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December 10, 2013

Serie A: vincono Juve e Roma, passo falso del Napoli contro l\’Udinese

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Serie A: vincono Juve e Roma, passo falso del Napoli contro l’Udinese

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martedì 10 dicembre 2013

Tra il 6 e l’8 dicembre si sono giocati gli incontri in programma nel quindicesimo turno della Serie A.

A Bologna la Juventus vince per 2-0: al 12′ Vidal sblocca il match, portando i bianconeri in vantaggio. Durante l’incontro gli interventi di Curci, oggi migliore in campo, e i tanti errori commessi in fase di finalizzazione da parte di Llorente mantengono la partita aperta fino al 90′, quando Chiellini sigla il 2-0 di testa su calcio d’angolo.

Negli anticipi di sabato il Milan rimedia un 2-2 a Livorno e il Napoli si fa stoppare dall’Udinese sul 3-3.

A Livorno gli ospiti si portano avanti con Balotelli che in devia rocambolescamente in rete su assist di Kaká. I padroni di casa trovano il pari con Siligardi e nella ripresa vanno in vantaggio grazie al 2-1 di Paulinho. I milanesi reagiscono e trovano il pareggio grazie ad una punizione segnata da Balotelli, che nel finale ha l’occasione per portare i suoi sul 3-2: l’attaccante tira verso la porta avversaria, il tiro è potente e preciso, Bardi vola, ma la traiettoria conclude la sua corsa sulla traversa e ritorna in campo, negando la vittoria agli ospiti.

A Napoli i padroni di casa partono bene: Pandev segna due reti in 3′ e al 45′ gli ospiti accorciano le distanze grazie ad un’autorete di Fernández. Il match cambia con l’ingresso nelle file dell’Udinese di Maicosuel che rileva Herthaux: Guidolin decide di passare da una difesa a 5 a una difesa a 4. 2′ minuti dopo l’entrata in campo del brasiliano Bruno Fernandes sigla il 2-2. Al 71′ Higuaín arriva nell’area avversaria e il suo è respinto da Brkić e ribattuto in rete da Džemaili. A 10′ dalla fine Basta sigla il 3-3. Guidolin viene allontanato nei minuti finali.

Roma-Fiorentina apre la giornata di domenica. Al 7′ Gervinho entra in area e serve verso il centro: la sfera raggiunge Maicon che controlla e sigla l’1-0. Al 29′ Tomović mette in mezzo, Rossi non arriva sulla sfera, che finisce verso Vargas che ribatte in rete. Tra i più attivi, Gervinho è il giocatore più pericoloso nell’area viola, rendendosi protagonista anche in occasione della seconda rete: raggiunta la linea di fondo, serve in area Destro che mette a segno il 2-1 finale. Espulso Pjanić nel finale.

A Cagliari i padroni di casa battono il Genoa per 2-1. Il vantaggio iniziale segnato da Gilardino viene rimontato nella ripresa dalla doppietta di Sau. Gli ospiti erano rimasti in dieci dal 43′ per l’espulsione di Manfredini.

L’Hellas Verona vince 2-1 contro l’Atalanta: le reti sono firmate da Denis (A), Gómez (H) e Jorginho (H) su rigore. Espulso Cazzola all’85’, che provoca il rigore trasformato da Jorginho.

A Genova la Sampdoria batte il Catania 2-0: segnano Éder e Gabbiadini.

A Sassuolo il Chievo vince per 1-0 con la rete di Théréau, andato in gol nella ripresa.

La Lazio cade a Torino col punteggio di 1-0: decide Glik, segnando al 19′.

Il posticipo domenicale giocato tra Inter e Parma si conclude 3-3: in gol Sansone (P), Palacio (I), Parolo (P), Palacio (I), Guarín (I) e Sansone (P).

La Juventus capolista sale a 40, davanti a Roma (37), Napoli (32) Inter (28), Fiorentina (27) ed Hellas Verona (25). Ormai staccate Milan (18) e Lazio (17). Livorno (13), Bologna (12) e Catania (9) lottano per non retrocedere.

Giuseppe Rossi con 12 marcature è il capocannoniere del torneo.


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December 3, 2013

Juventus multata per i cori offensivi dei bambini allo stadio

Juventus multata per i cori offensivi dei bambini allo stadio

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Torino, martedì 3 dicembre 2013

Nell’incontro di Serie A giocato domenica scorsa tra Juventus e Udinese gli spalti dello Juventus Stadium sono stati gremiti da circa 12 500 bambini. Entrambe le curve dello stadio torinese erano infatti state squalificate a causa dei cori razzisti contro i tifosi del Napoli nella precedente partita di campionato: hanno così preso posto in Curva Nord gli studenti degli istituti elementari e delle scuole medie, mentre in Curva Sud si sono accomodati i giovani delle scuole calcio nati tra il 2000 e il 2007.

