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April 8, 2013

Coppa Davis 2013: Italia eliminata

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Coppa Davis 2013: Italia eliminata – Wikinotizie

Coppa Davis 2013: Italia eliminata

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lunedì 8 aprile 2013
Si è conclusa ieri la tre giorni dedicata al tennis per squadre nazionali maschili, con la disputa del secondo turno di Coppa Davis, corrispondente ai quarti di finale. Passano il turno in ordine alfabetico Argentina, Canada, Repubblica Ceca e Serbia, che hanno la meglio rispettivamente su Francia, Italia, Kazakistan e Stati Uniti.

Gruppo Mondiale[]

Canada-Italia[]

Milos Raonic

Nel cemento del Thunderbird Sports Centre di Vancouver si affrontano due squadre poco o per nulla avvezze al tennis di alto livello: l’Italia non raggiungeva i quarti di finale dal 1998, quando si qualificò alla finale; il Canada invece aveva superato gli ottavi per la prima volta nella sua storia sconfiggendo la pur rimaneggiata Spagna nel primo turno. Fin dalla vigilia era chiaro che l’incontro che avrebbe con ogni probabilità deciso il match sarebbe stato il doppio, da disputarsi come sempre nel corso della seconda giornata. Milos Raonic veniva infatti dato per favorito nei due singolari contro Fabio Fognini e Andreas Seppi, mentre i due italiani sembravano partire favoriti contro Vasek Pospisil. Ed effettivamente le previsioni della prima giornata si sono avverate, con il successo di Seppi (n°19) contro Pospisil (n°140) nel primo incontro, dopo una maratona conclusasi 5-7, 4-6, 6-4, 6-3, 6-3 per l’altoatesino, in tre ore e un quarto di gioco. Ci pensa Raonic (n°16) a ristabilire la parità sconfiggendo Fognini (n°31) in tre combattuti set 6-4, 7-6[4], 7-5. Il doppio schiera il 40enne e specialista Daniel Nestor a fianco di Pospisil contro Daniele Bracciali e Fognini: 6-3, 6-4, 3-6, 3-6, 15-13 il risultato finale dopo 4 ore e 27 minuti di gioco. La terza giornata si apre con la vittoria di Raonic su Seppi in quattro set 6-4, 6-4, 3-6, 7-5, dove il giovane canadese mette di nuovo in mostra le sue eccezionali doti al servizio, mettendo a segno ben 35 ace (25 contro Fognini). L’ultimo incontro previsto tra Pospisil e Fognini è stato quindi annullato dal momento che il Canada aveva già conquistato la matematica qualificazione. I nordamericani se la vedranno in semifinale contro la Serbia.

Stati Uniti-Serbia[]

Novak Djoković

L’incontro fra Stati Uniti e Serbia ha seguito più o meno lo stesso copione di Canada-Italia, con la differenza che a passare il turno sono stati gli ospiti. Andato in scena sul cemento della Taco Bell Arena di Boise, l’incontro si preannunciava molto equilibrato. Da una parte il fuoriclasse Novak Djoković, numero 1 al mondo, era dato per ovvio favorito nei due singolari che avrebbe disputato contro John Isner (n°23) e Sam Querrey (n°20); dall’altra parte di due americani avevano i favori del pronostico contro Viktor Troicki (n°44), seppure con un divario non certo insormontabile per il tennista serbo. Il doppio avrebbe messo di fronte i gemelli Bob e Mike Bryan, numeri 1 nella specialità, contro i pur bravi Ilija Bozoljac e Nenad Zimonjić. La prima giornata si chiude sull’1-1: alla vittoria di Djoković su Isner 7-6[5], 6-2, 7-5, risponde Querrey in cinque set su Troicki 7-6[1], 3-6, 4-6, 6-1, 6-4. La sorpresa si verifica nella seconda giornata, dove i gemelli Bryan vengono sconfitti dalla coppia serba 7-6[5], 7-6[1], 5-7, 4-6, 15-13. Chiude la contesa Djoković in apertura di terza giornata contro Querrey 7-5, 6-7[4], 6-1, 6-0. Non disputato l’incontro fra Isner e Troicki. La Serbia disputerà la semifinale contro il Canada.

Argentina-Francia[]

Carlos “Charly” Berlocq

Sulla terra rossa del Parque Roca di Buenos Aires ha luogo l’eliminatoria più emozionante di questi quarti di finale, sia nel risultato finale sia nelle premesse, dal momento che si affrontano l’Argentina e la Francia, ovvero numero 3 e numero 5 al mondo rispettivamente. Nonostante a livello di ranking i francesi schierino una squadra ben più quotata con i singolaristi Jo-Wilfried Tsonga (n°8) e Gilles Simon (n°13) e al doppio Julien Benneteau e Michaël Llodra, contro il secondo tennista argentino (Del Potro è infatti assente) Juan Mónaco (n°19), Carlos Berlocq (n°71), e Horacio Zeballos e David Nalbandian al doppio, il caloroso pubblico di casa fa la differenza. Già dal primo incontro si capisce che il ranking non avrebbe influito granché sui match: Tsonga riesce ad avere la meglio su Berlocq solo dopo il quinto set 4-6, 6-2, 6-3, 5-7, 6-2; ci pensa poi Mónaco a pareggiare i conti sconfiggendo Simon abbastanza agevolmente 7-6[2], 6-2, 6-4. Il doppio arride alla coppia argentina che si impone su quella francese in quattro set 3-6, 7-6[3], 7-5, 6-3. Unico incontro veramente senza storia quello che vede protagonisti Mónaco e Tsonga, con il francese che asfalta l’avversario con un 6-3, 6-3, 6-0 che non lascia spazio a dubbi. Si rende così necessario il quinto e ultimo incontro per stabilire il passaggio del turno, con la vittoria dell’argentino Berlocq su Simon 6-4, 5-7, 6-4, 6-4. L’Argentina affronterà in semifinale i campioni in carica della Repubblica Ceca.

