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July 11, 2016

Il chitarrista Joe Perry ricoverato d\’urgenza

Il chitarrista Joe Perry ricoverato d’urgenza

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lunedì 11 luglio 2016

Joe Perry nel 2010

Joe Perry, storico chitarrista degli Aerosmith, ha avuto un malore durante un concerto ed è stato ricoverato d’urgenza. L’artista si stava esibendo con gli Hollywood Vampires, il supergruppo che ha fondato assieme ad Alice Cooper, quando, intorno alle 21:30 ora locale, durante l’esecuzione di un brano, ha avuto un arresto cardiaco.

Stando ai testimoni presenti all’evento, Perry si è dapprima seduto sulla pedana che ospita la batteria e, successivamente, si è spostato dietro il muro degli amplificatori. Qui si è accasciato al suolo ed è stato portato d’urgenza all’ospedale di Coney Island e in seguito trasportato in un’altra struttura meglio attrezzata.

Alice Cooper, frontman degli Hollywood Vampires e amico del chitarrista, ha rassicurato i fan con un tweet, confermando che le condizioni di Perry sono stabili, ma comunque ancora gravi.

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Joe Perry (musicista).

Fonti[]

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April 22, 2016

Addio a Prince, icona pop

Addio a Prince, icona pop – Wikinotizie

Addio a Prince, icona pop

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venerdì 22 aprile 2016

Prince (1958-2016)

Lutto nel mondo della musica: a soli 57 anni scompare infatti il cantante e musicista statunitense Prince, icona pop soprattuto negli anni ottanta. L’artista è stato trovato morto ieri mattina nella sua casa di Minneapolis: i motivi del decesso non sono ancora stati chiariti.

La cronaca[]

A diffondere per primo la notizia della morte della popstar è stato il sito TMZ intorno alle 19:00 italiane, ma la notizia inizialmente non era stata confermata dall’entourage del cantante.

Il corpo esanime di Prince è stato rinvenuto intorno alle 9:43 del mattino (le 16:43 in Italia) nell’ascensore della sua residenza: i soccorsi, scattati immediatamente, si sono però purtroppo rivelati inutili, in quanto già alle 10.07 è stato dichiarato il decesso del cantante. Non si è certi se la morte prematura di Prince sia da ricollegare al malore accusato dal cantante solamente sei giorni prima, malore che ha costretto l’aereo personale del cantante ad un brusco atterraggio per permettere l’immediato ricovero.

La vita e la carriera artistica[]

Prince, al secolo Prince Rogers Nelson, era nato a Minneapolis il 7 giugno 1958. Nel corso della sua carriera, negli anni ottanta, vendette oltre 100 milioni di dischi. Tra i suoi brani più famosi, si ricorda Purple Rain, brano del 1984 che ha fatto da colonna sonora al film omonimo e che si è aggiudicato il Premio Oscar nel 1985.

Il cordoglio[]

La notizia della prematura scomparsa di Prince ha destato profonda commozione nel mondo dello spettacolo.

Tra i messaggi di cordoglio, si segnalano quelli dei colleghi Katy Perry, che ha twittato: «E così… Il mondo ha perso un sacco di magia. Riposa in pace, e grazie per averci donato così tanto», e di Robbie Williams, che ha scritto: «Ora anche Prince. No, no, no… Riposa in pace genio». La cantante Madonna, assieme alla quale Prince aveva inciso il brano Love Song, si è definita “devastata” dalla notizia.

Anche i fans di tutto il mondo hanno reso omaggio all’artista scomparso, radunandosi nella piazze ed interpretando le sue canzoni più famose. In onore di Prince, le strade di varie città statunitensi sono state colorate di viola, il colore preferito dal cantante, citato anche nel titolo della canzone Purple Rain.


Fonti[]

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May 16, 2015

I rapper riscoprono l\’impegno politico a favore dei giovani

Filed under: Cultura e società,Economia,Europa,Italia,Musica,Pubblicati — admin @ 5:00 am

I rapper riscoprono l’impegno politico a favore dei giovani

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sabato 16 maggio 2015

Il rapper Frankie hi-nrg mc

Dopo anni di assenza dell’impegno politico e di musica di mera evasione e di intrattenimento da parte dei cantanti, negli ultimi mesi si sta assistendo ad un ritorno all’attenzione verso le problematiche del mondo giovanile. Se negli anni settanta c’erano i cantautori politicamente impegnati, oggi invece il ruolo sembra essere appannaggio dei rapper.

