Wiki Actu it

August 11, 2016

Cina: esplosione in centrale elettrica causa almeno 21 morti

Cina: esplosione in centrale elettrica causa almeno 21 morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 11 agosto 2016

Almeno 21 morti e 5 feriti causati da un’esplosione nella centrale elettrica cinese di Dangyang, nella provincia di Hubei.

Pare, secondo i media locali, che si sia trattato di un cedimento di una condotta di vapore altamente pressurizzato.

Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 10, 2016

Colorado: paracadutisti si salvano da un aereo in fiamme

Colorado: paracadutisti si salvano da un aereo in fiamme

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 10 agosto 2016

Un Beechcraft B90 simile a quello coinvolto nell’incidente

Tredici paracadutisti si sono lanciati da un aereo in fiamme a 609 m di altitudine. Il pilota del velivolo, un Beechcraft B90, ha lanciato l’allarme poco dopo il decollo dal Colorado Springs East Airport, in Colorado.

L’uomo ha notato subito che uno dei due motori aveva preso fuoco e ha compiuto un atterraggio di emergenza dopo che tutti i paracadutisti si erano lanciati dal portellone.

In un post su Facebook, la Out of the Blue Skydiving, compagnia per la quale operava il pilota, ha affermato che il motore ha preso fuoco dopo essere stato colpito da almeno un uccello. Kendra Boysen, proprietaria della compagnia di paracadutismo, ha fatto notare che il lancio è avvenuto da un’altitudine molto bassa (solitamente, i lanci vengono effettuati intorno ai 3 658 m) e che nel motore del velivolo sono state trovate delle piume.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 5, 2016

Orio al Serio: cargo in atterraggio finisce in tangenziale

Filed under: Bergamo,Incidenti,Italia,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Orio al Serio: cargo in atterraggio finisce in tangenziale

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì 5 agosto 2016

Wikinotizie di oggi
5 agosto

Collabora con noi
  • Scrivi un articolo
  • Cosa scrivere
  • Come scriverlo
  • Scrivania
  • Portale:Comunità

All’alba di stamattina l’aereo cargo del volo BCS 7332 è andato fuori pista in fase d’atterraggio all’aeroporto di Orio al Serio, sfondando la recinzione delimitante ed invadendo una porzione di tangenziale. Le uniche due persone dell’equipaggio, comandante e primo ufficiale, sono usciti illesi; in tangenziale non sono stati per ora registrati feriti, perché in quel momento non stavano passando veicoli.

L’aereo è un cargo francese della DHL, modello B737 400, e proveniva dall’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle.

Nel frattempo l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un’inchiesta di sicurezza di competenza e mandato una squadra investigativa nell’aeroporto bergamasco.

Viabilità[]

Lo scalo è stato chiuso al traffico aereo fino alle 6:47.

La viabilità nei pressi dell’aeroporto, risulta interrotta su una diramazione della SP 591bis (es statale Cremasca); tale diramazione consente il collegamento con la tangenziale di Bergamo. La strada necessiterà di varie ore per essere ripristinata, infatti secondo la SACBO (società di gestione dello scalo) servono ore solo per la rimozione del velivolo e dei detriti.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 17, 2016

Stati Uniti: uomo morto dopo un incidente al Chicago Open Air festival

Stati Uniti: uomo morto dopo un incidente al Chicago Open Air festival

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

domenica 17 luglio 2016

Veduta panoramica del Toyota Park di Bridgeview

Un ventinovenne, identificato come Robert Smucz, è morto dopo essere caduto dagli spalti del Toyota Park di Bridgeview, in Illinois (Stati Uniti), mentre assisteva al Chicago Open Air festival.

Secondo alcuni testimoni, venerdì 15 luglio scorso intorno alle 22:00 ora locale, l’uomo, seduto su un parapetto di uno degli spalti, per cause ancora poco chiare, è caduto. L’uomo, dichiarato fin da subito in condizioni critiche, è stato portato d’urgenza al Advocate Christ Medical Center di Oak Lawn, dove è stato dichiarato morto alle 22:50 ora locale.

L’autopsia ha stabilito che l’uomo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate dopo la caduta.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 12, 2016

Puglia: scontro tra due treni tra Corato e Andria

Questa notizia contiene informazioni turistiche

Puglia: scontro tra due treni tra Corato e Andria

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

martedì 12 luglio 2016

Il luogo dell’incidente

Elettrotreno Stadler ETR 341

Elettrotreno ELT.200

Questa mattina, intorno alle 11:30, due treni si sono scontrati frontalmente in un tratto a binario unico sulla linea ferroviaria tra Corato e Andria della linea Bari-Barletta. L’incidente ha causato la morte di ventitré persone e il ferimento di molti altri passeggeri (almeno 50).