Kazakistan-Rep. Ceca[]

Lukáš Rosol

Orfani del numero 6 al mondo Berdych e con un Radek Štěpánek ormai nella fase finale della sua carriera e adoperato solo nel doppio, l’incontro fra kazaki e cechi si preannunciava come quello con il profilo più basso, considerando il ranking dei giocatori partecipanti. Da una parte Mikhail Kukushkin (n°156), Evgenij Korolëv (n°187) e Andrej Golubev (n°205), con lo stesso Golubev e Yuri Schukin impegnati nel doppio; dall’altra Lukáš Rosol (n°63) e Jan Hájek (n°94), con Štěpánek e Hájek schierati nel doppio. Convocato anche il n°246 Ivo Minář, che non ha tuttavia disputato alcun incontro. Match disputati sulla terra rossa del National Tennis Centre di Astana, capitale del Paese. La prima giornata si chiude sul 2-0 in favore degli ospiti, con l’agevole vittoria di Hájek su Kukushkin 6-3, 6-2, 6-4, e la più faticata affermazione di Rosol su Golubev 4-6, 6-4, 6-2, 7-6[6]. Il doppio è appannaggio dei kazaki Golubev/Schukin, che imponendosi sulla coppia ceca 7-6[2], 6-4, 6-3, mantengono vive le speranze per i padroni di casa. Rosol, tuttavia, firma il 3-1 finale imponendosi su Korolëv con il punteggio di 7-6[5], 6-7[2], 7-6[5], 6-2. Non disputato il match previsto fra Golubev e Hájek. I campioni in carica della Repubblica Ceca affronteranno in semifinale l’Argentina.

Fasi zonali[]

Oltre agli incontri del Gruppo Mondiale (World Group), si sono disputati anche gli incontri delle fasi zonali corrispondenti al gruppo I e al gruppo II (per i profani, traducibili con Serie B e Serie C rispettivamente). Si sono decise quindi le squadre qualificate ai playoff o promosse direttamente.

Gruppo I[]

Per quanto riguarda il Gruppo I, in realtà, nessuna squadra ha diritto a promozioni dirette, poiché le otto nazionali vincitrici devono prima disputare uno spareggio promozione a cui prenderanno parte anche le otto squadre eliminate al primo turno del Gruppo Mondiale (per le quali invece lo spareggio sarà una sorta di playout per evitare la retrocessione). Dalle Americhe si qualificano Colombia ed Ecuador, che si impongono nell’incontro decisivo rispettivamente contro Uruguay e Cile; dall’Asia/Oceania passano Australia e Giappone, vincitrici nelle rispettive finali contro Uzbekistan e Corea del Sud; dall’Europa/Africa sono invece ammesse quattro squadre: Gran Bretagna, Paesi Bassi, Polonia e Ucraina hanno la meglio rispettivamente su Russia, Romania, Sudafrica e Svezia e si qualificano quindi agli spareggi, a cui parteciperanno anche Austria, Belgio, Brasile, Croazia, Germania, Israele, Spagna e Svizzera, sconfitte nel primo turno del Gruppo Mondiale.

Gruppo II[]

Si sono disputati anche molti incontri relativi al Gruppo II, che hanno deciso le retrocessioni al Gruppo III di Haiti e Porto Rico nella zona Americana; Libano e Siria nella zona Asia/Oceania; Benin, Estonia, Tunisia e Ungheria nella zona Europa/Africa. Si giocano invece le quattro promozioni al Gruppo I in altrettante finali: El Salvador-Venezuela, Filippine-Nuova Zelanda, Lettonia-Finlandia e Moldavia-Portogallo, tutte da disputarsi nel weekend del 13-15 settembre 2013.

Prossimi impegni[]

Data Turno Incontri
22-28 aprile Gruppo IV Asia/Oceania 10 squadre
29 aprile-5 maggio Gruppo III Asia/Oceania 8 squadre
13-18 maggio Gruppo III Africa 15 squadre
22-25 maggio Gruppo III Europa 13 squadre
17-22 giugno Gruppo III Americhe 11 squadre
13-15 settembre Gruppo Mondiale Semifinali Flag of Serbia.svg Serbia-Canada Flag of Canada.svg
Flag of the Czech Republic.svg Rep. Ceca-Argentina Flag of Argentina.svg
Spareggi Gruppo Mondiale 4 incontri da sorteggiare[1]
Gruppo I Americhe Spareggio Salvezza Flag of the Dominican Republic.svg Rep. Dominicana-Cile Flag of Chile.svg
Gruppo I Asia/Oceania Spareggio Salvezza Flag of Chinese Taipei for Olympic games.svg Taipei Cinese-Indonesia Flag of Indonesia.svg
Gruppo I Europa/Africa 1°T Playoff Flag of Slovenia.svg Slovenia-Sudafrica Flag of South Africa.svg
Flag of Slovakia.svg Slovacchia-Svezia Flag of Sweden.svg
Gruppo II Americhe Spareggio promozione Flag of El Salvador.svg El Salvador-Venezuela Flag of Venezuela.svg
Gruppo II Asia/Oceania Spareggio promozione Flag of the Philippines.svg Filippine-Nuova Zelanda Flag of New Zealand.svg
Gruppo II Europa/Africa Spareggio promozione Flag of Latvia.svg Lettonia-Finlandia Flag of Finland.svg
Flag of Moldova.svg Moldavia-Portogallo Flag of Portugal.svg


