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December 16, 2015

È morto Licio Gelli

Filed under: Europa,Italia,Necrologi,Necrologi (politica),Pubblicati — admin @ 5:00 am

È morto Licio Gelli – Wikinotizie

È morto Licio Gelli

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16 dicembre 2015

È morto ieri ad Arezzo Licio Gelli, storico imprenditore e faccendiere italiano, principalmente noto come maestro venerabile della loggia massonica segreta P2.

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December 7, 2013

È morto Nelson Mandela

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È morto Nelson Mandela

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Johannesburg, sabato 7 dicembre 2013

Nelson Mandela, detto amichevolmente Madiba dai sostenitori.

Giovedì 5 dicembre è scomparso Nelson Mandela, primo presidente sudafricano ad essere eletto dopo la fine dell’apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993. Aveva 95 anni.

Nato nel 1918 a Mvezo da una famiglia di etnia Xhosa, dopo la scuola metodista si iscrisse all’Università di Fort Hare per poi trasferirsi a Johannesburg, dove studiò legge all’Università del Witwatersrand, frequentando militanti e dirigenti del primo partito fondato dai neri in Sudafrica (1912), l’African National Congress (ANC). La vittoria del partito razzista “Fronte nazionale” nelle elezioni del 1948 radicalizza le sue posizioni. Nel 1952 aprì il primo studio legale gestito da neri in Sudafrica insieme a Oliver Tambo nel centro di Johannesburg.

Nel dicembre del 1956 venne arrestato con l’accusa di tradimento in un processo che si concluderà cinque anni dopo, con l’assoluzione. Nello stesso anno fondò il braccio armato dell’ANC, la “Lancia della Nazione”. Nel 1962 venne arrestato e condannato a cinque anni di prigione per attività sovversive ed espatrio illegale al rientro da una lunga missione in Africa e Europa. Nel 1964 fu condannato ai lavori forzati a vita al processo di Rivonia e trasferito nel carcere di Robben Island, al largo di Città del Capo, dove passò diciotto dei suoi ventisette anni di prigione. Si laureò in legge per corrispondenza all’Università di Londra. In prigione la sua fama e la sua popolarità aumentarono tanto da portarlo a diventare il simbolo della lotta al regime razzista.

Nel 1982 venne trasferito nella prigione di Pollsmoor. Tre anni più tardi Mandela rifiutò la proposta del presidente Botha, che gli offrì la libertà in cambio alla rinuncia incondizionata alla violenza. Nel 1988 fu trasferito nella prigione di Victor Verster (Città del Capo), dove le condizioni di detenzione migliorarono. Nel 1989 Botha venne sostituito alla presidenza da Frederik Willem de Klerk, che il 2 febbraio 1990 annunciò la liberazione di Mandela. Eletto presidente dell’ANC, Madiba iniziò un difficile periodo di negoziato col governo di De Klerk, che proseguì per quattro anni. Nel 1993 ricevette il Nobel per la pace insieme allo stesso De Klerk e il 27 aprile 1994 L’ANC vinse col 62% le prime elezioni multirazziali nella storia del Sudafrica: Mandela divenne il primo presidente nero del suo Paese.

Dopo il 1999 l’anziano leader aveva continuato a spendere le sue energie e il suo nome per numerose cause umanitarie. Nel 2004 aveva annunciato l’intenzione di ritirarsi dalla vita pubblica per dedicarsi alla famiglia. Nel novembre 2009, l’ONU ha proclamato il 18 luglio “Mandela day”.

Intorno alle 20:50 del 5 dicembre 2013, Nelson Mandela si è spento nella sua casa a Johannesburg.


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Nelson Mandela.

Wikiquote

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March 6, 2013

Il Presidente del Venezuela Hugo Chávez è morto a 58 anni

Il Presidente del Venezuela Hugo Chávez è morto a 58 anni

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mercoledì 6 marzo 2013

Hugo Chávez, presidente del Venezuela dal 1999 al 2013.

Il presidente venezuelano Hugo Chávez è morto ieri pomeriggio alle 16:25 ora locale (UTC-4:30, le 21:55 ora italiana), secondo quanto comunicato dal ministro Nicolás Maduro. «Chávez lascia in eredità un Paese libero e indipendente. Dobbiamo superare il dolore. Disciplina e fratellanza», ha detto su una televisione nazionale.

Chávez non è più apparso in pubblico da dicembre e in febbraio è stato trasportato da Cuba al Venezuela, per essere accolto all’ospedale militare di Caracas. Il ministro dell’Informazione Ernesto Villegas aveva dichiarato recentemente che Chávez era affetto da una nuova infezione, che rendeva difficoltosa la respirazione, e che era sottoposto ad un’intensa chemioterapia.

