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February 19, 2009

Valle Camonica: Terna riprende ad interrare le linee elettriche

Valle Camonica: Terna riprende ad interrare le linee elettriche

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giovedì 19 febbraio 2009

Val Camonica
Val Camonica

Traliccio

Centrale idroelettrica di San Fiorano a Sellero

A seguito delle recenti pressioni del sindaco di Berzo Demo Corrado Scolari, la società Terna ha comunicato la prossima ripresa dell’operazione di interramento delle linee elettriche, mentre è rimasto vago sulla demolizione dei tralicci.

Entro tre mesi è stata garantita la conclusione dell’interramento degli 1,4 km di linea tra la Centrale di San Fiorano e Cedegolo, entro sei mesi si darà il via ai lavori su 5 km tra Cedegolo e Forno Allione, mentre rimane in «forse» entro l’anno l’analoga operazione dei 13 km compresi tra Forno Allione, Sonico ed Edolo.

Nel marzo 2010 si è definito l’interramento della linea sui 15 km fra Sonico e Temù, dove la Soprintendenza archeologica ha concesso l’avvio dei lavori, e solo successivamente i 16 km fra Temù e il Passo del Tonale.

L’onorevole camuno Davide Caparini: «Terna ribadisce che la vasta opera di razionalizzazione delle linee elettriche presenti sul nostro territorio non dipende da finanziamenti pubblici ma fa parte degli investimenti strategici della società, che li ritiene fondamentali».


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October 1, 2008

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

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mercoledì 1 ottobre 2008
Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008[]

La Valle Camonica

  • Angolo Terme: Cappella dei Morti o di San Rocco
  • Artogne: alla riscoperta delle Santelle tra Artogne e Gianico
  • Berzo Demo: percorso della memoria. Camminamenti – Trincee della Grande Guerra
  • Berzo Inferiore: il bianco mangiare. Riscopriamo le nostre origini. Storie di uomini e di mestieri: la caldera
  • Bienno: palazzo Francesconi (Rebaioli, Avanzini)
  • Borno: i parchi comunali di “Villa Guidetti”
  • Breno: il museo d’auto e moto d’epoca Nostalgia Club
  • Capo di Ponte: Capo di Ponte ed il suo centro storico…
  • Cedegolo: Casa Panzerini
  • Cerveno: riscoprire i segni del passato
  • Ceto: rivive l’antico borgo di Nadro
  • Cevo: Chiesetta di S. Sisto a Cevo e Chiesetta dei SS. Nazzaro e Celso nella frazione Andrista
  • Cimbergo: tra religione, cultura e natura
  • Cividate Camuno: la femminilità nel mondo romano e le dimore signorili di età moderna
  • Corteno Golgi: Museo Camillo Golgi e Segheria Veneziana
  • Costa Volpino: Chiesa Santi Bartolomeo e Gottardo di Branico e Chiesa Parrocchiale di S. Stefano a Volpino
  • Darfo Boario Terme: Americo Marazzi, il padre della cupola
  • Edolo: Cortenedolo, Chiesa di S. Sebastiano e San Rocco e Madonna col Bambino
  • Esine: Chiesa Ss. Trinità
  • Gianico: Alla riscoperta delle santelle tra Artogne e Gianico
  • Incudine: Le trincee del Davenino
  • Losine: Ritratti della storia di Losine attraverso le suggestive vie del paese
  • Lovere: Palazzo Bazzini: storia di una famiglia e di un palazzo
  • Lozio: Chiesa di S. Cristina, castello dei Nobili e Casa Museo della Gente di Lozio
  • Malegno: Museo del Lambich e chiesetta di S. Andrea
  • Malonno: Riemergono i Segni della Preistoria
  • Niardo: San Giorgio
  • Ono San Pietro: La Calchera
  • Ossimo: Museo Etnografico di Valcamonica Ossimo Borno. Parco Archeologico di Anvoia
  • Paisco Loveno: Antica via tra la Valle Camonica e la Valtellina
  • Paspardo: Festa della castagna
  • Pian Camuno: La Danza Macabra
  • Ponte di Legno: Il trampolino gigante
  • Prestine: Il Costume Popolare Camuno e il Santuario della Beata Vergine della Consolazione
  • Saviore dell’Adamello: Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta nella frazione Ponte
  • Sellero: Mulino del torrente Re, Chiesa di San Desiderio. Mostra mercato a Novelle
  • Sonico: Le incisioni rupestri del Coren de le Fate
  • Temù: Chiesa di Santa Maria Bambina
  • Vezza d’Oglio: Torre Federici
  • Vione: Museo etnografico ‘l Zuf e chiesa di San Remigio


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Val Camonica in vetrina con «del Bene e del Bello» 2008

mercoledì 1 ottobre 2008

Wikinotizie di oggi
1 ottobre
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  • Portale:Comunità
  • Guida allo stile – come scrivere
  • Guida al contenuto – cosa scrivere

Inizià venerdì 3, per protrarsi a sabato 4 e domenica 5 ottobre 2008 la terza edizione di «del Bene e del Bello», la manifestazione dedicata alla riscoperta ed alla rivalorizzazione del territorio della Val Camonica.