Durante la partita, però, i giovani tifosi juventini si sono anch’essi messi in evidenza intonando cori offensivi nei confronti del portiere dell’Udinese, Željko Brkić; l’estremo difensore, ogni volta che si apprestava a rinviare da fondo campo, è stato infatti oggetto di insulti da parte dei giovani “ultrà”.

I provvedimenti della giustizia sportiva non hanno tardato ad arrivare. Nella giornata odierna il giudice sportivo Tosel ha comminato alla società Juventus Football Club un’ammenda di 5 000 euro con la seguente motivazione: «Alla società Juventus per avere suoi (giovanissimi…) sostenitori rivolto ripetutamente a un calciatore della squadra avversaria un coro ingiurioso». In seguito si sono scatenati gli opinionisti, divisi tra chi difende i piccoli tifosi (“sono sempre bambini”), e chi li condanna alla stregua degli adulti.

Il parere più duro è però arrivato dal commissario tecnico della Russia, ed ex allenatore della Juventus, Fabio Capello: «Alla luce di quanto successo è il momento di farsi qualche domanda. Se in questo paese anche i bambini si mettono a insultare gli avversari vuol dire che in Italia c’è qualche problema in termini di etica e sportività. Fossi stato allo “Juve Stadium” avrei chiesto allo speaker di intervenire per far cessare certi cori».


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Serie A 2013-2014: la Roma si ferma ancora, il Napoli riparte e la Juve continua a vincere

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Serie A 2013-2014: la Roma si ferma ancora, il Napoli riparte e la Juve continua a vincere

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martedì 3 dicembre 2013

Tra il 30 novembre e il 2 dicembre si sono giocati gli incontri in programma nel quattordicesimo turno della Serie A. In diverse partite (non tutte) è stata ricordata la recente scomparsa dell’ex calciatore Amadeo Amadei.

Nei due anticipi di sabato il Bologna pareggia 1-1 a Parma e il Torino rimedia un 1-1 a Genova, contro il Genoa.

Al 10′ Bianchi serve Koné che realizza l’1-0 per i romagnoli. Al 23′ Cassano trova il gol di giornata firmando l’1-1 calciando al volo verso la porta su assist di Sansone, che batteva una punizione presso l’area avversaria sulla destra. Nella ripresa espulso Sørensen nelle file del Bologna.

L’altro anticipo vede affrontarsi Genoa e Torino: gli ospiti partono bene e al 1′ El Kaddouri trova il palo alla sinistra di Perin. Al 7′ Farnerud tira da fuori area colpendo El Kaddouri e la traiettoria della sfera beffa Perin, per lo 0-1. L’incontro non vede nelle due rose dei buoni palleggiatori e la sfida ne risente, registrando tanti passaggi sbagliati. Nella ripresa Gasperini, allenatore del Genoa, sostituisce uno spento Centurión per il greco Fetfatzidis: lo mossa si rivela azzeccata. Nella ripresa Vrsaljko (G) coglie un palo e Padelli (T) si fa male, dovendo uscire per Gomis. Al 69′ Fetfatzidis salta due avversari sulla trequarti e serve Biondini, che controlla e batte Gomis in uscita realizzando l’1-1. Nel finale Immobile può segnare l’1-2 ma, solo davanti alla porta, spara su Perin.

Catania-Milan apre la giornata di domenica: al 13′ Castro porta in vantaggio i siciliani, ma gli ospiti pareggiano subito le distanze: Kaká serve Emanuelson che crossa di prima verso il centro dell’area trovando Montolivo che conclude al volo verso la porta realizzando l’1-1. Nella ripresa arrivano le reti di Balotelli (su punizione) e di Kaká per il 3-1 finale. In mezzo alle due reti l’espulsione diretta verso Tachtsidis (C) per un intervento scorretto ai danni di Balotelli.

La Roma trova il suo quarto pareggio consecutivo contro l’Atalanta, rimanendo imbattuta: le reti arrivano nella ripresa, Brivio al 51′ porta in vantaggio i padroni di casa su calcio di punizione (pasticcio di De Sanctis), nel finale Strootman sigla l’1-1.

Anche l’Inter pareggia in casa contro la Sampdoria: Guarin sigla l’1-0 al 18′. I lombardi vanno vicini al 2-0 con Guarin che nella ripresa colpisce un palo ma Renan pareggia all’89’.

