Wiki Actu it

March 24, 2011

Nucleare: la TV svizzera censura i Simpson

Nucleare: la TV svizzera censura i Simpson

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 24 marzo 2011
Troppo lassismo, troppi problemi e troppi incidenti nella centrale atomica di Springfield: e così, sull’onda delle paure scatenate dall’incidente nella centrale di Fukushima, la televisione svizzera di lingua tedesca SF, ha deciso di non trasmettere più gli episodi dei Simpson in cui si parla di sicurezza delle centrali atomiche. Tutte le puntate verrano analizzate e le scene considerate “inopportune”, tagliate. Un portavoce di SF ha precisato che non esistono dei criteri precisi per i tagli, ma che si valuterà caso per caso. Al momento non è inoltre chiaro per quanto tempo verrà attuata questa misura.

Certamente, almeno per un po’ di tempo, Homer Simpson non userà più le barre di plutonio come fermacarte. Almeno in Svizzera.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 29, 2008

Terzo incidente in poche settimane alla centrale nucleare di Tricastin

Terzo incidente in poche settimane alla centrale nucleare di Tricastin

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì 29 luglio 2008

Torri di raffreddamente alla centrale nucleare di Tricastin

Questa mattina alle 9.30 si è verificato un nuovo incidente alla centrale nucleare di Tricastin, in Francia che ha costretto all’evacuazione delle 127 persone presenti all’interno a causa dalla fuoriuscita di polvere radioattiva dal reattore numero 4.

L’incidente odierno è il terzo nel giro di poche settimane e segue quelli verificatisi il 7 luglio e il 23 luglio scorsi. Quest’ultimo incidente è avvenuto in modalità analoghe a quello di questa mattina.

Quarantacinque delle persone evacuate sono state in seguito trasportate in infermeria ma solo 2 di essi presentano deboli tracce di radioattività, comunque «al di sotto della soglia», come spiegato da Jean Girardi, ingegnere della centrale, a una televisione privata.


Articoli correlati[]

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 26, 2008

Due fuoriuscite di liquido da centrali nucleari in due settimane generano polemiche sulla sicurezza in Francia

Due fuoriuscite di liquido da centrali nucleari in due settimane generano polemiche sulla sicurezza in Francia

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 26 luglio 2008

Torri di raffreddamente alla centrale nucleare di Tricastin

Il 7 luglio e, di nuovo, il 23 luglio scorso si sono verificati fuoriuscite accidentali di liquido alla centrale nucleare di Tricastin in Francia, che è un insieme di siti in quattro differenti comuni: Saint-Paul-Trois-Châteaux e Pierrelatte in Drôme, e Bollène e Lapalud in Vaucluse.

Insieme agli altri due incidenti minori del 18 luglio, gli episodi hanno spinto la Commission for Independent Research and Information on Radioactivity (Criirad) a ordinare una revisione della sicurezza. Già la scorsa settimana, il ministro dell’ambiente Jean-Louis Borloo aveva affermato che dovessero essere controllate le falde acquifere vicine a tutti i reattori e valutato lo stato di consumazione dei siti di stoccaggio.

Durante l’ultimo incidente, un centinaio di operai sono stati esposti alle radiazioni. Tutti lavorano per Électricité de France (EDF), che gestisce l’impianto di Tricastin insieme ad Areva. Questo indica il grande numero di lavoratori che sono stati contaminati nella storia nucleare francese.

La fuoriuscita si è verificata al reattore numero 4, che era chiuso per effettuare un rifornimento. I lavoratori sono stati esposti alla polvere di Cobalto 58 che si era formata durante i lavori di manutenzione che gli operai stavano svolgendo. I sensori hanno indicato un aumento del livello della radiazione e gli operai sono stati evacuati.

“Settanta di loro presentano piccole tracce di radioelementi, meno di un quarantesimo del livello autorizzato”, ha precisato l’EDF. Un portavoce ha successivamente affermato che 97 sono stati gli operai contaminati. Il Criirad ha avvisato, comunque, che il limite non era quello a cui “comincia il rischio per le persone ma il livello massimo sopportabile”.

“Abbiamo un livello d’allarme che permette di proteggere il personale dalla contaminazione attraverso l’atmosfera”, ha spiegato il direttore della centrale di Tricastin Alain Peckre. “Quando viene rilevato un problema, scatta l’allarme, si attivano le nostre procedure di sicurezza all’interno della centrale e tutti vengono evacuati dalla costruzione”.

Un’unione rappresentativa della Confédération générale du travail (Confederazione Generale del Lavoro) ha riferito che l’EDF sta riducendo la manutenzione e facendo un maggior ricorso a ditte subappaltatrici, mettendo a rischio i lavoratori in cambio di denaro.

Un portavoce dell’EDF ha detto: «Spendiamo 1,5 miliardi di euro all’anno per mantenere all’impianto in ottime condizioni». «La sicurezza è la nostra principale priorità prima, anche prima di fornire elettricità alla rete. Da quanto le nostre centrali elettriche sono state realizzate, l’80% delle operazioni di manutenzione sui reattori che sono stati momentaneamente disattivati sono svolte da appalti esterni. Sono i più esperti per quanto riguarda la manutenzione e la riparazione di parti specifiche del reattore, alcune delle quali hanno partecipato alla costruzione».

