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September 28, 2012

Calcio: Vukčević (Hoffenheim) in coma dopo un incidente stradale

Calcio: Vukčević (Hoffenheim) in coma dopo un incidente stradale

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Berlino, venerdì 28 settembre 2012

Oggi pomeriggio Boris Vukčević, calciatore tedesco classe 1990 in forza alla squadra di prima divisione TSG 1899 Hoffenheim, è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Mentre percorreva la strada tra Hoffenheim e Heidelberg la sua automobile è andata a scontrarsi frontamente contro un camion, distruggendosi completamente.

Vukčević viaggiava a 76 km/h, appena sopra il limite fissato a 70. Il calciatore ha subito ferite molto gravi ed è stato trasportato in elicottero a Heidelberg, dove è stato operato. In questo momento si trova in coma farmacologico.


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April 21, 2012

Fußball-Bundesliga 2011-2012, primi verdetti: il Kaiserslautern retrocede in seconda divisione

Fußball-Bundesliga 2011-2012, primi verdetti: il Kaiserslautern retrocede in seconda divisione

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Berlino, sabato 21 aprile 2012

Dopo la 32ª giornata, la Bundesliga emette i primi verdetti stagionali: il Kaiserslautern, nonostante la vittoria per 2-1 in trasferta contro l’Hertha Berlino (grazie alle marcature di Kirch e di Wooten), retrocede in seconda divisione.

Il pareggio per 1-1 tra il Colonia, terzultimo in classifica, e lo Stoccarda, è fatale e decreta l’aritmetica retrocessione del Kaiserslautern: vincendo le rimanenti sfide la società della Renania-Palatinato potrebbe infatti arrivare solamente a 29 punti, mentre per arrivare allo spareggio play-out sono necessari 30 punti. In 32 giornate di campionato il K’lautern ha finore totalizzato solo 23 punti, frutto di 4 vittorie, 11 pareggi e 17 sconfitte, con il peggior attacco del torneo, 21 reti segnate, ed una difesa che ha subito 47 gol.

Il 20 marzo il presidente Stefan Kuntz aveva esonerato l’allenatore Marco Kurz, in seguito alla sconfitta interna rimediata due giorni prima contro lo Schalke 04 per 1-4. Kurz non vinceva in campionato dal lontano 22 ottobre 2011 – 1-0 sul Friburgo – e, nelle successive sedici giornate, aveva ottenuto 9 pareggi e 7 sconfitte. Il 22 marzo viene ingaggiato l’allenatore bulgaro Krasimir Balăkov, proveniente dalla società croata dell’Hajduk Spalato. Balăkov, nelle successive sei giornate, rimedia 5 sconfitte consecutive – prima della vittoria odierna – che impediscono ai diavoli rossi di continuare la permanenza in prima divisione.


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February 18, 2012

Berlino, 62º Festival del Cinema: trionfo di un film italiano dopo 21 anni

Berlino, 62º Festival del Cinema: trionfo di un film italiano dopo 21 anni

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sabato 18 febbraio 2012

Un Orso d’Oro

È andato a Cesare deve morire dei fratelli Taviani l’Orso d’Oro per il miglior film nella 62ª edizione del Festival del Cinema di Berlino.

Era dal 1991, quando vinse La casa del sorriso di Marco Ferreri, che la statuetta non andava ad un film italiano.

Il film vincitore è stato girato per 6 mesi nel carcere di Rebibbia ed è interpretato da veri carcerati, verso i quali il regista Vittorio Taviani ha espresso parole di ringraziamento, facendo anche alcuni dei loro nomi e dichiarando “Spero che chi vedrà Cesare deve morire si ricordi che anche un detenuto è un uomo”. Il fratello Paolo ha anche ringraziato il presidente di giuria, il regista e sceneggiatore britannico Mike Leigh.

Il film vincitore tratta la vita di alcuni detenuti, che cercano di dare un “senso” alla loro permanenza nel carcere romano attraverso l’allestimento di uno spettacolo teatrale, che si propone di mettere in scena il dramma di William Shakespeare Giulio Cesare.

Per i fratelli Taviani, che in precedenza avevano già trionfato in due occasioni (1977 e 1982) al Festival di Cannes, si tratta della prima affermazione a Berlino.


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February 17, 2008

Festival del Cinema di Berlino 2008: l\’Orso d\’oro a \’Tropa de elite\’

Filed under: Berlino,Cinema,Cultura e società,Europa,Germania,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Festival del Cinema di Berlino 2008: l’Orso d’oro a ‘Tropa de elite’

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17 febbraio 2008

Si sono svolte ieri sera le premiazioni del Festival del cinema di Berlino dove il film brasiliano Tropa de Elite si è aggiudicato l’orso d’oro per il miglior film. Tropa de Elite, campione di incassi in Brasile, è un thriller politico che racconta l’influenza della mafia e della droga nella vita delle fasce più povere del paese sudamericano.

Gli altri premi sono stati assegnati nel seguente modo:

  • Miglior attore: Reza Najie per il film Avaze Ginjeshk-ha.
  • Miglior attrice: Sally Hawkins Happy Go Lucky di Mike Leigh.
  • Migliore regia: Paul Thomas Anderson con Il Petroliere.
  • Miglior musica: Johnny Greenwood con Il Petroliere.
  • Miglior opera prima: Izuru Kumusakas per Asyl.
  • Miglior sceneggiatura: Zuo You di Wang Xiaoshuai.
  • Gran Premio della giuria: Errol Morris per il documentario Standard Operating Procedure.

L’Italia rimane invece a bocca asciutta. Il film di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti, Caos Calmo, non ha ricevuto nessun premio, anche a causa di molte critiche discrete comparse sui giornali tedeschi.

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November 9, 2006

Morto Markus Wolf, aveva 83 anni

Morto Markus Wolf, aveva 83 anni – Wikinotizie

Morto Markus Wolf, aveva 83 anni

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Berlino, 9 novembre 2006

È morto oggi a Berlino, all’età di 83 anni, Markus “Misha” Wolf, uno dei fondatori nonché ex-presidente della STASI, il servizio di intelligence esterno della DDR.

Markus Wolf, figlio di Friedrich Wolf, era nato il 19 gennaio 1923 a Hechingen e fu costretto alla fuga in Russia non appena Hitler prese il potere. Nella nazione sovietica studiò nel corso di ingegneria aeronautica di Almaty, e si iscrisse nel Komintern. Inoltre, seguì il Processo di Norimberga come giornalista. In seguito, fu condannato da un tribunale tedesco a 6 anni di carcere per tradimento.

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February 23, 2006

È morto il regista svizzero Benno Besson

È morto il regista svizzero Benno Besson

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23 febbraio 2006
Si è spento oggi il regista di origini svizzere Benno Besson. La morte è avvenuta all’ospedale di Berlino, dove Besson era da tempo ricoverato. Aveva 83 anni.

Già alla fine di gennaio, la Comédie Francaise di Parigi, aveva dovuto annullare la produzione dell’Edipo tiranno di Sofocle prevista per marzo, a causa dei problemi di salute del regista.

Il nome di Besson era legato alle messinscene delle opere del suo maestro, Bertolt Brecht. Besson è stato regista presso il Berliner Theater, quindi al Deutsches Theater e al Volksbüne a Berlino. Negli ultimi quindici anni aveva lavorato anche in Italia, con il teatro Stabile di Genova e il Teatro Stabile del Veneto.

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