Dinamica dell’incidente[]

Secondo le prime ricostruzioni, sembra che uno dei due treni sia partito in anticipo da una stazione. I soccorsi sono stati tempestivi, ma alcuni passeggeri erano già deceduti a causa del forte impatto tra i due mezzi. La violenza dello scontro tra i due convogli (che viaggiavano alla velocità di 100 km/h) ha letteralmente disintegrato le vetture di testa dei treni.

I treni coinvolti, entrambi di proprietà della compagnia ferroviaria regionale Ferrotramviaria, sono uno Stadler FLIRT ETR 340 e un Alstom ELT 200, ciascuno composto da quattro carrozze. I convogli erano relativamente recenti (2004 e 2009).

Il tratto di linea, a binario unico e in curva, in cui è avvenuto l’incidente non è dotato del sistema automatico di sicurezza SCMT (non obbligatorio sulle reti private non gestite dalle Ferrovie dello Stato), ma solo del cosiddetto blocco telefonico.

Reazioni[]

Il Presidente della Repubblica ha definito l’incidente come una tragedia inammissibile, chiedendo di fare piena luce su quanto accaduto.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha interrotto il suo viaggio istituzionale a Milano ed è rientrato a Roma e parteciperà in serata ad un incontro convocato presso la prefettura di Bari. Il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano sono accorsi sul luogo dell’incidente.

La procura di Trani ha aperto un’indagine ipotizzando i reati di disastro ferroviario ed omicidio colposo plurimo.

L’azienda sanitaria di Andria ha lanciato un appello per la donazione di sangue, prontamente raccolto dai cittadini che sono accorsi presso i centri di raccolta ematica di tutti gli ospedali pugliesi.


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Incidente ferroviario tra Andria e Corato.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

June 29, 2016

IKEA ritira tutte le cassettiere Malm

IKEA ritira tutte le cassettiere Malm – Wikinotizie

IKEA ritira tutte le cassettiere Malm

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 29 giugno 2016

Logo della celebre società svedese

La catena svedese di arredamenti IKEA ha preso la decisione di ritirare dal mercato e dalle case dei consumatori tutte le cassettiere Malm vendute negli Stati Uniti e in Canada perché hanno causato la morte di tre bambini in soli due anni. Aprendo il cassetto, sono stati schiacciati dal peso della cassettiera, perché non era fissata alla parete.

Dopo il primo episodio, IKEA aveva preso la decisione di distribuire a tutti i suoi clienti un kit gratuito di montaggio a parete. Dopo il secondo episodio, però, che ha coinvolto un bambino di soli 22 mesi, IKEA ha preso la decisione di ritirare tutte le cassettiere.

Il ritiro non riguarda il mercato Europeo, dove le cassettiere sono ordinabili sul sito IKEA, con in allegato le istruzioni di montaggio che recano la scritta «Se il mobile si ribalta può causare lesioni da compressione serie o fatali. Per prevenire il rischio che il mobile si ribalti, quest’ultimo deve essere fissato permanentemente alla parete».


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 24, 2015

Francia, scontro tra un pullman e un camion: 43 morti

Francia, scontro tra un pullman e un camion: 43 morti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

sabato 24 ottobre 2015
Un terribile incidente stradale si è verificato nella prima mattinata di ieri nei pressi della cittadina francese di Puisseguin, nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest del Paese: nello scontro tra un pullman turistico e un camion per il trasporto della legna, sono morte infatti 43 persone. Si tratta del più grave incidente stradale avvenuto in Francia negli ultimi 33 anni e del secondo incidente più grave avvenuto in Europa negli ultimi 14 anni.

La cronaca[]

L’incidente, avvenuto intorno alle 7:30 del mattino in piena ora di punta, sarebbe stato causato dal camionista, che in curva avrebbe perso il controllo del mezzo, mettendosi di traverso nel mezzo della strada: lo scontro con il pullman, che stava trasportando una comitiva di pensionati partita da poco da Petit-Palais-et-Cornemps, un comune della zona, e diretta verso la costa atlantica, è stato inevitabile. In seguito all’urto, il pullman ha quasi immediatamente preso fuoco, trasformandosi in una trappola infernale per 40 dei 49 turisti a bordo. Nell’incidente ha perso la vita anche l’autista del camion, che era accompagnato dal figlioletto di 13 anni, pure lui deceduto.

Si è invece salvato l’autista del pullman, che è riuscito tempestivamente ad aprire una porta del mezzo, garantendo la salvezza anche a 7 persone che componevano le comitiva. Non ce l’ha fatta invece il ferito più grave, deceduto nel pomeriggio. Le persone rimaste ferite hanno riportato alcune contusioni o alcune ustioni, mentre l’autista del pullman è stato visto da alcuni testimoni in evidente stato di choc. Due dei feriti si trovavano ancora in gravi condizioni nella serata di ieri.

