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May 3, 2015

Lea Savona riceve riconoscimento per la legalità da Anci Sicilia

Lea Savona riceve riconoscimento per la legalità da Anci Sicilia

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3 maggio 2015

Il 28 aprile 2015, al teatro Al Massimo di Palermo, AnciSicilia ha premiato Leoluchina Savona, sindaco di Corleone, con una targa “Trasparenza e Legalità”. La cerimonia è stata presentata dalla scrittrice Sara Favarò, presente il presidente di AnciSicilia e sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

La targa “Trasparenza e Legalità”.

« Da parte mia c’è soddisfazione. AnciSicilia sta indicando agli amministratori delle realtà difficili come le nostre, che la via d’uscita è già tracciata, basta seguirla.

La città dove sono nata e cresciuta, Corleone, è stata facile ostaggio di alcuni boss della mafia, sino a diventare la loro roccaforte. Per troppi anni abbiamo sperato di poter cambiare il nostro futuro poggiando su vecchi modelli. Non funzionano più. E sono contenta di aver avuto la forza e il coraggio di schierarmi a favore della Legalità. Le emergenze che abbiamo oggi a Corleone sono diverse da quelle di un tempo, anche perché non cediamo più al ricatto mafioso.

La gestione dei rifiuti, le strade e l’occupazione sono i veri problemi. Per affrontare con intelligenza queste emergenze è mia convinzione che non si possa e non si debba prescindere dalla Legalità. Viviamo una fase delicata dove sono in gioco le istituzioni, siano trasparenti, e le preserveremo. Se diventano opache, le avremo perse per sempre. Le nuove generazioni e i miei concittadini Corleonesi meritano la fiducia e l’appoggio di organismi sovra comunali come ANCI Sicilia. »

(Lea Savona)

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September 30, 2012

Calcio: prima vittoria in campionato per il Palermo grazie a una tripletta di Miccoli

Calcio: prima vittoria in campionato per il Palermo grazie a una tripletta di Miccoli

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Palermo, domenica 30 settembre 2012

Allo Stadio Renzo Barbera, per la partita valida per la 6ª giornata di campionato, il Palermo centra la prima vittoria battendo per 4-1 il ChievoVerona. Mattatore dell’incontro è Fabrizio Miccoli, autore di una tripletta.

La gara è vivace fin da subito, e a passare in vantaggio sono i padroni di casa con un calcio di punizione di Miccoli. A seguito del mancato raddoppio su azione d’angolo di Massimo Donati, gli ospiti ripartono in contropiede conclusosi con un tiro dalla bandierina a loro favore: Marco Rigoni si incarica della battuta e segna un gol olimpico dato che la palla non viene toccata da nessuno.

Nella ripresa il Palermo sui riporta in vantaggio ancora con Miccoli, che nell’occasione segna il millesimo gol in Serie A della storia rosanero: con un’azione personale batte Stefano Sorrentino per la seconda volta, con un preciso rasoterra. Dopo l’espulsione di Franco Brienza, i padroni di casa si portano sul 3-1 con Luigi Giorgi, che sfrutta una respinta di Sorrentino dopo un’altra azione personale di Miccoli. Il gol finale viene segnato ancora da Miccoli, per la sua tripletta personale e l’11º gol messo a contro i clivensi, con un tiro da 41 metri.

Con questa vittoria, la prima in campionato per i rosnaero, il Palermo scavalca in classifica proprio i gialloblu.

Il tabellino[]

PALERMO-CHIEVOVERONA 4-1

  • Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Donati, Mantovani (46′ Giorgi); Morganella, Barreto, Rios (81′ Kurtic), Garcia; Ilicic, Brienza; Miccoli (87′ Hernandez). A disp.: Benussi, Cetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Viola, Budan, Dybala, Brichetto. All.: Gasperini
  • ChievoVerona (4-3-2-1): Sorrentino; Sardo, Dainelli, Papp, Dramè; Cofie (83′ Samassa), Rigoni L., Hetemaj (73′ Stoian); Rigoni M., Di Michele (73′ Thereau); Moscardelli. A disp.: Puggioni, Viotti, Cesar, Frey, Jokic, Farkas, Guana, Vacek, Cruzado. All.: Di Carlo

Arbitro: Bergonzi
Marcatori: 13′, 59′, 82′ Miccoli, 28′ M. Rigoni (C), 80′ Giorgi
Ammoniti: Dainelli, Rigoni L., Papp, Moscardelli (C), Brienza, Miccoli (P)
Espulsi: Brienza (P)


