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September 28, 2008

Motomondiale: ottavo titolo iridato per Valentino Rossi

Motomondiale: ottavo titolo iridato per Valentino Rossi

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domenica 28 settembre 2008

È per Rossi l’ottavo mondiale, il quinto in MotoGP.

Vincendo il Gran Premio del Giappone sul circuito di Motegi, proprio questa mattina Valentino Rossi ha conquistato il suo ottavo titolo iridato, il sesto nella massima categoria, in tredici anni di carriera sui tracciati del Motomondiale.

Casey Stoner su Ducati ha tagliato il traguardo in seconda posizione davanti a Daniel Pedrosa, terzo. Il distacco tra il pilota della Yamaha e l’australiano ha raggiunto i 92 punti, scarto incolmabile a sole tre gare dalla chiusura del campionato, visto che i punti disponibili sono al massimo 75. Il centauro di Tavullia ha vinto per la 96a volta su 207 gran premi disputati nelle tre classi.

“Scusate il ritardo” recitava la maglietta indossata da Rossi durante il giro d’onore. Il senso della scritta è chiaro: dopo aver perso il mondiale 2006, conquistato da Nicky Hayden, e quello del 2007, vinto da Casey Stoner, è arrivato per lui il momento della rivalsa.

«Sono molto contento, è stato un grande anno per me. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato, la Yamaha, la Bridgestone. Penso che me lo merito proprio questo Mondiale» ha dichiarato dopo la premiazione sul podio di Motegi. Riferendosi alla gara vinta, ha affermato inoltre: «Questa è la rivincita degli ultimi due anni, in cui ho avuto molti problemi nel Gran Premio del Giappone».

Con i cinque titoli in MotoGP, da aggiungere ad uno in 500, uno in 250 e uno in 125, Rossi sale al quinto posto nella speciale classifica dei piloti più vittoriosi nelle tre classi, dietro ad Agostini (15), Á. Nieto (13), Ubbiali e Hailwood (9). Rispetto al computo dei titoli mondiali in massima serie (500 e MotoGP), è invece secondo preceduto dal solito Agostini (8).

Nella classe 250 Rossi ha vinto Marco Simoncelli su Aprilia davanti agli spagnoli Álvaro Bautista e Alex Debon. Il vantaggio del marchigiano è adesso di 32 lunghezze su Bautista e di 39 su Mika Kallio, oggi quinto al traguardo.

Nella classe 125 ha trionfato il giovane tedesco Stefan Bradl, sempre su Aprilia, davanti al francese Mike Di Meglio e all’ungherese Gábor Talmácsi. Di Meglio, visto il settimo posto di Simone Corsi al traguardo, ha potuto incrementare il proprio vantaggio sul romano, secondo in classifica: adesso 36 punti distanziano i due.


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August 17, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio della Repubblica Ceca: Rossi vince, Stoner cade

MotoGP 2008, Gran Premio della Repubblica Ceca: Rossi vince, Stoner cade

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domenica 17 agosto 2008
Valentino Rossi vince a Brno. Casey Stoner parte dalla pole e mantiene la testa, seguito da John Hopkins, ma subito ripassato da Rossi. Dopo quattro giri Stoner e Rossi hanno 8 secondi di vantaggio su Hopkins, Chris Vermeulen e Loris Capirossi, mentre tra di loro c’è poco meno di un secondo e mezzo. Al 6° giro Stoner cade, riesce a ripartire ma è costretto al ritiro.

Dopo 10 giri Rossi ha 15 secondi di vantaggio su Toni Elías, autore di una buona rimonta.

Rossi va quindi a vincere davanti a Elías e Capirossi. Quarto Shinya Nakano, che negli ultimi giri ha sopravanzato Anthony West. Poi Vermeulen, Marco Melandri, Alex De Angelis, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Rossi allunga nel mondiale.