Oggi comincerà invece l’identificazione di corpi, che potrebbe richiedere alcune settimane, mentre è stata allestita una cappella per ospitare i parenti delle vittime.

Il cordoglio[]

Cordoglio per il terribile incidente è stato espresso dal presidente francese François Hollande, che ha parlato di “uno choc terribile per la Gironda, l’Aquitania e la Francia”. Sul luogo del disastro è invece giunto il primo ministro francese Manuel Valls.

I precedenti[]

Il precedente più grave in Francia risale al 1982, quando nei pressi di Beaune morirono 53 persone, di cui 44 bambini.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

August 20, 2014

Incidente aereo tra due Tornado, proseguono le ricerche dei dispersi

Incidente aereo tra due Tornado, proseguono le ricerche dei dispersi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 20 agosto 2014

Un Tornado dei Diavoli Rossi in missione in Afghanistan nel 2008

Il distintivo del 6º Stormo Diavolo Rossi di stanza a Ghedi

Continuano senza sosta le ricerche dei quattro piloti dispersi da ieri a seguito dell’incidente aereo che ha coinvolto due Tornado dell’Aeronautica Militare nei cieli marchigiani.

L’incidente[]

I due Panavia Tornado IDS del 6º Stormo Diavoli Rossi erano decollati dall’aeroporto militare di Brescia-Ghedi ed erano impegnati in una missione di addestramento pianificata in preparazione ad un’esercitazione NATO in programma per l’autunno.

Poco dopo le 16:30, sopra i cieli tra i comuni di Venarotta e Gimignano (a circa trenta chilometri da Ascoli Piceno) testimoni riferiscono di aver visto i due aerei scontrarsi: all’esplosione si è accompagnato un fortissimo boato, sentito anche a decine di chilometri di distanza. L’esplosione e la conseguente caduta delle parti infuocate dei velivoli ha causato diversi focolai d’incendio nella zona boschiva sottostante il luogo dell’impatto.

A bordo dei due Tornado si trovavano quattro ufficiali dell’Aeronautica Militare: il capitano pilota Alessandro Dotto e il suo navigatore, il capitano Giuseppe Palminteri su un velivolo, e il capitano pilota Mariangela Valentini e il capitano navigatore Paolo Piero Franzese sul secondo.

Le ricerche[]

I diversi incendi boschivi e il fumo annesso hanno reso inizialmente difficoltose le operazioni di ricerca e soccorso dei quattro militari, che oggi hanno potuto essere intensificate dopo la quasi totale messa in sicurezza dell’area da parte dei Vigili del Fuoco. Alle ricerche partecipano gli elicotteri del soccorso aereo del 15º Stormo dotati di visori notturni e, da questa mattina, anche un RQ-1 Predator a pilotaggio remoto del 32º Stormo di Amendola, oltre ai soccorritori civili coordinati dalla Prefettura di Ascoli.

Questa mattina intorno alle 11 si è diffusa la notizia del ritrovamento del corpo carbonizzato di uno dei quattro ufficiali, e con il passare delle ore ne sarebbe stato localizzato un altro.

In serata è giunto sul posto il generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare: «È il momento del cordoglio. Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutte quelle realtà che si stanno prodigando come le Istituzioni locali, l’Esercito Italiano, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia, il Soccorso Alpino, e la Protezione Civile insieme ai Vigili del Fuoco. Tutti insieme alla ricerca dei figli dell’Italia che sono ancora dispersi. Tutti uniti in un abbraccio ideale alle famiglie di chi è stato coinvolto in questo tragico incidente».

In contemporanea con le operazioni di ricerca dei dispersi, sono state avviate le indagini da parte della commissione d’inchiesta dell’Aeronautica sull’accaduto: già da ieri pomeriggio un team di specialisti di sicurezza del volo è al lavoro sul luogo dell’incidente per effettuare i primi rilievi e coordinare le forze intervenute.


Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 18, 2014

Ucraina: precipita aereo di linea malese con 298 persone a bordo, forse abbattuto da un missile

Ucraina: precipita aereo di linea malese con 298 persone a bordo, forse abbattuto da un missile

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì 18 luglio 2014

La tragica rotta del volo MH17

Il 9M-MRD a Roma-Fiumicino nel 2011.

Un Boeing 777 della compagnia aerea di bandiera malese Malaysia Airlines partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur è precipitato ieri pomeriggio nei pressi del villaggio ucraino di Hrabove (Grabovo in russo), nell’oblast di Donec’k (Ucraina orientale). A bordo vi erano 298 persone, tra cui 283 passeggeri e 15 membri dell’equipaggio: nessuno di loro ha avuto scampo nel terribile impatto.

