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October 4, 2011

Viaggio umanitario del C.I.S.S. in Mauritania

Viaggio umanitario del C.I.S.S. in Mauritania

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martedì 4 ottobre 2011

Insegna dell’Ospedale di Nouadhibou (Mauritania)

Nel 2011 la Onlus C.I.S.S. (Cooperazione internazionale solidarietà sanitaria) di Canelli ha portato all’ospedale di Nouadhibou in Mauritania due tonnellate di materiale sanitario, fra cui due lampade sialitiche dell’ex ospedale di Asti, farmaci ed un’ambulanza.

La spedizione, da Canelli, è giunta in Spagna dopo 2000 km di viaggio senza sosta notturna, da dove sarebbe poi partita per Tangeri, in Marocco. Come spesso è avvenuto per altri viaggi umanitari in passato, anche in questo caso vi sono stati problemi e intoppi burocratici alla dogana di destinazione. Ciò nonostante, non è impossibile poter godere del paesaggio marocchino che, a dispetto di quanti ci si potrebbe aspettare per un Paese che si affaccia sul Sahara, vede la parte occidentale piena di verde e corsi d’acqua, mentre le montagne dell’Atlante sono addirittura ammantate di neve.

Il paesaggio, tuttavia, presto cambia radicalmente: dopo una sosta a Rabat e a Tiznit, il viaggio passa nella zona del Sahara Occidentale occupata dal Marocco. Qui, infatti, il panorama alterna savane dai colori rossastri a colori violetti o completamente bianchi, la sabbia è ovunque ed in alcuni tratti di strada è molto difficile procedere perché ha invaso l’intera carreggiata per il forte vento ed in alcuni punti è possibile rimanere insabbiati. Inoltre la presenza del fronte Polisario contribuisce ad accrescere la tensione. Per questi motivi si decide di procedere in fretta per quella zona: in caso si finisse insabbiati, infatti, la cittadina più vicina da raggiungere risulta lontana centinaia di chilometri. Si tratta di percorrere 1500 km, sulla vecchia tratta della Parigi-Dakar, i più difficili di tutto il viaggio, sotto un sole implacabile e con innumerevoli posti di blocco con militari gentili ma spesso troppo pretenziosi.

La spedizione arriva quindi a Layounne e Tan-Tan, con tutto il loro fascino dell’Oriente: la prima completamente rossa mentre l’altra di un azzurro tenue. La gente è sempre cordiale e gentile, compresi poliziotti e gendarmi.

Si prosegue quindi verso il confine mauritano. Il traffico è più scorrevole per l’assenza di camion e roulotte, mentre alla destra l’Oceano alterna viste simili al mare Adriatico italiano a luoghi con bellissime coste rocciose. Negli ultimi 460 km non si incontra più alcun villaggio e le pompe di benzina sono sempre più rare.

Il passaggio dal Marocco alla Mauritania è una delle zone più pericolose da sorpassare, non solo per via della sabbia, ma anche per la presenza di campi minati e di banditi con il “vizio” del sequestro. Per tale motivo appena entrati in Mauritania (dopo le solite lungaggini doganali), i membri del CISS decidono di prendere a bordo una guida.

Il viaggio quindi prosegue nella Mauritania inoltrata. Lungo la strada verso la città è possibile scorgere il famoso treno merci del ferro lungo oltre 2,500 km una delle attrattive della Mauritania con un viaggio epico di oltre 24 ore.

Il giorno seguente si giunge finalmente a Nouadhibou, presso il cui ospedale viene scaricato il materiale, ambulanza compresa, la prima per questo nosocomio, in cui abbondano le attrezzature rotte o prive di pezzi di ricambio. Segue una visita alla locale missione cattolica di padre Jerome, cui il CISS dona denaro per potere rifornire di farmaci l’infermeria.

Anche questa volta il CISS ha compiuto la propria missione umanitaria per aiutare bambini, donne e uomini della Mauritania, e, fra i loro sorrisi e saluti, si riprende la strada verso casa.


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August 6, 2008

Colpo di stato in Mauritania, i soldati sequestrano il presidente

Colpo di stato in Mauritania, i soldati sequestrano il presidente

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mercoledì 6 agosto 2008

Sidi Ould Cheikh Abdallahi

L’esercito della Mauritania ha compiuto un colpo di stato occupando il palazzo presidenziale e ha arrestato il presidente Sidi Ould Cheikh Abdallahi e il primo ministro Yahya Ould Ahmed Waghf.

