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August 16, 2016

Giochi olimpici 2016: competizioni di atletica sospese per eccesso di pioggia

Giochi olimpici 2016: competizioni di atletica sospese per eccesso di pioggia

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martedì 16 agosto 2016

Alle ore 20:50 di Rio de Jaeniro, 1:50 di Roma, sono state sospese tutte le competizioni all’Estádio Nílton Santos, dove si stavano svolgendo le attività di atletica leggera.

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February 28, 2016

Rugby, Sei Nazioni femminile 2016: l\’Italia si qualifica per la Coppa del Mondo

Filed under: Notizia originale,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Rugby, Sei Nazioni femminile 2016: l’Italia si qualifica per la Coppa del Mondo

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28 febbraio 2016

Wikinotizie di oggi
28 febbraio
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Battendo 22-7 oggi all’Arcoveggio di Bologna la Scozia, le ragazze della Nazionale italiana cancellano lo zero dalla loro classifica (nelle prime due giornate due sconfitte, 0-30 dalla Francia e 24-33 dall’Inghilterra) ma, cosa ben più importante, si garantiscono la qualificazione alla Coppa del Mondo 2017 in Irlanda.

Il Sei Nazioni 2016, infatti, insieme a quello precedente, fanno parte della zona europea di qualificazione alla Coppa: essendo tre delle squadre partecipanti (Francia, Inghilterra e Irlanda) già qualificate, per designare le altre due europee che si qualificano direttamente si considera la classifica avulsa complessiva nelle due edizioni del Sei Nazioni tra Galles, Italia e Scozia. L’Italia, terminata terza assoluta nel Sei Nazioni 2015, aveva già battuto l’anno scorso le sue due rivali per la qualificazione e oggi, battendo di nuovo la Scozia, si è assicurata uno dei due posti che qualificano direttamente alla rassegna mondiale; l’altro posto è appannaggio del Galles che nella prima giornata ha battuto le scozzesi 39-3. La terza di tale classifica avulsa, ovvero la citata Scozia, dovrà affrontare invece uno spareggio di ripescaggio contro la vincitrice del campionato europeo femminile 2016.

La partita[]

Veronica Schiavon, oggi 7 punti per lei in partita

Il campo dell’Arcoveggio è stato battuto dalla pioggia per tutte le 24 ore precedenti, dunque in linea teorica le condizioni del terreno davano qualche vantaggio alle britanniche, più aduse a misurarsi con fondi pesanti; tuttavia le italiane erano scese in campo fiduciose dopo la buona prova offerta due settimane prima a Padova contro la forte controparte inglese, vittoriosa 33-24 con soli nove punti di scarto.

Italia quindi che si affida alla tecnica, e Scozia che fa più conto sulle sue doti fisiche: ma nel primo tempo prevale la tecnica, in quanto dopo una serie di azioni alla mano Melissa Bettoni (poi proclamata miglior giocatrice dell’incontro) mette in meta al 17′ portando l’Italia sul 5-0 e, sull’abbrivio, nove minuti più tardi è Elisa Cucchiella a trovare la via della seconda marcatura e a portare l’Italia sul 10-0, poi trasformato da Veronica Schiavon in 12-0. La stessa Schiavon ci mette anche il suo piede su calcio piazzato e fissa il punteggio sul 15-0, che sarà quello con cui termina il primo tempo. Cinque minuti dopo il fischio d’inizio della ripresa, Manuela Furlan segna la terza meta e ancora Schiavon trasforma per il 22-0.

La partita pare in completo controllo delle Italiane ma, al quarto d’ora, un intercetto scozzese a 40 metri dalla linea di meta porta Lisa Thomson a realizzare i primi 5 punti per le sue compagne, che Lana Skeldon porta a 7 con la trasformazione. Rinfrancate dall’inaspettata marcatura le scozzesi, con metà secondo tempo ancora da giocare, tentano di risalire la china costringendo le azzurre a una partita di contenimento e sofferenza pura, con un gioco multifase che porta le italiane alla difesa a oltranza, ma il muro costruito dal C.T. Di Giandomenico regge, anche aiutato dalla disciplina mostrata dalle atlete italiane, sempre attente a non concedere falli e, anzi, costringendo le avversarie a diverse infrazioni utili a recuperare il possesso di palla.

