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July 27, 2012

La stagione calcistica ceca 2012-2013

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La stagione calcistica ceca 2012-2013 – Wikinotizie

La stagione calcistica ceca 2012-2013

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Praga, venerdì 27 luglio 2012

Štajner (qui con la maglia dell’Hannover) ha siglato 54 reti in cinque stagioni con la maglia dello Slovan Liberec

LIBEREC E SPARTA FAVORITE – Dopo aver vinto il titolo della passata stagione lo Slovan Liberec avrà una stagione più difficile. Lo Sparta Praga vuole infatti ritornare alla vittoria del campionato nazionale, che manca dalla stagione 2009-2010. Uno dei migliori talenti della società di Liberec, il terzino destro Gebre Selassie si è trasferito al Werder Brema in questa stagione e ciò ha spinto l’allenatore Šilhavý a puntare all’ex Sparta Praga Kušnír per sostituire il buco lasciato da Gebre Selassie. La società di Liberec sarà costruita attorno all’eperienza di calciatori che hanno fatto la storia della squadra, Štajner, Nezmar e Janů. I primi due sono stati protagonisti del primo torneo vinto dallo Slovan mentre Štajner è risultato essere il miglior marcatore stagionale dello Slovan anche nella scorsa stagione (15 reti). Solo Janů può vantare i tre campionati vinti con la stessa casacca. Il cammino dello Slovan in Champions League è iniziato in salita: solo la rete allo scadere del secondo tempo supplementare di Blažek (rigore) permette di superare i kazaki dello Shakhter.

Dall’altra parte lo Sparta ha voglia di rivalsa: l’organico, che già presentava elementi come Kweuke e il giovane Krejčí, è stato rafforzato dagli acquisti di Pablo Gil (proveniente dalle giovanili del Real Madrid) e di Bekim Balaj (proveniente dal KF Tirana).

LA SITUAZIONE DELLE OUTSIDERS – A Pilsen, l’allenatore Vrba ha prolungato il suo contratto con il Viktoria fino al 2015. La società ha rifiutato diverse offerte per Darida, lasciando partire Pilař (Wolfsburg) e Petržela (Augusta). I ruoli occupati da quest’ultimi sono stati presi da Fillo e da Malak’yan.

L’infortunio di Chramosta mette un ostacolo in più all’inseguimento del Mladá Boleslav verso le competizioni europee, mentre il Sigma Olomouc può essere un forte avversaria in campionato dopo la vittoria della Supercoppa nazionale. Il Dukla Praga presenta un organico di calciatori molti giovani, mentre altre due squadre che cercano riscatto sono Slavia Praga e Baník Ostrava che nella stagione precedente hanno sfiorato la retrocessione.


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June 22, 2012

Euro 2012: il Portogallo brilla nella sfida contro la Repubblica Ceca

Euro 2012: il Portogallo brilla nella sfida contro la Repubblica Ceca

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venerdì 22 giugno 2012

Cristiano Ronaldo, qui impegnato in allenamento, è stato il match-winner dell’incontro

La prima partita dei quarti di finale di Euro 2012 che si è svolta ieri sera a Varsavia, ha visto trionfare il Portogallo per 1-0 sulla Repubblica Ceca.

La gara è stata a senso unico e ha visto dominare il Portogallo dal primo all’ultimo minuto. Il gol che ha deciso tutto è arrivato però solo nella ripresa, al 79′ di gioco, grazie a un colpo di testa messo a segno da Cristiano Ronaldo, che ha anticipato il difensore ceco Gebre Selassie e colto di sorpresa il portiere Čech.

Il Portogallo grazie a questa vittoria giunge in semifinale, dove affronterà la vincente della sfida tra Spagna e Francia.


Fonti

  • Valerio Clari «Cronaca live!»La Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2012

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December 9, 2011

Si conclude l\’avventura del Viktoria Plzeň in Champions League

Si conclude l’avventura del Viktoria Plzeň in Champions League

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venerdì 9 dicembre 2011

Il 6 dicembre 2011 è terminata l’avventura della squadra ceca del Viktoria Plzeň nella 57ª edizione della UEFA Champions League, la competizione calcistica più importante del vecchio continente.

La società con sede a Plzeň, ma che gioca le proprie partite casalinghe nello stadio di Praga, era approdata alla fase a gironi dopo aver vinto contro Pyunik (9-1), Rosenborg (2-4) e Copenaghen (2-5). Il Viktoria era stato messo in quarta fascia ed inserito nel girone H comprendente due squadre blasonate, gli italiani del Milan e i detentori del Barcellona, oltre ai bielorussi del BATE.

