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July 28, 2016

Hillary Clinton: la convention del Partito Democratico la candida a Presidente degli Stati Uniti

Hillary Clinton: la convention del Partito Democratico la candida a Presidente degli Stati Uniti

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giovedì 28 luglio 2016

Ritratto ufficiale di Hillary Clinton come Segretario di Stato

In questi giorni a Philadelphia, Pennsylvania, si è svolta la convention del Partito Democratico in vista delle elezioni presidenziali di questo autunno. Le primarie del partito svoltesi nel primo semestre di quest’anno avevano già fatto prevalere Hillary Clinton sul principale rivale Bernie Sanders. Quest’ultimo durante la convention ha accettato la sconfitta e ha deciso di sostenere la rivale, forte di alcuni punti in comune nel programma, un po’ meno contenti i suoi sostenitori che hanno protestato contro il suo endorsement.

I delegati alla convention del partito hanno dunque votato il loro candidato Presidente e la maggioranza ha scelto Hillary.

Però non è la prima candidata a Presidente, come detto da molti media, ce ne sono state infatti altre 36, candidate però da parte di partiti minori.


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June 8, 2015

Turchia, Erdoğan perde la maggioranza

Filed under: Elezioni,Europa,Politica e conflitti,Pubblicati,Turchia — admin @ 5:00 am

Turchia, Erdoğan perde la maggioranza – Wikinotizie

Turchia, Erdoğan perde la maggioranza

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lunedì 8 giugno 2015

I risultati sono quasi definitivi e in Turchia sta cambiando lo scenario politico: il partito del presidente Erdoğan ha perso la maggioranza in parlamento con il risultato peggiore degli ultimi 13 anni. Il Partito della Giustizia e lo Sviluppo (Akp) ha infatti ottenuto poco più del 40% dei voti e 258 seggi, mentre ne servono 276 per la maggioranza; ha perso il 10% e 67 parlamentari dalle scorse elezioni.

Dietro al partito del presidente il kemalista Chp, all’opposizione, che ha conquistato circa il 25% dei suffragi (131 rappresentanti); il nazionalista Mhp oltre il 16% (82); l’Hdp, partito socialista curdo, ha sfiorato il 13% ed entra per la prima volta in Parlamento con 78 deputati.

Hanno partecipato alle elezioni 53,7 milioni di persone con una affluenza del 86%.

La riforma presidenzialista[]

I risultati di questa elezioni dissolvono la possibilità di approvare una riforma costituzionale in senso presidenzialista. Per approvare la riforma infatti serve il 60% dei consensi in parlamento, che l’Akp non ha ottenuto.

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May 28, 2015

Presidenziali USA 2016, si candida anche Pataki

Presidenziali USA 2016, si candida anche Pataki

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giovedì 28 maggio 2015

Ha annunciato oggi attraverso un video su YouTube di candidarsi alla primarie repubblicane in vista del 2016, George Pataki, ex governatore dello Stato di New York e rappresentante per gli Stati Uniti all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Pataki ha ulteriormente infoltito la lista di candidati alla nomination, i candidati sono ora 8 per i repubblicani contro i solo 2 dei democratici.

Ma vediamo i candidati nel dettaglio.

Repubblicani[]

  • Ben Carson, Primario di neurologia infantile del Johns Hopkins Hospital di Baltimora
  • Ted Cruz, Senatore del Texas dal 2013
  • Carly Fiorina, Amministratore delegato di Hewlett-Packard dal 1999 al 2005; candidata repubblicana in California per il senato nel 2010
  • Mike Huckabee, Governatore del Arkansas dal 1996 al 2007; candidato alle primarie repubblicane del 2008; conduttore televisivo
  • Rand Paul, Senatore del Kentucky dal 2011
  • Marco Rubio, Senatore della Florida dal 2011; Speaker della camera della Florida dal 2007 al 2009
  • Rick Santorum, Senatore della Pennsylvania dal 1995 al 2007; Deputato dalla Pennsylvania dal 1991 al 1995; candidato alle primarie repubblicane del 2012

Democratici[]

  • Hillary Clinton, Segretario di Stato dal 2009 al 2013; Senatore dello stato di New York dal 2001 al 2009; candidato alle presidenziali del 2008; First Lady dal 1993 al 2001
  • Bernie Sanders, Senatore del Vermont dal 2007; Deputato dal 1991 al 2007

Improbabili[]

Improbabili sono le candidature del vicepresidente democratico Joe Biden e di Mitt Romney, già candidato presidente per i repubblicani nel 2012.

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May 25, 2014

Speciale Elezioni europee 2014

Filed under: Elezioni,Europa,Italia,Politica,Politica e conflitti,Scioperi — admin @ 5:00 am

Speciale Elezioni europee 2014 – Wikinotizie

Speciale Elezioni europee 2014

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Speciale ElezioniUE 2014.png

Domenica 25 maggio 2014 si tiene la tornata italiana delle elezioni europee.

Ultime notizie

I giorni delle elezioni nei paesi europei

Si è votato per il rinnovo del Parlamento Europeo, indicando per la prima volta — in seguito all’approvazione nel 2009 del Trattato di Lisbona — il nome del Presidente della Commissione Europea.

Si vota in tutti e 28 le nazioni aderenti all’Unione, in date differenti a seconda dei paesi. Giovedì 22 si vota in Regno Unito e Paesi Bassi (in arancione), venerdì 23 in Irlanda (in verde), sabato 24 nei dipartimenti francesi d’oltremare, Lettonia, Malta e Slovacchia (in viola). Domenica 25 si vota, oltre che in Italia, anche in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria (in blu). In Repubblica Ceca si vota venerdì e sabato. Per la prima volta andranno al voto anche i cittadini della Croazia, che hanno aderito all’Unione nel luglio 2013.

Regioni
Europa orientale Europa meridionale Europa occidentale Europa settentrionale
Flag of Bulgaria.svg Bulgaria Flag of Cyprus.svg Cipro Flag of Austria.svg Austria Flag of Denmark.svg Danimarca
Flag of the Czech Republic.svg Repubblica Ceca 19% Flag of Croatia.svg Croazia Flag of Belgium (civil).svg Belgio Flag of Estonia.svg Estonia
Flag of Hungary.svg Ungheria Flag of Greece.svg Grecia Flag of France.svg Francia Flag of Finland.svg Finlandia
Flag of Poland.svg Polonia Flag of Italy.svg Italia Flag of Germany.svg Germania Flag of Ireland.svg Irlanda 58%
Flag of Romania.svg Romania Flag of Malta.svg Malta Flag of Luxembourg.svg Lussemburgo Flag of Latvia.svg Lettonia
Flag of Slovakia.svg Slovacchia Flag of Portugal.svg Portogallo Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi 37% Flag of Lithuania.svg Lituania
N/A N/A Flag of Slovenia.svg Slovenia N/A N/A Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito 37,6%
N/A N/A Flag of Spain.svg Spagna N/A N/A Flag of Sweden.svg Svezia
Media Media Media Media
Media Unione Europea

Risultati

Di seguito è riportata la composizione definitiva del Parlamento Europeo nella VIII Legislatura. Accanto ai seggi assegnati ad ogni partito politico nazionale è indicata la percentuale di voti ottenuta da quel partito a livello nazionale.

Stato Gruppi politici al Parlamento europeo MPE Fonte
S&D logo.jpg
PPE S&D ALDE V-ALE ECR GUE/NGL EFD NI
Flag of Germany.svg Germania 96
Flag of France.svg Francia 74
Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito 73
Flag of Italy.svg Italia N/A 0 73
Flag of Spain.svg Spagna 54
Flag of Poland.svg Polonia 51
Flag of Romania.svg Romania 32
Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi 26
Flag of Belgium (civil).svg Belgio 21
Flag of the Czech Republic.svg Repubblica Ceca 21
Flag of Greece.svg Grecia 21
Flag of Hungary.svg Ungheria 21
Flag of Portugal.svg Portogallo 21
Flag of Sweden.svg Svezia 20
Flag of Austria.svg Austria 18
Flag of Bulgaria.svg Bulgaria 17
Flag of Finland.svg Finlandia 13
Flag of Denmark.svg Danimarca 13
Flag of Slovakia.svg Slovacchia 13
Flag of Croatia.svg Croazia 11
Flag of Ireland.svg Irlanda 11
Flag of Lithuania.svg Lituania 11
Flag of Latvia.svg Lettonia 8
Flag of Slovenia.svg Slovenia 8
Flag of Cyprus.svg Cipro 6
Flag of Estonia.svg Estonia 6
Flag of Luxembourg.svg Lussemburgo 6
Flag of Malta.svg Malta 6
Totale MPE Fonte
PPE S&D ALDE V-ALE ECR GUE/NGL EFD NI
751
Eurogruppo Sigla MPE Europartito Sigla MPE
Partito Popolare Europeo (Democratici Cristiani) PPE Partito Popolare Europeo PPE
Non iscritti
Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici S&D Partito Socialista Europeo PSE
Non iscritti
Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa ALDE Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa ALDE
Partito Democratico Europeo PDE
Non iscritti
Verdi – Alleanza Libera Europea V – ALE Partito Verde Europeo PVE
Alleanza libera europea ALE
Alleanza della Sinistra Verde Nordica NGLA
Non iscritti
Conservatori e Riformisti Europei ECR Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei AECR
Movimento Politico Cristiano d’Europa ECPM
Non iscritti
Sinistra Unitaria Europea – Sinistra Verde Nordica GUE/NGL Partito della Sinistra Europea SE
Alleanza della Sinistra Verde Nordica NGLA
Non iscritti
Europa della Libertà e della Democrazia EFD Movimento per un’Europa della Libertà e della Democrazia MELD
Non iscritti
Non Iscritti N/A N/A N/A
Totale 751 N/A N/A N/A

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November 6, 2013

Eletto sindaco di New York l\’italo-americano Bill de Blasio

Eletto sindaco di New York l’italo-americano Bill de Blasio

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mercoledì 6 novembre 2013

Bill de Blasio e famiglia.

Ieri, è cambiato il vertice della Grande Mela. È stato infatti eletto sindaco il candidato democratico, il cinquantaquattrenne italo-americano Bill de Blasio, con ben il 71,3% dei voti, contro i soli 24,3% del repubblicano Joseph Lotha. Sono stati così confermati i rumors antecedenti al voto, i quali davano de Blasio al 65%.

Sono quindi terminati gli 11 anni di Amministrazione Bloomberg, ed anche i 20 anni in cui il Partito Repubblicano ha governato la grande città. I repubblicani sono però riusciti a rieleggere col 60,5% il Governatore del New Jersey Chris Christie, per il quale già si parla della possibile candidatura alla presidenza statunitense nel 2016.

Bill de Blasio ha basato la sua candidatura sulla promessa che garantirà una maggiore uguaglianza tra le classi sociali della città. In campagna elettorale fondamentale è stata la sua famiglia: la moglie afroamericana Chirlane McCray che è in passato è stata lesbica ed ora è un’attivista per i diritti degli omosessuali, i figli Dante e Chiara.

Dopo la sua elezione ha ringraziato in italiano i suoi parenti in Italia. Intanto a Sant’Agata de’ Goti, il paese in Provincia di Benevento da cui emigrarono i nonni materni del neo-sindaco, si festeggia con gioia l’elezione di un compatriota in una delle città più importanti al mondo.

Bill de Blasio entrerà effettivamente in carica il 1º gennaio 2014.


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October 22, 2013

Rosy Bindi presidente della Commissione Antimafia

Filed under: Elezioni,Europa,Italia,Mafia,Politica,Pubblicati,Rosy Bindi — admin @ 5:00 am

Rosy Bindi presidente della Commissione Antimafia

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martedì 22 ottobre 2013

Rosy Bindi, ex Presidente del PD.

Oggi, Rosy Bindi è stata eletta Presidente della Commissione parlamentare Antimafia. Ma l’elezione è avvenuta al secondo voto, avvenuto con l’astensione di Scelta Civica e l’assenza del PdL, sin dall’inizio contrario. Durante la votazione il Partito Democratico e SEL hanno supportato Bindi; il MoVimento 5 Stelle ha portato avanti la candidatura di un proprio parlamentare; Scelta Civica ha preferito votare l’astensione (che comunque conta come voto favorevole) perché non approvare la nuova maggioranza interna alla Commissione Antimafia; il PdL ha invece lasciato l’aula in segno di protesta.

Renato Brunetta ha intimato la neo-presidente a dimettersi. Addirittura Fabrizio Cicchitto ha minacciato che il PdL non prenderà parte per tutta la Legislatura alla Commissione. Rosy Bindi, difesa dal segretario del PD Guglielmo Epifani, ha detto che cercherà di risanare le fratture ma anche che non ha intenzione di dimettersi.

Intanto da New York, l’ex Procuratore Nazionale Antimafia ed attuale Presidente del Senato Pietro Grasso, ha chiesto che la Commissione entri in servizio nonostante le diatribe interne, poiché in realtà essa doveva cominciare il suo lavoro di lotta alla mafia già da qualche mese.


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September 22, 2013

Elezioni in Germania: vince Angela Merkel

Elezioni in Germania: vince Angela Merkel

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domenica 22 settembre 2013

Oggi alle 18:00 sono terminate le votazioni in Germania ed è cominciato lo spoglio delle schede: i primi exit poll danno come vincitrice delle elezioni che devono rinnovare il Bundestag[1], la CDU di Angela Merkel, che affronterà così un terzo mandato da cancelliere[2]. Il partito di Centro-destra si attesta su una quota del 42%, sfiorando la maggioranza assoluta, anche se il suo alleato FDP ha ottenuto dei risultati bassissimi, addirittura non superando il 5% necessario per entrare nel Bundestag. Altro “non ammesso” è il partito anti-euro Alternative für Deutschland[3] (AfD), che però sale nel consenso popolare. Ma il vero grande sconfitto è Peer Steinbrück, leader del principale partito di Centro-sinistra, lo SPD, che ottiene il 26% dei voti; un risultato assai diverso da quello degli ultimi sondaggi che lo davano al 44% contro il 45% della Merkel.

Questi dati ovviamente sono solo i primi ad uscire dalle urne, è perciò possibile che ci sia qualche cambiamento, ma il vantaggio della CDU è talmente alto che è inverosimile sia raggiunto o perfino superato.

Dati definitivi[]

Partito Voti  % +/- Seggi +/-
Unione Cristiano Democratica di Germania (CDU) 18 157 256 41.55 % + 7.7 311 + 72
Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU)
Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) 11 247 283 25.74 % + 2.7 192 + 46
La Sinistra 3 752 577 8.59 % – 3.3 64 – 12
Alleanza ’90 – I Verdi (GAL) 3 690 314 8.44 % – 2.3 63 – 5
Partito Liberale Democratico (FDP) 2 082 305 4.76 % – 9.8 – 93
Alternativa per la Germania (AfD) 2 052 372 4.7 % + 4.7 ± 0
Partito Pirata 958 507 2.19 % + 0.2 ± 0
Partito Nazional-Democratico Tedesco (NDP) 560 660 1.28 % – 0.2 ± 0
Altri 1 201 200 2.75 % + 0.2 ± 0
TOTALE 43 702 474 100 % n/a 630 n/a

I due canditati principali[]


Note[]

  1. Il Parlamento Federale tedesco.
  2. Il primo ministro, capo del Governo tedesco.
  3. Alternativa per la Germania in lingua tedesca.

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May 27, 2013

Elezioni comunali Ponte Buggianese 2013: risultati

Elezioni comunali Ponte Buggianese 2013: risultati

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lunedì 27 maggio 2013
Elezioni amministrative 2013 – Comune di Ponte Buggianese (PT)

Dati ufficiali 10 sezioni scrutinate su 10
Affluenza alle urne elezioni comunali 64,36%
2010 voti – 44,78% – Pier Luigi Galligani (eletto sindaco) – Uniti per i Cittadini (Centro sinistra) – 7 seggi in consiglio
1856 voti – 41,35% – Massimo Galligani – Lista civica Il Ponte (Centro destra) – 3 seggi in consiglio
322 voti – 7,17% – Marco Libero Mangiantini – Lista civica Rinnoviamo il Ponte – nessun seggio in consiglio
300 voti – 6,69% – Sara Stiavelli – MoVimento 5 Stelle beppegrillo.it – nessun seggio in consiglio

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February 28, 2013

Eletto il Parlamento della XVII Legislatura

Eletto il Parlamento della XVII Legislatura

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giovedì 28 febbraio 2013

segui lo Speciale Elezioni 2013

A seguito delle elezioni del 24 e 25 febbraio è stato eletto il nuovo Parlamento italiano. L’affluenza è stata del 75%, in calo del 5% rispetto alle precedenti elezioni. Circa il 31% degli elettori ha dato il proprio voto alla coalizione Italia. Bene Comune guidata da Pier Luigi Bersani, il 30% alla coalizione Berlusconi Presidente guidata da Silvio Berlusconi, il 25% al MoVimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo e il 10% alla coalizione Con Monti per l’Italia guidata da Mario Monti. La distribuzione dei seggi assegnati è differente per quanto riguarda la Camera e il Senato.

Al Senato infatti saranno presenti 123 senatori della coalizione Italia. Bene Comune (PD, SEL, SVP, Crocetta), 117 della coalizione Berlusconi Presidente (PDL, LN, GS), 54 del MoVimento 5 Stelle, 19 della lista Con Monti per l’Italia, 1 del Movimento Associativo Italiani all’Estero e 1 della lista Vallée d’Aoste.

Alla Camera invece saranno presenti 345 deputati della coalizione Italia. Bene Comune (PD, SEL, CD, SVP), 125 della coalizione Berlusconi Presidente (PDL, LN, FDI), 109 del Movimento 5 Stelle, 47 della coalizione Con Monti per l’Italia (Monti, UDC), 2 del Movimento Associativo Italiani all’Estero, 1 della lista Vallée d’Aoste e 1 del USEI.

La differente distribuzione è regolata secondo l’attuale legge elettorale, la Legge Calderoli, che prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza, che al Senato è su base regionale ed è stato del 5,9% per la coalizione Italia. Bene Comune e del 7,8% per la coalizione Berlusconi Presidente. Alla Camera invece il premio è su base nazionale ed è stato del 25% per la coalizione Italia. Bene Comune.

L’attuale Parlamento rimarrà in carica fino all’insediamento di quello nuovo, che deve avvenire entro 20 giorni dalle elezioni. Nel decreto di scioglimento delle Camere la data indicata per la prima riunione della XVII Legislatura è il 15 marzo. Durante le prime sedute verranno eletti i presidenti di Camera e Senato.

Una volta eletti i presidenti delle Camere e formati i gruppi parlamentari, il Presidente della Repubblica potrà avviare le consultazioni, presumibilmente il 21 marzo, per poi nominare il nuovo Presidente del Consiglio e il nuovo Governo, che dovrà poi presentarsi entro 10 giorni alle Camere per chiederne la fiducia.

Dato che la coalizione vincente Italia. Bene Comune non ha raggiunto la maggioranza assoluta al Senato, avendo ricevuto il 39% dei seggi, è probabile che il nuovo Governo venga sostenuto da più di una formazione politica. Nel frattempo il Governo attuale rimane in carica.

Il 15 aprile il Presidente della Camera dovrà convocare il Parlamento in seduta comune assieme a 58 delegati regionali per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. In questa fase su 1007 delegati la coalizione Italia. Bene Comune ne conterà 468 a cui vanno ad aggiungersi alcuni dei delegati regionali.

La reazione dei mercati è stata negativa il 26 febbraio con Milano che ha chiuso a -4,89%, Madrid -3,2%, Parigi -2,67%, Francoforte -2,27% e lo spread BTP-Bund a 344 punti (+57), mentre sono rimbalzati il giorno dopo con Milano a +1,8%, Madrid +1,95%, Parigi +1,92%, Francoforte 1,04% e lo spread a 336 punti (-8).


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February 25, 2013

Speciale Elezioni politiche italiane 2013

Speciale Elezioni politiche italiane 2013

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Speciale Elezioni 2013.png

Ultime notizie

Domenica 24 e lunedì 25 febbraio 2013 si sono tenute in Italia le elezioni politiche.

Si è votato per il rinnovo dei due rami del Parlamento — Camera e Senato — dopo le dimissioni del governo Monti e la conclusione anticipata della XVI legislatura.

Si è votato in anticipo anche per i consigli regionali di Lombardia, Lazio e Molise.

domenica 24 lunedì 25
ore 12 ore 19 ore 22 ore 15
14,94 % 46,80 % 55,17 % 75,19 %
1downarrow red.svg – 1,41 % * 1downarrow red.svg – 1,87 % * 1downarrow red.svg – 7,38 % * 1downarrow red.svg – 5.31 % *
Dati relativi alla Camera dei deputati – fonte elezioni.interno.it
(* rispetto alle precedenti elezioni del 2008)
Italy cockade.svg
Speciale Elezioni 2013 Camera.png
61 446 sezioni scrutinate su 61 446. Votanti 35 271 540 (75,19)%
Coalizione Partito Seggi Voti
Italia. Bene Comune Partito Democratico 292 + 5 25,42 %
Sinistra Ecologia Libertà 37 3,20 %
Centro Democratico 6 0,49 %
Südtiroler Volkspartei 5 0,43 %
Totale coalizione  340 + 5 29,55 %
Berlusconi Presidente Popolo della Libertà 97 + 1 21,56 %
Lega Nord 18 4,08 %
Fratelli d’Italia 9 1,95 %
La Destra 0 0,64 %
Grande Sud – MPA 0 0,43 %
MIR – Moderati in Rivoluzione 0 0,24 %
Partito Pensionati 0 0,16 %
Intesa Popolare 0 0,07 %
Liberi per una Italia Equa 0 0,00 %
Totale coalizione  124 + 1 29,18 %
Movimento 5 Stelle BeppeGrillo.it 108 + 1 25,55 %
Con Monti per l’Italia Scelta Civica – Con Monti per l’Italia 37 + 2 8,30 %
Unione di Centro 8 1,78 %
Futuro e Libertà 0 0,46 %
Totale coalizione  45 + 2 10,56 %
Rivoluzione Civile 0 2,25 %
Fare per Fermare il Declino 0 1,12 %
Partito Comunista dei Lavoratori 0 0,26 %
Forza Nuova 0 0,26 %
Lista Amnistia Giustizia e Libertà 0 0,19 %
Movimento Associativo Italiani all’Estero 0 + 2 estero
Vallée d’Aoste 0 + 1 V.d’Aosta
USEI 0 + 1 estero
Totale 617 + 13
Schede nulle 2,47 %
Schede bianche 1,12 %

Nota: sono aggiunti i seggi di Valle d’Aosta ed estero.

Italy cockade.svg
Speciale Elezioni 2013 Senato.png
60 431 sezioni scrutinate su 60 431. Votanti 31 751 350 (75,11 %)
Coalizione Partito Seggi Voti
Italia. Bene Comune Partito Democratico 105 + 4 27,43 %
Sinistra Ecologia Libertà 7 2,97 %
Centro Democratico 0 0,53 %
Il Megafono – Lista Crocetta 1 0,45 %
Partito Socialista Italiano 0 0,18 %
Moderati 0 0,04 %
Südtiroler Volkspartei – PD – PATT – UPT 0 + 6 Trentino
Totale coalizione  113 + 10 31,63 %
Berlusconi Presidente Popolo della Libertà 98 22,30 %
Lega Nord 17 4,33 %
Fratelli d’Italia 0 1,92 %
La Destra 0 0,72 %
Partito Pensionati 0 0,40 %
Grande Sud 1 0,39 %
MIR – Moderati in Rivoluzione 0 0,22 %
MPA – Partito dei Siciliani 0 0,15 %
Intesa Popolare 0 0,08 %
Cantiere Popolare 0 0,07 %
Basta Tasse 0 0,06 %
Liberi per una Italia Equa 0 0,02 %
Popolo della Libertà – Lega Nord 0 + 1 Trentino
Totale coalizione  116 + 1 30,72 %
Movimento 5 Stelle BeppeGrillo.it 54 23,79 %
Con Monti per l’Italia 18 + 1 9,13 %
Rivoluzione Civile 0 1,79 %
Fare per Fermare il Declino 0 0,90 %
Partito Comunista dei Lavoratori 0 0,37 %
Forza Nuova 0 0,26 %
Lista Amnistia Giustizia e Libertà 0 0,20 %
Vallée d’Aoste 0 + 1 V.d’Aosta
Movimento Associativo Italiani all’Estero 0 + 1 estero
Totale 301 + 14
Schede nulle 2,40 %
Schede bianche 1,16 %

Nota: sono aggiunti i seggi di Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige ed estero.

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