Il petroliere Lamar Hunt è morto oggi a Dallas

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14 dicembre 2006
Lamar Hunt si è spento oggi al Presbyterian Hospital di Dallas a causa di cancro alla prostata. Aveva 74 anni.

Petroliere ed imprenditore, ha legato la sua fama dedicando la sua vita e i suoi soldi allo sport. L’amore per lo sport nacque fin da giovane. Ne praticò diversi, tanto da essere soprannominato “Games”, ma senza eccellere in nessuno. La sua appartenenza ad una ricca dinastia, gli permise di lasciare il segno nello sport statunitense come dirigente, tanto da entrare nella Hall of Fame di ben tre sport: football, baseball e calcio.

Divenne proprietario di una squadra di football, di una di soccer (il calcio begli USA) e di due di baseball. Fu tra gli organizzatori del torneo tennistico WCT, progenitore dell’attuale ATP e fondatore della squadra di pallacanestro dei Chicago Bulls.

Non riuscendo ad entrare nella NFL, creò una propria lega con l’aiuto dei suoi amici, l’American Football League, che avrebbe poi portato alla manifestazione che lo rese famoso a tutti, il Superbowl.


Fonti

  • «Addio mister Superbowl, l’uomo che cambiò lo sport»Corriere della Sera, 15 dicembre 2006, pag. 65

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