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May 8, 2008

Gravina in Puglia: 12enne muore schiacciato da statua di gesso

Gravina in Puglia: 12enne muore schiacciato da statua di gesso

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giovedì 8 maggio 2008
Ennesimo episodio tragico a Gravina in Puglia, il paese dei piccoli Ciccio e Tore, i bambini scomparsi due anni fa e ritrovati casualmente in un pozzo, nel quale era caduto un bambino mentre giocava con i suoi amici, nel gennaio scorso.

Anche questa volta il protagonista della vicenda è un bambino, un 12enne, che mentre scavalcava un cancello per recuperare un pallone, nei pressi della parrocchia del Santissimo Crocifisso, è stato colpito in pieno da una statua in gesso, che l’ha immobilizzato. Immediato l’intervento dei soccorritori, che l’hanno portato presso il nosocomio più vicino, ad Altamura.

La gravità delle condizioni ha poi costretto i sanitari a trasferire il bambino a Bari, presso il Policlinico, nel quale è morto. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.


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April 4, 2008

Gravina: scarcerato Filippo Pappalardi, il padre di Ciccio e Tore

Gravina: scarcerato Filippo Pappalardi, il padre di Ciccio e Tore

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venerdì 4 aprile 2008

Il Giudice per le indagini preliminari di Bari, Giulia Romanazzi ha disposto, dopo la richiesta del sostituto Procuratore di Bari Antonino Lupo, la scarcerazione di Filippo Pappalardi, padre dei due fratellini scomparsi due anni fa e trovati morti in una cisterna a febbraio.

Pappalardi venne arrestato il 27 novembre scorso e posto ai domiciliari il 13 marzo.

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March 11, 2008

Gravina: il GIP decide i domiciliari per Filippo Pappalardi

Gravina: il GIP decide i domiciliari per Filippo Pappalardi

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martedì 11 marzo 2008
Il padre di Ciccio e Tore Pappalardi, i due bambini scomparsi nel giugno 2006 e ritrovati morti in un pozzo, è stato scarcerato e posto agli arresti domiciliari.

La decisione, che doveva essere presa ieri, è stata adottata dal GIP di Bari Giulia Romanazzi. È stata quindi soddisfatta la richiesta della difesa di Filippo Pappalardi, detenuto nel carcere di Velletri dal 27 novembre 2007 con l’accusa di aver ucciso i due figli, ritrovati in una cisterna una ventina di mesi dopo alla scomparsa. Prima delle sentenza il Giudice per le indagini preliminari ha detto: «Sono serena, non è stata una decisione facile».

Ora il padre è accusato di abbandono seguito da morte dei figli, ma non più di omicidio e occultamento di cadavere. La settimana scorsa il procuratore di Bari aveva dato parere negativo alla scarcerazione di Filippo Pappalardi.

Intanto il sindaco di Gravina di Puglia accusa i cittadini: «C’è troppa indifferenza e volgarità, non hanno sentito il dramma di quei due bambini morti e ritrovati».

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February 25, 2008

Gravina di Puglia, ritrovati i resti dei fratelli Pappalardi

Gravina di Puglia, ritrovati i resti dei fratelli Pappalardi

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lunedì 25 febbraio 2008

Nel corso delle operazioni di recupero del bambino caduto in un pozzo a Gravina in Puglia, gli uomini dei Vigili del fuoco hanno fatto una macabra scoperta: sono stati infatti ritrovati resti umani, alcune ossa, che appartengono ai due fratellini Pappalardi.

Secondo il procuratore della Repubblica barese, i cadaveri appartengono a Francesco e Salvatore Pappalardi, i due bambini del paese pugliese scomparsi misteriosamente due anni fa: «Per quanto riguarda i due corpicini, dobbiamo confermare ragionevolmente che si tratta di Ciccio e Tore».

C’erano sospetti anche nella serata di ieri sera. Il Prefetto disse: «Per il momento c’è la certezza del ritrovamento dei resti umani di un solo bimbo. Le forze dell’ordine stanno verificando se nel pozzo ci siano i resti anche di un secondo bambino». Il dubbio che si tratti dei Pappalardi sarebbe però acuito, in quanto sarebbero stati ritrovati capi d’abbigliamento da bambino come quelli con i quali era vestito uno dei due bambini l’ultimo giorno che sono stati visti.

A confermare l’identità dei due corpi la madre, Rosa Carlucci: «Sono loro». «Un anno fa – afferma la Carlucci – avevo fatto un sogno premonitore, dove Salvatore, il più grande era caduto in fondo ad un pozzo, ma non pensavo mai che potesse essere tanto vicino». «Ho appreso la notizia dalla stampa – continua -, nessuno si è preoccupato di avvisarmi. Ora ho perso tutte le mie speranze. La mia vita finisce qui».