Il Sassuolo pareggia a Cagliari, trovando il quarto risultato utile consecutivo: al 12′ Nenê rileva Ibarbo. 2′ più tardi Berardi serve Marzorati che segna l’1-0 di testa. Al 20′ Masucci ruba palla nell’area del Cagliari, Berardi è rapido a riconquistarla e a servire in profondità Zaza che ripaga la fiducia del compagno siglando il 2-0. Al 73′ Nenê accorcia le distanza con un colpo di testa (2-1) e nel finale Sau firma il 2-2 definitivo.

Nella giornata di domenica vincono anche il Chievo (3-0 sul Livorno) e la Juventus (1-0 contro l’Udinese). A Verona vanno a segno Rigoni, Théréau e Paloschi. La partita dello Juventus Stadium, riempito dai bambini invece che dagli ultrà (a cause del fatto che le curve sono state squalificate), è condizionata dai cori offensivi rivolti dagli stessi bambini all’indirizzo del portiere avversario Brkić.

La cronaca dell’incontro vede Pirlo uscire anzitempo: è rilevato da Pogba al 14′. La sfida vede protagonisti i due portieri, Brkić e Buffon, tra i migliori in campo e autori di diverse parate difficili. Sullo 0-0 Di Natale spreca due occasioni per portare gli ospiti in vantaggio e nel finale Llorente punisce l’Udinese segnando il gol che decide il match.

Nei posticipi di lunedì vincono la Fiorentina, in casa contro l’Hellas Verona e il Napoli, a Roma contro la Lazio.

A Firenze vanno in rete Borja Valero (F), Rômulo (H), Iturbe (H), Borja Valero (F) e Vargas (F). La prima frazione si chiude sul 3-2. Nella ripresa Janković (H) causa un calcio di rigore, venendo espulso: Rossi trasforma e nel finale Jorginho accorcia le distanze per il 4-3 finale.

A Roma il Napoli batte la Lazio: a segno Híguain (N), Behrami (autorete pro Lazio), Pandev (N), Híguain (N), Keita (L) e Callejón (N).

Il giudice sportivo Tosel, il 3 dicembre, infligge un’ammenda di 5.000 euro ai danni della Juventus a causa degli insulti dei bambini juventini ai danni di Brkić.

La Juventus capolista sale a 37 davanti a Roma (34), Napoli (31) Inter, Fiorentina (27) ed Hellas Verona (22). Ormai staccate Milan e Lazio (17). Livorno (12), Sampdoria (11) e Catania (9) lottano per non retrocedere.

Giuseppe Rossi con 12 marcature è il capocannoniere del torneo.


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November 11, 2013

Serie A 2013-2014: la Juventus supera il Napoli, Berardi ferma la Roma

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Serie A 2013-2014: la Juventus supera il Napoli, Berardi ferma la Roma

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lunedì 11 novembre 2013

Tra il 9 e il 10 novembre si sono giocati gli incontri in programma nel dodicesimo turno della Serie A. In questa giornata sono state riportate solo vittorie interne.

Nei due anticipi di sabato l’Inter vince 2-0 contro il Livorno e il Catania vince di misura sull’Udinese 1-0.

A Catania Maxi López decide il match trasformando un rigore al 30′.

A Milano il rocambolesco autogol di Bardi porta in vantaggio i padroni di casa: dopo 30′ Jonathan crossa dalla destra, Bardi anticipa tutti e la sfera finisce in porta per 1-0 iniziale. All’82’ Zanetti rileva Taider e, salutando da una standing ovation, riceve la fascia di capitano da Cambiasso. Al 90′ Zanetti supera Schiattarella e serve Kovačić che supera due avversari, arriva ai sedici metri e serve Nagatomo che batte Bardi per il 2-0 conclusivo.

Nell’anticipo dominicale il Genoa sconfigge per 2-0 l’Hellas Verona: le reti sono messe a segno da Portanova e da Kucka su due cross di Matuzalém. Vincendo i liguri superano la Lazio andando a -5 dall’Hellas Verona.

Nelle partite di domenica si registrano le vittorie casalinghe di Atalanta, Cagliari e Fiorentina.

A Bergamo i padroni di casa vanno in vantaggio a 15′ dalla fine con un tiro da fuori area di Brivio. Il Bologna inserisce Bianchi al posto di José Crespo, sostituzione che si rivela decisiva: 2′ dopo Diamanti crossa dalla destra verso l’area e Cristaldo colpisce di testa trovando la traversa; sulla respinta Bianchi sigla di testa l’1-1, realizzando il gol dell’ex. Al 93′ Livaja tira verso la porta, e nonostante il tiro fosse centrale, Curci si fa bucare permettendo all’Atalanta di vincere per 2-1 la sfida.

A Cagliari il Torino cade 2-1: Conti su punizione porta in vantaggio i sardi. Al 52′ Immobile trova l’1-1 e nei minuti finali Conti sigla il definitivo 2-1 con un altro calcio di punizione.

