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May 25, 2014

Speciale Elezioni europee 2014

Filed under: Elezioni,Europa,Italia,Politica,Politica e conflitti,Scioperi — admin @ 5:00 am

Speciale Elezioni europee 2014 – Wikinotizie

Speciale Elezioni europee 2014

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Speciale ElezioniUE 2014.png

Domenica 25 maggio 2014 si tiene la tornata italiana delle elezioni europee.

Ultime notizie

I giorni delle elezioni nei paesi europei

Si è votato per il rinnovo del Parlamento Europeo, indicando per la prima volta — in seguito all’approvazione nel 2009 del Trattato di Lisbona — il nome del Presidente della Commissione Europea.

Si vota in tutti e 28 le nazioni aderenti all’Unione, in date differenti a seconda dei paesi. Giovedì 22 si vota in Regno Unito e Paesi Bassi (in arancione), venerdì 23 in Irlanda (in verde), sabato 24 nei dipartimenti francesi d’oltremare, Lettonia, Malta e Slovacchia (in viola). Domenica 25 si vota, oltre che in Italia, anche in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria (in blu). In Repubblica Ceca si vota venerdì e sabato. Per la prima volta andranno al voto anche i cittadini della Croazia, che hanno aderito all’Unione nel luglio 2013.

Regioni
Europa orientale Europa meridionale Europa occidentale Europa settentrionale
Flag of Bulgaria.svg Bulgaria Flag of Cyprus.svg Cipro Flag of Austria.svg Austria Flag of Denmark.svg Danimarca
Flag of the Czech Republic.svg Repubblica Ceca 19% Flag of Croatia.svg Croazia Flag of Belgium (civil).svg Belgio Flag of Estonia.svg Estonia
Flag of Hungary.svg Ungheria Flag of Greece.svg Grecia Flag of France.svg Francia Flag of Finland.svg Finlandia
Flag of Poland.svg Polonia Flag of Italy.svg Italia Flag of Germany.svg Germania Flag of Ireland.svg Irlanda 58%
Flag of Romania.svg Romania Flag of Malta.svg Malta Flag of Luxembourg.svg Lussemburgo Flag of Latvia.svg Lettonia
Flag of Slovakia.svg Slovacchia Flag of Portugal.svg Portogallo Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi 37% Flag of Lithuania.svg Lituania
N/A N/A Flag of Slovenia.svg Slovenia N/A N/A Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito 37,6%
N/A N/A Flag of Spain.svg Spagna N/A N/A Flag of Sweden.svg Svezia
Media Media Media Media
Media Unione Europea

Risultati

Di seguito è riportata la composizione definitiva del Parlamento Europeo nella VIII Legislatura. Accanto ai seggi assegnati ad ogni partito politico nazionale è indicata la percentuale di voti ottenuta da quel partito a livello nazionale.