Il tempo si chiude su una mischia scozzese dopo che l’arbitro francese Marie Lematte giudica tenuto alto un pallone che le scozzesi avevano portato oltre la linea di meta, ma anche in tale occasione la disciplina italiana vanifica l’ennesima azione delle britanniche, e l’Italia quindi porta a casa vittoria e qualificazione.

Si tratta dell’ultimo impegno interno per le azzurre, che nelle due ultime partite del torneo a Dublino contro l’Irlanda e a Neath contro il Galles. Per quanto riguarda invece la classifica generale, invece, l’Italia si porta a 2 punti appaiando l’Irlanda (ieri sconfitta a Londra dall’Inghilterra 13-9) lasciando la Scozia a zero, mentre le inglesi sono a punteggio pieno in testa con 6 punti e Francia e Galles sono appaiate al secondo posto a 4. Oltre alla qualificazione conquistata, quindi, l’Italia ha la possibilità matematica di migliorare ulteriormente la sua posizione in classifica tentando quanto meno di eguagliare il terzo posto del 2015, miglior risultato di sempre di una Nazionale italiana (maschile, femminile o giovanile) nel Sei Nazioni.

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February 7, 2016

Vezzano Ligure: riaperta la Ripa

Vezzano Ligure: riaperta la Ripa – Wikinotizie

Vezzano Ligure: riaperta la Ripa

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7 febbraio 2016

La Ripa di Vezzano Ligure (provincia di La Spezia), dopo cinque mesi dalla chiusura per i lavori di messa in sicurezza per prevenire ulteriori frane, il 30 gennaio ha riaperto a senso unico alternato. I lavori sono ancora in corso, ma sono state aggiunte nuove reti.

La Ripa è una collina del comune di Vezzano Ligure (sopra ad essa si trova Vezzano Alto) affacciata ad una strada di importanza vitale per il commercio in quanto collega la zona di Vezzano Follo Ceparana a Santo Stefano. Le altre vie di accesso a Santo Stefano (dove si trova il deposito container) sono da Spezia e da Albiano. La chiusura ha causato molti disagi al traffico causando lunghe code verso Albiano.

Il senso unico sarà alternato da un semaforo provvisorio dalla durata di quattro minuti da un verde a un altro. Per motivi di sicurezza la Ripa verrà chiusa per allerta meteo arancione o superiore, mentre per allerta gialla rimarrà aperta.

La Ripa era già stata chiusa in passato per delle frane (in cui nel 2012 è rimasta uccisa una poliziotta) che hanno visto il comune di Vezzano Ligure eseguire vari lavori di protezione.


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January 2, 2016

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Vitulazio (Ce), 2 gennaio 2016

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2 gennaio

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December 6, 2015

Conferimento del premio Erasmo 2015 a Wikipedia

Conferimento del premio Erasmo 2015 a Wikipedia

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domenica 6 dicembre 2015

Wikinotizie di oggi
6 dicembre
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La grande sala del Palazzo Reale in attesa del Re; in prima fila Jimmy Wales.

La comunità internazionale di Wikipedia è stata premiata col prestigioso premio Erasmo. Di seguito un breve resoconto del conferimento e degli eventi connessi da parte di un Wikipediano presente.

