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August 11, 2009

Internet: Google lancia il progetto Caffeine

Internet: Google lancia il progetto Caffeine

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martedì 11 agosto 2009
Google lancia un nuovo progetto denominato Caffeine. Il comunicato è stato dato tramite uno dei blog del colosso di Mountain View. il progetto Caffeine sta impegnando da qualche mese diversi ingegneri elettronici di Google, che stanno cercando di creare un motore di ricerca ancora più veloce e con maggiori risultati, il tutto allo scopo di mantenere il primato sul mercato, che attualmente si attesta intorno all’80%. La nuova versione del famoso motore di ricerca può essere provata all’indirizzo http://www2.sandbox.google.com. La veste grafica è praticamente immutata, ma quel che conta si può vedere effettuando una ricerca, che fornirà, a detta di Google, circa il 30% di risultati in più rispetto alla versione “normale” ed in maniera più veloce. Caffeine viene visto come la risposta di Google a Bing di Microsoft, nuovo motore di ricerca, che nonostante i buoni apprezzamenti, non ha inciso più di tanto nella parte di mercato dell’azienda di Redmond.


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June 25, 2009

Premio Oscar per il miglior film: le nomination passano da 5 a 10

Premio Oscar per il miglior film: le nomination passano da 5 a 10

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giovedì 25 giugno 2009

Ieri a Los Angeles, Sid Ganis, presidente dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, l’organizzazione californiana che assegna i Premi Oscar, ha annunciato che dal 2010 il numero di nomination per l’Oscar al miglior film raddoppierà, passando dalle attuali cinque a dieci. Dal 1927, anno di fondazione del premio, fino al 1943, il numero delle nomination come miglior film è variato da otto a dodici; dall’anno successivo il numero venne limitato a cinque, sino ad oggi.

«Dopo più di sei decenni con cinque candidature possibili l’Academy ha deciso di tornare alle radici dei primi anni, quando un più ampio spettro di film erano in competizione per il più importante premio cinematografico – ha detto Ganis in conferenza stampa – il risultato finale sarà come al solito lo stesso: ci sarà solo un film che otterrà la statuetta, ma la gara vedrà in competizione i dieci più importanti film dell’anno».

«Avere dieci film candidati consentirà ai votanti dell’Academy di riconoscere il successo di alcuni dei film che di solito hanno solo accesso alle altre categorie degli Oscar, senza riuscire a fare parte della cinquina più importante. Non vedo l’ora di scoprire come sarà questa lista quando verranno annunciate le prossime candidature, a febbraio». A determinare tale scelta, l’esclusione di film come WALL•E e Il cavaliere oscuro dalla cinquina del 2009; Ganis ha infatti dichiarato: «Nella discussione che abbiamo avuto a riguardo su quello che sarebbe potuto accadere, non direi la verità se dicessi che Il cavaliere oscuro non è stato nominato».

La prossima edizione dei Premi Oscar, l’82esima, si terrà il 7 marzo 2010 al Kodak Theatre di Hollywood; le candidature saranno invece annunciate il 2 febbraio 2010.


Fonti

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December 7, 2008

California meridionale colpita da terremoto di magnitudo 5,5

California meridionale colpita da terremoto di magnitudo 5,5

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domenica 7 dicembre 2008

Mappa che evidenzia la posizione di Barstow

Secondo lo United States Geological Survey (USGS) la California meridionale è stata colpita da un terremoto di magnitudo 5,5 sulla Scala Richter. La terra ha tremato alle 20:18 (ora del pacifico) di venerdì notte.

L’epicentro è stato localizzato a 56 chilometri (35 miglia) ad est di Barstow, e a 188 km (116 mi) ad est-nord-est di Los Angeles. Al momento non vengono segnalati danni a cose né a persone. Barstow conta più di 21 000 abitanti.

La scossa è stata «relativamente poco profonda e se si fosse verificata in una zona più popolata avrebbe potuto creare seri danni, ma è nel bel mezzo del deserto, in mezzo al nulla» ha dichiarato Richard Buckmaster, sismologo dell’USGS.