Fonti[]

Note[]

  1. Sorteggio previsto per mercoledì 10 aprile alle ore 11.00 a Londra (le 10.00 in Italia).

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February 4, 2013

Coppa Davis: Italia ai quarti di finale

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Coppa Davis: Italia ai quarti di finale

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lunedì 4 febbraio 2013
Si è conclusa ieri la tre giorni dedicata al tennis per squadre nazionali maschili, con la disputa del primo turno di Coppa Davis, corrispondente agli ottavi di finale. Come prevede il regolamento, le squadre vincitrici della rispettiva eliminatoria si qualificano ai quarti di finale e si assicurano la partecipazione al Gruppo Mondiale della prossima edizione (2014). Le squadre sconfitte dovranno invece disputare i canonici spareggi per la permanenza insieme alle squadre promosse dalle fasi zonali (ancora da stabilire). Si qualificano ai quarti in ordine alfabetico Argentina, Canada, Francia, Italia, Kazakistan, Repubblica Ceca, Serbia e Stati Uniti. Eliminate invece Austria, Belgio, Brasile, Croazia, Germania, Israele, Spagna e Svizzera. I quarti di finale sono previsti tra venerdì e domenica 5-7 aprile 2013. Bisognerà invece attendere il fine settimana del 13-15 settembre per conoscere gli esiti degli spareggi per il Gruppo Mondiale.

Italia-Croazia[]

Fabio Fognini e Simone Bolelli

Dopo 15 anni, l’Italia torna a qualificarsi ai quarti di finale della Coppa Davis, sconfiggendo un avversario complessivamente di pari livello, ma con un miglior ranking. Sulla terra rossa del Palavela di Torino gli azzurri capitanati da Corrado Barazzutti schierano come singolaristi Andreas Seppi (n° 18) e Fabio Fognini (n° 44), mentre il doppio è affidato allo stesso Fognini e a Simone Bolelli. Paolo Lorenzi (n° 61) è convocato come riserva. I croati guidati da Željko Krajan portano Marin Čilić (n° 13), Ivan Dodig (n° 59) insieme a Nikola Mektić e Mate Pavić, che però non scendono in campo.

Marin Čilić

Il primo incontro era previsto tra Fognini e Čilić. Tuttavia i sintomi influenzali che colpiscono Fognini, convincono Barazzutti a risparmiarlo per il fondamentale incontro di doppio, vista la più che probabile vittoria del tennista croato. Fognini viene quindi sostituito da Lorenzi che viene sconfitto obbligando Čilić a sudare le proverbiali sette camicie, in un incontro conclusosi solo dopo il quinto set e quasi quattro ore di gioco: 6-1, 66-7, 4-6, 6-3, 6-2. Il primo giorno si chiude con la pronosticata vittoria di Seppi su Dodig in quattro set 6-2, 62-7, 6-4, 6-4. Il secondo giorno è dedicato al doppio, fondamentale per le speranze italiane di passare il turno. La coppia Fognini-Bolelli sconfigge in quattro set Cilic-Dodig 3-6, 6-1, 6-3, 7-611. L’Italia è quindi avanti 2-1. Il terzo giorno si apre con lo scontro fra i numeri uno, Seppi contro Čilić. Prevale nettamente, e con più facilità del previsto, il croato, che si impone 6-3, 6-3, 7-5. Fognini si incarica di conquistare il punto decisivo per l’Italia sconfiggendo Dodig 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. L’Italia nei quarti di finale affronterà il Canada.

Canada-Spagna[]

Milos Raonic

Sul cemento di Vancouver, per la prima volta nella storia il Canada supera gli ottavi di finale, sconfiggendo la Spagna, numero uno del mondo nonché vice-campione in carica, e vincitrice di 5 delle ultime 13 edizioni del torneo. Per onor del vero, il risultato è stato in larga parte reso possibile a seguito della rinuncia alla convocazione dei migliori tennisti spagnoli Nadal, Ferrer, Almagro e Verdasco, rispettivamente numero 4, numero 5, numero 11 e numero 24 al mondo, che fanno della Spagna oggettivamente la miglior squadra al mondo, quando si ritrova al completo. Capitan Corretja convoca Marcel Granollers (n° 34), Albert Ramos (n° 51), Guillermo García-López (n° 82) e il doppista Marc López. Da parte canadese Martin Laurendeau chiama Milos Raonic (n° 15), Vasek Pospisil (n° 131), Frank Dancevic (n° 166) e per il doppio il quarantenne Daniel Nestor, numero 4 al mondo della specialità.

Marcel Granollers e Marc López

Considerata la netta superiorità di Raonic, la Spagna è costretta a vincere il doppio ed entrambi i singolari che non vedono coinvolto il numero 15 del mondo, se vuole passare il turno. Dopo la vittoria di Raonic nell’incontro di apertura in quattro set contro Ramos, Granollers subisce tuttavia una vera e propria disfatta contro Dancevic 6-1, 6-2, 6-2, il che rende la missione spagnola piuttosto improba. Granollers e López conquistano il doppio in cinque set, per tenere vive le speranze spagnole, ma Raonic si sbarazza senza patemi di García-López, chiudendo quindi l’eliminatoria in anticipo, e rendendo inutile l’ultimo incontro fra Dancevic e Ramos, per la cronaca vinto dallo spagnolo in due set, come previsto dal regolamento. Il Canada affronterà l’Italia nei quarti di finale.