Il 13 settembre 2011 comincia a Plzeň il lungo percorso del Viktoria, che deve sperare in un miracolo per passare al turno successivo. Marek Bakoš, che si era fatto notare durante le fasi preliminari grazie alle sue 6 realizzazioni, sul finire del primo tempo porta in vantaggio i boemi contro il BATE Borisov. Nella ripresa il BATE riporta in bilico il risultato con la marcatura di Renan Bardini Bressan.

Il 28 settembre ad aspettare il Viktoria c’è il Milan, che gioca in casa. Nonostante i cechi partano con il ritmo giusto, Marek Čech tiene solo un tempo: nella ripresa Čišovský procura un rigore al Milan, che viene realizzato da Ibrahimović. Poco dopo arriva il raddoppio di Cassano che chiude l’incontro sul 2-0 per i rossoneri. Nonostante i diversi tentativi di andare a segno e le parate di Marek Čech, l’allenatore Pavel Vrba non riesce ad evitare la sconfitta.

Il 19 ottobre e il 1º novembre il Viktoria Plzeň subisce due sconfitte contro i detentori del titolo del Barcellona (2-0 e 0-4) subendo il gioco catalano. Anche in questi incontri si fanno notare gli estremi difensori Čech e Pavlík, autori di diversi interventi decisivi in entrambe le partite. Il 23 novembre a Minsk Bakoš regala la prima vittoria del girone ai cechi, segnando nuovamente al BATE. Grazie a questo successo il Viktoria comincia a sperare al terzo posto, ovvero all’accesso all’Europa League.

Il 6 dicembre il Viktoria affronta la sua ultima partita del girone contro il Milan, che all’andata aveva vinto per 2-0. Il primo tempo si chiude a reti bianche. Nel secondo il Milan riesce in 2′ a realizzare un doppio vantaggio grazie al duo Pato-Robinho. I cechi non demordono: nel finale conquistano il 2-1 con Bystroň e al 93′ Ďuriš sigla il 2-2 che riporta il Viktoria Plzeň in parità, permettendogli di concludere degnamente il girone.

L’avventura del Viktoria Plzeň finisce anticipatamente nella fase a gironi. La squadra dimostra di avere un buon gruppo di giovani talenti in rosa, che sanno giocare bene a centrocampo, ma non sono ancora all’altezza delle migliori squadre europee. Per Vrba adesso si prospetta una nuova avvenutura, non certo meno ardua, in Europa League.


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April 9, 2010

A Praga Obama e Medvedev firmano lo Start 2 per la riduzione degli armamenti

A Praga Obama e Medvedev firmano lo Start 2 per la riduzione degli armamenti

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venerdì 9 aprile 2010

Obama e Medvedev si stringono la mano dopo aver firmato il nuovo trattato

Stati Uniti d’America e Russia hanno siglato a Praga il nuovo Start, per la riduzione degli armamenti nucleari nell’ambito di un disarmo sempre più efficace.

Gli arsenali dei due Paesi verranno ridotti di circa il 30%. Il nuovo Start è una prosecuzione del trattato scaduto in dicembre e concordato nel 1991. Legalmente sarà in vigore per 10 anni a meno di cambiamenti concordati in anticipo. “Il mondo è oggi più sicuro”, “inizia una nuova epoca”, ecco i due messaggi lanciati da Praga in previsione della conferenza di Washington sulla proliferazione nucleare della prossima settimana.


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August 17, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio della Repubblica Ceca: Rossi vince, Stoner cade

MotoGP 2008, Gran Premio della Repubblica Ceca: Rossi vince, Stoner cade

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domenica 17 agosto 2008
Valentino Rossi vince a Brno. Casey Stoner parte dalla pole e mantiene la testa, seguito da John Hopkins, ma subito ripassato da Rossi. Dopo quattro giri Stoner e Rossi hanno 8 secondi di vantaggio su Hopkins, Chris Vermeulen e Loris Capirossi, mentre tra di loro c’è poco meno di un secondo e mezzo. Al 6° giro Stoner cade, riesce a ripartire ma è costretto al ritiro.

Dopo 10 giri Rossi ha 15 secondi di vantaggio su Toni Elías, autore di una buona rimonta.

Rossi va quindi a vincere davanti a Elías e Capirossi. Quarto Shinya Nakano, che negli ultimi giri ha sopravanzato Anthony West. Poi Vermeulen, Marco Melandri, Alex De Angelis, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Rossi allunga nel mondiale.

Alex Debón vince in 250 davanti a Álvaro Bautista e Marco Simoncelli. L’italiano, dopo essere partito dalla pole, è in testa prima della staccata dell’ultimo giro, prova a resistere a Debón, ma non ci riesce e viene scavalcato anche da Bautista. Ora Simoncelli è in testa al mondiale con 180 punti, con 16 lunghezze su Mika Kallio, quinto in gara.

