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January 28, 2014

Royal Rumble 2014

Royal Rumble 2014 – Wikinotizie

Royal Rumble 2014

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martedi 28 gennaio 2014

Ecco i risultati del PPV Royal Rumble 2014 in scena domenica 26 gennaio 2014:

# Match Stipulazione Durata
Kickoff The New Age Outlaws (Billy Gunn & Road Dogg) sconfiggono The Brotherhood (Cody Rhodes & Goldust) (c) Tag Team match valido per i WWE Tag Team Championship[1] 07:31
1 Bray Wyatt sconfigge Daniel Bryan Single match[2] 22:11
2 Brock Lesnar (w/ Paul Heyman) sconfigge The Big Show Single match[3] 1:54
3 Randy Orton (c) sconfigge John Cena Single match per il WWE World Heavyweight Championship[4] 20:54
4 Batista vince il 30-Man Royal Rumble match eliminando per ultimo Roman Reigns 30-Men Royal Rumble match valido per una title shot al WWE World Heavyweight Championship da sfruttare nel main event di Wrestlemania XXX[5] 55:10


Fonti[]

  1. WWE Tag Team Champions Cody Rhodes & Goldust vs. The New Age Outlaws
  2. Daniel Bryan vs. Bray Wyatt
  3. Big Show vs. Brock Lesnar
  4. WWE World Heavyweight Champion Randy Orton vs. John Cena
  5. The 30-Superstar Royal Rumble Match

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WWE: Aggiunti 3 superstar nell\’Elimination Chamber Match 2014

WWE: Aggiunti 3 superstar nell’Elimination Chamber Match 2014

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martedi 28 gennaio 2014

Ieri nell’ultima puntata di RAW, post Royal Rumble, sono stati annunciati per ora 3 superstars nell’Elimination Chamber Match valido per il titolo WWE World Heavyweight Champion. I wrestler annunciati sono: Daniel Bryan, Sheamus e John Cena.


Fonti[]

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August 31, 2007

Scandalo doping negli Stati Uniti: wrestlers e giocatori di football nel mirino

venerdì 31 agosto 2007
L’ombra del doping si staglia nuovamente sul panorama sportivo statunitense. Molti sportivi di diverse discipline, wrestling e football su tutte, avrebbero acquistato sostanze dopanti e medicinali senza regolare prescrizione medica. La notizia è stata diffusa per la prima volta nel febbraio 2007 sulle pagine del sito internet della rivista Sport Illustrated, in un servizio nel quale venivano pubblicati anche i nomi di alcuni noti sportivi statunitensi che figuravano nel database clienti della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto tramite internet medicine, ormoni e steroidi.

Alla luce delle novità sull’inchiesta, condotta dalla polizia di Albany, la World Wrestling Entertainment ha comunicato nella giornata di ieri l’avvenuta sospensione di dieci lottatori, ma come da prassi non ha reso pubblici i loro nomi; stando alle notizie circolate sino a questo momento, tra i sospesi figurerebbero anche alcuni pezzi da novanta della federazione come Ken Anderson (Mr. Kennedy), Randy Orton, John Hennigan (John Morrison), Eddie Fatu (Umaga) ed Adam Copeland (Edge); per altri cinque wrestler, David Bautista (Batista), Chris Mordetsky (Chris Masters), Booker Huffman (Booker T), Mike Bucci (Simon Dean) ed Anthony Carelli (Santino Marella), sembra non siano stati ancora presi dei provvedimenti. Nella lista dei wrestler che hanno acquistato presso la Signature Pharmacy sarebbero presenti anche i nomi di Eddie Guerrero, Chris Benoit e Brian Adams, lottatori deceduti tra il 2005 ed il 2007 per cause riconducibili più o meno direttamente all’uso di steroidi. In un intervista rilasciata al network Fox Sport, l’avvocato della WWE Jerry McDewitt ha affermato che altri due lottatori potrebbero essere sospesi nelle prossime ore.

Ancora nessuna notizia invece dalla National Football League, che presenta diversi giocatori nelle liste di Sport Illustrated; è atteso un comunicato della Lega che dovrebbe fare chiarezza sulla situazione.

L’indagine sulla Signature Pharmacy non sembra tuttavia ascrivibile al solo panorama sportivo: nelle liste figurano infatti anche nomi di molti poliziotti e vigili del fuoco, oltre a quelli di tante persone comuni.

