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April 15, 2008

Elezioni provinciali Benevento 2008: il centrosinistra si riconferma con Cimitile

Elezioni provinciali Benevento 2008: il centrosinistra si riconferma con Cimitile

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martedì 15 aprile 2008

Lista dei candidati alla provincia per Montesarchio

Alla provincia di Benevento, in controtendenza con il voto per le politiche italiane della provincia stessa, si riconferma il centrosinistra, che apre il dopo Nardone (che deve ritirarsi per legge dopo due mandati) con Aniello Cimitile. La lista, con l’apporto decisivo dell’UDEur, che in queste elezioni si è presentato solo qui e a Ceppaloni, si è imposta al primo turno con il 55,131%, contro il senatore del PdL Cosimo Izzo detto Mino, che si è fermato al 37,543%. Fra gli altri candidati, spicca il 6,036% di Erminia Mazzoni con l’UDC che ha confermato lo strappo con il resto del centrodestra.

Fra i partiti della maggioranza, al primo posto c’è il Partito Democratico, con il 15,197%, seguito dall’UDEur, al 10,339%, seguito dagli altri, decisamente sotto il 10%. Tutti i partiti della lista porteranno almeno un uomo in consiglio, con il PD che avrà cinque seggi, l’UDEur con tre e Progetto Sannio con due, e ad esclusione della Sinistra Arcobaleno, che non sfonda il muro del 3%. Ma il primo partito del Sannio è il Popolo della Libertà, con il 21,35% e cinque consiglieri, più il candidato Izzo. Agli altri tre partiti dell’opposizione spetterà un seggio ciascuno, mentre tutte le altre liste ad esclusione della Mazzoni, eletta quale candidata presidente) saranno escluse dal consiglio.

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July 6, 2007

Foglianise: Ienga, grido d\’allarme della Forestale

Foglianise: Ienga, grido d’allarme della Forestale

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6 luglio 2007

Recentemente, il Corpo Forestale dello Stato, in sinergia con Legambiente, ha promosso la campagna “Fiumi Informa”, dedicata alla cura e al rispetto della legalità lungo i corsi d’acqua. Dal rapporto presentato, risulta che in Italia ogni giorno vengono commessi 4 reati a danno dei fiumi; solo tra il 2003 e il 2006 sono stati rilevati ben 6.333 illeciti. Anche nella Provincia di Benevento, lo stato degli ecosistemi fluviali è estremamente preoccupante. In questi giorni, su “Il Figlianesaro”, l’urban blog di Foglianise, è stata sollevata la questione del torrente Ienga, definito la cloaca della Valle Vitulanese. Su tali argomenti, abbiamo intervistato il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, dott. Evaristo FERRANTINO.

Dott. Ferrantino, una delle attività del Corpo Forestale dello Stato è il monitoraggio dello stato di salute dei corsi d’acqua. Nonostante l’impegno di tale Corpo e di associazioni ambientaliste, perché si riscontra ancora un così elevato numero di illeciti amministrativi e penali?

Sui corsi d’acqua ci sarebbe da fare un discorso molto ampio, che cercherò di semplificare. Oggi, l’acqua viene utilizzata in modo improprio. I fiumi, che rappresentano un aspetto di questo problema, sono la parte finale di scarichi di ogni tipo: industriali, agricoli, artigianali, urbani; inoltre, si hanno, spesso, prelievi illegali di inerti fluviali per uso edile. Ciò significa che i corsi d’acqua sono sottoposti ad assalti da tutte le parti e, quindi, dovrebbero essere maggiormente tutelati. Noi di Benevento siamo stati dei precursori della campagna di controllo sulle attività illecite, promossa dall’Amministrazione Centrale, la quale, recentemente, ci ha inviato indirizzi ben precisi, in ordine agli accertamenti da adempiere. Infatti, già all’inizio dell’anno abbiamo effettuato dei controlli ed i risultati, che siamo riusciti ad ottenere, sono stati lusinghieri. Abbiamo trovato di tutto, provvedendo a documentare, con un dossier fotografico sull’abusivismo e sulle discariche, e a sanzionare, elevando verbali penali ed amministrativi. Le industrie ed i Comuni, che non hanno depuratori, non capiscono che nel fiume non si può scaricare di tutto. Nell’Isclero, ad esempio, sono state trovate situazioni preoccupanti; in questa area l’acqua viene anche prelevata abusivamente dagli agricoltori per l’irrigazione, comportando che i prodotti venduti sui mercati risultano essere inquinati. C’è un problema igienico-sanitario che non investe solo il Corpo Forestale, ma anche l’ASL e l’ARPA.