La notizia è stata ripresa e confermata dalla Francia, di cui la Mauritania era colonia. Un responsabile del ministero degli esteri ha detto: «Siamo in contatto con la nostra ambasciata per ottenere una conferma degli eventi in atto a Nouakchott. Secondo le nostre prime informazione sembra che un gruppo di generali abbia arrestato il primo ministro».

Infatti a guidare il golpe è il generale Mohamed Ould Abdel Aziz, recentemente rimosso dalle sue funzioni dal presidente a seguito di una sostituzione di militari di alto rango operata per provare a risolvere la crisi politica che colpisce il Paese. Inoltre, giunge notizia che tutte le trasmissioni televisive siano state interrotte e che gli edifici pubblici e governativi siano sotto assedio.

Il presidente Sidi Ould Cheikh Abdallahi era salito al potere con le elezioni tenutesi 2007, dopo due anni di governo militare nato da un altro colpo di stato.


Fonti

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January 17, 2007

Undicesima tappa del Rally Dakar

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Undicesima tappa del Rally Dakar

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17 gennaio 2007

L’undicesima tappa della Dakar da Néma a Ayoun el Atrous di 280 km vede al comando della classifica Coma per le moto e Peterhansel per le auto.

Classifiche di tappa[]

Auto[]

Moto[]

Classifiche generali[]

Auto[]

  • 1° Peterhansel-Cottrer (Francia) Mitsubishi in 37h35’19”
  • 2° Alphand-Picard (Francia) Mitsubishi a 9’56”
  • 3° Schlesser-Debron (Francia) Schlesser a 1h30’50”
  • 4° Al Attiyah-Guehennec (Qatar-Francia) BMW a 2’00’13”
  • 5° Masuoka-Maimon (Giappone-Francia) Mitsubishi a 2h12’04”
  • 6° Miller-Pitchford (USA-Sudafrica) Volkswagen a 2h14’07”
  • 7° Sousa-Schulz (Portogallo-Germania) Volkswagen a 5h20’47”
  • 8° Gordon-Grider (USA) Hummer a 6h52’54”
  • 9° Henrard-Becue (Belgio) Volkswagen a 7h40’21”
  • 10° Sainz-Perin (Spagna-Francia) Volkswagen a 7h45’59”

Moto[]

  • 1° Coma (Spagna) KTM in 40h55’10”
  • 2° Despres (Francia) KTM a 54’43”
  • 3° Casteau (Francia) KTM a 1h15’12”
  • 4° Blais (USA) KTM a 1h40’37”
  • 5° Ullevalseter (Norvegia) KTM a 2h12120″
  • 6° Rodrigues (Portogallo) Yamaha a 2h52’16”
  • 7° Esteve Pujol (Spagna) KTM a 2h52’24”
  • 8° Vinters (Lettonia) KTM a 3h32’42”
  • 9° Marchini (Francia) Yamaha a 3h39’45”
  • 10° Bethys (Francia) Honda a 3h54’51”

Fonti[]

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January 16, 2007

Decima tappa del Rally Dakar

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Decima tappa del Rally Dakar

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16 gennaio 2007

La decima tappa della Dakar da Néma a Néma di 366 km è stata vinta da Helder Rodrigues per le moto e da Nasser Saleh Al Attiyah nelle auto.

Domani undicesima tappa, Néma-Ayoun el Atrous.

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (QATFRA) BMW in 3h49’48”
  • 2° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (JPNFRA) Mitsubishi a 28″
  • 3° Mark Miller-Ralph Pitchford (USARSA) Volkswagen a 1’49”
  • 4° Stephane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (FRA) Mitsubishi a 2’08”
  • 5° Carlos Sainz-Michel Périn (ESPFRA) Volkswagen a 2’48”

Moto

  • 1° Helder Rodrigues (POR) Yamaha in 4h12’55
  • 2° Marc Coma (ESP) KTM a 44″
  • 3° Cyril Despres (FRA) KTM a 51″
  • 4° Janis Vinters (LTU) KTM a 2’53”
  • 5° David Casteu (FRA) KTM a 4’41”

