Traversata delle Alpi in solitaria: Paolo Rabbia sulle orme di Walter Bonatti

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sabato 28 febbraio 2009

Milleottocento chilometri tra neve, vento e temperature costantemente sotto lo zero. Questo lo scenario nel quale è andata in onda l’impresa di Paolo Rabbia, alpinista con il gusto dell’estremo.

Oggi ha raggiunto Garessio, in provincia di Cuneo, dopo essere partito il 29 dicembre scorso dal Monte Margart, al confine con la Slovenia. In totale fanno 1800 km e oltre ottantamila metri di dislivello, oltre che di solitudine e di bianco.

La stessa impresa era riuscita finora solo a un altro alpinista italiano, Walter Bonatti, che nel 1956 completò la traversata delle Alpi in 56 giorni.

Ma è lo stesso Rabbia a precisare di «non voler offuscare la sua impresa. Lui resta un mito e le sue scalate appartengono alla leggenda».


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