Belgio-Serbia[]

David Goffin

Sulla terra rossa dello Spiroudome di Charleroi, i padroni di casa del Belgio non riescono nell’impresa di avere la meglio sui favoriti serbi. Johan van Herck convoca il 22enne David Goffin (n° 50), Steve Darcis (n° 96), Ruben Bemelmans (n° 119) e Olivier Rochus (n° 127). Il capitano serbo, Bogdan Obradović, può invece contare sul numero 1 del mondo Novak Djoković, Viktor Troicki (n° 39), Boris Pashanski (n° 174) in sostituzione del rinunciatario Janko Tipsarević numero 9, e il doppista Nenad Zimonjić.

Novak Djoković

Il primo incontro che vede affrontarsi Goffin e Troicki è sicuramente il più equilibrato di tutti. Il belga parte in quarta chiudendo i primi due set 6-1, 6-3 e dopo un combattutissimo terzo vinto da Troicki al tie-break (5), il quarto e il quinto set premiano il serbo, che si impone in entrambi i casi con il punteggio di 6-4, completando così la sua rimonta e portando a casa il primo punto per la Serbia. Considerando che l’altro singolarista serbo è Djoković, le speranze belghe si spengono praticamente già dopo il primo incontro. Va sul velluto infatti il numero uno del mondo contro Rochus (6-3, 6-2, 6-2), mentre il punto decisivo viene conquistato già dal doppio Troicki/Zimonjić, che ha la meglio in quattro set sulla coppia Bemelmans/Darcis. Gli ultimi due incontri sono quindi ininfluenti, il che permette a Djoković e Troicki di non scendere in campo in favore di Pashanski e Zimonjić. Goffin e Darcis vincono i rispettivi incontri per rendere il punteggio globale meno severo. La Serbia affronterà nei quarti di finale gli Stati Uniti.

Stati Uniti-Brasile[]

Sam Querrey

Molto combattuta l’eliminatoria fra statunitensi e brasiliani, disputata al Jacksonville Veterans Memorial Arena di Jacksonville (Florida), che viene decisa solo all’ultimo match in favore della squadra a stelle e strisce. Il capitano Jim Courier convoca John Isner (n° 16), Sam Querrey (n° 20), e i doppisti numero uno al mondo, i fratelli Mike e Bob Bryan. Da parte brasiliana, João Zwetsch porta Thomaz Bellucci (n° 36), Thiago Alves (n° 141) e i doppisti Marcelo Melo e Bruno Soares, rispettivamente n° 16 e 19 nella specialità.

Thomaz Bellucci

La prima giornata si chiude sul 2-0 per i nordamericani che portano a casa gli incontri Querrey vs. Bellucci e Isner vs. Alves, entrambi in soli tre set. Il doppio del secondo giorno vede prevalere il duo brasiliano Melo-Soares sui fratelli Bryan in cinque sudati set. Le sorprese continuano il terzo giorno, che inizia con il successo di Bellucci su Isner, anch’esso in cinque set, e che permette al Brasile di pareggiare l’eliminatoria. Nell’ultimo e decisivo incontro, tuttavia, Querrey ha la meglio su Alves 4-6, 6-3, 6-4, 7-63. Gli Stati Uniti affronteranno la Serbia nei quarti di finale.

Francia-Israele[]

Da sinistra a destra: Tsonga, Llodra, Gasquet, Benneteau

Senza storia l’accoppiamento Francia-Israele, con i padroni di casa che surclassano gli avversari in ogni aspetto, lasciando un solo set nei cinque incontri previsti sul cemento di Rouen. Jo-Wilfried Tsonga (n° 8), Richard Gasquet (n° 10), Julien Benneteau (n° 38) e Michaël Llodra (n° 65) i componenti del team francese convocati da Arnaud Clement. Eyal Ran deposita invece le sue scarse speranze su Dudi Sela (n° 106), Amir Weintraub (n° 173), Noam Okun (n° 1087) e il doppista Jonathan Erlich.

Amir Weintraub

Il primo incontro vede Tsonga opposto a Weintraub, nell’unico match che si conclude in più di tre set: 6-3, 6-3, 4-6, 7-5. Il secondo incontro fra Gasquet e Sela vede la netta affermazione del francese 6-3, 6-2, 6-2. Il doppio Benneteau-Llodra si incarica di chiudere matematicamente i giochi sbarazzandosi di Erlich-Sela 7-63, 6-1, 6-0. Utili solo per le statistiche le vittorie di Llodra e Gasquet rispettivamente su Okun e Weintraub, che puntellano il risultato. La Francia affronterà l’Argentina nei quarti di finale.

Argentina-Germania[]

Juan Mónaco

Senza storia anche l’eliminatoria fra Argentina e Germania, disputata sulla terra rossa del Parque Roca, a Buenos Aires, nonostante l’assenza per rinuncia del numero 7 mondiale Juan Martín del Potro, e che proprio per questo motivo si annunciava molto più combattuta. I componenti della squadra argentina convocati dal capitano Martín Jaite sono Juan Mónaco (n° 12), Carlos Berlocq (n° 70), Horacio Zeballos (n° 71) e David Nalbandian (n° 88). Da parte tedesca Carsten Arriens chiama Philipp Kohlschreiber (n° 19), Florian Mayer (n° 28), Tobias Kamke (n° 93) e il doppista Christopher Kas.