Prima di schiantarsi al suolo in un campo vicino alle abitazioni del villaggio, l’aereo è esploso in volo ad un’altezza di circa 10.000 metri. Trattandosi di una zona falcidiata dalla guerra civile, è stata subito avanzata l’ipotesi che il velivolo possa essere stato colpito da un missile terra-aria. L’ipotesi, che rimane quella più accreditata, ha scatenato un rimpallo di responsabilità tra ucraini e russi.

Delle 298 vittime, 189 erano di nazionalità olandese. Vi erano poi 44 malesi (in gran parte membri dell’equipaggio), 27 australiani e poi britannici, belgi, tedeschi e persone di altre nazionalità.

Tra le vittime, 80 erano bambini, di cui 3 erano neonati. Molte erano infatti le famiglie in partenza per una vacanza nel Sud Est asiatico, o al ritorno da una vacanza nei Paesi Bassi. Un gruppo di passeggeri era poi costituito da ricercatori e membri di associazioni diretti a Melbourne, in Australia, per un convegno sull’AIDS: tra questi, anche l’olandese Joep Lange, pioniere della profilassi preventiva dell’HIV, che viaggiava insieme alla coniuge Jacqueline van Tongeren.

Come detto, il più alto tributo in termini di vittime è stato pagato dai Paesi Bassi: stamane del Paese del Nord Europa, tutte le bandiere erano state issate a mezz’asta e anche i corridori delle due squadre olandesi partecipanti al Tour de France hanno corso con il lutto al braccio. Dalle parole di Barack Obama è arrivato anche il pieno sostegno degli Stati Uniti al popolo olandese.

Per permettere il recupero delle salme e dei rottami dell’aero, sparsi in un raggio di 10 km, sono stati dichiarati quattro giorni di tregua da parte di filorussi e ucraini.

Quello di ieri è il secondo incidente che ha coinvolto quest’anno un Boeing della Malaysia Airlines: da marzo non sa più nulla delle sorti di un altro aereo della compagnia malese, scomparso misteriosamente dai radar mentre viaggiava nel Sud Est asiatico. Una tragica coincidenza è poi la data del 17 luglio, che si rivela quindi come data infausta per il trasporto aereo: esattamente 18 anni fa, avvenne infatti la tragedia del volo Volo TWA 800, in cui un Boeing partito da New York e diretto a Roma via Parigi esplose poco dopo il decollo, causando 230 vittime.


Fonti[]

Altri progetti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

July 25, 2013

Deraglia treno a Santiago de Compostela: 80 morti e oltre 140 feriti

Questa notizia contiene informazioni turistiche

Deraglia treno a Santiago de Compostela: 80 morti e oltre 140 feriti

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

giovedì 25 luglio 2013

Il treno deragliato

Una fase dei soccorsi

Un treno ad alta velocità “Alvia” della compagnia ferroviaria spagnola Renfe, partito da Madrid e diretto a Ferrol, è deragliato ieri sera intorno alle 20:40 nei pressi di Santiago de Compostela, in Galizia, nel nord-ovest della Spagna. Il bilancio di vittime, tuttora provvisorio, è drammatico: i morti sono 80, mentre i feriti sono oltre 140 (di cui una ventina versano in condizioni critiche, e alcuni di questi in stato di coma). Si tratta del più grave incidente ferroviario avvenuto in Spagna negli ultimi 40 anni.

Le cause della sciagura sono ancora da accertare, ma pare siano da addebitare all’alta velocità, che avrebbe provocato l’uscita dai binari in una curva considerata pericolosa. Pare infatti che il treno viaggiasse a circa 180-190 km orari (velocità confermata anche da uno dei macchinisti, rimasto illeso), in un tratto, inaugurato nel dicembre di due anni fa, in cui la velocità consentita è di 80 km all’ora. Sul treno viaggiavano 222 persone. Tra queste vi erano molte comitive di turisti e pellegrini dirette a Santiago de Compostela in occasione della festa di San Giacomo.

I testimoni della sciagura hanno detto di aver udito un forte boato, tanto che si è pensato anche all’ipotesi di un attentato (ipotesi subito scartata). Dopo il deragliamento, alcuni vagoni hanno preso fuoco; pare anche che un vagone sia volato a cinque metri di altezza. I soccorritori hanno estratto dalle lamiere 73 corpi. Sette persone sono invece decedute dopo il ricovero in ospedale. Dei due macchinisti, invece, uno soltanto è rimasto ferito. Il macchinista rimasto illeso ha dichiarato: «Spero che non ci siano morti. Li avrei sulla coscienza».

Il governo della Galizia ha proclamato sette giorni di lutto, in seguito dei quali anche la festa di San Giacomo è stata sospesa. Condoglianze per la sciagura sono state espresse anche da Papa Francesco da Rio de Janeiro, dove si trova in occasione della Festa della gioventù.


Fonti[]

Altri progetti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Spagna.

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
Older Posts »

Powered by WordPress