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August 8, 2016

L\’imperatore del Giappone ha ufficialmente annunciato la sua abdicazione

L’imperatore del Giappone ha ufficialmente annunciato la sua abdicazione

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lunedì 8 agosto 2016

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8 agosto
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L’Imperatore Giapponese Akihito ha comunicato con un video-messaggio registrato di voler abdicare in favore di suo figlio Naruhito.

Se ne parlava già da Luglio, ma la Casa Reale ha smentito le voci circolanti.

Oggi, invece, arriva l’annuncio ufficiale direttamente da parte dell’Imperatore stesso.

Le sue parole sono state: Temo che mi sarà sempre più difficile svolgere i miei doveri come imperatore simbolico .

Ci vorrà qualche mese o, forse, qualche anno ma la volontà è quella e molto probabilmente il parlamento darà la sua autorizzazione.


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  • «L’imperatore del Giappone vorrebbe abdicare» – Wikinotizie, 13 luglio 2016

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April 14, 2014

Russia: ex presidente dell\’Ucraina Janukovyč ha dato la terza conferenza stampa

Russia: ex presidente dell’Ucraina Janukovyč ha dato la terza conferenza stampa

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lunedì 14 aprile 2014

Nella serata del 13 aprile 2014, l’ex presidente dell’Ucraina Viktor Janukovyč ha dato la sua terza conferenza stampa, dopo quelle di fine febbraio e di metà marzo, dalla città russa Rostov sul Don. Per la prima volta con lui erano presenti anche l’ex procuratore generale Viktor Pšonka e l’ex ministro degli interni Vitalij Zacharčenko, tutti e tre ricercati dall’attuale governo ucraino.

L’ex capo dello stato ha chiesto, che si ritiene ancora un capo legittimo del governo, alle forze dell’ordine ucraine di non sparare sulla popolazione poiché essa non lo perdonerà e ha accusato gli Stati Uniti d’America della intromissione nella situazione politica ucraina decidendone gli sviluppi. Secondo lui, il paese è sul piede della guerra civile anche per colpa degli americani. A detta dell’ex presidente, il direttore della CIA John Brennan ha provocato lo spargimento di sangue in Ucraina poiché è grazie alla Intelligence americana che le forze ucraine hanno incominciato alcune operazioni antiterroristiche nell’est del paese.

Secondo Janukovyč l’attuale governo dell’Ucraina porterà delle responsabilità penali e che per l’Ucraina non sono importanti le elezioni organizzate al più presto ma un ampio dialogo. Inoltre, ha sottolineato che l’economia ucraina sta galoppando verso la bancarotta.

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March 25, 2014

La Russia propone a Polonia, Romania e Ungheria la spartizione dell\’Ucraina

La Russia propone a Polonia, Romania e Ungheria la spartizione dell’Ucraina

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martedì 25 marzo 2014

L’emittente televisiva TVP1 polacca comunica che il Ministero degli Affari Esteri polacco ha ricevuto una lettera ufficiale dalla Duma di Stato della Federazione Russa con la proposta di dividere il territorio ucraino.

Il vicepresidente della Duma e leader del Partito Liberal-Democratico Vladimir Žirinovskij propone alla Polonia di pretendere un referendum per l’adesione di 5 regioni ucraine. Hanno ricevuto la stessa proposta l’Ungheria e la Romania per l’annessione di 1 regione in ciascun stato.

Secondo il documento, le regioni che andrebbero alla Polonia sono quelle di Volinia, Leopoli, Ivano-Frankivs’k, Ternopil’ e Rivne. All’Ungheria andrebbe Oblast’ di Transcarpazia, alla Romania quella di Černivci, alla Russia le regioni del sud e dell’est e il resto rimarrebbe in mano al governo ucraino.

Il Ministero si è ritenuto indignato e ha trovato strana la proposta ricevuta, così Vladimir Žirinovskij non tarderà a ricevere una risposta gentile ma senza riferimenti al contenuto della lettera. Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Marcin Wojciechowski, ha infatti affermato: “la proposta è talmente particolare che nessuno la prende sul serio”.

In un’altra occasione il segretario della sicurezza nazionale e della difesa ucraino Andrij Parubij ha comunicato che la Russia non ha ancora scartato il piano dell’invasione dell’Ucraina e tiene pronti 100 000 uomini ai confini dei due paesi, nonostante tutte le dichiarazioni del Cremlino.

Anche il generale delle forze NATO in Europa, Philip Breedlove ha dichiarato che la Russia ha mobilizzato abbastanza uomini per arrivare fino alla Transnistria in Moldavia.