Alex Debón vince in 250 davanti a Álvaro Bautista e Marco Simoncelli. L’italiano, dopo essere partito dalla pole, è in testa prima della staccata dell’ultimo giro, prova a resistere a Debón, ma non ci riesce e viene scavalcato anche da Bautista. Ora Simoncelli è in testa al mondiale con 180 punti, con 16 lunghezze su Mika Kallio, quinto in gara.

In 125 Stefan Bradl ottiene il suo primo successo, davanti a Mike Di Meglio e Joan Olivé, che ha superato in volata Gábor Talmácsi. Perde terreno nel mondiale Simone Corsi, solo 10° in gara.

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July 21, 2008

Moto GP, Gran Premio degli Stati Uniti: Rossi ottiene la sua prima vittoria a Laguna Seca

Moto GP, Gran Premio degli Stati Uniti: Rossi ottiene la sua prima vittoria a Laguna Seca

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lunedì 21 luglio 2008

Valentino Rossi

Sul circuito di Laguna Seca Valentino Rossi va a vincere il Gran Premio degli Stati Uniti approfittando di un errore di Casey Stoner, giunto secondo. A quanto pare ora il mondiale si decide tra loro due, anche perché Daniel Pedrosa non ha corso per l’infortunio della scorsa gara. I due partono meglio degli altri e passano in testa. Per gli altri è impossibile sostenere il loro ritmo. Tra questi, Jorge Lorenzo, che dopo aver superato Andrea Dovizioso, cade, fratturandosi il terzo metatarso del piede sinistro.

Intanto davanti Rossi supera Stoner al primo Cavatappi. Per due giri la situazione resta questa, ma dopo Stoner risupera Rossi, il Dottore fa lo stesso, ma poi viene superato in rettilineo. I due guadagnano molto terreno sugli avversari. I loro più diretti inseguitori sono Chris Vermeulen, Nicky Hayden e Dovizioso, che infine riuscirà a concludere quarto. Al decimo giro Marco Melandri fa un “lungo”: concluderà sedicesimo, dietro a Loris Capirossi e davanti a Anthony West. Alex De Angelis chiude tredicesimo, nonostante la frattura del sabato.

Il Cavatappi

I due di testa hanno quasi sempre duellato. Al quattordicesimo giro Stoner pare effettuare l’attacco decisivo, superando Rossi sul rettilineo, ma sbaglia la staccata e Rossi ripassa, guadagnando anche qualcosa. Dopo un paio di giri però Stoner ritorna. Tutto si decide al venticinquesimo giro: Stoner prova un sorpasso in staccata, ma forza troppo, esce di pista e cade. Rossi va quindi a vincere. Ora il pesarese è a quota 212 punti, contro i 187 dell’australiano.

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July 13, 2008

Gran Premio di Germania: Stoner vince sul bagnato

Gran Premio di Germania: Stoner vince sul bagnato

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domenica 13 luglio 2008
Casey Stoner ottiene la sua terza vittoria consecutiva al Sachsenring. Ottimo periodo per l’australiano, che vince approfittando della caduta di Daniel Pedrosa davanti a Valentino Rossi e Chris Vermeulen.

Partono molto bene Pedrosa e Andrea Dovizioso, che scavalcano Stoner, mentre Rossi resta più indetro. Pedrosa gira ad un ritmo insostenibile per gli altri e guadagna terreno. Però al quinto giro cade rovinosamente, fratturandosi l’indice della mano sinistra e prendendo una brutta botta al malleolo sinistro. A questo punto, Stoner è in testa, mentre Rossi fatica un po’. Riesce a recuperare soltanto quando la pioggia diminuisce di un po’, superando Colin Edwards e Dovizioso, dopo aver lottato con Randy De Puniet. Rossi però non sembra in grado di prendere Stoner. Intanto lottano per l’ultimo gradino del podio Vermeulen e Alex De Angelis, con quest’ultimo che non riesce mai a spuntarla. Dovizioso conclude 5°, davanti a Sylvain Guintoli, Loris Capirossi, De Puniet, Shinya Nakano e Anthony West. Ora la lotta per il titolo è tutta da vedere.