In 125 Stefan Bradl ottiene il suo primo successo, davanti a Mike Di Meglio e Joan Olivé, che ha superato in volata Gábor Talmácsi. Perde terreno nel mondiale Simone Corsi, solo 10° in gara.

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October 1, 2006

Miss Mondo 2006 è della Repubblica Ceca

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Miss Mondo 2006 è della Repubblica Ceca

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domenica  1 ottobre 2006

Ieri sera, è stata incoronata Miss Mondo 2006, cioè Tatana Kucharova, diciottenne proveniente dalla Repubblica Ceca.
Tante emozioni e tanta bellezza, in questi giorni a Varsavia, dove si è tenuta la “56esima edizione di Miss Mondo” e dove Tatiana ha battuto le altre 5 finaliste: la rumena Loana Valentina Boitor, l’australiana Sabrina Houssami, l’inglese Stiviandra Oliveira, la brasiliana Jane Sousa Borges Oliveira e la giamaicana Sara Lawrens.

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August 24, 2006

Gli astronomi cambiano idea: Plutone non è un pianeta

Gli astronomi cambiano idea: Plutone non è un pianeta

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giovedì 24 agosto 2006

Il diametro di Plutone è pari al 18% di quello della Terra

La decisione è giunta durante il Congresso di astronomia di Praga. Plutone non è più un pianeta, almeno secondo le nuove regole fissate dal congresso stesso.

Dopo diversi giorni di consultazioni, ed una prima proposta che prevedeva l’inserimento nel sistema solare di altri tre “pianeti”, gli astronomi hanno poi deciso di passare al declassamento di Plutone, che aveva lo status di pianeta dal 1930, anno della sua scoperta grazie a Percival Lowell, che ne postulò l’esistenza, e a Clyde Tombaugh, che per primo lo osservò. Molti astronomi, però, avevano già manifestato la loro disapprovazione a causa delle dimensioni del pianeta (più piccolo della Luna) e della sua orbita particolarmente inclinata.

Questa decisione è destinata a destare molto scalpore, così come tante altre che i 2.500 astronomi hanno preso nei giorni scorsi. Infatti, secondo quanto annunciato dagli scienziati, anche la Luna potrebbe essere definita un pianeta, anche se è stato precisato che il nostro satellite potrà essere considerato tale solo quando il centro di massa del sistema Terra-Luna sarà esterno alla Terra.

Adesso la “squadra” dei pianeti scende a otto elementi: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Plutone, in conformità alla definizione approvata di pianeta, non rientra più in tale categoria: rientra, invece, nella neo-categoria dei pianeti nani, alla quale appartengono almeno altri due oggetti del sistema solare.

Gli oggetti del sistema solare, oltre alla stella Sole, sono classificati in pianeti (oggetti massivi di almeno una certa consistenza, di forma tonda e non circondati da altri oggetti di massa comparabile), satelliti (oggetti che ruotano attorno ad un pianeta), pianeti nani (oggetti che hanno una o più delle caratteristiche dei pianeti, ma non tutte) e oggetti minori.

Ogni dubbio sarà però diradato dalla sonda New Horizons della NASA, che dovrebbe raggiungere il pianeta nel 2015.

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August 20, 2006

\”Anche la Luna è un pianeta\”: gli astronomi contestano il nuovo sistema solare

Praga, domenica 20 agosto 2006

Al Congresso di Praga non mancano le voci che criticano il nuovo sistema solare, che, se passasse la bozza proposta dai sette savi, si ritroverebbe con tre pianeti in più, ovvero con dodici totali.

Secondo una parte degli astronomi, infatti, se Caronte, Cerere e Xena sono dei pianeti, allora dovrebbe esserlo anche la Luna, per cui la Terra si trasformerebbe in un pianeta doppio. Infatti Caronte ha un diametro di 1.270 Km, mentre per la Luna è di 3.500: se Caronte, che finora era un satellite di Plutone, viene considerato un pianeta, allora anche la Luna ha le carte in regola per non essere più un satellite della Terra, bensì un pianeta facente parte di un sistema doppio. Senza contare che il più grande dei nuovi pianeti, Xena, ha un diametro di circa 3.000 Km: sempre meno della Luna. Gli astronomi che hanno proposto la bozza rispondono che la grandezza non è la sola ragione per essere un pianeta: bisogna infatti che il pianeta abbia una forma quasi sferica e che ruoti intorno a una stella, o, qualora ruoti intorno a un pianeta, che il baricentro di tale moto si trovi all’esterno dei due pianeti. Per questa definizione, Caronte potrebbe essere considerato un pianeta, mentre la Luna no. Ma siccome la Luna si sta allontanando progressivamente dalla Terra, presto il baricentro del sistema Terra-Luna sarà esterno ai due pianeti, per cui si può considerare già da ora la Luna come un pianeta.