Hugo Chávez annunciò di avere un cancro nel giugno 2011. È stato poi rieletto presidente del Venezuela nell’ottobre 2012 per un altro mandato di 6 anni; tuttavia la sua investitura è stata ritardata a causa della malattia.

«Che non ci sia violenza né odio. Ma amore, pace, unità e disciplina. Unità, battaglia e vittoria, con l’unità del Popolo e le Forze Armate», ha detto Maduro dopo aver annunciato la morte di Chávez.


Fonti[]

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Venezuelan President Hugo Chávez dies aged 58, pubblicato su Wikinews in inglese.

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October 20, 2011

Gheddafi è morto

Gheddafi è morto – Wikinotizie

Gheddafi è morto

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giovedì 20 ottobre 2011

Muhammar Gheddafi.

Il rais libico Muammar Gheddafi è morto. Il colonnello sarebbe arrivato senza vita nella città di Misurata, dove i miliziani del CNT lo hanno portato dopo la cattura vicino Sirte. Lo riferiscono fonti della tv satellitare al-Arabiya. In base a questa ricostruzione, sarebbe stato quindi ferito fuori Sirte e giunto cadavere a Misurata. Ad ucciderlo sarebbe stato Mohamed al-Bibi, un ventenne che è stato premiato dai ribelli libici con una pistola d’oro come segno di riconoscenza.

Catturato verso le 13:25, secondo l’emittente araba Lybia TV, poco dopo la morte del ministro della difesa, Abubakr Yunes Jaber, sarebbe stato trovato in una buca e lì, nonostante le suppliche dell’ex-raìs, sarebbe stato gambizzato alle 13:32 e trasportato in ospedale, dove arriverà morto, essendo spirato verso le 13:38. Tuttavia, altre fonti parlano di esecuzione o di bombardamenti da parte della NATO. Alle 14:00 l’annuncio ufficiale del CNT: Gheddafi sarebbe morto per le ferite subite. Annunciato il discorso del leader del consiglio nazionale, Muṣṭafā ʿAbd al-Jalīl.

Un video è apparso sul sito di hosting video Youtube, che sembrerebbe riprendere l’ex-raìs ormai deceduto: si possono notare sangue in testa e dalla bocca e gli occhi semi aperti. Anche alcune foto amatoriali riprendenti il corpo del colonnello sono state scattate.

Catturati altri esponenti del regime di Gheddafi, tra cui il portavoce Ahmed Ibrahim, dato più volte per morto.

Con la fine di Gheddafi, finisce quindi la guerra civile in Libia. «Le agenzie dicono che Gheddafi è stato catturato. Questo significa che la guerra è finita», è quanto affermato dal primo ministro Silvio Berlusconi. «Sic transit gloria mundi», ha aggiunto commentando la morte del colonnello.

Nella capitale Tripoli si festeggia la notizia della cattura. Questa mattina le truppe del CNT sono riuscite, dopo un’azione di 90 minuti, ad espugnare la città di Sirte, che diede i natali al colonnello.


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Libia.

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August 17, 2010

Roma: è morto Francesco Cossiga

Roma: è morto Francesco Cossiga – Wikinotizie

Roma: è morto Francesco Cossiga

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martedì 17 agosto 2010

Il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga è morto quest’oggi a Roma. Il decesso è avvenuto alle 13:18 nel Policlinico Agostino Gemelli, dove era ricoverato da 9 giorni.

Cossiga, che aveva 82 anni, aveva sostanzialmente ricoperto tutte le cariche dello Stato fino a giungere, alla giovane età di 57 anni, al Quirinale. Cossiga rimane tuttora il più giovane presidente della storia della Repubblica; era inoltre il più giovane degli ex presidenti ancora in vita.


Fonti

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April 10, 2010

Incidente aereo in Russia: muore il presidente polacco Kaczyński

Incidente aereo in Russia: muore il presidente polacco Kaczyński

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sabato 10 aprile 2010

Il presidente polacco Lech Kaczyński deceduto nell’incidente

Il presidente della Polonia Lech Kaczyński è morto nell’incidente che ha visto coinvolto il velivolo presidenziale, un Tupolev Tu-154, nella fase di atterraggio all’aeroporto di Smolensk, nella Russia occidentale. Lo ha detto un portavoce dell’oblast di Smolensk.

Il presidente polacco era diretto a Katyn, dove avrebbe partecipato alla cerimonia di commemorazione nel 70° anniversario dell’eccidio di 22.000 ufficiali ordinato da Stalin.