In 250 domina Marco Simoncelli, in una gara influenzata dalla pioggia. Completano il podio Héctor Barberá e Álvaro Bautista. Il precedente leader del mondiale Mika Kallio (ora lo è Simoncelli) conclude 4°. 6° Mattia Pasini.

In 125 vince Mike Di Meglio, davanti a Stefan Bradl e Gábor Talmácsi. 5° Simone Corsi, che negli ultimi giri ha avuto problemi di gomme. Ora Di Meglio è a quota 166 punti, 30 in più di Corsi.

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June 28, 2008

Motociclismo: Stoner domina in Olanda

sabato 28 giugno 2008

Wikinotizie di oggi
28 giugno
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Veramente imprendibile Casey Stoner. Partito dalla pole position, viene sopravanzato da Daniel Pedrosa, ma al termine del primo giro l’australiano è già tornato in testa. A questo punto comincia la sua insostenibile fuga. Ottiene quindi la sua seconda vittoria consecutiva, dopo quella di Gran Bretagna.

Sfortunata la gara di Valentino Rossi: partito 3°, perde subito tre posizioni e dopo poche curve tocca Randy De Puniet e cade. Riesce a ripartire, ma la moto non è nelle migliori condizioni. Riesce comunque a concludere 11° e a guadagnare 5 punti. Però Pedrosa, giunto 2°, passa in testa al mondiale a quota 171 punti, con 4 lunghezze su Rossi. Completa il podio Colin Edwards davanti a Nicky Hayden, che negli ultimi metri finisce la benzina. Quinto Andrea Dovizioso, davanti a Jorge Lorenzo e Chris Vermeulen. Ultimo w:Marco Melandri. Stagione veramente negativa per lui. Stoner è a quota 142 puti, 29 in meno del leader Pedrosa.

In 250 Álvaro Bautista ottiene la sua seconda vittoria stagionale. La pista è sia bagnata che asciutta. Parte benissimo Thomas Lüthi, che tocca Marco Simoncelli che perde molte posizioni. L’italiano rimonta e avvia un duello con Hiroshi Aoyama e Mika Kallio e, poco dopo, anche con Héctor Barberá e w:Alex Debón. Barberá finisce lungo nel duello e rientra in pista incurante degli avversari.

Nel frattempo in testa Lüthi e Bautista battagliano. Lo svizzero è più veloce in condizioni di bagnato, ma nel final la pista è asciutta e lo spagnolo va a vincere. Simoncelli 3°, Kallio 7°. Ora Kallio ha 140 punti contro i 139 di Simoncelli.

Nella classe 125 la gara è divisa in due parti: dopo 9 giri comincia infatti a piovere e la direzione gara decide di interrompere la sessione. In questa prima parte ha dominato Bradley Smith, che cade terribilmente dopo l’esposizione della bandiera rossa. Però conta la classifica del giro precedente e il britannico riparte davanti a tutti.

La gara riparte per 5 giri. Smith parte malissimo e Joan Olivé, Simone Corsi e Gábor Talmácsi volano in testa. Nell’ultimo giro Talmácsi e [èw:Esteve Rabat|Esteve Rabat]] lottano per la vittoria, ma lo spagnolo sbaglia l’entrata in curva e l’ungherese vince davanti a Olivé, che ha passato sul rettilineo d’arrivo Corsi. Il leader del mondiale Mike Di Meglio conclude 7° ed è a quota 141, con 16 lunghezze su Corsi.

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Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio d\’Olanda: domina Stoner, Rossi solo 11º

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio d’Olanda: domina Stoner, Rossi solo 11º

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sabato 28 giugno 2008

Casey Stoner l’anno scorso a Phillip Island

Veramente imprendibile Casey Stoner oggi nel Gran Premio motociclistico d’Olanda corsosi ad Assen. Partito dalla pole position, l’australiano viene sopravanzato da Daniel Pedrosa, ma al termine del primo giro è già tornato in testa. A questo punto comincia la sua insostenibile fuga. Ottiene alla fine la sua seconda vittoria consecutiva, dopo quella nel Regno Unito.

