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February 26, 2006

Giochi Olimpici Invernali 2006 hockey su ghiaccio maschile finale

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Giochi Olimpici Invernali 2006 hockey su ghiaccio maschile finale

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26 febbraio 2006

Le Olimpiadi invernali si concludono con la finale dell’Hokey su ghiaccio maschile: Svezia-Finlandia 3-2[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Le Olimpiadi invernali di Torino hanno assegnato la loro ultima medaglia nella finale dell’hockey su ghiaccio maschile. L’oro è andato alla Svezia che ha sconfitto la Finlandia per 3-2. L’eroe della partita è Nicklas Lidstro, che segna il gol della vittoria a 10 secondi dall’inizio del terzo e ultimo tempo.
La partita inizia con la Finlandia in vantaggio, grazie alla rete di Kimmo Timonen in sutazione di power play. Il secondo tempo viene vinto dalla Svezia, che si porta in parità. Il pareggio è di Henric Zetterberg, quindi il vantaggio di Niklas Kronwall. Al 15′ pareggia per la Finlandia Ville Peltonen. Il terzo tempo inizia con la rete della Svezia e la Finlandia non riesce più ad impensierire gli svedesi. L’ultimo tentativo ad un minuto e trenta secondi, quando viene tolto il portiere, sostituito da un giocatore di movimento, per praticare un attacco in superiorità numerica che non ottiene risultati.

Nella manifestazione di chiusura, il presidente del CIO, Jacques Rogge, ha ringraziato Torino, il Piemonte e l’Italia, per lo splendido successo della manifestazione sportiva. «Ho chiesto l’opinione di tutti e ho ricevuto sempre risposte positive: sono felice di questi Giochi e condivido l’opinione di Jean-Claude Killy quando dice che Torino ha offertogli impianti e le piste migliori di sempre. Le reti tv sono molto soddisfatte e lo sono soprattutto gli atleti. Questa Olimpiade ha proposto storie fantastiche: Cindy Klasse con le sue 5 medaglie nel pattinagio di velocità, i due guerrieri Aamodt e Maier, la classe di Benni Raich, il pianto dei fratelli Kostelic. Poi quale regia avrebbe mai pensato all’epilogo della 50 km con Giogio di Centa campione olimpico 12 anni dopo la sorella Manuela, regina di Lillehammer?»

La manifestazione si chiude con il dominio della Germania nel biathlon, con ben cinque ori sui dieci a disposizione, più quattro argenti e due bronzi, e nel bob, tutte sue le medaglie d’oro; buona la prestazione anche nello slittino, con un oro, due argenti e un bronzo. L’Austria fa suo il medagliere della combinata nordica (2 ori su 3 e una medaglia d’argento), nello sci alpino (4 ori, 5 argenti e 5 bronzi in 10 competizioni) e nel salto con gli sci (2 ori e 1 argento).
A Canada e Svezia il primo posto nel curling e nell’hockey. La formazione scandinava fa suo anche lo sci di fondo (3 ori e 2 bronzi), mentre il Canada conquista lo skeleton con una medaglia di ogni metallo. Alla Russia il pattinaggio di figura con 3 ori e un bronzo.
La Corea del Sud domina nello short track: 6 vittorie su 8 gare, più 3 argenti e 1 bronzo. Il pattinaggio di velocità spetta agli Stati Uniti con 3 ori, 3 argenti e 1 bronzo, seguita a ruota dall’Olanda (3, 2 e 4). Alla squadre stelle streiscie anche lo snowboard con 3 ori, 3 argenti e 1 bronzo. Più combattuto il medaglie del free style, dove in quattro conquistano un oro: Cina, Australia, Canada e Svizzera, ma il primato va alla Cina grazie ad una ulteriore medaglia d’argento.
L’Italia è andata bene nel pattinaggio di velocità (2 ori e 1 bronzo), nello slittino (1 oro e 1 bronzo) e nel fondo (2 ori e due bronzi). Short track e bob sono salvati dalle squadre femminili, con un bronzo a testa. Deludono, senza medaglie, snowboard, biathlon, pattinaggio di figura, ma soprattutto lo sci alpino. Senza speranze di medaglie la combinata nordica, il salto con gli sci, il free style, il curling e l’hockey. Senza medaglie anche lo skeleton, che ha però portato l’ottimo piazzamento di Costanza Zanoletti, quinta, miglio risultato femminile di sempre.

L’arrivederci è ora al 2010, a Vancouver in Canada.

Fonti[]

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Giochi Olimpici Invernali 2006 la 50 km fondo maschile a Giorgio Di Centa

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Giochi Olimpici Invernali 2006 la 50 km fondo maschile a Giorgio Di Centa

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26 febbraio 2006

Giorgio Di Centa trionfa nella 50 km di fondo olimpica[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Giorgio Di Centa vince la 50km di fondo con partenza in linea a Pragelato, ottiene una vittoria storica alle Olimpiadi di Torino, l’ultima gara individuale di questi giochi olimpici. La sua impresa porta il quinto oro all’Italia, portandola al nono posto nel medagliere, dietro alla Svizzera e davanti alla Francia. «Quando ho superato alla sinistra il francese e le gambe rispondevano, mi sono detto: bene, uno è dietro, poi aspettavo quelli che mi sorpassavano di solito in volata, ma ai lati non vedevo nessuno. E allora ho spinto, doppia spinta, controvento, andavo andavo a testa bassa, finché ho visto la linea del traguardo: ero io, il primo! Ora posso smettere».
Dietro a Di Centa, sono giunti il russo Dementiev e l’austriaco Botvinov. Quinto Piller Cottrer, gli altri italiani: Santus 19°, Valbusa 30°.
La gara si è svolta alquanto monotona, trasformandosi solo negli ultimi metri. Al km 48,6 il gruppo di testa era formato da 38 atleti. Si arriva al km 43,5 e Magal innesca la gara, spingendo sull’acceleratore. Lo seguono Piller Cootrer, Bajcicak, Sperl e Di Centa. Piller Cottrer attacca al km 45, frantumando il grupo con due scatti repentini. L’italiano prende 2 secondi a Magal, 4 a Vittoz e 5 a Santos. Di Centa è settimo a quasi 7 secondi. A 3,8 km dalla fine il gruppo si riforma: in 34 per contenderi il primo posto.
Vittoz e Soedergen attaccano sulla salita, Santus rompe un bastoncino e rimane attardato. Tutti rimangono in attesa dell’attacco di Piller Cottrer che non arriva. Il rpimo a scollinare è Vittos, quindi Soedergren, Piller Cottrer, Di Centa. Botvinov sfrutta la discesa arrivando per primo al guado del Chisone, ma sul rettilineo finale è Di Centa a portarsi davanti, seguito da Piller Cottrer: due azzurri in testa. Una volata lunga, con Di Centa che non si fa raggiungere, mentre dietro inizia la bagarre. Dalle retrovie esce Dementiev, che avanza con passo deciso, mentre l’azione di Piller Cottrer si affievolisce e viene superato sul traguardo da Botvinov e Jonnier.
Deluso Piller Cottrer: «Mi dispiace tanto perché, dopo una fatica così grande, si resta a mani vuote. È andato tutto bene fino a cento metri dalla fine, dopo una gara più tattica di quanto pensassi. Perciò vado via con quel pizzico di amarezza che non doveva esserci, dopo un’Olimpiade così bella».

