Wiki Actu it

August 31, 2012

Calcio: Iniesta è il miglior calciatore in Europa del 2012

Calcio: Iniesta è il miglior calciatore in Europa del 2012

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Montecarlo, 31 agosto 2012

Iniesta vince il UEFA Best Player in Europe Award

È Andrés Iniesta il miglior calciatore in Europa nel 2012. Dietro di lui si piazzano Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, secondi a pari merito con 17 voti, due in meno rispetto a quelli presi da Iniesta. Appena sotto il podio Andrea Pirlo, poi Xavi, Iker Casillas, Didier Drogba, Petr Čech, Falcao e in decima posizione Mesut Özil.

Iniesta, miglior calciatore dell’Europeo 2012, fu quarto nella graduatoria della scorsa edizione dietro Messi, Xavi e Cristiano Ronaldo.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 30, 2012

Calcio: sorteggiati i gironi della UEFA Champions League 2012-2013

Calcio: sorteggiati i gironi della UEFA Champions League 2012-2013

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Montecarlo, giovedì 30 agosto 2012
Sono stati sorteggiati oggi i gironi della UEFA Champions League 2012-2013. Per stabilire la composizione degli otto gruppi, le squadre qualificate sono state suddivise in quattro fasce in base al ranking UEFA 2012.

Il sorteggio, che si è come di consueto svolto al Grimaldi Forum di Montecarlo, prevedeva che ogni gruppo fosse formato da una testa di serie più altre tre squadre, ciascuna appartenente a una fascia diversa (comunque non potevano essere sorteggiate nello stesso gruppo squadre provenienti dalla medesima nazione).

Fasce e gruppi[]

Gruppo Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4
A Flag of Portugal.svg Porto Flag of Ukraine.svg Dinamo Kiev Flag of France.svg Paris Saint-Germain Flag of Croatia.svg Dinamo Zagabria
B Flag of England.svg Arsenal Flag of Germany.svg Schalke 04 Flag of Greece.svg Olympiacos Flag of France.svg Montpellier
C Flag of Italy.svg Milan Flag of Russia.svg Zenit San Pietroburgo Flag of Belgium (civil).svg Anderlecht Flag of Spain.svg Málaga
D Flag of Spain.svg Real Madrid Flag of England.svg Manchester City Flag of the Netherlands.svg Ajax Flag of Germany.svg Borussia Dortmund
E Flag of England.svg Chelsea Flag of Ukraine.svg Shakhtar Flag of Italy.svg Juventus Flag of Denmark.svg Nordsjælland
F Flag of Germany.svg Bayern Monaco Flag of Spain.svg Valencia Flag of France.svg Lilla Flag of Belarus.svg BATE Borisov
G Flag of Spain.svg Barcellona Flag of Portugal.svg Benfica Flag of Russia.svg Spartak Mosca Flag of Scotland.svg Celtic
H Flag of England.svg Manchester United Flag of Portugal.svg Sporting Braga Flag of Turkey.svg Galatasaray Flag of Romania.svg CFR Cluj


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 27, 2010

Calcio: sorteggiati i gironi della UEFA Champions League 2010-2011

Calcio: sorteggiati i gironi della UEFA Champions League 2010-2011

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Principato di Monaco, venerdì 27 agosto 2010
Sono stati sorteggiati ieri gli otto gruppi della UEFA Champions League 2010-2011: l’operazione si è svolta al Grimaldi Forum, nel Principato di Monaco, a partire dalle ore 18:00 CEST. Nella stessa cerimonia sono stati assegnati i premi individuali relativi alla passata edizione del torneo.

Le trentadue squadre in lizza per il titolo, le 21 direttamente qualificate e le undici che hanno avuto accesso alla competizione tramite gli spareggi, erano in precedenza state suddivise come di consueto in quattro fasce in base al ranking UEFA 2010; tramite sorteggio si è quindi provveduto a inserire in ogni gruppo una squadra di ciascuna fascia. Quattro le squadre inglesi, tre rappresentanti per Italia, Francia, Germania, Spagna; presenti solo dodici delle trentadue compagini al via un anno fa.