Fonti

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June 27, 2007

Morte di Chris Benoit: su Wikipedia una modifica annuncia la morte della moglie

Morte di Chris Benoit: su Wikipedia una modifica annuncia la morte della moglie

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mercoledì 27 giugno 2007

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Nuovi misteri circondano la vicenda del doppio omicidio-suicidio di Chris Benoit, celebre star del wrestling, e della sua famiglia. Fra i registri delle modifiche di Wikipedia in lingua inglese, infatti, è stato scoperto che un utente anonimo ha inserito nella voce della star del wrestling un riferimento alla morte della moglie Nancy Daus alle 4:01 (UTC) del 25 giugno, dunque circa 14 ore e 30 minuti prima del rinvenimento dei cadaveri e addirittura 16 ore prima che la WWE, la federazione del wrestling di cui Benoit faceva parte, annunciasse la scoperta dei cadaveri nella casa del wrestler a Fayetteville, in Georgia.

La modifica affermava testualmente che (in grassetto la modifica dell’IP anonimo):

« Chris Benoit era stato sostituito da Johnny Nitro per il match del campionato ECW a Vengeance, poiché Benoit non era presente a causa di questioni personali, originate dalla morte della moglie Nancy »
(Testo originale: Chris Benoit was replaced by Johnny Nitro for the ECW Championship match at Vengeance, as Benoit was not there due to personal issues, stemming from the death of his wife Nancy.)

Nell’immediato la modifica era passata inosservata, ed era stata infatti annullata successivamente, in quanto si trattava di una speculazione alquanto fantasiosa e non supportata da alcuna fonte, si presume l’opera di un mitomane o comunque di un vandalo.

Alle 16:00 (ora locale, le 20:00 UTC) del 25 giugno, la WWE annuncia con un breve comunicato la morte di Chris Benoit.

Diverse ore più tardi la modifica viene riscoperta da un utente di Wikipedia, il quale effettua un whois per cercare di localizzare l’origine geografica della modifica, ovvero il luogo da cui è partita tale modifica. Si scopre, quindi, che l’IP proviene da Stamford, Connecticut, che è anche la sede della WWE.

Varie ipotesi sono state fatte sinora su Wikipedia, dove si sta discutendo anche di informare le autorità di tale modifica: secondo alcuni si tratta di una tragica coincidenza, mentre secondo altri si tratta probabilmente di una fuga di notizie, dovuta ai messaggi che Chris Benoit avrebbe inviato ai colleghi della WWE con il proprio cellulare, e soprattutto al fatto che la modifica sia partita proprio dalla città che è il quartier generale della federazione cui Benoit apparteneva e dove potrebbero essere giunti alcuni dei messaggi inviati dal wrestler.

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June 26, 2007

Trovato morto il wrestler WWE Chris Benoit

Trovato morto il wrestler WWE Chris Benoit

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martedì 26 giugno 2007

Chris Benoit (1967-2007)

Il sito ufficiale della WWE, federazione statunintense di wrestling, ha annunciato che Chris Benoit è stato trovato senza vita insieme alla moglie Nancy Daus e al figlio Daniel di sette anni nella loro casa di Fayetteville, in Georgia (USA).

Benoit era uno dei volti più noti nel mondo del wrestling ed ha acquisito una certa notorietà anche in Italia grazie agli incontri trasmessi da alcune emittenti nazionali quando combatteva nel brand SmackDown! della WWE.

La notizia è stata diffusa il 25 giugno attraverso un comunicato sul sito ufficiale della federazione:

[EN]
«  World Wrestling Entertainment is deeply saddened to report that today Chris Benoit and his family were found dead in their home. There are no further details at this time, other than the Benoit family residence is currently being investigated by local authorities.
Tonight’s RAW] on USA Network will serve as a tribute to Chris Benoit and his family. WWE extends its sincerest thoughts and prayers to the Benoit family’s relatives and loved ones in this time of tragedy. »
[IT]
«  La World Wrestling Entertainment è profondamente addolorata di dover annunciare che oggi Chris Benoit e la sua famiglia sono stati trovati morti nella loro casa. Non ci sono altri dettagli per ora, oltre al fatto che la residenza di Benoit è attualmente oggetto di indagini da parte delle autorità locali.
Lo show di RAW di stasera su USA Network sarà utilizzato come un tributo in onore di Chris Benoit e della sua famiglia. La WWE indirizza le più sincere condoglianze e preghiere ai familiari ed alle persone care a Benoit in questo tragico momento.  »
(comunicato stampa della WWE)

Benoit avrebbe dovuto prendere parte a due show della federazione nella giornata di sabato e domenica; il wrestler tuttavia non si presentò agli spettacoli, comunicando che sarebbe rimasto a casa per stare vicino alla moglie ed al figlio i quali, a suo dire, lamentavano problemi di salute come una non meglio precisata malattia che avrebbe provocato loro delle emorragie.