Un’anteprima di questa “discesa in campo” dei rapper c’era già stata nel novembre del 2014, con un’ampia polemica tra il rapper Fedez e Maurizio Gasparri, culminata quando l’ex ministro aveva consigliato a una ragazzina, che aveva preso le difese del rapper, di cui era fan, di mettersi a dieta.

Punto di svolta è stata invece una puntata della trasmissione Piazza Pulita di Corrado Formigli, dedicata al tema del lavoro flessibile all’interno di Expo Milano 2015, nel corso della quale il rapper Frankie hi-nrg mc ha preso le difese dei giovani precari. In collegamento anche l’amministratore di Manpower Italia, Stefano Scabbio. Nel corso della puntata, andata in onda il 4 maggio, grande attenzione è stata posta, ad un anno dall’avvio, al progetto Garanzia Giovani.

Anche dopo questa puntata la polemica sulla disoccupazione giovanile è andata avanti. Due giovani videomakers milanesi hanno realizzato una puntata sull’argomento, raccogliendo le opinioni dei loro coetanei per un servizio andato in onda sull’emittente Teleambiente.

Notizie correlate[]

  • Un anno di ”Garanzia Giovani”: sui media più critiche che elogi


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January 5, 2015

Addio a Pino Daniele

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Addio a Pino Daniele

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lunedì 5 gennaio 2015

Pino Daniele. (1955-2015)

A nemmeno un mese di distanza dalla scomparsa di Mango, il cantautorato italiano perde un’altra delle sue voci più rappresentative e anche in questo caso si è trattato di una morte improvvisa: un infarto si è infatti portato via nella notte, a soli 59 anni, il cantante napoletano Pino Daniele. Il cantante, che avrebbe compiuto sessant’anni tra due mesi e mezzo, soffriva da molti anni di problemi cardiaci.

Pino Daniele è stato colto dal malore che poi si è rivelato fatale nella serata di ieri nella sua casa nel Grossetano. Il cantante è stato quindi trasportato d’urgenza all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo vano.

A diffondere per primo la notizia sul web della scomparsa di Pino Daniele è stato il collega ed amico Eros Ramazzotti. In seguito la notizia è stata confermata anche dalla famiglia e dal manager del cantautore partenopeo.

Giuseppe “Pino” Daniele era nato a Napoli il 19 marzo 1955.

Tra le sue canzoni più famose, ricordiamo Napule è, Je so’ pazzo, Quando, Quanno chiove, O scarrafone, Che male c’è, Amore senza fine, Io per lei, ecc.

Pino Daniele si era esibito in pubblico appena qualche giorno fa, a Courmayeur, in occasione del concerto di Capodanno patrocinato dalla Rai.

Come detto, la notizia dell’improvvisa scomparsa di Pino Daniele è stata diffusa sul web da Eros Ramazzotti, che ha postato le seguenti parole: “Anche Pino ci ha lasciato. Grande amico mio ti voglio ricordare con il sorriso, mentre io, scrivendo, sto piangendo”.

Inizialmente, si è sperato che si potesse trattare dell’opera di un hacker, ma le conferme sono arrivate successivamente dai tweet di altri cantanti, come quello postato alle 2.45 da Giuliano Sangiorgi, il cantante di Negramaro, che ha confermato “È tutto maledettamente vero. Il nostro Pino non c’è più”.

Anche il produttore cinematografico e presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio, dicendo che con Pino Daniele “scompare un’icona della musica napoletana, italiana, ed internazionale”.

In seguito sono arrivati i messaggi di cordoglio non solo di altre personalità del mondo dello spettacolo, ma anche delle autorità, come quello del sindaco di Napoli De Magistris, che ha annunciato la volontà di proclamare il lutto cittadino. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, presente, tra l’altro, in occasione dell’ultima apparizione sul palco di Pino Daniele, ha definito “unica” la voce dell’artista scomparso.


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December 9, 2014

Malore durante un concerto, addio a Mango

Malore durante un concerto, addio a Mango

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martedì 9 dicembre 2014

Mango (1954-2014)

Il mondo della musica è in lutto e sotto shock per l’improvvisa scomparsa del cantautore Mango, stroncato l’altro ieri sera da un infarto all’età di 60 anni.

