Wiki Actu it

June 28, 2008

Motociclismo: Stoner domina in Olanda

sabato 28 giugno 2008

Wikinotizie di oggi
28 giugno
Collabora con noi!
  • Scrivania
  • Portale:Comunità
  • Guida allo stile – come scrivere
  • Guida al contenuto – cosa scrivere

Veramente imprendibile Casey Stoner. Partito dalla pole position, viene sopravanzato da Daniel Pedrosa, ma al termine del primo giro l’australiano è già tornato in testa. A questo punto comincia la sua insostenibile fuga. Ottiene quindi la sua seconda vittoria consecutiva, dopo quella di Gran Bretagna.

Sfortunata la gara di Valentino Rossi: partito 3°, perde subito tre posizioni e dopo poche curve tocca Randy De Puniet e cade. Riesce a ripartire, ma la moto non è nelle migliori condizioni. Riesce comunque a concludere 11° e a guadagnare 5 punti. Però Pedrosa, giunto 2°, passa in testa al mondiale a quota 171 punti, con 4 lunghezze su Rossi. Completa il podio Colin Edwards davanti a Nicky Hayden, che negli ultimi metri finisce la benzina. Quinto Andrea Dovizioso, davanti a Jorge Lorenzo e Chris Vermeulen. Ultimo w:Marco Melandri. Stagione veramente negativa per lui. Stoner è a quota 142 puti, 29 in meno del leader Pedrosa.

In 250 Álvaro Bautista ottiene la sua seconda vittoria stagionale. La pista è sia bagnata che asciutta. Parte benissimo Thomas Lüthi, che tocca Marco Simoncelli che perde molte posizioni. L’italiano rimonta e avvia un duello con Hiroshi Aoyama e Mika Kallio e, poco dopo, anche con Héctor Barberá e w:Alex Debón. Barberá finisce lungo nel duello e rientra in pista incurante degli avversari.

Nel frattempo in testa Lüthi e Bautista battagliano. Lo svizzero è più veloce in condizioni di bagnato, ma nel final la pista è asciutta e lo spagnolo va a vincere. Simoncelli 3°, Kallio 7°. Ora Kallio ha 140 punti contro i 139 di Simoncelli.

Nella classe 125 la gara è divisa in due parti: dopo 9 giri comincia infatti a piovere e la direzione gara decide di interrompere la sessione. In questa prima parte ha dominato Bradley Smith, che cade terribilmente dopo l’esposizione della bandiera rossa. Però conta la classifica del giro precedente e il britannico riparte davanti a tutti.

La gara riparte per 5 giri. Smith parte malissimo e Joan Olivé, Simone Corsi e Gábor Talmácsi volano in testa. Nell’ultimo giro Talmácsi e [èw:Esteve Rabat|Esteve Rabat]] lottano per la vittoria, ma lo spagnolo sbaglia l’entrata in curva e l’ungherese vince davanti a Olivé, che ha passato sul rettilineo d’arrivo Corsi. Il leader del mondiale Mike Di Meglio conclude 7° ed è a quota 141, con 16 lunghezze su Corsi.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio d\’Olanda: domina Stoner, Rossi solo 11º

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio d’Olanda: domina Stoner, Rossi solo 11º

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 28 giugno 2008

Casey Stoner l’anno scorso a Phillip Island

Veramente imprendibile Casey Stoner oggi nel Gran Premio motociclistico d’Olanda corsosi ad Assen. Partito dalla pole position, l’australiano viene sopravanzato da Daniel Pedrosa, ma al termine del primo giro è già tornato in testa. A questo punto comincia la sua insostenibile fuga. Ottiene alla fine la sua seconda vittoria consecutiva, dopo quella nel Regno Unito.

Sfortunata la gara di Valentino Rossi: partito terzo, perde subito tre posizioni e dopo poche curve tocca Randy De Puniet e cade. Riesce a ripartire, ma la moto non è nelle migliori condizioni. Riesce comunque a concludere undicesimo e a guadagnare 5 punti. Però Pedrosa, giunto secondo, passa in testa al mondiale a quota 171 punti, con 4 lunghezze su Rossi. Completa il podio Colin Edwards davanti a Nicky Hayden, che negli ultimi metri finisce la benzina. Quinto Andrea Dovizioso, davanti a Jorge Lorenzo e Chris Vermeulen. Ultimo Marco Melandri. Stagione veramente negativa per lui. Stoner è a quota 142 puti, 29 in meno del leader Pedrosa.

In 250 Álvaro Bautista ottiene la sua seconda vittoria stagionale. La pista è sia bagnata che asciutta. Parte benissimo Thomas Lüthi, che tocca Marco Simoncelli che perde molte posizioni. L’italiano rimonta e avvia un duello con Hiroshi Aoyama e Mika Kallio e, poco dopo, anche con Héctor Barberá e Alex Debón. Barberá finisce lungo nel duello e rientra in pista incurante degli avversari. Nel frattempo in testa Lüthi e Bautista battagliano. Lo svizzero è più veloce in condizioni di bagnato, ma nel finale la pista è asciutta e lo spagnolo va a vincere. Simoncelli terzo, Kallio settimo. Ora Kallio ha 140 punti contro i 139 di Simoncelli.