Philipp Kohlschreiber

Il primo singolare vede prevalere, a sorpresa, Berlocq su Kohlschreiber per ritiro del tedesco al quinto set, dopo che questi si trovava in vantaggio 5-4. Mónaco si incarica di allungare sul due a zero sconfiggendo Mayer in quattro set, ben poco combattuti se si esclude il primo vinto da Mayer al tie-break. Il secondo giorno il doppio Nalbandian/Zeballos ha la meglio su Kamke/Kas per 6-1, 6-4, 5-7, 6-2, offrendo il pass all’Argentina e chiudendo i conti. Ininfluenti gli ultimi due incontri vinti in due set da Mónaco e Berlocq rispettivamente contro Kamke e Kas. Nei quarti di finale l’Argentina affronterà la Francia.

Kazakistan-Austria[]

Andrej Golubev

Considerando il ranking si trattava dell’eliminatoria più livellata verso il basso, dal momento che tutti i tennisti, escluso l’austriaco Melzer, sono oltre il numero 100. Per l’appuntamento sulla terra rossa di Astana, capitale kazaka, il capitano padrone di casa Dias Doskarayev convoca Mikhail Kukushkin (n° 155), Andrej Golubev (n° 187), Evgenij Korolëv (n° 211) e Jurij Schukin (n° 471). Da parte austriaca Clemens Trimmel raduna Jürgen Melzer (n° 30), Andreas Haider-Maurer (n° 107) e i doppisti Alexander Peya e Julian Knowle.

Alexander Peya e Jürgen Melzer

Il primo singolare vede prevalere Golubev su Haider-Maurer in tre set (7-62, 6-3, 7-65). Chiude la prima giornata il sorprendente successo di Korolëv su Melzer, anch’esso in soli tre set. A rimettere in carreggiata gli austriaci ci pensa il doppio Knowle/Peya che si sbarazza di Golubev/Schukin in tre set. Lo stesso Golubev scende in campo il terzo giorno per dare il punto decisivo alla propria squadra, sconfiggendo uno spento Melzer 4-6, 6-3, 6-4, 6-2. L’ultimo incontro previsto tra Korolëv e Haider-Maurer non viene disputato. Il Kazakistan affronterà nei quarti di finale i campioni in carica della Repubblica Ceca.

Svizzera-Rep. Ceca[]

Stanislas Wawrinka

Orfana del numero 2 al mondo Roger Federer, la squadra svizzera capitanata da Severin Lüthi presenta ai posti di blocco Stanislas Wawrinka (n° 17), Marco Chiudinelli (n° 139), Henri Laaksonen (n° 289) e Michael Lammer (n° 357). Sul fronte ceco, per la trasferta sul cemento del Palexpo di Ginevra, capitan Jaroslav Navrátil convoca Tomáš Berdych (n° 6), Lukáš Rosol (n° 73), Ivo Minář (n° 192) e Jiří Veselý (n° 272). Rinuncia invece il numero 2 ceco e 31 al mondo, Radek Štěpánek, artefice del successo del suo Paese insieme a Berdych lo scorso anno.

Tomáš Berdych

Wawrinka si incarica di portare in vantaggio la Svizzera in un primo incontro senza storia contro Rosol, concluso con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4. Berdych pareggia i conti sconfiggendo Laaksonen 6-3, 6-2, 65-7, 6-1, chiudendo una prima giornata che non offre sorprese. Il doppio viene vinto dalla coppia ceca Berdych/Rosol su Chiudinelli/Wawrinka, in un incontro che fa la storia in quanto match più lungo di sempre in Coppa Davis: 6-4, 5-7, 6-4, 63-7, 24-22 dopo 7 ore e 2 minuti di gioco. Sul 2-1 per i cechi, Wawrinka è costretto a vincere il big match contro Berdych, ma ciò non avviene e il ceco si aggiudica l’incontro 6-3, 6-4, 3-6, 7-65, rendendo ininfluente l’ultimo incontro che vede vincitore lo svizzero Laaksonen su Veselý. La Repubblica Ceca affronterà nei quarti di finale il Kazakistan.


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August 5, 2012

Giochi olimpici 2012: Andy Murray è oro nel torneo di Tennis singolare maschile

Giochi olimpici 2012: Andy Murray è oro nel torneo di Tennis singolare maschile

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Londra, domenica 5 agosto 2012

Andy Murray ha vinto il suo primo oro ai giochi della XXX Olimpiade

Il tennista britannico Andy Murray a vincere il Torneo di Tennis singolare maschile. Prima medaglia d’oro olimpica per il tennista, che in finale contro lo svizzero Roger Federer lo ha battuto 2-6, 1-6, 4-6 aggiudicandosi l’oro. In precedenza aveva sconfitto in semifinale il numero 2 del ranking mondiale, ovvero Novak Đoković, battuto con il punteggio di 7-5, 7-5.


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July 28, 2012

Giochi olimpici 2012: Roberta Vinci sconfitta da Kim Clijsters

Giochi olimpici 2012: Roberta Vinci sconfitta da Kim Clijsters

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Londra, sabato 28 luglio 2012

L’italiana Roberta vinci è stata eliminata nel singolare femminile di tennis dall’ex numero uno del mondo Kim Clijsters. Data sfavorita nei pronostici l’azzurra non riesce a superare il turno e perde l’incontro in due set per 6-1, 6-4. La Clijsters ora incontrerà nel pprossimo incontro la vincente della sfida tra la Stosur e la Suarez.