Stato Gruppi politici al Parlamento europeo MPE Fonte
S&D logo.jpg
PPE S&D ALDE V-ALE ECR GUE/NGL EFD NI
Flag of Germany.svg Germania 96
Flag of France.svg Francia 74
Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito 73
Flag of Italy.svg Italia N/A 0 73
Flag of Spain.svg Spagna 54
Flag of Poland.svg Polonia 51
Flag of Romania.svg Romania 32
Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi 26
Flag of Belgium (civil).svg Belgio 21
Flag of the Czech Republic.svg Repubblica Ceca 21
Flag of Greece.svg Grecia 21
Flag of Hungary.svg Ungheria 21
Flag of Portugal.svg Portogallo 21
Flag of Sweden.svg Svezia 20
Flag of Austria.svg Austria 18
Flag of Bulgaria.svg Bulgaria 17
Flag of Finland.svg Finlandia 13
Flag of Denmark.svg Danimarca 13
Flag of Slovakia.svg Slovacchia 13
Flag of Croatia.svg Croazia 11
Flag of Ireland.svg Irlanda 11
Flag of Lithuania.svg Lituania 11
Flag of Latvia.svg Lettonia 8
Flag of Slovenia.svg Slovenia 8
Flag of Cyprus.svg Cipro 6
Flag of Estonia.svg Estonia 6
Flag of Luxembourg.svg Lussemburgo 6
Flag of Malta.svg Malta 6
Totale MPE Fonte
PPE S&D ALDE V-ALE ECR GUE/NGL EFD NI
751
Eurogruppo Sigla MPE Europartito Sigla MPE
Partito Popolare Europeo (Democratici Cristiani) PPE Partito Popolare Europeo PPE
Non iscritti
Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici S&D Partito Socialista Europeo PSE
Non iscritti
Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa ALDE Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa ALDE
Partito Democratico Europeo PDE
Non iscritti
Verdi – Alleanza Libera Europea V – ALE Partito Verde Europeo PVE
Alleanza libera europea ALE
Alleanza della Sinistra Verde Nordica NGLA
Non iscritti
Conservatori e Riformisti Europei ECR Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei AECR
Movimento Politico Cristiano d’Europa ECPM
Non iscritti
Sinistra Unitaria Europea – Sinistra Verde Nordica GUE/NGL Partito della Sinistra Europea SE
Alleanza della Sinistra Verde Nordica NGLA
Non iscritti
Europa della Libertà e della Democrazia EFD Movimento per un’Europa della Libertà e della Democrazia MELD
Non iscritti
Non Iscritti N/A N/A N/A
Totale 751 N/A N/A N/A

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March 22, 2013

Sciopero nazionale del trasporto pubblico: disagi e disinformazione

Questa notizia contiene informazioni turistiche

Sciopero nazionale del trasporto pubblico: disagi e disinformazione

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Milano, 22 marzo 2013

Autobus fermi in molte città d’Italia

Lo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl e Faisa Cisal, in programma per oggi 22 marzo, è in pieno svolgimento: secondo le prime statistiche, l’adesione sembra superare ampiamente il 50%.

Lo sciopero è dovuto al mancato rinnovo del contratto, ormai scaduto dal 31 dicembre 2007, e alla continua riduzione delle risorse finanziarie per il trasporto pubblico. I sindacati rilevano un peggioramento del servizio e un contemporaneo aumento delle tariffe per i viaggiatori, oltre che alcuni casi di stipendi pagati in ritardo.

Disagi aumentati poi per chi viaggia in aereo: alle difficoltà in città si somma infatti lo sciopero del personale navigante di Alitalia e di Alitalia CityLiner: il blocco è di quattro ore, dalle 12:00 alle 16:00.

Nelle città[]

A Torino si sciopera dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 a fine servizio, ma non saranno in vigore le limitazioni alla circolazione previste nella Ztl Centrale; a Genova lo sciopero è dalle 9:30 alle 17:00 e poi ancora dalle 21:00 in poi; a Venezia dalle 9:00 alle 16:30 e poi ancora dalle 19:30; a Bologna dalle 8:30 alle 16:30 e poi ancora dalle 19:30; a Firenze dalle 9:15 alle 11:45 e poi ancora dalle 15:15.

A Napoli i mezzi saranno fermi dalle 8:30 alle 17:00 e poi ancora dalle 20:00 a fine servizio, mentre a Bari dalle 8:30 alle 12:30 e poi ancora dale 15:30 fino alla fine; a Palermo dalle 8:30 alle 17:30 e a Cagliari dalle 9:30 alle 12:45, dalle 14:45 alle 18:30 e poi ancora dalle 20:00 fino alla fine del servizio.

Milano[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Milano#Come spostarsi.

Sono meno del previsto i treni fermi in Lombardia

Nel capoluogo lombardo chiuse tutte e quattro le linee della metropolitana dalle 8:45 alle 15:00 e poi ancora dalle 18:00 alla fine del servizio, come comunica ATM, che segnala anche una riduzione del servizio di superficie[1].