La scossa è stata registrata ad una profondità di 5,9 km (3,7 mi). I rapporti dicono che la scossa potrebbe essere stata percepita perfino a San Diego in cui ha fatto tremare il palazzo degli uffici dello sceriffo. La scossa è stata percepita anche a Los Angeles. Circa una dozzina di scosse secondarie che variano da magnitudo 1,0 a 2,5 sono state registrate nella stessa posizione della scossa principale.

Recentemente, un terremoto di magnitudine 5,4 ha colpito Downtown Los Angeles, ma non ha provocato danni o feriti. L’epicentro del terremoto era stato localizzato vicino ad un campo da golf in una zona dell’alta società a 3 km (2 mi) a sud-ovest di Chino Hills o a 47 km (29 mi), ad est-sud-est di Los Angeles (33,959 N 117,752 O)

Il terremoto più recente che ha creato danni nella California meridionale è stato il 17 gennaio 1994, il “terremoto di Northridge” a Reseda, nel quartiere di “San Fernando Valley” della città di Los Angeles. Quel terremoto fece rilevare una magnitudo di 6,7, uccise 72 persone e ne ferì più di 9 000.


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Fonti

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Southern California hit by 5.5 earthquake, pubblicato su Wikinews in inglese.

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November 5, 2008

È morto Michael Crichton

È morto Michael Crichton – Wikinotizie

È morto Michael Crichton

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mercoledì 5 novembre 2008

È morto oggi in Los Angeles, all’età di 66 anni, il medico e scrittore Michael Crichton, autore di libri che hanno venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo e sono stati tradotti in 30 lingue differenti.

Tra le sue opere più importanti, note anche per le loro trasposizioni cinematografiche, Jurassic Park, Congo, Sfera, Sol levante e Casi di emergenza, ispiratore della serie E.R. Medici in prima linea.

Lo scrittore, nato a Chicago e cresciuto a Long Island, è stato stroncato da un cancro; la morte è però arrivata inaspettata, in quanto Crichton stava lavorando al quarto episodio della serie Jurassic Park, oltre ad aver in programma la scrittura della sceneggiatura del film Westword.


Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Michael Crichton.

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August 1, 2008

USA, si è suicidato Bruce Ivins, lo scienziato sospettato per gli attentati con antrace

USA, si è suicidato Bruce Ivins, lo scienziato sospettato per gli attentati con antrace

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venerdì 1 agosto 2008
Si è suicidato quest’oggi Bruce Edwards Ivins, esperto di armi chimiche, sospettato di essere coinvolto negli attentati portati a termine con l’antrace, dopo quelli dell’11 settembre 2001.

Lavorava presso l’unità di ricerca d’elite dell’esercito statunitense a Fort Detrick, e per 18 anni come ricercatore nei laboratori del dipartimento per la biodifesa nella stessa base militare. In quel periodo l’antrace fu inviata ai maggiori network americani e ad alcuni membri del congresso, alimentando la paura di altri attentati. Gli attacchi compiuti con questo batterio provocarono 5 morti e 17 intossicati.

Nell’articolo del Los Angeles Times, viene affermato che Bruce era già stato informato della sua cattura imminente, prima di togliersi la vita. Tutt’ora la Federal Bureau of Investigation (FBI) sta indagando sulle dinamiche del suicidio.


Fonti

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July 29, 2008

Terremoto colpisce il sud della California

Terremoto colpisce il sud della California

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martedì 29 luglio 2008

Mappa che evidenzia le possibili aree danneggiate dal terremoto.

Secondo lo United States Geological Survey (USGS) un terremoto del 5,4 grado della scala Richter ha colpito il sud della California, nell’area di Chino Hills vicino a Los Angeles alle 11:42 a.m. (PDT), per la durata di circa un minuto.

Il rapporto preliminare dell’USGS riferisce che il terremoto ha avuto un epicentro situato vicino a un campo da golf a 3 kilometri a Sud Ovest di Chino Hills o 47 kilometri a Est-Sud Est di Los Angeles (coordinate: 33.959° N 117.752° O). Il terremoto, nato a una profondità di 12,4 km, è stato avvertito anche a San Diego e Las Vegas.