Nella classe 125 la gara è divisa in due parti: dopo 9 giri comincia infatti a piovere e la direzione gara decide di interrompere la sessione. In questa prima parte ha dominato Bradley Smith, che cade terribilmente dopo l’esposizione della bandiera rossa. Però conta la classifica del giro precedente e il britannico riparte davanti a tutti. La gara riparte per 5 giri. Smith parte malissimo e Joan Olivé, Simone Corsi e Gábor Talmácsi volano in testa. Nell’ultimo giro Talmácsi e Esteve Rabat lottano per la vittoria, ma lo spagnolo sbaglia l’entrata in curva e l’ungherese vince davanti a Olivé, che ha passato sul rettilineo d’arrivo Corsi. Il leader del mondiale Mike Di Meglio conclude 7° ed è a quota 141, con 16 lunghezze su Corsi.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

June 22, 2008

Mondiale Supermoto in Spagna – conclusa la superpole

Filed under: Europa,Motociclismo,Spagna,Sport — admin @ 5:00 am

Mondiale Supermoto in Spagna – conclusa la superpole

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 22 giugno 2008
La città spagnola di Valladolid ospiterà oggi la terza prova del Mondiale Supermoto. Conclusa la sessione di superpole, le prime file degli schieramenti di partenza saranno così formate

Categoria S2:

  1. Adrien Chareyre (Husqvarna)
  2. Davide Gozzini (TM)
  3. Attilio Pignotti (KTM)
  4. Andrea Occhini (Husaberg)

Categoria S1:

  1. Ivan Lazzarini (Aprilia)
  2. Matthew Winstanley (KTM)
  3. Bernd Hiemer (KTM)
  4. Thierry Van Den Bosch (Aprilia)

Le manche del GP prenderanno il via dalle 12.25 fino alle 16.25 di quest’oggi.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

June 8, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio di Catalogna: vince Pedrosa

MotoGP 2008, Gran Premio di Catalogna: vince Pedrosa

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 8 giugno 2008
Daniel Pedrosa vince la settima tappa del motomondiale 2008 sul circuito casalingo. Partito 2°, scatta subito in testa per non lasciarla più. Nei primi giri, Valentino Rossi, partito 9°, è in rimonta, fino a raggiungere la seconda posizione a 17 giri dal termine, mentre Pedrosa scappa via. Il distacco tra i due è alto (arriverà fino a 7 secondi, poi negli ultimi giri Pedrosa cala il ritmo e scende a poco più di 4) e Rossi getta la spugna per la vittoria.

Più indietro, cadono Alex De Angelis e Loris Capirossi, quest’ultimo reduce da una frattura alla mano che gli potrebbe causare uno stop. Pedrosa vince facilmente, mentre Rossi riesce a precedere Casey Stoner. Stoner è stato superato da Rossi, poi, visto che non c’era modo di staccarlo, l’italiano non ha opposto resistenza all’australiano quando questi lo ha sorpassato, al termine del rettilineo. Restatogli incollato a pochi metri, Rossi lo ha poi sorpassato nel penultimo giro e ha guadagnato qualche metro. Ma Stoner non si è arreso, si è riavvinato molto e nell’ultimo giro ha fatto, come Rossi, un tempo inferiore a 1’43; non ha potuto riguadagnare la seconda posizione, ma ha concluso la sua gara combattendo fino all’ultimo. Ora in classifica generale, Rossi è a quota 142, contro i 135 di Pedrosa e i 94 di Jorge Lorenzo, che in questo GP non ha gareggiato a causa della caduta nelle prove.

In 250 vince Marco Simoncelli, che approfitta di un errore di Álvaro Bautista nel finale. Quest’ultimo mantiene la testa in partenza. Nelle fasi iniziali Roberto Locatelli si ritrova 3°, ma viene buttato fuori gara da Yuki Takahashi. Al 2° giro inizia la battaglia tra Simoncelli e Bautista, che in poco tempo, insieme a Héctor Barberá volano.

Colpo di scena al 18° giro: Mika Kallio, attualmente leader del mondiale, è costretto al ritiro per la rottura del motore, mentre davanti Bautista e Simoncelli guadagnano margine su Barberá. A poche curve dalla fine Bautista va largo e concede all’italiano la vittoria. Ora Simoncelli è a 3 punti da Kallio in classifica generale.

Mike Di Meglio è il vincitore della 125. Parte male, finisce addirittura 10°, ma poi rimonta e vince davanti a Pol Espargaró e Gábor Talmácsi. Simone Corsi conclude 5°, dietro a Stefan Bradl. Ora in classifica generale, Di Meglio ha 112 punti, contro i 98 di Corsi e i 77 di Bradl.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

June 1, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio del Mugello: vince Valentino Rossi

MotoGP 2008, Gran Premio del Mugello: vince Valentino Rossi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 1 giugno 2008
Valentino Rossi ottiene la sua settima vittoria consecutiva al Mugello, dominando la gara, nonostante abbia perso qualche posizione in partenza. Dopo tre giri è però di nuovo in testa, con sorpassi incredibili ai danni di Daniel Pedrosa e Casey Stoner. Rossi gira ad un ritmo impressionante e conclude davanti a Stoner, Pedrosa e ad uno strepitoso Alex De Angelis.