Mango si è sentito male mentre stava tenendo un concerto al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. L’evento era stato organizzato dalla World of Colors, una onlus che si occupa di progetti umanitari a favore della Guinea-Bissau.

Il malore ha colto l’artista poco prima della mezzanotte, mentre stava eseguendo uno dei suoi brani più famosi, Oro: il cantante ha interrotto la sua esibizione scusandosi con il pubblico perché non se la sentiva di continuare, dopo aver accusato un primo malessere. Il concerto è stato immediatamente interrotto e al cantautore sono stati praticati i primi soccorsi da parte di alcuni infermieri presenti all’evento, prima del trasporto in ospedale, purtroppo risultato inutile. Anche i fans del cantante si sono trasferiti dal palasport al nosocomio cittadino. In seguito sono giunti a Policoro anche i parenti del cantante.

L’annuncio della morte di Mango è stato diffuso ufficialmente dal sito Facebook del cantante, che, parafrasando una delle canzoni più famose dell’artista, ha annunciato: «La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato…». La notizia ha fatto subito il giro del Web ed immediate sono arrivate le reazioni attonite dei fans sul Web, che fino all’ultimo momento avevano sperato che si trattasse di un macabro scherzo della rete prima della conferma da parte dello stesso sito ufficiale del cantante.

Mango, all’anagrafe Giuseppe Mango, era nato a Lagonegro, in provincia di Potenza, il 6 novembre 1954. Tra le sue canzoni più famose, oltre alla già citata Oro, ricordiamo Lei verrà, Bella d’estate, Come Monna Lisa, La rondine, Mediterraneo, Tu sì, Nella mia città, Australia, ecc. Nel corso della sua carriera, Mango aveva partecipato più volte anche al Festival di Sanremo ed aveva collaborato con artisti quali Patty Pravo, Claudio Baglioni, Loretta Goggi, Loredana Berté, Andrea Bocelli, Mietta, ma si ricorda in modo particolare il suo sodalizio con il paroliere Mogol, autore dei testi di molte delle sue canzoni più celebri.

E proprio Mogol è stato tra i primi ad esprimere parole di cordoglio. Il paroliere ha detto: «Per me è un giorno molto triste: ho perso un amico e noi tutti abbiamo perso un grande artista». Anche altri artisti quali Eros Ramazzotti e Laura Pausini hanno voluto ricordare il collega scomparso e lo hanno fatto affidandosi alle loro pagine ufficiali su Facebook e Twitter.

Mango lascia la moglie, Laura Valente, ex-cantante dei Matia Bazar, e i figli Filippo, di 19 anni, e Angela.

A distanza di poco più di ventiquattro ore dalla scomparsa dell’artista, la famiglia Mango è stata poi colpita da una nuova tragedia: il fratello maggiore del cantante, Giovanni, di 75 anni, non ha infatti retto al dolore ed è morto stamane stroncato da un malore che lo ha colto durante la veglia funebre a Lagonegro.


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December 23, 2013

Il cantante Ian Watkins condannato per pedofilia

Il cantante Ian Watkins condannato per pedofilia

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lunedì 23 dicembre 2013

Ian Watkins nel 2007

Il 18 dicembre 2013, Ian Watkins, cantante del gruppo alternative metal gallese Lostprophets, è stato condannato a 35 anni di carcere, sei dei quali da scontare in libertà vigilata, con l’accusa di pedofilia.

La condanna è arrivata pochi giorni dopo la notizia che Watkins si era dichiarato colpevole delle accuse a lui mosse, confessando l’abuso di minorenni, di cui uno di soli 16 mesi, e la produzione e lo spaccio di materiale pedopornografico.

Oltre a Watkins, sono state condannate anche due delle madri dei bambini che hanno subito abusi da Watkins. Le donne sono state condannate rispettivamente a 14 e 16 anni per aver favorito gli abusi di Watkins sui loro figli.


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May 28, 2013

Addio a Little Tony

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Addio a Little Tony

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martedì 28 maggio 2013

Little Tony (1941-2013) in una foto del 1967

Lutto nel mondo della musica: si è spento ieri sera in una clinica romana il popolare cantante Little Tony. Aveva 72 anni e lottava da mesi contro un tumore.

