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July 5, 2014

Addio a Giorgio Faletti, stroncato da un male incurabile

Addio a Giorgio Faletti, stroncato da un male incurabile

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sabato 5 luglio 2014

Giorgio Faletti (1950-2014)

Lutto nel mondo dello spettacolo e della letteratura: si è spento ieri mattina all’Ospedale delle Molinette di Torino il popolare attore e scrittore Giorgio Faletti. Faletti, che aveva 63 anni, soffriva da mesi di un cancro ai polmoni.

A causa dell’aggravarsi della malattia, l’artista era stato recentemente costretto ad annullare una breve tournée teatrale, come aveva comunicato nel suo sito ufficiale, usando anche una certa ironia nel definire le proprie condizioni di salute. A pochi giorni fa risale invece il ricovero in ospedale.

Giorgio Faletti era nato ad Asti il 25 novembre 1950 ed aveva conosciuto la popolarità negli anni ottanta grazie alla partecipazione alla fortunata trasmissione Drive In.

In seguito Faletti si rivelò come artista poliedrico, in particolare come paroliere e cantautore e scrittore: si ricordano il suo secondo posto al Festival di Sanremo nel 1994 con il brano Signor Tenente e i suoi successi editoriali, tra cui spicca il thriller Io uccido. Al cinema aveva preso parte, tra l’altro, ai film Notte prima degli esami e Ba’aria.

Messaggi di cordoglio per la scomparsa di Faletti sono stati espressi, tra gli altri, da Antonio Ricci e Teo Teocoli e dalla squadra di calcio della Juventus, di cui l’artista era tifoso.

I funerali di Giorgio Faletti si terranno nella sua città natale, dove è stato proclamato per quel giorno il lutto cittadino. La camera ardente sarà aperta lunedì.


Articoli correlati[]

  • «Un’Asti commossa ha dato l’ultimo saluto a Giorgio Faletti» – Wikinotizie, 10 luglio 2014

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April 13, 2014

Torino: manifestazione contro la vivisezione in piazza Castello

Torino: manifestazione contro la vivisezione in piazza Castello

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domenica 13 aprile 2014

Ieri in piazza Castello a Torino si è svolta la manifestazione organizzata da “NO RBM NO Vivisezione”[1], organizzazione che promuove il superamento della sperimentazione animale.

Hanno partecipato vari gruppi animalisti tra cui E.N.P.A. Sez. di Parma, l’Associazione dei Volontari La Pulce, l’Associazione Animalista La Lupa e Radiobau. Inoltre, erano presenti ospiti come Carmen Russo e Enzo Paolo Turchi, il Prof. Bruno Fedi, Andrea Cisternino, Edoardo Gandini, la sosia di Liz Taylor ed il sosia di Gabriel Garko. Lo stesso giorno, sempre in piazza Castello, dalle ore 11.00 è stato anche allestito un banchetto informativo.

Stando agli organizzatori la partecipazione da parte dei cittadini è stata numerosa.

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Note[]

  1. Pagina Facebook “NO RBM NO Vivisezione”. URL consultato il 14-04-2014.

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December 3, 2013

Juventus multata per i cori offensivi dei bambini allo stadio

Juventus multata per i cori offensivi dei bambini allo stadio

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Torino, martedì 3 dicembre 2013

Nell’incontro di Serie A giocato domenica scorsa tra Juventus e Udinese gli spalti dello Juventus Stadium sono stati gremiti da circa 12 500 bambini. Entrambe le curve dello stadio torinese erano infatti state squalificate a causa dei cori razzisti contro i tifosi del Napoli nella precedente partita di campionato: hanno così preso posto in Curva Nord gli studenti degli istituti elementari e delle scuole medie, mentre in Curva Sud si sono accomodati i giovani delle scuole calcio nati tra il 2000 e il 2007.

Durante la partita, però, i giovani tifosi juventini si sono anch’essi messi in evidenza intonando cori offensivi nei confronti del portiere dell’Udinese, Željko Brkić; l’estremo difensore, ogni volta che si apprestava a rinviare da fondo campo, è stato infatti oggetto di insulti da parte dei giovani “ultrà”.