Loris Capirossi cala in gara e giunge ottavo dietro ad Andrea Dovizioso. Ma in questa gara, come anche nelle altre, moltissimi sono andati fuori, cadendo malamente: per esempio Marco Melandri e Jorge Lorenzo, quest’ultimo quando era già in un’ottima quinta posizione. Loris Capirossi è rimasto a lungo con il gruppo dei primi, ma poi ha ceduto il ritmo e la testa gara si è spezzata in gruppetti di tre piloti, fino a che la caduta di Lorenzo ha sfoltito il secondo ‘trenino’.

In 250 è Marco Simoncelli il vincitore. Però è in un ambiente di polemiche, poiché all’inizio dell’ultimo giro, praticamente in zona traguardo, tocca Héctor Barberá che cade. Lo spagnolo aveva dimostrato di essere più veloce di Simoncelli grazie sopratutto al motore più potente, ma non è riuscito a staccarlo e a fare gara a sé. Oramai da diversi giri dimostrava di essere più che capace di superarlo al momento dell’arrivo, per cui la sua gara, molto tattica, consisteva nel farsi sorpassare e poi marcare stretto l’italiano, scartandolo e sorpassandolo nel finale.

Ma proprio all’ultimo giro, nel corso di un altro sorpasso, Simoncelli è andato a chiudere davanti allo spagnolo con uno spostamento verso sinistra: gli ha toccato il freno a mano, e la moto è uscita di controllo, inanellando una serie impressionante di capriole sull’asfalto, come anche l’incredulo Barberá, che si è fermato solo addosso al muro di cemento. Nonostante la caduta a 270 km/h (sul dritto la sua moto era di oltre 10 km/h più veloce di quella di Simoncelli), non ha riportato gravi conseguenze, ma la cosa non ha mancato di suscitare polemiche, anche se l’urto apparentemente è stato minimo.

In precedenza non erano questi due in testa alla gara: guidava Alvaro Bautista, che però, pur facendo una gara molto veloce, ad un certo punto è caduto malamente. Simoncelli era secondo, entrambi erano scattati velocissimi alla partenza, ma da dietro stava risalendo Barberá con la sua veloce motocicletta, e in pochissimo tempo ha formato la coppia con Simoncelli. Dopo che si è reso conto di non riuscire, stando davanti a fare i tempi sufficienti per staccarlo, ha deciso per una marcatura stretta con sorpasso finale, che è andata avanti fino all’inizio dell’ultimo giro.

Alex Debón e Thomas Lüthi completano il podi davanti a Mika Kallio (che allunga nel mondiale grazie alla caduta di Álvaro Bautista e a Mattia Pasini.

In 125 vince Simone Corsi, che si porta in testa alla classifica iridata a quota 87 a pari merito con Mike Di Meglio, giunto quarto. Corsi è secondo a sei giri dalla conclusione e vince su Gábor Talmácsi per 19 millesimi. Completa il podio Pol Espargaró.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 18, 2008

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio di Francia: vince Valentino Rossi

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio di Francia: vince Valentino Rossi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 18 maggio 2008
Valentino Rossi vince la quinta prova del motomondiale. In partenza Casey Stoner è in testa, seguito da Daniel Pedrosa, Colin Edwards, Nicky Hayden e Rossi. Marco Melandri invece è riuscito a partire solo grazie alla spinta dei meccanici.

Rossi al quarto giro comincia a girare forte e supera Pedrosa, per poi andare a prendere Stoner. Il “dottore” fatica un po’ soprattutto per l’inferiorità di motore, ma all’ottavo giro passa in testa. Intanto Jorge Lorenzo rimonta ed è in sesta posizione. A diciotto giri dalla fine, invece, Pedrosa sorpassa Stoner.

A tredici giri dalla fine, i commissari sventolano le bandiere bianche, permettendo così ai piloti di cambiare moto nel caso in cui la pioggia, che è appena iniziata a cadere, dovesse aumentare. I centauri rallentano il ritmo, ma non cambiano moto (eccezion fatta per Melandri). Intanto recuperano posizioni anche Andrea Dovizioso, fino alla settima, e Lorenzo, fino alla terza.

A otto giri dal termine Stoner rientra ai box per un problema tecnico, mentre Lorenzo scavalca Pedrosa ed è secondo.

Rossi acquista molto vantaggio (11 secondi a tre giri dal termine) e vince davanti a Lorenzo, Edwards, Pedrosa, Vermeulen, Dovizioso, Capirossi e Hayden. Dodicesimo Alex De Angelis, quindicesimo Melandri. A questo punto, Rossi è in testa al mondiale con 97 punti, tallonato da Pedrosa e Lorenzo a quota 94.

Nella classe 250 vince Alex Debón. Questi parte molto bene, seguito da Hiroshi Aoyama, Marco Simoncelli e Mika Kallio. Inizialmente i piloti girano molto piano a causa della pista bagnata, ma col passare dei giri il tracciato si asciuga e Debón vola, mentre Yuki Takahashi e Simoncelli lottano per il secondo gradino del podio. Intanto Mattia Pasini rimonta e a tre giri dal termine è secondo. Viene tuttavia scavalcato all’ultima curva da Simoncelli, giungendo così terzo. Quarto Takahashi, quinto Kallio, sesto Manuel Poggiali.