Nel gruppo delle otto teste di serie rientravano i campioni in carica dell’Internazionale insieme ai “cugini” del Milan, il Barcellona, l’Olympique Lione, il Bayern Monaco, e le inglesi Manchester United, Arsenal e Chelsea. Il quotato Real Madrid pagava le prestazioni negative degli ultimi anni ed era invece inserito nella seconda fascia in compagnia della Roma e dei campioni di Francia dell’Olympique Marsiglia; nella terza da rilevare le presenze dell’Ajax, del Tottenham Hotspur e dello Schalke 04, mentre nella quarta ecco i campioni di Russia del Rubin Kazan’.

Il sorteggio è stato effettuato a turno dai vincitori dei premi individuali – gli interisti Júlio César, Maicon, Wesley Sneijder e Diego Milito per i quattro ruoli, con Milito nominato anche miglior giocatore assoluto – insieme all’ex calciatore inglese Gary Lineker, delegato degli organizzatori della finale che si disputerà il 28 maggio 2011 a , nello stadio di Wembley. A presentare la cerimonia Melanie Winiger e Pedro Pinto.

E così ecco i verdetti dell’urna. I campioni in carica dell’Internazionale sono nel Gruppo A insieme ai tedeschi del Werder Brema, al Tottenham Hotspur e ai campioni olandesi del Twente, mentre i vicecampioni del Bayern Monaco trovano la Roma, il Basilea e il Cluj, in un Gruppo B che “piace” al loro allenatore Louis van Gaal.[1] I campioni spagnoli del Barcellona sono andati a comporre il Gruppo D insieme ai greci del Panathinaikos, al Copenaghen e al Rubin Kazan’, che l’anno scorso, proprio durante la fase a gruppi, era riuscito a imporsi in trasferta al Camp Nou; il Real Madrid di José Mourinho, nel Gruppo G, ritrova invece il Milan, e insieme all’Ajax e all’Auxerre compone quello che è già stato definito da molti “il girone di ferro”.[2]

Gironi non complicatissimi per le inglesi. Gruppo C che soddisfa il manager del Manchester United Alex Ferguson:[3] la sua squadra troverà sulla propria strada un Valencia molto ridimensionato, gli scozzesi del Rangers e gli esordienti turchi del Bursaspor. L’Arsenal è nel Gruppo H con gli ucraini dello Šachtar, gli arsenalistas portoghesi del Braga e i serbi del Partizan, mentre il Chelsea dovrà sfidare nel Gruppo F l’Olympique Marsiglia, lo Spartak Mosca e gli slovacchi dello Žilina. Completa il quadro un Gruppo B molto equilibrato[4] con Olympique Lione, Benfica, Schalke 04 e Hapoel Tel Aviv.

Sorteggiate anche le date e i calendari di ciascuna squadra: le gare dei sei turni si giocheranno il 14 e il 15 settembre, il 28 e 29 settembre, il 19 e 20 ottobre, il 2 e 3 novembre, il 23 e 24 novembre e il 7 e 8 dicembre. Si qualificano agli ottavi di finale, come di consueto, le prime due classificate di ogni girone, mentre la terza passa ai sedicesimi di finale dell’Europa League.

Il tabellone

Gruppo Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4
A Flag of Italy.svg Internazionale Flag of Germany.svg Werder Brema Flag of England.svg Tottenham Hotspur Flag of the Netherlands.svg Twente
B Flag of France.svg Olympique Lione Flag of Portugal.svg Benfica Flag of Germany.svg Schalke 04 Flag of Israel.svg Hapoel Tel Aviv
C Flag of England.svg Manchester United Flag of Spain.svg Valencia Flag of Scotland.svg Rangers Flag of Turkey.svg Bursaspor
D Flag of Spain.svg Barcellona Flag of Greece.svg Panathinaikos Flag of Denmark.svg Copenaghen Flag of Russia.svg Rubin Kazan’
E Flag of Germany.svg Bayern Monaco Flag of Italy.svg Roma Flag of Switzerland.svg Basilea Flag of Romania.svg CFR Cluj
F Flag of England.svg Chelsea Flag of France.svg Olympique Marsiglia Flag of Russia.svg Spartak Mosca Flag of Slovakia.svg Žilina
G Flag of Italy.svg Milan Flag of Spain.svg Real Madrid Flag of the Netherlands.svg Ajax Flag of France.svg Auxerre
H Flag of England.svg Arsenal Flag of Ukraine.svg Šachtar Flag of Portugal.svg Braga Flag of Serbia.svg Partizan


