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April 18, 2014

È deceduto Gabriel García Márquez, aveva 87 anni

È deceduto Gabriel García Márquez, aveva 87 anni

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venerdì 18 aprile 2014

Gabriel García Márquez nel 2009

Gabriel García Márquez, scrittore, giornalista e Premio Nobel per la letteratura colombiano, è deceduto nella giornata del 17 aprile 2014 a Città del Messico a causa dell’aggravarsi di una polmonite. Secondo alcune indiscrezioni, lo scrittore era affetto da tumori incurabili al polmone e al fegato.

Ospedalizzazione precedente[]

Lo scrittore, già affetto da demenza senile e da Alzheimer da un paio d’anni, precedentemente ha dovuto subire un ricovero alla clinica Salvador Zubirán della Città del Messico dall’inizio del mese fino all’otto di aprile per un’infezione polmonare e alle vie urinarie e per colpa di una disidratazione. Sottoposto alla cura con antibiotici rispondeva bene ai trattamenti, come confermato nei giorni scorsi sia dalle autorità sanitarie messicane che dai suoi familiari, come il figlio Gonzalo Garcia Bacha e la moglie Barranquilla Mercedes Barcha.

Diversi giorni dopo il ricovero, i suoi familiari comunicarono che la salute di Márquez era stabile, nonostante la fragile situazione in cui si trovava.

Reazioni[]

Reazioni al ricovero[]

L’episodio del ricovero presso la clinica ha attirato subito l’attenzione dei media mondiali e lo scrittore ricevette gli auguri di pronta guarigione dal presidente del Messico Enrique Peña Nieto e dal presidente della Colombia Juan Manuel Santos.

Reazioni al decesso[]

Non da meno fu la reazione della stampa mondiale al decesso del premio Nobel e diversi sono i capi di Stato che hanno pubblicato i loro omaggi sui propri profili Twitter come il presidente dell’Ecuador Rafael Correa, presidente del Perù Ollanta Humala, l’ex presidente del Cile Sebastián Piñera e l’ex presidente della Colombia Álvaro Uribe Vélez. L’hanno ricordato, inoltre, la cantante Shakira e Jaime Abello, responsabile della Fondazione Gabriel Garcia Marquez per il Nuovo Giornalismo Iberoamericano di Cartagena e braccio destro dello scrittore colombiano.


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Gabriel García Márquez.

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September 13, 2010

Messico: arrestato il boss \”El Grande\”

Messico: arrestato il boss “El Grande” – Wikinotizie

Messico: arrestato il boss “El Grande”

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lunedì 13 settembre 2010

Carta topografica del Messico.

Il narcotrafficante Sergio Villarreal, detto “El Grande”, è stato arrestato. “El Grande” era uno degli uomini più ricercati del Messico. La cattura del latitante, e di suoi due complici, è avvenuta nella regione del Puebla, in una operazione portata a termine senza ricorso alla violenza.

Dal dicembre passato “El Grande” era al centro di una guerra per il controllo di un cartello. Le autorità messicane avevano offerto una ricompensa di 2,2 milioni di dollari per chi fornisse informazioni utili alla sua cattura. Villarreal è accusato sia di traffico di droga che dell’omicidio di migliaia di persone.


Fonti[]

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December 24, 2009

Città del Messico: i matrimoni gay ora sono legali

Città del Messico: i matrimoni gay ora sono legali

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giovedì 24 dicembre 2009

La posizione geografica di Città del Messico

Il comune di Città del Messico (Messico) è diventato il primo ad approvare i matrimoni gay in America Latina, nonostante l’opposizione dei gruppi conservatori e della Chiesa cattolica.

«È stato approvato, con 39 voti favorevoli, 20 contrari e 5 astenuti», ha detto un portavoce di David Razu, il promotore principale del disegno di legge. Razu ha proposto il disegno di legge per consentire alle coppie omosessuali di avere lo stesso accesso degli coppie eterosessuali sposate alla sicurezza sociale e altri benefici.

Alcune città nei paesi in America latina, come Argentina, Colombia ed Ecuador, consentono le unioni civili omosessuali, l’Uruguay permette le unioni civili in tutto il paese, nonché l’adozione, e il mese scorso un tribunale in Argentina ha bloccato un progetto di legge che proponeva il matrimonio gay. La corte suprema del paese deve ancora dare la sentenza definitiva.