Erano 96 le persone a bordo del velivolo che secondo la torre di controllo ha tentato ripetute manovre di avvicinamento alla pista di atterraggio a causa della nebbia. Non ci sono sopravvissuti. È stato confermato che a bordo del volo non era presente il fratello gemello del presidente polacco, l’ex primo ministro Jarosław Kaczyński, mentre tra le numerose vittime del disastro figurano:

  • Maria Kaczyńska, moglie del presidente e first-lady di Polonia
  • Ryszard Kaczorowski, ultimo presidente del governo polacco in esilio
  • Jerzy Szmajdziński, speaker della Camera bassa
  • Władysław Stasiak, capo dell’ufficio di Presidenza
  • Aleksander Szczygło, capo dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale
  • Paweł Wypych, segretario di Stato
  • Mariusz Handzlik, sottosegretario di Stato
  • Andrzej Kremer, vice-ministro degli Affari Esteri
  • General Franciszek Gągor, capo dell’Esercito
  • Andrzej Przewoźnik, segretario generale dell’Ufficio per la preservazione dei beni culturali della nazione

L’oblast di Smolensk, dove è avvenuto l’incidente aereo, è colorato in rosso. La città di Smolensk si trova vicino al confine con la Bielorussia, dove la torre di controllo aveva invitato il pilota dell’aereo precipitato ad atterrare.

Le cause della tragedia sarebbero da attribuire ad un errore del pilota. Le condizioni atmosferiche nella zona erano pessime. Al quarto tentativo il velivolo ha toccato alcuni alberi e si è schiantato al suolo, spezzandosi in numerosi tronconi.

Il portavoce del Governo polacco ha annunciato che, come previsto dalla Costituzione, il presidente del Sejm (la Camera bassa del Parlamento) Bronisław Komorowski è divenuto automaticamente il nuovo presidente del paese. A Komorowski, maresciallo del Sejm, l’incarico di traghettare il paese fino alle elezioni presidenziali, che dovranno tenersi entro due mesi dall’indizione della consultazione elettorale, atto previsto nell’arco delle prossime due settimane.

Il Tupolev Th-154M della presidenza della Repubblica di Polonia durante la visita di Kaczyński in Croazia del febbraio 2010

Il presidente russo, Dmitrij Anatol’evič Medvedev, ha dato mandato al primo ministro Vladimir Vladimirovič Putin di aprire un’inchiesta per accertare le cause esatte del disastro. E i primi risultati comunicati alla stampa lunedì 12 confermano l’errore umano: il velivolo volavo troppo bassa e ad una velocità troppo ridotta. Il Tupolev non aveva problemi tecnici. Era stato revisionato a Samara sul Volga tre mesi prima.

Il presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Silvio Berlusconi, ha dichiarato: «È un grave lutto e a questo lutto partecipiamo con il cuore» «La Polonia è un Paese amico. Ho tardato un attimo a venire qui perché ho cercato il fratello del Presidente e il primo ministro ma non li ho trovati».


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August 26, 2009

Ted Kennedy è morto

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Ted Kennedy è morto

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mercoledì 26 agosto 2009

Ted Kennedy

Il senatore americano Ted Kennedy è morto. Aveva 77 anni, ed era gravemente malato dopo che, un anno fa, gli fu diagnosticato un tumore al cervello. Nel 2008 era stato ricoverato a seguito di un ictus, ma accurati controlli avevano constatato la malattia tumorale.

In una dichiarazione della Famiglia Kennedy, riportata dalla CNN, si legge: «Abbiamo perso il centro insostituibile della nostra famiglia e della luce gioiosa della nostra vita, ma l’ispirazione della sua fede, ottimismo e perseveranza vivrà nei nostri cuori per sempre». «Ringraziamo tutti coloro che gli hanno dato assistenza nell’ultimo anno, e tutti quelli che lo hanno accompagnato nella sua incessante marcia per il progresso verso la giustizia».

Ted Kennedy, il secondo senatore per longevità di incarico negli Stati Uniti d’America, era nato nel 1932. Fratello di John Fitzgerald Kennedy e Robert Kennedy, entrambi assassinati (nel ’63 il primo, cinque anni dopo il secondo), iniziò la carriera politica nel 1962, quando sostituì il fratello John al Senato, in quanto era stato eletto presidente. Venne rieletto per 7 volte consecutive senatore degli Stati Uniti, nel 2006 vinse con il 69% contro Kenneth Chase e durante tutta la sua carriera fu autore di più di 2.500 proposte di legge.

Poche settimane fa, con una lettera, aveva chiesto al Massachusetts (stato che l’aveva eletto) di emendare la legge sulla rielezione dei senatori per i seggi vacanti, volendo garantire la continuità rappresentativa del suo Partito al Senato di Washington D.C. dopo la sua morte. Tale legge era stata introdotta dallo stesso Kennedy appunto per evitare nomine di successori senza la convocazione di un’elezione suppletiva.

Alle primarie del Partito Democratico per la scelta del candidato alle presidenziali del 4 novembre 2008 aveva dato il suo sostegno a Barack Obama, divenuto poi presidente.