Fonti[]

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February 24, 2006

Giochi Olimpici Invernali 2006 pattinaggio di figura: gala

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Giochi Olimpici Invernali 2006 pattinaggio di figura: gala

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24 febbraio 2006

Il Gala finale del pattinaggio alle Olimpiadi[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Spettacolo e divertimento al Gala di chiusura delle Olimpiadi di Torino nel pattinaggio di figura.
Un vero peccato che Barbara, Maurizio e Carolina, non abbiano ottenuto gli stessi risultati sotto lo stress della competizione.
Al Palavela di Torino ci sono tutti i protagonisti di questa Olimpiade: Evgheni Plushenko, Sasha Coehn, Irina Slutskaya, Tanith Belbin e Silvia Fontana.
Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio si sono lasciati alle spalle il “Principe d’Egitto” e si sono scatenati con “Unchain My Heart” di Joe Cocker. Al centro della pista una sedia e una bottiglia, con Maurizio in bretelle, quindi arriva Barbara ed iniziano a pirettare in una danza leggera e poena di humor.
Tocca anche alla Kostner che si esibisce in un’Ave Maria perfetta. tutt’altra cosa rispetto all’esibizione di giovedì.

Buona l’impressione destata nel presidente della Federazione internazionale, Ottavio Cinquanta, che lancia anche un appello: «Soprattutto, il pattinaggio ha confermato di essere un vero sport competitivo e fortemente educativo, più del calcio, che ormai è piuttosto spettacolo, travolto da un vortice finanziario sproporzionato. Ma adesso, con medaglie come quella di Fabris, e con tutti questi atleti così bravi, del pattinaggio il CONI deve proprio occuparsi. È arrivato il momento che lo faccia sul serio, molto più di prima».

Fonti[]

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Giochi Olimpici Invernali 2006 curling finali maschili

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Giochi Olimpici Invernali 2006 curling finali maschili

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24 febbraio 2006

Al Canada il titolo olimpico nel curling maschile[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma
  • Biathlon
  • Bob
  • Combinata nordica
  • Curling
  • Freestyle
  • Hockey su ghiaccio
  • Pattinaggio di figura
  • Pattinaggio di velocità
  • Salto con gli sci
  • Sci alpino
  • Sci di fondo
  • Short track
  • Skeleton
  • Slittino
  • Snowboard

A Pinerolo il Canada si è aggiudicato la finale olimpica del curlong maschile battendo per 10-4 la Finlandia ed ottenendo così la terza medaglia olimpica consecutiva, dopo i due argenti a Nagano e a Salt Lake City. La Finlandia, nonostante la presenza del proprio presidente Tarja Kaarina Halonen, non è riuscita nell’impresa ottenuta dall’Italia durante le qualificazioni. La piccola Italia, che potrà così raccontare di aver battuto la squadra campione olimpica e che è per questo finita sul Wall Street Journal e sulla NBC.
Russ Howard, capitano del Canada, diviene il più anziano campione olimpico, all’età di 50 anni, togliendo il primato allo statunitense O’Brien, che a 49 anni, conquisto il primo posto nel bob a 4 alle Olimpiadi invernali di Lake Placid (1932).
La finale per il terzo posto è andata agli Stati Uniti d’America che ha battuto la Gran Bretagna. La partita è stata interrotta per qualche minuto a causa dell’invasione di campo di un inglese di Liverpool, che è apparso sul ghiaccio nudo, protetto solamente da un pollo di plastica e con una scritta pubblicitaria disegnata sul corpo.
Anche la finale di consolazione ha riservato un primato, permettendo allo statunitense Scott Baird di diventare il più anziano medagliato olimpico della storia: 54 anni.

Roy Sinclair, presidente del curling internazionale, si è dichiarato contento dell’impianto e del successo ottenuto dalla manifestazione.

Fonti[]

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February 22, 2006

Giochi Olimpici Invernali 2006 hockey su ghiaccio maschile quarti di finale

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Giochi Olimpici Invernali 2006 hockey su ghiaccio maschile quarti di finale

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22 febbraio 2006

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Sorprese nei quarti di finale dell’hockey maschile olimpico[]

L’hockey maschile olimpico riserva sorprese nei quarti di finale, con l’eliminazione di Canada e USA, finaliste a Salt Lake City.
L’emergente Russia elimina il Canada battendolo per 2-0, con entrambi le reti nel terzo periodo (Ovechkin e Kovalev).
La Repubblica Ceca vince soffrendo con la Slovacchia per 3-1 .
Senza storia la partita Svezia-Svizzera, che termina 6-2 a favore degli scandinavi, con due gol del capitano Mats Sundin.
L’ultimo quarto vede l’eliminazione degli USA, con protagonista la Finlandia che vince per 4-3. I finlandesi continuano il loro cammino, con 6 vittorie in sei partite e solo 5 reti subite, nonostante le critiche subite dai suoi portieri. La partita è stata decisa dalla doppietta di Olli Jokinen.