Classifiche generali

Auto

  • 1° Stéphane Peterhansel-J.P. Cottret (FRA) Mitsubishi) in 37h35’19”
  • 2° Luc Alphand-Gilles Picard (FRA) Mitsubishi a 9’56”
  • 3° J.Louis Schlesser-Arnaud Debron (FRA) Schlesser-Ford a 1h30’50”
  • 4° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (QATFRA) BMW a 2h00’13”
  • 5° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (JPNFRA) Mitsubishi a 2h12’04”
  • 6° Mark Miller-Ralph Pitchford (USARSA) Volkswagen a 2h14’07”
  • 7° Carlos Sousa-Andreas Schulz (PORGER) Volkswagen a 5h20’47”
  • 8° Robby Gordon-Andy Grider (USAUSA) Hummer a 6h52’54”
  • 9° Stéphane Henrard-Brigitte Bécue (BEL) Volkswagen a 7h40’21”
  • 10° Carlos Sainz-Michel Périn (ESPFRA) Volkswagen a 7h45’59”

Moto

  • 1° Marc Coma (ESP) KTM in 40h55’10”
  • 2° Cyril Despres (FRA) KTM a 54’43”
  • 3° David Casteu (FRA) KTM a 1h15’12”
  • 4° Chris Blais (USA) KTM a 1h40’37”
  • 5° Pal Anders Ullevalseter (NOR) KTM a 2h12’20”
  • 6° Helder Rodrigues (POR) Yamaha a 2h52’16”
  • 7° Isidre Esteve Pujol (ESP) KTM a 2h52’24”
  • 8° Janis Vinters (LTU) KTM a 3h32’42”
  • 9° Michel Marchini (FRA) Yamaha a 3h39’45”
  • 10° Thierry Béthys (FRA) Honda a 4h03’26”

Fonti

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January 15, 2007

Nona tappa del Rally Dakar

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Nona tappa del Rally Dakar

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15 gennaio 2007

La nona tappa della Dakar da Tichit a Néma di 497km è stata vinta da Janis Vinters per le moto e da Louis Schlesser nelle auto.

Classifiche di tappa[]

Auto[]

  • 1° J.Louis Schlesser-Arnaud Debron (Francia) Schlesser in 5h32’03”
  • 2° Luc Alphand-Gilles Picard (Francia) Mitsubishi a 13″
  • 3° Stephane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Francia) Mitsubishi a 4’14”
  • 4° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Giappone-Francia) Mitsubishi a 8’38”
  • 5° Joan Roma-Luca Cruz Senra (Spagna) Mitsubishi a 14’27”

Moto[]

  • 1° Janis Vinters (Lituania) KTM in 6h08’51”
  • 2° Cyril Despres (Francia) KTM a 7’31”
  • 3° Marc Coma (Spagna) KTM a 7’53”
  • 4° Pal Anders Ullevalseter (Norvegia) KTM a 7’53”
  • 5° Jean De Azevedo (Brasile) KTM a 9’34”

Classifiche generali[]

Auto[]

  • 1° Stephane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Francia) Mitsubishi in 33h43’23”
  • 2° Luc Alphand-Gilles Picard (Francia) Mitsubishi a 7’50”
  • 3° J.Louis Schlesser-Arnaud Debron (Francia) Schlesser a 1h25’32”
  • 4° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (Qatar-Francia) BMW a 2h02’21”
  • 5° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Giappone-Francia) Mitsubishi a 2h13’44”
  • 6° Mark Miller-Ralph Pitchford (USA-Sudafrica) Volkswagen a 2h14’26”
  • 7° Carlos Sousa-Andreas Schulz (Portogallo-Germania) Volkswagen a 4h11’29”
  • 8° Robby Gordon-Andy Grider (USA) Hummer a 6h20’59”
  • 9° Stéphane Henrad-Brigitte Becue (Belgio) Volkswagen a 7h18’55”
  • 10° Carlos Sainz-Michel Périn (Spagna-Francia) Volkswagen a 7h45’19”

Moto[]

  • 1° Marc Coma (Spagna) KTM in 36h41’31”
  • 2° Cyril Despres (Francia) KTM a 54’36”
  • 3° David Casteu (Francia) KTM a 1h11’15”
  • 4° Chris Blais (USA) KTM a 1h34’20”
  • 5° Pal Anders Ullevalseter (Norvegia) KTM a 2h00’06”
  • 6° Isidre Esteve Pujol (Spagna) KTM a 2h32’11”
  • 7° Helder Rodrigues (Portogallo) Yamaha a 2h53’00”
  • 8° Janis Vinters (Lituania) KTM a 3h30’33”
  • 9° Michel Marchini (Francia) Yamaha a 3h33’02”
  • 10° Katrinak (Slovacchia) KTM a 3h39’18”

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January 14, 2007

Ottava tappa del Rally Dakar

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Ottava tappa del Rally Dakar – Wikinotizie

Ottava tappa del Rally Dakar

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14 gennaio 2007

L’ottava tappa della Dakar da Atar a Tichit di 262km nel deserto della Mauritania è stata vinta da Marc Coma per le moto e da Giniel De Villiers nelle auto. I due vincitori di tappa sono anche primi delle rispettive classifiche generali.