I pompieri riferiscono che non ci sono stati ancora notizie di danni a persone o cose, ma l’USGS prevede che ci possano essere danni lievi. Gli ufficiali della pubblica sicurezza stanno chiedendo alle persone che vivono nella zona colpita dalla scossa di controllare se nelle loro case si siano verificate fughe di gas o perdite d’acqua, consigliando di evacuare qualora venissero rilevate. Inoltre stanno contattando gli anziani e i disabili per verificare le loro condizioni.

Quindici scosse secondarie di magnitudo 3,8 e inferiori sono state registrare dopo la scossa principale.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Earthquake strikes southern California, pubblicato su Wikinews in inglese.

Il terremoto era stato stimato inizialmente di magnitudo 5,8 ma successivamente ridotto a 5,4 dall’USGS.

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July 28, 2008

Dalle costole del \”Big G\” nasce Cuil, il motore di ricerca «a tutta privacy»

Dalle costole del “Big G” nasce Cuil, il motore di ricerca «a tutta privacy»

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lunedì 28 luglio 2008

Logo di Cuil

È nato stamattina, e con un annuncio a sorpresa, il nuovo motore di ricerca Cuil che dovrebbe dare filo da torcere al ben più famoso Google. Il motore dovrebbe offrire ricerche più dettagliate, e con una grafica più accattivante. Cuil (parola derivata dal gaelico e che significa “conoscenza”; la sua pronuncia è “Cool” – IPA: [kuːl]) è stato ideato da alcuni ex-dipendenti di Google, tra cui anche la ricercatrice Anna Patterson.

Il progetto è nato del 2005, ed è costato ben 33 milioni di dollari. Una carta che Cuil può sfruttare sono anche i bassi costi di indicizzazione, che costa un decimo di quanto costa al motore di ricerca rivale, Google.

Dal punto di vista grafico, Cuil si presenta con una homepage a sfondo nero ed un logo grigio chiaro con una “i” color blu. La pagina è composta da una semplice barra di ricerca dove poter effettuare le proprie ricerche, un contatore delle pagine web indicizzate, e sotto di esso due collegamenti che portano alle informazioni riguardo Cuil ed ai termini sulla privacy. La trasparenza, è anche uno dei punti di forza del nuovo motore anti-Google.

Cuil ha indicizzato un totale di circa 120 miliardi di pagine web, più precisamente 121,617,892,992. Effettuando una semplice ricerca, già si nota la prima differenza. Google adopera un metodo differente: i risultati vengono riportati verticalmente, con un link ed una piccola descrizione. Cuil invece inserisce i risultati su più colonne, accompagnando il tutto con un’ampia descrizione, e se disponibile, anche con un’immagine.

Una nuova funzione è quella delle “categorie suggerite”, con cui possiamo ulteriormente stringere il nostro campo di ricerca. A fondo pagina, sulla destra, troviamo l’opzione “2 colonne/3 colonne” con cui possiamo scegliere il metodo di disposizione dei risultati; a sinistra invece si possono scorrere le pagine. In alto, troviamo un link alle preferenze, dove poter modificare il SafeSearch, una sorta di parental control, e le “Typing Suggestions”.

Il lancio è avvenuto con difficoltà, tanto che il sito è andato down per qualche minuto, per il troppo traffico generato. A sito web di nuovo disponibile, i creatori si sono scusati con un messaggio in pagina principale.

Le critiche non si sono fatte attendere, ed il Gugolo rimane in testa, avendo dalla sua parte una vasta fetta di pubblico consolidato e vari servizi correlati come ricerca immagini, news, etc… Un portavoce dell’azienda di Mountain View ha affermato che Google ha già visitato oltre mille miliardi di pagine, ma che sono stati anche eliminati tutti i collegamenti ritenuti inutili.

Michael Arrington, di TechCrunch ha difeso Cuil affermando: «Cuil è nato da poche ore, Google ha avuto dieci anni per affinare il suo sistema». Google si appresta così ad intraprendere una nuova sfida, con un altro motore di ricerca rivale, questa volta più concorrenziale del solito.


