Calcio, Mondiali 2014: debutto vittorioso per l’Italia, che doma i “Tre Leoni”

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domenica 15 giugno 2014
Esordio positivo ai Mondiali di calcio in corso in Brasile per la nazionale italiana guidata da Cesare Prandelli, che in un incontro valido per la prima giornata del gruppo D, disputatosi ieri sera (questa notte in Italia) a Manaus, ha sconfitto per 2-1 l’Inghilterra. A segno per gli Azzurri sono andati Marchisio (al 35′ del primo tempo) e Balotelli (al 5′ del secondo tempo), mentre per la nazionale dei “Tre Leoni” è andato in goal (per il provvisorio pareggio) al 37′ del primo tempo Sturridge.

Con questa vittoria, l’Italia si porta così al secondo posto del girone (per differenza reti), raggiungendo a quota 3 punti la Costa Rica (prossimo avversario degli Azzurri), che in precedenza aveva battuto a sorpresa l’Uruguay, testa di serie del girone, con il punteggio di 3-1.

Tabellino[]

Manaus
14 giugno 2014
Inghilterra Flag of England.svg 1 – 2
referto
Flag of Italy.svg Italia
Arbitro Kuipers

Formazioni[]

leftcenter

Resoconto[]

Il pre-partita[]

La partita viene giocata all’Arena di Manaus, dove a farla da padrone sono il caldo e l’umidità (al 74%), tanto che durante il riscaldamento ai giocatori viene consigliato di dissetarsi ogni cinque minuti.

Per l’Italia non ce la fa Buffon, fermato da una distorsione alla caviglia. Al suo posto, debutta in un mondiale il portiere del Paris Saint Germain Sirigu.

Presenti allo stadio 40.000 persone, con predominanza inglese (circa 10.000 tifosi), anche se l’Italia può contare sul sostegno dei brasiliani.

La partita si gioca sotto la direzione dell’arbitro olandese Kuipers.

La partita[]

Marchisio, autore del goal che ha sbloccato il risultato al 35′ del primo tempo

Daniel Sturridge aveva illuso l’Inghilterra realizzando il goal del provvisorio 1-1 al 37′ del primo tempo

La prima parte della gara è appannaggio degli inglesi, che con le accelerazioni di Wellbeck, Sturridge e Sterling e gli assist di Rooney (schierato in un’insolita posizione, appena dietro le punte) mettono in seria difficoltà la difesa azzurra. Il primo spauracchio lo crea al 4° minuto Sturridge, che con un tiro dal limite accarezza l’esterno della rete, dando l’illusione del goal.

Per l’Italia si aprono invece spazi sulla fascia destra, dove si sovrappongono i due laterali Candreva e Dermian. L’altra opzione per sfondare la retroguardia della nazionale allenata da Roy Hodgson è rappresentata dal tiro da fuori area.

Ed è proprio con un tiro dal limite, scagliato al 35′ del primo tempo da Marchisio, che gli Azzurri riescono a sbloccare il risultato: il centrocampista della Juventus raccoglie una palla vagante, la controlla, e scaglia un destro che, dopo essere passato in mezzo ad una selva di gambe, si infila all’angolino alla destra del portiere inglese Hart.

La gioia per l’Italia dura però pochissimo, ovvero lo spazio di soli due minuti, perché al 37′ la difesa azzurra si fa cogliere in contropiede e Rooney serve Sturridge, per il quale è gioco da ragazzi mettere in rete da due passi.

Sul finire di tempo, l’Italia sfiora per due volte il nuovo vantaggio, segnatamente con un pallonetto di Balotelli, salvato sulla linea da Jagielka, e con un tiro dal limite dell’area piccola di Candreva, che si stampa sull’esterno del palo.

Il primo tempo si chiude così sul risultato di parità (1-1).

La ripresa si apre subito col “botto”: l’Italia torna infatti in vantaggio dopo soli cinque minuti con un colpo di testa sottoporta di Mario Balotelli, servito da un cross operato da Candreva dalla fascia destra.

Il punteggio sin qui maturato di 2-1 per l’Italia non cambierà più, perché risulteranno vani i successivi attacchi degli Inglesi. Nei minuti di recupero, c’è spazio anche per una traversa colta da Pirlo direttamente da calcio di punizione, che avrebbe potuto chiudere anticipatamente l’incontro.

Da segnalare anche che la gara si è chiusa con un solo cartellino giallo (comminato, tra l’altro soltanto nei minuti finali), estratto dall’arbitro Kuipers ai danni dell’inglese Sterling. Per quanto riguarda invece i calci d’angolo, si registra un dominio inglese (9-2).

Commenti a fine gara[]

Al termine dell’incontro, il commissario tecnico della nazionale italiana Cesare Prandelli ha parlato in sala stampa di “gara epica”, definendo gli avversari una delle migliori squadre presenti al mondiale.


Fonti[]