In 125 vince Mike Di Meglio. In partenza quattro piloti cadono. Intanto Sergio Gadea è in testa, seguito da Bradley Smith e Stefan Bradl, mentre Gábor Talmácsi rimonta dopo essere partito ottavo. Simone Corsi è veloce, ma a quindici giri dalla fine è solo sesto. A dodici giri dal termine comincia a piovere e Nicolás Terol passa in testa e guadagna qualcosa. A nove giri dalla fine la pioggia è più battente e la gara viene interrotta. Si riparte dieci minuti dopo per una gara di cinque giri e la seconda griglia di partenza vede Joan Olivé in pole, mentre Terol, Bradl e Talmácsi completano la prima fila; Corsi sesto. Nella nuova partenza, Esteve Rabat cade. Talmácsi è in testa, mentre Corsi commette un errore e scivola indietro. Anche Talmácsi, però, cade al secondo giro e Smith e Terol passano in testa. Ma Di Meglio arriva velocissimo e va a vincere davanti a Smith, Terol e Pol Espargaró. Andrea Iannone giunge quinto davanti a Bradl e Lorenzo Zanetti. Tredicesimo Corsi. Di Meglio passa in testa al mondiale con 74 punti.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

May 4, 2008

Gran Premio della Cina: Rossi ritorna a vincere

Gran Premio della Cina: Rossi ritorna a vincere

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 4 maggio 2008

È Valentino Rossi il vincitore del Gran Premio della Cina, quarta prova del campionato. In partenza il tracciato è ancora umido e in questa fase resta quasi tutto invariato, a parte il fatto che Rossi perde una posizione a favore di Casey Stoner. Jorge Lorenzo, benché avesse fratturata una caviglia, prova a stare dietro ai primi quattro: Colin Edwards, Stoner, Rossi e Daniel Pedrosa. Dopo tre giri, Pedrosa passa in testa, tentando di andare via, seguito da Rossi.

Al quinto giro, Rossi raggiunge e supera Pedrosa in staccata. I due piloti guadagnano molto vantaggio sugli altri, mentre Edwards compie un fuoripista, perdendo posizioni a favore di Stoner, Nicky Hayden, Lorenzo e Marco Melandri, quest’ultimo autore di una buona rimonta. A metà gara, i due piloti di testa cominciano a girare sotto il muro dei 2′, passo insostenibile per tutti gli altri. Basti pensare che al 12° giro, Stoner era a 8″ da loro. Nel frattempo gli inseguitori lottano per il quarto posto e Lorenzo la spunta.

La Yamaha sembra aver trovato la competitività, tanto che Rossi batte il record del tracciato. Pedrosa tiene duro, ma a tre giri dal termine decide di conservare il secondo posto. Rossi vince con 3”890”’ di vantaggio su Pedrosa e 15”928”’ su Stoner. Lorenzo ottiene uno straordinario quarto posto, davanti a un risorto Melandri. Loris Capirossi giunge nono, mentre Andrea Dovizioso, probabilmente a causa di problemi negli ultimi giri, conclude undicesimo.

In 250 è Mika Kallio su KTM il vincitore, davanti al compagno di squadra Hiroshi Aoyama. Sull’ultimo gradino del podio Mattia Pasini, che ha sfruttato il fuoripista all’ultima curva di Yuki Takahashi, probabilmente per un problema tecnico.

Kallio ottiene la testa della corsa intorno a metà gara, sorpassando Héctor Barberá e Marco Simoncelli e approfittando della caduta di Álvaro Bautista, che ha infine concluso dodicesimo. Simoncelli giunge quarto. Roberto Locatelli undicesimo, Fabrizio Lai quattordicesimo. Ora in classifica Kallio è in testa con 82 punti, contro i 61 di Pasini, secondo e i 49 di Barberá, terzo.

In 125 Andrea Iannone ottiene la sua prima vittoria. Il 18enne è partito quinto, ottenendo subito la seconda posizione e, in breve tempo, anche la testa, superando Bradley Smith. Completano il podio Mike Di Meglio e Gábor Talmácsi. Quarto Pol Espargaró, quinto Stefan Bradl. Simone Corsi, leader del mondiale, si ritira. Quest’ultimo mantiene comunque la leadership con 59 punti, seguito da Nicolás Terol e Joan Olivé a quota 50, da Di Meglio a 49 e da Bradl a 48.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

April 13, 2008

Estoril: nel MotoGP vittoria di Lorenzo su Pedrosa, Rossi staccato

Filed under: Europa,Motociclismo,Portogallo,Pubblicati,Sport — admin @ 5:00 am

Estoril: nel MotoGP vittoria di Lorenzo su Pedrosa, Rossi staccato

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 13 aprile 2008

Oggi grande vittoria di Jorge Lorenzo nella terza prova del MotoGP all’Estoril, in Portogallo.

Jorge Lorenzo, il vincitore dell’Estoril

Partenza con Lorenzo in pole (per la terza volta su tre gare da quando è in MotoGP), Pedrosa in seconda, Valentino Rossi in terza, Stoner in nona (è stato protagonista anche di un errore combinato con l’ex-collega Capirossi ora alla Suzuki, che gli aveva occupato la posizione sbagliando la schiera di partenza, quasi come ulteriore ‘segno’ delle attuali difficoltà del campione della MotoGp..). Rossi parte bene: si trova secondo, poi entro un giro sorpassa anche Lorenzo, mentre Dovizioso gli sta dietro a ruota. Nel frattempo la pioggia cade leggera anche se a tratti, tanto che ad un certo punto nei box sulle moto di riserva hanno cominciato a cambiare gli pneumatici per montare quelli da pioggia.

