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December 6, 2015

Conferimento del premio Erasmo 2015 a Wikipedia

Conferimento del premio Erasmo 2015 a Wikipedia

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domenica 6 dicembre 2015

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6 dicembre
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La grande sala del Palazzo Reale in attesa del Re; in prima fila Jimmy Wales.

La comunità internazionale di Wikipedia è stata premiata col prestigioso premio Erasmo. Di seguito un breve resoconto del conferimento e degli eventi connessi da parte di un Wikipediano presente.

Il 25 novembre ad Amsterdam è stato assegnato il premio Erasmo alla comunità internazionale dei Wikipediani. Facendo parte della delegazione tedesca ho avuto la possibilità di partecipare a questo evento speciale nel Palazzo Reale della capitale olandese, essendo l’unico italiano presente. Visto che il conferimento di questo premio assai prestigioso è un evento unico, Wikimedia Nederland (WMNL) ha organizzato una serie di eventi connessi. Il convegno Reading Wikipedia della KNAW in collaborazione con l’Università di Amsterdam, tenutosi il 23 novembre, non l’ho potuto attendere; l’evento successivo invece, la lezione Wikipedia and Governance di Jimmy Wales con discussione generale, ha servito come introduzione alla serata del conferimento: nella sala evento del club Paradiso il fondatore di Wikipedia ha spiegato la struttura gerarchica del progetto, basandosi soprattutto sulla Wikipedia inglese, e le difficoltà che si incontrano e che si incontreranno in futuro. Problemi principali per Wales sono una mancanza di amministratori (a causa di criteri di elezione troppo rigidi) e la non-comprensione del wikitesto da parte di nuovi utenti. Ha anche difeso il principio del neutral point of view, che secondo lui non è impossibile raggiungere, come suggerito da altri. D’altro canto ha dichiarato che raggiungere un livello di citabilità anche scientifica per lui non è un obiettivo principale di Wikipedia, rispondendo a domande a proposito di studenti e professori universitari.

Per tutta la settimana, l’Università di Amsterdam ha offerto ai Wikipediani e agli altri interessati un’esclusiva mostra della propria collezione di enciclopedie storiche. Si potevano sfogliare vecchi libri e conoscere fatti storici sulle prime enciclopedie e anche su primissimi casi di plagio. Molto impressionanti i disegni dettagliatissimi che nei diversi volumi accompagnavano il testo.

Il momento del conferimento; da sinistra: Adele Vrana, Lodewijk Gelauff, Phoebe Ayers, Re Guglielmo Alessandro e Martijn Sanders.

Alle quattro di pomeriggio, la parte ufficiale del conferimento è iniziata. Eravamo all’incirca 60 Wikipediani europei e un gran numero di Wikimediani di tutto il mondo; vederli tutti vestiti così seriamente non è proprio un’esperienza di tutti giorni. La sera è stata introdotta da un breve filmato, trattando soprattutto Wiki Loves Monuments con la partecipazione di Wikipediani austriaci, ed è proseguita con discorsi di Martijn Sanders, Max Sparreboom e Bregtje van der Haak (da parte della Stichting Praemium Erasmianum). Nel momento principale, il premio è stato simbolicamente conferito da parte del re dei Paesi Bassi a tre Wikip/mediani: Lodewijk Gelauff, Phoebe Ayers e Adele Vrana. Dopo un breve intermezzo musicale, i tre premiati hanno tenuto i loro discorsi di accettazione, congratulandosi con i Wikipediani internazionali. Al termine è seguito un ricevimento, offerto dal Re, durante il quale è stato possibile incontrare colleghi/e internazionali. Ma anche Jimmy Wales e molti collaboratori di Wikimedia erano presenti. Per tutti gli interessati, la sera si è poi conclusa con un Wikimeet nel ristorante galleggiante Sea Palace, organizzato da WMNL, dove si continuava col networking internazionale.