Treni fermi anche per Trenord, il gestore delle linee regionali e suburbane lombarde, a causa dello sciopero del personale di FERROVIENORD, che ha invece adottato fasce di garanzia diverse da quelle di ATM. Lo sciopero infatti si svolge dalle 9:00 alle 18:00, quando riprende il servizio fino alle 21:00. Autobus sostitutivi previsti fuori dalle fasce di garanzia solo per il servizio Malpensa Express: da via Paleocapa (stazione Cadorna) allo stesso orario dei treni, e da piazza Freud (stazione Porta Garibaldi) ogni ora dalle 9:00 alle 17:00[2].

Il Comune di Milano ha sospeso le limitazioni di accesso all’Area C per tutta la giornata, ma comunque si riporta traffico intenso sia in città che sulle tangenziali.

Trenord: informazioni contrastanti[]

I disagi dei pendolari lombardi sono aumentati a causa della parziale informazione garantita da Trenord, che già nei giorni scorsi aveva pubblicato sul proprio sito internet un elenco di treni garantiti[2], elenco che è stato anche appeso nelle stazioni. Solo questa mattina si è però scoperto che molti convogli che inizialmente non erano stati inseriti nell’elenco hanno viaggiato regolarmente, secondo i turni di servizio distribuiti al personale viaggiante sempre nei giorni scorsi.

“L’informazione oggi sta viaggiando peggio dei treni. Nessuno sembra sapere nulla: al My-link Point, lo sportello informazioni per i viaggiatori, ancora stamattina citavano solo l’elenco dei giorni scorsi, mentre i capitreno davano informazioni contrastanti: ognuno sembrava aveva la sua versione!” ha commentato uno dei referenti del Comitato viaggiatori e pendolari della Milano-Asso, una delle linee ferroviarie coinvolte nello sciopero.

“Il fatto paradossale è che il servizio effettivamente garantito è stato anche maggiore del previsto, ma senza un’adeguata informazione ai viaggiatori quei treni non sono stati utilizzati al meglio, e ciò ha provocato un inutile sovraffollamento degli altri convogli. I turni di servizio vengono stilati in anticipo: perché ancora ieri sera non c’era alcuna segnalazione sul sito dell’azienda? E perché questa mattina il personale deputato a dare informazioni ai viaggiatori non è stato regolarmente informato delle variazioni?”

Ad avvisare i viaggiatori dell’attività di quei convogli è stata, solo questa mattina, la stessa Trenord tramite i propri account Twitter, mentre nessuna nota è apparsa sul sito ufficiale.

Roma[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Roma#Come spostarsi.

Chiuse tutte le stazioni della metropolitana di Roma

Nella Capitale i mezzi sono fermi dalle 8:30 alle 17:00, per poi riprendere il servizio ma solo fino alle 20:00. Disattivate, per decisione dell’Amministrazione, le Ztl “Centro storico” e “Trastevere”. Ferme tutte e tre le linee metropolitane, come anche le linee ferrovie gestite dall’ATAC Termini-Giardinetti (in parte), Roma-Lido e Roma-Viterbo; le linee di superficie subiscono pesanti riduzioni del servizio.

Sciopera anche il personale di assistenza ai viaggiatori e alla clientela: chiusi il contact-center, gli uffici all’Eur e l’info box alla stazione Termini; il numero unico fornirà invece solo alcune informazioni, garantite da una società esterna.


Fonti[]


Notizia originale
Questo articolo contiene notizie di prima mano comunicate da parte di uno o più contribuenti della comunità di Wikinotizie.

Vedi la pagina di discussione per maggiori informazioni.