Fonti[]

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Giochi Olimpici Invernali 2006 slalom speciale femminile alla Paerson

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Giochi Olimpici Invernali 2006 slalom speciale femminile alla Paerson

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22 febbraio 2006

La svedese Paerson si aggiudica lo slaslom speciale femminle alle Olimpiadi[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Lo slalom speciale notturno al Sestriere è vinto dalla svedese Anja Paerson, ottenendo la medaglia olimpica più importante che, nonostante la sua lunga carriera, non aveva mai ottenuto finora.
Perfette le due manche della svedese, che ha ricevuto anche i complimenti del re di Svezia. «Il re mi ha detto che ha visto la mia gara in tv. Era felice per me. Ho dovuto aspettare tanto per questo oro che adesso quasi non ci credo. La nebbia della seconda manche mi ha fatto paura, ho passato momenti brutti, ma adesso il mio sogno di essere campionessa olimpica si è avverato». Ora a Tarnaby, suo paese natale potranno festeggiare.
Al secondo e terso posto le austriache Hosp e Schild. L’italiana Chiara Costazza si è piazzata all’ottavo posto, salendo dalla sedicesima posizione raggiunta nella prima manche. «Non avevo niente da perdere. Ho cercato di mollare al massimo e di recuperare il distacco dalle prime. Ho dei rimpianti, perché nella prima manche ho perso tanto, non per la tensione ma forse perché mi è mancata un po’ di esperienza».

Fonti[]

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Giochi Olimpici Invernali 2006 short track staffetta 3000 m femminile

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Giochi Olimpici Invernali 2006 short track staffetta 3000 m femminile

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22 febbraio 2006

Centesima medaglia italiana alle olimpiadi invernali[]

Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Le ragazze dello short track portano all’Italia la centesima medaglia della storia delle Olimpiadi invernali. Marta Capurso, Arianna Fontana, Katia Zini e Mara Zini, giungono quarte nella staffetta dello short track, ma vengono pesantemente penalizzate da una scorrettezza della squadra cinese, giunta terza e squalificata. L’Italia sale così ad occupare il terzo posto che vale la medaglia di bronzo e le tre cifre per le medaglie italiane.
Dopo la buona semifinale, dove l’Italia è giunta seconda alle spalle della Corea del Sud, la nazionale scende sul ghiaccio come la più debole tra le quattro finalista, che vedono in pista anche Cina, Canada e Corea del Sud. Si devono percorrere 3.000 metri, pari a 27 giri di pista.
L’Italia parte all’interno. Si inizia con un partenza falsa, la successiva ripartenza termina alla prima curva a causa di un contatto che provoca la caduta delle concorrenti del Canada e della Corea del Sud. Si riparte e si forma subito il trenino. L’Italia rimane attaccate alle avversarie, anche se sempre in quarta posizione. A dodici giri dalla fine il ritmo aumenta e le azzurre perdono il passo, si crea un vuoto che le nostre atlete non riescono a colmare.
A sette giri dal termine, le concorrenti in testa riducono la spinta e l’Italia rientra, mentra la Cina si porta davanti. La Corea del Sud non ci sta ed inizia il forcing: si creano così due coppie Corea-Canada e Cina-Italia. L’Italia è ancora in corsa per il bronzo.
Due giri dal termine ed al cambio accade il fattaccio. Tianyu Fu spinge Meng Wanq, passandole il testimone simbolico, ma non si sposta dalla linea di corsa come prescrive il regolamento, sbarrando il passo a Marta Capurso, che aveva appena ricevuto la spinta da Arianna Fontana. La Capurso si scontra contro la cinese, quasi ferma, riparte, ma la Cina è ormai lontana.
Arriva la fine: prima la Corea, seconda il Canada e terza la Cina, l’Italia quarta e ultima. Ma tutti guardano alla giuria e soprattutto il capo-arbitro Michel Verrault. La decizione arriva in fretta: Cina squalificata e Italia terza.
Alle asiatiche è stato anche contestato un cambio irregolare ed un altro impedimento nei confronti del Canada, che si aggiungono a quello più evidente ai danni dell’Italia.

Fonti[]

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February 18, 2006

Giochi Olimpici Invernali 2006 bob

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Giochi Olimpici Invernali 2006 bob – Wikinotizie

Giochi Olimpici Invernali 2006 bob

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Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma
  • Biathlon
  • Bob
  • Combinata nordica
  • Curling
  • Freestyle
  • Hockey su ghiaccio
  • Pattinaggio di figura
  • Pattinaggio di velocità
  • Salto con gli sci
  • Sci alpino
  • Sci di fondo
  • Short track
  • Skeleton
  • Slittino
  • Snowboard

Giochi Olimpici di Invernali di Torino: specialità bob[]

Le gare di bob si svolgono a Cesana Pariol.

18-19 febbraio[]

Bob a due[]

18 febbraio 2006
1ª manche

  • 1 GER-1 55″28 (Andre LANGE, Kevin KUSKE)
  • 2 RUS-1 55″54 (Alexandre ZOUBKOV, Alexey VOEVODA)
  • 2 SUI-1 55″54 (Martin ANNEN, Beat HEFTI)
  • 4 GER-2 55″56 (Matthias HOEPFNER, Marc KUEHNE)
  • 5 CAN-1 55″57 (Pierre LUEDERS, Lascelles BROWN)
  • 6 ITA-1 55″78 (Simone BERTAZZO, Matteo TORCHIO)
  • 7 USA-1 55″81 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC)
  • 8 SUI-2 55″85 (Ivo RUEEGG, Cedric GRAND)
  • 9 AUT-1 55″92 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS)
  • 10 LAT-1 55″94 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS)

2ª manche

  • 1 GER-1 (55″73) 1’51″01 (Andre LANGE, Kevin KUSKE)
  • 2 CAN-1 (55″50) 1’51″07 (Pierre LUEDERS, Lascelles BROWN
  • 3 SUI-1 (55″67) 1’51″21 (Martin ANNEN, Beat HEFTI)
  • 4 GER-2 (55″82) 1’51″38 (Matthias HOEPFNER, Marc KUEHNE)
  • 5 RUS-1 (55″85) 1’51″39 (Alexandre ZOUBKOV, Alexey VOEVODA)
  • 6 USA-1 (55″72) 1’51″53 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC)
  • 7 SUI-2 (55″74) 1’51″59 (Ivo RUEEGG, Cedric GRAND)
  • 8 ITA-1 (55″99) 1’51″77 (Simone BERTAZZO, Matteo TORCHIO)
  • 9 LAT-1 (55″84) 1’51″78 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS)
  • 10 AUT-1 (55″94) 1’51″86 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS)