Note

  1. «Un sorteggio che piace a Van Gaal». it.uefa.com, 26-08-2010. URL consultato in data 27-08-2010.
  2. «Tutti d’accordo, “il girone di ferro”». it.uefa.com, 26-08-2010. URL consultato in data 27-08-2010.
  3. «Sir Alex sorride sotto i baffi». it.uefa.com, 26-08-2010. URL consultato in data 27-08-2010.
  4. «Gruppo B tra equilibrio e incertezza». it.uefa.com, 26-08-2010. URL consultato in data 27-08-2010.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 8, 2009

Mike Bongiorno è morto

Mike Bongiorno è morto – Wikinotizie

Mike Bongiorno è morto

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì 8 settembre 2009

Il notissimo conduttore televisivo Mike Bongiorno è morto a 85 anni presso l’Hotel Metropole di Montecarlo, dove si trovava per una breve vacanza, intorno alle 11:30 dell’8 settembre. Il decesso è avvenuto, a quanto pare, per infarto. Il presentatore avrebbe accusato un malore già la sera del 7 settembre mentre cenava al Beef Bar di Montecarlo con alcuni amici. La notizia è stata diffusa dall’emittente satellitare SKY Italia.

Reazioni

La notizia ha provocato stupore e dolore nel mondo televisivo, politico e sportivo italiano.

Lo showman Fiorello dice di aver «perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico». Pippo Baudo commenta così la notizia: «Mike Bongiorno è stato il punto di riferimento della mia vita professionale». Maurizio Costanzo, un altro big della televisione, fa di Mike «L’essenza della televisione». Ricordando Mike Bongiorno vengono in mente anche le sue «gaffes [..] testimonianza del suo candore» a detta di Renzo Arbore che spiega anche come Mike non era bravo a recitare. Anche il ricordo di Paolo Bonolis è articolato sulla naturalezza del presentatore. Fabio Fazio ricorda così il presentatore: «Era un amico, mi mancherà moltissimo».

Anche Piero Chiambretti e Valeria Marini ricordano commossi l’amico Mike. La sua valletta storica Susanna Messaggio pensava invece ad uno scherzo dei media.

Per Vittorio Sgarbi era «Come un padre». «Un pezzo della televisione» commenta Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset. Dall’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge arrivano le condoglianze alla famiglia Bongiorno.

Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano scrive alla moglie di Mike e parla di «Un esempio di laboriosità». Anche il premier Silvio Berlusconi ha commentato: «Mi dispiace molto, era un amico; scompare grande protagonista della storia della tv italiana» e aggiunge: «Sognava di diventare senatore». Mentre il presidente del senato Renato Schifani ha voluto stringersi al dolore che ha colpito la famiglia inviandogli un messaggio di cordoglio.

L’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni spiega invece come Mike fosse «un uomo intelligente, gentile e con una dote rara come il senso dell’umorismo». Simili parole sono usate anche dal leader dell’UDC Pier Ferdinando Casini che piange per «la scomparsa di un gentiluomo»; mentre per Dario Franceschini «Mike era la televisione». Massimo D’Alema dice di sentirsi «legato in un rapporto di affettuosa simpatia».

Nel mondo dello sport la squadra di calcio della Juventus si stringe al dolore che ha colpito la famiglia attraverso il presidente Giovanni Cobolli Gigli.

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Mike Bongiorno.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 5, 2009

Tour de France 2009: seconda tappa

Tour de France 2009: seconda tappa – Wikinotizie

Tour de France 2009: seconda tappa

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 5 luglio 2009

Mark Cavendish (a destra con la divisa della Columbia) si è aggiudicato la seconda tappa del Tour 2009.