A Verona il Milan pareggia 0-0 contro il Chievo. Puggioni salva più volte il Chievo da un possibile vantaggio ospite, e nella ripresa Robinho colpisce un palo. All’83’ Montolivo si fa espellere per somma di ammonizioni. Nei minuti di recupero Pellissier, entrato nel secondo tempo, prima si fa ammonire poi si fa espellere direttamente per proteste.

A Parma la Lazio si ferma 1-1: Lucarelli replica con un colpo di testa all’iniziale vantaggio laziale firmato da Keita, che salta Mirante e segna. Nel finale espulso Rosi tra le file del Parma.

Il Sassuolo ferma la Roma 1-1: al 19′ la Roma si trova in vantaggio grazie a Longhi che infila involontariamente la propria porta. Al 94′ Berardi risolve una mischia nell’area della Roma siglando il definitivo 1-1. Con questo punto gli emiliani sono fuori dalla zona retrocessione.

La Fiorentina regola la Sampdoria nel primo posticipo, vincendo di misura. All’11 Rossi trasforma un calcio di rigore e 6′ raddoppia con un tiro a girare sul secondo palo. Al 75′ Gabbiadini accorcia le distanze firmando il 2-1 finale.

Nel match clou del posticipo la Juventus sconfigge con un netto 3-0 il Napoli portandosi a -1 dalla Roma e a +3 dai partenopei. Juventus avanti dopo 2′ con Llorente. Al 74′ Pirlo realizza un calcio di punizione mettendo la sfera sotto il sette. All’80’ Pogba chiude l’incontro con un gran gol da fuori area.

La Roma va a 32, rimanendo imbattuta, ma con una sola lunghezza di vantaggio sulla Juventus. Dietro inseguono Napoli (28), Inter (25), Fiorentina (24) ed Hellas Verona (22). Ormai staccate Lazio (16) e Milan (13). Sampdoria, Catania (9) e ChievoVerona (6) lottano per non retrocedere.

Giuseppe Rossi con 11 marcature è il capocannoniere del torneo.


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November 4, 2013

Serie A 2013-2014: il Torino ferma la Roma, vincono tutte le inseguitrici

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Serie A 2013-2014: il Torino ferma la Roma, vincono tutte le inseguitrici

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lunedì 4 novembre 2013

Tra il 2 e il 3 novembre si sono giocate nove delle dieci sfide in programma nell’undicesimo turno della Serie A.

Nel primo dei tre anticipi di sabato la Juventus vince a Parma con la rete decisiva di Pogba a 13′ dalla fine: Quagliarella, entrato da pochi istanti al posto di Tévez, colpisce la traversa dai 20 metri, la sfera rimbalza verso Pogba che riesce a battere Mirante.

Nel secondo anticipo di giornata la Fiorentina liquida agevolmente un Milan che naviga nella parte destra della classifica. Gli ospiti partono meglio grazie alle accelerazioni di Matos che riesce a superare facilmente in velocità i difensori rossoneri, ma il Milan reagisce tirando un paio di volte verso la porta difesa da Neto. Al 27′ l’incontro si sblocca: Vargas tira un calcio di punizioni basso e la sferra colpisce Muntari, andandosi ad infilare rapidamente verso l’angolino basso alla destra di Gabriel. Al 73′ i viola raddoppiano: Joaquín salta nettamente Saponara e mette in mezzo, Gabriel smanaccia verso Borja Valero che realizza a porta vuota il 2-0. Dopo il raddoppio viola Galliani esce dallo stadio, mentre un Allegri ottimista alla viglia della partita contro la Fiorentina si ritrova con quattro punti nelle ultime cinque partite: solo Cagliari, Catania e ChievoVerona hanno fatto peggio.

Nell’ultimo anticipo il Napoli sconfigge il Catania per 2-1: al 15′ Callejón porta in vantaggio i padroni di casa con un sinistro che finisce la sua corsa sotto il sette alla destra di Andújar. 5′ più tardi Insigne porta palla fino all’area avversaria quando decide di scaricare su Hamšík che tira di prima intenzione battendo l’estremo difensore dei siciliani. Al 25′ Castro accorcia le distanze per il definitivo 2-1. Il Napoli va più volte vicino al 3-1, senza riuscire a siglare la terza rete.

Nella giornata di domenica si sono giocate sei partite.

Il Livorno batte l’Atalanta 1-0: decide all’11’ un diagonale di Paulinho.

A Verona l’Hellas continua la sua corsa verso l’Europa battendo anche il Cagliari: Toni porta in vantaggio l’Hellas Verona con un colpo di testa dopo 8′ di gioco. Nella ripresa Janković scambia con Rômulo che riesce a metterlo solo contro Agazzi e Janković tira a girare sul secondo palo realizzando il 2-0. Nel finale Conti firma il 2-1.