Little Tony, il cui vero nome era Antonio Ciacci, era nato a Tivoli il 9 febbraio 1941 da genitori sammarinesi. Aveva raggiunto la popolarità negli anni sessanta e settanta ed era considerato una sorta di “Elvis Presley italiano”. Tra i suoi brani più famosi, ricordiamo Cuore matto, Riderà, 24mila baci (con cui era arrivato secondo al Festival di Sanremo in coppia con Adriano Celentano), Il ragazzo col ciuffo, La spada nel cuore, Mulini a vento, ecc. Nel 2006 era sopravvissuto ad un infarto, che lo aveva colto durante un tour di concerti in Canada.

Cordoglio per la scomparsa di Little Tony è stato espresso da molti suoi colleghi del mondo della canzone e dello spettacolo in generale. Tra questi, Gianni Morandi, Leonardo Pieraccioni e i Negramaro hanno voluto omaggiare il cantante scomparso con semplici parole: «Ciao Tony, compagno di tante avventure e amico di sempre», «Ciao Little Tony, mettevi sempre allegria» e «Addio, cuore matto». Marisa Laurito ha voluto sottolineare come il 2013 sia l’anno orribile per la musica italiana, che solamente due mesi fa aveva già perduto due popolari interpreti quali Enzo Jannacci e Franco Califano, mentre Sabrina Guzzanti ha scritto «Forse è per questo che fa inverno a primavera».

Little Tony lascia due fratelli e una figlia, Cristiana, che ha dichiarato «Sono stata con lui fino all’ultimo».

Le esequie del cantante avranno luogo giovedì mattina al Santuario della Madonna del Divino Amore.


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May 22, 2012

Muore all\’età di 62 anni Robin Gibb, cantante dei Bee Gees

Muore all’età di 62 anni Robin Gibb, cantante dei Bee Gees

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Londra, martedì 22 maggio 2012

Robin Gibb nel 1973

Robin Gibb, cantante, compositore, fondatore e membro del gruppo musicale Bee Gees, è morto domenica a Londra, nel Regno Unito, a causa di complicazioni legate alle operazioni chirurgiche al fegato cui si era sottoposto per combattere il cancro del colon. Aveva 62 anni.

Robin – nome completo Robin Hugh Gibb – e suo fratello gemello Maurice nacquero il 22 dicembre 1949 nell’Isola di Man, crebbero a Manchester e più tardi si trasferirono a Redcliffe, in Australia. I gemelli Robin e Maurice, con il fratello maggiore Barry, iniziarono ad esibirsi in giovane età nel Regno Unito, fecero poi delle apparizioni nella televisione australiana. Ma quando incisero la loro prima canzone internazionale, New York Mining Disaster 1941 nel 1967, tornarono in patria. I tre fratelli sono noti per le loro armonie vocali miste, ma la voce di Robin può essere meglio udita nella canzone I Started a Joke.

Dopo diversi successi con i Bee Gees, Robin intraprese la carriera solista, incidendo il successo inglese Saved by the Bell. Negli anni 1970, i Bee Gees si riunirono, incidendo diversi brani diventati successi. I brani dei Bee Gees, anche se alcuni interamente composti da Robin, erano accreditati insieme ai fratelli.

I Bee Gees raggiunsero l’apice del successo nella metà degli anni ’70, quando il loro manager, Robert Stigwood, propose di registrare la colonna sonora del film La febbre del sabato sera; incisero brani come Stayin’ Alive, Night Fever e How Deep Is Your Love, dando il loro contributo alla musica da discoteca.

Nel 2003, Maurice muore per complicazioni dovute a un blocco intestinale. Inizialmente pensarono di continuare a mantenere unito il gruppo per ricordarne la memoria, ma infine decisero di ritirarsi. Nel 2009 decisero nuovamente di unirsi. Per il 100º anniversario del naufragio del Titanic, nel mese di aprile Robin e suo figlio, Robin-John Gibb, scrissero insieme una partitura sinfonica, The Requiem Titanic, registrato dalla Royal Philharmonic Orchestra. Robin non partecipò per una polmonite che complicò il tumore al colon. Più tardi, in aprile, cadde in coma.


Fonti[]

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di British musician Robin Gibb dies at age 62, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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May 17, 2012

Musica in lutto: è morta Donna Summer

Musica in lutto: è morta Donna Summer – Wikinotizie

Musica in lutto: è morta Donna Summer

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giovedì 17 maggio 2012

Donna Summer (1948-2012)

Lutto nel mondo della musica: si è spenta infatti quest’oggi all’età di 63 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro la cantante statunitense Donna Summer, “regina” della disco music degli anni settanta-ottanta.