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen in 7h31’52”
  • 2° Stephane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 6’35”
  • 3° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 9’11”
  • 4° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (Flag of Qatar.svg Qatar-Flag of France.svg Francia) BMW a 12’09”
  • 5° Mark Miller-Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 27’22”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 7h46’13”
  • 2° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 10’02”
  • 3° Pal Anders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 24’00”
  • 4° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 26’22”
  • 5° Frans Verhoven (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) KTM a 29’16”

Classifiche generali

Auto

  • 1° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen
  • 2° Stephane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 31’13”
  • 3° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 43’04”
  • 4° Carlos Sainz-Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen a 1h05’51”
  • 5° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (Qatar-Flag of France.svg Francia) BMW a 1h44’14”
  • 6° J.Louis Schlesser-Arnaud Debron (Flag of France.svg Francia) Schlesser a 2h00’59”
  • 7° Mark Miller-Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 2h18’01”
  • 8° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 2h40’33”
  • 9° Carlos SoFlag of the United States.svg Stati Uniti-Andreas Schulz (Portogallo-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 4h16’35”
  • 10° Robby Gordon-Andy Grider (Flag of the United States.svg Stati Uniti) Hummer a 6h23’17”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 30h24’47”
  • 2° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 54’58”
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 1h03’15”
  • 4° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 1h31’26”
  • 5° Pal Anders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 2h00’06”
  • 6° Frans Verhoeven (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) KTM a 02h08’57”
  • 7° Giovanni Sala (Flag of Italy.svg Italia) KTM a 2h13’51”
  • 8° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 2h20’57”
  • 9° Helder Rodrigues (Flag of Portugal.svg Portogallo) Yamaha a 2h32’44”
  • 10° Michel Marchini (Flag of France.svg Francia) Yamaha a 3h04’20”

Fonti

  • «Coma e De Villiers dominano la Dakar»Corriere della Sera, 15 gennaio 2007, pag. 59
  • Mario Vicentini «Pons:”Ho salvato dalle fiamme solo il passaporto”»Gazzetta dello Sport, 15 gennaio 2007, pag. 34

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January 12, 2007

Settima tappa del Rally Dakar 2007

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Settima tappa del Rally Dakar 2007 – Wikinotizie

Settima tappa del Rally Dakar 2007

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12 gennaio 2007

Giniel de Villiers si è aggiudicato la settima tappa del Rally Dakar da Zouerat ad Atar di 542 km, ridotta di 134 dalla direzione corsa a causa di una tempesta di sabbia. Nelle moto la tappa è stata vinta da Cyril Despres su Ktm.

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen in 4h00’46”
  • 2° Stéphane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 2’46”
  • 3° Carlos Sainz-Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen a 4’50”
  • 4° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Flag of Japan.svg Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 10’18”
  • 5° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (Flag of Qatar.svg Qatar-Flag of France.svg Francia) BMW a 11’44”

Moto

  • 1° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM in 4h30’42”
  • 2° Pal Anders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 2’46”
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 4’36”
  • 4° Giovanni Sala (Flag of Italy.svg Italia) KTM a 8’47”
  • 5° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 11’02”

