Algeri: due attentati nella città, moltissime vittime

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Algeri, martedì 11 dicembre 2007

Veduta di Algeri

Due esplosioni hanno provocato numerose vittime ad Algeri, la capitale dell’Algeria. Le stime ufficiali contano 22 morti e 177 feriti, anche se alcune agenzie, nel corso delle ore, hanno riportato stime che sono arrivate anche a 67 morti.

Le notizie, ancora molto frammentarie, parlano di due violente deflagrazioni: la prima ha sventrato uno scuolabus davanti la Corte Suprema a Ben Aknoun, mentre l’altra si è registrata nei pressi della sede dell’ONU. Ancora non si hanno notizie sulla sorte dell’edificio, mentre si parla di almeno 12 vittime all’interno del palazzo.

Data la particolare gravità della situazione, moltissimi mezzi di emergenza stanno arrivando nella zona dove è esploso lo scuolabus, dalla quale, secondo quanto riferito da un giornalista dell’agenzia Afp, si alza una alta colonna di fumo nero.

I sospetti sono caduti subito sulle forze di Al-Qaida, il movimento terroristico islamico che fa capo a Osama Bin Laden e responsabile, tra gli altri, degli attentati dell’11 settembre 2001 a New York. Infatti, Il gruppo Al-Qaida per il Maghreb islamico ha rivendicato l’attentato con un comunicato sul web. Già altre volte Al-Qaida aveva compiuto attentati terroristici il giorno 11 del mese, come per esempio l’11 marzo 2004 a Madrid, ma anche l’11 aprile e l’11 luglio scorsi, sempre ad Algeri.

Lunedì scorso, un altro attentato aveva provocato la morte di quattro agenti delle forze dell’ordine, in una zona a 150 km dalla capitale algerina.

Fonti