Ma il sole ha prevalso e la pista è rimasta sostanzialmente accettabile per gli pneumatici ‘slick’, come confermato da Dovizioso dopo la fine della gara. Nel frattempo Stoner stava dibattendosi nelle retrovie, con Toseland e DuPuniet, tanto che ad un certo punto si è ritrovato undicesimo. L’ex-campione mondiale Nicky Hayden era partito male, ma ad un certo punto stava recuperando forte, marcando tempi sotto il minuto e 38 e avvicinandosi ai primi 4 che stavano attorno al minuto e 38 abbondante, distanti poco oltre 2 secondi.

A 16 giri dalla fine (su 28) era chiaro che Rossi stesse già soffrendo: doveva sfruttare le Bridgestone al meglio possibile e prima possibile, perché poi sarebbero ‘cadute’ in prestazioni. Lorenzo, che era riuscito a superare Pedrosa poco prima ritrovandosi secondo dietro Rossi, l’ha infilato in una curva a cavatappi con un grande sorpasso, poi è arrivato anche Pedrosa. Girava fortissimo anche Dovizioso, incollato ai primi tre. 3 giri dopo, a 14 tornate dalla fine, anche Pedrosa è riuscito a sorpassare Rossi, che stavolta non ha fatto praticamente resistenza. Con Valentino che non riusciva più a stare alla pari dei primi due (sotto il minuto e 38), Dovizioso era nella condizione con la sua moto argentea di sorpassare Rossi; ma nel 16imo giro (-13 dal termine) gli è partito il posteriore per una frenata troppo brusca ed è finito fuori dalla pista capitombolando con la moto.

Lorenzo nel frattempo ha continuato a stare davanti, nonostante il dolore al braccio che lo affliggeva. Pedrosa cercava di raggiungerlo ma nel rettilineo la Yamaha non era inferiore in velocità alla Honda, così le ‘aperture’ di Dani non hanno avuto successo: alla fine del rettilineo era ancora dietro, senza guadagno. In effetti, a Pedrosa è riuscito di sorpassare Lorenzo solo una volta, quando si è posizionato secondo dietro Rossi, attorno al decimo giro.

Se a 13 giri dal termine Dovizioso è uscito, appena un giro dopo è toccato anche ad Hayden, penalizzato da una brutta partenza ma capace di correre con tempi all’altezza dei migliori, e che era all’inseguimento di Rossi, marcando tempi sotto il minuto e 38 (circa mezzo secondo meglio): questo doppio ritiro ha salvato verosimilmente il podio per Rossi, che negli ultimi 13 giri ha calato grandemente il ritmo di gara e dopo avere resistito alcuni giri ad una distanza ridotta, ha perso tempo ad ogni passaggio e alla fine è risultato distaccatissimo.

Lorenzo ha perso qualcosa verso la fine, forse segno della sua sofferenza fisica o forse solo un modo di amministrare la sua posizione, mentre Pedrosa cercava di recuperare i due secondi scarsi di ritardo. Ma gli ultimi due giri Lorenzo ha ricominciato a macinare ottimi tempi tanto da marcare un incredibile 1:37’40” nell’ultimo giro. Rossi è arrivato dopo 12 secondi (di cui 6 persi negli ultimi sei giri, quando ha girato su tempi altissimi), mentre Pedrosa era già arrivato da 10. Ora entrambi gli spagnoli sono in testa alla classifica del MotoGp con 61 punti a testa. Jorge Lorenzo, tre pole in altrettante gare dal suo debutto in questa categoria, 1 vittoria e prima posizione (ex aequo) con Pedrosa, è diventato la rivelazione dell’inizio stagione.

E Stoner? Mentre Rossi ha potuto beneficiare del podio con ogni evidenza grazie alle cadute di Dovizioso e Hayden, nettamente più veloci, Stoner è riuscito a passare alcuni dei suoi immediati contendenti e a macinare ottimi tempi, anche se solo nei giri finali. Alla fine è arrivato sesto, risultato non disprezzabile per il campione australiano, considerando come la gara prometteva e stava mantenendo fino a quando la sua Ducati, negli ultimi 10 giri (forse per l’alleggerimento del serbatoio) ha cominciato a girare decisamente forte.

Giornata sfortunata per Hayden:partito quarto, è caduto nella stessa posizione a 13 giri dal termine

Ordine d’arrivo:

  • 1° Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha in 45’53″089
  • 2° Dani Pedrosa (Spa) Honda a 1″817
  • 3° Valentino Rossi (Ita) Yamaha a 12″723
  • 4° Colin Edwards (USA) Yamaha a 17″223
  • 5° John Hopkins (USA) Kawasaki a 23″752
  • 6° Casey Stoner (Aus) Ducati a 26″688
  • 7° James Toseland (Gbr) Yamaha a 32″631
  • 8° Chris Vermeulen (Aus) Suzuki a 36″382
  • 9° Loris Capirossi (Ita) Suzuki a 38″268
  • 10° Shinya Nakano (Jap) Honda a 39″476