Il 25 novembre ad Amsterdam è stato assegnato il premio Erasmo alla comunità internazionale dei Wikipediani. Facendo parte della delegazione tedesca ho avuto la possibilità di partecipare a questo evento speciale nel Palazzo Reale della capitale olandese, essendo l’unico italiano presente. Visto che il conferimento di questo premio assai prestigioso è un evento unico, Wikimedia Nederland (WMNL) ha organizzato una serie di eventi connessi. Il convegno Reading Wikipedia della KNAW in collaborazione con l’Università di Amsterdam, tenutosi il 23 novembre, non l’ho potuto attendere; l’evento successivo invece, la lezione Wikipedia and Governance di Jimmy Wales con discussione generale, ha servito come introduzione alla serata del conferimento: nella sala evento del club Paradiso il fondatore di Wikipedia ha spiegato la struttura gerarchica del progetto, basandosi soprattutto sulla Wikipedia inglese, e le difficoltà che si incontrano e che si incontreranno in futuro. Problemi principali per Wales sono una mancanza di amministratori (a causa di criteri di elezione troppo rigidi) e la non-comprensione del wikitesto da parte di nuovi utenti. Ha anche difeso il principio del neutral point of view, che secondo lui non è impossibile raggiungere, come suggerito da altri. D’altro canto ha dichiarato che raggiungere un livello di citabilità anche scientifica per lui non è un obiettivo principale di Wikipedia, rispondendo a domande a proposito di studenti e professori universitari.

Per tutta la settimana, l’Università di Amsterdam ha offerto ai Wikipediani e agli altri interessati un’esclusiva mostra della propria collezione di enciclopedie storiche. Si potevano sfogliare vecchi libri e conoscere fatti storici sulle prime enciclopedie e anche su primissimi casi di plagio. Molto impressionanti i disegni dettagliatissimi che nei diversi volumi accompagnavano il testo.

Il momento del conferimento; da sinistra: Adele Vrana, Lodewijk Gelauff, Phoebe Ayers, Re Guglielmo Alessandro e Martijn Sanders.

Alle quattro di pomeriggio, la parte ufficiale del conferimento è iniziata. Eravamo all’incirca 60 Wikipediani europei e un gran numero di Wikimediani di tutto il mondo; vederli tutti vestiti così seriamente non è proprio un’esperienza di tutti giorni. La sera è stata introdotta da un breve filmato, trattando soprattutto Wiki Loves Monuments con la partecipazione di Wikipediani austriaci, ed è proseguita con discorsi di Martijn Sanders, Max Sparreboom e Bregtje van der Haak (da parte della Stichting Praemium Erasmianum). Nel momento principale, il premio è stato simbolicamente conferito da parte del re dei Paesi Bassi a tre Wikip/mediani: Lodewijk Gelauff, Phoebe Ayers e Adele Vrana. Dopo un breve intermezzo musicale, i tre premiati hanno tenuto i loro discorsi di accettazione, congratulandosi con i Wikipediani internazionali. Al termine è seguito un ricevimento, offerto dal Re, durante il quale è stato possibile incontrare colleghi/e internazionali. Ma anche Jimmy Wales e molti collaboratori di Wikimedia erano presenti. Per tutti gli interessati, la sera si è poi conclusa con un Wikimeet nel ristorante galleggiante Sea Palace, organizzato da WMNL, dove si continuava col networking internazionale.

Il conferimento del premio Erasmo non solo mi ha reso possibile trascorrere due giorni nella Venezia del nord, ma mi resterà impressa nella mente come un’esperienza unica che per tutti noi dovrebbe essere un altro grande stimolo a continuare con ciò che facciamo: il nostro lavoro è importante, è basato su un modello unico e raggiunge milioni di persone in tutto il mondo!

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Commons

Commons contiene immagini e file multimediali su Conferimento del premio Erasmo 2015 a Wikipedia.

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November 19, 2015

Rugby: Richie McCaw annuncia il ritiro

Rugby: Richie McCaw annuncia il ritiro – Wikinotizie

Rugby: Richie McCaw annuncia il ritiro

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19 novembre 2015

Richie McCaw con la Coppa del Mondo 2011

Benché informalmente nell’aria, non era stato ancora ufficializzato. Nella notte europea, a 24 ore di distanza dalla notizia della morte della leggenda del rugby neozelandese e mondiale Jonah Lomu, il capitano degli All Blacks freschi bicampioni del mondo Richie McCaw ha annunciato alla stampa il suo ritiro definitivo dall’attività agonistica.

La sua è una carriera dai numeri difficilmente ripetibili e paragonabili con quelli di qualsiasi altro campione che abbia calcato un campo di rugby. A livello di club vanta quattro vittorie nel Super Rugby con i Crusaders, franchise di Christchurch al quale fu legato per tutta la sua carriera e della quale era capitano; ma sono i numeri da internazionale che gettano quasi un’aura da leggenda sul suo palmarès.

Esordiente negli All Blacks nel 2001, infatti, ha disputato nei successivi 14 anni 142 incontri internazionali (record); ha vinto tre volte a livello personale il premio di miglior rugbista dell’anno (anch’esso record, a pari merito del connazionale Dan Carter) ed è il primo capitano a guidare la propria squadra a due vittorie nella coppa del mondo, per giunta consecutiva (entrambi record anch’essi).

A titolo statistico, McCaw è stato presente in 131 dei 413 test match vinti dalla Nuova Zelanda dal 1903 al 2015 (il 32 per cento), ed è stato capitano in 110 di tali 131 vittorie; inoltre dopo il suo debutto in Nazionale nel 2001 ha visto esordire altri 132 giocatori, ovvero circa il 10 per cento di tutti gli internazionali neozelandesi.

McCaw, già in possesso di un diploma di volo, ha annunciato di voler prendere l’abilitazione tecnica di elicotterista civile e voler intraprendere l’attività di pilota turistico.


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October 31, 2015

Coppa del Mondo di rugby 2015: Nuova Zelanda tri-campione

Coppa del Mondo di rugby 2015: Nuova Zelanda tri-campione

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31 ottobre 2015

Wikinotizie di oggi
31 ottobre

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È la Nuova Zelanda a laurearsi campione del mondo 2015. Nella finale di Twickenham gli All Blacks sconfiggono 34-17 l’Australia al termine di un incontro che, a dispetto del risultato, è stato in discussione fino a pochissimi minuti dal termine. Ancora al 75′, infatti, il risultato era di 24-17 per i neozelandesi e gli Wallabies stavano cercando la meta che avrebbe potuto riportare in parità le sorti dell’incontro.

Eroe di giornata Dan Carter, alla sua ultima partita internazionale, e autore di 19 punti (due trasformazioni, cinque piazzati e un drop); al loro addio alla maglia nera anche Keven Mealamu, Ma’a Nonu, Tony Woodcock, Conrad Smith e, forse, anche il capitano Richie McCaw.

Apre le marcature Carter all’8′ su piazzato, ma Bernard Foley pareggia sei minuti più tardi; gli All Blacks hanno in mano il pallino del gioco e, se pure non schiacciano l’Australia, stazionano permanentemente nella loro metà campo guadagnando calci che permettono a Carter di andare in piazzola e incrementare il vantaggio. Proprio allo scadere del primo tempo una meta di Nehe Milner-Skudder porta gli All Blacks avanti fino al 16-3. In apertura Nonu realizza la meta del 21-3, ma pochi minuti dopo, al 52′, Ben Smith si fa espellere temporaneamente da Nigel Owens per un placcaggio alto, e l’Australia approfitta della superiorità numerica per realizzare due mete, con David Pocock e Tevita Kuridrani, che riportano il punteggio sul 21-17.

A quel punto emerge Dan Carter che piazza da circa 40 metri un drop che porta i suoi a distanza di break e, al 75′, nel momento di massimo sforzo degli Wallabies di trovare la meta del pareggio, calcia tra i pali la palla del 27-17 a cinque minuti dalla fine. Nonostante lo svantaggio di 10 punti gli australiani non rinunciano a cercare di ribaltare la situazione, ma su un ribaltamento di azione, a campo libero, Beauden Barrett porta la Nuova Zelanda a 32 e quando ormai non rimane più nulla da giocare Dan Carter trasforma per il definitivo 34-17.

Per entrambe era una sorta di spareggio per il titolo di tricampione del mondo, vantando entrambe le squadre due Coppe ciascuna: a titolo statistico la Nuova Zelanda aveva conseguito le precedenti due solo in casa, mentre l’Australia le aveva vinte fuori casa, avendo perso contro l’Inghilterra la finale disputata in casa propria nel 2003. La Nuova Zelanda è anche la prima squadra a vincere due volte consecutive la Coppa del Mondo, impresa, nelle sette precedenti edizioni, mai riuscita ad alcuna altra nazionale.

La prossima Coppa del Mondo si disputerà nel 2019 in Giappone


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September 18, 2015

Coppa del Mondo di rugby 2015: Inghilterra vince ma a fatica

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Coppa del Mondo di rugby 2015: Inghilterra vince ma a fatica

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18 settembre 2015

Missione compiuta per l’Inghilterra padrona di casa nell’incontro inaugurale dell’ottava Coppa del Mondo di rugby che si è tenuto nello stadio londinese di Twickenham. Contrapposti a Figi, gli inglesi hanno conquistato con il minimo sforzo l’obiettivo massimo di guadagnare la vittoria con il punto di bonus, anche se il traguardo è maturato solo nel finale e al termine di una fase centrale improduttiva, nella quale Figi ha prodotto il meglio anche se non lo ha finalizzato a dovere.

L’inizio sembra subito promettente per la formazione di Stuart Lancaster: dopo pochi minuti l’apertura titolare Ford piazza da tre punti e all’11’ il direttore sudafricano Peyper punisce con una meta tecnica l’indisciplina in maul dei figiani e lasciandoli in 14 per l’espulsione temporanea del mediano di mischia Matawalu; il migliore della partita, Brown, sfruttando la superiorità numerica e l’abilità di Wood di rubare una palla in touche, va poi in meta per il 15-0 con cui l’Inghilterra sembra mettere in frigo la partita. Poco dopo tuttavia Figi va in meta dopo una fuga in solitaria del rientrato Matawalu, abile a raccogliere una palla rimasta colpevolmente incustodita durante una mischia e solo il giudice televisivo induce Peyper ad annullarla per via di una perdita in avanti del pallone proprio sulla linea di meta; ma pochi minuti più tardi Nadolo raccoglie un passaggio al piede di Volavola, non impeccabile fino a quel momento, e realizza i primi punti della partita, che Volavola tuttavia non trasforma. Ancora Volavola manda Figi sotto di solo una meta, 8-15, e Ford riporta i suoi a distanza di sicurezza con un piazzato a cinque minuti dal termine della prima frazione, che si chiude 18-8 per l’Inghilterra.

Nella ripresa Nadolo, il migliore dei suoi, segna dalla piazzola tre punti che portano di nuovo Figi a -7, ma lo sforzo degli oceaniani provoca soltanto altri due piazzati che finiscono fuori dai pali, mancando così l’occasione di avvicinarsi; il neoentrato Farrell ne approfitta per marcare i primi punti inglesi del secondo tempo a 13 minuti dalla fine e portare lo score a 21; da quel momento in avanti Figi esaurisce la benzina e dapprima Brown mette a segno la seconda meta personale, che Farrell trasforma portando a 28 gli inglesi, e a seguire l’altro subentrato Billy Vunipola, a tempo scaduto, porta il punteggio a 33 ma soprattutto dà alla sua squadra la quarta meta che significa punto di bonus. La trasformazione di Farrell che arrotonda a 35 è solo per le statistiche, a quel punto.

Inghilterra a 5 punti che nel prossimo incontro affronta il Galles, anche se l’impressione è che ci vorrà qualcosa di più e meglio contro un avversario più quotato.


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May 3, 2015

Lea Savona riceve riconoscimento per la legalità da Anci Sicilia

Lea Savona riceve riconoscimento per la legalità da Anci Sicilia

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3 maggio 2015

Il 28 aprile 2015, al teatro Al Massimo di Palermo, AnciSicilia ha premiato Leoluchina Savona, sindaco di Corleone, con una targa “Trasparenza e Legalità”. La cerimonia è stata presentata dalla scrittrice Sara Favarò, presente il presidente di AnciSicilia e sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

La targa “Trasparenza e Legalità”.

« Da parte mia c’è soddisfazione. AnciSicilia sta indicando agli amministratori delle realtà difficili come le nostre, che la via d’uscita è già tracciata, basta seguirla.

La città dove sono nata e cresciuta, Corleone, è stata facile ostaggio di alcuni boss della mafia, sino a diventare la loro roccaforte. Per troppi anni abbiamo sperato di poter cambiare il nostro futuro poggiando su vecchi modelli. Non funzionano più. E sono contenta di aver avuto la forza e il coraggio di schierarmi a favore della Legalità. Le emergenze che abbiamo oggi a Corleone sono diverse da quelle di un tempo, anche perché non cediamo più al ricatto mafioso.

La gestione dei rifiuti, le strade e l’occupazione sono i veri problemi. Per affrontare con intelligenza queste emergenze è mia convinzione che non si possa e non si debba prescindere dalla Legalità. Viviamo una fase delicata dove sono in gioco le istituzioni, siano trasparenti, e le preserveremo. Se diventano opache, le avremo perse per sempre. Le nuove generazioni e i miei concittadini Corleonesi meritano la fiducia e l’appoggio di organismi sovra comunali come ANCI Sicilia. »

(Lea Savona)

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April 13, 2015

Wikivoyage raggiunge i suoi primi 5.000 articoli!

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Wikivoyage raggiunge i suoi primi 5.000 articoli!

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lunedì 13 aprile 2015

Il logo celebrativo di Wikivoyage

Lo scorso 11 aprile 2015, la versione italiana di Wikivoyage, con la pubblicazione dell’articolo sui Patrimoni mondiali dell’umanità in Italia, raggiunge quota 5.000!

Lo sforzo di tutti i partecipanti al progetto (dai più assidui a quelli occasionali) è stato significativo, infatti dall’ingresso di Wikivoyage nella fondazione Wikimedia, il numero di articoli è più che raddoppiato, migliorando sensibilmente la copertura della guida.

Il lavoro svolto non è solo misurabile con la quantità di articoli, ma anche con la qualità degli stessi. Nell’arco di questi due anni si è cercato di creare dei modelli più adeguati da seguire per la creazione di tutti i nuovi articoli, uniformando al contempo tutti gli esistenti. Si è cercato inoltre di incentivare la creazione di bozze con informazioni minime, e non di pagine contenenti il mero modello vuoto.

Il progetto è comunque ancora molto giovane, quindi la strada da fare per trasformare ogni articolo presente in una guida vera e propria è lunga. Tuttavia sono molti gli articoli che Google premia mostrandoli nella prima pagina dei risultati di una ricerca; un esempio di Stato è la Finlandia, uno di città è Pskov, uno di quartiere è Pest, e moltissimi altri.

Quasi in concomitanza dell’agognato traguardo, il gruppo di lavoro della versione italiana di Wikivoyage è riuscito anche a sviluppare e implementare delle novità tecniche, tra cui l’integrazione degli articoli col sistema GPX. Tramite l’apposita icona situata in alto a destra di ogni articolo, è possibile scaricare il tracciato GPX dei POI (Point Of Interest, in italiano punti d’interesse) elencati in tale articolo, e i percorsi ad esso associati. Questo tracciato potrà essere caricato in un qualsiasi dispositivo GPS compatibile, per poter visitare un determinato luogo seguendo i suggerimenti di Wikivoyage anche in assenza di connessione internet.


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