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June 23, 2008

Maturità 2008: terza e ultima prova scritta

Maturità 2008: terza e ultima prova scritta

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lunedì 23 giugno 2008

Tornano oggi, dopo un week-end di riposo, 500.000 studenti ad essere esaminati con la terza e ultima prova scritta. Non è stato il ministero ad occuparsi di questa prova, più comunemente chiamato “quizzone”, ma è stata la stessa commissione esaminatrice a creare il test.

In genere erano solo alcune domande per ciascuna materia studiata (ma non più di cinque materie sono state incluse nei test) ed era diverso da una scuola all’altra, con domande a risposta multipla, singola, problemi scientifici a soluzione rapida ed altri tipi di domande in base al corso di studio.

“Non impossibile” hanno commentato i ragazzi, test fattibili e più facili delle prove precedenti ma con alcune sorprese in alcuni licei che hanno riproposto nel quiz, ad esempio, le domande del greco e latino, o meglio, le domande delle materie già svolte nelle prove scorse. Come ha scherzato un ragazzo, la cosa più difficile era copiare poiché i professori erano veramente severi nell’osservazione del comportamento dei studenti.

Nei prossimi giorni, dopo aver terminato la correzione delle prove scritte, si passerà alle prove orali che chiuderanno l’esame di maturità di quest’anno.


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June 20, 2008

Cambio di guardia in ministero dopo la gaffe alla maturità

Cambio di guardia in ministero dopo la gaffe alla maturità

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20 giugno 2008

Dopo la gaffe sulla poesia di Eugenio Montale, fra gli ispettori ministeriali dei quiz dei maturandi cadono le prime teste. La prima a saltare è quella di Caterina Petruzzi, presidente della struttura tecnica per gli esami di Stato da 15 anni, la quale si dichiara ironicamente «ghigliottinata ma non risentita».

È sua la responsabilità dei fatti imbarazzanti avvenuti per la maturità 2008. Il ministro dell’istruzione, Maria Stella Gelmini, ha nominato oggi la nuova commissione. La presiederà il professor Luciano Favini, nel ruolo di dirigente tecnico del ministero, al quale saranno affiancati alcuni tecnici per «garantire e assicurare la necessaria collegialità e efficienza».

Le novità[]

Oltre ai nuovi nomi, la Gelmini conferma anche mutamenti nella preparazione dei quiz. Le tracce saranno più brevi, per evitare «anacronistiche prolissità». Inoltre, per quanto riguarda la commissione per la preparazione degli esami, si abbandona la responsabilizzazione eccessiva di un’unica figura centrale all’interno del ministero.

Si riteneva infatti necessario ridurre al minimo gli esperti interni al ministero, per garantire la riservatezza delle tracce: ma il metodo scelto ha rivelato che “è sempre possibile un margine d’errore”, e questo può essere risolto solo aumentando il numero degli ispettori. Più personale e minori responsabilità: questa la dinamica scelta del ministro.

La validità del test[]

Il ministro Gelmini ha specificato da subito che il caso Montale non inficia la validità dell’esame di maturità. Ha dichiarato che il testo in se permetteva un’interpretazione coerente anche a partire dalla traccia data, indipendentemente dalla dedica dell’autore.

L’interpretazione del testo[]

Riguardo a quanto avvenuto, la Petruzzi dichiara di aver «preparato una nota per il ministro che è rimasta lettera morta», nella quale chiariva che «la lirica di Montale, originariamente, era ispirata al ballerino russo che aveva colpito il poeta per le sue movenze femminee», e che nell’ultima versione di Ossi di Seppia lo stesso montale aveva eliminato ogni riferimento al ballerino per esaltare invece «il ruolo salvifico dell’amore assoluto di cui è capace solo una donna. L’uomo non è il maschio, ma l’essere umano.»

La Petruzzi dichiara quindi che al massimo si è trattato di una «imprecisione», piuttosto che un errore, e riferisce infatti che al suo ufficio non è arrivata «nessuna segnalazione, nessun rilievo nei confronti della traccia» e che dopo tutto «c’erano tutti gli elementi della poetica di Montale con cui i ragazzi potevano costruire il tema, se non di più».

Il professor Luciano Favini, il successore della Petruzzi, ha aggiunto a queste parole, non senza una punta di ironia, che «In fondo la gaffe è servita a riflettere su una grande pecca della critica letteraria odierna. Le interpretazioni psicologizzanti, che tutto puntano sul momento della stesura e sulla mentalità dell’autore, rendono poca giustizia al testo. Quest’episodio può forse far riflettere l’intellettuale italiano e il critico letterario, e ricordargli una buona volta che il senso del testo affonda le sue radici prima di tutto nelle parole dell’opera, e nella cultura, nella rete di testi all’interno della quale un’opera si inserisce. Non sono le circostanze e il contesto quindi, ma la cultura e le parole di cui esso è composto che ne forniscono la base più solida per un’interpretazione appropriata.»

Niente da obiettare, ma l’inconsapevole (o meno) affondo della Petruzzi ai teorici dell’interpretazione non è stato comunque ritenuto appropriato ai canoni di correttezza del Ministero.

Le polemiche e le scuse del ministro[]

Naturalmente queste riflessioni non negano la gravità dell’accaduto, e nonostante le immediate contromisure della Gelmini affiorano le polemiche.

Il ministero dichiara che si sta muovendo e continuerà a muoversi per trovare i responsabili e per far sì che l’accaduto non si ripeta: «il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sta accertando le responsabilità dei dirigenti preposti all’elaborazione delle tracce d’esame al fine di adottare le opportune sanzioni».