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March 1, 2014

Ucraina, filorussi occupano due aeroporti e invadono la Crimea

Ucraina, filorussi occupano due aeroporti e invadono la Crimea

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sabato 1 marzo 2014

Janukovyč (a sinistra) e Putin (a destra) nel 2006.

Ieri i militari russi hanno preso il controllo dell’aeroporto di Simferopoli, capoluogo della Crimea, e di quello militare di Belbek, presso Sebastopoli, sede della base militare russa sul Mar Nero. Arsen Avakov, ministro dell’Interno dell’Ucraina, ha accusato il governo russo di aver invaso e occupato la Repubblica autonoma. Nella serata di ieri, l’Ucraina ha ufficialmente chiesto alla Russia l’estradizione di Viktor Janukovyč, ormai ex presidente ucraino fuggito a Rostov al quale le banche svizzere hanno bloccato i conti, che invece si ritiene ancora presidente legittimo. Janukovyċ, inoltre, condanna l’attacco alla Crimea da parte degli estremisti e bolla i manifestanti ucraini che l’hanno spodestato come “neofascisti”. Secondo gli USA invece, fuggendo dall’Ucraina è divenuto illegittimo.

Nonostante ciò, il governo russo ha negato ogni responsabilità almeno sull’attacco allo scalo di Belbek, inoltre un uomo che ha aiutato gli estremisti nella conquista dell’aeroporto di Simferepoli ha affermato come gli estremisti siano «milizia popolare della Crimea». Ma l’Ucraina crede poco a questa tesi: Avakov infatti afferma che l’aeroporto del capoluogo della Crimea è occupato dagli estremisti filo-russi e che all’interno ci sono militari e guardie di frontiera ucraini. Per il momento non sono iniziati conflitti a fuoco ma lo scalo, ovviamente, è bloccato. Il governo ucraino ha chiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU per esaminare la situazione in Crimea, nonostante tra i membri dell’ONU ci sia anche la Russia.

In serata 2000 soldati russi hanno compiuto un’invasione armata in Crimea. Oleksander Turčinov, presidente ucraino ad interim, ha accusato il governo di Vladimir Putin dell’attacco, ma quest’ultimo ha rigettato le accuse. Secondo Turčinov infatti, il governo russo starebbe cercando di provocare l’Ucraina per far sì che attacchi, permettendo ai russi di aver un valido pretesto per riannettere la Crimea (nel 1954 Nikita Chruščёv la assegnò alla Repubblica Socialista Sovietica dell’Ucraina).

L’attacco è condannato da Barack Obama e dall’ONU, dal quale però l’Ucraina non vuole aiuti militari. Secondo un rappresentante di Turčinov in Crimea, Serhij Kunicyn, i russi sarebbero arrivati su tredici velivoli con a bordo 150 soldati ognuno.

Il ministero degli esteri della Gran Bretagna, intanto, consiglia alla popolazione britannica di evitare viaggi in Ucraina e a chi vi trovasse di lasciare il paese.


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February 27, 2014

Filorussi occupano il governo della Crimea

Filorussi occupano il governo della Crimea

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giovedì 27 febbraio 2014

Crimea in dettaglio.

Nella giornata odierna, in seguito alla fuga del presidente ucraino Viktor Janukovyč a Rostov, dove la Russia gli fornirà protezione, un gruppo di una cinquantina di uomini armati filo-russi, in tuta mimetica, ha fatto irruzione nel parlamento e nel palazzo di governo di Simferopoli, capoluogo della Crimea, e li ha occupati, costringendo i deputati ucraini a dimettersi e issando le bandiere russe al posto di quelle ucraine. Inoltre i deputati sono stati costretti ad indire un referendum ai cittadini, in maggioranza russi, che il 25 maggio voteranno per dare alla Crimea più autonomia, nello stesso giorno in cui ci saranno le elezioni presidenziali ucraine.

L’azione è stata condannata dal governo di Kiev, che prepara le forze dell’ordine e quelle speciali «per fronteggiare lo sviluppo di azioni estremiste». Continuano le esercitazioni delle truppe russe al confine con l’Ucraina, per le quali la NATO e gli USA temono una invasione russa dell’Ucraina nei prossimi giorni.

Nel frattempo i caccia russi pattugliano la zona aerea dell’Ucraina occidentale, dopo lo stato d’allerta deciso dal presidente Vladimir Putin, a capo anche dell’esercito.


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