Da Loiano alle osservazioni spaziali

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Loiano, 15 ottobre 2005

Umberto Guidoni

Loiano festeggia oggi il trentennale del telescopio “G.D. Cassini”, installato nel 1975 nell’osservatorio astronomico dell’Università che ha sede nel paese dell’appennino. Si tratta di un telescopio con uno specchio da 152 cm di diametro

I festeggiamenti fanno parte delle celebrazioni dell’Anno Cassiniano, dedicato all’astronomo seicentesco Gian Domenico Cassini, a cui è intitolato il telescopio loianese. Nel 2005 infatti sono tre gli eventi collegati alla figura di Cassini: il 350° anniversario della meridiana di San Petronio da lui costruita, il 30° anniversario del telescopio a lui intitolato, e la missione spaziale Cassini-Huygens.

Come ospite d’onore è stato invitato l’astronauta italiano Umberto Guidoni, ora membro del Parlamento Europeo. Si è trattato di un gradito ritorno, poiché, come da lui stesso raccontato, nel 1978 Guidoni trascorse un periodo di osservazioni presso la struttura loianese per preparare la sua tesi di laurea. Da lì partì la sua carriera scientifica e professionale che lo ha portato, nel 1996, a partecipare alla missione spaziale dello Shuttle. Azzeccato quindi il titolo dato alla manifestazione, “Da Loiano alle osservazioni spaziali”.

Assieme a Flavio Fusi Pecci, direttore dell’osservatorio astronomico di Bologna, Guidoni ha tenuto una conferenza divulgativa di circa due ore davanti ad un pubblico di giovanissimi, alcune centinaia di studenti delle medie e superiori, riuniti nel palazzetto dello sport loianese. Ha mostrato e commentato il video della missione, poi ha risposto alle numerose domande dei ragazzi, interessati a conoscere anche gli aspetti meno scientifici della missione, per esempio come si lavano gli astronauti o cosa succede se la toilette della stazione si intasa.

Il sindaco Giovanni Maestrami ha consegnato a Guidoni una targa a ricordo della giornata di oggi e delle “osservazioni sotto le stelle” di Loiano fatte quasi trent’anni fa. I festeggiamenti sono poi proseguiti con un rinfresco per brindare alla “prima luce” del telescopio. Oggi pomeriggio e stasera la struttura rimane al pubblico per visite e osservazioni astronomiche.

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