Fonti[]

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July 21, 2008

Moto GP, Gran Premio degli Stati Uniti: Rossi ottiene la sua prima vittoria a Laguna Seca

Moto GP, Gran Premio degli Stati Uniti: Rossi ottiene la sua prima vittoria a Laguna Seca

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lunedì 21 luglio 2008

Valentino Rossi

Sul circuito di Laguna Seca Valentino Rossi va a vincere il Gran Premio degli Stati Uniti approfittando di un errore di Casey Stoner, giunto secondo. A quanto pare ora il mondiale si decide tra loro due, anche perché Daniel Pedrosa non ha corso per l’infortunio della scorsa gara. I due partono meglio degli altri e passano in testa. Per gli altri è impossibile sostenere il loro ritmo. Tra questi, Jorge Lorenzo, che dopo aver superato Andrea Dovizioso, cade, fratturandosi il terzo metatarso del piede sinistro.

Intanto davanti Rossi supera Stoner al primo Cavatappi. Per due giri la situazione resta questa, ma dopo Stoner risupera Rossi, il Dottore fa lo stesso, ma poi viene superato in rettilineo. I due guadagnano molto terreno sugli avversari. I loro più diretti inseguitori sono Chris Vermeulen, Nicky Hayden e Dovizioso, che infine riuscirà a concludere quarto. Al decimo giro Marco Melandri fa un “lungo”: concluderà sedicesimo, dietro a Loris Capirossi e davanti a Anthony West. Alex De Angelis chiude tredicesimo, nonostante la frattura del sabato.

Il Cavatappi

I due di testa hanno quasi sempre duellato. Al quattordicesimo giro Stoner pare effettuare l’attacco decisivo, superando Rossi sul rettilineo, ma sbaglia la staccata e Rossi ripassa, guadagnando anche qualcosa. Dopo un paio di giri però Stoner ritorna. Tutto si decide al venticinquesimo giro: Stoner prova un sorpasso in staccata, ma forza troppo, esce di pista e cade. Rossi va quindi a vincere. Ora il pesarese è a quota 212 punti, contro i 187 dell’australiano.

Fonti

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May 27, 2008

Addio al regista Sydney Pollack

Addio al regista Sydney Pollack – Wikinotizie

Addio al regista Sydney Pollack

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martedì 27 maggio 2008

Sydney Pollack

Lutto nel mondo del cinema. Il regista Sydney Pollack si è spento all’età di 73 anni a Los Angeles, ucciso da un cancro allo stomaco. A dare l’annuncio al pubblico è stato il suo agente ed amico Leslee Dart. Tipico esponente della “New Hollywood”, ha avuto per molti anni un particolare rapporto artistico con Robert Redford, con il quale ha girato 7 dei suoi film più celebri. Meno celebre è forse il suo apporto come membro fondatore del Sundance Institute dello stesso Redford, e della Film Fondation di Martin Scorsese.

Pollack, 2 premi Oscar per La mia Africa nel 1985, ha avuto complessivamente 46 candidature con appena ventuno lungometraggi. Tra le tante cose che hanno caratterizzato questo autore molto amato e molto polemico con il potere, il fatto di avere ricoperto di volta in volta ruoli di produttore, regista e attore, ma anche l’amicizia personale con Fidel Castro che andava talvolta a trovare guidando il suo jet privato. George Clooney l’ha ricordato con queste parole: «Sydney ha migliorato un po’ il mondo, un po’ il cinema e un po’ anche le cene».