Note[]

  1. ATM, Sciopero nazionale del trasporto pubblico: metro chiuse. 22 marzo 2013
  2. 2,0 2,1 Trenord, Sciopero nazionale trasporto pubblico locale. 18 marzo 2013

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February 25, 2013

Speciale Elezioni politiche italiane 2013

Speciale Elezioni politiche italiane 2013

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Speciale Elezioni 2013.png

Ultime notizie

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 si sono tenute in Italia le elezioni politiche.

Si è votato per il rinnovo dei due rami del Parlamento — Camera e Senato — dopo le dimissioni del governo Monti e la conclusione anticipata della XVI legislatura.

Si è votato in anticipo anche per i consigli regionali di Lombardia, Lazio e Molise.

domenica 24 lunedì 25
ore 12 ore 19 ore 22 ore 15
14,94 % 46,80 % 55,17 % 75,19 %
1downarrow red.svg – 1,41 % * 1downarrow red.svg – 1,87 % * 1downarrow red.svg – 7,38 % * 1downarrow red.svg – 5.31 % *
Dati relativi alla Camera dei deputati – fonte elezioni.interno.it
(* rispetto alle precedenti elezioni del 2008)
Italy cockade.svg
Speciale Elezioni 2013 Camera.png
61 446 sezioni scrutinate su 61 446. Votanti 35 271 540 (75,19)%
Coalizione Partito Seggi Voti
Italia. Bene Comune Partito Democratico 292 + 5 25,42 %
Sinistra Ecologia Libertà 37 3,20 %
Centro Democratico 6 0,49 %
Südtiroler Volkspartei 5 0,43 %
Totale coalizione  340 + 5 29,55 %
Berlusconi Presidente Popolo della Libertà 97 + 1 21,56 %
Lega Nord 18 4,08 %
Fratelli d’Italia 9 1,95 %
La Destra 0 0,64 %
Grande Sud – MPA 0 0,43 %
MIR – Moderati in Rivoluzione 0 0,24 %
Partito Pensionati 0 0,16 %
Intesa Popolare 0 0,07 %
Liberi per una Italia Equa 0 0,00 %
Totale coalizione  124 + 1 29,18 %
Movimento 5 Stelle BeppeGrillo.it 108 + 1 25,55 %
Con Monti per l’Italia Scelta Civica – Con Monti per l’Italia 37 + 2 8,30 %
Unione di Centro 8 1,78 %
Futuro e Libertà 0 0,46 %
Totale coalizione  45 + 2 10,56 %
Rivoluzione Civile 0 2,25 %
Fare per Fermare il Declino 0 1,12 %
Partito Comunista dei Lavoratori 0 0,26 %
Forza Nuova 0 0,26 %
Lista Amnistia Giustizia e Libertà 0 0,19 %
Movimento Associativo Italiani all’Estero 0 + 2 estero
Vallée d’Aoste 0 + 1 V.d’Aosta
USEI 0 + 1 estero
Totale 617 + 13
Schede nulle 2,47 %
Schede bianche 1,12 %

Nota: sono aggiunti i seggi di Valle d’Aosta ed estero.

