Wiki Actu it

September 23, 2018

Accordo tra Santa Sede e Cina sulla nomina dei vescovi

Accordo tra Santa Sede e Cina sulla nomina dei vescovi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

domenica 23 settembre 2018

La cattedrale di Jinan

La Santa Sede e la Repubblica popolare Cinese hanno annunciato la conclusione di un accordo che, sia pure in modalità provvisoria, regola la nomina dei vescovi. In questo modo dovrebbe finire la contrapposizione tra la Chiesa cinese, in piena comunione con il papa, e la così detta chiesa patriottica, con vescovi graditi al governo. Da parte vaticana si è sottolineato il carattere pastorale e non politico dell’accordo che mira a dare ai cattolici cinesi la possibilità di avere vescovi in piena comunione con la chiesa universale, che abbiano nello stesso tempo il gradimento delle autorità civili.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 22, 2018

Terrore in Iran: almeno 24 morti

Filed under: Asia,Attentati,Conflitti,Iran,Politica e conflitti,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Terrore in Iran: almeno 24 morti – Wikinotizie

Terrore in Iran: almeno 24 morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

22 settembre 2018
Almeno 24 sono i morti causati dall’attacco terroristico avuto luogo durante una parata militare ad Ahvaz, nella provincia iraniana del Khūzestān. 54 sono invece i feriti. Due degli assalitori sono rimasti uccisi, altri due sono stati arrestati. L’Agenzia di stampa della Repubblica Islamica ha riferito come i terroristi fossero vestiti con divise militari. Tra le vittime un giornalista e 8 Guardiani della rivoluzione.

Rivendicazioni[]

Sono arrivate due rivendicazioni: una dal Movimento arabo di lotta per la liberazione di Al-Ahwaz, l’altro dallo Stato Islamico (attraverso l’agenzia di stampa Amaq).

Reazioni[]

Mohammad Javad Zarif, Ministro degli affari esteri dell’Iran, ha commentato: “Terroristi reclutati, addestrati e pagati da un governo straniero hanno attaccato Ahvaz […] L’Iran ritiene gli sponsor dei terroristi regionali e i loro padroni statunitensi responsabili di tali attacchi. […] Il governo risponderà velocemente e decisamente a difesa delle vite iraniane.”


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 19, 2018

Corea del Nord: via “in maniera permanente” le postazioni missilistiche se Stati Uniti adotteranno “misure simili”

Corea del Nord: via “in maniera permanente” le postazioni missilistiche se Stati Uniti adotteranno “misure simili”

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

19 settembre 2018

Wikinotizie di oggi
19 settembre
  • Formigoni condannato in appello
  • Di Maio: nessuno scontro nel governo e piena fiducia a Tria. Stringere i tempi sulle promesse fatte.
  • Corea del Nord: via “in maniera permanente” le postazioni missilistiche se Stati Uniti adotteranno “misure simili”
  • Forti dati sulle immatricolazioni in Europa tra luglio e agosto
  • La nuova normativa sul trattamento dati personali trova applicazione in modo integrale a partire dal 19 settembre
Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità
Kim and Trump shaking hands at the red carpet during the DPRK–USA Singapore Summit.jpg

Dalla città di Pyongyang arrivano dichiarazioni incoraggianti volte a trasformare la penisola coreana in una “terra di pace, senza armamenti nucleari né minacce nucleari”. Le parole pronunciate durante la conferenza stampa congiunta tra il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in e il leader della Corea del Nord Kim Jong Un, concludono il terzo vertice di quest’anno tra i due capi di Stato.

Rimarcati due importanti obiettivi: sancire la fine del conflitto coreano e le rimozione delle dure sanzioni internazionali verso la Corea del Nord, riaprendo il negoziato sul nucleare sotto la guida di Washington.

Seul infine potrebbe accogliere Kim Jong Un entro la fine del 2018 dando un nuovo forte segnale al processo di pace tra i due paesi. Nessun leader del Nord ha mai visitato la città del Sud e questo si tratterebbe dunque del primo viaggio nell’intera storia coreana.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Di Maio: nessuno scontro nel governo e piena fiducia a Tria. Stringere i tempi sulle promesse fatte.