Il conferimento del premio Erasmo non solo mi ha reso possibile trascorrere due giorni nella Venezia del nord, ma mi resterà impressa nella mente come un’esperienza unica che per tutti noi dovrebbe essere un altro grande stimolo a continuare con ciò che facciamo: il nostro lavoro è importante, è basato su un modello unico e raggiunge milioni di persone in tutto il mondo!

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October 12, 2012

Un\’Europa da Nobel: il premio Nobel per la pace 2012 va alla Ue

Un’Europa da Nobel: il premio Nobel per la pace 2012 va alla Ue

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venerdì 12 ottobre 2012

Bandiera dell’Unione Europea

Oggi la rete televisiva norvegese NRK ha svelato al mondo intero il vincitore del Premio Nobel per la pace. Con grande stupore da parte dei presenti, il premio Nobel per la pace va all’Unione europea. È un premio che arriva a sorpresa, dato che ultimamente la situazione della Ue è in piena crisi economica. La vera motivazione della premiazione va ricercata in questa frase: «La Ue e i suoi precedessori hanno contribuito a 60 anni di pace e di riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani», come spiega il presidente del comitato norvegese Thorbjoern Jagland.

Sono parole che certamente hanno dato onore a tutti gli stati membri, in particolare al presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. I commenti, però, arrivano anche dall’Italia, dove il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito la pace per l’Europa come «Una grande, semplice e spesso trascurata verità storica».

Oltre a Napolitano hanno commentato anche altri importanti uomini politici: «La formula stessa dell’integrazione rivolta a impedire la guerra e a promuovere la pace, sperimentata per molti decenni, è oggetto di studio e ammirazione in altre parti del mondo» ha dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Monti. L’ultima organizzazione a vincere il premio era stata nel 1999 Medici senza frontiere.

Un viaggio lungo più di cinquant’anni[]

L’origine dell’Unione europea si ha negli anni cinquanta, periodo nel quale viene fondata la CECA (comunità europea del carbone e nell’acciaio). Poi, nel 1957 con il Trattato di Roma, si ha la fondazione della CEE. Gli Stati membri erano solo sei: Italia, Francia, Repubblica Federale tedesca, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo, ovvero gli Stati che quindici anni prima erano stati divisi dalla Seconda guerra mondiale. Con quest’accordo, il primo principio era ritrovare la pace e la serenità che avevano caratterizzato gli anni antecedenti alle due guerre.

Nel corso degli anni entrarono nella CEE sempre più Nazioni. Nel 1990, dopo la caduta del muro di Berlino, entra a far parte dell’organizzazione anche la Germania dell’Est, accorpata nella Germania unita. Il 1992 vede la firma del Trattato di Maastricht, che riconosce ad ogni cittadino proveniente da uno degli Stati membri, oltre alla cittadinanza nazionale anche quella europea. Il 1º ottobre 1993 a Maastricht nasce l’Unione europea (Ue). Nel 1995 si attuano gli Accordi di Schengen, con i quali vengono abbattute le barriere doganali. Nel 2002 entra in circolazione l’euro, la moneta unica. Tra il 2004 e il 2007 si assiste quindi all’ingresso nella Comunità di molti Paesi dell’Europa dell’Est: il numero degli Stati membri sale alla cifra attuale, 27.


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September 30, 2011

Ig Nobel 2011: ecco i \”premiati\”

Filed under: Mondo,Premi,Pubblicati,Scienza e tecnologia — admin @ 5:00 am

Ig Nobel 2011: ecco i “premiati” – Wikinotizie

Ig Nobel 2011: ecco i “premiati”

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venerdì 30 settembre 2011
Si è conclusa all’università di Harvard la XXI edizione degli Ig Nobel, la celebre parodia dei premi Nobel, che verranno consegnati più avanti. Vincitori sono persone hanno fatto ricerche che inizialmente fanno ridere ma poi fanno riflettere. Marc Abrahams, il fondatore dell’anti-nobel, ci spiega che la scelta del vincitore non è facile: «Riceviamo ogni anno decine e decine di segnalazioni e spulciamo centinaia di riviste scientifiche».