Dal 2003 al 2006, nella sola Campania sono stati commessi 415 reati a danno dei fiumi. L’inquinamento delle acque è tutelato dal Dlgs. 152/99, che sostituisce la Legge Merli. Dall’introduzione delle nuove norme, risalenti al 1999, in che misura le direttive sono state applicate dai Comuni della Provincia di Benevento?

Buona parte dei Comuni della provincia di Benevento non hanno fatto nulla. Sono latitanti ed insensibili. Bisognerebbe avviare un’azione veramente forte, affinché le Amministrazioni locali prendano coscienza di questo serio problema, la cui risoluzione non si può dilazionare nel tempo. Ormai, lo scarico di reflui di ogni tipo ha reso spropositate le quantità di inquinanti nelle acque. E’necessario correre velocemente ai ripari.

Sull’urban blog di Foglianise, “Il Figlianesaro”, è stata riproposta la questione ambientale dello Ienga, divenuto ormai una fogna a cielo aperto. Le immagini sono eloquenti sullo stato di degrado del torrente, determinato dallo scarico in acqua e lungo le sponde di sostanze inquinanti di vario genere. Quali interventi bisogna mettere in essere per evitare che l’ecosistema possa essere ulteriormente compromesso?

Sullo Ienga già abbiamo attivato un attento monitoraggio e c’è una cospicua documentazione. Come detto in precedenza, siamo stati dei precursori nei controlli, attuando in anticipo le direttive definite dalla circolare inviata dall’Amministrazione Centrale. Per lo Ienga siamo stati particolarmente lungimiranti. Effettivamente preoccupano le condizioni di degrado, da ogni punto di vista. Dal 1 gennaio al 30 giugno, abbiamo effettuato dei controlli mirati, che hanno portato all’individuazione di reati piuttosto rilevanti in tutti i fiumi della Provincia, compreso lo Ienga. Abbiamo fatto 38 controlli e riscontrato 23 reati di tipo amministrativo e 27 di tipo penale. La modalità con cui ora è stata affrontata la problematica è risultata molto più efficace rispetto a quella attuata negli ultimi anni. La sensibilità dell’Amministrazione Centrale e del nostro Ufficio ha favorito un accurato controllo sul territorio, in modo da migliorare la salvaguardia degli ecosistemi.

In merito alla “questione Ienga”, Lei è favorevole ad istituire un Tavolo di Concertazione con i Sindaci della Valle Vitulanese, per trovare una soluzione condivisa, al fine di bloccare il declino ecologico del torrente e delle terre circostanti?

Certo, sono d’accordo. E’ un’iniziativa che prenderò personalmente se non ci saranno altri soggetti che la proporranno. Coinvolgerei in quest’incontro non solo gli Amministratori locali di tutta l’area, ma anche rappresentanti del Parco Regionale e della Comunità Montana, per competenza territoriale, al fine di redigere un protocollo d’intesa. Dobbiamo fare, in un breve arco temporale, mirati e repentini interventi, perché l’acqua è fonte di vita; se la si spreca, utilizzandola in maniera irrazionale, sarà presto oggetto di contesa, per la sua scarsità. L’iniziativa di riunire gli amministratori intorno ad un tavolo è davvero un’ottima idea, perché la politica è distante dall’ambiente e la tematica diventa solo propaganda che non si traduce nei fatti.

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February 9, 2007

Benevento: motociclista 17enne muore in incidente stradale

Filed under: Benevento,Cronaca,Europa,Italia,Notizia originale,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Benevento: motociclista 17enne muore in incidente stradale

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Benevento, venerdì 9 febbraio 2007

Un ragazzo di 17 anni, D.C., a bordo di una motocicletta, si è schiantato questa sera con un’automobile in via Santa Maria degli Angeli a Benevento. L’impatto è stato frontale e molto violento, e per il ragazzo non si è potuto fare molto.

