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September 17, 2011

Tennis, Coppa Davis 2011: l\’Italia torna in Serie A dopo 11 anni

Filed under: America meridionale,Cile,Pubblicati,Sport,Tennis — admin @ 5:00 am

Tennis, Coppa Davis 2011: l’Italia torna in Serie A dopo 11 anni

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sabato 17 settembre 2011

L’azzurro Fabio Fognini, che ha regalato al team guidato da Corrado Barazzutti due dei punti (1 nel singolare e 1 nel doppio) decisivi

Santiago del Cile – L’Italia del tennis festeggia il ritorno nel tabellone principale (World Group) della Coppa Davis dopo ben 11 anni dall’ultima partecipazione, ovvero da quando gli azzurri avevano ceduto al Belgio nello spareggio disputatosi a Venezia nel settembre 2000. Da allora, l’Italia, che prima di allora non era mai retrocessa dalla “Serie A”, aveva conosciuto soltanto la “Serie B” e persino la “Serie C”, ed era stata più di una volta fermata ad un passo dal traguardo agognato.

La promozione è arrivata dopo appena due giornate di spareggio nel match contro il Cile, affrontato in trasferta, ma in un terreno che pare tradizionalmente “amico” agli azzurri, visto che la mente torna al 1976, quando proprio in terra cilena arrivò l’unica vittoria italiana nel torneo.

Il punto del decisivo 3-0 che ha dato la matematica certezza del passaggio nella serie superiore è giunto grazie alla vittoria nel doppio ottenuta da Simone Bolelli e da Fabio Fognini, che hanno sconfitto in tre set (6-4; 6-4; 6-4) il duo formato da Jorge Aguilar e da Nicolás Massú. Nei precedenti due match, disputatisi venerdì, Potito Starace si era sbarazzato in 4 set (6-3; 6-3; 2-6; 7-6) di Paul Capdeville, mentre il secondo punto era arrivato per il ritiro, causa stiramento agli adduttori, sul punteggi di 1 set pari, del cileno Fernando González (ex-nr. 5 al mondo) nel singolare che lo vedeva opposto all’azzurro Fognini.

Al termine del doppio, il selezionatore e capitano azzurro Corrado Barazzutti (che fu, tra l’altro, uno dei protagonisti della vittoriosa trasferta del ’76) ha espresso la propria gioia, elogiando i suoi ragazzi. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Coni Gianni Petrucci.
Per quanto riguarda i giocatori, da citare le parole di Bolelli, che ha detto: “Ora che siamo arrivati in Serie A, speriamo di rimanerci”.


Fonti[]

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September 10, 2010

Cile: le magliette autografate di Villa ai parenti dei minatori intrappolati

Cile: le magliette autografate di Villa ai parenti dei minatori intrappolati

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venerdì 10 settembre 2010

David Villa Sánchez milita nel Barça da questa stagione. Il padre e il nonno, come i lavoratori cileni intrappolati a 700 metri di profondità, erano minatori.

Il calciatore spagnolo campione del mondo David Villa Sánchez ha inviato alle famiglie dei trentatré minatori intrappolati in una miniera del Cile a seguito di un incidente due maglie autografate del Futbol Club Barcelona con la scritta Ánimo mineros (Forza minatori) al posto del classico nome del calciatore.

Il gesto, con il quale Villa ribadisce la sua vicinanza ai lavoratori cileni, anche in virtù del fatto che i suoi parenti più prossimi hanno lavorato come minatori, è stato particolarmente apprezzato dai familiari dei mineros sudamericani.

Per Carolina Lobos, figlia di quel Franklin che in gioventù aveva militato nella nazionale cilena di calcio, «È molto bello che la Spagna ci mandi una maglia o altro, sostenendoci e incoraggiandoci in questa situazione difficile. Ogni gesto, che sia una maglia, un saluto o un’altra cosa, dà loro la forza di andare avanti ed è un conforto anche per le famiglie».

Nel frattempo, la prima macchina escavatrice che dovrà scavare un tunnel necessario per il recupero dei lavoratori ha perforato il 24% circa del percorso complessivo necessario (171 metri su 700), mentre la seconda è stata bloccata da un tunnel. Le operazioni di soccorso, secondo stime simili alle prime ipotizzate, potrebbero concludersi nel giro di 2-3 mesi.


Fonti

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May 2, 2010

Scossa di terremoto in Cile, Avvertita anche nella capitale Santiago

Scossa di terremoto in Cile, Avvertita anche nella capitale Santiago

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domenica 2 maggio 2010

Avvertita una nuova scossa di terremoto in Cile, di magnitudo 5,8 della scala Richter, i cui effetti sono stati avvertiti anche nella capitale Santiago.[1]

L’epicentro è stato individuato a 80 km da Santiago e a 20 km di profondità. Non sono noti gli eventuali danni.