Il portavoce Oscar Oliver ha detto che il prossimo passo per i legislatori della capitale sarà quello di utilizzare un provvedimento nel disegno di legge destinato a consentire l’adozione per le coppie dello stesso sesso sposate.


Fonti[]

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Mexico City legalises gay marriages, pubblicato su Wikinews in inglese.

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April 25, 2009

L’epidemia di influenza suina in Messico causa almeno venti morti e il contagio di 1000 persone

Filed under: Medicina,Messico,Pubblicati,Stati Uniti d'America — admin @ 5:00 am

sabato 25 aprile 2009

Wikinotizie di oggi
25 aprile

Speciale Terremoto in Abruzzo



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Secondo quanto riferito da funzionari sanitari messicani , una epidemia di influenza suina ha causato la morte di sessanta persone e l’infezione di ulteriori mille all’interno del paese.

Il ministro della salute messicano Jose Angel Cordova ha dichiarato che il tasso di mortalità sembra rallentare e che non vi sarebbe alcuna intenzione di bloccare le frontiere messicane. “Siamo di fronte ad un nuovo virus, che costituisce una epidemia respiratoria che finora è controllabile,” ha dichiarato Cordova. Secondo quanto riporta, il virus influenzale ha origine da una versione caratteristica dei suini che poi ad un certo momento è mutata in una variante in grado di infettare gli esseri umani.

Musei e scuole per sette milioni di studenti nelle vicinanze della capitale del Messico sono stati chiusi in uno sforzo per contenere l’epidemia e il governo ha incoraggiato la gente con i sintomi della malattia a non recarsi al lavoro.

L’epidemia si è diffusa a nord fino agli Stati Uniti e le autorità sanitarie statunitensi hanno riferito che ad otto persone è stata diagnosticata l’influenza suina in Texas e in California. Tuttavia, queste persone hanno recuperato dal punto di vista del quadro clinico.

“Siamo preoccupati. Non sappiamo se questo porterà alla prossima pandemia mondiale, ma monitoreremo la situazione prendendola in seria considerazione “, ha dichiarato il Dr. Richard Besser, il capo del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il centro per il controllo delle malattie e la prevenzione dalle epidemie statunitense. Il Dr. Besser ha esposto la sua opinione secondo la quale “il contenimento dell’epidemia non è molto probabile”, in una intervista telefonica di venerdì.

Test condotti dalla Organizzazione mondiale della sanità (OMS) hanno fatto emergere che il virus isolato in una dozzina di pazienti è geneticamente simile a quello di un nuovo focolaio di influenza suina, designato come H1N1.

Fonti

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L\’epidemia di influenza suina in Messico causa almeno venti morti e il contagio di 1000 persone

L’epidemia di influenza suina in Messico causa almeno venti morti e il contagio di 1000 persone

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sabato 25 aprile 2009

* rosso: casi confermati
* arancio: casi non confermati
* nero: morti confermati.

Secondo quanto riferito da funzionari sanitari messicani, una epidemia di influenza suina ha causato la morte di sessanta persone e l’infezione di ulteriori mille all’interno del paese.

Il ministro della salute messicano Jose Angel Cordova ha dichiarato che il tasso di mortalità sembra rallentare e che non vi sarebbe alcuna intenzione di bloccare le frontiere messicane. «Siamo di fronte ad un nuovo virus, che costituisce una epidemia respiratoria che finora è controllabile», ha dichiarato Cordova. Secondo quanto riporta, il virus influenzale ha origine da una versione caratteristica dei suini che poi ad un certo momento è mutata in una variante in grado di infettare gli esseri umani.

Musei e scuole per sette milioni di studenti nelle vicinanze della capitale del Messico sono stati chiusi in uno sforzo per contenere l’epidemia e il governo ha incoraggiato la gente con i sintomi della malattia a non recarsi al lavoro.

L’epidemia si è diffusa a nord fino agli Stati Uniti e le autorità sanitarie statunitensi hanno riferito che ad otto persone è stata diagnosticata l’influenza suina in Texas e in California. Tuttavia, queste persone hanno recuperato dal punto di vista del quadro clinico.

Pendolari di Città del Messico in metropolitana con le mascherine

«Siamo preoccupati. Non sappiamo se questo porterà alla prossima pandemia mondiale, ma monitoreremo la situazione prendendola in seria considerazione», ha dichiarato il Dr. Richard Besser, il capo del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il centro per il controllo delle malattie e la prevenzione dalle epidemie statunitense. Il Dr. Besser, in una intervista telefonica di venerdì, ha esposto la sua opinione secondo la quale «il contenimento dell’epidemia non è molto probabile».