A Roma colpo esterno del Genoa che batte per 2-0 la Lazio. Nella prima metà di gioco i più pericolosi sono i laziali Klose e Candreva che impensierisce Perin con un paio di punizioni bel calciate. Nella ripresa gli ospiti trovano il vantaggio: Kucka, servito in area, si difende dal ritorno di Cavanda e batte Marchetti. Al 72′ Ciani tocca la sfera con un braccio e l’arbitro assegna un rigore a favore del Genoa: dagli undici metri s’incarica Gilardino che prende una breve rincorsa e spiazza Marchetti.

A Genova il Sassuolo batte la Sampdoria in uno scontro salvezza. Al 19′ Pozzi porta avanti i padroni di casa segnando di testa. Nella seconda frazione Berardi sale in cattedra segnando l’1-1 al 49′. 3′ più tardi Berardi viene atterrato in area da Costa: per l’arbitro è espulsione diretta e calcio di rigore. Berardi sigla il penalty portando in vantaggio gli emiliani che al 63′ si portano sul 3-1 con la rete di Floro Flores che sfrutta alla perfezione un errore difensivo involandosi solo contro Da Costa e battendolo. La Sampdoria non ci sta e, prima accorcia le distanze con Éder al 65′, poi pareggia i conti all’81’ con De Silvestri, rapido ad avventarsi sulla sfera che rimbalza sulla traversa dopo un suo stesso colpo di testa. All’89’ Berardi chiude il match: Farias entra in area, rientra e viene portato a terra da una scivolata di De Silvestri. Berardi si presenta nuovamente dagli undici metri e batte per la terza volta Da Costa. Con la tripletta odierna si porta a casa il pallone arrivando a cinque reti in sette partite, mentre il Sassuolo aggancia la Sampdoria al diciassettesimo posto nella graduatoria vincendo la prima partita in trasferta in Serie A.

A Udine l’Inter batte 3-0 l’Udinese. Al 25′ Palacio infila Brkić con un colpo di testa. Al 29′ Brkić esce a vuoto su un corner e Ranocchia sigla il 2-0 a porta vuota. Nella ripresa continua la partita tra l’Inter e Brkić cha ha nei pali alle sue spalle, l’unico aiuto difensivo. Quando al 57′ Di Natale esce per Ranégie di fatto finisce la partita per l’Udinese. Nei minuti di recupero c’è gloria anche per Álvarez che firma il definitivo 3-0 segnando a porta vuota.

Nel posticipo domenicale il Torino compie l’impresa di fermare l’inarrestabile Roma di Rudi Garcia. Al 28′ la Roma è avanti: Balzaretti trova in area Pjanić che serve Strootman il cui piatto sottomisura batte Padelli. Al 63′ Benatia si fa spostare da Meggiorini che tiene in campo la sfera e serve Cerci che da due passi firma l’1-1 finale.

Stasera Bologna-ChievoVerona, incontro importante in chiave salvezza.

La Roma va a 31, rimanendo imbattuta, ma con sole 3 lunghezze di vantaggio su Napoli e Juventus. Dietro vincono anche Inter, Hellas Verona (22) e Fiorentina (21) che formano il secondo gruppetto di inseguitrici. Ormai staccate Lazio (15) e Milan (12). Bologna, Sampdoria, Sassuolo (9) Catania (6) e ChievoVerona (4) lottano per non retrocedere.

Giuseppe Rossi con 9 marcature è il capocannoniere del torneo.


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October 30, 2013

Serie A 2013-2014: nove di fila per la Roma

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Serie A 2013-2014: nove di fila per la Roma

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mercoledì 30 ottobre 2013

Tra il 26 e il 27 ottobre si è giocata la nona giornata della Serie A.

Gli anticipi Sampdoria-Atalanta e Inter-Hellas Verona aprono il turno di campionato.

A Genova i padroni di casa s’impongono 1-0 grazie ad una rete di testa di Mustafi, alla sua prima rete in Italia.

A Milano l’Inter batte il Verona 4-2: le reti portano le firme di Moras (autorete sul tiro di Jonathan), Palacio (I), Raphael Martinho (H), Cambiasso (I), Rolando (I) e Rômulo (V).

Nella giornata di domenica sono giocati i restanti incontri.

Napoli-Torino viene decisa da due rigori realizzati da Higuaín (N) nella prima metà di gioco.

Al 3′ Crespo (B) realizza di testa la rete che decide Bologna-Livorno 1-0.

Catania-Sassuolo si chiude a reti bianche mentre la Fiorentina rimonta il Chievo a Verona: l’iniziale vantaggio di Cesar è ribaltato da due reti di Cuadrado.