Italy cockade.svg
Speciale Elezioni 2013 Senato.png
60 431 sezioni scrutinate su 60 431. Votanti 31 751 350 (75,11 %)
Coalizione Partito Seggi Voti
Italia. Bene Comune Partito Democratico 105 + 4 27,43 %
Sinistra Ecologia Libertà 7 2,97 %
Centro Democratico 0 0,53 %
Il Megafono – Lista Crocetta 1 0,45 %
Partito Socialista Italiano 0 0,18 %
Moderati 0 0,04 %
Südtiroler Volkspartei – PD – PATT – UPT 0 + 6 Trentino
Totale coalizione  113 + 10 31,63 %
Berlusconi Presidente Popolo della Libertà 98 22,30 %
Lega Nord 17 4,33 %
Fratelli d’Italia 0 1,92 %
La Destra 0 0,72 %
Partito Pensionati 0 0,40 %
Grande Sud 1 0,39 %
MIR – Moderati in Rivoluzione 0 0,22 %
MPA – Partito dei Siciliani 0 0,15 %
Intesa Popolare 0 0,08 %
Cantiere Popolare 0 0,07 %
Basta Tasse 0 0,06 %
Liberi per una Italia Equa 0 0,02 %
Popolo della Libertà – Lega Nord 0 + 1 Trentino
Totale coalizione  116 + 1 30,72 %
Movimento 5 Stelle BeppeGrillo.it 54 23,79 %
Con Monti per l’Italia 18 + 1 9,13 %
Rivoluzione Civile 0 1,79 %
Fare per Fermare il Declino 0 0,90 %
Partito Comunista dei Lavoratori 0 0,37 %
Forza Nuova 0 0,26 %
Lista Amnistia Giustizia e Libertà 0 0,20 %
Vallée d’Aoste 0 + 1 V.d’Aosta
Movimento Associativo Italiani all’Estero 0 + 1 estero
Totale 301 + 14
Schede nulle 2,40 %
Schede bianche 1,16 %

Nota: sono aggiunti i seggi di Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige ed estero.

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January 18, 2013

Sciopero regionale di Trenord

Sciopero regionale di Trenord – Wikinotizie

Sciopero regionale di Trenord

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Tabellone elettronico della stazione Milano Greco Pirelli segnala i treni cancellati

venerdì 18 gennaio 2013

In data odierna l’organizzazione sindacale Or.S.A. – Segreteria Regionale Lombardia – ha indetto uno sciopero dalle ore 9:00 alle 17:00, il quale interessa il personale della società di trasporti ferroviari lombarda Trenord. Secondo quanto riportato dal segretario regionale del sindacato «alla protesta sta aderendo l’100% dei lavoratori in servizio, per un totale di circa duemila fra macchinisti, capitreno e personale di biglietteria», dice Adriano Coscia.

Potranno subire delle modifiche, variazioni e cancellazioni il servizio regionale, suburbano e aeroportuale e il collegamento dall’aeroporto di Malpensa a Bellinzona in questa fascia d’orario, se non oltre.


Fonti

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October 20, 2012

Contratto TLC: manifestazione a Roma

Contratto TLC: manifestazione a Roma – Wikinotizie

Contratto TLC: manifestazione a Roma

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sabato 20 ottobre 2012

Manifestazione nazionale TLC

Si è svolta ieri a Roma la manifestazione dei lavoratori del settore delle telecomunicazioni per chiedere il rinnovo del contratto scaduto da mesi. Il corteo, partito da Piazza della Repubblica, ha percorso via Cavour e via dei Fori Imperiali fino a piazza SS. Apostoli dove si è tenuto il comizio conclusivo. Tantissimi i partecipanti, riuniti sotto diverse sigle sindacali (CGIL-CISL-UIL-COBAS).


Fonti[]

Wikivoyage

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August 16, 2012

Sudafrica: polizia spara sui minatori in sciopero, numerose le vittime

Sudafrica: polizia spara sui minatori in sciopero, numerose le vittime

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giovedì 16 agosto 2012

Una miniera d’oro in Sudafrica

È degenerato, in maniera imprevista, e con esiti gravissimi, lo sciopero che vede coinvolti, da giorni, migliaia di minatori sudafricani.

Lo sciopero dei minatori[]

Lo sciopero, motivato da rivendicazioni salariali, era in atto già da giorni, con un corollario di tensioni e scontri, degenerati anche in episodi violenti e perfino cruenti. Uno di questi, venerdì scorso, uno scontro tra dimostranti appartenenti a sigle sindacali diverse e antagoniste, ha portato alla morte di dieci persone, otto manifestanti e due poliziotti.

Proprio la necessità di controllare e reprimere episodi di violenza, in un clima di tensione crescente, ha portato le autorità a disporre un massiccio rafforzamento nel dispiegamento di forze di polizia.