Un esempio fu quella di Darryl Gwynne, che nel 1983 osservò che alcuni insetti sceglievano di morire bruciati dal sole pur di non abbandonare la loro amata compagna di vetro. L’autore ha vinto quest’anno il premio per la biologia poiché ha dimostrato che un tipo di scarafaggio si accoppia con una bottiglia di birra australiana. «Era molto che me l’aspettavo, perché ci avete messo tanto?».

Il sindaco di Vilnius, invece, ha vinto il premio per la pace per aver combattuto il parcheggio illegale passando sopra le auto con un carro armato.

Sei matematici, infine, hanno vinto il premio per aver predetto – fallendo – la fine del mondo. Prossimo appuntamento con la fine del mondo: 21 ottobre 2011.

I vincitori[]

Ambito Vincitori Motivazione
Biologia Darryl Gwynne e David Rentz per aver scoperto che un certo tipo di scarafaggio si accoppia con un certo tipo di bottiglia di birra australiana.
Chimica Makoto Imai, Naoki Urushihata, Hideki Tanemura, Yukinobu Tajima, Hideaki Goto, Koichiro Mizoguchi e Junichi Murakami “per aver determinato la densità ideale di wasabi vaporizzato per svegliare una persona in caso di incendio o altra emergenza, e per aver applicato questa scoperta all’allarme a base di wasabi”.
Fisica Philippe Perrin, Cyril Perrot, Dominique Deviterne e Bruno Ragaru e Herman Kingma “per aver determinato perché i lanciatori del disco soffrono di vertigini dopo il lancio ma i lanciatori di martello no”.
Fisiologia Anna Wilkinson, Natalie Sebanz, Isabella Mandl e Ludwig Huber per aver dimostrato che non c’è alcuna prova che lo sbadiglio sia contagioso tra le tartarughe a zampe rosse
Letteratura John Perry per la sua teoria della “procrastinazione strutturata”, secondo la quale per avere successo bisogna lavorare sempre a qualcosa di importante per evitare di fare cose più importanti.
Matematica Dorothy Martin (che determinò la fine del mondo nel 1954), Pat Robertson (nel 1982), Elizabeth Clare Prophet (nel 1990), Lee Jang Rim (nel 1992), Credonia Mwerinde (nel 1999), e Harold Camping of the USA (nel 1994 e poi il 21 ottobre 2011) per “aver insegnato al mondo di fare attenzione quando si fanno ipotesi e calcoli matematici”.
Medicina Mirjam Tuk, Debra Trampe, Luk Warlop, Matthew Lewis, Peter Snyder, Robert Feldman, Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff “per aver dimostrato che le persone prendono decisioni migliori su alcune cose, ma decisioni peggiori su altre, quando hanno l’impellente bisogno di urinare”.
Premio per la pace Arturas Zuokas, sindaco di Vilnius per “aver dimostrato che il problema delle auto di lusso parcheggiate in divieto di sosta può essere risolto passandogli sopra con un carrarmato”
Premio per la pubblica sicurezza John Senders per “aver condotto una serie di esperimenti di sicurezza in cui una persona guida un’auto su un’autostrada mentre una visiera ripetutamente gli blocca la vista, impedendogli di guardare la strada”.
Psicologia Karl Halvor Teigen per aver cercato di “capire perché, nella vita di tutti i giorni, le persone sospirano”.


Fonti[]

Collegamenti esterni[]

  • [EN] The Ig® Nobel Prizes. Improbable Research. URL consultato il 30-09-2011. – Sito web del premio.
  • [EN] Winners of the Ig® Nobel Prize. Improbable Research. URL consultato il 30-09-2011. – Elenco dei vincitori per il 2011 e per gli anni precedenti.

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