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October 17, 2010

Ciclismo: Philippe Gilbert fa il bis, il Giro di Lombardia 2010 è suo

Ciclismo: Philippe Gilbert fa il bis, il Giro di Lombardia 2010 è suo

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Como, domenica 17 ottobre 2010
Sotto una pioggia incessante che ha caratterizzato tutta la giornata di ieri, il belga Philippe Gilbert si è aggiudicato la 104ª edizione del Giro di Lombardia. È la seconda vittoria di Gilbert, in forza alla Omega Pharma-Lotto, nella “Classica delle foglie morte”, dopo il trionfo dell’anno passato. Il bis del vallone al Lombardia è la degna cornice di un finale di stagione che lo ha visto imporsi in due tappe alla Vuelta a España 2010, correre da protagonista al mondiale su strada e vincere nella Gran Piemonte.

Alle ore 10:45 locali c’è stato il ritrovo di partenza in via Galvani, strada che costeggia il complesso del nuovo Palazzo Lombardia, sede della Regione, a Milano: la corsa è così tornata nella capitale meneghina dopo ben 26 anni dall’ultima volta (in quell’occasione, 1984, si impose Bernard Hinault). Il via ufficiale è stato dato a Novate Milanese. Il percorso di 260 chilometri prevedeva quindi il passaggio per Como – sede del traguardo – e, da lì, il periplo del lago omonimo. Principali asperità in questa fase sono risultate la classica salita del Ghisallo, la Colma di Sormano e, ai meno 5 dall’arrivo, lo strappo di San Fermo della Battaglia. Tra i grandi favoriti, lo stesso Gilbert, l’australiano Cadel Evans, gli italiani Vincenzo Nibali e Michele Scarponi; presenti anche Filippo Pozzato, Samuel Sánchez, Óscar Freire e Andy Schleck. In tutto 195 ciclisti, in rappresentanza di 25 squadre.

Dopo 15 chilometri dal via parte una fuga di sei corridori, gli italiani Gianluca Mirenda, Diego Caccia e Mauro Da Dalto, il francese Tony Gallopin, lo svedese Kjell Carlström e lo svizzero Michael Albasini a comporla. I sei raggiungono un vantaggio massimo di otto minuti e 46 secondi, prima che la Omega Pharma-Lotto, squadra di Gilbert, cominci a lavorare per ridurre il gap e al contempo scremare il gruppone. Sul Ghisallo ci provano Giovanni Visconti e Vladimir Gusev, davanti resta il solo Albasini ma la Colma di Sormano ferma la sua azione. È quindi l’olandese Bauke Mollema a raggiungere e superare i fuggitivi, ma anche la sua azione risulta troppo velleitaria.

Negli ultimi chilometri della Colma Nibali aumenta il ritmo, seguito dai principali rivali. Ma è sulla ripida discesa subito seguente, sotto la fitta pioggia, che la gara comincia ad animarsi. Gilbert conduce, dietro di lui sono in tre, Vincenzo Nibali, lo spagnolo Pablo Lastras e Michele Scarponi. Ecco però il colpo di scena. Approcciando un tornante sulla discesa verso Nesso, ai meno 25 dall’arrivo, Nibali scivola – senza conseguenza fisiche – e il rivale vallone, ovviamente, ne approfitta accelerando. Scarponi lo raggiunge, poi anche Lastras, più indietro inseguono Samuel Sánchez e Jakob Fuglsang.

Philippe Gilbert impegnato al Giro di Romandia 2010. Per lui sette vittorie in quest’anno solare

L’ultima salita, lo strappo di San Fermo verso Como, è come previsto decisiva: il belga riesce a staccare subito Lastras, il capitano della Androni Giocattoli Scarponi riesce invece inzialmente a tenergli testa, salvo poi dover arrendersi complice anche un salto di catena. L’arrivo verso Como, sotto pioggia e vento, è così quasi una passerella per Philippe Gilbert, al secondo successo in due anni. Scarponi chiude a dodici secondi, terzo è Lastras a 55; completano la Top 5 il danese Jakob Fuglsang e lo sfortunato Vincenzo Nibali, giunti insieme a un minuto e otto secondi. Per la cronaca, solo in 34, dei 195 partiti, concludono la gara.