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May 30, 2012

Palermo: nato bambino bianco da genitori nigeriani

Filed under: Curiosità,Europa,Italia,Palermo,Pubblicati,Società — admin @ 5:00 am

Palermo: nato bambino bianco da genitori nigeriani

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Palermo, mercoledì 30 maggio 2012

Nel reparto di ostetricia e ginecologia del Policlinico di Palermo una donna di colore, nigeriana, ha dato alla luce un bambino bianco con gli occhi chiari e i capelli rossi. La cosa strana è che anche il padre è negro. Il bambino è nato sabato, e perfino i dottori sono stati sorpresi. Inutile dire che il padre non l’ha presa assolutamente bene, pensando subito all’infedeltà della donna, anche se il professore Antonio Perino, direttore del reparto di ostetricia e ginecologia del Policlinico, ha provato a spiegare la situazione dicendo che «i casi di albinismo nella popolazione nigeriane non sono comuni, ma non così rari.»

Sul bambino verranno fatti degli accertamenti per stabilire quindi se si tratta di albinismo oppure di una mutazione genetica.


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May 26, 2012

Rissa in strada dopo rimozione dagli amici di Facebook

Filed under: Europa,Italia,Palermo,Pubblicati,Società,Violenza — admin @ 5:00 am

Rissa in strada dopo rimozione dagli amici di Facebook

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Palermo, sabato 26 maggio 2012

Due donne hanno avuto una lite a Borgo Nuovo, Palermo, dopo che una di esse ha cancellato l’altra dagli amici di Facebook. Incontratesi in strada, a seguito di un acceso diverbio sono partiti schiaffi e calci che hanno coinvolto i residenti dell’intera via.

La donna “cancellata” ha 51 anni: quando si è accorta dell’accaduto si è adirata andando vicino a piazza San Paolo, riuscendo a bloccare la sua “ex amica”. Dopo le prime colluttazioni sono giunti sul posto amici e parenti delle due, tentando di inserirsi nella rissa; c’è stato chi, comunque, ha cercato di dividerle.

Le due donne sono state colpite da malore e sono state soccorse dal 118, terminando così lo scontro.


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April 30, 2012

Palermo: donna uccisa in pieno centro

Palermo: donna uccisa in pieno centro – Wikinotizie

Palermo: donna uccisa in pieno centro

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Palermo, lunedì 30 aprile 2012

A Palermo, in via Dante 52 (ovvero in pieno centro), è stata uccisa una donna intorno alle 10:30, trovata dal marito qualche ora dopo con un paio di forbici conficcate nella gola all’interno del suo negozio. Antonietta Giarrusso, 68enne, era titolare di una fabbrica di parrucche, e l’aggressore aveva cominciato colpendola sette volte con un coltello di cui è stata trovata solo la lama.

Le forze dell’ordine che sono intervenute non hanno ancora chiarito se il movente è stato per rapina. La Polizia Scientifica sta cercando le tracce dell’assassino.


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Beppe Grillo nella bufera per le sue parole sulla mafia

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Palermo, lunedì 30 aprile 2012

Beppe Grillo nel 2009

Il comico, nonché fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo torna a far discutere a seguito di alcune sue frasi relative alla mafia.

La dichiarazione

L’attivista genovese, a margine di un comizio a Palermo presso cui si era recato per sostenere la candidatura di Riccardo Nuti alle elezioni amministrative, ha dichiarato che «la mafia non ha mai strangolato il proprio cliente, la mafia prende il pizzo, il 10 per cento. Qui siamo nella mafia che ha preso un’altra dimensione, strangola la propria vittima», riferendosi — per ciò che riguarda l’ultima frase — al mondo della politica.

Le reazioni e la precisazione di Nuti

Dure le reazioni, non solo da parte degli esponenti politici: un membro della segreteria di Sinistra Ecologia e Libertà, Claudio Fava, figlio del giornalista Giuseppe Fava, vittima di Cosa Nostra, non ha girato intorno all’argomento e ha affermato che «Grillo parla come un mafioso senza essere nemmeno originale. Gli stessi argomenti prima di lui li hanno già utilizzati Vito Ciancimino e Tano Badalamenti. E come l’ultimo dei mafiosi non ha nemmeno il coraggio di confrontarsi pubblicamente sulle sue patetiche provocazioni».