19 febbraio 2006
3ª manche

  • 1 GER-1 (56″01) 2’47″02 (Andre LANGE, Kevin KUSKE)
  • 2 CAN-1 (56″11) 2’47″18 (Pierre LUEDERS, Lascelles BROWN)
  • 3 SUI-1 (56″18) 2’47″39 (Martin ANNEN, Beat HEFTI)
  • 4 RUS-1 (56″12) 2’47″51 (Alexandre ZOUBKOV, Alexey VOEVODA)
  • 5 GER-2 (56″24) 2’47″62 (Matthias HOEPFNER, Marc KUEHNE)
  • 6 USA-1 (56″31) 2’47″84 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC)
  • 7 LAT-1 (56″16) 2’47″94 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS)
  • 8 SUI-2 (56″37) 2’47″96 (Ivo RUEEGG, Cedric GRAND)
  • 9 ITA-1 (56″43) 2’48″20 (Simone BERTAZZO, Matteo TORCHIO)
  • 10 AUT-1 (56″57) 2’48″43 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS)

4ª e ultima manche – Classifica finale.

  • 1 GER-1 (56″36) 3’43″38 (Andre LANGE, Kevin KUSKE)
  • 2 CAN-1 (56″41) 3’43″59 (Pierre LUEDERS, Lascelles BROWN)
  • 3 SUI-1 (56″34) 3’43″73 (Martin ANNEN, Beat HEFTI)
  • 4 RUS-1 (56″49) 3’44″00 (Alexandre ZOUBKOV, Alexey VOEVODA)
  • 5 GER-2 (56″63) 3’44″25 (Matthias HOEPFNER, Marc KUEHNE)
  • 6 LAT-1 (56″69) 3’44″63 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS)
  • 7 USA-1 (56″88) 3’44″72 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC)
  • 8 SUI-2 (56″90) 3’44″86 (Ivo RUEEGG, Cedric GRAND)
  • 9 ITA-1 (56″95) 3’45″15 (Simone BERTAZZO, Matteo TORCHIO)
  • 10 AUT-1 (56″90) 3’45″33 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS)
  • 11 CAN-2 (56″93) 3’45″67 (Serge DESPRES, David BISSETT)
  • 12 MON-1 (57″08) 3’46″09 (Patrice SERVELLE, Jeremy BOTTIN)
  • 13 ITA-2 (57″10) 3’46″11 (Fabrizio TOSINI, Samuele ROMANINI)
  • 14 USA-2 (57″04) 3’46″21 (Steven HOLCOMB, Bill SCHUFFENHAUER)
  • 15 GBR-1 (57″08) 3’46″34 (Lee JOHNSTON, Dan HUMPHRIES)
  • 16 CZE-1 (57″12) 3’46″75 (Ivo DANILEVIC, Roman GOMOLA)
  • 17 AUT-2 (57″69) 3’47″27 (Juergen LOACKER, Gerhard KOEHLER)
  • 18 RUS-2 (57″29) 3’47″33 (Evgeny POPOV, Roman ORESHNIKOV)
  • 19 NED-1 (57″17) 3’47″36 (Arend GLAS, Sybren JANSMA)
  • 20 LAT-2 (57″73) 3’47″51 (Gatis GUTS, Intars DICMANIS)
  • 21 FRA-1 (n.p.) 2’50″35 (Bruno MINGEON, Stephane GALBERT)
  • 22 AUS-1 (n.p.) 2’50″58 (Jeremy ROLLESTON, Shane McKENZIE)
  • 23 NZL-1 (n.p.) 2’50″86 (Alan HENDERSON, Matthew DALLOW)
  • 24 ROM-1 (n.p.) 2’51″37 (Nicolae ISTRATE, Adrian DUMINICEL)
  • 25 SVK-1 (n.p.) 2’51″74 (Milan JAGNESAK, Viktor RAJEK)
  • 26 ROM-2 (n.p.) 2’51″94 (Mihai ILIESCU, Levente Andrei BARTHA)
  • 27 JPN-1 (n.p.) 2’52″19 (Suguru KIYOKAWA, Ryuichi KOBAYASHI)
  • 28 CZE-2 (n.p.) 2’52″70 (Milos VESELY, Jan KOBIAN)
  • 29 HUN-1 (n.p.) 2’53″01 (Marton GYULAI, Bertalan PINTER)

20-21 febbraio[]

Bob femminile[]

20 febbraio 2006

Shauna Rohbock e Valerie Fleming (USA-1) alla curva 11, 20 febbraio 2006

1ª manche

  • 1 GER-1 57″16 (Sandra KIRIASIS, Anja SCHNEIDERHEINZE)
  • 2 GER-2 57″26 (Susi Lisa ERDMANN, Nicole HERSCHMANN)
  • 3 CAN-1 57″37 (Helen UPPERTON, Heather MOYSE)
  • 3 USA-1 57″37 (Shauna ROHBOCK, Valerie FLEMING)
  • 5 ITA-1 57″50 (Gerda WEISSENSTEINER, Jennifer ISACCO)
  • 6 RUS-1 57″64 (Victoria TOKOVAIA, Nadejda ORLOVA)
  • 7 SUI-1 57″72 (Maya BAMERT, Martina FEUSI)
  • 8 GBR-1 57″78 (Nicola MINICHIELLO, Jacqui DAVIES)
  • 9 SUI-2 57″86 (Sabina HAFNER, Cora HUBER)
  • 10 USA-2 57″97 (Jean PRAHM, Vonetta FLOWERS)

2ª manche

  • 1 GER-1 (57″77) 1’54″93 (Sandra KIRIASIS, Anja SCHNEIDERHEINZE)
  • 2 GER-2 (57″75) 1’55″01 (Susi Lisa ERDMANN, Nicole HERSCHMANN)
  • 3 USA-1 (57″65) 1’55″02 (Shauna ROHBOCK, Valerie FLEMING)
  • 4 CAN-1 (57″77) 1’55″14 (Helen UPPERTON, Heather MOYSE)