«Per come è venuta, forse questa è stata la mia vittoria più bella. Molto diversa da quella dello scorso anno, anche naturalmente per le condizioni atmosferiche. Così chiudo una bella stagione. E per il Mondiale non ho rimpianti, ho fatto un bell’attacco ma sono stato frenato dal vento contrario. Ora però non parliamo già della prossima stagione, fatemi riposare…» Queste le parole di Gilbert dopo l’arrivo. Che poi dispensa anche un pensierino alle altre classiche: «Vincere qui è bello ma sogno di conquistare la Liegi-Bastogne-Liegi: abito lì da tanti anni e vincerla sarebbe un sogno».

Scarponi ammette l’errore in occasione del salto di catena: «In cima al San Fermo ho sbagliato a cambiare, non so se per la stanchezza dovuta alla pioggia presa tutto il giorno. Quell’errore ha permesso al belga di staccarmi e arrivare tutto solo. E se non avessi avuto quel problema, saremmo arrivati insieme. Lui è più veloce di me, però chissà…». Lo “Squalo dello Stretto” Vincenzo Nibali è deluso: «Sono scivolato, cose che capitano, ma non ho avuto alcun problema tecnico. Abbiamo inseguito tutto il tempo, c’era tanto freddo e Gilbert andava forte. Non so se senza la caduta sarebbe finita diversamente ma ormai è andata così».

Ordine d’arrivo (Top 15)

Sabato 16 settembre, da Novate Milanese a Como, 260 chilometri.

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belgium (civil).svg Philippe Gilbert Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma 6.46’32”
2 Flag of Italy.svg Michele Scarponi Flag of Italy.svg Androni Giocatt. a 12″
3 Flag of Spain.svg Pablo Lastras Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 55″
4 Flag of Denmark.svg Jakob Fuglsang Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 1’08”
5 Flag of Italy.svg Vincenzo Nibali Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
6 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 1’12”
7 Flag of Spain.svg Mikel Nieve Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’07”
8 Flag of Italy.svg Mauro Santambrogio Flag of the United States.svg BMC a 3’01”
9 Flag of Spain.svg Carlos Barredo Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 3’25”
10 Flag of Italy.svg Giampaolo Caruso Flag of Russia.svg Katusha a 3’50”
11 Flag of Russia.svg Vladimir Gusev Flag of Russia.svg Katusha a 4’24”
12 Flag of Colombia.svg Rigoberto Urán Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. a 5’13”
13 Flag of the Netherlands.svg Bauke Mollema Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.
14 Flag of Belgium (civil).svg Dries Devenyns Flag of Belgium (civil).svg Quick Step a 5’32”
15 Flag of Germany.svg Fabian Wegmann Flag of Germany.svg Milram a 5’52”


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October 10, 2007

Strage di Erba: Azouz Marzouk vuole la pena di morte

Strage di Erba: Azouz Marzouk vuole la pena di morte

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mercoledì 10 ottobre 2007

Strage di Erba

Abdel Fami Marzouk, marito di Raffaella Castagna, ha chiesto la pena di morte per Rosa Bazzi e Olindo Romano, i coniugi imputati per aver brutalmente assassinato ad Erba, l’11 dicembre 2006, la signora Castagna, suo figlio Youssef, Paola Galli, suocera di Marzouk, e la vicina di casa Valeria Cherubini.

Azouz è stato inizialmente accusato della strage, poi scagionato dai tabulati delle telefonate intercorse tra lui e Carlo Castagna, padre di una delle vittime, che hanno dimostrato che l’uomo si trovava in Tunisia al momento dei fatti.

Successivamente si è ripreso dal coma Mario Frigerio, marito della Cherubini, anche lui brutalmente colpito alla gola durante l’eccidio. Frigerio indicò come suo aggressore Olindo. Oltre alla testimonianza, la scoperta di tracce di sangue sull’automobile della Bazzi portò i coniugi a confessare.