Sfortunata la gara di Valentino Rossi: partito terzo, perde subito tre posizioni e dopo poche curve tocca Randy De Puniet e cade. Riesce a ripartire, ma la moto non è nelle migliori condizioni. Riesce comunque a concludere undicesimo e a guadagnare 5 punti. Però Pedrosa, giunto secondo, passa in testa al mondiale a quota 171 punti, con 4 lunghezze su Rossi. Completa il podio Colin Edwards davanti a Nicky Hayden, che negli ultimi metri finisce la benzina. Quinto Andrea Dovizioso, davanti a Jorge Lorenzo e Chris Vermeulen. Ultimo Marco Melandri. Stagione veramente negativa per lui. Stoner è a quota 142 puti, 29 in meno del leader Pedrosa.

In 250 Álvaro Bautista ottiene la sua seconda vittoria stagionale. La pista è sia bagnata che asciutta. Parte benissimo Thomas Lüthi, che tocca Marco Simoncelli che perde molte posizioni. L’italiano rimonta e avvia un duello con Hiroshi Aoyama e Mika Kallio e, poco dopo, anche con Héctor Barberá e Alex Debón. Barberá finisce lungo nel duello e rientra in pista incurante degli avversari. Nel frattempo in testa Lüthi e Bautista battagliano. Lo svizzero è più veloce in condizioni di bagnato, ma nel finale la pista è asciutta e lo spagnolo va a vincere. Simoncelli terzo, Kallio settimo. Ora Kallio ha 140 punti contro i 139 di Simoncelli.

Nella classe 125 la gara è divisa in due parti: dopo 9 giri comincia infatti a piovere e la direzione gara decide di interrompere la sessione. In questa prima parte ha dominato Bradley Smith, che cade terribilmente dopo l’esposizione della bandiera rossa. Però conta la classifica del giro precedente e il britannico riparte davanti a tutti. La gara riparte per 5 giri. Smith parte malissimo e Joan Olivé, Simone Corsi e Gábor Talmácsi volano in testa. Nell’ultimo giro Talmácsi e Esteve Rabat lottano per la vittoria, ma lo spagnolo sbaglia l’entrata in curva e l’ungherese vince davanti a Olivé, che ha passato sul rettilineo d’arrivo Corsi. Il leader del mondiale Mike Di Meglio conclude 7° ed è a quota 141, con 16 lunghezze su Corsi.


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June 8, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio di Catalogna: vince Pedrosa

MotoGP 2008, Gran Premio di Catalogna: vince Pedrosa

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domenica 8 giugno 2008
Daniel Pedrosa vince la settima tappa del motomondiale 2008 sul circuito casalingo. Partito 2°, scatta subito in testa per non lasciarla più. Nei primi giri, Valentino Rossi, partito 9°, è in rimonta, fino a raggiungere la seconda posizione a 17 giri dal termine, mentre Pedrosa scappa via. Il distacco tra i due è alto (arriverà fino a 7 secondi, poi negli ultimi giri Pedrosa cala il ritmo e scende a poco più di 4) e Rossi getta la spugna per la vittoria.

Più indietro, cadono Alex De Angelis e Loris Capirossi, quest’ultimo reduce da una frattura alla mano che gli potrebbe causare uno stop. Pedrosa vince facilmente, mentre Rossi riesce a precedere Casey Stoner. Stoner è stato superato da Rossi, poi, visto che non c’era modo di staccarlo, l’italiano non ha opposto resistenza all’australiano quando questi lo ha sorpassato, al termine del rettilineo. Restatogli incollato a pochi metri, Rossi lo ha poi sorpassato nel penultimo giro e ha guadagnato qualche metro. Ma Stoner non si è arreso, si è riavvinato molto e nell’ultimo giro ha fatto, come Rossi, un tempo inferiore a 1’43; non ha potuto riguadagnare la seconda posizione, ma ha concluso la sua gara combattendo fino all’ultimo. Ora in classifica generale, Rossi è a quota 142, contro i 135 di Pedrosa e i 94 di Jorge Lorenzo, che in questo GP non ha gareggiato a causa della caduta nelle prove.