Il britannico Mark Cavendish si è aggiudicato oggi la prima tappa in linea del Tour de France 2009. La frazione, con partenza dal Principato di Monaco e traguardo a Brignoles, nel dipartimento del Var, e lunga 182 chilometri, si è risolta con un arrivo in volata. Fabian Cancellara ha mantenuto la maglia gialla di leader della generale.

La tappa è stata caratterizzata dalla fuga di quattro corridori, i francesi Cyril Dessel (della Ag2r-La Mondiale) e Stéphane Augé (Cofidis), il finlandese Jussi Veikkanen (Française des Jeux) e l’olandese Stef Clement (Rabobank). I quattro, staccatisi poco dopo la partenza, sono giunti ad avere 4 minuti e 15 secondi di vantaggio sul gruppo, prima che il gap cominciasse a ridursi grazie al lavoro degli uomini Saxo Bank, la squadra della maglia gialla Cancellara.

A 10,5 km dalla linea d’arrivo, dal gruppo è scattato il russo Mikhail Ignatiev (Team Katusha), che, raggiunti i fuggitivi, ha cercato di andarsene da solo. I quattro usciti allo scoperto a inizio tappa vengono ripresi a 9,8 chilometri dal traguardo, mentre Ignatiev, che aveva guadagnato solo una decina di secondi, subisce la stessa sorte poco dopo, a cinque dalla fine. Comincia il lavoro delle squadre dei velocisti, fra cui la Columbia, con quattro uomini per il treno del grande favorito Cavendish, e la Milram, per Ciolek.

Poco dopo l’arco dell’ultimo chilometro una caduta all’ultima curva scompone un po’ i piani delle squadre, spaccando in due il peloton e lasciando davanti solo i velocisti. Cavendish, lasciato al vento da Mark Renshaw a 300 metri dall’arrivo, riesce a vincere quasi indisturbato la volata; dietro di lui si piazzano lo statunitense Tyler Farrar (Garmin-Slipstream), incapace di superarlo pur avendogli preso la ruota, e il francese Romain Feillu (Agritubel). A seguire Hushovd, il giapponese Yukiya Arashiro e gli altri velocisti.

Classifica generale, giovani e a squadre invariate; la maglia a pois di miglior scalatore passa invece sulle spalle del fuggitivo di giornata Jussi Veikkanen, primo a passare sotto i traguardo volanti della Côte de Roquefort-les-Pins (218 m), della Côte de Tournon (270 m) e del Col de l’Ange (260 m), tutti e tre gran premi della montagna di quarta categoria. La vittoria di tappa consente inoltre a Cavendish di indossare la maglia verde di leader della classifica a punti.

Risultati odierni[]

Profilo altimetrico della seconda tappa.

Classifica di tappa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg Team Columbia 4.30’02”
2 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin s.t.
3 Flag of France.svg Romain Feillu Flag of France.svg Agritubel s.t.
4 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo s.t.
5 Flag of Japan.svg Yukiya Arashiro Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
6 Flag of Germany.svg Gerald Ciolek Flag of Germany.svg Milram s.t.
7 Flag of France.svg William Bonnet Flag of France.svg Bbox Bouygues s.t.
8 Flag of Ireland.svg Nicolas Roche Flag of France.svg Ag2r s.t.
9 Flag of the Netherlands.svg Koen de Kort Flag of the Netherlands.svg Skil-Shimano s.t.
10 Flag of France.svg Lloyd Mondory Flag of France.svg Ag2r s.t.

Classifica generale – Maglia gialla[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 4.49’34”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 18″
3 Flag of the United Kingdom.svg Bradley Wiggins Flag of the United States.svg Garmin a 19″
4 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of Belgium.svg Silence a 22″
5 Flag of Germany.svg Andreas Klöden Flag of Kazakhstan.svg Astana a 23″
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of Kazakhstan.svg Astana a 30″
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 32″
8 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia a 33″
9 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 37″
10 Flag of the United States.svg Lance Armstrong Flag of Kazakhstan.svg Astana a 40″

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg Team Columbia 35
2 Flag of the United States.svg Tyler Farrar Flag of the United States.svg Garmin 30
3 Flag of France.svg Romain Feillu Flag of France.svg Agritubel 26
4 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 24
5 Flag of Japan.svg Yukiya Arashiro Flag of France.svg Bbox Bouygues 22