Non partita: NED-1 (Ilse BROEDERS, Jeannette PENNINGS)

21 febbraio 2006
3ª manche

  • 1 GER-1 (57.34) 2:52.27 (Sandra KIRIASIS, Anja SCHNEIDERHEINZE)
  • 2 USA-1 (57.78) 2:52.80 (Shauna ROHBOCK, Valerie FLEMING)
  • 3 ITA-1 (57.71) 2:52.88 (Gerda WEISSENSTEINER, Jennifer ISACCO)
  • 4 GER-2 (58.04) 2:53.05 (Susi Lisa ERDMANN, Nicole HERSCHMANN)
  • 5 CAN-1 (58.09) 2:53.23 (Helen UPPERTON, Heather MOYSE)
  • 6 USA-2 (57.81) 2:53.45 (Jean PRAHM, Vonetta FLOWERS)
  • 7 SUI-1 (58.00) 2:53.50 (Maya BAMERT, Martina FEUSI)
  • 8 GBR-1 (58.41) 2:53.68 (Nicola MINICHIELLO, Jacqui DAVIES)
  • 9 RUS-1 (58.44) 2:53.80 (Victoria TOKOVAIA, Nadejda ORLOVA)
  • 10 ITA-2 (58.38) 2:54.41 (Jessica GILLARDUZZI, Fabiana MOLLICA

4ª e ultima manche – Classifica finale

  • 1 GER-1 (57.71) 3:49.98 (Sandra KIRIASIS, Anja SCHNEIDERHEINZE)
  • 2 USA-1 (57.89) 3:50.69 (Shauna ROHBOCK, Valerie FLEMING)
  • 3 ITA-1 (58.13) 3:51.01 (Gerda WEISSENSTEINER, Jennifer ISACCO)
  • 4 CAN-1 (57.83) 3:51.06 (Helen UPPERTON, Heather MOYSE)
  • 5 GER-2 (58.27) 3:51.32 (Susi Lisa ERDMANN, Nicole HERSCHMANN)
  • 6 USA-2 (58.33) 3:51.78 (Jean PRAHM, Vonetta FLOWERS)
  • 7 RUS-1 (58.13) 3:51.93 (Victoria TOKOVAIA, Nadejda ORLOVA)
  • 8 SUI-1 (58.54) 3:52.04 (Maya BAMERT, Martina FEUSI)
  • 9 GBR-1 (58.48) 3:52.16 (Nicola MINICHIELLO, Jacqui DAVIES)
  • 10 SUI-2 (58.35) 3:52.86 (Sabina HAFNER, Cora HUBER)
  • 11 NED-2 (58.35) 3:52.90 (Eline JURG, Kitty van HAPEREN)
  • 12 ITA-2 (58.55) 3:52.96 (Jessica GILLARDUZZI, Fabiana MOLLICA)
  • 13 CAN-2 (58.82) 3:53.82 (Suzanne GAVINE-HLADY, Jaime CRUICKSHANK)
  • 14 AUS-1 (58.73) 3:55.11 (Astrid LOCH-WILKINSON, Kylie REED)
  • 15 JPN-1 (59.77) 3:57.49 (Manami HINO, Chisato NAGAOKA)

24-25 febbraio[]

Bob a quattro[]

24 febbraio 2006
1ª manche:

  • 1 GER-1 55″20 (LANGE Andre, HOPPE Rene, KUSKE Kevin, PUTZE Martin)
  • 2 RUS-1 55″22 (Alexandre ZOUBKOV, Filipp EGOROV, Alexej SELIVERSTOV, Alexey VOEVODA)
  • 3 SUI-1 55″26 (Martin ANNEN, Thomas LAMPARTER, Beat HEFTI, Cedric GRAND)
  • 4 CAN-1 55″34 (Pierre LUEDERS, Ken KOTYK, Morgan ALEXANDER, Lascelles BROWN)
  • 5 USA-1 55″43 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC, Steve MESLER, Brock KREITZBURG)
  • 6 USA-2 55″46 (Steven HOLCOMB, Curt TOMASEVICZ, Bill SCHUFFENHAUER, Lorenzo SMITH III)
  • 7 GER-2 55″47 (Rene SPIES, Christoph HEYDER, Enrico KUEHN, Alexander METZGER)
  • 8 ITA-1 55″63 (Simone BERTAZZO, Samuele ROMANINI, Matteo TORCHIO, Omar SACCO)
  • 9 SUI-2 55″65 (Ivo RUEEGG, Andi GEES, Roman HANDSCHIN, Christian AEBLI)
  • 10 AUT-1 55″77 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS, Juergen LOACKER, Hans Peter WELZ)

Non partita: NZL-1 (Alan HENDERSON, Aaron ORANGI, Steve HARRISON, DALLOW Matthew)

2ª manche:

  • 1 GER-1 (55″30) 1’50″50 (Andre LANGE, Rene HOPPE, Kevin KUSKE, Martin PUTZE)
  • 2 SUI-1 (55″37) 1’50″63 (Martin ANNEN, Thomas LAMPARTER, Beat HEFTI, Cedric GRAND)
  • 3 RUS-1 (55″45) 1’50″67 (Alexandre ZOUBKOV, Filipp EGOROV, Alexej SELIVERSTOV, Alexey VOEVODA)
  • 4 CAN-1 (55″43) 1’50″77 (Pierre LUEDERS, Ken KOTYK, Morgan ALEXANDER, Lascelles BROWN)
  • 5 GER-2 (55″48) 1’50″95 (Rene SPIES, Christoph HEYDER, Enrico KUEHN, Alexander METZGER)
  • 6 USA-2 (55″50) 1’50″96 (Steven HOLCOMB, Curt TOMASEVICZ, Bill SCHUFFENHAUER, Lorenzo SMITH III)
  • 7 USA-1 (55″56) 1’50″99 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC, Steve MESLER, Brock KREITZBURG)
  • 8 SUI-2 (55″63) 1’51″28 (Ivo RUEEGG, Andi GEES, Roman HANDSCHIN, Christian AEBLI)
  • 9 RUS-2 (55″57) 1’51″44 (Evgeny POPOV, Sergei GOLUBEV, Piotr MAKARTCHUK, Dmitry STEPUSHKIN)
  • 10 ITA-2 (55″73) (Fabrizio TOSINI, Luca OTTOLINO, Antonio DE SANCTIS, Giorgio MORBIDELLI)