Oggi a Como l’udienza preliminare è iniziata alle 9.30, ma Romano era già in aula mezz’ora prima, seguito da Marzouk che si è intrattenuto con i giornalisti dichiarando che “due ergastoli non sono sufficienti” data l’entità della strage. L’avvocato dell’uomo, Roberto Tropenscovino, concorda che la “pena di morte” possa essere utilizzata “in questi casi così feroci e premeditati” ma ha ammesso che il suo cliente è ancora scosso per la morte di quattro persone e del modo in cui sono state brutalmente uccise.

Fonti

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May 28, 2007

Elezioni provinciali italiane 2007: risultati

Elezioni provinciali italiane 2007: risultati

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lunedì 28 maggio 2007

Il 27 e 28 maggio 2007 si è votato per il rinnovo delle amministrazioni di 7 province.

Provincia di Ancona[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • Partito Comunista dei Lavoratori con candidato presidente Luca Torselletti
  • coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Partito Repubblicano Italiano, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Identità e tradizione per Ancona, Alleanza Nazionale; con candidata presidente Ivana Ballante
  • liste civiche Latini presidente, con candidato presidente Dino Latini
  • coalizione di centro-sinistra formata da Partito dei Comunisti Italiani, Federazione dei Verdi, Nuovo Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Italia dei Valori-Popolari UDEUR, Repubblicani Europei, L’Ulivo; con candidata presidente Patrizia Casagrande Esposto
  • Forza Nuova, con candidato presidente Gianni Correggiari

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Esposto Patrizia Casagrande 55,638 % 55,690 %
Ivana Ballante 38,431 % 38,837 %
Dino Latini 3,874 % 3,461 %
Luca Torselletti 1,078 % 1,018 %
Gianni Correggiari 0,976 % 0,990 %

Con 115.094 voti è eletta nuovo presidente della provincia di Ancona Esposto Patrizia Casagrande.

Provincia di Como[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • coalizione di centro-destra formata da Alleanza Nazionale, Partito Pensionati, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Italia unita-Movimento liberaldemocratico per basta tasse, Movimento per l’autonomia, Forza Italia, Lega Nord; con candidato presidente Ambrogio Leonardo Carioni
  • Polo civico di Centro, con candidato presidente Daniele Galimberti
  • Fiamma Tricolore, con candidato presidente Silvano Busetti
  • coalizione di centro-sinistra formata da Italia dei Valori, Partito dei Comunisti Italiani, Lista civica territoriale con Mauro Guerra, Partito della Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi, L’Ulivo; con candidato presidente Mauro Guerra
  • Como provincia autonoma, con candidato presidente Paolo Lazzati

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Leonardo Ambrogio Carioni 67,803 % 69,395 %
Mauro Guerra 28,551 % 27,102 %
Daniele Galimberti 1,457 % 1,461 %
Silvano Busetti 1,428 % 1,368 %
Paolo Lazzati 0,759 % 0,671 %

Con 179.748 voti è eletto nuovo presidente della provincia di Como Leonardo Ambrogio Carioni.

Provincia di Genova[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, Lista Sandro Biasotti, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Partito Pensionati; con candidata presidente Renata Oliveri
  • coalizione di centro-sinistra formata da L’Ulivo, Partito della Rifondazione Comunista, La nostra provincia, Partito dei Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Socialisti Uniti, Federazione dei Verdi, Federazione Pensionati, Popolari UDEUR; con candidato presidente Alessandro Giovanni Repetto
  • L’Italia di Mezzo, con candidato presidente Fabio Broglia
  • Democrazia Cristiana, con candidato presidente Nicola Bisso
  • Partito Comunista dei Lavoratori, con candidato presidente Renzo Ravera
  • Forza Nuova, con candidato presidente Mario Troviso
  • MIL, con candidato presidente Pietro Campodonico
  • Democrazia Cristiana per le Autonomie, con candidata presidente Anna Maria Monti
  • Città Partecipata, con candidato presidente Luigi Stagnaro
  • Partito Repubblicano Italiano-Altri, con candidato presidente Paolo Bertuccio
  • De Gregorio italiani nel mondo, con candidato presidente Francesco De Simone

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Alessandro Giovanni Repetto 49,063 % 49,388 %
Renata Oliveri 46,381 % 46,070 %
Fabio Broglia 1,284 % 1,229 %
Nicola Bisso 0,802 % 0,823 %
Renzo Ravera 0,569 % 0,597 %
Pietro Campodonico 0,510 % 0,502 %
Mario Troviso 0,460 % 0,492 %
Luigi Stagnaro 0,362 % 0,323 %
Anna Maria Monti 0,231 % 0,239 %
Paolo Bertuccio 0,184 % 0,181 %
Francesco De Simone 0,150 % 0,152 %

Nella provincia di Genova nessun candidato ha superato il 50% dei consensi, per cui fra due settimane avrà luogo il ballottagio fra Alessandro Giovanni Repetto e Renata Oliveri.