Anche l’associazione Addiopizzo ha commentato negativamente l’uscita di Beppe Grillo. Secondo l’associazione frasi simili non sono giustificabili neppure se dette in chiave provocatoria, alla luce del fatto che la serietà dell’argomento impedisce che esso possa essere strumentalizzato a fini elettorali. Non è mancata neppure la replica della vedova di Libero Grassi, imprenditore ucciso dalla mafia, Pina Maisano, che ha fatto notare, facendo un evidente riferimento alla vicenda del marito, come la mafia ha anche ucciso coloro che non avevano intenzione di pagare il pizzo.

Dello stesso tenore anche la dichiarazione di Angela Ogliastro, sorella di Serafino Ogliastro, poliziotto italiano anch’egli vittima della mafia. Giovanna Maggiani Chelli, presidentessa dell’Associazione familiari vittime della strage di via dei Georgofili, ha commentato l’affermazione di Grillo rilevando che «la mafia ha strangolato un sacco di persone, penso per esempio al piccolo Giuseppe Di Matteo». Più drastico il comico e showman Fiorello, che ha dichiarato che Grillo «ha detto una cazzata».

A seguito della dichiarazione di Grillo non è tuttavia mancata la precisazione dello stesso Riccardo Nuti, il quale ha lamentato che la frase del suo leader è stata pretestuosamente estrapolata «da un ragionamento più ampio». Nuti ha poi ricordato che le azioni del movimento sono tese a contrastare la mafia, ritenuta dal M5S un cancro.


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April 28, 2012

Calcio: finisce in parità il derby di Sicilia

Calcio: finisce in parità il derby di Sicilia

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Palermo, sabato 28 aprile 2012

Allo Stadio Renzo Barbera di Palermo, nell’incontro valido per la 35ª giornata del campionato di Serie A, si sono affrontati ieri sera i padroni di casa del Palermo e il Catania. Palermo e Catania ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato, i rosanero a sei punti in più dalla terzultima Lecce (sette considerando il vantaggio negli scontri diretti) possono sentirsi tranquilli, mentre gli etnei hanno visto svanire la possibilità di qualificazione per l’Europa; entrambe le squadre però, vogliono vincere il sentitissimo derby di Sicilia.

Mutti schiera il 4-3-1-2, con il recuperato Migliaccio al centro della difesa e Iličič a supporto di Miccoli ed Hernández, mentre Montella utilizza il 4-3-3.

I primi quarantacinque minuti di gioco sono dominati dagli etnei, che trovano il gol al 25′ minuto con Legrottaglie: Gómez tenta il cross sul secondo palo, Barrientos esegue la sponda per Legrottaglie, che firma il suo quinto centro stagionale. Prima del vantaggio catanese però, Gómez viene toccato al limite dell’area da Silvestre: sull’azione si scatenano i dubbi, ma Rocchi non concede il calcio di rigore. Etnei meritatamente in vantaggio alla fine del primo tempo. Nella ripresa, dove non sono state operate sostituzioni, i rosanero si svegliano, e alla prima vera occasione segnano: su una difesa catanese scoperta, Bertolo vince un contrasto con Gómez a centrocampo e lancia immediatamente Miccoli che, dopo aver stoppato il pallone in corsa col sinistro, batte Carrizo sul primo palo per il suo 13º gol in campionato e il 14º stagionale; l’attaccante salentino nell’esultare si sfila la maglia e viene ammonito. Anche nel secondo tempo c’è del materiale per la moviola: Iličič viene trattenuto in area da Legrottaglie e anche stavolta Rocchi fa cenno di proseguire. Nel finale vige equilibrio tra le due squadre siciliane, con Palermo che coglie però due pali: prima su conclusione di Bertolo seguita da un’azione personale in area, quindi con Hernández che scheggia il palo in rovesciata su assist di Miccoli.

Il derby, in Sicilia importantissimo, se perso da una delle due compagini poteva rovinare addirittura una stagione: quella del Catania, che per poco non ha centrato l’Europa League; e quella del Palermo, stagione in ombra su cui verrebbe aggiunta una pesante macchia: due sconfitte nei due derby.