Nello stesso giorno, una scossa di magnitudo 3,6 è stata avvertita nello Utah.[2]


Fonti[]

Note[]

  1. noticias.uol, fonte cit.
  2. University of Utah – Earthquake Information Center, fonte cit.
  3. [EN] University of Utah (wikipedia in inglese)

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February 27, 2010

Cile: sisma di magnitudo 8,8, incerto il numero dei morti

Cile: sisma di magnitudo 8,8, incerto il numero dei morti

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sabato 27 febbraio 2010

La mappa del sisma mostra l’ampiezza della zona colpita in modo “severo” dagli effetti del sisma. (Fonte: USGS)

Sono almeno 47 i morti a causa di una potente scossa di terremoto, di magnitudo 8,8 sulla scala di magnitudo del momento sismico, che ha colpito il Cile alle 7:34 CET (le 3:34 ora locale).

Il sisma ha generato uno tsunami potenzialmente distruttivo, ragion per cui è stato emesso un allarme dalle autorità per le coste di Cile, Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Costa Rica e anche del Giappone, che si trova all’estremità opposta dell’oceano Pacifico. L’onda anomala ha investito le isole Juan Fernández, a quasi 700 km dalla costa continentale.

Il terremoto ha avuto un ipocentro a 35 km di profondità (piuttosto superficiale, il che ne amplifica gli effetti), ed è stato registrato alle coordinate 35,846° S 72,719° O, nel mare, ma a pochissima distanza dalla costa. Le città più vicine all’epicentro sono Chillan (100 km), Talca (105 km) e Concepción (115 km), mentre la capitale è a 325 km di distanza.

Sono state registrate numerose interruzioni dell’energia elettrica in gran parte del paese e molti crolli anche nella capitale.

Le stime della World Agency of planetary monitoring and earthquake risk reduction indicano che il numero totale di morti potrebbe arrivare fino a seimila. Le notizie sono frammentarie, e suscettibili di costanti aggiornamenti.

Il primo bilancio sulle vittime è stato fornito dalla presidentessa del Cile, Michelle Bachelet, che ha riferito di danni estesi nel sud. La prima vittima è stata registrata nella Regione dell’Araucanía (altrimenti detta IX Regione), ed è un uomo rimasto intrappolato dopo che un muro gli è crollato addosso.

L’Unità di crisi istituita presso il Ministero degli Affari Esteri italiano si è messa in moto per verificare se vi possano essere italiani coinvolti; nella città di Concepción ne vivono circa 500, mentre sono oltre 50.000 in tutta la nazione.

Il Cile è noto per i sismi molto forti che hanno colpito il territorio nel corso dei secoli: il 22 maggio 1960, la città di Valdivia fu devastata da un terremoto di magnitudo 9,5, tuttora il più forte mai registrato.


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Fonti

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January 3, 2008

Spazio: scoperto il primo pianeta rotante intorno ad una stella giovane

Spazio: scoperto il primo pianeta rotante intorno ad una stella giovane

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giovedì 3 gennaio 2008
È stato scoperto per la prima volta un pianeta estraneo al Sistema Solare che ruota attorno ad una stella giovane. Sono noti altri 270 pianeti extrasolari, ma tutti ruotano attorno a stelle più antiche. La scoperta è stata fatta con un telescopio dell’osservatorio La Silla in Cile, nel “Max Planck Institute for Astronomy”, a Heidelberg.

Con vari calcoli è stato possibile dimostrare che il corpo è vicinissimo alla sua stella – meno di un decimo della distanza che c’è fra Mercurio e il Sole – e ha una massa pari a dieci volte quella di Giove. La stella-madre del pianeta è TW Hydrae, che ha un’età di circa 10 milioni di anni. I planetologi potranno ricavare da questa scoperta importanti informazioni riguardo i meccanismi di formazione dei pianeti, che vengono continuamente rivisti ogni volta che vengono scoperti nuovi pianeti estranei al Sole.

Non è ancora stato spiegato, però, come sia stato possibile il raffreddamento della materia in un così breve tempo per permettere la formazione del pianeta. Al momento sono state elaborate due teorie; secondo la prima la formazione è avvenuta per un continuo accumulo di gas su un nucleo solido al centro. La seconda teoria sostiene che vi sia un intervento delle forze gravitazionali capaci di accorciare la durata del processo fino, in questo caso, ad alcune migliaia di anni. Le due teorie, però, sono entrambe ancora da verificare.

Fonti[]

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November 18, 2007

Lula: «Al Venezuela non manca la democrazia»

Lula: «Al Venezuela non manca la democrazia»

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domenica 18 novembre 2007

Hugo Chávez (di spalle) affianco a Lula , durante il Summit Latino Americano

Nelle dichiarazioni del 14 novembre, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva difende il presidente del Venezuela, Hugo Chavez e minimizza l’incidente tra sé e il re di Spagna Juan Carlos I durante il 17° Ibero-American Summit tenutosi quest’anno in Cile.