L’incidente precedente, avvenuto l’8 luglio, ha visto il rovesciamento di 74 kg di liquido contenente uranio impoverito. 30 metri cubi di acqua si sono riversati mentre veniva svuotata una cisterna. Il test effettuato in seguito ha mostrato che la contaminazione potrebbe durare per anni.

I produttori locali di vino del Coteaux du Tricastin AOC hanno già iniziato a preoccuparsi per l’ideale negativo che il nome “Tricastin” produce e hanno cominciato a considerare la possibilità di cambiare il nome del loro vino DOC).

“È solo una questione di immagine dal momento che nucleare e cibo non vanno d’accordo nelle menti dei consumatori”, ha detto il presidente dell’AOC, Henri Bour, al The Daily Telegraph. Le autorità nucleari “non hanno compreso la nostra mossa, senza dubbio non volendo ammettere che l’immagine dell’industria nucleare non è forse perfetta”, ha aggiunto.

“Il nucleare era il progresso e noi lo vogliamo. Credevamo che le persone fossero adatte. Adesso chiediamo: si sono verificati incidenti che non ci sono stati rivelati?” ha detto Roger Eymard, un abitante del posto, a The Guardian.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Two nuclear leaks in two weeks trigger security and safety reviews in France, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

L’Autorité de sûreté nucléaire (Autorità per la Sicurezza Nucleare), un’autorità sulla sicurezza nucleare, ha già criticato Areva per la gestione del primo incidente. L’ASN si è lamentata per la poca comunicazione con le autorità e le insoddisfacente misure di sicurezza o delle procedere operazionali.

La fuoriuscita si è verificata proprio mentre il presidente Nicolas Sarkozy stava promuovendo il reattore nucleare europeo ad acqua pressurizzata (EPR) come soluzione per diminuire i costi dell’energia e il riscaldamento globale.

La Francia ha la seconda rete energetica nucleare nel mondo e genera oltre l’80% della sua energia attraverso il nucleare.


Articoli correlati[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 9, 2008

Incidente nucleare in una centrale in Francia: acqua contaminata da uranio riversata nei fiumi

Incidente nucleare in una centrale in Francia: acqua contaminata da uranio riversata nei fiumi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 9 luglio 2008

Le torri di raffreddamento della centrale nucleare di Tricastin

Incidente nucleare nell’impianto di ritrattamento del combustibile della centrale di Tricastin, sito a poca distanza da Avignone, in Francia. Una cisterna è traboccata e le barriere che avrebbero dovuto trattenere il liquido, essendo in manutenzione, non hanno trattenuto 30000 litri di acqua contenenti circa 12 gr/lt di uranio disciolto; il liquido è quindi stato riversato in due diversi corsi d’acqua, Gaffière e Auzon.

Dallo stabilimento Socatri, dove era la cisterna contenente l’acqua dell’impianto per la produzione di energia elettrica, fanno sapere: «È la prima volta che si verifica un incidente del genere. Su una scala di incidenti nucleari che va da 0 a 7 dovrebbe essere classificato a livello 1».

A scopo precauzionale, comunque, le autorità hanno imposto una serie di divieti, tra i quali l’utilizzo dell’acqua dei pozzi, anche per irrigare le coltivazioni, ma anche il divieto di pescare, di mangiare il pesce pescato e la balneazione nei fiumi inquinati.

La portavoce dell’Agenzia per la sicurezza nucleare francese, Evangelia Petit, ha spiegato che trentamila litri d’acqua, quelli contenuti nella cisterna, sono usciti da questa durante operazioni di pulizia, riversandosi in un canale, che sfocia nei due corsi d’acqua. «Una parte della soluzione — secondo il direttore dell’Istituto di radioprotezione e sicurezza nazionale (Irsn) — è stata recuperata, un’altra si è diluita nei corsi d’acqua e la terza fortunatamente non ha raggiunto la falda freatica».

Gli ecologisti di «Sortir du Nucleaire» (letteralmente, Uscire dal nucleare), rispondono con preoccupazione agli annunci rassicuranti degli enti governativi: «È impossibile che una diffusione di uranio di tale entità non abbia conseguenze importanti sull’ambiente e forse anche sulla salute della popolazione».

La Francia produce poco meno dell’80% dell’intero fabbisogno energetico nazionale attraverso le 53 centrali nucleari dislocate su tutto il territorio, e il presidente Nicolas Sarkozy, che si trova in questi giorni in Giappone per partecipare al summit del G8, ha annunciato che gli 8 paesi più industrializzati del mondo si riuniranno in un forum sull’energia dell’atomo: «Vedo crescere il sostegno all’alternativa nucleare. Per la Francia è una scelta molto vecchia, il Regno Unito vuole rafforzarla, l’Italia è interessata e certamente anche gli Usa e la cancelliera tedesca Angela Merkel, a titolo personale, è favorevole».


Articoli correlati[]

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Powered by WordPress