25 febbraio 2006
3ª manche:

  • 1 GER-1 (54″80) 2’45″30 (Andre LANGE, Rene HOPPE, Kevin KUSKE, Martin PUTZE)
  • 2 RUS-1 (54″87) 2’45″54 (Alexandre ZOUBKOV, Filipp EGOROV, Alexej SELIVERSTOV, Alexey VOEVODA)
  • 3 SUI-1 (55″00) 2’45″63 (Martin ANNEN, Thomas LAMPARTER, Beat HEFTI, Cedric GRAND)
  • 4 CAN-1 (54″95) 2’45″72 (Pierre LUEDERS, Ken KOTYK, Morgan ALEXANDER, Lascelles BROWN)
  • 5 GER-2 (54″91) (Rene SPIES, Christoph HEYDER, Enrico KUEHN, Alexander METZGER)
  • 6 USA-1 (55″04) 2’46″03 (Brock KREITZBURG, Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC, Steve MESLER)
  • 7 USA-2 (55″14) 2’46″10 (Steven HOLCOMB, Curt TOMASEVICZ, Bill SCHUFFENHAUER, Lorenzo SMITH III)
  • 8 SUI-2 (55″22) 2’46″50 (Ivo RUEEGG, Andi GEES, Roman HANDSCHIN, Christian AEBLI)
  • 9 RUS-2 (55″16) 2’46″60 (Evgeny POPOV, Sergei GOLUBEV, Piotr MAKARTCHUK, Dmitry STEPUSHKIN)
  • 10 LAT-1 (55″51) 2’47″08 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS, Marcis RULLIS, Janis OZOLS)

4ª e ultima manche – Classifica finale:

  • 1 GER-1 (55″12) 3’40″42 (Andre LANGE, Rene HOPPE, Kevin KUSKE, Martin PUTZE)
  • 2 RUS-1 (55″01) 3’40″55 (Alexandre ZOUBKOV, Filipp EGOROV, Alexej SELIVERSTOV, Alexey VOEVODA)
  • 3 SUI-1 (55″20) 3’40″83 (Martin ANNEN, Thomas LAMPARTER, Beat HEFTI, Cedric GRAND)
  • 4 CAN-1 (55″20) 3’40″92 (Pierre LUEDERS, Ken KOTYK, Morgan ALEXANDER, Lascelles BROWN)
  • 5 GER-2 (55″18) 3’41″04 (Rene SPIES, Christoph HEYDER, Enrico KUEHN, Alexander METZGER)
  • 6 USA-2 (55″26) 3’41″36 (Steven HOLCOMB, Curt TOMASEVICZ, Bill SCHUFFENHAUER, Lorenzo SMITH III)
  • 7 USA-1 (55″41) 3’41″44 (Todd HAYS, Pavle JOVANOVIC, Steve MESLER, Brock KREITZBURG)
  • 8 SUI-2 (55″30) 3’41″80 (Ivo RUEEGG, Andi GEES, Roman HANDSCHIN, Christian AEBLI)
  • 9 RUS-2 (55″33) 3’41″93 (Evgeny POPOV, Sergei GOLUBEV, Piotr MAKARTCHUK, Dmitry STEPUSHKIN)
  • 10 LAT-1 (55″51) 3’42″59 (Janis MININS, Daumants DREISHKENS, Marcis RULLIS, Janis OZOLS)
  • 11 ITA-2 (55″51) 3’42″61 (Fabrizio TOSINI, Luca OTTOLINO, Antonio DE SANCTIS, Giorgio MORBIDELLI)
  • 12 ITA-1 (55″62) 3’42″84 (Simone BERTAZZO, Samuele ROMANINI, Matteo TORCHIO, Omar SACCO)
  • 13 AUT-1 (55″53) 3’42″86 (Wolfgang STAMPFER, Klaus SEELOS, Juergen LOACKER, Hans Peter WELZ)
  • 14 CZE-1 (55″56) 3’42″97 (Ivo DANILEVIC, Radek RECHKA, Roman GOMOLA, Jan KOBIAN)
  • 15 POL-1 (55″49) 3’43″02 (Dawid KUPCZYK, Michal ZBLEWSKI, Mariusz LATKOWSKI, Marcin PLACHETA)
  • 16 NED-1 (55″51) 3’43″19 (Arend GLAS, Vincent KORTBEEK, Sybren JANSMA, Arno KLAASSEN)
  • 17 GBR-1 (55″32) 3’43″38 (Lee JOHNSTON, Martin WRIGHT, Karl JOHNSTON, Dan HUMPHRIES)
  • 18 CAN-2 (55″58) 3’43″52 (Serge DESPRES, Nathan CUNNINGHAM, Steve LARSEN, David BISSETT)
  • 19 FRA-1 (55″71) 3’43″75 (Bruno MINGEON, Christophe FOUQUET, Pierre-Alain MENNERON, Alexandre VANHOUTTE)
  • 20 SVK-1 (55″98) 3’44″66 (Milan JAGNESAK, Viktor RAJEK, Andrej BENDA, Robert KRESTANKO)
  • 21 LAT-2 2’49″01 (Mihails ARHIPOVS, Intars DICMANIS, Maris BOGDANOVS, Reinis ROZITIS)
  • 22 ROM-1 2’49″72 (Nicolae ISTRATE, Adrian DUMINICEL, Gabriel POPA, Ioan Danut DOVALCIUC)
  • 23 CRO-1 2’49″75 (Ivan SOLA, Slaven KRAJACIC, Alek OSMANOVIC, Jurica GRABUSIC)
  • 24 HUN-1 2’50″17 (Marton GYULAI, Zsolt KURTOSI, Tamas MARGL, Bertalan PINTER)
  • 25 BRA-1 2’58″94 (Ricardo RASCHINI, Marcio SILVA, Claudinei QUIRINO, Edson BINDILATTI)

Fonti[]

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Giochi Olimpici Invernali 2006 fondo staffetta 4x5km femminile

Filed under: Europa,Italia,Olimpiadi invernali 2006,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Giochi Olimpici Invernali 2006 fondo staffetta 4x5km femminile

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18 febbraio 2006

Sotto una fitta nevicata, a Pragelato, si è conclusa la staffetta 4×5 km femminile, che ha portato un’altra medaglia di bronzo all’Italia grazie a Sabina Valbusa, Antonella Confortola, Arianna Follis e Gabriella Paruzzi. Prime arrivano le russe, sfatte dalla fatica, seguite dalle tedesche.