La sparatoria a Marikana[]

È accaduto così che oggi, in una miniera di platino di proprietà della multinazionale londinese Lonmin, a Marikana, nel nord del Paese, circa 70 chilometri da Johannesburg, la tensione tra dimostranti e forze dell’ordine ha conosciuto un’escalation improvvisa, sfociata in un esito drammatico. Un manipolo di minatori in sciopero, imbracciando dei machete, si è avvicinato minacciosamente a un gruppo di poliziotti che li tenevano sotto controllo, armati di mitra spianati ad altezza uomo. Questo è bastato a far precipitare la situazione e a scatenare l’improvvisa reazione della polizia, che ha ingaggiato una breve ma violentissima sparatoria, in cui si è visto stramazzare al suolo un numero imprecisato di lavoratori. Terribile la scena, approdata subito sui circuiti televisivi internazionali, che mostra i poliziotti aprire il fuoco, e i corpi degli scioperanti cadere in un nugolo di polvere, per poi agonizzare per terra.

Bilancio delle vittime[]

Un primissimo bilancio ufficiale delle vittime, ancora provvisorio, è stato diffuso immediatamente: parlava di 7 morti tra i dimostranti, con nessun danno tra gli appartenenti alle forze dell’ordine. Un successivo dispaccio ha aggiornato la contabilità delle vittime, alzandone il bilancio a ben diciotto caduti.


Fonti[]

Wikivoyage

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April 13, 2008

Speciale Elezioni politiche italiane 2008

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Speciale Elezioni politiche italiane 2008

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Speciale Elezioni 2008.png

Le elezioni politiche italiane del 2008 si sono svolte il 13 e il 14 aprile del 2008. Questa tornata elettorale occorre per il rinnovo dei due rami del Parlamento italiano (la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica) dopo la crisi del Governo Prodi II, causata dall’uscita dalla maggioranza dell’UDEUR.

Sez camer dep ris.jpg

Dati ufficiali 61.062 sezioni scrutinate su 61.062 esclusi i deputati delle sezioni estero
46,811% Il Popolo della Libertà, Lega Nord e Movimento per l’autonomia (340 deputati+4 estero)
37,546% Partito Democratico e Italia dei Valori (239 deputati+7 estero)
5,624% Unione di Centro (36 deputati+0 estero)
3,084% Sinistra Arcobaleno (0 deputati+0 estero)
2,428% La Destra-Fiamma Tricolore (0 deputati+0 estero)
0,975% Partito Socialista (0 deputati+0 estero)
#camera-altri% Altri (2 deputati+1 estero)
dettagli sui risultati

Sez affluenza.jpg

Affluenza alla Camera 80,51% (dato definitivo) (83,61% nel 2006)
Affluenza al Senato 80,47% (dato definitivo) (83,56% nel 2006)

Sez senato ris.jpg

Dati ufficiali 60.048 sezioni scrutinate su 60.048 esclusi i deputati delle sezioni estero
47,320% Il Popolo della Libertà, Lega Nord e Movimento per l’autonomia (168 senatori+3 estero)
38,01% Partito Democratico e Italia dei Valori (130 senatori+2 estero)
5,694% Unione di Centro (3 senatori+0 estero)
3,213% Sinistra Arcobaleno (0 senatori+0 estero)
2,096% La Destra-Fiamma Tricolore (0 senatori+0 estero)
0,867% Partito Socialista (0 senatori+0 estero)
#senato-altri% Altri (0 senatori+1 estero)
dettagli sui risultati
Risultati per regione Senato – Dati definitivi
Piemonte: 47,537% PDL + LN – 38,188% PD + IDV
Liguria: 44,123% PDL + LN – 43,080% PD + IDV
Lombardia: 55,119% PDL + LN – 32,018% PD + IDV
Veneto: 54,373% PDL + LN – 31,595% PD + IDV
Friuli V.G.: 48,471% PDL + LN – 36,148% PD + IDV
Toscana: 34,399% PDL + LN – 50,470% PD + IDV
Emilia Romagna: 36,567% PDL + LN – 49,414% PD + IDV
Marche: 38,432% PDL + LN – 46,380% PD + IDV
Umbria: 36,677% PDL + LN – 47,538% PD + IDV
Lazio: 44,193% PDL + MPA – 41,420% PD + IDV
Abruzzo: 43,597% PDL + MPA – 41,030% PD + IDV
Molise: 42,090% PDL + MPA – 45,993% PD + IDV
Campania: 51,055% PDL + MPA – 33,936% PD + IDV
Basilicata: 37,037% PDL + MPA – 44,614% PD + IDV
Puglia: 47,707% PDL + MPA – 36,006% PD + IDV
Calabria: 44,610% PDL + MPA – 36,627% PD + IDV
Sicilia: 54,697% PDL + MPA – 28,857% PD + IDV – 9,614% UDC
Sardegna: 43,742% PDL + MPA – 40,425% PD + IDV