L’iniziativa, proposta dalla Comunità Montana di Valle Camonica e dal BIM di Valle Camonica, ha portato ad avere in questa edizione un vasto numero di beni culturali visitabili, oltre a numerosi eventi collaterali come convegni, spettacoli e concerti.

Eventi «del Bene e del Bello» 2008

Fonti

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  • Sito «del Bene e del Bello»
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September 28, 2008

Val Camonica: la SS 42 è una «farsa di rinvii»

Val Camonica: la SS 42 è una «farsa di rinvii»

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domenica 28 settembre 2008

Uscita obbligatoria della SS 42 a Nadro

Cartello di contestazione all’ingresso di Cedegolo, 13 settembre 2008

Delusione dei sindaci interessati dalla ripresa dei lavori sulla Strada Stalate 42 del Tonale e della Mendola che attraversa la Val Camonica a causa di due cattive notizie: in primo luogo è stato rinviato dall’ANAS al 15 ottobre l’approvazione del progetto esecutivo per il quarto, quinto e sesto lotto, dall’altra l’arresto del titolare dell’impresa Collini incaricata di realizzare i lavori.

Il sindaco di Cedegolo Pierluigi Mottinelli: «La farsa dei continui rinvii non finisce, e io ho scritto ancora una volta al compartimento ANAS di Milano perché non possiamo certo arrenderci: la credibilità delle amministrazioni comunali consiste anche nell’onorare gli impegni presi coi concittadini» e «la superstrada alternativa agli abitati di Capo di Ponte, Sellero, Cedegolo e Berzo Demo è indispensabile per la vocazione turistica della media e dell’alta valle, e un intervento improcrastinabile per le comunità collassate dal traffico. Chiediamo quindi che il presidente della Giunta e l’assessore ai Lavori pubblici si adoperino nei confronti dell’ANAS perché la ripresa dei lavori avvenga al più presto».


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September 25, 2008

Valle Camonica: due incidenti mortali

Valle Camonica: due incidenti mortali – Wikinotizie

Valle Camonica: due incidenti mortali

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giovedì 25 settembre 2008

Panorama di Sellero, Val Camonica

Due incidenti mortali sono avvenuti ieri in Val Camonica: il primo in mattinata, lungo la Strada Provinciale 510, a qualche centinaio di metri alla confluenza con la Strada Statale 42, nel comune di Pisogne.

Poco dopo le 7.00 Raniero Gatta, 39 anni di Bovegno, alla guida della sua Opel Astra, proveniente dal Sebino si è schiantato frontalmente con un furgone della ditta Lages, che sopraggiungeva in senso opposto. Il bovegnese è morto sul colpo, mentre l’autista dell’altro mezzo, Giovanni Bonardi di Pian Camuno, 48 anni, è stato trasportato tramite elicottero agli Spedali Civili di Brescia, dove è ricoverato in prognosi riservata.

Il traffico, intenso a causa dell’orario di punta, è rimasto bloccato per più di due ore, formando conde lunghissime, che sono state parzialmente deviate su strade secondarie.

Il secondo incidente è invece avvenuto nel comune di Sellero, verso mezzogiorno, di fronte alla centrale idroelettrica di San Fiorano. Il pensionato di Edolo Giuseppe Mario Bardella, 70 anni, ha perso la vita a bordo della sua Fiat Tempra a seguito di uno scontro frontale con un autocarro, probabilmente a causa di un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo.

Ai vigili del fuoco non è rimasto altro da fare che estrarre il corpo dell’uomo della vettura, rimasta letteralmente incastrata al di sotto del mezzo pesante. L’autista dell’automezzo, proveniente da Treviso, è invece rimasto incolume.


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September 19, 2008

Val Camonica: i lavori sulla SS 42 ancora non riprendono

Val Camonica: i lavori sulla SS 42 ancora non riprendono

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venerdì 19 settembre 2008

Uscita obbligatoria della SS 42 a Nadro

Si è tenuta ieri a Breno, nella sede della Comunità Montana della Valle Camonica, la riunione della commissione consiliare della provincia di Brescia, con lo scopo di discutere sugli annosi problemi della viabilità camuna.

Presenti sia l’assessore ai lavori pubblici Mauro Parolini, richiamato su iniziativa del capogruppo del PD provinciale Pierluigi Mottinelli, sia i sindaci dei comuni interessati: Francesco Manella per Capo di Ponte, Ezio Laini per Sellero, Elena Broggi per Ono San Pietro, e naturalmente Pierluigi Mottinelli per Cedegolo.