La Juventus vince agevolmente contro il Genoa con le reti di Vidal (su rigore) e Tévez. Il Parma supera 3-2 il Milan: Parolo e Cassano portano avanti gli emiliani che si fanno raggiungere nel secondo tempo dalle reti di Matri e di Silvestre. Al 94′ Parolo beffa il Milan segnando su calcio di punizione.

La Roma, in dieci dal 66′ per l’espulsione di Maicon, vince contro l’Udinese grazie al gol di Bradley all’82’.

Nel posticipo la Lazio batte 2-0 il Cagliari con le reti di Klose e di Candreva (su rigore).

La Roma rimane in vetta alla classifica a punteggio pieno vantando 5 lunghezze di vantaggio su Napoli e Juventus. Dietro inseguono Inter, Fiorentina (18), Hellas Verona (16) e Lazio (14). Il Milan rimane a 11 punti. Catania, Bologna, Sassuolo (6) e ChievoVerona (4) sono in zona retrocessione.

Giuseppe Rossi con 8 marcature è il capocannoniere del torneo.


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December 27, 2012

Serie A 2012-2013: il diciottesimo turno

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Serie A 2012-2013: il diciottesimo turno

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giovedì 27 dicembre 2012

Tra il 21 e il 22 dicembre si è giocata la diciottesima giornata della Serie A.

Negli anticipi vincono Pescara (2-1 contro il Catania) e, tra le polemiche, Juventus che rifila un 1-3 a Cagliari: Pinilla porta in vantaggio i sardi al 16′ su calcio di rigore ma da questo momento in poi l’arbitro Damato si divertirà ad estrarre cartellini a caso. Nel solo primo tempo volano cartellini gialli all’indirizzo di Ariaudo (C), Vidal (J), Murru (C) e Astori (C). Non contento nella ripresa ammonisce anche Lichtsteiner (J), Dessena (C) e Pisano (C). Al 61′ Matri entra al posto di Quagliarella. Al 65′, all’ottavo tentativo, Damato riesce a cacciare Astori per somma di ammonizioni. Calmatosi, Damato concede un rigore alla Juventus (sbagliato da Vidal al 72′) che, vantando la superiorità numerica, riesce a far suo l’incontro con la doppietta di Matri e con il definitivo 1-3 di Vučinić.

Nella giornata di sabato l’Inter riesce, non senza difficoltà, a rimediare un pareggio in casa contro il Genoa (1-1): nel finale Livaja ha l’occasione per siglare il 2-1 ad un passo dalla porta ma il palo salva gli ospiti.

Vincono Parma (1-2 a Bologna), Fiorentina (0-3 a Palermo, doppio Jovetić), Lazio (0-1 a Genova contro la Sampdoria), Napoli (0-2 a Siena) e Torino (2-0 sul Chievo grazie a due tiri deviati dai difensori clivensi).

Il posticipo Roma-Milan si conclude 4-2: Burdisso, Osvaldo e Lamela portano i padroni di casa sul 3-0 nel primo tempo. Nella ripresa Lamela sigla il 4-0 e il Milan reagisce solamente nel finale con le reti di Pazzini e Bojan, entrambi subentrati nel secondo tempo.

La Juventus guida la classifica con 44 punti vantando 8 lunghezze di vantaggio sulla Lazio. Dietro inseguono Fiorentina, Inter, Napoli (34), Roma (32) e Milan (27). Palermo (15), Genoa (14) e Siena (11) in zona retrocessione.

El Shaarawy è in testa alla classifica marcatori con 14 reti.


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  • «Partite»Soccerway.com, 22 dicembre 2012

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December 18, 2012

Vincono Juventus, Lazio e Milan. Cosmi e Ferrara esonerati, Napoli penalizzato

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Vincono Juventus, Lazio e Milan. Cosmi e Ferrara esonerati, Napoli penalizzato

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martedì 18 dicembre 2012

Tra il 15 e il 16 dicembre si è giocata la diciassettesima giornata della Serie A.

Negli anticipi il Palermo pareggia ad Udine per 1-1 (nel finale Di Natale risponde al vantaggio di Iličić; al 61′ espulso Heurtaux nell’Udinese) mentre Klose all’82’ regala il gol partita che consente alla Lazio di battere l’Inter per 1-0.

Fiorentina-Siena 4-1: reti di Toni (F), Pizarro su rigore (F), Aquilani (F), Reginaldo (S) e ancora Toni (F). Nel finale Aquilani sbaglia un rigore e viene espulso Paci nelle file dei bianconeri. La sconfitta costa la panchina al tecnico Cosmi.