Secondo la Agência Brasil, Lula ha affermato dopo avere discusso col presidente della Guinea Bissau: «C’è una piccola differenza in opinione tra Juan Carlos e Chavez. Ci sono molte altre differenze fra i due capi di stato, ma le divergenze fanno parte degli incontri democratici».

Chavez ha poi ribadito che il Venezuela è un paese democratico, rispetto al Regno Unito: «Puoi criticare Chavez per tutto, ma non per l’assenza di democrazia in Venezuela. In Venezuela, ci sono stati 3 referendum, 3 elezioni, 4 plebisciti… perché nessuno si lamentò quando Margaret Thatcher rimase in carica per così tanti anni? È la continuità, non ci sono differenze. Solo il sistema è leggermente differente, da un un sistema presidenziale a uno parlamentare. Non importa quale sia il sistema, ma l’esercizio del potere».

Fonti

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Lula: Venezuela “does not lack democracy”, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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November 14, 2007

Cile: scossa di terremoto di 7,7 gradi Richter

Cile: scossa di terremoto di 7,7 gradi Richter

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mercoledì 14 novembre 2007

La regione di Antofagasta, colpita dal sisma

Le regioni di Antofagasta e Tarapacá, al nord del Cile, sono state colpite quest’oggi da una fortissima scossa di terremoto, la magnitudo della quale è stata provvisoriamente stimata in 7,7 o 7,8 gradi della scala Richter.

Per ora non si segnalano vittime, ma ci sarebbero diversi danni nella zona più vicina all’epicentro, sito nel nord del paese a quasi 800 miglia dalla capitale Santiago del Cile e a 25 miglia da Tocopilla.

Il responsabile di un hotel di Calama, centro a un centinaio di chilometri dall’epicentro, ha raccontato che il sisma è stato molto lungo ed estremamente intenso.

La facciata dell’Hotel Radisson crollata su un’auto, ad Antofagasta

Non è ancora chiaro se la scossa abbia avuto la forza necessaria per scatenare uno tsunami: l’ipotesi, esclusa dalle autorità cilene, è invece tenuta in considerazione dallo United States Geological Survey (il corrispettivo americano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in Italia) secondo il quale «una scossa così potente può generare uno tsunami distruttivo che può colpire, nel giro di minuti o di ore, le coste della regione a ridosso dell’epicentro».

Fonti

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August 17, 2007

Terremoti: scosse nel Frusinate, Cile, Indonesia

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Terremoti: scosse nel Frusinate, Cile, Indonesia

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venerdì 17 agosto 2007

Alcune scosse di terremoto hanno colpito diverse zone del mondo, senza provocare danni. Un sisma di magnitudo 3,3 ha svegliato nella notte gli abitanti della provincia di Frosinone.

In Cile, paese vicino al Perù duramente colpito dal sisma di ieri, un sisma alle 16:35 locali (le 22:35 di ieri in Italia) di magnitudo 4,4 ha colpito una zona a circa 240 km a sud della capitale, Santiago del Cile. Neanche qui si registrano danni.

Un piccolo sciame sismico, infine, con intensità massima di 6,2 e minima di 5,8, ha colpito l’Indonesia, una delle zone più sismiche del mondo (basti pensare allo tsunami di Santo Stefano nel 2004 e al terremoto di metà 2006, che hanno provocato 310.000 morti in tutto), senza lasciare danni a persone o cose.

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December 10, 2006

Augusto Pinochet è morto

Augusto Pinochet è morto – Wikinotizie

Augusto Pinochet è morto

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domenica 10 dicembre 2006

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Augusto Pinochet.

Augusto Pinochet, che ha governato il Cile dall’11 settembre 1973 all’11 marzo 1990, è morto oggi, secondo quanto riferito dalla tv cilena Canale 7, all’età di 91 anni.

Nato a Valparaíso il 25 novembre 1915, arrivò al potere in Cile con un colpo di stato militare che rovesciò il governo del Presidente socialista Salvador Allende.


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  • «Pinochet colpito da infarto: grave ma stazionario» – Wikinotizie, 3 dicembre 2006

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December 3, 2006

Pinochet colpito da infarto: grave ma stazionario

Pinochet colpito da infarto: grave ma stazionario

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domenica  3 dicembre 2006

Augusto Pinochet, in una foto d’archivio (1978)

L’ex dittatore cileno Augusto Pinochet è stato colpito da un infarto ed è attualmente ricoverato presso l’ospedale militare di Santiago.

Pinochet, oggi 91enne, è stato colpito dal malore alle 6.00 UTC (le 2.00 del mattino, in Cile) e, all’atto del ricovero, i medici gli hanno diagnosticato un arresto cardiaco ed un edema polmonare. Le sue condizioni di salute sono definite “gravi ma stabili”.

L’ex dittatore cileno è da anni coinvolto da una serie di accuse relative alla violazione di diritti umani e frodi perpetrati nei 17 anni di potere, dal 1973 al 1990.

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