Fa il punto Parolini sulla SS 42: «L’Anas non sta dormendo sopra i lotti quarto, quinto e sesto; l’ingegner Salerno, che ho incontrato l’altro ieri, mi ha informato che, pur non essendo in grado di comunicarmi il giorno esatto dell’apertura del cantiere, l’Azienda sta completando tutte le procedure per quello che di sicuro è il lavoro più importante che ha mai eseguito in provincia di Brescia in questi 10-15 anni. L’ingegnere capo del compartimento di Milano se ne sta occupando personalmente, e trattandosi di un intervento grande, costoso e complesso, l’attenzione attorno alla futura opera va tenuta costante: la Provincia sta facendo e farà la sua parte. Il 24 settembre si riunirà il Cda dell’Anas, che ratificherà il via ai lotti della superstrada».

Cartello di contestazione all’ingresso di Cedegolo, 13 settembre 2008

Per quanto riguarda SS 39 dell’Aprica, nel comune di Corteno Golgi, e svincolo di Esine, l’assessore risponde: « in poco più di un anno l’iter ha letteralmente bruciato le tappe e si trova alle soglie della fase d’appalto. Per quanto riguarda invece l’accesso all’ospedale di Esine è stata assodata la disponibilità delle risorse (messe a disposizione quasi completamente dalla comunità montana). Dopo la firma del decreto avverrà l’appalto e i lavori potrebbero partire entro la fine dell’anno».

Problemi invece per l’allargamento del sottopasso del Ponte Dazza di Sonico, come spiega l’assessore a Lavori pubblici e Viabilità della comunità montana, Mario Pendoli: «L’Anas ha consegnato i lavori all’impresa vincitrice dell’appalto, che però continua a sottolineare le grandi difficoltà dell’intervento. Così l’Azienda strade l’ha diffidata ad avviare il cantiere entro 15 giorni (la ditta incaricata avrebbe chiesto addirittura 110 giorni di interruzione della ferrovia per realizzare in nuovo sottopasso), e se il contenzioso continuerà, d’accordo con Anas, Ferrovie Nord e Provincia verrà annullato il contratto e si assegnerà l’opera all’impresa che segue in graduatoria. Secondo noi, il blocco del traffico sulla ferrata non dovrebbe durare più di 3 o 4 giorni».

Infine vi è stato anche un breve accenno alla variante di Edolo, che porterà in futuro alla costruzione di una galleria in località Mù per aggirare il centro abitato in direzione di Ponte di Legno. Opera fondamentale per Parolini, ma di rilevanza secondaria rispetto ai problemi di viabilità sopracitati.

Conclude Pierluigi Mottinelli: «Gli amministratori locali hanno fatto un grande sforzo per cantierare i lavori, e tutti dobbiamo fare pressione sull’Anas per questo lotto. Il progetto è a Roma, il Cda dell’Anas lo licenzierà la settimana prossima, e poi basteranno mille giorni per realizzarlo?».


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September 18, 2008

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

Presentato il nuovo sito del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica

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giovedì 18 settembre 2008

La Valle Camonica

È stato presentato stamattina, alle ore 09.30, presso il Palazzo della Cultura a Breno, il nuovo sito internet del Sistema Bibliotecario di Valle Camonica.

Promosso dalla Comunità Montana della Valle Camonica e dal consorzio BIM di Valle Camonica, con la collaborazione della Fondazione Cariplo, il nuovo portale si presenta con una grafica rinnovata, nuove funzioni ed una struttura molto simile a quella del sito del Sistema Culturale della Valle Camonica, presentato a maggio 2008.

Sul nuovo sito è possibile consultare online un OPAC elettronico che, tramite il sistema del prestito interbibliotecario, permette di ottenere qualsiasi libro il lista in una qualsivoglia biblioteca del Sistema. Sono inoltre disponibili numerose informazioni che spaziano dal Fondo Tesi Camuno, che comprende numerosissime tesi universitarie con argomento la Valle Camonica, fino ad i servizi ed gli orari di ognuna delle 35 biblioteche comunali.

Le biblioteche del Sistema[]

  • Angolo Terme
  • Artogne
  • Berzo Demo
  • Berzo Inferiore
  • Bienno
  • Borno
  • Breno
  • Capo di Ponte
  • Cedegolo
  • Cerveno
  • Cevo
  • Cividate Camuno
  • Corteno Golgi
  • Darfo Boario Terme
  • Edolo
  • Esine
  • Gianico
  • Incudine
  • Losine
  • Lozio
  • Malegno
  • Malonno
  • Niardo
  • Ono San Pietro
  • Ossimo
  • Paisco Loveno
  • Pian Camuno
  • Ponte di Legno
  • Prestine
  • Saviore dell’Adamello
  • Sellero
  • Sonico
  • Temù
  • Vezza d’Oglio
  • Vione


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September 15, 2008

Sellero: ragazzo drogato e ubriaco causa incidente

Sellero: ragazzo drogato e ubriaco causa incidente

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lunedì 15 settembre 2008

Panorama di Sellero, Val Camonica

Domenica mattina, verso le 9.15, è avvenuto un incidente stradale lungo la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola, nel comune di Sellero, in Val Camonica.