Il giovane è morto durante il trasporto verso l’ospedale Gaetano Rummo di Benevento. L’auto era invece guidata da O.L., di Benevento, che è stato poi ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli a causa di un malore successivo all’incidente.


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February 4, 2007

Benevento: rissa paralizza il centro cittadino

Benevento, domenica 4 febbraio 2007

Uno dei luoghi dell'accaduto, p.zza IV novembre. A sinistra si trova via Perasso, mentre alle spalle vi è il corso Garibaldi

Uno dei luoghi dell’accaduto, p.zza IV novembre. A sinistra si trova via Perasso, mentre alle spalle vi è il corso Garibaldi

Una rissa scoppiata lungo il corso Garibaldi ha paralizzato questa sera la città di Benevento. Secondo le testimonianze un ragazzo minorenne avrebbe molestato una sua coetanea, scatenando la reazione del fratello di quest’ultima: questi, con tre amici, ha raggiunto il presunto molestatore buttandolo a terra e solo l’intervento di alcuni passanti ha permesso di sedare, almeno momentaneamente, la rissa. Nel frattempo una folla di curiosi si è lentamente andata radunando.

La vicenda è infatti continuata anche successivamente: dopo un’ulteriore alterco verbale, sedato dall’intervento dei presenti, i due ragazzi si sono reincontrati all’incrocio fra via Perasso e piazza Risorgimento, dove sono nuovamente venuti alle mani. L'”inseguimento”, a causa della folla di curiosi dalla quale è stato seguito, ha però bloccato il traffico fra viale Mellusi, piazza Risorgimento, via Perasso, piazza Quattro Novembre e il vicino viale Atlantici, praticamente il cuore della città.

I due sono successivamente venuti alle mani in piazza Risorgimento, e nuovamente sono stati bloccati dai presenti. Uno dei due si è quindi allontanato in compagnia di un amico maggiorenne, che già in precedenza era intervenuto per placare gli animi, nel vicino parcheggio. L’altro, dopo aver nuovamente dichiarato di “volere accoltellare” il rivale, ha quindi tentato di raggiungerli, ma nel parcheggio ha incontrato solo il ragazzo maggiorenne, che gli ha riferito che l’altro era andato via con la sua macchina. Dopo aver minacciato quest’ultimo, il ragazzo lo ha preso come obiettivo e ha effettuato un tentativo di aggressione, da cui è tuttavia desistito a causa della differenza di peso (in senso pugilistico).

L’episodio ha dato vita anche ad atti collaterali di teppismo: approfittando della confusione, infatti, una ragazza ha subito un tentativo di aggressione, durato tuttavia pochi momenti.

La folla si è quindi dispersa lentamente, all’arrivo di due volanti della polizia, finalmente giunte per riportare la zona all’ordine.


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January 27, 2007

Omicidio passionale a Tobago: italiana sgozzata e uccisa

Omicidio passionale a Tobago: italiana sgozzata e uccisa

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sabato  27 gennaio 2007

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Michelina (detta Lina) Aurecchione, 56 anni, originaria di Sant’Agata dei Goti (BN) ma da tempo residente ad Angera, sul Lago Maggiore, è stata assassinata a Trinidad e Tobago – dove si era trasferita da circa dieci anni – colpita da numerosi colpi d’arma da taglio e poi decapitata. L’omicidio ha avuto luogo nella villa della donna, nel quartiere di Bacolet Gardens.

Secondo fonti diplomatiche italiane, il delitto sarebbe stato posto in essere da un giovane 26enne del posto, Neptune N’Kosi, che si sarebbe ucciso subito dopo l’efferato gesto, avvelenandosi prima e tagliandosi la gola poi. La matrice del gesto sarebbe di stampo passionale, come affermano i giornali locali. Il “Trinidad & Tobago Express” ed il “Newsday” riferiscono di un assassinio compiuto con particolare violenza.

Al momento dell’omicidio, il marito della donna – l’imprenditore romano Pietro Zerbi – si trovava in Italia. Sulla vicina isola di Trinidad risiedeva, invece, la figlia della coppia. Appresa la notizia dai funzionari della Farnesina, Zerbi ha immediatamente lasciato l’Italia per tornare a Trinidad e Tobago.

