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February 25, 2013

Raul Castro rieletto Presidente di Cuba

Raul Castro rieletto Presidente di Cuba – Wikinotizie

Raul Castro rieletto Presidente di Cuba

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lunedì 25 febbraio 2013

Il Presidente di Cuba: Raul Castro

Raúl Castro è stato rieletto presidente del Consiglio di Stato cubano (capo di stato e di governo), l’elezione è avvenuta nella giornata di ieri da parte del parlamento cubano rinnovato alle elezioni del 3 febbraio 2013. Raul Castro è al potere dal 2008 dove è succeduto al fratello Fidel Castro che aveva lasciato la presidenza cubana per motivi di salute dopo 48 anni.

Raul Castro rimarrà in carica per altri cinque anni.


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September 8, 2008

L\’uragano Ike colpisce Cuba

L’uragano Ike colpisce Cuba – Wikinotizie

L’uragano Ike colpisce Cuba

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lunedì 8 settembre 2008

Ike il 7 settembre, a Est di Cuba

L’uragano Ike sta colpendo in queste ore l’isola di Cuba con venti sostenuti oltre i 200 km/h. Era stato classificato come uragano di categoria 3 nella scala Saffir-Simpson, però nelle ultime ore è stato declassato a categoria 2.

Secondo il Centro nazionale degli uragani (NHC) Ike ha provocato una frana a Cuba. Alle 20:00 (ET) di ieri, Ike si trovava a circa 100 km a Nord di Guantanamo e ha causato la frana intorno alle 23:00 nella città di Cabo Lucrecia. Un milione di persone, fra cui una decina di migliaia di turisti circa, è stato evacuata dalle città della costa e trasferiti ad altitudini maggiori, poiché i meteorologi sostengono che l’Est di Cuba non ha mai visto una tempesta di queste dimensioni.

«Queste persone non hanno mai visto un [uragano] categoria 4 – o un categoria 3», ha detto il meteorologo di Cubavision Jose Rubiera. L’NHC prevede onde alte fra 2,5 e 3,5 metri circa sulle coste orientali.

In tutto il Paese, a esclusione delle provincie di l’Avana e Città di l’Avana è stato lanciato l’allarme ciclonico. L’uragano ha raggiunto una potenza tale da sradicare alcuni alberi e distrutto dei piloni dell’energia elettrica nella città di Holguin; a Baracoa le onde sono giunte fino a 400 metri nell’entroterra.

Nonostante la richiesta da parte del governo cubano agli Stati Uniti di revocare l’embargo che dura oramai da 46 anni per portare aiuto alla popolazione in difficoltà il Segretario di Stato Condoleezza Rice ha detto: «Non penso che nel contesto attuale sia saggio toglierlo».

Il ciclone tropicale si sta spostando verso Ovest alla velocità di circa 24 km/h, ma l’NHC afferma che Ike nei prossimi giorni potrebbe tornare a muoversi in direzione Ovest-Nord-Ovest.

Finora Ike ha ucciso 73 persone ad Haiti, molte delle quali bambini e due donne incinte. I tre precedenti uragani che avevano colpito il Paese in questa stagione avevano provocato 570 vittime.

Le isole Keys, a Sud-Est delle Florida, sono state allertate perché potrebbero essere colpite da Ike sul suo lato destro. Nella mattina (ora locale) di mercoledì l’uragano dovrebbe spostarsi nuovamente nel Golfo del Messico riacquistando potenza. L’NHC prevede che negli Stati Uniti Ike potrebbe colpire il Texas e la Louisiana, Stati già interessati dall’uragano Gustav. Intanto il prezzo del greggio è aumentato di più di 2,50 dollari al barile arrivando a quota 108,80.