Il rinvenimento dei cadaveri è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 25 giugno alle 14:30 ora locale. La polizia si recò a casa di Benoit su esplicita richiesta della dirigenza della WWE, insospettita da alcuni strani SMS inviati dallo stesso Benoit a diversi wrestler nei giorni precedenti.

Nel corso della giornata di martedì 26 giugno la polizia della contea di Fayette ha annunciato di avere ragioni di credere che si sia trattato di un doppio omicidio-suicidio: Benoit avrebbe ucciso la moglie ed il figlio tra sabato e domenica, togliendosi la vita nella mattinata di lunedì. Scott Ballard, Procuratore generale della Contea di Fayette, ha tenuto una conferenza stampa nella serata di martedì, confermando buona parte delle ipotesi circolate nel pomeriggio: Benoit ha prima strangolato la moglie nella serata di venerdì, legandola inoltre alle mani ed ai piedi, quindi sabato ha soffocato suo figlio. Benoit si è impiccato nella palestra di casa nella tarda serata di sabato o nella prima mattinata di domenica. Accanto ai corpi della donna e del figlio è stata ritrovata una Bibbia. In casa di Benoit sono stati ritrovati inoltre diversi medicinali legalmente prescritti ed alcune tipologie di ormoni, i quali sembra fossero somministrati a Daniel come cura per la Sindrome dell’X fragile da cui era affetto.

La coppia visse un periodo di crisi in passato: nel 2003 Nancy chiese ufficialmente il divorzio per maltrattamenti, un’ordinanza restrittiva e la custodia del figlio, ritirando tutte le richieste qualche tempo dopo.

Chris Benoit era nato il 21 maggio del 1967, a Montreal, in Canada. Nella sua carriera di wrestler, cominciata nel 1985, ha vinto tutti i titoli WCW e quasi tutti quelli della WWE, compresi i titoli mondiali in entrambe le federazioni.

Non è la prima volta, negli ultimi tempi, che il mondo del wrestling viene sconvolto dalla morte improvvisa di uno dei suoi campioni ancora in attività. Nel 2005, infatti, Eddie Guerrero era stato trovato morto in una camera d’albergo di Minneapolis, stroncato da un attacco di cuore.

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November 13, 2005

Trovato morto il wrestler messicano Eddie Guerrero

Trovato morto il wrestler messicano Eddie Guerrero

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13 novembre 2005

Il wrestler messicano Eduardo Gori Guerrero Llanes, noto come Eddie Guerrero, è morto oggi a Minneapolis. Aveva 38 anni.

Guerrero è stato ritrovato privo di vita nella sua stanza all’interno dell’albergo “Marriott Center”. Non sono ancora chiare le cause della morte, ma Eddie aveva un passato di droga e alcool. Lascia la moglie Vickie e i tre figli.

Guerrero si trovava a Minneapolis per disputare l’ultima serata americana di Smackdown!, prima della tournée in Italia.

È stato una stella del wrestling della WWE e l’idolo di milioni di fan in tutto il mondo. È stato anche un atleta fisicamente potente ed un grande intrattenitore. Debuttò sui ring messicani a venti anni. Le sue doti di istrione lo portarono alla notorietà e ai ring americani.

Nel 2001 la WWF gli impose un periodo di ricovero in un centro di disintossicazione. Al suo rientro, il messicano subì un arresto per guida in stato di ubriachezza e viene licenziato dalla federazione. Nel 2002 rinasce la sua stella, e la sua carriera raggiunge l’apice con la conquista del titolo mondiale nel “No Way Out” (15 febbraio 2004).

La limousine saltellante, con cui entrava in scena, e la Frog Splash, sua mossa finale, sono diventati i suoi simboli, insieme al suo classico “Viva la Raza”, accompagnata da tre colpi di pugno sul petto.

Fonti[]

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