Dal canto suo la Gelmini fa le sue scuse agli studenti “Mi dispiace davvero per ciò che è accaduto. Da ministro chiedo scusa agli studenti, anche se non ho una responsabilità diretta, come ha riconosciuto ieri il mio predecessore, l’ex ministro Giuseppe Fioroni, telefonandomi”


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June 19, 2008

Secondo giorno di maturità 2008: prima in rete, dopo sui banchi

Secondo giorno di maturità 2008: prima in rete, dopo sui banchi

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19 giugno 2008

Continua l’esame per 500 000 maturandi italiani: oggi è il secondo giorno e le tracce sono tutte diverse, secondo la scuola superiore che si frequenta, ma gli argomenti sono sempre predisposti dal ministero. Obiettivo di quest’ultimo è quello di accertare che il candidato abbia effettivamente delle specifiche conoscenze relative al corso di studi frequentato e, infatti, quest’anno la prova risulta avere un grado di difficoltà maggiore. Dopo un week-end di riposo si ritornerà per la terza ed ultima prova scritta della maturità.

Le regole[]

Anche oggi, come da tradizione, erano vietati i cellulari e qualsiasi altro dispositivo tecnologico, le uniche cose permesse erano il dizionario di lingua e le calcolatrici non programmabili.

Su internet prima delle aperture delle buste[]

Non sembra che le regole siano state effettivamente rispettate: infatti, in rete erano già presenti tutte le soluzioni prima ancora che venissero aperte le buste. Alle 8:18 Studenti.it ha pubblicato la traduzione della versione greca e, dopo pochi minuti, anche le soluzioni del compito di matematica. In seguito anche altri siti più frequentati (studenti.it; skuola.it; skuola.net, studentville.it) hanno pubblicato le soluzioni. Ovviamente non sono mancate le polemiche.

Liceo classico[]

Nei licei classici, la prova scritta di oggi chiedeva di tradurre dal greco all’italiano il brano di Luciano di Samostata dal titolo “Il codice etico per lo storico” tratto dall’opera «Come si deve scrivere la storia», paragrafi 41 e 42 del libro 59.

Liceo scientifico[]

Nei licei scientifici, invece, gli studenti erano impegnati con le prove di geometria e trigonometria: erano presenti un problema sul triangolo rettangolo e un altro sul semicerchio. Presenti anche dieci domande fra equazioni e polinomi, ma la cosa più curiosa è l’inserimento di una domanda sul codice della strada e le pendenze delle salite.

Liceo artistico[]

La prova del liceo artistico era quella più creativa. Gli studenti dovevano “ideare, nell’ambito di una stazione ferroviaria, una struttura da destinare ad attesa, biglietteria, bar-caffetteria-edicola e relativi servizi igienici”. I maturandi di questo liceo hanno a disposizione un massimo di tre giorni (6 ore per ogni giorno) per l’articolazione di questa prova.

Altri istituti[]

Le prove destinate per gli altri istituti sono: “pedagogia” per il liceo pedagogico e “lingua straniera” nel linguistico. Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che avevano una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale, oltre al fatto che dovevano caratterizzare l’indirizzo dello studio.


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January 8, 2008

Italia: scelte le materie degli esami di maturità 2008

Italia: scelte le materie degli esami di maturità 2008

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martedì 8 gennaio 2008
Il Ministero della Pubblica Istruzione ha reso note le materie che saranno oggetto della seconda prova dell’esame di stato. La maturità inizierà mercoledì 18 giugno con la prima prova mentre il giorno successivo avrà luogo la seconda prova.

Come ogni anno, la prima prova sarà un compito di italiano (ma negli istituti della provincia di Bolzano potrà essere sostituito dal Tedesco e nelle provincie di Gorizia e Trieste dallo Sloveno), mentre la seconda prova si differenzierà in base al tipo di Istituto.
Per quanto riguarda i corsi di ordinamento dei licei, le materie della seconda prova:

  • liceo classico: greco
  • liceo scientifico: matematica
  • liceo linguistico: lingua straniera
  • liceo pedagogico: pedagogia
  • liceo artistico: elementi di architettura.

Per quanto concerne invece gli istituti tecnici e professionali, i candidati dovranno applicarsi in prove di carattere tecnico-pratico-laboratoriale. Anche quest’anno, gli studenti potranno svolgere prove di tipo scritto o grafico o scritto-grafico o scritto-pratico, avvalendosi dell’uso dei laboratori scolastici. Le materie sono:

  • indirizzo ragionieri: economia aziendale
  • indirizzo geometri: costruzioni
  • tecnici per programmatori e per periti aziendali: tecnica e organizzazione aziendale, informatica industriale
  • tecnici industriali: elettronica e telecomunicazioni, meccanica, tecnologie chimiche.

Le materie prevalenti in questi istituti sono di tipo tecnologico-laboratoriali, quali meccanica, elettronica, elettrotecnica, telecomunicazioni e impiantistica di varia natura, e le materie scientifico-tecnologiche, come chimica, biologia, microbiologia, fisica applicata.

Nei licei e istituti d’arte, la seconda prova si svolgerà in tre giorni e sarà di carattere progettuale e laboratoriale, basandosi su materie quali architettura, ceramica, mosaico, marmo, oreficeria ecc.

Le commissioni esaminatrici saranno composte da tre docenti scelti all’interno del consiglio delle classe e tre docenti esterni. I consigli di classe sceglieranno i tre docenti interni, con l’obbligo che uno di essi sia quello della materia scelta per la seconda prova.

Un elemento caratterizzante gli esami di quest’anno sarà invece la presenza in tutti gli indirizzi di un commissario esterno non solo di italiano ma anche di matematica, che sarà quindi argomento di esame in tutte le scuole.

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Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Esame di maturità.

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