In 250 vince Marco Simoncelli, che approfitta di un errore di Álvaro Bautista nel finale. Quest’ultimo mantiene la testa in partenza. Nelle fasi iniziali Roberto Locatelli si ritrova 3°, ma viene buttato fuori gara da Yuki Takahashi. Al 2° giro inizia la battaglia tra Simoncelli e Bautista, che in poco tempo, insieme a Héctor Barberá volano.

Colpo di scena al 18° giro: Mika Kallio, attualmente leader del mondiale, è costretto al ritiro per la rottura del motore, mentre davanti Bautista e Simoncelli guadagnano margine su Barberá. A poche curve dalla fine Bautista va largo e concede all’italiano la vittoria. Ora Simoncelli è a 3 punti da Kallio in classifica generale.

Mike Di Meglio è il vincitore della 125. Parte male, finisce addirittura 10°, ma poi rimonta e vince davanti a Pol Espargaró e Gábor Talmácsi. Simone Corsi conclude 5°, dietro a Stefan Bradl. Ora in classifica generale, Di Meglio ha 112 punti, contro i 98 di Corsi e i 77 di Bradl.

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June 1, 2008

MotoGP 2008, Gran Premio del Mugello: vince Valentino Rossi

MotoGP 2008, Gran Premio del Mugello: vince Valentino Rossi

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domenica 1 giugno 2008
Valentino Rossi ottiene la sua settima vittoria consecutiva al Mugello, dominando la gara, nonostante abbia perso qualche posizione in partenza. Dopo tre giri è però di nuovo in testa, con sorpassi incredibili ai danni di Daniel Pedrosa e Casey Stoner. Rossi gira ad un ritmo impressionante e conclude davanti a Stoner, Pedrosa e ad uno strepitoso Alex De Angelis.

Loris Capirossi cala in gara e giunge ottavo dietro ad Andrea Dovizioso. Ma in questa gara, come anche nelle altre, moltissimi sono andati fuori, cadendo malamente: per esempio Marco Melandri e Jorge Lorenzo, quest’ultimo quando era già in un’ottima quinta posizione. Loris Capirossi è rimasto a lungo con il gruppo dei primi, ma poi ha ceduto il ritmo e la testa gara si è spezzata in gruppetti di tre piloti, fino a che la caduta di Lorenzo ha sfoltito il secondo ‘trenino’.

In 250 è Marco Simoncelli il vincitore. Però è in un ambiente di polemiche, poiché all’inizio dell’ultimo giro, praticamente in zona traguardo, tocca Héctor Barberá che cade. Lo spagnolo aveva dimostrato di essere più veloce di Simoncelli grazie sopratutto al motore più potente, ma non è riuscito a staccarlo e a fare gara a sé. Oramai da diversi giri dimostrava di essere più che capace di superarlo al momento dell’arrivo, per cui la sua gara, molto tattica, consisteva nel farsi sorpassare e poi marcare stretto l’italiano, scartandolo e sorpassandolo nel finale.

Ma proprio all’ultimo giro, nel corso di un altro sorpasso, Simoncelli è andato a chiudere davanti allo spagnolo con uno spostamento verso sinistra: gli ha toccato il freno a mano, e la moto è uscita di controllo, inanellando una serie impressionante di capriole sull’asfalto, come anche l’incredulo Barberá, che si è fermato solo addosso al muro di cemento. Nonostante la caduta a 270 km/h (sul dritto la sua moto era di oltre 10 km/h più veloce di quella di Simoncelli), non ha riportato gravi conseguenze, ma la cosa non ha mancato di suscitare polemiche, anche se l’urto apparentemente è stato minimo.