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Astana Team 14.29’52”
2 Flag of Denmark.svg Team Saxo Bank a 31″
3 Flag of the United States.svg Team Garmin-Slipstream a 44″
4 Flag of Italy.svg Liquigas a 1’25”
5 Flag of the United States.svg Team Columbia-HTC a 1’46”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Finland.svg Jussi Veikkanen Flag of France.svg Franç. des Jeux 9
2 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia 6
3 Flag of France.svg Cyril Dessel Flag of France.svg Ag2r 5
4 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana 3
5 Flag of Germany.svg Markus Fothen Flag of Germany.svg Milram 3

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas 4.50’06”
2 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia a 1″
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 5″
4 Flag of France.svg Jérôme Coppel Flag of France.svg Franç. des Jeux a 19″
5 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 28″

Premio combattività di tappa – Numero rosso[]

Corridore Squadra
Flag of the Netherlands.svg Stef Clement Flag of the Netherlands.svg Rabobank


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 4, 2009

Tour de France 2009: prima tappa

Tour de France 2009: prima tappa – Wikinotizie

Tour de France 2009: prima tappa

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 4 luglio 2009

Fabian Cancellara ha vinto la prima tappa del Tour 2009.

Lo svizzero Fabian Cancellara, corridore del Team Saxo Bank, si è aggiudicato la tappa a cronometro di apertura del Tour de France 2009, andando a vestire anche la maglia gialla, simbolo del primato.

La frazione, lunga 15,5 chilometri e corsa sulle strade del Principato di Monaco, prevedeva anche un Gran Premio della Montagna di quarta categoria, la Côte de Beausoleil situata dopo 7,5 km, utile per assegnare la prima maglia a pois.

Cancellara, specialista delle prove contro il tempo e già campione del mondo a cronometro nel 2006 e nel 2007, ha, come previsto, dominato la frazione. Molto dietro, staccati rispettivamente di 18 e 19 secondi, il secondo e il terzo, lo spagnolo Alberto Contador, vincitore del Tour nel 2007, e il britannico Bradley Wiggins, specialista della pista e vincitore dell’inseguimento individuale sia ad Atene 2004 che a Pechino 2008.

Quarto e quinto sono giunti l’australiano Cadel Evans, tra i favoriti per la vittoria finale (è stato secondo sia al Tour 2007 che a quello ), e il tedesco Andreas Klöden. Fra gli altri uomini in corsa per la maglia gialla, Lance Armstrong si è classificato decimo, a 40 secondi da Cancellara. Più indietro, fra gli altri, il giovane lussemburghese Andy Schleck, 18º, Carlos Sastre, trionfatore dell’anno scorso, che ha perso 1’06” da Cancellara piazzandosi 21º, e Denis Menchov, dominatore del Giro d’Italia a maggio, classificatosi 53º a ben 1 minuto e 31″ dal vincitore di tappa.

Il primo a scendere in pista è stato il belga della Skil-Shimano Kenny Van Hummel, alle ore 16:00 locali. Alle 16:37 è giunto al traguardo Lance Armstrong col miglior tempo; quindici minuti dopo, comunque, leader provvisorio è diventato il tedesco Tony Martin, con 7 secondi di vantaggio sul campione texano. A seguire, e per gran parte della frazione, in testa alla corsa è stato quindi l’altro statunitense dell’Astana, Levi Leipheimer. Diversi corridori hanno provato a scalzarlo dal primo posto, ma senza risultato: il più vicino a riuscirvi, il ceco Roman Kreuziger, è arrivato a soli due secondi da Leipheimer.

Primo a superarlo è stato Andreas Klöden, che alle 18:31 ha tagliato la linea del traguardo con 8 secondi di vantaggio. A seguire sono scesi sul tracciato i migliori, Wiggins, Menchov, Cancellara, Contador, Evans e Sastre. Wiggins ha ottenuto il primo posto temporaneo, prima che Cancellara, detto “la locomotiva di Berna”, si rendesse protagonista di una gran prova sorpassando il tempo del britannico di ben 19 secondi e, curiosamente, raggiungendo Menchov, sceso in pista 1 minuto e mezzo prima di lui.