Il tecnico Gianfranco Pizio ha schierato in prima frazione la Follis (tecnica classica), mentre in seconda è andata la Paruzzi, la frazione che di solito decide la gara, poi la Confortola, convinta controvoglia alla frazione pattinata. Nell’ultima frazione la Valbusa, che sulla salita ha prima tagliato le gambe alla Bjoergen, dovendo però subire la rimonta della tedesca Kuenzel per l’argento. L’italiana ha resistito sul rettilineo finale, mantenendo la terza posizione che vale il bronzo. Questa medaglia vale l’oro, perché arrivata alla fine di una stagione difficile, che ha determinato la spaccatura tra squadra maschile e femminile e tra i loro allenatori.

Le prime parole di Gabriella Paruzzi sono state «Questo bronzo è solo nostro, ma pensate a quante famiglie abbiamo fatto felici oggi…»

Fonti[]

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February 17, 2006

Giochi Olimpici Invernali 2006 pattinaggio di figura

Filed under: Olimpiadi invernali 2006 — admin @ 5:00 am

Giochi Olimpici Invernali 2006 pattinaggio di figura

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Torino 2006
Giochi Olimpici Invernali
Nazioni partecipanti
 
Programma

Giochi Olimpici Invernali di Torino: specialità pattinaggio di figura[]

Le gare di pattinaggio di figura si svolgono a Cesana San Sicario.

11 e 13 febbraio[]

Coppie[]

  • Risultati 11 febbraio
  • Risultati 13 febbraio

14 e 16 febbraio[]

  • Risultati 14 febbraio

17, 19 e 20 febbraio[]

Danza[]

17 febbraio 2006
In testa la coppia Fusar Poli-Margaglio nella danza dopo gli obbligatori

Obbligatori:

  • 1 Barbara FUSAR POLI / Maurizio MARGAGLIO ITA 38,78
  • 2 Tatiana NAVKA / Roman KOSTOMAROV RUS 38,20
  • 3 Albena DENKOVA / Maxim STAVISKI BUL 37,65
  • 4 Marie-France DUBREUIL / Patrice LAUZON CAN 37,44
  • 5 Elena GRUSHINA / Ruslan GONCHAROV UKR 37,39
  • 6 Tanith BELBIN / Benjamin AGOSTO USA 37,36
  • 7 Isabelle DELOBEL / Olivier SCHOENFELDER FRA 36,44
  • 8 Margarita DROBIAZKO / Povilas VANAGAS LTU 35,23
  • 9 Oksana DOMNINA / Maxim SHABALIN RUS 33,37
  • 10 Federica FAIELLA / Massimo SCALI ITA 33,20
  • 11 Sinead KERR / John KERR GBR 31,58
  • 12 Megan WING / Aaron LOWE CAN 31,42
  • 13 Galit CHAIT / Sergei SAKHNOVSKI ISR 31,07
  • 14 Jana KHOKHLOVA / Sergei NOVITSKI RUS 30,90
  • 15 Melissa GREGORY / Denis PETUKHOV USA 30,51
  • 16 Nathalie PECHALAT / Fabian BOURZAT FRA 28,59
  • 17 Nozomi WATANABE / Akiyuki KIDO JPN 27,95
  • 18 Jamie SILVERSTEIN / Ryan O’MEARA USA 27,53
  • 19 Nora HOFFMANN / Attila ELEK HUN 27,53
  • 20 Kristin FRASER / Igor LUKANIN AZE 27,27
  • 21 Alexandra KAUC / Michal ZYCH POL 24,93
  • 22 Anastasia GREBENKINA / Vazgen AZROJAN ARM 24,28
  • 23 Julia GOLOVINA / Oleg VOIKO UKR 23,88
  • 24 Alexandra ZARETSKI / Roman ZARETSKI ISR 23,51

19 febbraio 2006
Originale

  • 1 Tatiana NAVKA / Roman KOSTOMAROV RUS 61,07
  • 2 Tanith BELBIN / Benjamin AGOSTO USA 60,53
  • 3 Elena GRUSHINA / Ruslan GONCHAROV UKR 59,29
  • 4 Isabelle DELOBEL / Olivier SCHOENFELDER FRA 58,34
  • 5 Albena DENKOVA / Maxim STAVISKI BUL 55,85
  • 6 Galit CHAIT / Sergei SAKHNOVSKI ISR 55,65
  • 7 Marie-France DUBREUIL / Patrice LAUZON CAN 54,36
  • 8 Margarita DROBIAZKO / Povilas VANAGAS LTU 52,79
  • 9 Oksana DOMNINA / Maxim SHABALIN RUS 52,36
  • 10 Barbara FUSAR POLI / Maurizio MARGAGLIO ITA 51,73
  • 11 Sinead KERR / John KERR GBR 50,28
  • 12 Megan WING / Aaron LOWE CAN 49,17
  • 13 Jana KHOKHLOVA / Sergei NOVITSKI RUS 47,15
  • 14 Melissa GREGORY / Denis PETUKHOV USA 47,00
  • 15 Nozomi WATANABE / Akiyuki KIDO JPN 46,59
  • 16 Jamie SILVERSTEIN / Ryan O’MEARA USA 46,00
  • 17 Nathalie PECHALAT / Fabian BOURZAT FRA 44,07
  • 18 Nora HOFFMANN / Attila ELEK HUN 44,04
  • 19 Kristin FRASER / Igor LUKANIN AZE 43,83
  • 20 Anastasia GREBENKINA / Vazgen AZROJAN ARM 43,83
  • 21 Federica FAIELLA / Massimo SCALI ITA 43,25
  • 22 Alexandra KAUC / Michal ZYCH POL 42,06
  • 23 Alexandra ZARETSKI / Roman ZARETSKI ISR 41,21
  • 24 Julia GOLOVINA / Oleg VOIKO UKR 39,92