L’annuncio della morte della cantante, che al momento del decesso si trovava in Florida per preparare un nuovo disco, è stato dato dal sito di celebrità Tmz. Secondo fonti vicine all’interprete, pare che la Summer negli ultimi giorni non desse l’impressione di essere particolarmente sofferente.

Donna Summer, che in realtà si chiamava LaDonna Andre Gaines, era nata a Boston il 31 dicembre 1948.

Tra i suoi brani di maggiore successo, ricordiamo Love to Love You Baby, I Feel Love, Hot Stuff e Could It Be Magic (cover dell’omonimo brano di Barry Manilow). In carriera vinse per cinque volte il Premio Grammy.


Fonti

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March 1, 2012

Malore improvviso, addio a Lucio Dalla

Malore improvviso, addio a Lucio Dalla – Wikinotizie

Malore improvviso, addio a Lucio Dalla

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Montreux (Svizzera), giovedì 1 marzo 2012

Lucio Dalla (1943-2012)

Un grave lutto ha colpito questa mattina il mondo della musica: se n’è infatti andato, stroncato da un infarto, il cantautore bolognese Lucio Dalla.

Dalla si è sentito male nella sua stanza d’albergo di Montreux, località svizzera sul Lago di Ginevra dove aveva iniziato un giro di concerti che lo avrebbe portato in varie città d’Europa come Lugano, Ginevra, Basilea, Brema, Amburgo, Düsseldorf, Amsterdam, Parigi, Stoccarda e Monaco di Baviera, fino alla tappa conclusiva di Berlino.
Il cantautore avrebbe compiuto 69 anni tra pochi giorni, essendo nato a Bologna il 4 marzo 1943, come ricorda una sua famosa canzone degli anni settanta.
Solamente due settimane fa aveva partecipato al Festival di Sanremo, dove aveva accompagnato il giovane cantautore Pierdavide Carone.

La carriera di Dalla era iniziata nella metà degli anni sessanta, quando partecipò ad un’edizione del Festival di Sanremo. Tra i suoi successi più conosciuti, ricordiamo, oltre alla già citata 4-3-1943, Piazza grande, Anna e Marco, L’anno che verrà, Caruso, Vita (incisa assieme a Gianni Morandi), Se io fossi un angelo, Attenti al lupo e Canzone.

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: nulla, nei giorni scorsi, avrebbe infatti fatto presagire – secondo quanto riferito da persone vicine all’artista – il triste evento (“Stava bene” hanno detto).
Secondo quanto raccontato dal suo personale, Dalla aveva appena fatto colazione in albergo e si sarebbe trovato nel bagno della sua camera, quando è caduto a terra, colto da un malore improvviso: i soccorsi sono stati immediati, ma non ci sarebbe stato già più nulla da fare.
I primi a diffondere la notizia della scomparsa di Lucio Dalla sono stati i frati dell’Abbazia di San Francesco D’Assisi.

Comprensibile lo sconcerto tra i colleghi raggiunti dalla notizia.
Francesco De Gregori, con poca voglia di parlare, ha definito la scomparsa di Dalla “una perdita gravissima”. Roberto Vecchioni ha detto “Dalla era una grande persona, bravissima, simpatica”, mentre Jovanotti ha invece reagito così alla notizia: “Oh no… non posso crederci”. Il concittadino ed amico Gianni Morandi, l’ha invece definito un “amico grandissimo”, mentre Adriano Celentano ha detto “Da oggi il mondo è più buio”.
Reazioni sono arrivate inoltre non solo dal mondo della musica, ma anche da quello del cinema. Tra queste, vi è quella di Carlo Verdone, che si è detto orgoglioso di aver dedicato a Dalla negli anni ottanta il film Borotalco.
Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Lucio Dalla, definendolo “Un artista forte ed originale”.

Nel giorno in cui Lucio Dalla ha lasciato questo mondo, tornano alla mente, oggi più che mai, i versi di una sua famosa canzone, scritta nel 1986 e dedicata ad un altro grande artista, Enrico Caruso, versi che si possono forse considerare quasi come una filosofia di vita o una sorta di “testamento” del cantautore scomparso:

« Ma sì, è la vita che finisce, ma lui non ci pensò poi tanto,
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto. »


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