Test condotti dalla Organizzazione mondiale della sanità (OMS) hanno fatto emergere che il virus isolato in una dozzina di pazienti è geneticamente simile a quello di un nuovo focolaio di influenza suina, designato come H1N1.

Per la cura sembrano essere efficaci i comuni antivirali come il Tamiflu. Il virus è stato isolato e si sta procedendo allo produzione di un vaccino.«Stiamo analizzando la sequenza nucleotidica e ci stiamo attivando per il vaccino», che si pensa non potrà essere disponibile prima di sei mesi, ha detto il direttore del Centro Novartis Vaccines and Diagnostics di Siena.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Outbreak of swine flu in Mexico kills at least twenty, infects 1,000, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.


Fonti[]

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September 13, 2008

Nave in difficoltà nel golfo del Messico

Nave in difficoltà nel golfo del Messico

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sabato 13 settembre 2008

Nave in difficoltà nel golfo del Messico.

22 marittimi sono in balia dell’uragano Ike nel golfo del Messico. Una chiamata di soccorso è giunta ieri alla guardia costiera americana dal mercantile cipriota “Antalina”, in navigazione nel golfo del Messico, mentre sulla zona imperversavano e continuano ad imperversare i venti dell’uragano Ike, che attualmente ha il suo minimo barico di 962 mb , 52 miglia a nord di Houston (Texas). Attualmente la zona critica dell’uragano ha lasciato l’area in cui la nave è alla deriva.L’equipaggio,per il momento,non sembra corra alcun pericolo. Un aereo da ricerca ha cercato di raggiungere la nave, ma le condizioni meteo hanno fatto fallire il tentativo. Un rimorchiatore, partito ieri, sta dirigendosi verso la nave posizionata a più di 100 miglia da Galveston (Texas).


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October 17, 2007

Messico: maglia nera nella sicurezza dei giornalisti

Messico: maglia nera nella sicurezza dei giornalisti

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martedì 17 ottobre 2007

Dal settembre del 2006 sono stati 8 i giornalisti uccisi in Messico e il bilancio sale a 33 morti e 7 dispersi considerando gli ultimi sette anni. Molti di questi assassini sono stati attribuiti ai narcotrafficanti ma dietro ad alcuni casi ci sarebbe una matrice politica. La giustizia messicana, comunque, si è mostrata incapace di perseguire i responsabili e questa impunità di fatto rende il Messico la nazione americana più pericolosa per i giornalisti, nonostante la situazione sia migliorata con l’inizio del governo Vincente Fox nel 2000 (al quale è succeduto nel 2006 Felipe Calderón).

L’organizzazione “Reporter Senza Frontiere” definisce “difficile” la situazione dell’informazione in Messico, che condivide questo pessimo giudizio con la Colombia. Peggio delle due Nazioni, nell’intero continente americano, soltanto Cuba che vede, sempre secondo Reporter Senza Frontiere, una situazione “molto grave” a causa della mancanza di libertà di stampa concessa dal governo Castro. È però sorprendente notare come il Messico abbia avuto, da parte della famosa organizzazione di giornalisti, una valutazione migliore di Cuba sebbene, nei suoi rapporti annuali riguardanti quest’ultima, non siano denunciati omicidi ai danni di giornalisti.

Fonti

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August 22, 2007

Uragano Dean: di nuovo sul Messico con potenza in aumento

Filed under: Ambiente,Messico,Mondo,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Uragano Dean: di nuovo sul Messico con potenza in aumento

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mercoledì 22 agosto 2007

Dopo essere stato declassato da uragano catastrofico, ovvero di categoria 5 sulla scala Saffir-Simpson, a semplice tempesta tropicale, l’uragano Dean ha ripreso forza, portandosi a categoria 2, ed ha toccato di nuovo terra.

La traiettoria del primo uragano della stagione 2007 infatti ha puntato su Veracruz, nel Messico, con una velocità del vento che raggiunge i 160 km/h di media e 195 km/h nelle raffiche.

I dati del Cnh, il Centro Nazionale per gli Uragani di Miami, non hanno fatto tirare certo un sospiro di sollievo alle autorità messicane e statunitensi, che hanno mantenuto i precedenti stati di allerta.

Toccando di nuovo il mare, a detta degli esperti, l’uragano potrebbe riacquistare forza fino a toccare di nuovo la categoria 5, grazie all’intervento della corrente del Golfo del Messico.

