È morto l’ex rugbista Andy Ripley

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East Grinstead, sabato 19 giugno 2010

Il rugby inglese piange la scomparsa di Andy Ripley.

Nato a Liverpool nel 1947, fu uno degli ultimi grandi esponenti del rugby dilettantistico del suo Paese: proveniente da una città con grandi tradizioni calcistiche ma non rugbistiche, iniziò a giocare a rugby a 19 anni e fu Nazionale inglese per quattro anni, dal 1972 al 1976, nel corso dei quali vinse tutte le partite giocate nell’emisfero Sud contro Australia, Sudafrica e Nuova Zelanda, ma non vinse mai un Cinque Nazioni, se non l’edizione aggiudicata a pari merito a tutte e cinque le Nazionali nel 1973.

Anche dopo la fine dell’attività internazionale continuò a giocare a rugby con il Rosslyn Park fino al 1988, a 41 anni; è stato anche invitato diverse volte dai Barbarians.

Funzionario di banca, praticò anche altre discipline tra cui l’atletica; vincitore di un premio sportivo, ne regalò il controvalore economico alla Rugby Football Union perché non riteneva corretto che un rugbista potesse guadagnare denaro praticando sport.

Colpito da cancro alla prostata nel 2005, sembrò avere sconfitto il male, ma una nuova insorgenza della malattia ne ha provocato la morte, che lo ha colpito il 17 giugno scorso a East Grinstead, nel West Sussex. Lascia la moglie e tre figli.


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