Articoli correlati

  • «Ted Kennedy ricoverato d’urgenza. Forse colpito da ictus» – Wikinotizie, 17 maggio 2008

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October 11, 2008

Austria: morto in un incidente stradale il governatore della Carinzia Jörg Haider

Austria: morto in un incidente stradale il governatore della Carinzia Jörg Haider

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sabato 11 ottobre 2008

Jörg Haider

Jörg Haider, il politico nazionalista austriaco fondatore dell’Alleanza per il futuro dell’Austria e attuale governatore della regione della Carinzia, è deceduto in un incidente stradale avvenuto mentre si trovava nella località di Klagenfurt.

Al momento dell’incidente Haider si stava recando a casa dell’anziana madre per festeggiarne il novantesimo compleanno. Secondo quanto riferito dai soccorritori, le gravissime lesioni al torace e al cranio riportate a seguito di numerosi ribaltamenti della sua automobile non gli hanno lasciato scampo, rendendo così inutili i tentativi di salvarlo.

Haider, 58 anni, è stato una figura molto presente nella politica austriaca degli ultimi anni: dal 1986 al 2000, infatti, fu segretario del Partito della Libertà austriaco, un partito che, durante la sua reggenza, subì uno spostamento verso destra nell’idea e nell’agire politico. Nel 2005 fondò l’Alleanza per il futuro dell’Austria (BZÖ), e dopo soli tre giorni venne espulso dal precedente partito di cui era responsabile, il Partito della Libertà (FPÖ). Fu anche governatore della Carinzia dal 1989 al 1991, ma dovette dimettersi per alcune dichiarazioni di elogio per Adolf Hitler; venne poi rieletto nel 1999, e successivamente nel 2004.

In politica nazionale, nel 1999, grazie al 30% dei voti ottenuto dal suo schieramento, aderì al governo di Wolfgang Schüssel, ma ritirò il suo appoggio nel 2002, anno di nuove elezioni, nelle quali l’FPÖ ottenne solo il 10%. Il governo Schüssel-Haider fu, nel 2000, accusato dall’Unione Europea di non rispettare le regole democratiche, e per questo venne costituita una Commissione di tre saggi guidata dall’ex presidente finlandese Martti Ahtisaari.

Nelle recenti elezioni politiche, l’inaspettato successo delle forze di destra aveva convinto Haider circa la possibilità di tornare sulla scena politica nazionale, magari in un governo di coalizione.


Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Jörg Haider.

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January 27, 2008

Indonesia: è morto l\’ex dittatore Suharto

Indonesia: è morto l’ex dittatore Suharto

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domenica 27 gennaio 2008

Suharto

Suharto, secondo presidente dell’Indonesia, è morto quest’oggi in un ospedale di Giava all’età di 86 anni. La causa annunciata della morte è una complicazione che ha coinvolto più organi. Era ricoverato nel nosocomio dal 4 gennaio scorso, quando è stato ammesso con problemi renali, cardiaci e polmonari.

È stata proclamata, dal presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, una settimana di lutto nazionale. In un messaggio televisivo, l’attuale presidente ha descritto Suharto come “uno dei più grandi figli dell’Indonesia e leader nazionali che ha donato un grande servigio per la crescita della sua nazione”, per poi chiamare tutto il popolo a manifestazioni di rispetto in sua memoria.

Il presidente sarà presente ai funerali di Stato, dopo dei quali la salma di Suharto sarà tumulata nel mausoleo di famiglia a Surakarta, nella regione di Giava centrale; qui, sette aerei dell’aeronautica militare indonesiana renderanno omaggio alla figura del leader scomparso.

Raden Suharto nacque a Kemusu Argamulja, l’8 giugno del 1921, e fu presidente dell’Indonesia dal 1967 al 1998. Suharto ha visto morire tre dei suoi quattro figli; l’ultima di questi, Tutut, ha detto: “Mio padre è morto serenamente. Possa Dio benedirlo e perdonare tutti i suoi peccati”.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Former Indonesian President Suharto dies at 86, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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April 24, 2007

Boris Eltsin è morto

Boris Eltsin è morto – Wikinotizie

Boris Eltsin è morto

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martedì 24 aprile 2007

Boris Eltsin

Boris Nikolaevič Eltsin è morto ieri a Mosca a causa di un infarto fulminante. Aveva 76 anni.

Fu il primo presidente della Russia, e in precedenza fu una figura importante dell’URSS. Lasciò la presidenza della Russia alla fine del 1999, per problemi di salute.

Il primo a fare le condoglianze alla famiglia è stato Michail Gorbačëv. I funerali si svolgeranno il 25 aprile. La sua salma sarà sepolta in un cimitero vicino a quella di Nikita Chruščёv.

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