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January 7, 2012

Udine: inaugurata \”Casa Ricky\”, accoglienza per famiglie di bambini ospedalizzati

Udine: inaugurata “Casa Ricky”, accoglienza per famiglie di bambini ospedalizzati

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sabato 7 gennaio 2012

Anni fa, l’istituto superiore liceo Marinelli di Udine, è stato coinvolto in una toccante storia di solidarietà. È successo in onore di Riccardo Rinaldi, un giovane allievo di classe seconda che tra lo studio e le incessanti cure non ha mai smesso di combattere contro un terribile melanoma. Per lui migliaia di persone avevano contribuito al finanziamento di alcune cure negli Stati Uniti con sottoscrizioni e raccolte fondi, con l’obiettivo di dargli una speranza concreta per sconfiggere la malattia. Nel luglio del 2009, tuttavia, quando Riccardo aveva solamente 14 anni, la malattia ha avuto la meglio su di lui, strappandolo all’affetto dei genitori e dei compagni di classe, che gli sono stati vicini durante tutto il periodo delle cure, così come i professori. Riccardo, con la sua determinazione, è diventato un esempio per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

Parte del denaro raccolto per fornirgli le cure nella città di Huston è stata ora impiegata per la costruzione di una casa accoglienza, tuttora a disposizione delle famiglie che hanno bambini ricoverati per lungo tempo in ospedale.

Si tratta di una struttura dell’associazione Luca Onlus. “Casa Ricky” è il nome assegnato alla struttura. La nuova casa è stata inaugurata ufficialmente sabato 3 dicembre a Udine, anche se ospita già da mesi alcune famiglie. In particolare sono stati impiegati circa 180 mila euro per acquistare l’appartamento di via Forni di Sotto, adiacente all’Azienda Ospedaliera-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine. La casa, con due camere e due bagni, è in grado di accogliere due famiglie per volta e dispone, inoltre, di una cucina e una sala in comune; per la sua strutturazione sono stati inoltre previsti gli accorgimenti necessari per dare ospitalità anche alle persone disabili.

Ogni anno sono una quindicina le famiglie seguite dall’Associazione Luca e alcune di queste necessitano di trasferirsi nei pressi dell’ospedale per stare vicine ai propri figli alle prese con una grave malattia. “Casa Ricky” è stata pensata proprio per loro. La solidarietà di tutti quelli che, pur non conoscendo Riccardo, hanno fatto una piccola offerta per dargli una speranza concreta, viene ripagata con una speranza in più per molti bambini.

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September 11, 2010

Ciclismo, in fin di vita Thomas Casarotto

Filed under: Ciclismo,Cronaca,Europa,Incidenti,Italia,Pubblicati,Udine,Veneto — admin @ 5:00 am

Ciclismo, in fin di vita Thomas Casarotto

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sabato 11 settembre 2010
Thomas Casarotto, non ancora ventenne, emergente ciclista scledense, versa in gravissime condizioni dopo essere caduto dalla sua bicicletta. Lo afferma attraverso un comunicato la Uc Arcobaleno Generali di Mestre, contrariamente a quanto detto dal presidente della squadra del ciclista, Mauro Flora. Casarotto adesso si trova nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di , dove viene tenuto in vita da alcune macchine. «Si attende il peggio da un momento all’altro», afferma il presidente dell’associazione.

L’incidente è avveuto presso Pesariis ad una velocità circa di 80 km/h: Casarotto avrebbe urtato uno specchietto di un SUV parcheggiato, cadendo e colpendo la testa ripetutamente. Trasportato in elisoccorso verso il nosocomio di Udine, il giovane non si è più ripreso. I carabinieri di Udine stanno eseguendo i rilievi dell’incidente che saranno resi disponibili in caso di un’inchiesta da parte della magistratura.

La stessa agenzia chiede anche che sia rispettato il massimo rispetto da parte dei giornalisti nei confronti dei familiari, fino a quando non vi saranno notizie ufficiali.


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February 9, 2009

Eluana Englaro è morta

Eluana Englaro è morta – Wikinotizie

Eluana Englaro è morta

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lunedì 9 febbraio 2009
Eluana Englaro, la donna in stato vegetativo persistente da 17 anni, è morta nella clinica «la Quiete» di Udine. Ad annunciare il decesso è stato Maurizio Sacconi nell’aula del Senato della Repubblica; la notizia è stata poi confermata dall’amministrazione comunale della città friulana. La morte è sopraggiunta alle 20:10.

Il padre di Eluana, Beppino Englaro, ha commentato con poche parole dalla sua abitazione di Lecco: «Sì, ci ha lasciati. Ma non voglio dire niente, voglio soltanto stare solo». È stato informato del decesso dal dottore Amato De Monte, che seguiva la figlia nel protocollo di sospensione di alimentazione e idratazione artificiale.

Il Senato ha osservato un minuto di silenzio, proprio mentre si dibatteva il ddl che avrebbe dovuto “salvare la vita” di Eluana. Il presidente Renato Schifani ha convocato la riunione dei capigruppo, dopo aver sospeso l’esame del disegno di legge. Il premier Silvio Berlusconi ha dichiarato: «È grande il rammarico che sia stata resa impossibile l’azione del governo per salvare una vita».

Successivamente nell’aula del Senato, in seguito ad alcune dichiarazioni, ci sono stati momenti di tensione e scontro.


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September 30, 2007

Udine: scandalo compravendita di voti, il presidente della provincia si dimette

Udine: scandalo compravendita di voti, il presidente della provincia si dimette

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domenica 30 settembre 2007

Il Presidente della provincia di Udine, Marzio Strassoldo, eletto nelle schiere del centro destra, ha deciso di presentare le proprie dimissioni domani lunedì 1 ottobre 2007 a seguito dello scandalo del quale si è visto protagonista.

L’accordo in questione, siglato con Italo Tavoschi, primo cittadino di Udine, prevedeva un appoggio alle elezioni provinciali in cambio di un posto di dirigenza negli ambiti provinciali.

“È necessario un chiarimento di fondo affinché la situazione venga serenamente valutata. Voglio chiarire i fatti nella certezza che il mio operato risulterà pienamente conforme alla legalità e voglio preservare l’istituzione da ogni negativa strumentalizzazione”. Questo quanto detto da Strassoldo a sua difesa, dopo che Tavoschi, a seguito della vittoria elettorale del primo, aveva reclamato il posto di dirigenza e non essendoselo visto assegnato aveva fatto ricorso all’ufficio del lavoro chiedendo che il contratto, perfettamente legale (secondo il suo punto di vista) venisse onorato.

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