Wiki Actu it

November 14, 2007

Elezioni in Danimarca: Rasmussen si riconferma premier

Elezioni in Danimarca: Rasmussen si riconferma premier

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 14 novembre 2007

Anders Fogh Rasmussen

Anders Fogh Rasmussen è stato riconfermato per la terza volta consecutiva come primo ministro della Danimarca, dopo aver convocato le elezioni anticipate.

In carica dal 2001, il partito di Rasmussen ha ottenuto una esigua maggioranza, perdendo circa il 2% dei voti rispetto alle precedenti consultazioni del 2005 e 6 seggi; in particolare, il deputato eletto che ha permesso all’uscente premier di rimanere in carica è stato eletto nella circoscrizione autonoma delle Isole Fær Øer.

La coalizione di governo che ha vinto le elezioni ha visto la partecipazione al processo elettorale di un nuovo partito di ispirazione islamica, guidato da Naser Khader, un politico proveniente dalla Siria, che ha ottenuto 6 seggi e al quale il premier potrebbe chiedere appoggio per un governo più stabile di quello che è uscito dalle consultazioni.

Data la maggioranza risicata, Rasmussen ha deciso di convocare tutti i partiti per delineare una diversa strategia di governo.

Gli altri partiti hanno ottenuto dei risultati abbastanza soddisfacenti: Pia Kjersgaard, leader del partito di estrema destra Popolo Danese, ha avuto il 14% circa di voti, mentre la coalizione dei partiti di sinistra, che sostanzialmente rimane stabile rispetto al 2005, ha 45 dei 179 seggi del Folketing (il Parlamento monocamerale danese)

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

April 2, 2007

Sangue verso lo zero assoluto: a Copenaghen ricerche sul \”donatore universale\”

Sangue verso lo zero assoluto: a Copenaghen ricerche sul “donatore universale”

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

lunedì 2 aprile 2007
In un prossimo futuro i gruppi sanguigni differenti dallo zero potrebbero essere una rarità, se non il ricordo di un vecchio problema. All’Università di Copenaghen, infatti, sono stati scoperti degli enzimi che “staccano” gli antigeni dalla superficie del globulo rosso, rendendolo compatibile con qualsiasi altro gruppo.

Tutti sanno quanto è importante conoscere il proprio gruppo sanguigno, poiché è ciò che distingue il proprio sangue. I gruppi sanguigni sono quattro (0, A, B, AB) e sono regolati da geni “codominanti”, ossia nessuno dei due antigeni (A o B) domina sull’altro, ma in presenza di entrambi i geni il fenotipo sarà costituito dalla coesistenza di entrambi gli antigeni. Alla presenza di un antigene corrisponde l’assenza di un determinato anticorpo: il gruppo 0, ad esempio, non avrà antigeni, ma avrà entrambi gli anticorpi (anti-A e anti-B) che riconoscono sangue di gruppo diverso come estraneo e fanno scattare la reazione immunitaria, come se ci fossero batteri. E ciò che non permette la mescolanza fra sangue di gruppi diversi è proprio la presenza degli anticorpi. Convertire sangue di gruppi diversi allo 0 significherebbe avere sangue universale sempre disponibile.

Grazie all’enzima glicosidasi è possibile distaccare materialmente l’antigene che caratterizza ciascun gruppo dai globuli rossi. La scoperta rappresenta un enorme passo avanti, ma c’è ancora molto da fare; ad esempio, al momento ancora non si sa che fine facciano gli antigeni, se restano liberi di circolare costituendo un pericolo, oppure se vengono completamente distrutti: domande a cui presto i ricercatori sapranno dare una risposta e, nel caso, trovare una soluzione.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

February 21, 2007

Regno Unito e Danimarca annunciano il ritiro delle truppe dall\’Iraq

Regno Unito e Danimarca annunciano il ritiro delle truppe dall’Iraq

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

mercoledì 21 febbraio 2007
Tony Blair ha annunciato oggi alla Camera dei Comuni inglese la volontà di ridurre nei prossimi mesi il numero di soldati presenti in Iraq. Per il governo britannico si tratterebbe di un taglio della presenza da 7 100 uomini a 5 500. Similmente, la Danimarca ha annunciato la sua volontà di ritirare il proprio contingente.

Secondo Blair, il ritiro è possibile poiché nel sud dell’Iraq (ovvero nei dintorni di Bassora, dove il contingente è allocato) la situazione non è critica come a Baghdad, nodo degli scontri fra forze governative e occidentali e gli estremisti e terroristi islamici. Ad ogni modo, il contingente inglese rimarrà in Iraq anche nel 2008 per addestrare le forze dell’ordine irachene.

Il presidente statunitense George W. Bush era stato informato ieri pomeriggio durante una telefonato con il premier britannico. Pochi giorni fa, inoltre, lo stesso presidente americano aveva annunciato di aver programmato di voler inviare in Iraq nuove truppe a Baghdad e nella provincia di Anbar, dove c’è la più forte resistenza sunnita.

Il premier danese Anders Fogh Rasmussen ha intanto ribadito che le truppe del Paese saranno ritirate entro agosto. Le motivazioni sono simili a quelle riportate dal Regno Unito: infatti il contingente danese consta di 470 uomini, di cui 415 dislocati a Bassora sotto il comando britannico.


Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

February 17, 2006

La polemica delle caricature di Maometto

La polemica delle caricature di Maometto

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

17 febbraio 2006

Il caso “vignette Maometto”

Il 13 febbraio 2006, dopo che alcuni vignettisti avevano pubblicato su un giornale danese 12 rappresentazioni satiriche su Maometto, è scattato l’allarme nei paesi islamici: migliaia di persone si sono riunite per manifestare contro l’offesa alla loro religione. Nel giro di pochi giorni i morti causati dagli scontri erano già numerosi, come le minacce inviate ai disegnatori.
Per fare un esempio, migliaia di persone hanno manifestato a Peshawar, nel Pakistan nord-occidentale, distruggento con bastoni e sassi una banca e alcuni uffici per la telecomunicazione, bruciando bandiere danesi e inneggiando slogan contro la Danimarca e gli .

La tensione è salita alle stelle quando, durante la preghiera musulmana di Venerdì 17 febbraio, un fedele ha proposto una taglia di 8.400 dollari circa a chiunque uccidesse l’autore dello scandalo e subito la taglia è salita a oltre un milione di dollari.
Dopo questo trambusto il direttore del giornale, France Soir, è stato licenziato, ma le vignette sono ricomparse su altri giornali: il Corriere della Sera e La Stampa in Italia, El Periodico in Spagna, Die Welt in Germania, Blick in Svizzera e Dnes in Repubblica Ceca.

Il dibattito continua: il mondo islamico attacca le vignette definendole una campagna anti-religione islamica, l’occidente difende la libertà di stampa, ma sottolinea come l’autoregolamentazione degli autori sia necessaria, mentre Soir propone la questione: «l’Islam vieta ai suoi fedeli qualsiasi rappresentazione del Profeta», ma «tutti coloro che non sono musulmani sono tenuti a rispettare il divieto?»
Secondo il ministro dell’interno Pisanu, l’Italia non rischia attacchi e manifestazioni, ma è meglio stare attenti.

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.

October 16, 2005

Danimarca: è nato il principe ereditario

Filed under: Articoli archiviati,Cronaca,Danimarca,Europa,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Danimarca: è nato il principe ereditario

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

16 ottobre 2005

È nato il futuro erede al trono di Danimarca. L’annuncio è stato dato dal principe ereditario Frederik e dalla moglie Mary Donaldson. Il nome del neonato è ancora segreto, ma probabilmente gli verrà attribuito il nome del trisnonno paterno, Cristiano X di Danimarca.

Fonti

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.
« Newer Posts

Powered by WordPress