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March 11, 2007

Rally del Messico 2007

Filed under: Campionato mondiale Rally 2007,Messico,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Rally del Messico 2007 – Wikinotizie

Rally del Messico 2007

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11 marzo 2007

Rally
Campionato mondiale
  • Monte-Carlo (19-21 gen.)
  • Svezia (9-11 feb.)
  • Norvegia (16-18 feb.)
  • Messico (9-11 mar.)
  • Portogallo (30 mar.-1 apr.)
  • Argentina (4-6 mag.)
  • Italia (18-20 mag.)
  • Grecia (1-3 giu.)
  • Finlandia (3-5 ago.)
  • Germania (17-19 ago.)
  • Nuova Zelanda (31 ago.-2 set.)
  • Francia (5-7 ott.)
  • Spagna (12-14 ott.)
  • Giappone (26-28 ott.)
  • Irlanda (16-18 nov.)
  • Regno Unito (30 nov.-2 dic.)

La quarta prova del campionato mondiale rally, il Rally del Messico è stata vinta dal francese Sébastein Loeb.
Sebastien Loeb ottiene il suo 36 successo su 86 prove del mondiale a cui ha partecipato. Loeb e Gronholm hanno vinto entrambi 6 prove speciali, tre prove sono andate a P. Solberg, quindi Hirvonen e Stohl con 2 e Sordo e Atkinson con 1.
Prossima prova, dal 30 marzo al 1° aprile, il Rally di Portogallo.

Classifica[]

  • 1° Sébastein Loeb-Daniel Elena (Flag of France.svg Francia-Flag of Monaco.svg Principato di Monaco) Citroën C4 in 3h48’13″3
  • 2° Marcus Grönholm-Timo Rautiainen (Flag of Finland.svg Finlandia) Ford Focus RS a 55″8
  • 3° Mikko Hirvonen-Jarmo Lehtinen (Flag of Finland.svg Finlandia) Ford Focus RS a 1’27″7
  • 4° Daniel Sordo-Marc Marti (Flag of Spain.svg Spagna) Citroën C4 a 1’43″7
  • 5° Chris Atkinson-Glenn MacNeall (Flag of Australia.svg Australia) Subaru Impreza a 2’24″1
  • 6° Manfred Stohl-Ilka Minor (Flag of Austria.svg Austria) Citroën Xsara a 3’45″5

Mondiale piloti[]

  • 1° Marcus Grönholm 32p.
  • 2° Sébastein Loeb 28p.
  • 3° Mikko Hirvonen 26p.
  • 4° Daniel Sordo 13p.
  • 5° Henning Solberg 11p.
  • 6° Chris Atkinson 10p.
  • 7° Petter Solberg 8p.
  • 8° Jari-Matti Latvala 6p.
  • 9° Daniel Carlsson 6p.
  • 10° Toni Gardemeister 5p.
  • 11° Manfred Stohl 5p.
  • 12° Gigi Galli 3
  • 13° Jan Kopecky 1p.
  • 14° M. Wilson 1p.

Mondiale costruttori[]

  • 1° Ford 58p.
  • 2° Citroën 43p.
  • 3° Stobart-Ford 19p.
  • 4° Subaru 19p.
  • 5° OMV-Kronos-Citroën 17p.

Fonti[]

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March 5, 2007

Messico: morto un italiano in cella

Messico: morto un italiano in cella – Wikinotizie

Messico: morto un italiano in cella

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lunedì 5 marzo 2007

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Simone Renda, 35enne di nazionalità italiana, in vacanza in Messico, è morto in una cella del commissariato di polizia di Cancun.

L’uomo, lunedì scorso, era stato arrestato dalla polizia messicana per ubriachezza molesta. Giovedì scorso, infatti, Renda sarebbe dovuto partire per rientrare in Italia, ed aveva dato disposizione al personale dell’albergo dove alloggiava di svegliarlo al mattino. Poiché l’uomo non rispondeva alla sveglia, proprio il personale dell’hotel ha chiamato la polizia: gli agenti intervenuti, entrati in camera con un passepartout, sono stati aggrediti dall’italiano che è stato per questo arrestato, processato per direttissima e condannato a 3 giorni di reclusione.

Proprio durante la reclusione, l’uomo è morto, per cause ancora in corso di accertamento.

La notizia è stata confermata dal Ministero degli esteri. I familiari del giovane sono in viaggio per il Messico.

Fonte

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