Un giovane di Saviore dell’Adamello, con un tasso alcolico sei volte superiore a quello consentito per legge e tracce di droga nel sangue, è uscito di strada finendo con una Citroën Berlingo all’interno del torrente Re.

Dopo essere stato estratto dalle lamiere dell’abitacolo, in breve il ragazzo è stato portato all’ospedale di Edolo, dove i sanitari non gli hanno riscontrato alcuna grave ferita.


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September 9, 2008

Sellero premia l\’ex sindaco nonuagenario

Sellero premia l’ex sindaco nonuagenario

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martedì 9 settembre 2008

Paese di Sellero, Val Camonica

È stato ricordato con un premio alla carriera il novantenne ex-sindaco di Sellero, in Val Camonica, Santo Damiolini.

Oggi l’uomo più anziano del paese, della sua vita si ricorda il suo passato da ex-combattente nella seconda guerra mondiale in Valle d’Aosta e in Francia, zone dalle quali venne poi inviato a Trieste e Gorizia, dove, in seguito all’armistizio dell’8 settembre del 1943, fu fatto prigioniero dai tedeschi e internato per 22 mesi.

Tornato a Sellero nel luglio del 1945, divenne primo cittadino dal 1976 al 1980, poi vicesindaco dal 1982 al 1985, ed infine assessore fino al 1995 nelle giunte guidate da Giampiero Bressanelli.

Della sua amministrazione si ricorda l’allargamento della strada che porta alla frazione di Novelle, il primo serio intervento di pulitura del torrente Re, ma anche la creazione del gonfalone municipale, che realizzò a sue spese per non farle gravare sulle casse comunali.

Racconta Santo Damiolini: «Dopo aver frugato negli archivi storici di mezza Italia e dopo aver accertato che non c’erano depositati simboli riconducibili a Sellero, ho ideato il gonfalone inserendovi le tre figure chiave del nostro territorio: il ponte che unisce il capoluogo alla frazione, il monte Elto che domina i due paesi e il campanile dell’antica chiesa di San Desiderio, allora parrocchia delle due comunità. Il presidente della Repubblica non aveva fatto obiezioni, e aveva emanato il decreto di autorizzazione».


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August 13, 2008

Valle Camonica: avanti con la riduzione dei tralicci

Valle Camonica: avanti con la riduzione dei tralicci

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mercoledì 13 agosto 2008

Traliccio

Centrale idroelettrica di San Fiorano a Sellero

Proseguono i sopralluoghi in Val Camonica per studiare nuove varianti al tracciato degli 80 km di cavi da interrare per completare il sistema in cui è inserito l’elettrodotto San Fiorano – Robbia.

Il progetto di interramento e dismissione delle linee elettriche, sottoscritto nel giugno 2003, prevede da parte di Terna la demolizione di 90 Km di cavi con relativi tralicci e piloni e l’interramento per altri 80 Km come opera associata per la realizzazione dell’elettrodotto S.Fiorano – Robbia, entrato in funzione nel gennaio 2005.

«Sono passi importanti per liberare dai tralicci la Valle Camonica» afferma l’assessore al territorio della provincia di Brescia Francesco Mazzoli. «Un intervento di queste dimensioni è soggetto a innumerevoli verifiche anche perché non si vuole correre il rischio che una decisione presa per recuperare il patrimonio ambientale e naturalistico, della Valle possa in qualche modo ritorcersi contro chi ha favorito questa iniziativa: i Comuni, la Comunità montana, il Parco dell’Adamello e la Provincia».

È stato effettuato in questi giorni un ulteriore sopralluogo dei tecnici per verificare possibili varianti al tracciato previsto nel progetto di interramento, a seguito della scoperta di alcuni siti con incisioni rupestri ritenuti «di notevole interesse» da parte della Soprintendenza ai Beni archeologici.

« La Valle Camonica ha convissuto da sempre con la produzione ed il trasporto di energia elettrica. Le centrali hanno significato posti di lavoro e serenità economica per molte famiglie. A quel tempo l’impatto ambientale poteva essere considerato un prezzo equo per i vantaggi economici di cui si beneficiava». Secondo Mazzoli è arrivato il momento di «un giusto risarcimento ad un territorio che non ha mai rifiutato le proprie responsabilità» e che cerca di superare, le difficoltà conseguenti alla crisi di settori trainanti come quello siderurgico e tessile».

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