Classifica mondiale piloti:

  • 1° Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha, 61 punti
  • 2° Dani Pedrosa (Spa) Honda, 61
  • 3° Valentino Rossi (Ita) Yamaha, 47
  • 4° Casey Stoner (Aus) Ducati, 40
  • 5° James Toseland (Gbr) Yamaha, 29
  • 6° Loris Capirossi (Ita) Suzuki, 26
  • 7° John Hopkins (USA) Kawasaki, 24
  • 8° Colin Edwards (USA) Yamaha, 22
  • 9° Andrea Dovizioso (Ita) Honda, 21
  • 10° Nicky Hayden (USA) Honda, 19

Le altre gare[]

In 250 vittoria per Alvaro Bautista su Aprilia: lo spagnolo su moto italiana ha preceduto un Simoncelli e Mika Kallio, ben staccati. Partito praticamente a ruota a Simoncelli, dal 6o giro lo ha staccato fino ad oltre 8 secondi, poi gestiti con comodo: è la terza volta che Bautista vince consecutivamente all’Estoril, per sua grande gioia e nonostante una pista umida dalla leggera pioggia caduta.

Ordine d’arrivo:

  • 1° Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) in 44’34″257
  • 2° Marco Simoncelli (Ita/Gilera) a 7″050
  • 3° Mika Kallio (Fin/KTM) 7″063
  • 4° Thomas Luethi (Svi/Aprilia) 12″998
  • 5° Hiroshi Aoyama (Gia/KTM) 14″666

Classifica mondiale piloti:

  • 1° Mika Kallio (Fin/KTM) 57 punti
  • 2° Mattia Pasini (Ita/Aprilia) 45
  • 3° Hector Barbera (Spa/Aprilia) 39
  • 4° Yuki Takahashi (Gia/Honda) 37
  • 5° Alvaro Bautista (Spa/Aprilia) 35

Nella Classe 125 vittoria di Simone Corsi, strappata per 3 decimi appena su di un ennesimo spagnolo, Joan Olive.

Ordine d’arrivo:

  • 1° Simone Corsi (ITA/Aprilia) 40:56.168
  • 2° Joan Olive (ESP/Derbi) a 0.299
  • 3° Nicolas Terol (ESP/Aprilia) 6.355
  • 4° Stevie Bonsey (USA/Aprilia) 14.973
  • 5° Danny Webb (GBR/Aprilia) 15.532

Classifica mondiale piloti:

  • 1° Simone Corsi (ITA/Aprilia) a 59 punti
  • 2° Nicolas Terol (ESP/Aprilia)a 42
  • 3° Joan Olive (ESP/Derbi) a 40
  • 4° Stefan Bradl (GER/Aprilia)a 37
  • 5° Sergio Gadea (ESP/Aprilia)a 32

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

March 30, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio di Spagna: vince Pedrosa, secondo Rossi

MotoGP 2008, Gran Premio di Spagna: vince Pedrosa, secondo Rossi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 30 marzo 2008

È Daniel Pedrosa il vincitore del Gran Premio di Spagna nella classe MotoGP. Partito secondo, alla prima curva è davanti, scavalcando Jorge Lorenzo. Da quel momento è rimasto in testa fino alla fine, riuscendo a segnare anche il giro veloce (1:40.116, record della pista). Secondo giunge Valentino Rossi, il migliore gommato Bridgestone. Brivido per lui al 26° giro, quando rallenta sul traguardo credendo di essere all’ultimo giro, rischiando di farsi superare da Jorge Lorenzo, giunto infine terzo. Brivido anche per Nicky Hayden, quando alla curva 1 si “appoggia” sull’asfalto, ma riesce a rimanere in sella; giunto infine quarto, un po’ staccato da Lorenzo anche per quest’errore. Giungono vicini quinto, sesto, settimo e ottavo rispettivamente Loris Capirossi, James Toseland, John Hopkins e Andrea Dovizioso, quest’ultimo autore di una grande rimonta, essendo partito lentissimo. Dietro di loro, Shinya Nakano e Chris Vermeulen precedono Casey Stoner, autore di due dritti al tornante. Dietro di lui Marco Melandri, che ancora non si è adattato alla Ducati. Quest’ultimo riesce a precedere dopo un bel duello Anthony West e Alex De Angelis. Ultimo pilota a punti, ad oltre un minuto, Toni Elías. Cadono Colin Edwards e Randy de Puniet. Sedicesimo Sylvain Guintoli.

Classifica piloti[]

  1. Daniel Pedrosa, 41 pt.
  2. Jorge Lorenzo, 36 pt.
  3. Valentino Rossi, 31 pt.
  4. Casey Stoner, 30 pt.
  5. Andrea Dovizioso, 21 pt.
  6. James Toseland, 20 pt.
  7. Nicky Hayden, 19 pt.
  8. Loris Capirossi, 19 pt.
  9. John Hopkins, 13 pt.
  10. Shinya Nakano, 10 pt.
  11. Colin Edwards, 9 pt.
  12. Marco Melandri, 9 pt.
  13. Randy De Puniet, 7 pt.
  14. Chris Vermeulen, 6 pt.
  15. Anthony West, 3 pt.
  16. Toni Elías, 3 pt.
  17. Alex De Angelis, 2 pt.
  18. Sylvain Guintoli, 1 pt.