In precedenza non erano questi due in testa alla gara: guidava Alvaro Bautista, che però, pur facendo una gara molto veloce, ad un certo punto è caduto malamente. Simoncelli era secondo, entrambi erano scattati velocissimi alla partenza, ma da dietro stava risalendo Barberá con la sua veloce motocicletta, e in pochissimo tempo ha formato la coppia con Simoncelli. Dopo che si è reso conto di non riuscire, stando davanti a fare i tempi sufficienti per staccarlo, ha deciso per una marcatura stretta con sorpasso finale, che è andata avanti fino all’inizio dell’ultimo giro.

Alex Debón e Thomas Lüthi completano il podi davanti a Mika Kallio (che allunga nel mondiale grazie alla caduta di Álvaro Bautista e a Mattia Pasini.

In 125 vince Simone Corsi, che si porta in testa alla classifica iridata a quota 87 a pari merito con Mike Di Meglio, giunto quarto. Corsi è secondo a sei giri dalla conclusione e vince su Gábor Talmácsi per 19 millesimi. Completa il podio Pol Espargaró.

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May 18, 2008

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio di Francia: vince Valentino Rossi

Campionato mondiale MotoGP 2008, Gran Premio di Francia: vince Valentino Rossi

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domenica 18 maggio 2008
Valentino Rossi vince la quinta prova del motomondiale. In partenza Casey Stoner è in testa, seguito da Daniel Pedrosa, Colin Edwards, Nicky Hayden e Rossi. Marco Melandri invece è riuscito a partire solo grazie alla spinta dei meccanici.

Rossi al quarto giro comincia a girare forte e supera Pedrosa, per poi andare a prendere Stoner. Il “dottore” fatica un po’ soprattutto per l’inferiorità di motore, ma all’ottavo giro passa in testa. Intanto Jorge Lorenzo rimonta ed è in sesta posizione. A diciotto giri dalla fine, invece, Pedrosa sorpassa Stoner.

A tredici giri dalla fine, i commissari sventolano le bandiere bianche, permettendo così ai piloti di cambiare moto nel caso in cui la pioggia, che è appena iniziata a cadere, dovesse aumentare. I centauri rallentano il ritmo, ma non cambiano moto (eccezion fatta per Melandri). Intanto recuperano posizioni anche Andrea Dovizioso, fino alla settima, e Lorenzo, fino alla terza.

A otto giri dal termine Stoner rientra ai box per un problema tecnico, mentre Lorenzo scavalca Pedrosa ed è secondo.

Rossi acquista molto vantaggio (11 secondi a tre giri dal termine) e vince davanti a Lorenzo, Edwards, Pedrosa, Vermeulen, Dovizioso, Capirossi e Hayden. Dodicesimo Alex De Angelis, quindicesimo Melandri. A questo punto, Rossi è in testa al mondiale con 97 punti, tallonato da Pedrosa e Lorenzo a quota 94.

Nella classe 250 vince Alex Debón. Questi parte molto bene, seguito da Hiroshi Aoyama, Marco Simoncelli e Mika Kallio. Inizialmente i piloti girano molto piano a causa della pista bagnata, ma col passare dei giri il tracciato si asciuga e Debón vola, mentre Yuki Takahashi e Simoncelli lottano per il secondo gradino del podio. Intanto Mattia Pasini rimonta e a tre giri dal termine è secondo. Viene tuttavia scavalcato all’ultima curva da Simoncelli, giungendo così terzo. Quarto Takahashi, quinto Kallio, sesto Manuel Poggiali.