20 febbraio 2006
Libero

  • 1 Tatiana NAVKA / Roman KOSTOMAROV RUS 101,37
  • 2 Isabelle DELOBEL / Olivier SCHOENFELDER FRA 99,50
  • 3 Elena GRUSHINA / Ruslan GONCHAROV UKR 99,17
  • 4 Tanith BELBIN / Benjamin AGOSTO USA 98,17
  • 5 Albena DENKOVA / Maxim STAVISKI BUL 96,03
  • 6 Margarita DROBIAZKO / Povilas VANAGAS LTU 95,19
  • 7 Galit CHAIT / Sergei SAKHNOVSKI ISR 94,44
  • 8 Barbara FUSAR POLI / Maurizio MARGAGLIO ITA 92,95
  • 9 Oksana DOMNINA / Maxim SHABALIN RUS 88,03
  • 10 Federica FAIELLA / Massimo SCALI ITA 87,92
  • 11 Jana KHOKHLOVA / Sergei NOVITSKI RUS 86,43
  • 12 Megan WING / Aaron LOWE CAN 85,81
  • 13 Sinead KERR / John KERR GBR 85,57
  • 14 Melissa GREGORY / Denis PETUKHOV USA 81,64
  • 15 Nozomi WATANABE / Akiyuki KIDO JPN 78,87
  • 16 Nora HOFFMANN / Attila ELEK HUN 77,90
  • 17 Kristin FRASER / Igor LUKANIN AZE 77,14
  • 18 Jamie SILVERSTEIN / Ryan O’MEARA USA 76,87
  • 19 Nathalie PECHALAT / Fabian BOURZAT FRA 76,65
  • 20 Alexandra ZARETSKI / Roman ZARETSKI ISR 71,08
  • 21 Anastasia GREBENKINA / Vazgen AZROJAN ARM 69,88
  • 22 Alexandra KAUC / Michal ZYCH POL 69,61
  • 23 Julia GOLOVINA / Oleg VOIKO UKR 64,69

Ritirati: Marie-France DUBREUIL / Patrice LAUZON CAN

21 e 23 febbraio[]

Singolo femminile[]

21 febbraio 2006
Programma corto (Le prime 24 sono qualificate per il programma libero)

  • 1 Sasha COHEN USA 66,73 Q
  • 2 Irina SLUTSKAYA RUS 66,70 Q
  • 3 Shizuka ARAKAWA JPN 66,02 Q
  • 4 Fumie SUGURI JPN 61,75 Q
  • 5 Kimmie MEISSNER USA 59,40 Q
  • 6 Elene GEDEVANISHVILI GEO 57,90 Q
  • 7 Emily HUGHES USA 57,08 Q
  • 8 Miki ANDO JPN 56,00 Q
  • 9 Joannie ROCHETTE CAN 55,85 Q
  • 10 Sarah MEIER SUI 55,57 Q
  • 11 Carolina KOSTNER ITA 53,77 Q
  • 12 Susanna POYKIO FIN 53,74 Q
  • 13 Elena LIASHENKO UKR 52,35 Q
  • 14 Mira LEUNG CAN 50,61 Q
  • 15 Yan LIU CHN 49,84 Q
  • 16 Julia SEBESTYEN HUN 49,58 Q
  • 17 Idora HEGEL CRO 47,06 Q
  • 18 Elena SOKOLOVA RUS 46,69 Q
  • 19 Viktoria PAVUK HUN 46,40 Q
  • 20 Kiira KORPI FIN 44,84 Q
  • 21 Fleur MAXWELL LUX 44,53 Q
  • 22 Tugba KARADEMIR TUR 44,20 Q
  • 23 Silvia FONTANA ITA 42,47 Q
  • 24 Galina EFREMENKO UKR 41,25 Q
  • 25 Joanne CARTER AUS 40,86
  • 26 Roxana LUCA ROM 39,37
  • 27 Yong Suk KIM PRK 39,16
  • 28 Elena GLEBOVA EST 38,47
  • 29 Anastasia GIMAZETDINOVA UZB 38,44

23 febbraio 2006
Programma libero femminile – Classifica finale:

  • 1 Shizuka ARAKAWA JPN (125,32) 191,34
  • 2 Sasha COHEN USA (116,63) 183,36
  • 3 Irina SLUTSKAYA RUS (114,74) 181,44
  • 4 Fumie SUGURI JPN (113,48) 175,23
  • 5 Joannie ROCHETTE CAN (111,42) 167,27
  • 6 Kimmie MEISSNER USA (106,31) 165,71
  • 7 Emily HUGHES USA (103,79) 160,87
  • 8 Sarah MEIER SUI (100,56) 156,13
  • 9 Carolina KOSTNER ITA (99,73) 153,50
  • 10 Elene GEDEVANISHVILI GEO (93,56) 151,46
  • 11 Yan LIU CHN (95,46) 145,30
  • 12 Mira LEUNG CAN (94,55) 145,16
  • 13 Susanna POYKIO FIN (89,48) 143,22
  • 14 Elena SOKOLOVA RUS (95,66) 142,35
  • 15 Miki ANDO JPN (84,20) 140,20
  • 16 Kiira KORPI FIN (92,36) 137,20
  • 17 Elena LIASHENKO UKR (81,73) 134,08
  • 18 Julia SEBESTYEN HUN (79,68) 129,26
  • 19 Idora HEGEL CRO (80,01) 127,07
  • 20 Galina EFREMENKO UKR (84,12) 125,37
  • 21 Tugba KARADEMIR TUR (79,44) 123,64
  • 22 Silvia FONTANA ITA (77,90) 120,37
  • 23 Viktoria PAVUK HUN (73,45) 119,85
  • 24 Fleur MAXWELL LUX (65,04)109,57

24 febbraio[]

24 febbraio 2006
Galà d’esibizione

Fonti[]

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