Filed under: Asia,Cina,Politica,Politica e conflitti,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Di Maio: nessuno scontro nel governo e piena fiducia a Tria. Stringere i tempi sulle promesse fatte.

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

19 settembre 2018

Wikinotizie di oggi
19 settembre
  • Formigoni condannato in appello
  • Di Maio: nessuno scontro nel governo e piena fiducia a Tria. Stringere i tempi sulle promesse fatte.
  • Corea del Nord: via “in maniera permanente” le postazioni missilistiche se Stati Uniti adotteranno “misure simili”
  • Forti dati sulle immatricolazioni in Europa tra luglio e agosto
  • La nuova normativa sul trattamento dati personali trova applicazione in modo integrale a partire dal 19 settembre
Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità
Di Maio 2018.jpg

Mantenere le promesse oppure andare a casa. Ecco la linea ribadita da Luigi di Maio giunto oggi nella città di Chengdu situata nel sud-ovest della Cina, uno dei più importanti centri economici in quanto punto nevralgico nei trasporti e nelle comunicazioni del Paese.

“Ho piena fiducia nel ministro dell’Economia Giovanni Tria e nel lavoro che sta facendo… Ma arrivare alla fine dell’anno e dire agli italiani: ci siamo sbagliati, le promesse non erano realizzabili non è nostra intenzione, non è intenzione del governo”.

Un governo che, ha ribadito il vice premier, sta lavorando sulle coperture alla legge di bilancio in sintonia e senza scontri all’interno della coalizione Movimento 5 Stelle-Lega focalizzandosi sul “migliorare la qualità della vita dei cittadini” tenendo i conti in ordine.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

September 12, 2018

Afghanistan, sale a 68 il bilancio delle vittime

Afghanistan, sale a 68 il bilancio delle vittime

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

12 settembre 2018

Wikinotizie di oggi
12 settembre
  • L’avvertimento del ministro dell’energia russo: il mercato del petrolio non si è ancora bilanciato
  • Angela Merkel condanna gli attacchi xenofobi
  • Afghanistan, sale a 68 il bilancio delle vittime
  • Il sottosegretario del MIBAC: Copyright. Riforma sbagliata nel metodo
Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità
Nangarhar in Afghanistan.svg

Fonti ufficiali del governo alzano il numero delle vittime a 68, mentre le persone ferite sono 165. L’attentatore suicida ha agito in mezzo a centinaia di persone che martedì stavano protestando contro un comandante della polizia al confine vicino al Pakistan.

È uno dei peggiori attacchi nella provincia di Nangarhar in Afghanistan e c’è preoccupazione che simili attacchi possano ripetersi nei prossimi raduni elettorali in vista delle elezioni parlamentari di ottobre.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 6, 2018

Terremoto in Indonesia porta a 140 vittime

Filed under: Asia,Disastri e incidenti,Indonesia,Pubblicati,Terremoti — admin @ 5:00 am

Terremoto in Indonesia porta a 140 vittime

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

lunedì 6 agosto 2018

Wikinotizie di oggi
6 agosto
  • In Svizzera un aereo d’epoca si schianta contro una montagna
Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità

Cartina che indica l’intensità del terremoto

Alle ore 11:46 UTC di ieri, un terremoto di magnitudo 6,9 ha colpito l’Indonesia, venendo seguito da altre scosse di assestamento, la più grande di magnitudo 5,4. L’epicentro si trova a Loloand, nell’Isola di Lombok, che viene frequentata da molti turisti. L’ipocentro è ad una profondità di 10,5 chilometri.

I morti sono almeno 140 e vi sono numerosi feriti. Gli sfollati sono oltre ventimila. Le compagnie aeree stanno offrendo numerosi voli extra per consentire ai turisti di rimpatriare.

Un altro terremoto aveva colpito l’isola il 29 luglio con 16 morti.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 18, 2016

L\’ONU sospende gli aiuti umanitari per la Siria

L’ONU sospende gli aiuti umanitari per la Siria

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 18 agosto 2016
I bombardamenti sulla Siria continuano senza sosta, così come i combattimenti a terra, ostacolando enormemente gli aiuti umanitari per i civili. In particolare nella zona di Aleppo non si riesce a mantenere più il contatto con le organizzazioni umanitarie.