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June 7, 2012

Tennis: Sara Errani si qualifica alla finale del Roland Garros

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Tennis: Sara Errani si qualifica alla finale del Roland Garros

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Parigi, giovedì 7 giugno 2012

Sara Errani nel 2010 all’US Open

La tennista italiana Sara Errani si è qualificata per la finale del Roland Garros 2012, battendo la australiana Samantha Stosur con il punteggio di 7-5, 1-6, 6-3, diventando la seconda italiana di sempre ad accedere ad una finale del Grande Slam. Grazie ad esso il prossimo anno ci sarà ancora una bandiera italiana nell’arena. Con questo risultato diventa anche top 10 della classifica WTA e la prima giocatrice dopo Kim Clijsters a qualificarsi per la finale in singolo e in doppio. In finale affronterà la test di serie numero 2, Maria Sharapova, che ha eliminato la ceca Petra Kvitova.

La partita inizia male per la tennista italiana: Samantha Stosur porta subito il parziale a 0-2, ma riesce a recuperare portando il punteggio sul 5-5 e guadagnandosi tre palle break. Annulla le prime due, ma alla terza la sua volée colpisce la rete e porta il punteggio sul 6-5; l’italiana conclude il set aggiudicandoselo per 7-5. Nel secondo set la Errani perde disastrosamente per 6-1, sprecando l’opportunità di allungare. Nel terzo set però la tennista italiana sembra riprendere la grinta che l’ha caratterizzata nel primo set e passa subito sul 3-0, ma la Stosur recupera e il parziale è in pareggio, 3-3. All’ottavo game si decide la partita: break e la Errani lo vince portandosi sul 5-3. L’ultimo game è vinto a zero, concludendo il match dopo due ore e quattro minuti di gioco.


Fonti[]

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April 9, 2012

Coppa Davis: Spagna, USA, Rep. Ceca e Argentina in semifinale

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Coppa Davis: Spagna, USA, Rep. Ceca e Argentina in semifinale

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lunedì 9 aprile 2012
Con gli incontri di domenica 8 aprile si è concluso il weekend di Coppa Davis, che ha visto scendere in campo numerose nazionali in tutto il mondo. L’Italia, sconfitta al primo turno dai cechi, è rimasta a guardare, in attesa di conoscere l’avversario contro cui dovrà disputare lo spareggio per evitare la retrocessione dal Gruppo Mondiale (la cosiddetta “Serie A” del tennis mondiale) che sarà disputato nel weekend del 14-16 settembre. Nel frattempo si sono disputati incontri valevoli per lo stesso Gruppo Mondiale e per le due serie immediatamente inferiori, il Gruppo I e il Gruppo II.

Gruppo Mondiale[]

Spagna-Austria[]

David Ferrer, decisivo per la Spagna contro gli austriaci.

Come da pronostico, pur orfani dell’attuale numero 2 del mondo Rafa Nadal, gli spagnoli si sbarazzano senza particolari problemi della squadra austriaca con un agevole 4-1. Dopo il primo giorno, in cui gli iberici avevano piazzato due vittorie in tre set grazie ad Almagro e a Ferrer rispettivamente su Melzer e Haider-Maurer, l’incontro di doppio vinto dalla coppia austriaca Marach-Peya su Granollers-Marc López, sembrava dare un filo di pepe in più alla sfida. Il punto decisivo del match, tuttavia, è arrivato grazie a Ferrer, vittorioso su Melzer con il risultato di 7-5, 6-3, 6-3. Inutile, ai fini dell’esito finale, la vittoria di Almagro su Peya nella quinta e ultima partita. Con questo successo la squadra capitanata da Alex Corretja affronterà in semifinale la nazionale statunitense.

Francia-Stati Uniti[]

John Isner, decisivo nella sfida grazie alle sue vittorie su Simon e Tsonga.

La sorpresa principale del weekend viene da Roquebrune-Cap-Martin dove, su un campo in terra rossa tradizionalmente ostico agli americani, la squadra a stelle e strisce riesce ad avere la meglio sui forti francesi, con un 3-2 in realtà meno combattuto di quanto non dicano le cifre. All’iniziale sudata vittoria del francese Tsonga, numero 6 del mondo, contro il non ancora ventenne Ryan Harrison, numero 66, gli statunitensi rispondono con l’affermazione di Isner su Simon e dei fratelli Bryan sul duo Benneteau-Llodra, entrambi in tre set. L’incontro decisivo ha poi visto il numero 11 Isner avere la meglio su Tsonga con il risultato di 3-6, 64-7, 7-5, 3-6. La vittoria di Simon su Harrison nell’ultimo incontro è così servita solo per le statistiche. Gli Stati Uniti dovranno ora affrontare i campioni in carica della Spagna in territorio amico.

Repubblica Ceca-Serbia[]

Tomáš Berdych ha disputato e vinto 3 incontri sui 5 totali, tra cui il doppio con Štěpánek.

Senza il fondamentale contributo del numero uno al mondo Novak Djoković, i serbi cedono alla Repubblica Ceca, giustizieri dell’Italia nel primo turno, con il risultato finale di 4-1. Sulla terra rossa di Praga solo Tipsarević, fra i serbi, riesce a conquistare un punto, quello del momentaneo pareggio contro Štěpánek in 5 faticosi set, dopo l’iniziale vittoria del numero 7 Berdych su Troicki con un agevole 6-2, 6-1, 6-2. A seguito del doppio vinto in tre set dalla coppia Berdych-Štěpánek contro Bozoljac-Zimonjić, anche l’incontro decisivo tra Berdych e Tipsarević si è concluso in tre set in favore del ceco. Tuttavia il quasi 28enne serbo dimostra ancora una volta perché è il numero 8 del mondo, costringendo il suo avversario a tre tie-break consecutivi che hanno concluso il match sul 7-66, 7-66, 7-67. Puntella il risultato il successo di Rosol su Troicki. I cechi affronteranno in semifinale l’Argentina.

Argentina-Croazia[]

Juan Martín del Potro, uomo di punta della squadra argentina, vincitore dei suoi due incontri in singolare senza aver ceduto un solo set.

Rispettano il pronostico anche i vice-campioni in carica dell’Argentina, che si sbarazzano dei croati con un 4-1 che ha visto nel primo match fra Nalbandian e Čilić e nel doppio Nalbandian-Schwank vs. Čilić-Karlović gli incontri più tirati. Nel primo incontro il croato si è infatti imposto in 5 tiratissimi set sull’avversario argentino, conquistando l’unico punto per la propria squadra. Dopo il pareggio di Del Potro su Karlović, il duo argentino ha la meglio in 5 set sul doppio croato, sconfiggendolo 3-6, 7-66, 6-3, 66-7, 8-6. Conquista il punto decisivo Del Potro che schiaccia senza appello il malcapitato Čilić 6-1, 6-2, 6-1. Infine, Mónaco ottiene il definitivo 4-1 per la propria squadra battendo 6-1, 6-1 il numero 150 Antonio Veić.

Gruppo I[]

Il Gruppo I, il secondo livello di competizione della Coppa Davis (talvolta impropriamente chiamato in Italia “Serie B”), diviso in tre zone (Americhe, Asia/Oceania, Europa/Africa), ha deciso le otto nazioni che accompagneranno le otto perdenti il primo turno del Gruppo Mondiale (fra cui l’Italia) negli spareggi per altrettanti posti nel Gruppo Mondiale del 2013. Per quanto riguarda la zona Americana si qualificano il Brasile e il Cile, vittoriosi nel secondo e ultimo turno del loro raggruppamento rispettivamente contro colombiani e uruguaiani, che dal canto loro tenteranno nuovamente la scalata l’anno prossimo. Ancora da decidere la squadra che deve retrocedere al Gruppo II, la terza serie, che sarà la perdente dell’eliminatoria fra Perù ed Ecuador, da disputarsi nel weekend del 14-16 settembre.

Per quanto riguarda, invece, la zona Asia/Oceania le due qualificate agli spareggi sono Australia e Uzbekistan, vincitrici rispettivamente contro sudcoreani e indiani. Ancora da decidere la squadra che retrocederà nel gruppo II: Taipei dovrà affrontare la perdente di India-Nuova Zelanda nel weekend del 19-21 ottobre per stabilire la retrocessione.

Dalla zona Europa/Africa, che ha diritto a quattro squadre negli spareggi, passano Belgio, Israele, Paesi Bassi e Sudafrica, che hanno la meglio rispettivamente su Gran Bretagna, Portogallo, Romania e Slovenia. Le due squadre che retrocederanno saranno decise a seguito di altrettanti spareggi da disputarsi rispettivamente nei weekend del 14-16 settembre e del 19-21 ottobre: il primo fra portoghesi e Slovacchia, il secondo fra Danimarca e la perdente di Finlandia-Romania.

Gruppo II[]

Dal Gruppo II retrocedono nel Gruppo III Bolivia e Paraguay per le Americhe, Hong Kong e Comunità del Pacifico per l’Asia/Oceania, Egitto, Madagascar, Marocco e Turchia per l’Europa/Africa. Le quattro promozioni al Gruppo I sono, invece, ancora da decidere dopo altrettante finali che si disputeranno nel weekend del 14-16 settembre fra Repubblica Dominicana e Messico (Americhe), Indonesia-Filippine (Asia/Oceania), Lettonia e Ucraina, Polonia e Bielorussia (Europa/Africa).


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September 17, 2011

Tennis, Coppa Davis 2011: l\’Italia torna in Serie A dopo 11 anni

Filed under: America meridionale,Cile,Pubblicati,Sport,Tennis — admin @ 5:00 am

Tennis, Coppa Davis 2011: l’Italia torna in Serie A dopo 11 anni

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sabato 17 settembre 2011

L’azzurro Fabio Fognini, che ha regalato al team guidato da Corrado Barazzutti due dei punti (1 nel singolare e 1 nel doppio) decisivi

Santiago del Cile – L’Italia del tennis festeggia il ritorno nel tabellone principale (World Group) della Coppa Davis dopo ben 11 anni dall’ultima partecipazione, ovvero da quando gli azzurri avevano ceduto al Belgio nello spareggio disputatosi a Venezia nel settembre 2000. Da allora, l’Italia, che prima di allora non era mai retrocessa dalla “Serie A”, aveva conosciuto soltanto la “Serie B” e persino la “Serie C”, ed era stata più di una volta fermata ad un passo dal traguardo agognato.

La promozione è arrivata dopo appena due giornate di spareggio nel match contro il Cile, affrontato in trasferta, ma in un terreno che pare tradizionalmente “amico” agli azzurri, visto che la mente torna al 1976, quando proprio in terra cilena arrivò l’unica vittoria italiana nel torneo.

Il punto del decisivo 3-0 che ha dato la matematica certezza del passaggio nella serie superiore è giunto grazie alla vittoria nel doppio ottenuta da Simone Bolelli e da Fabio Fognini, che hanno sconfitto in tre set (6-4; 6-4; 6-4) il duo formato da Jorge Aguilar e da Nicolás Massú. Nei precedenti due match, disputatisi venerdì, Potito Starace si era sbarazzato in 4 set (6-3; 6-3; 2-6; 7-6) di Paul Capdeville, mentre il secondo punto era arrivato per il ritiro, causa stiramento agli adduttori, sul punteggi di 1 set pari, del cileno Fernando González (ex-nr. 5 al mondo) nel singolare che lo vedeva opposto all’azzurro Fognini.

Al termine del doppio, il selezionatore e capitano azzurro Corrado Barazzutti (che fu, tra l’altro, uno dei protagonisti della vittoriosa trasferta del ’76) ha espresso la propria gioia, elogiando i suoi ragazzi. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Coni Gianni Petrucci.
Per quanto riguarda i giocatori, da citare le parole di Bolelli, che ha detto: “Ora che siamo arrivati in Serie A, speriamo di rimanerci”.


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September 7, 2011

Tennis, US Open 2011: nona giornata annullata per pioggia

Tennis, US Open 2011: nona giornata annullata per pioggia

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mercoledì 7 settembre 2011

A causa della pioggia, che per tutta la giornata di ieri ha colpito la città statunitense di New York, tutti gli incontri della nona giornata dello US Open sono stati annullati.

La programmazione, in caso di migliori condizioni meteorologiche, dovrebbe riprendere regolarmente quest’oggi, con gli ultimi match del quarto turno maschile e i primi quarti di finale del torneo femminile e maschile (dieci in totale), tra i quali spicca il match che porterebbe per la prima volta in semifinale l’italiana Flavia Pennetta, testa di serie numero 26, impegnata contro la tedesca Angelique Kerber.

A causa dell’annullamento dei match di ieri, la finale verrà molto probabilmente spostata a lunedì 12, così come già avvenuto nelle due edizioni precedenti.


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September 6, 2011

Tennis, US Open 2011: Schiavone battuta, Federer passeggia

Tennis, US Open 2011: Schiavone battuta, Federer passeggia

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martedì 6 settembre 2011

Roger Federer

La giornata degli US Open appena terminata non porta con sé sorprese particolari, ma risultati sostanzialmente attesi, che completano il quadro degli ottavi di finale.

Delusione per la sconfitta di Francesca Schiavone, finalista del Roland Garros, che in una partita pur molto combattuta cede sotto i colpi della nº 17 del seeding, Anastasija Pavljučenkova, con il risultato finale di 5–7, 6–3, 6–4. Nel campo femminile, maratona della numero 1 del mondo, Caroline Wozniacki, che batte la russa Svetlana Kuznecova per 6-7, 7-5, 6-1.

Proprio il protrarsi del match della Wozniacki ha costretto lo svizzero Roger Federer, attuale nº 3 del mondo e vincitore del quarto Slam dell’anno ininterrottamente dal 2004 al 2008, a scendere in campo a pochi minuti dalla mezzanotte.

Per nulla turbato dall’orario tardo, Federer ha letteralmente travolto l’argentino Juan Mónaco con il risultato di 6-1 6-2 6-0 in poco più di 80 minuti di gioco, offrendo una prestazione stratosferica, e portandosi così ai quarti di finale per la trentesima volta consecutiva nelle prove dello Slam, dove tenterà la rivincita contro il francese Jo-Wilfried Tsonga, che l’ha recentemente estromesso dal Torneo di Wimbledon proprio ai quarti per la seconda volta in due anni (nel 2010 a batterlo fu Tomas Berdych).

Tsonga, dal canto suo, arriverà alla sfida contro il campionissimo svizzero sicuramente più stanco, poiché per avere ragione dell’americano Mardy Fish ha dovuto giocare per ben cinque set, chiudendo con lo score di 6-4, 6-7, 3-6, 6-4, 6-2.

Quest’oggi, Flavia Pennetta (unica italiana rimasta in gara nel singolare) tenterà per la prima volta in carriera di accedere alla semifinale del prestigioso torneo newyorchese, sfidando la modesta tennista tedesca Angelique Kerber, che naviga intorno all’ottantesima posizione del ranking.


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May 9, 2011

Tennis, Internazionali BNL d\’Italia: Roddick fuori al primo turno

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Tennis, Internazionali BNL d’Italia: Roddick fuori al primo turno

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lunedì 9 maggio 2011

Andrew Stephen Roddick

Nel secondo giorno del programma degli Internazionali BNL d’Italia di tennis, che come di consueto si tengono a Roma, fa scalpore l’eliminazione dello statunitense Andy Roddick, ex numero 1 del mondo nel 2003, liquidato dal francese Gilles Simon con il netto risultato di 6-3 6-3.

Intervistato in sala stampa, l’americano ha avuto parole al vetriolo nei confronti dei giornalisti del Bel Paese, ai quali ha replicato: «Il tennis americano è in crisi? Non è certo peggio della crisi dei giocatori italiani [..] Da oltre dieci anni faccio il mio lavoro, per un momento di leggero appannamento, però, non bisogna dimenticare tutti i successi ottenuti in passato».

In campo femminile, si registra un altro risultato a sorpresa: Maria Josè Martinez Sanchez, che aveva ottenuto la vittoria finale nel 2010, è stata battuta in tre set (6-0 5-7 6-4) da Ekaterina Makarova, russa, che viaggia intorno alla 50° posizione del ranking WTA.


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