Classifiche generali

Auto

  • 1° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen in 20h04’01
  • 2° Carlos Sainz – Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen a 1’39”
  • 3° Stéphane Peterhansel – Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 24’38”
  • 4° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 33’53”
  • 5° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Flag of Japan.svg Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 1h11’30”
  • 6° J.Louis Schlesser-Arnaud Debron (Flag of France.svg Francia) Schlesser-Ford a 1h12’09”
  • 7° Nasser Saleh Al Attiyah-Alain Guéhennec (Flag of Qatar.svg Qatar-Flag of France.svg Francia) BMW a 1h32’05”
  • 8° Mark Miller-Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 1h50’39”
  • 9° Jose Luis Monterde-J.Marie Lurquin (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of Belgium (civil).svg Belgio) BMW a 4h03’51”
  • 10° Krzysztof Holowczyc-Jean-Marc Fortin (Flag of Poland.svg Polonia-Flag of Belgium (civil).svg Belgio) Nissan a 4h13’32”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 22h38’34”
  • 2° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 10’47”
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 36’53”
  • 4° Cyril DSPAres (Flag of France.svg Francia) KTM a 44’56”
  • 5° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 1h06’11”
  • 6° Giovanni Sala (Flag of Italy.svg Italia) KTM a 1h29’28”
  • 7° Francisco Lopez (Flag of Chile.svg Cile) Honda a 1h30’43”
  • 8° Helder Rodrigues (Flag of Portugal.svg Portogallo) Yamaha a 1h34’57”
  • 9° Pal Anders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 1h36’06”
  • 10° Frans Verhoeven (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) KTM a 1h39’41”

Fonti

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January 11, 2007

Sesta tappa del Rally Dakar

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Sesta tappa del Rally Dakar – Wikinotizie

Sesta tappa del Rally Dakar

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11 gennaio 2007

Il Rally Dakar è giunto alla sesta tappa, da Tam Tam e Zouerat in Mauritania.

La tappa più lunga, 817 km, è stata vinta da Robby Gordon per le auto e da Jordi Villadoms per le moto.

La classifica generale vede in testa Carlos Sainz (auto) e Marc Coma.

Fonti

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January 9, 2006

Automobilismo, Parigi-Dakar: Andy Caldecott è morto in un incidente in Mauritania

Automobilismo, Parigi-Dakar: Andy Caldecott è morto in un incidente in Mauritania

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9 gennaio 2006
La Dakar, il rally del deserto, ha fatto un’altra vittima. Nella tappa di Mauritania, è morto in un incidente il motociclista australiano Andy Caldecott. Aveva 41 anni.

L’incidente è avvenuto alle 11:31 italiane su un tratto alternato a dune ampie e pietre, al km 250 della 9° tappa Nouakchott-Kiffa. Caldecott era in sella ad una KTM ufficiale. Gli elicotteri del soccorso sono arrivati sul luogo dell’incidente dopo 20 minuti, ma il pilota era già morto.

Caldecott era nato a Keith, nel sud-est dell’Australia, e lascia moglie e un figlio.

Questa era la sua terza Dakar, l’anno precedente era arrivato sesto ed aveva vinto due tappe. Si era imposto anche nella terza tappa di questa edizione. Vinse anche quattro edizioni dell’Australian Safari.

La squadra Repsol-Red Bull l’aveva invitato alla competizione all’ultimo momento, per sostituire l’infortunato Jordi Duran, dopo che aveva tentato di partecipare privatamente, ma senza trovare gli sponsor necessari.

Heinz Kinigadner ha commentato lo sfortunato episodio: «E dire che, chiedendogli di partecipare alla corsa solo all’ultimo momento, per la rinuncia dello spagnolo Jordi Duran, pensavo di aver fatto a Caldecott il più bel regalo di Natale possibile. Partecipare alla Dakar per lui era realizzare un sogno».

Fonti

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August 3, 2005

Colpo di stato in Mauritania 2005

Colpo di stato in Mauritania 2005 – Wikinotizie

Colpo di stato in Mauritania 2005

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3 agosto 2005

Approfittando dell’assenza del presidente della Mauritania Maaouya Ould Taya alle esequie per re Fadh, formazioni militari hanno rovesciato il suo governo, senza spargimento di sangue.

Il potere è stato assunto da un gruppo di ufficiali comandati dal colonnello Ely Ould Mohamed Vall (capo della sicurezza nazionale) e dal colonnello Mohammed Abdel Aziz (comandante della guardia presidenziale).

Il golpe è iniziato alle 5 del mattino, con l’occupazione della radio e della televisione. I militari si sono quindi diretti al palazzo presidenziale, raccogliendo tra le loro fila altri rivoltosi lungo il percorso.

In un comunicato, immediatamente successivo al colpo di stato, viene promesso il ritorno ad un governo civile con libere elezioni entro due anni. È stato anche affermato il rispetto di tutti i trattati internazionali preesistenti.

Le Nazioni Unite e l’Unione europea, tramite i loro rappresentanti, hanno condannato il golpe.

Il presidente Taya aveva preso il potere con un golpe nel 1984. Già nel passato erano stati fatti diversi tentativi di spodestare Taya.

Fonti

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