Provincia della Spezia[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • coalizione di centro-destra formata da Democrazia Cristiana per le Autonomie, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro e Lega Nord; con candidato presidente Renato Chironna
  • Albero dei Diritti, con candidato presidente Giovanni Pampana
  • Lista Schiffini, con candidato presidente Davide Rapallini
  • coalizione di centro sinistra formata da Democrazia Cristiana, Socialisti Uniti, Federazione dei Verdi, L’Ulivo, Partito dei Comunisti Italiani, Italia dei Valori, Partito della Rifondazione Comunista; con candidato presidente Marino Fiasella.

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Marino Fiasella 53,104 % 52,892 %
Renato Chironna 39,776 % 40,308 %
Davide Rapallini 5,557 % 5,303 %
Giovanni Pampana 1,561 % 1,496 %

Con 57.151 voti è eletto nuovo presidente della provincia della Spezia Marino Fiasella.

Provincia di Varese[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale, UDC-Casini, Partito Pensionati, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Movimento per l’Autonomia; con candidato presidente Marco Giovanni Reguzzoni
  • coalizione di centro-sinistra formata da L’Ulivo, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi; con candidato presidente Mario Anastasio Aspesi
  • Popolari UDEUR, Democrazia Cristiana, Polo Civico di Centro; con candidato presidente Paolo Pietro Cesare Caccia
  • Italia dei Valori, con candidato presidente Alessandro Milani
  • Fronte Indipendentista Lombardia, con candidato presidente Massimiliano Ferrari
  • Socialisti Uniti per la Costituente, Partito Repubblicano Italiano; con candidata presidente Angela Forno
  • Azione Sociale Mussolini, con candidato presidente Angelo Claudio Ottaviani
  • Movimento Libero, con candidato presidente Alessio Nicoletti

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Marco Giovanni Reguzzoni 67,147 % 67,663 %
Mario Anastasio Aspesi 25,332 % 24,883 %
Paolo Pietro Cesare Caccia 2,466 % 2,440 %
Alessandro Milani 1,771 % 1,789 %
Massimiliano Ferrari 0,867 % 0,854 %
Alessio Nicoletti 0,855 % 0,811 %
Angelo Claudio Ottaviani 0,791 % 0,827 %
Angela Forno 0,766 % 0,729 %

Con 243.207 voti è eletto nuovo presidente della provincia di Varese Marco Giovanni Reguzzoni.

Provincia di Vercelli[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Lega Nord-Buonanno, Alleanza Nazionale, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro, Partito Pensionti, Nuovo PSI, Fiamma Tricolore, Con Masoero per la Valsesia, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Lista Consumatori; con candidato presidente Renzo Masoero
  • coalizione di centro-sinistra formata da L’Ulivo, Partito della Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi-Partito dei Comunisti Italiani, Italia dei Valori, SDI-Radicali; con candidato presidente Francesco Carcò
  • Ippodromo e Lavoro, con candidato presidente Gian Mario Ferraris
  • Democrazia Cristiana, con candidato presidente Angelo Bresciani
  • Vieni al Centro, con candidato presidente Renzo Debianchi
  • Popolari Udeur-Altri, con candidato presidente Teonesto Franchino

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Renzo Masoero 66,734 % 69,036 %
Francesco Carcò 28,410 % 26,109 %
Gian Mario Ferraris 2,245 % 2,297 %
Angelo Bresciani 1,642 % 1,661 %
Teonesto Franchino 0,529 % 0,488 %
Renzo Debianchi 0,438 % 0,407 %

Con 61.282 voti è eletto nuovo presidente della provincia di Vercelli Renzo Masoero.