In 125 vince Mike Di Meglio. In partenza quattro piloti cadono. Intanto Sergio Gadea è in testa, seguito da Bradley Smith e Stefan Bradl, mentre Gábor Talmácsi rimonta dopo essere partito ottavo. Simone Corsi è veloce, ma a quindici giri dalla fine è solo sesto. A dodici giri dal termine comincia a piovere e Nicolás Terol passa in testa e guadagna qualcosa. A nove giri dalla fine la pioggia è più battente e la gara viene interrotta. Si riparte dieci minuti dopo per una gara di cinque giri e la seconda griglia di partenza vede Joan Olivé in pole, mentre Terol, Bradl e Talmácsi completano la prima fila; Corsi sesto. Nella nuova partenza, Esteve Rabat cade. Talmácsi è in testa, mentre Corsi commette un errore e scivola indietro. Anche Talmácsi, però, cade al secondo giro e Smith e Terol passano in testa. Ma Di Meglio arriva velocissimo e va a vincere davanti a Smith, Terol e Pol Espargaró. Andrea Iannone giunge quinto davanti a Bradl e Lorenzo Zanetti. Tredicesimo Corsi. Di Meglio passa in testa al mondiale con 74 punti.

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May 4, 2008

Gran Premio della Cina: Rossi ritorna a vincere

Gran Premio della Cina: Rossi ritorna a vincere

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domenica 4 maggio 2008

È Valentino Rossi il vincitore del Gran Premio della Cina, quarta prova del campionato. In partenza il tracciato è ancora umido e in questa fase resta quasi tutto invariato, a parte il fatto che Rossi perde una posizione a favore di Casey Stoner. Jorge Lorenzo, benché avesse fratturata una caviglia, prova a stare dietro ai primi quattro: Colin Edwards, Stoner, Rossi e Daniel Pedrosa. Dopo tre giri, Pedrosa passa in testa, tentando di andare via, seguito da Rossi.

Al quinto giro, Rossi raggiunge e supera Pedrosa in staccata. I due piloti guadagnano molto vantaggio sugli altri, mentre Edwards compie un fuoripista, perdendo posizioni a favore di Stoner, Nicky Hayden, Lorenzo e Marco Melandri, quest’ultimo autore di una buona rimonta. A metà gara, i due piloti di testa cominciano a girare sotto il muro dei 2′, passo insostenibile per tutti gli altri. Basti pensare che al 12° giro, Stoner era a 8″ da loro. Nel frattempo gli inseguitori lottano per il quarto posto e Lorenzo la spunta.

La Yamaha sembra aver trovato la competitività, tanto che Rossi batte il record del tracciato. Pedrosa tiene duro, ma a tre giri dal termine decide di conservare il secondo posto. Rossi vince con 3”890”’ di vantaggio su Pedrosa e 15”928”’ su Stoner. Lorenzo ottiene uno straordinario quarto posto, davanti a un risorto Melandri. Loris Capirossi giunge nono, mentre Andrea Dovizioso, probabilmente a causa di problemi negli ultimi giri, conclude undicesimo.

In 250 è Mika Kallio su KTM il vincitore, davanti al compagno di squadra Hiroshi Aoyama. Sull’ultimo gradino del podio Mattia Pasini, che ha sfruttato il fuoripista all’ultima curva di Yuki Takahashi, probabilmente per un problema tecnico.

Kallio ottiene la testa della corsa intorno a metà gara, sorpassando Héctor Barberá e Marco Simoncelli e approfittando della caduta di Álvaro Bautista, che ha infine concluso dodicesimo. Simoncelli giunge quarto. Roberto Locatelli undicesimo, Fabrizio Lai quattordicesimo. Ora in classifica Kallio è in testa con 82 punti, contro i 61 di Pasini, secondo e i 49 di Barberá, terzo.

In 125 Andrea Iannone ottiene la sua prima vittoria. Il 18enne è partito quinto, ottenendo subito la seconda posizione e, in breve tempo, anche la testa, superando Bradley Smith. Completano il podio Mike Di Meglio e Gábor Talmácsi. Quarto Pol Espargaró, quinto Stefan Bradl. Simone Corsi, leader del mondiale, si ritira. Quest’ultimo mantiene comunque la leadership con 59 punti, seguito da Nicolás Terol e Joan Olivé a quota 50, da Di Meglio a 49 e da Bradl a 48.


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