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Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Hurricane Ike makes landfall on Cuba, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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February 26, 2008

Cuba, il nuovo presidente Raul Castro incontrerà il Segretario di Stato Vaticano Bertone

Cuba, il nuovo presidente Raul Castro incontrerà il Segretario di Stato Vaticano Bertone

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martedì 26 febbraio 2008

Il cardinale Tarcisio Bertone

Questa mattina a Cuba avrà luogo il primo incontro ufficiale di Raúl Castro, nelle nuove vesti di presidente della nazione, dopo essere stato nominato nei giorni scorsi come successore di Fidel Castro, suo fratello, che ha governato per 49 anni.

Raul incontrerà infatti il cardinale Tarcisio Bertone, Cardinale Segretario di Stato della Città del Vaticano, impegnato nei giorni scorsi in una missione pastorale, per conto di Papa Benedetto XVI, per il decennale della storica visita di Giovanni Paolo II sull’isola centro-americana.

Il cardinale, nel corso della speciale conferenza stampa tenutasi ieri, congiuntamente con il Ministro degli Esteri, Felipe Pérez Roque, ha detto: «Sono arrivato qui in un momento molto speciale, straordinario». Nel corso dell’incontro, molto probabilmente i due politici parleranno delle necessità di Cuba, e delle condizioni dei prigionieri politici, ma anche dell’embargo, sul quale si è soffermato, dicendo: «Credo che il nuovo presidente Raúl, il nuovo Consiglio di Stato e la Chiesa cattolica stessa stanno provando ad intercettare le aspirazioni del popolo cubano e a rispondere in tutti i modi possibili, tenendo conto delle difficoltà, soprattutto per via dell’embargo economico” che Giovanni Paolo II descrisse come “inaccettabile, dannoso per il popolo cubano e carente di etica».

Bertone ha poi parlato dell’importanza dei giovani, e del loro ruolo «nel futuro di Cuba, di Cuba libera, di Cuba come nazione sviluppata nel rispetto della sua autonomia».

Tra gli impegni della giornata, la Messa per i Salesiani, la visita all’Università medica Latinoamericana, e, prima del rientro in Italia, l’incontro con il neo-eletto presidente e alcuni ministri.

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February 19, 2008

Cuba: Fidel Castro ha lasciato il potere

Cuba: Fidel Castro ha lasciato il potere

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martedì 19 febbraio 2008

Fidel Castro

Fidel Castro ha lasciato ufficialmente la guida di Cuba, dopo 19 mesi dalla delega temporanea dei poteri al fratello Raul, a causa di una operazione chirurgica. Con una lettera al quotidiano del potere Granma, ha fatto sapere: «Comunico che non cercherò né accetterò — ripeto — non cercherò né accetterò, l’incarico di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo».

Si conclude così un’era per l’isola centro-americana, iniziata 49 anni fa, quando prese il potere con una rivoluzione che destituì Fulgencio Batista, il dittatore appoggiato dagli Stati Uniti d’America. Da allora, aveva governato senza sosta fino all’estate del 2006, quando dovette subire un intervento per la rimozione di una massa tumorale all’intestino.

Con l’atto formale, il lider maximo lascia la presidenza e l’incarico di comandante della nazione, affidando tutti i suoi poteri allo stesso fratello, che lo sostituiva da un anno e mezzo.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente statunitense George W. Bush, che ha parlato di questa rinuncia come di un «preludio per una transizione democratica».

Data fondamentale sarà quindi quella di domenica prossima, 24 febbraio, quando l’Assemblea nazionale, sarà chiamata ad eleggere il nuovo capo di stato; dalla presa del potere del 1959 ad oggi, infatti, Fidel Castro aveva sempre ottenuto la riconferma dell’incarico.

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October 30, 2007

L\’Onu approva una risoluzione che chiede la cancellazione dell\’embargo statunitense verso Cuba

L’Onu approva una risoluzione che chiede la cancellazione dell’embargo statunitense verso Cuba

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martedì 30 ottobre 2007

Anche se i quattordici tentativi precedenti non hanno sortito alcun effetto, anche per il 2007 l’assemblea dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha approvato una risoluzione che chiede agli Stati Uniti d’America la rimozione dell’embargo economico nei confronti di Cuba, lo stato centro-americano governato per quaranta anni da Fidel Castro e retto dall’anno scorso, per problemi di salute del primo, dal fratello Raul.

Dei 189 stati votanti, 184 sono stati i pareri favorevoli, quattro quelli contrari ed un solo astenuto.

Sul fronte delle reazioni politiche, il presidente USA George W. Bush aveva ribadito l’anno scorso di non avere alcuna intenzione di revocare la decisione presa dall’amministrazione Kennedy nel 1962, mentre nella giornata odierna il quotidiano cubano vicino al regime Granma ha affermato che questa nuova decisione dell’organizzazione internazionale “esalterà la solitudine universale della superpotenza che aspira a isolare la piccola e agguerrita isola caraibica”.

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October 17, 2007

Messico: maglia nera nella sicurezza dei giornalisti

Messico: maglia nera nella sicurezza dei giornalisti

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martedì 17 ottobre 2007

Dal settembre del 2006 sono stati 8 i giornalisti uccisi in Messico e il bilancio sale a 33 morti e 7 dispersi considerando gli ultimi sette anni. Molti di questi assassini sono stati attribuiti ai narcotrafficanti ma dietro ad alcuni casi ci sarebbe una matrice politica. La giustizia messicana, comunque, si è mostrata incapace di perseguire i responsabili e questa impunità di fatto rende il Messico la nazione americana più pericolosa per i giornalisti, nonostante la situazione sia migliorata con l’inizio del governo Vincente Fox nel 2000 (al quale è succeduto nel 2006 Felipe Calderón).

L’organizzazione “Reporter Senza Frontiere” definisce “difficile” la situazione dell’informazione in Messico, che condivide questo pessimo giudizio con la Colombia. Peggio delle due Nazioni, nell’intero continente americano, soltanto Cuba che vede, sempre secondo Reporter Senza Frontiere, una situazione “molto grave” a causa della mancanza di libertà di stampa concessa dal governo Castro. È però sorprendente notare come il Messico abbia avuto, da parte della famosa organizzazione di giornalisti, una valutazione migliore di Cuba sebbene, nei suoi rapporti annuali riguardanti quest’ultima, non siano denunciati omicidi ai danni di giornalisti.

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September 22, 2007

Fidel Castro in televisione smentisce la gravità del suo stato di salute

Fidel Castro in televisione smentisce la gravità del suo stato di salute

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sabato 22 settembre 2007

Fidel Castro

Era quasi ironico il lìder maximo nella sua apparizione in televisione, intervistato dal giornalista Randy Alonso della televisione cubana.

In un’ora di tempo, seduto su una poltrona dello studio televisivo di una trasmissione informativa, in tuta blu e rossa, è riuscito a far capire ai telespettatori che il suo stato di salute è ancora buono, debole ma non troppo, come da qualche mese pensavano le voci che lo avevano dato prossimo alla morte.

Fidel Castro ha infatti affermato, riferendosi alle persone che lo consideravano ormai spacciato, «È moribondo, morirà dopodomani… Nessuno può sapere il giorno in cui morirà».

Dal giorno del suo compleanno non era apparsa nessuna foto del lìder in televisione. Anche per questo molti hanno pensato che, dopo gli interventi chirurgici al quale è stato sottoposto recentemente, Castro non fosse più in grado di vivere.

E le voci non si erano fermate nemmeno dopo le dichiarazioni del presidente del Venezuela Hugo Chavez e del vicepresidente cubano Carlos Lage, che avevano affermato con certezza che Castro era quasi morto, ma poi è migliorato notevolmente.

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August 24, 2007

Secondo alcuni siti internet, Fidel Castro è morto

Secondo alcuni siti internet, Fidel Castro è morto

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venerdì 24 agosto 2007

Sono circolate da poco delle voci che annunciano la morte di Fidel Castro. PerezHilton.com è stata la prima testata a dare la notizia dicendo che l’annuncio ufficiale sarebbe stato dato alle quattro del pomeriggio ora locale. Nessun annuncio ufficiale è stato fatto sinora. Il Miami Herald ha riconosciuto il turbinio di voci con un nuovo articolo inserito oggi, mentre rimangono vaghe i tentativi di dare attendibilità alla notizia.

Già da ieri erano iniziate a diffondersi le voci della morte del leader cubano, smentite da Pérez Roque. Castro è tuttavia assente dagli schermi televisivi dalla fine del luglio 2006.

Fonti

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Rumors of Fidel Castro’s death circulating, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

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February 21, 2007

Cuba apre ai software open source

Cuba apre ai software open source – Wikinotizie

Cuba apre ai software open source

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mercoledì 21 febbraio 2007

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Il governo di Cuba ha deciso di cambiare i sistemi operativi su migliaia dei suoi computer. Il sistema operativo Windows, infatti, verrà sostituito con sistemi operativi basati su Linux. Questo passo fatto dal governo cubano aumenta le tensioni tra il Paese e la società Microsoft, che ha sede negli Stati Uniti.

L’idea è stata accettata con piacere da alcuni ministri cubani. Fra questi il ministro delle comunicazioni, Ramiro Valdez, che in una conferenza sulla tecnologia ha confermato la sua posizione, ovvero la volontà di procedere verso l’open source. Richard Stallman, a capo della Free Software Foundation, ha criticato il software proprietario, dicendo che oggi esso è piuttosto insicuro.

Hector Rodriguez, presidente di una delle maggiori università cubane, ha dimostrato il suo parere positivo per la migrazione verso l’open source. Rodriguez ha sottolineato che alcuni servizi pubblici cubani sono già passati a Linux e che alcuni ministeri stanno per iniziare la migrazione. Tra di loro c’è anche il ministero della cultura, dell’istruzione superiore e delle comunicazioni.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di Cuba to use open-source software, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

Sebbene servirà ancora del tempo per compiere la migrazione, Rodriguez, come citato dall’Associated Press, non ha risposto alla domanda sui tempi che occorreranno per completare la conversione. In ogni caso, il ritmo di migrazione verso l’open source a Cuba è molto veloce.

L’idea di usare Linux invece che Windows è ampiamente in discussione in molti altri Paesi, fra cui Venezuela, Cina, Russia e Brasile.

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January 16, 2007

Fidel Castro in gravi condizioni

Fidel Castro in gravi condizioni – Wikinotizie

Fidel Castro in gravi condizioni

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martedì  16 gennaio 2007

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Il leader cubano Fidel Castro è in «gravi condizioni»: ha subìto tre operazioni non riuscite ed è vittima di un’infezione all’intestino degenerata in peritonite. È quanto riferisce il quotidiano spagnolo El Pais, citando fonti dell’ospedale Gregorio Maranon. Presso il nosocomio madrileno lavora il chirurgo Garcia Sabrido che, a dicembre 2006, visitò il lider maximo all’Avana. Sempre secondo El Pais, un diplomatico cubano avrebbe confermato che Castro soffre di «problemi di cicatrizzazione».

A fine luglio, Fidel Castro si operò per una diverticolite, che all’epoca aveva causato un’emorragia. Negativo fu il decorso postoperatorio tanto che l’infezione causò una peritonite. Un secondo intervento non risolse la situazione, che si aggravò con un’infezione alle vie biliari. Un terzo tentativo chirurgico non avrebbe risolto i problemi di Castro, il cui quadro clinico – secondo El Pais – avrebbe un rischio di mortalità pari all’80%.

Notizie correlate

  • Fidel Castro ricoverato: i suoi poteri trasferiti al fratello, 1 agosto 2006
  • Secondo ufficiali cubani, le condizioni di Fidel Castro sono soddisfacenti, 6 agosto 2006
  • Foto della convalescenza di Castro mostrate dai media cubani, 13 agosto 2006
  • Cuba: Raul Castro mobilita i soldati della riserva, 18 agosto 2006

Fonti

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