La vita e le opere[]

Pollack nasce a Lafayette, il 1 luglio 1934. Il suo cognome tradisce la sua origine non anglosassone, essendo i suoi genitori due ebrei russi espatriati. La sua carriera inizia studiando a New York recitazione, al Neighborhood Playhouse, poi recita in alcune serie TV. Debutta così, prima ancora che come regista, come attore e per giunta, televisivo, caratteristica non comune rispetto a tanti altri registi. Fu poi John Frankenheimer, regista televisivo passato al cinema, a portarlo nel mondo della regia. Ad Hollywood, Pollack dirige alcuni episodi delle serie televisive dell’epoca, tanto da vincere anche un premio Emmy. Fa carriera, si cimenta in nuove esperienze televisive, incontra grandi attori come Burt Lancaster, con cui lavorerà poi all’edizione americana de Il Gattopardo, per poi continuare con due dei suoi primi film. Sul set di Caccia di guerra incontra Robert Redford, e lui sarà poi, come nessun altro, l’interprete preferito di molti dei suoi più grandi film.

Inizia a lavorare come regista nel film La vita corre sul filo, del 1964, che non ha mancato di avere un certo successo, ma che Pollack non ha mai amato (l’unico, forse, dei sui 21 lungometraggi). Seguirà il più costoso ma meno fortunato Questa ragazze è di tutti del ’66 (in cui compare anche il giovane Redford), e Joe Bass l’implacabile con Lancaster. Seguono altri film, ma quello che lo impone definitivamente all’attenzione del grande pubblico e della critica è Non si uccidono così anche i cavalli? del ’69: 9 nomination per gli Oscar, ma perde contro Un uomo da marciapiede di Sclhesinger.

Sarà il decennio successivo a confermare l’astro di Pollack, che raggiunge il culmine della gloria. E Robert Redford è senz’altro il suo alter ego cinematografico, tanto che interpreta in fila: un western “atipico”, un western moderno (e ancora più atipico), un film di denuncia sulle malefatte dei servizi segreti, una lunga storia d’amore e di impegno politico. Queste pellicole sono, nell’ordine: Corvo Rosso non avrai il mio scalpo(1972), Come eravamo (1973), I tre giorni del condor (1975) e Il cavaliere elettrico (1979). In pratica, all’epoca Pollack si “divideva” Redford con un altro grande regista dell’epoca, George Roy Hill (quello de La stangata). Da ricordare che Corvo Rosso è un film con uno dei titoli “italiani” meno felici e rispondenti al titolo originale, che era molto più semplicemente Jeremiah Johnson. Oramai quelli di cui sopra sono film raramente visibili nel palinsesto televisivo: ma per gli appassionati di fumetti gioverà sapere che il personaggio (e il volto) interpretato da Redford è il diretto ispiratore di un celebre fumetto: Ken Parker

Pollack fa anche un film molto particolare, Yakuza, la cui sceneggiatura ha la paternità di Paul Schrader, autore poi, in larga misura, anche di Taxi Driver. Pollack, per difendersi dalle pressioni delle major si impegna proprio da questo film a produrre anche i film, sia propri che altrui, con il logo della Mirage Productions.

Un altro film fondamentale è Diritto di cronaca del 1981, con Paul Newman (che Pollack non dirigerà mai assieme a Redford), poi Tootsie con Hoffman e la Lange, la sua prima commedia di un regista usualmente ben più attento a temi “impegnati”. Perde il confronto contro Gandhi, ma verrà poi inserita al secondo posto tra le migliori 100 commedie statunitensi dall’American Film Institute. In ogni caso è proprio questo film che gli permette di disporre di un budget di oltre 30 milioni di dollari per girare La mia Africa, ancora con Redford; romantico e passionale, questo film ottiene 128 milioni di dollari e vince ben 7 oscar degli undici a cui era stato nominato. È certamente il maggiore dei trionfi di Pollack e stavolta riesce a vincere contro un avversario molto accreditato, il dramma intimista Il colore viola di Steven Spielberg. Ma altrettanto certamente, è anche il segno dei tempi: la storia d’amore, che era comprimaria del cinema ‘impegnato’ che negli anni ’70 era in auge, qui diventa la ragion d’essere del film, mettendo il conflitto politico nello sfondo.