Catania-Sampdoria 3-1: Maresca, su calcio di rigore, porta avanti gli ospiti ma nel secondo tempo i padroni di casa ribaltano il punteggio in 10′ con le reti di Paglialunga e di Bergessio e chiudono l’incontro con le rete di Castro, anch’egli argentino come gli altri due marcatori. In seguito il tecnico dei genovesi Ferrara viene esonerato.

A Torino la Juventus chiude la pratica Atalanta in mezz’ora: a segno Vučinić, Pirlo e Marchisio per il definitivo 3-0. Al 32′, sul punteggio di 3-0, viene espulso Manfredini nell’Atalanta.

Milan-Pescara 4-1: Nocerino firma il vantaggio milanista dopo mezzo minuto e il primo tempo si chiude sull’1-0. Nel secondo Abbruscato e Jonathas segnano due reti nella propria porta, realizzando rispettivamente il 2-0 e il 3-1 milanista (vano il 2-1 di Terlizzi di testa). Nel finale segna anche El Shaarawy.

Continua la striscia negativa del Cagliari che si porta a quattro sconfitte consecutive: Sau segna lo 0-1 per i sardi ma Belfodil riporta subito il punteggio in parità. Nella seconda frazione Biabiany, Valdes (su rigore) e lo stesso Belfodil vanno a segno per il Parma, portando il risultato sul 4-1.

Al Bentegodi il Chievo ferma la Roma 1-0: Pellissier, entrato nella seconda metà di gioco, realizza il gol che decide l’incontro partendo sul filo del fuorigioco. Nei sedici turni precedenti la Roma era sempre andata a segno.

Genoa e Torino registrano l’unico pareggio di giornata: al vantaggio di Bianchi risponde Granqvist per i liguri.

Nel posticipo il Bologna centra il colpaccio a Napoli: Gabbiadini porta in vantaggio gli ospiti ma nel secondo tempo il Napoli ribalta il punteggio con le reti dell’ex Gamberini e di Cavani. Al 86′ Kone mette a segno il 2-2 e 3′ dopo Portanova sigla il definitivo 2-3.

La Juventus guida la classifica con 41 punti vantando 7 lunghezze di vantaggio sull’Inter. Dietro inseguono Lazio (33), Fiorentina (32), Napoli (31), Roma (29) e Milan (27). Pescara (14), Genoa (13) e Siena (11) in zona retrocessione.

El Shaarawy è in testa alla classifica marcatori con 14 reti.

Il 18 dicembre la Società Sportiva Calcio Napoli viene sanzionata con 2 punti di penalizzazione.


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December 11, 2012

Successi per Juventus, Roma e Milan. L\’Inter batte il Napoli

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Successi per Juventus, Roma e Milan. L’Inter batte il Napoli

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martedì 11 dicembre 2012

Tra l’8 e il 10 dicembre si è giocata la sedicesima giornata della Serie A.

Atalanta-Parma 2-1: Denis apre le marcature per i padroni di casa al 4′. Al 2-0 di Peluso al 39′, replica Amauri per il Parma sul finire del secondo tempo.

Roma-Fiorentina 4-2: Castan porta avanti i giallorossi al 7′. Al 14′ Roncaglia sigla il gol del pareggio. Il pari non dura 5′ e Totti ristabilisce il vantaggio dei padroni di casa. Ancora Totti, nei minuti di recupero del primo tempo, realizza la rete del 3-1. Nel secondo tempo il neo entrato El Hamdaoui accorcia le distanze (3-2) ma la Roma riesce a chiudere l’incontro nel finale con la quarta rete messa a segno da Osvaldo (entrato nella ripresa al posto di Destro). Totti sale a 221 reti, 4 in meno rispetto a Gunnar Nordahl (secondo nella classifica dei marcatori della Serie A), e 53 in meno rispetto a Silvio Piola.

Cagliari-Chievo 0-2: gli ospiti vincono nella ripresa con le reti di Paloschi e Théréau.

Palermo-Juventus 0-1: Lichtsteiner sigla la rete decisiva al 50′. Al 75′ viene espulso Morganella nel Palermo.

Pescara-Genoa 2-0: i padroni di casa ottengono i tre punti nella seconda frazione di gioco con i gol di Abbruscato e Vukušić (primo gol in Italia e in A per lui), entrambi su assist di Weiss.

Il Catania vince 3-1 a Siena: il vantaggio iniziale di Rosina e rimontato da 3 reti (prima Castro, poi una doppietta di Bergessio) arrivate nel secondo tempo.

Torino-Milan 2-4: i granata vanno in vantaggio con Santana (decisivo l’errore di Nocerino che cercava un retropassaggio) ma gli ospiti pareggiano con Robinho e nella seconda metà di gioco dilagano con le reti di Nocerino, Pazzini ed El Shaarawy (complice Gillet che si fa sfuggire la palla dalle mani). A 10′ dalla fine Bianchi firma il 2-4 finale con un colpo di testa.

