flag of Côte d'Ivoire.svg Costa d’Avorio 1 2 0 1 1 1 3 -2
Flag of North Korea.svg Corea del Nord 0 1 0 0 1 1 2 -1


Fonti[]

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June 14, 2010

Calcio, Mondiali 2010: Girone E, vincono Olanda e Giappone

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Olanda e Danimarca schierate a inizio partita per gli inni nazionali

lunedì 14 giugno 2010
Sono state giocate, nel pomeriggio di lunedì 14 giugno, le 2 partite valevoli per la prima giornata del Girone E.

Alle ore 13.30, al Soccer City Stadium di Johannesburg, si sfidano due formazioni europee: Olanda e Danimarca. Dopo un primo tempo opaco, che ha visto la formazione danese farsi preferire rispetto agli “oranje”, al 46′ gli olandesi trovano, in maniera rocambolesca, la rete del vantaggio; su cross di Robin Van Persie, Simon Poulsen sbaglia completamente il colpo di testa a liberare ed indirizza il pallone verso la schiena del compagno Daniel Agger, che devia involontariamente in rete. Il raddoppio porta la firma di Dirk Kuyt, a 5 minuti dal termine. 2-0 il risultato finale a favore della formazione di Bert van Marwijk.

Alle 16.00 al Free State Stadium di Bloemfontein è la volta di Giappone e Camerun. La gara è molto tattica, specie nelle prime fasi. Nessuna delle due squadre sembra prevalere sull’altra. Alla fine, la maggiore concretezza ed organizzazione dei giapponesi fa la differenza. L’unico gol della partita lo segna Keisuke Honda, al 39′ del primo tempo. La nazionale africana si rende molto pericolosa in una sola occasione, quando Stéphane M’Bia colpisce la traversa su tiro dalla distanza.

In virtù dei risultati maturati, Olanda e Giappone guidano la classifica del girone con 3 punti, Danimarca e Camerun restano ferme a zero.

Tabellino Olanda-Danimarca[]

14 giugno 2010
ore 13:30
Olanda Flag of the Netherlands.svg 2 – 0 Flag of Denmark.svg Danimarca Soccer City Stadium, Johannesburg
Spettatori: 83 465
Arbitro: Stéphane Lannoy (Francia)[1]
Agger Segnato dopo 46 minuti 46′ (aut.)
Kuyt Segnato dopo 85 minuti 85′
Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Olanda
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Danimarca
Flag of the Netherlands.svg
Olanda:
PT 1 Maarten Stekelenburg
TD 2 Gregory van der Wiel
DC 3 John Heitinga
DC 4 Joris Mathijsen
TS 5 Giovanni van Bronckhorst (c)
CC 6 Mark van Bommel
CC 8 Nigel de Jong Yellow card.svg 44′ Sub off.svg 88′
CD 7 Dirk Kuyt
CO 10 Wesley Sneijder
CS 23 Rafael van der Vaart Sub off.svg 67′
A 9 Robin van Persie Yellow card.svg 49′ Sub off.svg 77′
Sostituzioni:
CS 17 Eljero Elia Sub on.svg 67′
CC 20 Ibrahim Afellay Sub on.svg 77′
CC 14 Demy de Zeeuw Sub on.svg 88′
Commissario tecnico:
Bert van Marwijk
NED-DEN 2010-06-14.svg
Flag of Denmark.svg
Danimarca:
PT 1 Thomas Sørensen
TD 6 Lars Jacobsen
DC 4 Daniel Agger
DC 3 Simon Kjær Yellow card.svg 63′
TS 15 Simon Poulsen
CD 20 Thomas Enevoldsen Sub off.svg 56′
CC 2 Christian Poulsen
CC 12 Thomas Kahlenberg Sub off.svg 73′
CS 10 Martin Jørgensen (c)
SA 19 Dennis Rommedahl
A 11 Nicklas Bendtner Sub off.svg 62′
Sostituzioni:
CC 8 Jesper Grønkjær Sub on.svg 56′
A 17 Mikkel Beckmann Sub on.svg 62′
CD 21 Christian Eriksen Sub on.svg 73′
Commissario tecnico:
Morten Olsen

Man of the Match:
Wesley Sneijder (Olanda)

Guardalinee:
Eric Dansault (Francia)[1]
Laurent Ugo (Francia)[1]
Quarto uomo:
Roberto Rosetti (Italia)[1]
Quinto uomo:
Paolo Calcagno (Italia)[1]

Tabellino Giappone-Camerun[]

14 giugno 2010
ore 16:00
Giappone Flag of Japan.svg 1 – 0 Flag of Cameroon.svg Camerun Free State Stadium, Bloemfontein
Spettatori: 30 620
Arbitro: Olegário Benquerença (Portogallo)[1]
Honda Segnato dopo 39 minuti 39′ Referto

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Giappone
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Camerun
Flag of Japan.svg
Giappone:
PT 21 Eiji Kawashima
TD 5 Yuto Nagatomo
DC 22 Yuji Nakazawa
DC 4 Marcus Tulio Tanaka
TS 3 Yūichi Komano
CC 2 Yuki Abe Yellow card.svg 91′
CD 8 Daisuke Matsui Sub off.svg 69′
CC 18 Keisuke Honda
CC 17 Makoto Hasebe (c) Sub off.svg 88′
CS 7 Yasuhito Endō
A 16 Yoshito Ōkubo Sub off.svg 82′
Sostituzioni:
A 9 Shinji Okazaki Sub on.svg 69′
A 12 Kisho Yano Sub on.svg 82′
CC 20 Junichi Inamoto Sub on.svg 88′
Commissario tecnico:
Takeshi Okada
JPN-CMR 2010-06-14.svg
Flag of Cameroon.svg
Camerun:
PT 16 Souleymanou Hamidou
TD 19 Stéphane Mbia
DC 3 Nicolas N’Koulou Yellow card.svg 72′
DC 5 Sébastien Bassong
TS 2 Benoît Assou-Ekotto
CC 21 Joël Matip Sub off.svg 63′
CC 11 Jean Makoun Sub off.svg 75′
CC 18 Eyong Enoh
AD 9 Samuel Eto’o (c)
A 15 Pierre Webó
AS 13 Eric Maxim Choupo-Moting Sub off.svg 75′
Sostituzioni:
CC 10 Achille Emana Sub on.svg 63′
CD 8 Geremi Njitap Sub on.svg 75′
A 17 Mohammadou Idrissou Sub on.svg 75′
Commissario tecnico:
Flag of France.svg Paul Le Guen

Man of the Match:
Keisuke Honda (Giappone)

Guardalinee:
José Cardinal (Portogallo)[1]
Bertino Miranda (Portogallo)[1]
Quarto uomo:
Óscar Ruiz (Colombia)[1]
Quinto uomo:
Abraham Gonzalez (Colombia)[1]

Classifica[]

Dopo i primi due match, la situazione di classifica nel Gruppo E è la seguente:

Squadra P.ti G V P S GF GS DR
Flag of the Netherlands.svg Olanda 3 1 1 0 0 2 0 2
Flag of Japan.svg Giappone 3 1 1 0 0 1 0 1
Flag of Cameroon.svg Camerun 0 1 0 0 1 0 1 -1
Flag of Denmark.svg Danimarca 0 1 0 0 1 0 2 -2


Fonti[]

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 Referee designations for matches 1-16. 5 June 2010. URL consultato il 5 giugno 2010.

Note[]

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