Provincia di Vicenza[]

Le liste che si sono presentate sono:

  • Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale, Unione dei Democratici Cristiani e di Centro; con candidato presidente Attilio Schneck
  • L’Ulivo, Socialisti Riformatori Uniti, Lista Civica per il Vicentino; con candidato presidente Pietro Maria Collareda
  • Veneto per il PPE, Democrazia Cristiana, Liga Veneta Repubblica, Italia dei Valori, Popolari UDEUR, Under 35; con candidato presidente Giorgio Carollo
  • Partito della Rifondazione Comunista, Federazione dei Verdi, Partito dei Comunisti Italiani; con candidato presidente Emilio Franzina
  • No Privilegi Politici, Vicenza Autonoma, Solo Donne; con candidato presidente Silvano Giometto
  • Progetto Nordest con candidato presidente Ettore Beggiato
  • Democrazia Cristiana per le Autonomie, Forza Nuova, Movimento Triveneto; con candidato presidente Silvano Miotello
  • Alternativa con Alessandra Mussolini, con candidato presidente Alex Cioni
  • Fiamma Tricolore, con candidato presidente Rinaldo Veronese
  • Alternativa Comunista, con candidato presidente Patrizia Cammarata
  • Riscossa Democratica, con candidato presidente Franca Equizi
  • Lista Civica sette comuni, con candidato presidente Edoardo Sartori

Risultati[]

Candidato presidente Voti candidato Voti coalizione
Attilio Schneck 59,962 % 61,444 %
Pietro Maria Colareda 17,191 % 16,925 %
Giorgio Carollo 9,886 % 9,721 %
Emilio Franzina 5,230 % 4,357 %
Silvano Giometto 2,566 % 2,455 %
Ettore Beggiato 2,295 % 2,349 %
Silvano Miotello 0,826 % 0,822 %
Alex Cioni 0,551 % 0,539 %
Rinaldo Veronese 0,452 % 0,462 %
Franca Equizi 0,426 % 0,393 %
Patrizia Cammarata 0,350 % 0,334 %
Edoardo Sartori 0,260 % 0,194 %

Con 222.865 voti è eletto nuovo presidente della provincia di Vicenza Attilio Schneck.

Articoli correlati[]

  • «Elezioni amministrative: 10 milioni di persone al voto oggi e domani» – Wikinotizie, 27 maggio 2007
  • «Elezioni provinciali 2007: affluenza alle urne» – Wikinotizie, 27 e 28 maggio 2007

Fonti[]

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May 27, 2007

Elezioni provinciali italiane 2007: affluenza alle urne

Elezioni provinciali italiane 2007: affluenza alle urne

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domenica 27 maggio 2007
lunedì 28 maggio 2007

Il 27 e 28 maggio 2007 si vota per il rinnovo delle amministrazioni di 7 province. In generale si sono presentati alle urne il 58,085% degli aventi diritto al voto contro il 64,913% del precedente turno.

Negli stessi giorni si sono svolte le elezioni comunali, le quali hanno registrato un’affluenza del 73,954%, mentre il turno precedente era del 76,380%.

Provincia di Ancona[]

Nella provincia di Ancona hanno diritto al voto 187 134 uomini e 203 441 donne per un totale di 390 575 elettori. Di questi hanno votato 221.124 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
9,080 % 24,485 % 37,051 % 56,601 %

Provincia di Como[]

Nella provincia di Como hanno diritto al voto 230 656 uomini e 246 408 donne per un totale di 477 064 elettori. Di questi hanno votato 279.239 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
10,399 % 31,414 % 42,322 % 58,620 %

Provincia di Genova[]

Nella provincia di Genova hanno diritto al voto 769.599 elettori. Di questi hanno votato 464.811 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
13,803 % 33,446 % 42,971 % 60,390 %

Provincia della Spezia[]

Nella provincia della Spezia hanno diritto al voto 91.669 uomini e 101.636 donne per un totale di 193.305 elettori. Di questi hanno votato 115.281 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
11,101 % 28,353 % 40,248 % 59,638 %

Provincia di Varese[]

Nella provincia di Varese hanno diritto al voto 705.491 elettori. Di questi hanno votato 381.732 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
9,875 % 28,466 % 38,261 % 54,089 %

Provincia di Vercelli[]

Nella provincia di Vercelli hanno diritto al voto 151.885 elettori. Di questi hanno votato 97.415 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
13,066% 34,091% 44,499% 64,119%

Provincia di Vicenza[]

Nella provincia di Vicenza hanno diritto al voto 674.980 elettori. Di questi hanno votato 393.102 persone.