Classifica costruttori[]

  1. Honda, 41 pt.
  2. Yamaha, 40 pt.
  3. Ducati, 30 pt.
  4. Suzuki, 19 pt.
  5. Kawasaki, 13 pt.

In classe 250 vince Mika Kallio, approfittando del contatto all’ultimo giro che ha costretto al ritiro Álvaro Bautista e Marco Simoncelli, in quel momento solitari in testa. Mattia Pasini giunge secondo, rimanendo in testa alla classifica con 45 punti. In classe 125 vince Simone Corsi, portandosi in testa alla classifica con 34 punti. L’autore della pole, Bradley Smith, giunge terzo dietro a Nicolás Terol.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

March 2, 2008

Motociclismo: campionato mondiale Superbike 2008: Gran Premio di Australia

Motociclismo: campionato mondiale Superbike 2008: Gran Premio di Australia

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 2 marzo 2008

Il circuito di Phillip Island in Australia

Dopo aver conquistato la superpole, Troy Bayliss (Ducati Xerox) vince tutte e due le gare del secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike 2008. In gara 1 salgono sul podio anche Troy Corser (Yamaha Motor Italia) e Michel Fabrizio (Ducati Xerox), mentre in gara 2 conquistano il podio gli spagnoli Carlos Checa (HANNspree Ten Kate Honda) e Fonsi Nieto (Alstare Suzuki).

Il pilota italiano Max Biaggi si è invece ritirato in tutte e due le gare a causa di due cadute, la seconda delle quali gli ha procurato anche la frattura del radio sinistro.

Troy Bayliss, vincitore in gara 1 e in gara 2, durante una gara del 2007

Gara 1

La gara 1 ha avuto una doppia partenza a causa di un incidente avvenuto al primo avvio che ha coinvolto Michel Fabrizio, fermo con la sua moto al semaforo, colpito da Vincenzo Iannuzzo. Per Fabrizio una contusione al polpaccio destro, per Iannuzzo frattura al polso sinistro.

Troy Bayliss vince dopo essere stato in testa alla gara dal primo giro, precedendo Troy Corser e Michel Fabrizio. Subito dopo si piazzano tre piloti spagnoli: Xaus, Nieto e Checa. Il giapponese Haga alle prese con problemi di gomme finisce solamente all’ottavo posto. Max Biaggi, partito dalla quarta fila, è stato protagonista di una rimonta che lo ha portato fino al secondo posto, in costante rimonta rispetto a Bayliss. Nel corso del sedicesimo giro si è però fermato l’inseguimento del pilota italiano a causa di una scivolata dovuta alla perdita del controllo dell’anteriore.

Ordine di arrivo

Phillip Island Grand Prix Circuit.svg Circuito di Phillip Island – Lunghezza: 4.445 m
Superbike 2008 – Gran Premio di Australia – Gara 1 – 22 giri = 97,790 Km
Tempo totale di gara: 34’22.933 – Velocità media = 170,652 km/h
Pos. Pilota Naz. Moto Distacco Giro veloce Velocità
1 Troy Bayliss AUS Ducati 1098 F08 1’32.516 305,4
2 Troy Corser AUS Yamaha YZF-R1 4.221 1’32.772 314,3
3 Michel Fabrizio ITA Ducati 1098 F08 4.738 1’32.640 308,9
4 Ruben Xaus ESP Ducati 1098 RS 08 5.171 1’33.129 307,1
5 Fonsi Nieto ESP Suzuki GSX-R1000 5.543 1’33.077 308,9
6 Carlos Checa ESP Honda CBR1000RR 5.895 1’32.749 311,6
7 Max Neukirchner GER Suzuki GSX-R1000 5.964 1’32.773 313,4
8 Noriyuki Haga JPN Yamaha YZF-R1 14.826 1’32.964 312,5
9 Ryuichi Kiyonari JPN Honda CBR1000RR 18.899 1’33.366 308,0
10 Roberto Rolfo ITA Honda CBR1000RR 20.633 1’33.304 309,8
11 Gregorio Lavilla ESP Honda CBR1000RR 21.601 1’33.513 302,8
12 Karl Muggeridge AUS Honda CBR1000RR 29.281 1’33.978 305,4
13 Lorenzo Lanzi ITA Ducati 1098 RS 08 29.500 1’34.251 301,1
14 Kenan Sofuoglu TUR Honda CBR1000RR 30.030 1’33.783 313,4
15 Shinichi Nakatomi JPN Yamaha YZF-R1 30.223 1’34.261 304,5
16 Sébastien Gimbert FRA Yamaha YZF-R1 30.800 1’34.330 302,0
17 Russel Holland AUS Honda CBR1000RR 50.107 1’34.533 302,8
18 Shunei Aoyama JPN Honda CBR1000RR 1’07.385 1’35.349 307,1
Non classificati
Max Biaggi ITA Ducati 1098 RS 08 7 giri 1’32.517 310,7
Makoto Tamada JPN Kawasaki ZX-10R 10 giri 1’34.510 308,0
Ayrton Badovini ITA Kawasaki ZX-10R 13 giri 1’35.033 297,8
Loic Napoleone FRA Yamaha YZF-R1 15 giri 1’37.806 286,0
Régis Laconi FRA Kawasaki ZX-10R 16 giri 1’33.193 311,6
Jakub Smrz CZE Ducati 1098 RS 08 20 giri 1’33.776 310,7
David Checa ESP Yamaha YZF-R1 0 giri
Luca Morelli ITA Honda CBR1000RR 0 giri
Vincenzo Iannuzzo ITA Kawasaki ZX-10R 0 giri
Altri dati
Meteo: aria: umidità: 42%, temperatura: 22° C; pista: condizioni: asciutto, temperatura: 30° C
Giro più veloce: 4°, Troy Bayliss, 1’32.516, 172.965 Km/h
Record sul giro: 2007, Troy Corser, 1’31.826, 174.260 Km/h
Miglior giro (comprese tutte le sessioni di prove): 2008, Troy Bayliss (Superpole), 1’31.493, 174,900 Km/h