Mappe.jpg

Dati SENATO – ore 22:30 (Blu: PDL, Verde: PD)

Dati SENATO ente per ente – ore 20:15 (Blu: Destra, Verde: Sinistra)

Altri articoli.jpg

Not correlate.jpg

Primo piano.jpg

13 aprile 2008. Alle 7 di stamani si sono aperte le urne per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Tra oggi e domani si svolgeranno anche le elezioni amministrative degli Enti locali interessati (431 Comuni, 9 Province e 2 Regioni a statuto speciale, il Friuli-Venezia Giulia e la Sicilia)

Speciali.jpg

Gli schieramenti:

  • Partito Democratico e Italia dei Valori
  • Sinistra Arcobaleno
  • Il Popolo della Libertà e Lega Nord
  • Unione di Centro
  • La Destra-Fiamma Tricolore
  • Partito Socialista

Risorse web.jpg

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December 12, 2007

Proseguono i disagi per lo sciopero dei TIR

Proseguono i disagi per lo sciopero dei TIR

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mercoledì 12 dicembre 2007

Scaffali vuoti di un supermercato di Roma.

La situazione attuale del trasporto merci in Italia è completamente bloccata: non è più assicurata la distribuzione di alimentari, benzina, farmaci, giornali, ed altro. Anche la rimozione dei rifiuti e i mezzi di trasporto pubblici stanno risentendo pesantemente della situazione. Al momento il Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi ha annunciato che non ci saranno nuovi incontri finché i blocchi non saranno rimossi, dalla mezzanotte di oggi ufficialmente illegali a causa della precettazione voluta dallo stesso ministro.

La polizia in queste ore sta scortando alcune autobotti per il rifornimento di ospedali e per i servizi necessari; gli scioperanti in ogni caso permettono il transito agli automezzi che trasportano materiali ospedalieri. Sono avvenuti anche i primi arresti, che in realtà hanno coinvolto persone colte a rubare benzina da autotreni in sosta; il distributore di benzina all’interno della Città del Vaticano – che fino a ieri notte ha regolarmente erogato carburante – da stamattina è stato razionato per tutti i dipendenti della Santa Sede. I supermercati e le catene di grande distribuzione affermano di avere riserve disponibili per altri due giorni, ad esclusione degli alimenti a breve scadenza (latte, carne, frutta, verdura). Al casello di Fiano Romano la protesta prosegue ininterrottamente, con un blocco completo di tutto il raccordo autostradale di Roma nord: per accedere alla capitale è necessario giungere dai caselli di Roma sud. Borgo Panigale, nei pressi di Bologna, ma anche i caselli di Padova, Catania, e altre città sono bloccati.