Sembra l’ultimo ruggito del vecchio leone, visto che Havana, del 1990, non ha successo né per la critica, né per il pubblico. Ma come produttore è determinante per un film che, invece, di successo ne ha: Presunto innocente. Poi segue Il socio con Tom Cruise, del ’93. Costruito su misura per il divo, fu un film di successo; 6 anni dopo lo avrebbe poi incontrato quando entrambi parteciperano all’ultima fatica di Kubrick. Ma intanto perde ancora sia con Sabrina del ’95, remake del celeberrimo lungometraggio di Billy Wilder con Audrey Hepburn, che con Destini incrociati la sfida. Con questo film del ’99 si chiude piuttosto mestamente la sua ventennale carriera di regista.

Un consuntivo[]

Pollack è stato regista di 21 film e aveva partecipato come attore in circa trenta tra film e show televisivi.

Corvo Rosso non avrai il mio scalpo e I tre giorni del condor sono film che hanno fatto letteralmente epoca. Come premi il più grande successo è stato il molto più tardo La mia Africa (Out of Africa) del 1985, con Meryl Streep e Robert Redfort, con il quale vinse ben sette premi Oscar, due David di Donatello e tre Golden Globe.

Il regista fu sin dagli inizi in grado di portare grandi novità. Negli anni Settanta, infatti, si presentò con il western Corvo rosso non avrai il mio scalpo al festival di Cannes che, a detta del Mereghetti (il dizionario di film), risulta essere «uno dei contributi più significativi nella revisione del genere».

Tra le altre sue produzioni non si possono dimenticare film come Tootsie del 1982, con Dustin Hoffman; Come eravamo (The way we were) del ’73, con Robert Redford e Barbra Streisand e, più recentemente, L’interprete, con Nicole Kidman, del 2005.

Come attore non possiamo dimenticare l’importante partecipazione nel film ultimo di Kubrick, Eyes Wide Shut dove interpreta il milionario Victor Zielger. Ma anche altre apparizioni, in serie tv come Will & Grace e I Soprano.

Pollack lascia la moglie Claire Griswold e le due figlie Rebecca e Rachel.

Come aggiunta a quanto sopra, da ricordare che alla notizia della morte di Pollack alcune televisioni hanno prontamente mandato in onda alcuni dei suoi film: Retequattro con Tootsie, La7 con Come eravamo.


Fonti[]

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April 6, 2008

Addio a Charlton Heston, 1924-2008

Addio a Charlton Heston, 1924-2008 – Wikinotizie

Addio a Charlton Heston, 1924-2008

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domenica 6 aprile 2008

Charlton Heston nel 1968

Il noto attore statunitense Charlton Heston è morto questa notte a Beverly Hills, in California, all’età di 84 anni. Dal 2002, quando lo annunciò in un messaggio alla televisione, soffriva del morbo di Alzheimer.

Heston, il cui vero nome in realtà era John Charles Carter, nacque nell’Illinois nel 1924 da Lila Charlton e Russell Whitford Carter, un operaio. All’età di dieci anni, i suoi genitori divorziarono e poco tempo dopo, sua madre sposò Chester Heston. La nuova famiglia si spostò nell’agiata Wilmette, Illinois, un sobborgo a nord di Chicago. Heston (questo il suo nuovo cognome) frequentò la New Trier High School. Nonostante nei suoi film non lo si evinca molto, è sempre stato anche molto legato al teatro shakespeariano.

Durante la sua lunga carriera recitò in un centinaio di film, molti dei quali sono diventati grandi “classici” del cinema americano e mondiale.

La sua carriera iniziò già nel 1941 con Peter Gympt, e conobbe inizialmente parti in film di vario genere, come il western Il giuramento dei Sioux del ’53. Ebbe però grande fama con i biblici colossal come I dieci comandamenti del ’56 nella parte di Mosè, e in Ben-Hur del ’59 (ambientato nei tempi dei proto-cristiani), nel quale era il protagonista Giuda Ben-Hur, il che gli fruttò anche l’Oscar. Storica in tutti i sensi la corsa delle bighe, tra le scene più famose della storia del cinema.