Risultati odierni[]

Classifica di tappa[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 19’32”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 18″
3 Flag of the United Kingdom.svg Bradley Wiggins Flag of the United States.svg Garmin a 19″
4 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of Belgium.svg Silence a 22″
5 Flag of Germany.svg Andreas Klöden Flag of Kazakhstan.svg Astana a 23″
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of Kazakhstan.svg Astana a 30″
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 32″
8 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia a 33″
9 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 37″
10 Flag of the United States.svg Lance Armstrong Flag of Kazakhstan.svg Astana a 40″

Classifica generale – Maglia gialla[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 19’32”
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 18″
3 Flag of the United Kingdom.svg Bradley Wiggins Flag of the United States.svg Garmin a 19″
4 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of Belgium.svg Silence a 22″
5 Flag of Germany.svg Andreas Klöden Flag of Kazakhstan.svg Astana a 23″
6 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of Kazakhstan.svg Astana a 30″
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 32″
8 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia a 33″
9 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 37″
10 Flag of the United States.svg Lance Armstrong Flag of Kazakhstan.svg Astana a 40″

Classifica a punti – Maglia verde[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Switzerland.svg Fabian Cancellara Flag of Denmark.svg Saxo Bank 15
2 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana 12
3 Flag of the United Kingdom.svg Bradley Wiggins Flag of the United States.svg Garmin 10
4 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of Belgium.svg Silence 8
5 Flag of Germany.svg Andreas Klöden Flag of Kazakhstan.svg Astana 6

Classifica squadre – Numero giallo[]

# Squadra Tempo
1 Flag of Kazakhstan.svg Astana Team 59’46”
2 Flag of Denmark.svg Team Saxo Bank a 31″
3 Flag of the United States.svg Team Garmin-Slipstream a 44″
4 Flag of Italy.svg Liquigas a 1’25”
5 Flag of the United States.svg Team Columbia-HTC a 1’46”

Classifica scalatori – Maglia a pois[]

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana 3
2 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia 2
3 Flag of the United Kingdom.svg Bradley Wiggins Flag of the United States.svg Garmin 1

Classifica giovani – Maglia bianca[]

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas 20’04”
2 Flag of Germany.svg Tony Martin Flag of the United States.svg Team Columbia a 1″
3 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas a 5″
4 Flag of France.svg Jérôme Coppel Flag of France.svg Franç. des Jeux a 19″
5 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 28″


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 3, 2008

Calcio, Jérôme Rothen critica Zinédine Zidane nel suo libro

Filed under: Calcio,Francia,Principato di Monaco,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

venerdì 3 ottobre 2008

Jérôme Rothen

Jérôme Rothen

Jerome Rothen, apprezzato calciatore francese e compagno, nella selezione transalpina, di Zinedine Zidane, ha lanciato diverse critiche sull’atteggiamento del campione di Juventus e Real Madrid, accusandolo di mancanza di fair play attraverso il suo libro Non mi crederete, in vendita dall’8 ottobre.

Nella partita valida per i quarti di finale della Champions League 2003-2004, durante la sfida tra il Real Madrid di Zidane e il Monaco di Rothen, che vincerà per 3-1, passando il turno e arrivando poi alla finale (persa 3-0 col Porto di Josè Mourinho) avviene l’episodio cui si riferisce Rothen, che attualmente milita nel Paris Saint Germain, così descirtto:

Collabora a Wikiquote
«In una delle ultime azioni, sono in uno contro uno con Zinedine Zidane. Il pallone gli è incollato ai piedi, (…) ma riesco comunque a togliergli il pallone. Tento il rilancio ma un tackle mi mette a terra. Non ho proprio male, ma visto che resta poco tempo, crollo come un pessimo attore cinematografico e simulo. (…) Zidane si avvicina e mi dice: “Alzati figlio di puttana”»

L’insulto rifilato da Zidane sarebbe la stessa presunta frase a lui pronunciata dal difensore italiano Marco Materazzi nella finale del campionato mondiale di calcio 2006, che si guadagnò la famosa testata, immagine finale della carriera del fenomeno di origini algerine.