Affluenza alle urne
Parziali Definitivi
domenica ore 12 domenica ore 19 domenica ore 22 lunedì ore 16
10,941 % 28,034 % 39,889 % 58,313 %

Articoli correlati[]

  • «Elezioni amministrative: 10 milioni di persone al voto oggi e domani» – Wikinotizie, 27 maggio 2007
  • «Elezioni provinciali italiane 2007: risultati» – Wikinotizie, 28 maggio 2007

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December 2, 2006

Mons. Diego Coletti nuovo vescovo di Como

Mons. Diego Coletti nuovo vescovo di Como

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2 dicembre 2006

Il vescovo di Como Alessandro Maggiolini, ha annunciato oggi il nome del suo successore, Diego Coletti ad oggi vescovo di Livorno. Maggiolini lascia a causa delle sue condizioni di salute e per i raggiunti limiti di età. Dopo 17 anni cambia la guida della Diocesi di Como che comprende, oltre alla provincia di Como, la provincia di Sondrio ed alcuni comuni della provincia di Varese. Il nuovo vescovo è nato a Milano il 25 settembre 1941 ed è stato ordinato sacerdote nel 1965. È stato vescovo di Livorno per cinque anni. Saputo della sua nomina, Coletti ha così commentato «Mi spiace andar via da Livorno. Non mi è stato chiesto se ero disponibile: avrei potuto rifiutare solo per motivi oggettivi, ma non ho voluto».

Fonti

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January 20, 2006

È morto l\’imprenditore Pietro Catelli, fondatore della Chicco

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20 gennaio 2006
Si è spento a Como, dopo una lunga malattia, l’imprenditore Pietro Catelli. Aveva 85 anni.

Nato a Como nel 1920, iniziò l’attività come ragioniere in una’azienda di termometri e siringhe, per arrivare nel 1958 a fondare la Chicco, il marchio destinato a divenire sinonimo di prodotti per l’infanzia: biberon, giocattoli, passeggini e vestiti. Tutte le aziende da lui create, Chicco, Prenatal, Korff, Lycia e Serenity, sono oggi gestite dal gruppo Artsana, da lui fondato nel 1946.

Nel 1974 è stato nominato cavaliere del Lavoro.


Fonti

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April 26, 2005

Cade un elicottero dell\’aeronautica militare vicino a Como, 5 morti

26 aprile 2005

Questo pomeriggio un elicottero dell’aeronautica militare è precipitato sul monte Palanzone, vicino a Como.

Da quanto è stato comunicato l’elicottero era in volo d’addestramento. Il bilancio comunicato parla di 5 morti e di una sesta persona rimasta illesa, che secondo una ricostruzione non ufficiale sembrerebbe fosse stata lasciata a terra prima dell’incidente. I nomi delle persone decedute non sono ancora stati resi noti.

L’incendio che si è sviluppato e il fatto che la zona sia difficilmente raggiungibile hanno reso difficoltosi i soccorsi e le operazioni di spegnimento dell’incendio.

L’aeronautica militare ha aperto un’inchiesta sull’incidente.

Il monte Palanzone è tristemente noto per un altro grave incidente aereo. Il 15 ottobre del 1987 cadde un ATR 42 partito da Milano e diretto a Colonia, in Germania. In quel caso le condizioni ambientali erano difficili e nella tragedia influì quasi certamente la formazione di ghiaccio. Invece oggi le condizioni ambientali erano decisamente buone.

L’elicottero precipitato sembrerebbe appartenere al SAR, cioè proprio alla squadra dedita alle operazioni di ricerca e soccorso in caso di incidenti o dispersi. Questo particolare rende ancora più strano l’incidente perché gli elicotterri di questa squadra dovrebbero essere equipaggiati in maniera specifica per operare in ambienti difficili.

Fonti

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