La crisi colpisce i gigolò della Versilia: si apre una stagione di saldi

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mercoledì 22 agosto 2012

Il tramonto sulla battigia di Forte dei Marmi, rinomata meta turistica della Versilia

La crisi economica e finanziaria che, da alcuni anni, imperversa sull’Italia ha già mietuto molte vittime, più o meno illustri. Per una volta a finire agli onori delle cronache non sono però né politici, né disoccupati indignati, né operai metalmeccanici in procedura di mobilità, ma una categoria insolita di lavoratori, poco organizzata sindacalmente e anche per questo di scarsa visibilità mediatica. A fare notizia, stavolta, sono infatti i gigolò della Versilia, quegli stessi immortalati in indimenticabili pellicole della commedia all’italiana.

A quanto pare, in tempi di spread alle stelle anche le clienti dei gigolò di lusso sono state costrette a una sorta di spending review: stringere la cinghia, tirare sul prezzo, o rinunciare alle prestazioni dei cicisbei. Proprio per questo pochi giorni fa uno di questi gigolò ha intrapreso un’insolita strategia di marketing. Risponde al nome di Simon B.: di giorno fa l’operaio in una segheria di marmo apuano a Montignoso, ma di sera si trasforma in accompagnatore maschile, in modo da arrotondare coltivando la speranza «di mettere da parte un bel gruzzolo per poter smettere di fare questa vita e tornare ad avere una moglie e magari un figlio».

Per far fronte alla riduzione della clientela e del “fatturato”, l’intraprendente Simon ha messo in campo un’aggressiva politica dei prezzi, consistente in una serie di sconti e facilitazioni sulle normali tariffe, che, per la cronaca, in tempi normali si aggirerebbero sui 100 € per un’ora di compagnia, e sui 200 € per un’ora di compagnia con annessa prestazione sessuale. Simon spera così di invogliare al consumo le potenziali clienti, e lo fa pubblicizzando gli sconti attraverso gli strumenti e i canali classici del marketing: così il passaparola si aggiunge ai più tradizionali biglietti da visita, con l’inequivocabile intestazione “Sex symbol per sole donne”, distribuiti in luoghi accuratamente scelti, come bar, saloni di bellezza e parrucchieri per signora.

Non manca, in questa innovativa campagna di marketing, anche la tecnica classica della fidelizzazione della clientela, con la previsione di sconti ancor più aggressivi riservati alle vere habitué: collezionato un certo numero di timbri o bollini, si consegna la scheda alla cassa e si ha diritto a un servizietto gratuito.


Fonti

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