Il tabellino[]

PALERMO – CATANIA 1-1

  • Palermo (4-3-1-2): Viviano; Muñoz, Silvestre, Migliaccio, Mantovani; Barreto, Donati, Bertolo (88′ Acquah); Iličič (86′ Zahavi); Hernández (83′ Budan), Miccoli. A disp.: Tzorvas, Milanović, Vázquez, Pisano. All.: Mutti
  • Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almirón (67′ Seymour); Barrientos (75′ Llama, 78′ Catellani), Bergessio, Gómez. A disp.: Košický, Lanzafame, Bellusci, Biagianti. All.: Montella

Arbitro: Rocchi

Marcatori: 25′ Legrottaglie (C); 47′ Miccoli (P)

Ammoniti: Legrottaglie (C), Miccoli (P), Iličič (P), Barrientos (C), Spolli (C)


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April 14, 2012

Il miniciclone Lucy arriva in Sicilia

Filed under: Disastri e incidenti,Europa,Italia,Palermo,Pubblicati,Sicilia — admin @ 5:00 am

Il miniciclone Lucy arriva in Sicilia – Wikinotizie

Il miniciclone Lucy arriva in Sicilia

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Palermo, sabato 14 aprile 2012

Dopo il terremoto di ieri, in Sicilia durante questo fine settimana arriverà il miniciclone Lucy, che, dopo aver soffiato fra le coste orientali della Spagna e della Sardegna, si scontrerà col Libeccio.

Ci saranno temporali di significativa importanza soprattutto nell’agrigentino, mentre a Palermo gli effetti saranno meno violenti ma la temperature scenderà sotto i 17°C.


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April 13, 2012

Terremoto a Palermo, nessun danno rilevante

Filed under: Disastri e incidenti,Europa,Italia,Palermo,Pubblicati,Terremoti — admin @ 5:00 am

Terremoto a Palermo, nessun danno rilevante

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Palermo, venerdì 13 aprile 2012

Questa mattina, alle 8:21, Palermo si è svegliata sotto le oscillazioni provocate da un terremoto di magnitudo 4.2. Molti cittadini hanno avvertito la scossa, e scuole e uffici pubblici sono stati fatti evacuare per precauzione. La scossa è stata avvertita anche in provincia.

L’ipocentro è stato localizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma nel basso Tirreno, a 12 chilometri dalla costa di Capaci, tra Palermo e Ustica; la profondità calcolata è stata di circa 10 chilometri. Tre minuti dopo è stata registrata una scossa di assestamento di magnitudo 2.4. Altre scosse alle 9:15 (magnitudo 2.9) e alle 11:45 (magnitudo 3.1).

Nessun danno, comunque, è stato segnalato alla protezione civile, che ha comunque fatto scattare subito il piano di allerta. A tal proposito, le squadre dei vigili del fuoco non sono dovute intervenire.

L’ultima rilevante scossa di terremoto avvertita a Palermo era stata registrata alle 21:34 del 25 febbraio scorso.


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Amministrative 2012: a Palermo dodici candidati sindaco, è record

Filed under: Europa,Italia,Palermo,Politica,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Amministrative 2012: a Palermo dodici candidati sindaco, è record

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Palermo, venerdì 13 aprile 2012

Si è chiuso il termine ultimo per la consegna delle liste per le candidature a sindaco di Palermo. Un record salta subito all’occhio: sono dodici i candidati (superato il record di dieci del 1997), mentre le liste elettorali sono ventotto. I concorrenti al consiglio comunale sono 1.319, mentre oltre 2.100 sono i candidati alle circoscrizioni. Questi numeri fanno giungere il rapporto fra candidati ed elettori a 116: altro record.

Ad Alessandro Aricò afferiscono il maggior numero di liste, sei. Egli, deputato regionale di Futuro e Libertà per l’Italia, è il candidato “ufficiale” del governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.

Marianna Caronia, esponente del Pid-Cantiere popolare, è appoggiata da cinque liste. Quattro liste invece sia per Fabrizio Ferrandelli (PD) che per Massimo Costa (PdL).

Chiudono il novero dei candidati Leoluca Orlando (IdV, che in un primo momento non era intenzionato a scendere in campo ma lo ha fatto dopo aver disconosciuto il risultato delle primarie del centrosinistra) con due liste a sostegno e tutti gli altri rimanenti si presentano con una sola lista. Essi sono: Riccardo Nuti, Giuseppe Mauro, Tommaso Dragotto, Marco Priulla, Rossella Accardo e Gioacchino Basile. Resta sub judice la posizione di Antonio Pappalardo: ha presentato gli elenchi in ritardo.


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