Gara 2

Anche in gara 2 Bayliss domina dal primo all’ultimo giro. Al secondo posto Carlos Checa, che conquista così il suo primo podio in Superbike, mentre al terzo l’altro spagnolo Fonsi Nieto, al secondo posto della classifica piloti. Quarto posto per un altro spagnolo, Xaus, mentre Neukirchner finisce quinto precedendo Kiyonari, al suo miglior piazzamento nell’attuale stagione. L’italiano Max Biaggi cade come in gara 1 mentre era secondo, fratturandosi il radio del braccio sinistro. Dovrebbe rientrare comunque nella gara del 6 aprile a Valencia. Tra i ritirati anche l’australiano Troy Corser.

Ordine di arrivo

Phillip Island Grand Prix Circuit.svg Circuito di Phillip Island – Lunghezza: 4.445 m
Superbike 2008 – Gran Premio di Australia – Gara 2 – 22 giri = 97,790 Km
Tempo totale di gara: 34’35.284 – Velocità media = 169,637 km/h
Pos. Pilota Naz. Moto Distacco Giro veloce Velocità
1 Troy Bayliss AUS Ducati 1098 F08 1’33.714 298,6
2 Carlos Checa ESP Honda CBR1000RR 1.127 1’33.699 298,6
3 Fonsi Nieto ESP Suzuki GSX-R1000 4.395 1’33.681 301,1
4 Ruben Xaus ESP Ducati 1098 RS 08 6.621 1’33.640 299,5
5 Max Neukirchner GER Suzuki GSX-R1000 11.550 1’34.149 310,7
6 Ryuichi Kiyonari JPN Honda CBR1000RR 11.620 1’33.826 301,1
7 Noriyuki Haga JPN Yamaha YZF-R1 12.049 1’33.928 302,0
8 Gregorio Lavilla ESP Honda CBR1000RR 12.134 1’33.931 304,5
9 Russel Holland AUS Honda CBR1000RR 13.462 1’33.980 307,1
10 Karl Muggeridge AUS Honda CBR1000RR 15.519 1’33.965 302,8
11 Kenan Sofuoglu TUR Honda CBR1000RR 16.225 1’34.016 312,5
12 David Checa ESP Yamaha YZF-R1 21.959 1’34.214 300,3
13 Sébastien Gimbert FRA Yamaha YZF-R1 21.989 1’34.201 297,8
14 Makoto Tamada JPN Kawasaki ZX-10R 29.106 1’34.370 297,8
15 Shinichi Nakatomi JPN Yamaha YZF-R1 29.219 1’34.560 295,4
16 Roberto Rolfo ITA Honda CBR1000RR 32.994 1’33.904 308,0
17 Régis Laconi FRA Kawasaki ZX-10R 34.380 1’33.741 302,8
18 Jakub Smrz CZE Ducati 1098 RS 08 42.537 1’34.026 302,0
19 Michel Fabrizio ITA Ducati 1098 F08 46.623 1’33.789 302,8
20 Lorenzo Lanzi ITA Ducati 1098 RS 08 47.030 1’34.762 295,4
21 Ayrton Badovini ITA Kawasaki ZX-10R 1’08.601 1’35.202 298,6
Non classificati
Max Biaggi ITA Ducati 1098 RS 08 16 giri 1’33.477 305,4
Troy Corser AUS Yamaha YZF-R1 18 giri 1’33.706 305,4
Shunei Aoyama JPN Honda CBR1000RR 19 giri 1’36.543 289,8
Loic Napoleone FRA Yamaha YZF-R1 19 giri 1’37.903 283,0
Altri dati
Meteo: aria: umidità: 29%, temperatura: 28° C; pista: condizioni: asciutto, temperatura: 47° C
Giro più veloce: 6°, Max Biaggi, 1’33.477, 171.186 Km/h
Record sul giro: 2007, Troy Corser, 1’31.826, 174.260 Km/h
Miglior giro (comprese tutte le sessioni di prove): 2008, Troy Bayliss (Superpole), 1’31.493, 174,900 Km/h

Classifica piloti

  1. Troy Bayliss – 88
  2. Fonsi Nieto – 61
  3. Ruben Xaus – 59
  4. Troy Corser – 45
  5. Carlos Checa – 45

Classifica costruttori

  1. Ducati – 95
  2. Suzuki – 63
  3. Yamaha – 54
  4. Honda – 46
  5. Kavasaki – 7

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
« Newer PostsOlder Posts »

Powered by WordPress