Non bastarono poi le parti storiche di tempi “antichi”, Heston si avvicinò sempre di più all’epoca moderna. Somigliava in maniera impressionante al grande genio Michelangelo e allora nel ’65 lo impersonò in un altro grande successo, Il tormento e l’estasi dedicato sopratutto alla realizzazione della Cappella Sistina. Lo stesso anno partecipò ad un altro colossal americano: La più grande storia mai raccontata, un mega-raduno di celebrità hollywoodiane per la narrazione della vita, morte e Risurrezione di Gesù (John Wayne, per esempio, era il centurione romano). Ma già due anni prima interpretò l’ennesima parte di leader carismatico in I 55 giorni di Pechino dedicato alla rivolta dei Boxers e alla disperata resistenza delle Ambasciate nel 1900. A questi film vanno aggiunti altri come L’infernale Quinlan di Orson Welles, e ancora lavori storici come Il più grande spettacolo del mondo (dedicato al circo Barnum).

La carriera di Charlton Heston conobbe poi una mutazione realmente impressionante: dopo i successi degli anni ’50 con i film storici, nel suo progredire nelle epoche storiche passò al futuro con la fantascienza. Era infatti lui Taylor, l’astronauta caduto sulla Terra che nel frattempo diventata del tutto diversa da come la conobbe migliaia di anni prima: era diventata Il pianeta delle scimmie, feroce satira sociale in cui uomini e animali (scimmie antropomorfe) si scambiano ruolo e credenze religiose (basti ricordare come le scimmie discettassero se fossero per caso “loro” a discendere dagli uomini). Il film ebbe un enorme successo, 4 sequel e una serie tv. Heston partecipò al secondo film, L’altra faccia del pianeta delle scimmie che ne costituì il seguito diretto, ma non agli altri tre (anche perché Taylor morì assieme a tutti gli altri con l’esplosione della bomba adorata come Dio dagli esseri umani mutanti), ma Tim Burton lo volle per una piccola parte nel suo remake del primo film, cosa non insolita (in Cape Fear, remake di Promontorio della Paura, compaiono in parti secondarie i protagonisti di quest’ultimo, niente di meno che Robert Mitchum e Gregory Peck).

Ma Heston non si limitò a questa fosca rappresentazione del futuro dell’umanità: in 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, in 2022: i sopravvissuti e altri ancora continuò con la sua grinta usuale a lavorare nel settore della fantascienza. In effetti la forte personalità di Heston era talmente evidente, che per Ben-Hur fu in competizione con Kirk Douglas. Quest’ultimo, escluso dal ruolo di protagonista, ebbe proposta la parte dell’arcinemico Messala, ma rifiutò con sdegno e si organizzò per un suo colossal: Spartacus.

Dopo i primi anni ’70 venne fuori un’altra fase di Heston, che all’epoca, nel bene e nel male, era il “destino finale” di tanti attori hollywoodiani: il filone catastrofico. Heston fu un assoluto protagonista di uno dei più noti di questi lungometraggi, Airport 75. La battaglia di Midway del ’76 merita anch’essa menzione nel filone dei bellici, a dire il vero mai molto frequentato dall’attore. Dopo gli anni ’70 anche Heston cominciò ad accusare l’età, e non replicò più i successi dei 20 anni precedenti, limitandosi a parti minori, film TV, camei come nel Planet of Apes del 2001.

In verità l’ultima parte della vita di Heston è stata piuttosto influenzata da altre questioni che non hanno molto a che vedere con il cinema. Della sua vita privata, Heston è sempre stato molto riservato, ma una cosa è stata ben nota: dal 1998 al 2003 l’attore fu anche presidente della NRA, associazione ben nota per la sua azione di lobby a favore delle armi per i privati (in base al ben noto secondo emendamento della Costituzione). Proprio a questo si deve quella che forse è diventata, suo malgrado, l’ultima famosa interpretazione di Heston: il docu-film Bowling a Columbine di Michael Moore, in cui Heston è visto come sponsor della NRA e del mercato delle armi per i civili anche subito dopo massacri particolarmente efferati. Infine è intervistato da Moore, dove gli si chiede esplicitamente il perché della sua attività. Per presentare Heston, che nei suoi film recenti ha spesso usato con perizia armi da fuoco viene anche mostrato un pezzo di 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra.


Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Charlton Heston.

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