L’inviato speciale dell’ONU, De Mistura, dichiara che: «In un mese, non un solo convoglio umanitario ha raggiunto le aree assediate.» e in conseguenza decide di sospendere tutti gli aiuti umanitari. La prossima settimana sarà anche riconvocata a Ginevra l’unità operativa per riorganizzare il piano di aiuti.

La ripresa degli aiuti ha al momento una sola condizione: la dichiarazione di una tregua di due giorni, in particolare ad Aleppo. Tale richiesta è già stata fatta in passato, ma è stata ignorata.

La Russia, secondo le dichiarazioni del ministro della difesa russo Igor Konashenkov, per il momento è favorevole alla tregua di 48 ore e ad impegnarsi per far passare in sicurezza gli aiuti, il tutto però a partire da settimana prossima. L’esercito russo si occuperebbe anche di accordarsi col governo siriano, in modo da coinvolgerlo e limitare al minimo i sospetti su secondi fini delle spedizioni umanitarie.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 17, 2016

Uccisi 4 presunti terroristi a San Pietroburgo

Uccisi 4 presunti terroristi a San Pietroburgo

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 17 agosto 2016
Oggi, nel corso di un’operazione antiterroristica dei servizi di sicurezza nella città russa di San Pietroburgo, è stata condotta un’incursione in un appartamento che ha portato alla morte di quattro persone ricercate.

L’obbiettivo di queste azioni antiterrorismo sono i soggetti sospettati di essere affiliati a gruppi armati nordcaucasici. Già oltre mille azioni legali sono in corso contro cittadini russi che sono stati reclutati e destinati a combattere nello Stato Islamico, in Siria ed in Iraq, ovvero per l’ISIS.

Al momento i russi schedati dai servizi di sicurezza sono circa 2.900, per la maggior parte nati nella regione del Caucaso.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 11, 2016

Cina: esplosione in centrale elettrica causa almeno 21 morti

Cina: esplosione in centrale elettrica causa almeno 21 morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 11 agosto 2016

Almeno 21 morti e 5 feriti causati da un’esplosione nella centrale elettrica cinese di Dangyang, nella provincia di Hubei.

Pare, secondo i media locali, che si sia trattato di un cedimento di una condotta di vapore altamente pressurizzato.

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 8, 2016

Thailandia: approvata con referendum la nuova costituzione

Filed under: Asia,Politica,Politica e conflitti,Thailandia — admin @ 5:00 am

Thailandia: approvata con referendum la nuova costituzione

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

lunedì 8 agosto 2016

Wikinotizie di oggi
8 agosto
Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità

In Thailandia si può dire approvata con referendum la nuova Costituzione introdotta dall’attuale giunta militare di Prayuth Chan-ocha: è la 20ª Costituzione dal 1932 a oggi. Il generale Prayuth è autore del colpo di stato avvenuto nel maggio del 2014. Le autorità thailandesi hanno annunciato che la pubblicazione del risultato ufficiale avverrà solo mercoledì.

Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente, ma si sono registrati alcuni casi di elettori che hanno strappato la scheda o che hanno pubblicamente mostrato il proprio disappunto.

La nuova costituzione contiene misure antidemocratiche, tra le quali l’istituzione di un Senato interamente nominato dai militari. Ciò praticamente renderà enormemente influenzanti i militari, ostacolando la strada di qualsivoglia governo votato alle prossime elezioni legislative previste per il 2017.

In particolare i senatori selezionati dalla giunta militare saranno 250, ed insieme al Consiglio nazionale per la pace e l’ordine, eleggeranno il primo ministro e i 500 membri della Camera dei rappresentanti, ossia una vera inversione di rotta rispetto a quella del 1997 (modificata nel 2007), considerata la più democratica tra le 20 totali redatte. I due principali partiti politici del paese si erano espressi contro la nuova costituzione, e l’ex premier Thaksin Shinawatra l’aveva definita «una follia».

Intanto il re Bhumibol Adulyadej, più conosciuto come Rama IX, continua ad essere ritenuto “intoccabile” e mantiene intatta la propria sovranità dal 9 giugno 1946.

I dati provvisori del referendum (94% sez. scrutinate)[]

  • Per il Sì: 61,4%;
  • Per il No: 38,6%
  • Affluenza totale: 54,6%


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress