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December 23, 2013

Calcio: il Bayern Monaco vince il mondiale per club

Calcio: il Bayern Monaco vince il mondiale per club

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Marrakech, lunedì 23 dicembre 2013

Alla guida del Barcellona Pep Guardiola aveva già vinto per due volte il mondiale per club

Il Bayern Monaco ha vinto il mondiale per club. I tedeschi, campioni d’Europa in carica e guidati in panchina da Pep Guardiola, hanno sconfitto in finale, con il punteggio di 2-0, i padroni di casa del Raja Casablanca (il torneo è stato ospitato quest’anno dal Marocco), e sono così saliti sul tetto del mondo per la terza volta nella loro storia, dopo i due successi ottenuti in Coppa Intercontinentale nel 1976 e nel 2001.

Resoconto della competizione[]

La competizione, organizzata dalla FIFA, si è svolta nell’arco di undici giorni, tra l’11 e il 21 dicembre, e ha visto la partecipazione di sette squadre, le sei vincitrici dei rispettivi tornei continentali più il team campione nazionale del paese ospitante.

L’11 dicembre, nella gara di apertura, il Raja Casablanca, vincitore del campionato marocchino, ha sconfitto i campioni d’Oceania dell’Auckland City per 2-1, conquistando l’accesso alla fase successiva del torneo. Nella giornata del 14 dicembre i campioni d’Asia, i cinesi del Guangzhou Evergrande allenati da Marcello Lippi, hanno quindi inflitto un 2-0 ai campioni africani dell’Al-Ahly. Il Raja Casablanca ha invece sconfitto il Monterrey campione del Nordamerica per 2-1. Le due squadre hanno così avuto accesso alle semifinali, andando a sfidare rispettivamente i tedeschi del Bayern Monaco e i brasiliani dell’Atlético Mineiro.

Tra il 17 e il 18 dicembre si sono giocate le semifinali: i tedeschi del Bayern Monaco si sono sbarazzati agevolmente del Guangzhou Evergrande con un netto 3-0. Nella giornata seguente i marocchini del Raja Casablanca hanno superato l’Atlético Mineiro di Ronaldinho per 3-1, nonostante i brasiliani fossero la squadra favorita alla vigilia del match in qualità di campioni del Sudamerica in carica. Sempre nella giornata del 18 dicembre si è giocata la finale per il quinto posto tra Al-Ahly e Monterrey: l’incontro, vinto 5-1 dai messicani, ha visto protagonista César Delgado, autore di una doppietta.

Il 21 dicembre, alle 17:30, si è giocata la finale per il terzo posto tra Guangzhou Evergrande e Atlético Mineiro: i brasiliani, passati in vantaggio nei primi minuti, hanno inizialmente subito la rimonta avversaria (2-1), prima di ribaltare il punteggio e imporsi nei minuti finali per 2-3. Alle 20:30 dello stesso giorno è iniziata anche la finalissima tra Bayern Monaco e Raja Casablanca. I tedeschi, passati in vantaggio dopo sette minuti con Dante, hanno raddoppiato al 22′ del primo tempo con una rete di Thiago Alcántara. La partita si è chiusa sul 2-0, e i bavaresi hanno così potuto alzare al cielo la loro prima Coppa del mondo per club, completando una stagione trionfale che li ha visti imporsi anche in Bundesliga, Coppa di Germania, UEFA Champions League e Supercoppa UEFA.

I migliori marcatori della manifestazione sono stati Delgado (Monterrey), Conca (Guangzhou), Ronaldinho (Atlético Mineiro) e Iajour (Raja Casablanca), ognuno con 2 gol. Frank Ribéry del Bayern è stato invece nominato miglior giocatore della competizione.


Fonti[]

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Coppa del mondo per club FIFA 2013.

  • «Riepilogo»Soccerway.com, 21 dicembre 2013

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October 4, 2011

Viaggio umanitario del C.I.S.S. in Mauritania

Viaggio umanitario del C.I.S.S. in Mauritania

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martedì 4 ottobre 2011

Insegna dell’Ospedale di Nouadhibou (Mauritania)

Nel 2011 la Onlus C.I.S.S. (Cooperazione internazionale solidarietà sanitaria) di Canelli ha portato all’ospedale di Nouadhibou in Mauritania due tonnellate di materiale sanitario, fra cui due lampade sialitiche dell’ex ospedale di Asti, farmaci ed un’ambulanza.

La spedizione, da Canelli, è giunta in Spagna dopo 2000 km di viaggio senza sosta notturna, da dove sarebbe poi partita per Tangeri, in Marocco. Come spesso è avvenuto per altri viaggi umanitari in passato, anche in questo caso vi sono stati problemi e intoppi burocratici alla dogana di destinazione. Ciò nonostante, non è impossibile poter godere del paesaggio marocchino che, a dispetto di quanti ci si potrebbe aspettare per un Paese che si affaccia sul Sahara, vede la parte occidentale piena di verde e corsi d’acqua, mentre le montagne dell’Atlante sono addirittura ammantate di neve.

Il paesaggio, tuttavia, presto cambia radicalmente: dopo una sosta a Rabat e a Tiznit, il viaggio passa nella zona del Sahara Occidentale occupata dal Marocco. Qui, infatti, il panorama alterna savane dai colori rossastri a colori violetti o completamente bianchi, la sabbia è ovunque ed in alcuni tratti di strada è molto difficile procedere perché ha invaso l’intera carreggiata per il forte vento ed in alcuni punti è possibile rimanere insabbiati. Inoltre la presenza del fronte Polisario contribuisce ad accrescere la tensione. Per questi motivi si decide di procedere in fretta per quella zona: in caso si finisse insabbiati, infatti, la cittadina più vicina da raggiungere risulta lontana centinaia di chilometri. Si tratta di percorrere 1500 km, sulla vecchia tratta della Parigi-Dakar, i più difficili di tutto il viaggio, sotto un sole implacabile e con innumerevoli posti di blocco con militari gentili ma spesso troppo pretenziosi.

La spedizione arriva quindi a Layounne e Tan-Tan, con tutto il loro fascino dell’Oriente: la prima completamente rossa mentre l’altra di un azzurro tenue. La gente è sempre cordiale e gentile, compresi poliziotti e gendarmi.

Si prosegue quindi verso il confine mauritano. Il traffico è più scorrevole per l’assenza di camion e roulotte, mentre alla destra l’Oceano alterna viste simili al mare Adriatico italiano a luoghi con bellissime coste rocciose. Negli ultimi 460 km non si incontra più alcun villaggio e le pompe di benzina sono sempre più rare.

Il passaggio dal Marocco alla Mauritania è una delle zone più pericolose da sorpassare, non solo per via della sabbia, ma anche per la presenza di campi minati e di banditi con il “vizio” del sequestro. Per tale motivo appena entrati in Mauritania (dopo le solite lungaggini doganali), i membri del CISS decidono di prendere a bordo una guida.

Il viaggio quindi prosegue nella Mauritania inoltrata. Lungo la strada verso la città è possibile scorgere il famoso treno merci del ferro lungo oltre 2,500 km una delle attrattive della Mauritania con un viaggio epico di oltre 24 ore.

Il giorno seguente si giunge finalmente a Nouadhibou, presso il cui ospedale viene scaricato il materiale, ambulanza compresa, la prima per questo nosocomio, in cui abbondano le attrezzature rotte o prive di pezzi di ricambio. Segue una visita alla locale missione cattolica di padre Jerome, cui il CISS dona denaro per potere rifornire di farmaci l’infermeria.

Anche questa volta il CISS ha compiuto la propria missione umanitaria per aiutare bambini, donne e uomini della Mauritania, e, fra i loro sorrisi e saluti, si riprende la strada verso casa.


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April 14, 2007

Marocco: ancora esplosioni a Casablanca

Filed under: Africa,Attentati,Disastri e incidenti,Marocco,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Marocco: ancora esplosioni a Casablanca – Wikinotizie

Marocco: ancora esplosioni a Casablanca

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sabato 14 aprile 2007

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Due kamikaze si sono fatti esplodere questa mattina nel centro di Casablanca, in Marocco. Lo ha riferito la polizia. Nei pressi del luogo dell’esplosione hanno sede il consolato americano e una sinagoga. Escludendo i due attentatori, non vi sono stati altri morti, mentre una donna è rimasta ferita.

Gli attentati giungono quattro giorni dopo analoghi attentati sempre nella città più grande del Marocco, e solo ieri delle autobombe erano esplose in Algeria causando 33 morti e oltre 200 feriti. Quest’ultimo attentato è stato rivendicato da Al Qaeda.

Fonti[]

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January 10, 2007

Quinta tappa del Rally Dakar 2007

Filed under: Africa,Articoli archiviati,Marocco,Pubblicati,Rally,Sport — admin @ 5:00 am

Quinta tappa del Rally Dakar 2007 – Wikinotizie

Quinta tappa del Rally Dakar 2007

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10 gennaio 2007

Quinta tappa al Rally Dakar. 768 km da Ouarzazate a Tan Tan, in Marocco. Nelle moto è giunto primo Isidre Esteve Pujol, mentre nelle auto il primo posto è stato conquistato da Carlos Sainz. Ritirate le PanDakar Fiat: Bruno Saby è stato escluso e Miki Biasion si è bloccato su una duna.

Domani la sesta tappa da Tan Tan a Zouerat.

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Carlos Sainz-Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen in 3h36’39”
  • 2° Stéphane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 30″
  • 3° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 1’41”
  • 4° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 4’17”
  • 5° Joan Nani Roma-Lucas Cruz Senra (Flag of Spain.svg Spagna) Mitsubishi a 4’32”

Moto

  • 1° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 3h56’22”
  • 2° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 1’54”
  • 3° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 5’02”
  • 4° Jordi Villadoms (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 10’50”
  • 5° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 14’26”

Classifiche generali

Auto

  • 1° Carlos Sainz-Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen in 12h53’50”
  • 2° Giniel De Villiers-Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Germania) Volkswagen a 3’36”
  • 3° Carlos Sousa-Andreas Schulz (Flag of Portugal.svg Portogallo-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 11’17”
  • 4° Joan Nani Roma-Lucas Cruz Senra (Flag of Spain.svg Spagna) Mitsubishi a 16’16”
  • 5° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 20’27”
  • 6° Guerlain Checherit-Matthieu Baumel (Flag of France.svg Francia) BMW a 23’31”
  • 7° Stéphane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 24’31”
  • 8° Hiroshi Masuoka-Pascal Maimon (Flag of Japan.svg Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 25’19”
  • 9° Jean-Louis Schlesser-Arnaud Debron (Flag of France.svg Francia) Schlesser-Ford a 35’50”
  • 10° Mark Miller-Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 49’32”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 14h10’32”
  • 2° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 9’56”
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 37’41”
  • 4° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 47’33”
  • 5° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 47’36”
  • 6° Jordi Villadoms (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 1h07’10”
  • 7° Frans Verhoeven (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) KTM a 1h09’13”
  • 8° David Frétigné (Flag of France.svg Francia) Yamaha a 1h10’29”
  • 9° Francisco Lopez (Flag of Chile.svg Cile) Honda a 1h13’53”
  • 10° Jean De Azevedo (Flag of Brazil.svg Brasile) KTM a 1h14’50”

Fonti

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January 9, 2007

Un\’altra vittima della Dakar, muore il motociclista Symons

Un’altra vittima della Dakar, muore il motociclista Symons

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9 gennaio 2007
Il Rally Dakar ha fatto un’altra vittima. Durante la quarta tappa, da Er Rachidia e Ouarzazate, è morto il motociclista sudafricano Elmer Symons. Sconosciute sono le cause dell’incidente. L’allarme è arrivato alle 9.16 ora locale. Otto minuti dopo, l’elicottero è giunto sul posto, ma non ha potuto fare altro che constatare la morte del motociclista.

Symons aveva 29 anni ed era alla sua prima partecipazione alla competizione, anche se nelle due edizioni precedenti aveva partecipato nell’assistenza ad una squadra. L’incidente è avvenuto in un tratto definito pericoloso, con un livello due (il livello massimo di pericolosità è tre). Guidava una KTM 600 ed era diciottesimo in classifica.

Le vittime al Rally Dakar, iniziato nel 1979, salgono così a 24, ed arrivano a 59 se si considerano anche i morti che non partecipavano direttamente alla competizione.

Intanto la competizione continua. La tappa è stata vinta da Marc Coma per le moto, da Jean-Luois Schlesser per le auto e da Vladimir Tchaguine per i camion.

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Jean-Louis Schlesser-Arn. Debron (Flag of France.svg Francia) Schlesser-Ford 3h59’54
  • 2° Carlos Sousa-Andreas Schulz (Flag of Portugal.svg Portogallo-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 7’52
  • 3° Carlos Sainz – Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen a 7’58
  • 4° Joan Nani Roma – Lucas Cruz Senra (Flag of Spain.svg Spagna) Mitsubishi a 8’05”
  • 5° Giniel De Villiers – Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 8’51”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Germany.svg Germania) KTM in 4h27’54”
  • 2° Isidre Esteve Pujol (Flag of Germany.svg Germania) KTM a 12’16”
  • 3° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 18’56”
  • 4° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 23’43”
  • 5° Palanders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 26’34”

Classifiche generali

Auto

  • 1° Carlos Sainz-Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen in 9h17’11
  • 2° Giniel De Villiers – Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Germania) Volkswagen a 1’55
  • 3° Carlos Sousa-Andreas Schulz (Flag of Portugal.svg Portogallo-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 4’20
  • 4° Joan Nani Roma-Lucas Cruz Senra (Flag of Spain.svg Spagna) Mitsubishi a 11’44
  • 5° Hiroshi Masuoka – Pascal Maimon (Flag of Japan.svg Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 12’49
  • 6° Luc Alphand-Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 16’10
  • 7° Jean-Louis Schlesser-A. Debron (Flag of France.svg Francia) Schlesser-Ford a 18’20
  • 8° Guerlain Checherit-Matthieu Baumel (Flag of France.svg Francia) BMW a 18’28
  • 9° Stéphane Peterhansel-Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 24’01
  • 10° Mark Miller – Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 41’54

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 10h10’32”
  • 2° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 11’50”
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 24’20”
  • 4° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 35’04”
  • 5° Palanders Ullevalseter (Flag of Norway.svg Norvegia) KTM a 43’47”
  • 6° Cyril Despres (Flag of France.svg Francia) KTM a 44’25”
  • 7° Frans Verhoeven (Flag of the Netherlands.svg Paesi Bassi) KTM a 45’36”
  • 8° David Frétigné (Flag of France.svg Francia) Yamaha a 52’14”
  • 9° Jean De Azevedo (Flag of Brazil.svg Brasile) KTM a 57’17”
  • 10° Michel Marchini (Flag of France.svg Francia) Yamaha a 57’36”

Fonti

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January 8, 2007

Terza tappa del Rally Dakar

Filed under: Africa,Articoli archiviati,Marocco,Pubblicati,Rally,Sport — admin @ 5:00 am

Terza tappa del Rally Dakar – Wikinotizie

Terza tappa del Rally Dakar

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8 gennaio 2007

Il Rally Dakar è dominato dagli spagnoli. La terza tappa, da Nador a Er Rachidia di 648 km, è stata vinta da De Villiers per le auto e da Coma per le moto.

In classifica generale primo Sainz su Volkswagen (auto) e Pujol (moto).

Classifiche di tappa

Auto

  • 1° Giniel De Villiers – Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen in 2h46’12”
  • 2° Carlos Sainz – Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen a 25″
  • 3° Stéphane Peterhansel – Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 3’18”
  • 4° Luc Alphand – Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 3’42”
  • 5° Mark Miller – Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 3’55”

Moto

  • 1° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 3h07’39”.
  • 2° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 56″.
  • 3° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM a 2’57”.
  • 4° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 3’28”.
  • 5° Jonah Street (Flag of the United States.svg Stati Uniti) Pai a 6’34”.

Classifiche generali

Auto

  • 1° Carlos Sainz – Michel Périn (Flag of Spain.svg Spagna-Flag of France.svg Francia) Volkswagen in 5h09’19”
  • 2° Giniel De Villiers – Dirk Von Zitzewitz (Flag of South Africa.svg Sudafrica-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 1’02”
  • 3° Carlos Sousa – Andreas Schulz (Portogallo-Flag of Germany.svg Germania) Volkswagen a 4’26”
  • 4° Stéphane Peterhansel – Jean-Paul Cottret (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 6’03”
  • 5° Mark Miller – Ralph Pitchford (Flag of the United States.svg Stati Uniti-Flag of South Africa.svg Sudafrica) Volkswagen a 9’12”
  • 6° Hiroshi Masuoka – Pascal Maimon (Flag of Japan.svg Giappone-Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 11’17”
  • 7° Joan Nani Roma – Lucas Cruz Senra (Flag of Spain.svg Spagna) Mitsubishi a 11’37”
  • 8° Luc Alphand – Gilles Picard (Flag of France.svg Francia) Mitsubishi a 11’59”
  • 9° Guerlain Checherit – Matthieu Baumel (Flag of France.svg Francia) BMW a 12’59”
  • 10° Nasser Saleh Al Attiyah – Alain Guéhennec (Flag of Qatar.svg Qatar-Flag of France.svg Francia) BMW a 22’39”

Moto

  • 1° Isidre Esteve Pujol (Flag of Spain.svg Spagna) KTM in 5h25’07”
  • 2° Marc Coma (Flag of Spain.svg Spagna) KTM) a 26″
  • 3° David Casteu (Flag of France.svg Francia) KTM a 1’03”
  • 4° Jonah Street (Flag of the United States.svg Stati Uniti) Pai a 6’58”
  • 5° Chris Blais (Flag of the United States.svg Stati Uniti) KTM a 8’37”

Fonti

  • «Dakar, dominio degli spagnoli»Corriere della Sera, 9 gennaio 2007, pag. 53

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June 17, 2006

Droga: due italiani arrestati in Marocco

Droga: due italiani arrestati in Marocco

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17 giugno 2006

Territorio del Marocco

Due giovanissimi italiani sono stati arrestati in Marocco per possesso di stupefacenti. Claudio Cecchini (20 anni) e Cristian Palazzi (21 anni) sono stati sorpresi dalle forze di polizia marocchine mentre trasportavano nell’auto con la quale stavano rientrando in Italia 11,5 kg di hashish. I due sono originari di Pesaro e sono attualmente ristretti nel carcere di Tangeri.

Il consolato italiano di Casablanca sta seguendo l’evolversi della situazione.

In Marocco, le pene previste nei confronti di chi acquista, consuma, detiene o traffica stupefacenti sono assai severe. Ogni anno, numerosi europei sono incarcerati per reati legati alla droga.

Fonti

Wikipedia

Wikipedia ha una voce su Marocco.

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March 25, 2006

Il re del Marocco vuole un Sahara autonomo

Filed under: Africa,Marocco,Politica e conflitti,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Il re del Marocco vuole un Sahara autonomo

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25 marzo 2006
Il re del Marocco Mohammed VI, parlando a Laayoune, capitale formale della regione del Sahara Occidentale, ha annunciato che verrà presto presentata una proposta di legge per garantire una maggiore autonomia alla regione che il Marocco occupa pacificamente dal 1975.
Il re non mette certo in discussione l’unità del regno, ed è certo che non verrà concesso un grano di sabbia agli indipendentisti. Tuttavia, il re cerca di venire loro incontro con questa proposta, per concedere alla regione almeno una parziale autonomia.
Il discorso di re Mohammad ha concluso il viaggio pianificato de tempo nelle regioni del Sahara occidentale: ora il re si recherà alle Nazioni Unite per presentare alla comunità internazionale il piano di autonomia per la parte meridionale del Paese.

Fonti[]

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