Nel frattempo, le autorità locali hanno disposto la rimozione dei corpi ed il loro trasferimento all’obitorio del Scarborough Regional Hospital. Presso il nosocomio, domani sarà eseguita dal patologo Hugvon des Vignes l’autopsia di rito.

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July 25, 2006

Arrestato ad Atene il responsabile della strage di Benevento

Arrestato ad Atene il responsabile della strage di Benevento

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25 luglio 2006
Già ieri le forze dell’ordine avevano ipotizzato che Edoardo “Aldo” Iannace, l’uomo che il 21 luglio scorso aveva sterminato a colpi di pugnale e carabina la sua famiglia, fosse riuscito a far perdere le sue tracce fuori dalla Campania. Oggi è arrivata la conferma: Iannace è stato arrestato questa mattina dalla polizia greca nel consolato d’Italia in Grecia.

Iannace si era recato al consolato per chiedere aiuto finanziario, ma il suo comportamento eccessivamente sbrigativo ha fatto insospettire i funzionari che hanno informato il console e l’Interpol. Dopo aver fatto i rilevamenti del caso, si è scoperto che quell’uomo era il pluriomicida di Casale Maccabei, quartiere periferico di Benevento. Il console Fabrizio Lobasso ha quindi accompagnato Iannace fuori dal consolato, dove è stato arrestato dalla polizia greca in funzione di un mandato di cattura europeo. Iannace verrà estradato in Italia nei prossimi giorni.

Iannace aveva problemi di tossicodipendenza ed era stato giudicato psicolabile. Il 21 luglio scorso, probabilmente a seguito di un litigio con la famiglia, che gli avrebbe rifiutato i soldi per l’acquisto della droga, Iannace aveva ucciso la madre, la sorella paraplegica, la nonna di 101 anni, e aveva anche tentato di uccidere il padre e la badante rumena, che era riuscita a fuggire dalla finestra.

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May 21, 2006

Benevento: ubriaco uccide due persone

Benevento, 21 maggio 2006

Valerio Lombardi (1988-2006)

Valerio Lombardi (1988-2006)

Tragedia a Rotondi (AV): un’automobile, guidata da un giovane maresciallo dell’esercito di 25 anni, ha investito un gruppo di persone fuori da un pub sulla via Appia. Il bilancio è pesantissimo: due morti e tre feriti.

Secondo la ricostruzione della Polstrada, l’auto viaggiava a folle velocità sulla strada che porta da Caserta in direzione di Benevento. Il gruppo di persone, tutte giovanissime, era uscito fuori dal locale, e stava dirigendosi a recuperare le auto lasciate in una zona di sosta accanto al locale, cui si accedeva passando per la strada statale, a quell’ora buia e trafficata. Mentre si stavano attardando con il parcheggiatore, una delle vittime, l’auto li ha raggiunti e travolti, sbandando sul guardrail e finendo poi sui giovani. Il parcheggiatore e un giovane di Apollosa, Valerio Lombardi, 18 anni compiuti venti giorni fa, che aveva già subito la morte prematura del padre cinque anni fa, sono morti sul colpo, scaraventati via dall’urto per diversi metri. Altre tre persone sono rimaste ferite, fra le quali due giovani amici del 18enne morto. Uno di loro, pure di 18 anni, è in coma farmacologico all’ospedale civile “Gaetano Rummo” di Benevento, e le sue condizioni sono giudicate gravi, ma stazionarie; l’altro, invece, ha subito un’operazione ad entrambe le gambe e al gomito, e non è in pericolo di vita. Non si conoscono, al momento, generalità e condizioni del terzo ferito.

Il conducente dell’auto, invece, ubriaco, ha continuato a correre lungo la strada statale, urtando altre tre macchine prima di fermarsi. Ferito a sua volta, è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è ricoverato e piantonato dai Carabinieri. A bordo dell’auto era presente anche un giovane di 19 anni.

Domani alle 10 il ragazzo deceduto, il cui corpo è ancora posto sotto sequestro dalle autorità di Avellino, subirà la visita del medico legale, che deciderà sulla necessità di ricorrere ad una autopsia sul cadavere. Il giovane in coma, invece, sarà sottoposto a TAC per verificare la situazione della micro-emorragia cerebrale.


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