Tutto ciò viene poi aggravato dal fatto che Zidane non si è mai scusato con Rothen, che si è sempre sentito molto ferito da ciò.

Immediate le reazioni dell’entourage di Zidane: i suoi sponsor stanno cercando di convincere Rothen a “ritrattare”, mentre Canal+, per cui Zidane fa il commentatore, ha ignorato il libro.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 30, 2008

Calcio: lo Zenit batte 2-1 il Manchester United e s\’aggiudica la Supercoppa europea 2008

Filed under: Calcio,Europa,Principato di Monaco,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Calcio: lo Zenit batte 2-1 il Manchester United e s’aggiudica la Supercoppa europea 2008

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 30 agosto 2008

Le squadre in campo

Lo Zenit San Pietroburgo ha conquistato la Supercoppa europea 2008 battendo 2-1 il Manchester United allo stadio “Louis II” di Montecarlo.

I russi vincitori della Coppa UEFA 2007-2008 iniziano subito ad attaccare, per nulla fermati da timori reverenziali: un paio di affondi sulla destra di Aleksandr Anyukov creano grattacapi alla difesa inglese. Un brivido sulla schiena dei tifosi del Manchester arriva al 24′, quando una punizione di Alejandro Domínguez sfiora il palo alla destra di van der Sar. Dopo due azioni orchestrate da Tévez che non portano risvolti interessati per lo United, lo Zenit passa in vantaggio al 44′: Igor Denisov prolunga di testa l’angolo di Domínguez, mettendo fuori causa van der Sar e trovando la testa di Pavel Pogrebnyak per l’1-0.

Nel secondo tempo la musica non cambia: Zenit padrone del campo, Manchester United che si affida prevalentemente alle fiammate di Tévez, il migliore dei suoi. Lo Zenit raddoppia al 58′, grazie al neoacquistato per 30 milioni di euro Danny, che dopo una splendida azione personale salta Rio Ferdinand e batte van der Sar, realizzando il suo primo goal alla prima presenza in maglia Zenit. Nemanja Vidić accorcia le distanze al 72′, sfruttando il passaggio del solito Tévez, che aveva a sua volta ricevuto un cross di Wayne Rooney. I vincitori della scorsa Champions League cercano inutilmente il pareggio, mentre Danny dall’altra parte spreca l’occasione del KO. Trascorsi i minuti di recupero, preceduti dall’espulsione di Paul Scholes che aveva segnato platealmente con la mano, lo Zenit può festeggiare la prima conquista della Supercoppa europea per una squadra della Russia.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 30, 2008

Atletica leggera, Elena Isinbaeva centra il suo 23º record mondiale al Galà di Montecarlo

Atletica leggera, Elena Isinbaeva centra il suo 23º record mondiale al Galà di Montecarlo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 30 luglio 2008

Elena Gadžievna Isinbaeva

Elena Gadžievna Isinbaeva ha centrato il suo 23° primato mondiale (tenendo conto anche dei record indoor) al Galà di Montecarlo, saltando con l’asta a 5.04 metri. Ha avuto bisogno del terzo salto per poter nuovamente migliorare il record che già le apparteneva

Nello stesso Galà, primato stagionale nei 1500 metri del 23enne kenyano Daniel Kipchirchir Komen con il tempo di 3’31″49 e dell’etiope Yimer Ayalew che ha percorso i 3000 metri in 8’35″50.

Il giamaicano Asafa Powell, invece, ha corso i 100 metri piani nel tempo di 9″82, a solo un decimo di secondo dal record del mondo detenuto da Usain Bolt.[1]


Note[]

  1. «Bolt fantastico sui 100 m Record del mondo: 9″72!»La Gazzetta dello Sport, 1 giugno 2008