Secondi gli investigatori i due bimbi avrebbero vissuto una lunga e straziante agonia. Più atroce che se fossero morti per la caduta nel pozzo. I due cadaveri sono stati ritrovati in posizione fetale.

Finora, l’unico indagato per la scomparsa è il padre dei fratellini, Filippo Pappalardi, accusato di duplice omicidio, e attualmente detenuto presso il carcere di Velletri, comune in provincia di Roma, dal quale ha dichiarato: «Se c’è un Dio, scopriranno la verità» per poi aggiungere: «Ma perché non hanno mai cercato in quel pozzo i miei bambini?».

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Gravina in Puglia: salvato il bambino caduto in un pozzo

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lunedì 25 febbraio 2008
Salvato l’11enne caduto in un pozzo a Gravina in Puglia. Il pozzo è situato in una casa abbandonata e ha una profondità di 20 metri. La squadra dei soccorritori era formata dai Carabinieri, squadre dei Vigili del Fuoco da Altamura, un elicottero sorvolante l’area e da Bari e Matera il Nucleo speleo-alpino-fluviale.

Il salvataggio è stato intrapreso da un corpo specializzato dei Vigili del Fuoco. Il ragazzo ha riportato fratture agli arti inferiori e sangue dal naso. Inoltre aveva i sintomi dell’ipotermia.


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November 27, 2007

Caso dei fratelli di Gravina: il padre accusato di omicidio

Caso dei fratelli di Gravina: il padre accusato di omicidio

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Gravina in Puglia, martedì 27 novembre 2007

Svolta nel caso dei fratelli di Gravina in Puglia, scomparsi il 5 giugno 2006: Filippo Pappalardi, 41 anni, padre di Francesco e Salvatore, di 13 e 11 anni, è stato arrestato nella notte con l’accusa di sequestro di persona, duplice omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela e occultamento di cadavere. L’uomo è stato tradotto in questura nella notte dopo essere stato prelevato dalla squadra mobile di Bari di Luigi Liguori, in seguito ad un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari Giuseppe De Benedictis su richiesta del procuratore della Repubblica, Emilio Marzano, e dal pubblico ministero Antonino Lupo. Secondo i magistrati, infatti, sono stati rinvenuti indizi «gravi, precisi e concordanti» per richiedere l’arresto del Pappalardi.

Secondo l’ANSA, l’avvocato dell’uomo ha dichiarato che «a Filippo Pappalardi è stato notificato un ordine di custodia cautelare con divieto di colloquio col suo difensore». Il difensore, infatti, potrà incontrare il proprio assistito soltanto il giorno dell’interrogatorio di garanzia, giorno che non è stato ancora fissato.

Per le forze dell’ordine, Pappalardi avrebbe commesso l’omicidio il giorno stesso in cui i due bambini sono scomparsi: il padre, definito una persona dal carattere irascibile avrebbe tentato di punire i figli per l’ennesima volta, ma in quell’occasione la punizione sarebbe tragicamente scaturita nella morte dei due fratelli. In seguito avrebbe occultato o distrutto i cadaveri, e quindi sviato le indagini.

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August 1, 2006

Gravina: arrestato un pedofilo

Gravina: arrestato un pedofilo – Wikinotizie

Gravina: arrestato un pedofilo

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Gravina in Puglia, 1 agosto 2006

Vista di Gravina

La Procura della Repubblica di Bari ha disposto oggi l’arresto di Francesco Laddaga, 37 anni, residente a Gravina in Puglia e conosciuto in paese come “Il maiale”. Laddaga, che ha già precedenti sempre per pedofilia e vive di lavori saltuari, è accusato di aver indotto alla prostituzione due ragazzini di 14 anni: attraverso ricatti e regalie in denaro, l’uomo li costringeva ad avere rapporti sessuali.

Fonti giornalistiche ipotizzano che l’arresto sia da porre in relazione con le indagini relative alla sparizione dei piccoli Francesco e Salvatore Pappalardi. Il soprannome di Laddaga, infatti, è stato scritto da Francesco su un foglietto rinvenuto a casa della madre. L’uomo, inoltre, è stato citato da alcuni compagni di gioco dei bambini scomparsi. Non si esclude, dunque, che Francesco possa aver assistito a qualche violenza compiuta dall’uomo e, per questo, sia stato rapito e forse ucciso. L’ipotesi che l’arresto di Laddaga vada posto in relazione con la vicenda dei fratellini Pappalardi è comunque esclusa dagli inquirenti.

Laddaga è stato sottoposto ad un lungo interrogatorio dal quale, però nulla è trapelato. Proseguono comunque le ricerche compiute dai nuclei cinofili del Corpo Forestale dello Stato.


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