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August 9, 2016

Giochi olimpici 2016: nel rugby a 7 il Giappone batte a sorpresa la Nuova Zelanda

Giochi olimpici 2016: nel rugby a 7 il Giappone batte a sorpresa la Nuova Zelanda

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martedì 9 agosto 2016

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9 agosto
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Il Deodoro Stadium, dove è avvenuta la sorprendente partita

Al Deodoro Stadium si è da poco conclusa con la vittoria del Giappone la partita di rugby a 7 maschile ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 giocata contro la Nuova Zelanda.

Il Giappone conclude il primo tempo già con un sorprendente 7 a 0, il quale fa risvegliare i neozelandesi che rimontano incredibilmente fino a dodici punti, impedendo varie volte l’andata a meta dei giapponesi.

La rimonta degli “All Blacks” viene combattuta tenacemente dai giocatori del Sol levante, conducendo ad un inatteso 14 a 12 per il Giappone.

La Nuova Zelanda ne esce parecchio scioccata; scioccato anche il pubblico in tribuna, ma forse anche da casa, che si aspettava, come nel torneo femminile, un percorso che avrebbe portato i neozelandesi al consueto scontro con gli australiani.

Il Giappone continua quindi a sorprendere nel rugby, come quando un anno fa battè al campionato mondiale la forte squadra del Sudafrica.

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August 8, 2016

L\’imperatore del Giappone ha ufficialmente annunciato la sua abdicazione

L’imperatore del Giappone ha ufficialmente annunciato la sua abdicazione

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lunedì 8 agosto 2016

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8 agosto
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L’Imperatore Giapponese Akihito ha comunicato con un video-messaggio registrato di voler abdicare in favore di suo figlio Naruhito.

Se ne parlava già da Luglio, ma la Casa Reale ha smentito le voci circolanti.

Oggi, invece, arriva l’annuncio ufficiale direttamente da parte dell’Imperatore stesso.

Le sue parole sono state: Temo che mi sarà sempre più difficile svolgere i miei doveri come imperatore simbolico .

Ci vorrà qualche mese o, forse, qualche anno ma la volontà è quella e molto probabilmente il parlamento darà la sua autorizzazione.


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  • «L’imperatore del Giappone vorrebbe abdicare» – Wikinotizie, 13 luglio 2016

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July 13, 2016

L\’imperatore del Giappone vuole abdicare

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L’imperatore del Giappone vuole abdicare

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mercoledì 13 luglio 2016

L’imperatore Akihito
Il principe Naruhito

L’imperatore giapponese Akihito vuole abdicare in favore del suo primogenito, il principe Naruhito.

Per effettuare un provvedimento del genere, bisognerebbe però modificare la legge che disciplina la successione.

L’abdicazione, comunque, non avverrà immediatamente e potrebbe accadere tra diversi anni.

La scelta è dettata dall’età avanzata e dalle numerose difficoltà a seguire gli impegni istituzionali.


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L\’imperatore del Giappone vorrebbe abdicare

L’imperatore del Giappone vorrebbe abdicare

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mercoledì 13 luglio 2016

L’imperatore Akihito
Il principe Naruhito

L’imperatore giapponese Akihito, secondo alcuni, vorrebbe abdicare in favore del suo primogenito, il principe Naruhito.

Per effettuare un provvedimento del genere, però, bisognerebbe modificare la legge che disciplina la successione. L’abdicazione, comunque, non avverrebbe immediatamente e potrebbe accadere tra diversi anni.

La scelta sarebbe dettata dall’età avanzata e dalle numerose difficoltà a seguire gli impegni istituzionali. La Casa Imperiale, tuttavia, ha smentito tale notizia.


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  • «L’imperatore del Giappone ha ufficialmente annunciato la sua abdicazione» – Wikinotizie, 8 agosto 2016

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November 27, 2013

Diatriba isole Senkaku, tensione Usa-Cina

Questa notizia contiene informazioni turistiche

Diatriba isole Senkaku, tensione Usa-Cina

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mercoledì 27 novembre 2013

Posizione delle isole (rettangolo giallo e riquadro).

Sale la tensione tra Pechino e Washington dopo che quest’ultima ha deciso di sorvolare con due aerei B-52 le isole nel Mar cinese orientale senza informare prima le autorità cinesi. Azione dimostrativa dettasi necessaria secondo gli americani, dopo che lo scorso sabato la Cina aveva dichiarato unilateralmente di sua pertinenza lo spazio aereo sulle isole Senkaku/Dyaou non tenendo in nessun conto le rivendicazioni del Giappone, storico alleato degli Usa.

Le isole infatti sono attualmente contese dai due Paesi asiatici e da Taiwan, nonostante facciano ufficialmente parte del territorio giapponese dal 1972, dopo che l’amministrazione statunitense le restituì a Tokyo negli accordi successivi alla seconda guerra mondiale. La Cina, tuttavia, ne rivendica la scoperta, l’amministrazione dal XVI secolo al 1895 e dal 1971, la sovranità. Dopo la decisione di Pechino di stabilire una “zona di identificazione per la difesa aerea” che comprende anche le isole contese, il governo giapponese ha mosso una protesta formale informando di fatto gli alleati americani. Il governo cinese ha espresso «forte insoddisfazione» per la decisione del governo nipponico, definendo il gesto come un «comportamento dalle conseguenze imprevedibili». Le compagnie aree giapponesi hanno deciso di rispettare tale zona di identificazione, per tutelare la sicurezza dei propri passeggeri. Infatti ora gli aerei stranieri, per poter sorvolare tale aerea, avranno bisogno di chiari permessi, e la sua violazione non segnalata comporterebbe un intervento dell’aviazione militare cinese.

Gli aerei americani sono decollati dalla vicina base di Guam, violando lo spazio aereo cinese senza preavviso. Successivamente, il Pentagono ha dichiarato che si trattava di aerei disarmati, per non alimentare ulteriormente le tensioni tra i due Paesi. La Cina comunque, non ha fatto seguire nessun intervento di natura bellicosa, limitandosi a prendere atto dell’azione statunitense.


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September 8, 2013

A Tokyo le Olimpiadi del 2020

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A Tokyo le Olimpiadi del 2020 – Wikinotizie

A Tokyo le Olimpiadi del 2020

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domenica 8 settembre 2013

Ieri, alla 125ª sessione plenaria del Comitato Olimpico Internazionale svoltasi a Buenos Aires, la capitale nipponica Tōkyō è stata scelta per ospitare i Giochi della XXXII Olimpiade che avverranno nel 2020. La metropoli giapponese ha vinto su Madrid ed Istanbul. Il governo del Giappone ha fortemente voluto ospitare le Olimpiadi, anche per cancellare la triste pagina di storia nipponica che riguarda le radiazioni di Fukushima, additate da alcuni come pericolo per la salute, ma il governo ha assicurato che Fukushima dista più di 250 km da Tokyo e non ci sono allarmi.

Manifesto della candidatura di Tokyo.


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December 18, 2012

Il Corinthians vince la Coppa del mondo per club FIFA 2012

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Il Corinthians vince la Coppa del mondo per club FIFA 2012

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martedì 18 dicembre 2012
Il Corinthians batte il Chelsea per 1 a 0 nella finale della Coppa del mondo per club FIFA 2012 disputata il 16 dicembre 2012 a Yokohama e si laurea per la seconda volta nella sua storia campione del mondo per club, dopo la vittoria nell’edizione sperimentale del 2000.

Nel primo tempo gli interventi decisivi dell’estremo difensore paulista Cássio mantengono il punteggio sullo 0-0. Nel secondo tempo il Corinthians è più pericoloso e al 69′ trova il vantaggio: Paulinho serve Danilo che conclude verso la porta; il tiro del laterale brasiliano, sporcato dall’intervento di Cahill, arriva sulla testa di Paolo Guerrero che sigla il vantaggio battendo Petr Čech. Il punteggio non cambia e il Corinthians può festeggiare la conquista del trofeo.

Era dall’edizione del 2006 che una squadra europea non vinceva il torneo: anche in quell’occasione la spuntò una squadra brasiliana, l’Internacional di Porto Alegre che batté il Barcellona per 1-0.


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December 4, 2011

Volley maschile: Russia campione della Coppa del Mondo

Filed under: Asia,Giappone,Pallavolo,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Volley maschile: Russia campione della Coppa del Mondo

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domenica 4 dicembre 2011
Si è chiuso il quarto e ultimo round della Coppa del Mondo di pallavolo maschile 2011 svoltasi in Giappone a cui hanno preso parte le nazionali classificatesi ai primi due posti della più recente edizione di ciascun torneo continentale (tranne l’Africa che ha goduto di un solo posto), e a cui si è aggiunto il Giappone in qualità di paese ospitante e due wild card scelte dalla Federazione Internazionale. Alla fine della competizione le prime tre ottengono il pass diretto per le Olimpiadi di Londra 2012, mentre le altre dovranno guadagnarsi la qualificazione passando attraverso i vari mini-tornei continentali.

Alla fine di un’estenuante competizione che prevede la disputa di 11 partite in 15 giorni, la Russia, già sicura della qualificazione con una giornata d’anticipo così come la Polonia, conquista il titolo sconfiggendo 3-2 nell’ultimo incontro proprio i diretti concorrenti polacchi, i quali avrebbero dovuto vincere da tre punti per centrare il successo della manifestazione. La nazionale guidata da Andrea Anastasi centra comunque un eccellente secondo posto. Russia e Polonia non dovranno quindi partecipare al torneo di qualificazione europeo, a cui avevano diritto dopo essersi piazzate rispettivamente al 3° e 4° posto dell’Europeo 2011. Negli altri due incontri del quarto round la Russia aveva vinto agevolmente 3-0 entrambi gli incontri contro Giappone e Iran; indubbiamente più emozionanti gli incontri disputati dai polacchi, protagonisti di un’eccezionale rimonta da 0-2 a 3-2 contro l’Italia e poi sconfitti allo stesso identico modo dal Brasile. Rispettivamente russi e polacchi totalizzano 29 e 26 punti.

Completa il podio occupando l’ultima posizione che qualifica direttamente ai Giochi di Londra 2012 il Brasile, a quota 24 punti così come l’Italia, ma in vantaggio nel quoziente set. Gli azzurri avevano operato il sorpasso sulla nazionale verdeoro alla fine del terzo round, e per mantenerlo con certezza avrebbero dovuto vincere contro Polonia, Giappone e Iran. Visto il livello nettamente inferiore delle due nazionali asiatiche contro cui la vittoria era sulla carta scontata, sarebbe stato sufficiente sconfiggere i polacchi per la nazionale di Mauro Berruto per concludere al 3° posto. Tuttavia, dopo aver vinto piuttosto agevolmente i primi due set, quando la vittoria sembrava in dirittura d’arrivo, i cambi tattici di Anastasi sul sestetto polacco hanno propiziato un netto cambio di rotta nell’andamento dell’incontro, condannando Fei e compagni ad una fatale sconfitta. L’altro incontro che avrebbe potuto cambiare le sorti del terzo posto è stato quello fra Brasile e Polonia. A seguito della vittoria polacca contro l’Italia, gli azzurri dovevano sperare nella sconfitta dei sudamericani, cosa che si stava verificando quando gli uomini di Anastasi si trovavano in vantaggio per 2 set a 0. La Polonia, però, ripete la prestazione contro l’Italia in senso inverso, perdendo l’incontro per 3-2. Gli italiani dovranno ora partecipare al torneo preolimpico europeo, a cui prendono parte 8 nazionali, e che dà un solo posto ai Giochi Olimpici. Gli avversari principali saranno la Bulgaria padrona di casa e la Serbia. Completano il torneo Spagna, Germania, Finlandia, Slovacchia e Slovenia.

Ottiene un ottimo 5° posto Cuba, che si ferma a quota 20 punti dopo aver sconfitto al tie-break la nazionale cinese, aver perso con lo stesso risultato contro gli Stati Uniti ed essere uscita vittoriosa 3-1 nell’ultimo match contro gli egiziani. Dietro ai cubani, a 16 punti si piazzano Stati Uniti e Argentina, con i nordamericani favoriti da un miglior quoziente set.

Conquista bottino pieno la Serbia che vince da tre punti le sue tre partite contro Egitto, Cina e Stati Uniti, scalando una classifica decisamente deficitaria rispetto alle attese, ma non andando oltre l’8° posto finale. Anche i serbi dovranno partecipare quindi al torneo preolimpico europeo in Bulgaria.

Si ferma a 12 punti l’Iran, sconfitto da Brasile, Russia e Italia, seguito dal Giappone a quota 8, anch’esso sconfitto dagli stessi avversari. Chiudono la classifica Cina ed Egitto, rispettivamente con 5 e 3 punti.

Risultati e classifica[]

Di seguito i risultati del terzo round e la classifica provvisoria.

Tokyo – Yoyogi National Gymnasium[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
02-12-11 Iran – Brasile 0 – 3 20:25 18:25 16:25 54 – 75 1h:13 700
02-12-11 Polonia – Italia 3 – 2 17:25 20:25 25:23 25:21 15:12 102 – 106 2h:06 1.500
02-12-11 Giappone – Russia 0 – 3 23:25 16:25 23:25 62 – 75 1h:29 7.700
03-12-11 Iran – Russia 0 – 3 29:31 21:25 18:25 68 – 81 1h:20 1.500
03-12-11 Polonia – Brasile 2 – 3 25:18 25:21 18:25 19:25 12:15 99 – 104 2h:01 5.000
03-12-11 Giappone – Italia 0 – 3 22:25 24:26 22:25 68 – 76 1h:33 11.000
04-12-11 Polonia – Russia 2 – 3 23:25 25:23 22:25 25:17 15:17 110 – 107 2h:01 2.400
04-12-11 Iran – Italia 1 – 3 13:25 17:25 25:20 18:25 73 – 95 1h:27 5.400
04-12-11 Giappone – Brasile 0 – 3 21:25 19:25 22:25 62 – 75 1:36 12.000

Tokyo – Tokyo Metropolitan Gymnasium[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
02-12-11 Serbia – Egitto 3 – 1 25:20 19:25 25:22 28:26 97 – 93 1h:45 310
02-12-11 Cuba – Cina 3 – 2 25:21 18:25 26:28 25:20 15:13 109 – 107 2h:03 450
02-12-11 Argentina – Stati Uniti 2 – 3 29:27 14:25 17:25 25:20 12:15 97 – 112 2h:06 550
03-12-11 Serbia – Cina 3 – 1 24:26 25:18 25:19 25:12 99 – 75 1h:39 450
03-12-11 Argentina – Egitto 3 – 0 25:20 25:21 25:17 75 – 58 1h:11 650
03-12-11 Cuba – Stati Uniti 2 – 3 20:25 25:14 18:25 25:22 11:15 99 – 101 2h:06 850
04-12-11 Cuba – Egitto 3 – 1 26:24 23:25 25:23 25:20 99 – 92 1h:48 500
04-12-11 Argentina – Cina 3 – 0 25:23 31:29 25:18 81 – 70 1h:26 700
04-12-11 Serbia – Stati Uniti 3 – 0 25:23 25:17 25:19 75 – 59 1h:16 900

Classifica[]

Pos Nazione Punti Partite Set Ratio Punti Ratio
Giocate Vinte Perse Vinti Persi Fatti Subiti
1 Flag of Russia.svg Russia 29 11 10 1 30 8 3.750 916 781 1.173
2 Flag of Poland.svg Polonia 26 11 8 3 30 15 2.000 1032 944 1.093
3 Flag of Brazil.svg Brasile 24 11 8 3 29 14 2.071 983 857 1.147
4 Flag of Italy.svg Italia 24 11 8 3 28 15 1.867 1029 925 1.112
5 Flag of Cuba.svg Cuba 20 11 7 4 25 19 1.316 964 964 1.000
6 Flag of the United States.svg Stati Uniti 16 11 6 5 20 19 1.053 884 865 1.022
7 Flag of Argentina.svg Argentina 16 11 5 6 21 21 1.000 929 925 1.004
8 Flag of Serbia.svg Serbia 15 11 5 6 20 23 0.870 928 968 0.959
9 Flag of Iran.svg Iran 12 11 5 6 16 25 0.640 835 925 0.903
10 Flag of Japan.svg Giappone 8 11 2 9 12 28 0.429 874 930 0.940
11 Flag of the People's Republic of China.svg Cina 5 11 1 10 9 30 0.300 779 919 0.848
12 Flag of Egypt.svg Egitto 3 11 1 10 7 30 0.233 755 905 0.834

Verdetti finali[]

  • Campione della Coppa del Mondo 2011: Flag of Russia (bordered).svg Russia
  • Qualificate ai Giochi Olimpici 2012: Flag of Russia (bordered).svg Russia, Flag of Poland (bordered).svg Polonia, Flag of Brazil.svg Brasile


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November 29, 2011

Coppa del Mondo di volley maschile: Polonia in vetta alla fine del 3° round

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Coppa del Mondo di volley maschile: Polonia in vetta alla fine del 3° round

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martedì 29 novembre 2011
Si chiude il terzo round della Coppa del Mondo di pallavolo maschile 2011 in corso di svolgimento in Giappone a cui prendono parte le nazionali classificatesi ai primi due posti della più recente edizione di ciascun torneo continentale (tranne l’Africa che gode di un solo posto), e a cui si aggiungono il Giappone in qualità di paese ospitante e due wild card scelte dalla Federazione Internazionale. Alla fine della competizione le prime tre ottengono il pass diretto per le Olimpiadi di Londra 2012, mentre le altre dovranno guadagnarsi la qualificazione passando attraverso i vari mini-tornei continentali.

Alla fine del terzo round sui quattro totali, la Polonia mantiene il primo posto in solitaria con 22 punti totali vincendo agevolmente i tre match contro Cina, Stati Uniti ed Egitto perdendo un solo set contro gli asiatici. I polacchi dovranno ora affrontare Italia, Brasile e Russia, in un quarto e ultimo round che si profila difficilissimo per gli uomini allenati da Andrea Anastasi. Al secondo posto con 21 punti c’è la Russia, anch’essa vittoriosa nei suoi tre match contro Serbia, Argentina e Cuba, perdendo l’unico set dai caraibici. La nazionale guidata da Vladimir Alekno, seppur la matematica ancora non l’abbia sancito, ha praticamente già un piede e mezzo alle Olimpiadi dal momento che i prossimi avversari sono i non certo irresistibili giapponesi e iraniani. L’ultimo incontro che li vede opposti alla Polonia potrebbe quindi avere il valore di una semplice amichevole per i russi, che si candidano come favoriti principali alla vittoria della Coppa del Mondo grazie ad un calendario di gran lunga favorevole rispetto alla Polonia. Occupa momentaneamente l’ultimo gradino del podio l’Italia: gli uomini di Mauro Berruto, nonostante l’ineccepibile battuta d’arresto per 3-1 contro Cuba, sconfiggono con lo stesso risultato la Serbia e l’Argentina, sorpassando così il Brasile, vittorioso contro l’Argentina ma poi sconfitto al tie-break da Cuba e 3-1 dalla migliore Serbia del torneo. Il calendario per azzurri e verdeoro prevede ora per entrambe le formazioni le sfide contro le nazionali di Giappone, Iran e Polonia, con l’Italia che deve gestire un solo punto in più in classifica rispetto ai sudamericani.

Cuba occupa il quinto posto grazie alle eccellenti vittorie contro Italia (3-1) e Brasile (3-2) che avevano riportato alla nazionale caraibica concrete possibilità di piazzarsi fra le prime tre, possibilità spazzate via dalla sconfitta per 3-1 contro la Russia nell’ultimo incontro del terzo round: seppure la matematica ancora non escluda i cubani dalla lotta per il terzo posto, occorrerebbe una combinazione di risultati davvero improbabile affinché i giovani atleti guidati dall’espertissimo Orlando Samuels centrino l’obiettivo.

Si trovano al sesto e settimo posto rispettivamente Iran e Stati Uniti a quota 12 punti. Gli iraniani abbassano notevolmente il loro livello di gioco mostrato negli incontri precedenti subendo due sonore sconfitte senza appello contro Stati Uniti e Cina, intervallate dalla vittoria per 3-0 contro gli egiziani. Dal canto loro gli americani, oltre al già citato successo per 3-0 contro l’Iran si ripetono nel terzo incontro dinanzi ai padroni di casa del Giappone, dopo la sonora batosta subita dalla Polonia che aveva seguito il successo contro l’Iran.

Si ferma a 9 punti l’Argentina, incapace di incrementare di un solo punto il bottino accumulato nel corso dei primi due round, perdendo tutti e tre gli incontri contro Brasile, Russia e Italia, vincendo un set solo contro gli azzurri. Segue il Giappone a quota 8, vittorioso per 3-1 sull’Egitto e 3-0 sulla Cina, ma poi sconfitto con lo stesso punteggio dagli Stati Uniti. Al terzultimo posto si piazza la Serbia, il cui unico interesse è evidentemente ormai solo quello di favorire la qualificazione diretta a Londra 2012 delle altre tre nazionali europee partecipanti alla Coppa del Mondo per evitare di trovarsele poi nel torneo preolimpico: a riprova di ciò è il fatto che nelle sconfitte contro Russia e Italia sono scese in campo le seconde linee, prontamente sostituite poi dai titolari nel meritatissimo successo per 3-1 contro il Brasile, risultato che ha propiziato il sorpasso proprio dell’Italia ai danni della nazionale verdeoro, e che dimostra come i balcanici abbiano in un certo senso nascosto le carte in questo torneo.

Chiudono la classifica la Cina a 4 punti, sconfitta dalla Polonia e dal Giappone (rispettivamente 3-1 e 3-0) ma poi vittoriosa sull’Iran senza cedere nemmeno un set, e l’Egitto sconfitto da Giappone, Iran e Polonia, capace di strappare un solo set ai nipponici.

Il torneo osserverà due giorni di pausa, per poi riprendere con il quarto e ultimo round venerdì 2 dicembre, comprensivo di tre giornate in cui l’Italia affronterà nell’ordine Polonia, Giappone ed Iran.

Risultati e classifica[]

Di seguito i risultati del terzo round e la classifica provvisoria.

Fukuoka – Marine Messe Fukuoka[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
27-11-11 Iran – Stati Uniti 0 – 3 15:25 25:27 14:25 54 – 77 1h:19 1.700
27-11-11 Polonia – Cina 3 – 1 17:25 25:20 25:21 25:19 92 – 85 1h:42 2.600
27-11-11 Giappone – Egitto 3 – 1 27:29 25:17 25:23 25:12 102 – 81 2h:08 6.800
28-11-11 Iran – Egitto 3 – 0 25:18 25:21 25:15 75 – 54 1h:14 350
28-11-11 Polonia – Stati Uniti 3 – 0 25:15 25:20 25:18 75 – 53 1h:18 900
28-11-11 Giappone – Cina 3 – 0 25:23 25:20 26:24 76 – 67 1h:40 4.340
29-11-11 Polonia – Egitto 3 – 0 25:21 26:24 25:21 76 – 66 1h:24 350
29-11-11 Iran – Cina 0 – 3 19:25 19:25 17:25 55 – 75 1h:16 920
29-11-11 Giappone – Stati Uniti 0 – 3 37:39 16:25 15:25 68 – 89 1h:46 5.200

Hamamatsu – Hamamatsu Arena[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
27-11-11 Serbia – Russia 0 – 3 16:25 16:25 15:25 47 – 75 1h:09 3.040
27-11-11 Argentina – Brasile 0 – 3 22:25 20:25 21:25 63 – 75 1h:22 4.200
27-11-11 Cuba – Italia 3 – 1 25:21 19:25 25:20 25:17 94 – 83 1h:43 2.050
28-11-11 Argentina – Russia 0 – 3 23:25 22:25 19:25 64 – 75 1h:20 1.300
28-11-11 Cuba – Brasile 3 – 2 17:25 25:22 25:23 20:25 15:12 102 – 107 2h:11 1.200
28-11-11 Serbia – Italia 1 – 3 20:25 18:25 25:22 20:25 83 – 97 1h:44 900
29-11-11 Cuba – Russia 1 – 3 23:25 27:25 18:25 12:25 80 – 100 1h:45 1.700
29-11-11 Argentina – Italia 1 – 3 36:34 20:25 19:25 20:25 95 – 109 1h:51 1.200
29-11-11 Serbia – Brasile 3 – 1 27:25 20:25 25:20 25:22 97 – 92 1h:49 3.000

Classifica[]

Pos Nazione Punti Partite Set Ratio Punti Ratio
Giocate Vinte Perse Vinti Persi Fatti Subiti
1 Flag of Poland.svg Polonia 22 8 7 1 23 7 3.286 721 627 1.150
2 Flag of Russia.svg Russia 21 8 7 1 21 6 3.500 653 541 1.207
3 Flag of Italy.svg Italia 17 8 6 2 20 11 1.818 752 682 1.103
4 Flag of Brazil.svg Brasile 16 8 5 3 20 12 1.667 729 642 1.136
5 Flag of Cuba.svg Cuba 14 8 5 3 17 13 1.308 657 664 0.989
6 Flag of Iran.svg Iran 12 8 5 3 15 16 0.938 640 674 0.950
7 Flag of the United States.svg Stati Uniti 12 8 4 4 14 12 1.167 612 594 1.030
8 Flag of Argentina.svg Argentina 9 8 3 5 13 18 0.722 676 685 0.987
9 Flag of Japan.svg Giappone 8 8 2 6 12 19 0.632 682 704 0.969
10 Flag of Serbia.svg Serbia 6 8 2 6 11 21 0.524 657 741 0.887
11 Flag of the People's Republic of China.svg Cina 4 8 1 7 6 21 0.286 527 630 0.837
12 Flag of Egypt.svg Egitto 3 8 1 7 5 21 0.238 512 634 0.808


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November 25, 2011

Coppa del Mondo di volley maschile: Polonia sola al comando

Filed under: Asia,Giappone,Pallavolo,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Coppa del Mondo di volley maschile: Polonia sola al comando

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venerdì 25 novembre 2011
Si chiude il secondo round della Coppa del Mondo di pallavolo maschile 2011 in corso di svolgimento in Giappone a cui prendono parte le nazionali classificatesi ai primi due posti della più recente edizione di ciascun torneo continentale (tranne l’Africa che gode di un solo posto), e a cui si aggiungono il Giappone in qualità di paese ospitante e due wild card scelte dalla Federazione Internazionale. Alla fine della competizione le prime tre ottengono il pass diretto per le Olimpiadi di Londra 2012, mentre le altre dovranno guadagnarsi la qualificazione passando attraverso i vari mini-tornei continentali.

Alla fine del secondo round sui quattro totali, la Polonia si issa al primo posto in solitaria con 13 punti totali nonostante l’inattesa battuta d’arresto (l’unica finora) contro l’Iran al tie-break. La successiva vittoria per 3-1 contro i padroni di casa del Giappone ha permesso agli uomini guidati da Andrea Anastasi di comandare la graduatoria generale, seguita da Russia e Brasile entrambe a quota 12. Le due squadre si sono affrontate giovedì con il netto successo della nazionale verdeoro per 3-0, poi vittoriosa a sorpresa solo al tie-break contro il fanalino di coda Cina. La Russia dal canto suo ha riscattato la sconfitta battendo 3-1 l’Egitto.

Si stabilisce al quarto posto l’Italia a quota 11, che rosicchia punti importanti alle tre nazionali momentaneamente al vertice grazie ai successi per 3-0 e 3-1 rispettivamente contro Cina e Stati Uniti. Seguono nella classifica il sorprendente Iran, Cuba e l’Argentina, tutte con 9 punti in cascina: gli asiatici guidati da Julio Velasco ottengono due insperati successi contro le più quotate Polonia e Argentina con lo stesso punteggio di 3-2, mentre i caraibici perdono 3-1 dall’Argentina per poi rifarsi con lo stesso risultato su una Serbia in caduta libera. Dal canto loro gli argentini come già detto ottengono un punto contro l’Iran a seguito della sconfitta al tie-break, dopo i tre punti conquistati contro i cubani.

Si staccano dai primi tre posti gli Stati Uniti, vittoriosi 3-0 sull’Egitto ma poi sconfitti 3-1 dall’Italia in un match combattuto che ha visto il primo set chiudersi clamorosamente con un roboante 41:39 in favore degli azzurri. Serbia ed Egitto occupano rispettivamente il nono e il decimo posto entrambe a quota 3 punti. I campioni d’Europa sconfiggono a fatica il Giappone al tie-break per poi perdere contro Cuba, mentre i campioni d’Africa perdono entrambi gli incontri di questo secondo round contro Stati Uniti e Russia.

Chiudono la classifica il Giappone a 2 punti, sconfitto al tie-break dalla Serbia e 3-1 dalla Polonia, e la Cina che conquista il suo primo punto grazie ai due set vinti non senza sorpresa contro il Brasile (peraltro primi set conquistati dalla nazionale cinese in questa Coppa del Mondo), a seguito dello 0-3 senza appello contro l’Italia.

Il torneo osserverà un giorno di pausa, per poi riprendere con il secondo round domenica 27 novembre, comprensivo di tre giornate in cui l’Italia affronterà nell’ordine Cuba, Serbia e Argentina, e che proporrà l’interessante derby sudamericano fra Argentina e Brasile da disputarsi giovedì.

Risultati e classifica[]

Di seguito i risultati del primo round e la classifica provvisoria.

Osaka – Osaka Municipal Central Gymnasium[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
24-11-11 Argentina – Cuba 3 – 1 17:25 25:16 25:21 25:17 92 – 79 1h:36 710
24-11-11 Polonia – Iran 2 – 3 25:23 26:28 25:8 24:26 11:15 111 – 100 2h:16 1.240
24-11-11 Serbia – Giappone 3 – 2 25:21 25:22 18:25 22:25 15:12 105 – 105 2h:18 5.010
25-11-11 Iran – Argentina 3 – 2 15:25 25:21 24:26 25:16 15:12 104 – 100 2h:03 540
25-11-11 Cuba – Serbia 3 – 1 17:25 25:21 25:22 25:17 92 – 85 1h:39 1.460
25-11-11 Giappone – Polonia 1 – 3 25:23 21:25 19:25 18:25 83 – 98

Kumamoto – Kumamoto Prefectural Gymnasium[]

Data Incontri Risultati Set Punti totali Durata Spettatori
1 2 3 4 5
24-11-11 Egitto – Stati Uniti 0 – 3 19:25 20:25 20:25 59 – 75 1h:26 1.500
24-11-11 Brasile – Russia 3 – 0 25:16 25:19 25:22 75 – 57 1h:22 2.500
24-11-11 Italia – Cina 3 – 0 25:10 25:18 25:14 75 – 42 1h:09 2.000
25-11-11 Russia – Egitto 3 – 1 25:18 25:17 23:25 25:9 98 – 69 1h:36 1.350
25-11-11 Cina – Brasile 2 – 3 25:23 10:25 18:25 25:19 8:15 86 – 107 1h:57 2.200
25-11-11 Stati Uniti – Italia 1 – 3 39:41 22:25 25:22 21:25 107 – 113 2h:17 3.000

Classifica[]

Pos Nazione Punti Partite Set Ratio Punti Ratio
Giocate Vinte Perse Vinti Persi Fatti Subiti
1 Flag of Poland.svg Polonia 13 5 4 1 14 6 2.333 478 423 1.130
2 Flag of Russia.svg Russia 12 5 4 1 12 5 2.400 403 350 1.151
3 Flag of Brazil.svg Brasile 12 5 4 1 14 6 2.333 455 380 1.197
4 Flag of Italy.svg Italia 11 5 4 1 13 6 2.167 463 410 1.129
5 Flag of Iran.svg Iran 9 5 4 1 12 10 1.200 456 468 0.974
6 Flag of Cuba.svg Cuba 9 5 3 2 10 7 1.429 381 374 1.019
7 Flag of Argentina.svg Argentina 9 5 3 2 12 9 1.333 454 426 1.066
8 Flag of the United States.svg Stati Uniti 6 5 2 3 8 9 0.889 393 397 0.990
9 Flag of Serbia.svg Serbia 3 5 1 4 7 14 0.500 430 477 0.901
10 Flag of Egypt.svg Egitto 3 5 1 4 4 12 0.333 311 381 0.816
11 Flag of Japan.svg Giappone 2 5 0 5 6 15 0.400 436 467 0.934
12 Flag of the People's Republic of China.svg Cina 1 5 0 5 2 15 0.133 300 407 0.737


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