Insomma, gli astronomi contestano che se si accettassero questi nuovi pianeti si dovrebbe di conseguenza allargare il Sistema Solare ad altre decine di oggetti che soddisfano le nuove caratteristiche di pianeta. Ma intanto si fa strada una terza via per risolvere la questione: quella di lasciare i pianeti nel numero di nove, come è stato fin oggi.

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August 16, 2006

Consiglio degli astronomi verso l’accordo: 3 nuovi pianeti nel sistema solare

Praga, mercoledì 16 agosto 2006

I sette scienziati riuniti a consiglio nella città di Praga si avviano verso un accordo. Probabilmente Plutone rimarrà pianeta del Sistema Solare, anche se ciò comporterà l’ingresso all’interno del sistema di tre nuovi oggetti celesti. Si tratta di Caronte, Cerere e 2003 UB313. Si potrebbe chiudere così una discussione durata molti anni e che ha stravolta l’antica definizione di pianeta, ovvero un oggetto celeste che ruota attorno ad un punto fisso e secondo uno schema fisso.

Nel caso di Caronte, se venisse accettato l’accordo, si avrebbe un sistema doppio formato da Caronte e da Plutone: finora infatti, Caronte era stato sempre considerato come un satellite di Plutone, anche se i due corpi celesti sono molto simili.

Cerere, invece, sino a questo momento viene considerato un asteroide orbitante nella fascia tra Marte e Giove, ed è il più piccolo fra le probabili new entry.

2003 UB313, soprannominato Xena, è invece il più grande dei tre, e la sua entrata nel sistema solare finirebbe per dar vita ad una nuova fascia di pianeti: quella dei plutonidi, insieme a Plutone e Caronte.

L’accordo sarebbe giunto dopo due giorni di intense discussioni, e secondo i rumors, anche dopo una notte insonne per molti scienziati timorosi di non riuscire a giungere ad un punto di incontro. Tuttavia tutto è andato per il verso migliore, e il sistema solare si è arricchito di tre nuovi “pianeti”. Adesso la “formazione” degli oggetti orbitanti intorno al Sole è: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Cerere, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone-Caronte e Xena. Ma la lista rischia di allungarsi drasticamente: per la nuova definizione di pianeta che è uscita dal congresso, un’altra dozzina di corpi celesti potrebbero entrare a far parte dei pianeti del sitema solare.

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Consiglio degli astronomi verso l’accordo: 3 nuovi pianeti nel sistema solare

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Praga, mercoledì 16 agosto 2006

I sette scienziati riuniti a consiglio nella città di Praga si avviano verso un accordo. Probabilmente Plutone rimarrà pianeta del Sistema Solare, anche se ciò comporterà l’ingresso all’interno del sistema di tre nuovi oggetti celesti. Si tratta di Caronte, Cerere e 2003 UB313. Si potrebbe chiudere così una discussione durata molti anni e che ha stravolta l’antica definizione di pianeta, ovvero un oggetto celeste che ruota attorno ad un punto fisso e secondo uno schema fisso.

Nel caso di Caronte, se venisse accettato l’accordo, si avrebbe un sistema doppio formato da Caronte e da Plutone: finora infatti, Caronte era stato sempre considerato come un satellite di Plutone, anche se i due corpi celesti sono molto simili.

Cerere, invece, sino a questo momento viene considerato un asteroide orbitante nella fascia tra Marte e Giove, ed è il più piccolo fra le probabili new entry.

2003 UB313, soprannominato Xena, è invece il più grande dei tre, e la sua entrata nel sistema solare finirebbe per dar vita ad una nuova fascia di pianeti: quella dei plutonidi, insieme a Plutone e Caronte.

L’accordo sarebbe giunto dopo due giorni di intense discussioni, e secondo i rumors, anche dopo una notte insonne per molti scienziati timorosi di non riuscire a giungere ad un punto di incontro. Tuttavia tutto è andato per il verso migliore, e il sistema solare si è arricchito di tre nuovi “pianeti”. Adesso la “formazione” degli oggetti orbitanti intorno al Sole è: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Cerere, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone-Caronte e Xena. Ma la lista rischia di allungarsi drasticamente: per la nuova definizione di pianeta che è uscita dal congresso, un’altra dozzina di corpi celesti potrebbero entrare a far parte dei pianeti del sitema solare.

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