In tarda mattina il ministro Bianchi ha incontrato il presidente Romano Prodi per discutere della situazione, ma le autorità locali stanno cercando di fronteggiare l’emergenza. Le principali prefetture stanno riunendo le unità di crisi. Problemi particolarmente per i collegamenti con le isole, soprattutto la Sardegna, i cui porti sono totalmente bloccati. A Roma i pochissimi distributori aperti stanno razionando la benzina scortati dalle forze dell’ordine.

Fonti

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Continua il blocco degli autotrasporti fino a domani

Filed under: Europa,Italia,Politica e conflitti,Pubblicati,Scioperi — admin @ 5:00 am

Continua il blocco degli autotrasporti fino a domani

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mercoledì 12 dicembre 2007

Speciale Sciopero Tir
blocco del trasporto su gomma

Automobili in coda.

Dopo l’incontro di oggi pomeriggio fra il ministro Bianchi e i rappresentanti sindacali degli autotrasportatoti, questi ultimi hanno deciso di proseguire il blocco dei trasporti. Nelle ore successive le principali confederazioni sindacali valuteranno il testo proposto dal Governo, fornendo domani in mattinata una risposta definitiva. Intanto domenica sarà eccezionalmente consentito il traffico dei mezzi pesanti sulle strade italiane, in modo da permettere un più veloce ritorno alla normalità

In diversi tratti stradali alcuni blocchi stanno lentamente defluendo, ma la scarsità dei materiali di prima necessità è ancora persistente. Se ormai benzina, latte, frutta e verdura siano ormai scomparsi dagli scaffali dei supermercati, altri materiali di prima necessità cominciano a scarseggiare. Le farmacie iniziano a lamentare la mancanza di forniture, mentre l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile riferisce che alcuni aeroporti si troverebbero in difficoltà per l’assenza di carburante. Dalla prima mattinata la Barilla e la Fiat hanno comunicato l’arresto totale della produzione, mentre le ditte di navigazione che coprono i collegamenti con le isole, a cominciare dal golfo di Napoli stanno riducendo progressivamente le corse. L’azienda dei trasporti pubblici laziali, la Cotral, ha comunicato che i mezzi da Viterbo alla capitale saranno ristretti.

Alcuni collegamenti autostradali sono ancora bloccati, a cominciare dal traforo del Frejus, dove gli autotrasportatori non permettono di varcare il valico; stessa situazione a Ventimiglia, nelle Marche, nei porti della Sardegna e in numerosissimi altri snodi stradali.

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Il Governo incontra gli autotrasportatori

Filed under: Europa,Italia,Scioperi — admin @ 5:00 am

Il Governo incontra gli autotrasportatori

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mercoledì 12 dicembre 2007

Scaffali vuoti di un supermercato di Roma.

Il Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta, hanno intenzione d’incontrare i rappresentanti sindacali degli autotrasportatoti (in particolare dell’Unione Nazionale Imprese di Trasporto) nella Sala Verde di Palazzo Chigi.

Al momento alcuni tratti autostradali sono sbloccati, benché in minima parte e con un deflusso molto lento del traffico. A Roma la Protezione Civile sta rifornendo la città di latte tramite i propri mezzi (per richiedere il servizio è stato attivato il numero verde 803555), mentre a Palermo vengono rimossi i blocchi al molo Santa Lucia del porto cittadino. Diversa la situazione a Genova, dove centinaia di mezzi tunisini sono bloccati dai colleghi italiani. Problemi per i materiali deperibili si riscontrano in tutto il paese, con grande rischio per gli animali vivi. A Piacenza le locali mense scolastiche non hanno potuto fornire la frutta per il pranzo odierno, mentre la ditta alimentare Barilla ha chiuso i propri stabilimenti.

Sempre nella capitale quattro distributori di benzina sono stati riforniti, scortati dalla polizia, nelle zone di Portonaccio, Magliana, Pisana, e Corso Francia. Tuttavia si riscontrano lunghissime code e l’intasamento delle strade circostanti, e gli esercenti non sanno garantire fino a che momento sarà offerto il servizio.

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