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 25, 2008

Gran Premio di Monaco 2008: pioggia e vittoria di Hamilton

Gran Premio di Monaco 2008: pioggia e vittoria di Hamilton

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 25 maggio 2008

Oggi Lewis Hamilton ha riportato una vittoria netta e inaspettata a Montecarlo, battendo pesantemente i suoi diretti competitori del campionato Formula 1. Il Gran Premio di Montecarlo è notoriamente uno dei più difficili da interpretare, ma quando, sia pure raramente, si disputa sotto la pioggia, allora tutto diventa ancora più difficile. La pista è notoriamente molto avara di occasioni di sorpasso, e la prima linea ‘tutta rossa’ con Felipe Massa in pole e Kimi Raikkonen, leader della classifica mondiale (35 punti) al suo fianco, sembrava garantire il quinto successo consecutivo della Ferrari, alla sua 199ima pole. Per giunta Kovaleinen è stato costretto a partire ‘arretrato’, lasciando la quarta piazza vacante. Ma forse proprio questo ha avvantaggiato Hamilton. Alla partenza, su pista umida e con una pioggerella insistente, l’anglo-caraibico scatta a grande velocità e sorpassa Raikkonen. Data la difficoltà dei sorpassi, questa è stata una mossa fondamentale, approfittando di una delle pochissime occasioni che la gara concede nei suoi 78 giri. Ma se il circuito di Montecarlo rende difficile i sorpassi, sempre per le sue caratteristiche rende tutt’altro che prevedibile il risultato finale: un errore, una curva presa male, un guard-rail troppo vicino, e la gara finisce ingloriosamente. Oggi la safety car è dovuta entrare 2 volte nel circuito. La prima in testa c’era Massa e Hamilton era quarto, la seconda Hamilton era primo con Massa terzo. Hamilton stesso ha avuto un problema grave, urtando pesantemente una ruota contro una barriera. È ritornato praticamente su tre ruote alla sua piazzola Mc Laren. Era il sesto giro e sembrava che la gara fosse compromessa, forse la sua macchina è stata danneggiata seriamente. Hamilton cambia le gomme (sempre da pioggia) e rifornisce. Poi riparte e in breve si ritrova quinto. Questo errore sarà la classica dimostrazione che non tutto il male vien per nuocere. Hamilton si ritrova così con un congruo quantitativo di carburante e comincia a girare fortissimo, guadagnando giro su giro. Quando Massa si ferma per rifornire, Hamilton lo passa come anche Robert Kubica (BMW-Sauber). Hamilton riesce a mantenere la prima posizione con tempi sempre migliori. Massa non è stato in grado di rispondere nemmeno quando c’è stata la seconda safety car, a pochissimi giri dal termine, che ha compattato le vetture superstiti.

La gara è finita dopo due ore dall’inizio e data la pioggia e le S.C., prima della fine dei 78 giri previsti. Così, dopo avere costruito il suo successo con una guida senza ulteriori errori, Lewis Hamilton ha festeggiato, due giri prima del previsto, la sua seconda vittoria stagionale.

La Ferrari non ha brillato, mentre la Mc Laren, in seconda fila dopo le prove, è riuscita a dimostrarsi più che competitiva. Massa ad un certo punto non è riuscito più a tenere il ritmo, mentre Raikkonen, già in difficoltà all’inizio, è stato artefice anche di un tamponamento che ha messo fuori gioco Adrian Sutil, che stava facendo per la prima volta punti per la sua scuderia, con sua grandissima amarezza.

Kovalein è riuscito a precedere Raikkonen soffiandogli l’ottavo posto e quindi il singolo punto in palio. La vittoria di Hamilton lo porta in testa alla classifica, 38 punti contro Raikkonen che era a 35 punti prima della gara e lì è rimasto bloccato, arrivando in nona posizione. Massa, terzo, è a quota 34. La Ferrari continua a tenere la testa della classifica costruttori con 69 punti contro 53 della Mc Laren, che se non altro è riuscita a superare la BMW, grazie agli undici punti di oggi.

La Mc Laren con oggi ha vinto la sua 158ima gara, e con la 15ima a Montecarlo si dimostra una vera ‘city car’ della Formula 1, grazie anche alle sue sospensioni capaci di farle assorbire i cordoli con sicurezza e velocità. Contrariamente alla sua rivale, la Ferrari non vince più nel Principato dal 2001, con quel M.Schumacher che vinse anche nel 1994 e 1999.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress