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November 11, 2013

Lega Pro Prima Divisione: sospesa Salernitana-Nocerina

Lega Pro Prima Divisione: sospesa Salernitana-Nocerina

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Lo Stadio Arechi di Salerno, teatro della gara

Salerno, lunedì 11 novembre 2013
Clamoroso allo stadio Arechi di Salerno: il derby campano Salernitana – Nocerina è stato sospeso dopo venti minuti dall’arbitro Sacchi a causa di un’insolita protesta dei giocatori rossoneri contro la propria tifoseria organizzata.
Prima della gara, ad alto rischio di scontri a causa della rivalità tra le tifoserie, è stato imposto agli ultras della Nocerina dal Prefetto De Iesu di non recarsi a Salerno. Alcuni tifosi, contrariati, hanno chiesto, sotto minacce di morte, ai giocatori di non giocare la gara. Inizialmente i giocatori avevano accettato l’ultimatum, ma dopo una lunga trattativa la gara è cominciata, seppur con quaranta minuti di ritardo. Eppure dopo appena 50 secondi sono state effettuate le tre sostituzioni e dopo venti minuti si erano infortunati in maniera “sospetta” cinque giocatori. Con i molossi in sei, come da regolamento, l’arbitro è stato costretto a sospendere la gara. Poco dopo l’intera dirigenza della squadra campana ha rassegnato le dimissioni. Dure le reazioni dal mondo dello sport, ma nel frattempo la frangia estremista della Nocerina fa festa per la “vittoria”.


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July 8, 2012

Cassazione: «Lei non sa chi sono io» può configurarsi come minaccia

Cassazione: «Lei non sa chi sono io» può configurarsi come minaccia

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Salerno, domenica 8 luglio 2012

«Lei non sa chi sono io» può non essere soltanto una inoffensiva rodomontata. Una recente sentenza di Cassazione stabilisce che nel contesto di un violento diverbio può contribuire a configurare il reato di minaccia.

Così ha deciso la Cassazione, annullando l’assoluzione – datata 27 aprile 2010 – contro cui il Procuratore generale della Corte d’appello di Salerno aveva sollevato ricorso e indirizzando al giudice del rinvio la raccomandazione di valutare la valenza minatoria del contesto. Il sessantenne Antonio G. – il 13 gennaio 2006 – nel corso di un diverbio con una conoscente, la signora Licia C., avrebbe adoperato l’espressione «non sai chi sono io» a sostegno della minaccia che «[glie]l’avrebbe fatta pagare».

La sentenza recita: «nel reato di minaccia elemento essenziale è la limitazione della libertà psichica mediante la prospettazione del pericolo che un male ingiusto possa essere cagionato dall’autore alla vittima, senza che sia necessario che uno stato di intimidazione si verifichi concretamente in quest’ultima, essendo sufficiente la sola attitudine della condotta ad intimorire e irrilevante l’indeterminatezza del male minacciato purché questo sia ingiusto e possa essere dedotto dalla situazione contingente».


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December 21, 2009

Salerno: si suicida un detenuto

Filed under: Campania,Cronaca,Europa,Italia,Pubblicati,Salerno — admin @ 5:00 am

Salerno: si suicida un detenuto – Wikinotizie

Salerno: si suicida un detenuto

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lunedì 21 dicembre 2009

Prison.jpg

Si è impiccato venerdì un detenuto 45enne nel carcere di Salerno. Si raggiunge così un triste record delle morti nei carceri.

Reazione dei familiari[]

Marco Toriello era un tossicodipendente, gravemente ammalato. I familiari, non credendo al suicidio, hanno chiesto l’intervento della magistratura e l’apertura di un’indagine.

Dati delle morti nei carceri[]

L'”Osservatorio permanente sulle morti in carcere” ha diffuso i dati aggiornati sulla situazione: si tratta del 69esimo suicidio nelle carceri italiane dall’inizio del 2009; il totale dei morti è 171. In questo modo si registra il numero più alto (pari solo all’anno 2001) di detenuti morti in un anno per suicidio nella storia della Repubblica Italiana.

Ultimi 10 anni[]

Nell’ultima decade, nelle prigioni italiane sono morte 1 560 persone, 558 delle quali si sono suicidate.

Per la maggior parte si trattava dei giovani, spesso con problemi di salute fisica e psichica, molte volte tossicodipendenti.


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September 10, 2008

Salerno, ordigno bellico nel centro: evacuate 5000 persone

Filed under: Campania,Cronaca,Europa,Italia,Pubblicati,Salerno — admin @ 5:00 am

Salerno, ordigno bellico nel centro: evacuate 5000 persone

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mercoledì 10 settembre 2008

Nella mattinata di lunedì 8 settembre è stato rinvenuto, durante dei lavori di scavo in un cantiere a via Rafastia, nel centro di Salerno, un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. La bomba, del peso di 500 libbre (poco meno di 250 kg) e probabilmente di produzione britannica, è stata classificata dagli artificieri come “pericolosa”; potrebbe infatti essere ad innesco ritardato, per questo si stima che occorrano almeno cinque giorni prima di poterla disinnescare.

Sono stati evacuati tutti gli edifici in un raggio di 250 m dal luogo del ritrovamento, e nella zona vigono il divieto di transito e di sosta. Gli abitanti interessati dall’evacuazione, circa 5.000, hanno dovuto trovare una sistemazione alternativa; alcuni sono stati ospitati in una tendopoli attrezzata dall’esercito nel vecchio stadio comunale “Donato Vestuti”, altri sono stati sistemati nella scuola elementare “Medaglie d’Oro”. La grande maggioranza degli sfollati, tuttavia, ha dovuto cercare ospitalità presso parenti ed amici.

L’apertura delle scuole è stata rinviata da lunedì 15 a mercoledì 17 settembre, mentre la rete ferroviaria, in un primo momento bloccata, è stata riaperta al traffico già il giorno seguente al ritrovamento. Annullato, infine, l’incontro di calcio di serie B Salernitana-Frosinone, per motivi di ordine pubblico.


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September 5, 2008

La Coppa del Mondo FIFA in Costiera Amalfitana

Filed under: Calcio,Campania,Europa,Italia,Pubblicati,Salerno,Scala (SA),Sport — admin @ 5:00 am

La Coppa del Mondo FIFA in Costiera Amalfitana

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venerdì 5 settembre 2008

La Coppa del Mondo FIFA, vinta dalla Nazionale italiana di calcio il 9 luglio 2006 nella finale di Berlino dei Mondiali di Germania, è stata ospitata a Scala, in provincia di Salerno, nelle giornate del 3 e del 4 settembre 2008. Il comune della Costiera Amalfitana, nell’ambito della manifestazione “Scala incontra New York” e in collaborazione con lo Juventus Club di Scala, ha infatti accolto calorosamente mercoledì scorso alle 18:30 l’arrivo del trofeo, che è stato scortato da una lunga staffetta fino al Duomo di San Lorenzo, dove si è tenuto un dibattito a cui ha partecipato, tra gli altri, il famoso telecronista sportivo Bruno Pizzul. La coppa è stata poi trasferita nell’aula consiliare del Comune di Scala, dove è rimasta esposta al pubblico dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 22:00 di ieri. Oggi sarà invece Minori, sempre in Costiera, a ricevere la visita della coppa alle 11:00 nell’aula consiliare del Comune.


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June 6, 2008

Chiesta l\’archiviazione per Luigi De Magistris

Chiesta l’archiviazione per Luigi De Magistris

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venerdì 6 giugno 2008
Luigi de Magistris non ha fatto nulla d’illecito. Per tutte le accuse per cui è finito sotto inchiesta, il procuratore di Salerno, Luigi Apicella, e il sostituto procuratore, Gabriella Nuzzi, hanno infatti chiesto l’archiviazione. Le denunce per abuso d’ufficio e rivelazione del segreto d’ufficio nello svolgimento delle inchieste Poseidone, Why Not e Toghe Lucane condotte da De Magistris, erano state mosse da persone coinvolte in alcune di queste inchieste.

Nella richiesta inviata al gip viene affermato che la causa dei guai giudiziari di De Magistris sarebbe un vero e proprio complotto ai suoi danni: i procuratori scrivono in merito che «a causa delle sue inchieste il dott. De Magistris ha subito costantemente pressioni, interferenze e iniziative volte a determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l’esautorazione dei poteri inquirenti. […] Un complotto che coinvolge magistrati, politici, forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse membri del Csm, tutti allarmati dalla intensità e incisività delle sue indagini». Questo e altro è stato scritto nelle 900 pagine di motivazioni depositate. De Magistris è rimasto soddisfatto: «mi sono difeso, in questi mesi, da esposti e denunce ingiusti ed infondati, esprimendo sempre massima fiducia nella magistratura di Salerno, competente per legge».

Questa potrà essere la fine dei guai di De Magistris. Ma solo se la Corte di Cassazione annullerà la condanna inflittagli dal Csm, che altrimenti lo costringerebbe comunque ad abbandonare Catanzaro.

La fine delle indagini su De Magistris e l’affermazione che a suo discapito si è piuttosto orchestrata una strategia diffamatoria da parte di persone di grande importanza, tra cui i suoi stessi superiori, magistrati, politici, forze dell’ordine, ispettori ministeriali e forse membri del Csm, non ha tuttavia fatto molto clamore. Questo ha spinto oggi Antonio di Pietro a lanciare dal suo blog accuse pesantissime contro i mandanti politici di questo atto di diffamazione ma anche contro i mass-media, in particolare al riguardo dei dirigenti di telegiornali e testate giornalistiche, che hanno dedicato tanto tempo a parlare delle accuse, ma ben poco o nulla quando si è trattato di dare la notizia della richiesta d’archiviazione. Un altro che ha polemizzato è stato Marco Travaglio, con un articolo apparso oggi su L’Unità (e poi sul blog voglioscendere) in cui critica fortemente sopratutto il Consiglio Superiore della Magistratura per la gestione dell’intero caso.


Notizie correlate[]

  • Mastella a New York per il Columbus Day: “Clima da neo-terrorismo”, 7 ottobre 2007
  • Caso De Magistris: domani la decisione del CSM, 23 ottobre 2007
  • Caso De Magistris: gli atti dell’inchiesta Why not al Tribunale dei Ministri, 24 ottobre 2007
  • Inchiesta “Why not”: nessuna ipotesi di reato ministeriale a carico di Mastella, 13 novembre 2007

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May 14, 2008

Giro d\’Italia 2008: quinta tappa

Giro d’Italia 2008: quinta tappa – Wikinotizie

Giro d’Italia 2008: quinta tappa

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mercoledì 14 maggio 2008
Pavel Brutt (Tinkoff Credit Systems) vince la tappa con arrivo a Contursi Terme in 5 ore, 4 minuti e 52 secondi, dopo una fuga di 186 Km.

Brutt anticipa con uno scatto all’ultimo chilometro i compagni di fuga Johannes Fröhlinger della Gerolsteiner (secondo, a 4″), Luis Felipe Laverde Jimenez (Csf-Navigare, a 10″) e Francisco Perez Sanchez (Caisse d’Epargne). Sfortunato il quinto corridore della fuga, David Millar (Slipstream), costretto a fermarsi proprio ai mille metri dall’arrivo per un salto di catena. Partiti al km 17, i cinque hanno guadagnato un vantaggio massimo di 9’30”.

A 31″ il gruppo, rinunciatario, regolato da Paolo Bettini. Nessuna variazione nelle classifiche. Domani si arriva a Peschici, partendo da Potenza. La tappa è la più lunga del Giro, con i suoi 231 Km. Originariamente era di 265, ma la direzione corsa, sentiti i corridori, ha deciso di “tagliarla” di 34 Km per andare incontro alle esigenze degli atleti.

Risultati odierni

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Pavel Brutt Flag of Russia.svg Russia Tinkoff Credit Systems 5h 4′ 52″
2 Johannes Fröhlinger Flag of Germany.svg Germania Gerolsteiner a 4″
3 Luis Felipe Laverde Jimenez Flag of Colombia.svg Colombia Csf Group-Navigare a 10″
4 Francisco Perez Sanchez Flag of Spain.svg Spagna Caisse d’Epargne a 25″
5 Paolo Bettini Flag of Italy.svg Italia QuickStep a 31″
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Franco Pellizotti Flag of Italy.svg Italia Liquigas 21h 46′ 49″
2 Christian Vandevelde Flag of the United States.svg Stati Uniti Slipstream Chipotle a 1″
3 Danilo Di Luca Flag of Italy.svg Italia Lpr Brakes-Ballan a 7″
4 Morris Possoni Flag of Italy.svg Italia Team High Road a 8″
5 Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Italia Liquigas a 8″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Daniele Bennati Flag of Italy.svg Italia Liquigas 46
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 9
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Morris Possoni Flag of Italy.svg Italia Team High Road 21h 46′ 57″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
190 Ermanno Capelli Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott a 49′ 15″


  • Ritirati / Non partiti:Nick Nunyens (Cofidis)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

Scegli la tappa: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21

Segui lo Speciale Giro d’Italia 2008.

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Giro d\’Italia 2008: quinta tappa

mercoledì 14 maggio 2008

Pavel Brutt (Tinkoff) vince la tappa con arrivo a Contursi Terme in 5 ore, 4 minuti e 52 secondi, dopo una fuga di 186 Km.

Brutt anticipa con uno scatto all’ultimo chilometro i compagni di fuga Johannes Fröhlinger della Gerolsteiner (secondo, a 4″), Luis Felipe Laverde Jimenez (Csf-Navigare, a 10″) e Francisco Perez Sanchez (Caisse d’Epargne). Sfortunato il quinto corridore della fuga, David Millar (Slipstream), costretto a fermarsi proprio ai mille metri dall’arrivo per un salto di catena. Partiti al km 17, i cinque hanno guadagnato un vantaggio massimo di 9’30”.

A 31″ il gruppo, rinunciatario, regolato da Paolo Bettini. Nessuna variazione nelle classifiche. Domani si arriva a Peschici, partendo da Potenza. La tappa è la più lunga del Giro, con i suoi 231 Km. Originariamente era di 265, ma la direzione corsa, sentiti i corridori, ha deciso di “tagliarla” di 34 Km per andare incontro alle esigenze degli atleti.

Risultati odierni

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Pavel Brutt Russia Tinkoff Credit Systems 5h 4′ 52″
2 Johannes Fröhlinger Germania Gerolsteiner a 4″
3 Luis Felipe Laverde Jimenez Colombia Csf Group-Navigare a 10″
4 Francisco Perez Sanchez Spagna Caisse d’Epargne a 25″
5 Paolo Bettini Italia QuickStep a 31″
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Franco Pellizotti Italia Liquigas 21h 46′ 49″
2 Christian Vandevelde Stati Uniti Slipstream Chipotle a 1″
3 Danilo Di Luca Italia Lpr Brakes a 7″
4 Morris Possoni Italia Team High Road a 8″
5 Vincenzo Nibali Italia Liquigas a 8″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Daniele Bennati Italia Liquigas 46
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Italia Csf Group-Navigare 9
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Morris Possoni Italia Team High Road 21h 46′ 57″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
190 Ermanno Capelli Italia Saunier Duval-Scott a 49′ 15″


  • Ritirati / Non partiti:Nick Nunyens (Cofidis)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

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March 17, 2008

Cuneo e Salerno, stragi in famiglia

Cuneo e Salerno, stragi in famiglia – Wikinotizie

Cuneo e Salerno, stragi in famiglia

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lunedì 17 marzo 2008
Cuneo: tragedia della gelosia, in un altro dei tanti lunedì caratterizzati dalla cronaca nera. Un ferroviere 63enne in pensione, Francesco Briano ha ucciso la sua ex-fidanzata, la signora Maria Mannetto, 61enne ex-fidanzata. Briano era stato a suo tempo già protagonista di un fatto di cronaca nera: venne arrestato e condannato a 2 anni, quando nell’84 cercò di uccidere la moglie e sequestrato con una pistola un agente di polizia e 3 bambini.

L’assassinio ha seguito una tattica collaudata. L’uomo ha aspettato la sua vittima in strada e le ha sparato. Aveva ben 2 pistole, ma non l’ha uccisa subito né ha temuto di affrontarla nonostante fosse appena salita nell’auto del suo nuovo compagno. L’ha inseguita dentro un centro anziani del posto e l’ha finita con un altro colpo, ferendo ad un ginocchio una seconda donna coinvolta nella sparatoria in maniera casuale.

Dopo tale efferata azione si è suicidato appena fuori dal locale sparandosi in bocca. La giornata non era ancora finita, perché a casa dell’assassino è stata trovata morta anche l’anziana madre, 87enne che prima viveva in una casa di riposto, ma che dopo la rottura con la Manetto, 2 anni fa, era tornata a far parte della famiglia, abitando con il figlio nella loro abitazione a Calcare.

Un altro gesto simile, stavolta per fortuna senza esiti letali, si è verificato in provincia di Salerno, quando una infermiera 35enne ha tentato stamattina di uccidere i due figli di 2 e 7 anni, poi ha tentato il suicidio con un coltello. La bambina di 7 anni ha salvato il fratellino, ma è in brutte condizioni di salute, tanto da richiedere un intervento chirurgico. Attualmente sono ricoverati nello stesso ospedale dove lavorava la madre, che invece è stata dimessa e portata al CIM dell’ospedale Landolfi, in stato di arresto. Pare che negli ultimi giorni si sentisse “seguita” e avesse un modo di fare strano.

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October 10, 2007

Salerno: morti quattro militari in incidente stradale

Salerno: morti quattro militari in incidente stradale

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mercoledì 10 ottobre 2007

Quattro militari, in forza al X Reggimento Manovra della caserma di Serre Persano (Eboli) hanno perso la vita in un incidente stradale presso Altavilla Silentina, in provincia di Salerno. A causare l’incidente, nel quale una quinta persona è rimasta gravemente ferita, potrebbe essere stata l’alta velocità alla quale procedeva la vettura.

I quattro uomini (di origini pugliesi) e la caporale, originaria di Enna, erano in macchina verso le 23.30 diretti in un piccolo centro a poca distanza dalla caserma, quando l’automobile, guidata da Loris Verdoscia, 25 anni, è sbandata in curva finendo in un canale destinato all’irrigazione dei campi. Proprio per questo, si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per recuperare la macchina con i quattro corpi, ormai senza vita, mentre Alessandra Falzone, salvatasi miracolosamente, è stata estratta viva e ricoverata in terapia intensiva presso l’ospedale di Eboli.

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