Il match clou Inter-Napoli si conclude sul 2-1: l’Inter trova il vantaggio su schema da calcio d’angolo finalizzato da Guarin all’8′. Al 39′ Milito, servito da Guarin, riesce a difendere palla e a tirare realizzando il 2-0 parziale. Nel secondo tempo il Napoli accorcia le distanza con Cavani al 54′ ma l’incontro non regala altre reti. Con questa vittoria l’Inter scavalca il Napoli in classifica.

Nei posticipi l’Udinese batte la Sampdoria a Genova (0-2) con le reti di Danilo e di Di Natale nel primo tempo (Pozzi, entrato nella ripresa, fallisce un rigore al 64′). La Lazio, priva di Klose per circa 80′, pareggia a reti bianche a Bologna. Nel finale espulso Kozák nelle file laziali.

La Juventus guida la classifica con 38 punti vantando 4 lunghezze di vantaggio sul Inter. Dietro inseguono Napoli (33), Lazio (30), Roma, Fiorentina (29) e Milan (24). Pescara (14), Genoa (12) e Siena (11) in zona retrocessione.

El Shaarawy è in testa alla classifica marcatori con 13 reti.


Fonti[]

  • «Partite»Soccerway.com, 10 dicembre 2012

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December 4, 2012

Serie A 2012-2013: quindicesimo turno

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Serie A 2012-2013: quindicesimo turno

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martedì 4 dicembre 2012

Tra il 30 novembre e il 2 dicembre si è giocata la quindicesima giornata della Serie A.

Catania-Milan 1-3: Legrottaglie sigla il vantaggio dei padroni di casa all’11. Al 49′ Barrientos si fa espellere e il Milan ribaltare il punteggio in 3′ prima con El Shaarawy poi con Boateng. Al 90′ Boateng si fa espellere e El Shaarawy sigla l’1-3 nei minuti di recupero.

Il derby della Mole viene vinto dalla Juventus: decisiva l’espulsione di Glik al 36′ che spiana la strada al successo bianconero con le reti di Marchisio, Giovinco e ancora Marchisio, tutte arrivate nel secondo tempo e nonostante un rigore sparato alto da Pirlo al 40′ del primo tempo.

Il Napoli travolge il Pescara 5-1: a segno Inler (doppietta), Hamšík e Cavani (doppietta). Per il Pescara Bjarnason realizza il 2-1 parziale.

Udinese-Cagliari 4-1: in gol Pereyra, Angella, Danilo, Pasquale e Dessena per i sardi.

Siena-Roma 1-3: Neto porta in vantaggio il Siena ma la Roma rimonta nella seconda frazione di gioco con i gol dell’ex Destro (doppietta) e di Perrotta.

Bologna-Atalanta 2-1: Diamanti mette a segna l’1-0, Denis pareggia il risultato nel secondo tempo ma Gabbiadini realizza il 2-1 definitivo al 70′.

Lazio-Parma 2-1: i biancocelesti chiudono la pratica nel primo tempo con le reti di Biava e di Klose. Nel secondo tempo il neo entrato Belfodil ribadisce in rete il rigore respinto da Bizzarri e zittisce la propria panchina.

Il Chievo vince a Genova per 4-2: Paloschi realizza una tripletta, in mezzo le reti di Said (1-2) e Janković (2-3). Andreolli viene espulso al 71′ nelle file del Chievo che non si arrende e chiude il match siglando il 2-4 con Stoian, subentrato nella ripresa a Paloschi.

Inter-Palermo è la sfida meno prolifica di tutta la quindicesima giornata: il gol partita è un’autorete di García al 74′ che consente all’Inter di ottenere i tre punti.

Fiorentina-Sampdoria è il posticipo che chiude il turno: Savić realizza il suo primo gol in Italia. Nel secondo tempo Krstičić pareggia (primo gol in Serie A anche per lui) e un’autorete di Rodríguez porta avanti a blucerchiati. Al 75′ Savić rimette il punteggio in parità realizzando una doppietta personale (entrambi i gol sono segnati di testa).

Il quindicesimo turno vanta il record di reti finora realizzate in un’unica giornata, 39.

La Juventus guida la classifica con 35 punti vantando 2 lunghezze di vantaggio sul Napoli. Dietro inseguono Inter (31), Fiorentina, Lazio (29), Roma (26) e Milan (21). Genoa (12), Siena e Pescara (11) in zona retrocessione.

El Shaarawy è in testa alla classifica marcatori con 12 reti.


Fonti[]

  • «Partite»Soccerway.com, 2 dicembre 2012

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