I provvedimenti della giustizia sportiva non hanno tardato ad arrivare. Nella giornata odierna il giudice sportivo Tosel ha comminato alla società Juventus Football Club un’ammenda di 5 000 euro con la seguente motivazione: «Alla società Juventus per avere suoi (giovanissimi…) sostenitori rivolto ripetutamente a un calciatore della squadra avversaria un coro ingiurioso». In seguito si sono scatenati gli opinionisti, divisi tra chi difende i piccoli tifosi (“sono sempre bambini”), e chi li condanna alla stregua degli adulti.

Il parere più duro è però arrivato dal commissario tecnico della Russia, ed ex allenatore della Juventus, Fabio Capello: «Alla luce di quanto successo è il momento di farsi qualche domanda. Se in questo paese anche i bambini si mettono a insultare gli avversari vuol dire che in Italia c’è qualche problema in termini di etica e sportività. Fossi stato allo “Juve Stadium” avrei chiesto allo speaker di intervenire per far cessare certi cori».


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October 3, 2012

UEFA Champions League 2012-2013: Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1

UEFA Champions League 2012-2013: Juventus-Shakhtar Donetsk 1-1

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Torino, mercoledì 3 ottobre 2012

Willian, migliore in campo secondo Uefa.com

Si è conclusa sull’1-1 la sfida tra Juventus e Shakhtar Donetsk, giocata ieri sera a Torino e valida per la seconda giornata del gruppo E di UEFA Champions League. Autori dei gol, entrambi nel primo tempo, Alex Teixeira per gli ucraini e Leonardo Bonucci.

Cronaca[]

Allo Juventus Stadium di Torino sono gli ucraini ad attaccare per primi andando vicini al vantaggio con Alex Teixeira. I bianconeri rispondono con diversi tentativi, ma senza successo. Al 23′ lo Shakhtar passa in vantaggio: un’azione ben costruita porta Willian al tiro, sul rimpallo il brasiliano appoggia la sfera al connazionale Alex Teixeira che, smarcato, supera Gianluigi Buffon con una conclusione potente che si insacca sotto la traversa.

I padroni di casa non ci stanno e pareggiano dopo soli due minuti: su uno schema da calcio d’angolo Leonardo Bonucci, servito rasoterra da Andrea Pirlo, batte il portiere rivale Andrij P″jatov con una conclusione di prima intenzione. La Juventus tenta allora il raddoppio, prima con Alessandro Matri, che tira forte ma centrale, poi ancora con Bonucci, sempre su corner. Il primo tempo si chiude però sull’1-1, con lo Shakhtar che mantiene il 60% del possesso palla.

Nella seconda metà di gioco la Juventus tenta di chiudere la partita ma soffre i frequenti contropiede dello Shakhtar: al 60′, dopo una veloce ripartenza, Willian sfiora l’1-2 spedendo la sfera a lato del secondo palo con un tiro non potente ma molto preciso. La Juventus continua ad attaccare e Sebastian Giovinco, appena entrato al posto di Mirko Vučinić, recupera un lancio lungo e mette il pallone al centro dell’area: Matri manda però alto da posizione ravvicinata. Poi anche Matri esce, entra al suo posto Fabio Quagliarella. Poco dopo i bianconeri vanno vicini al 2-1: in una delle rare azioni partite dalla fascia destra Stephan Lichtsteiner riesce a raggiungere l’area di rigore e a crossare, ma Claudio Marchisio arriva in ritardo e non riesce a deviare.

Lo Shakhtar rischia ma riparte bene in contropiede grazie alla qualità e all’esperienza dei propri centrocampisti: Răzvan Raț e Darijo Srna coprono sulle fasce in fase difensiva ripartendo in contropiede, Tomáš Hübschman è fondamentale come stopper, Willian e Alex Teixeira portano avanti le ripartenze spesso finalizzate dal talentuoso fantasista Henrikh Mkhit’aryan, pericoloso in più di una occasione. Nel finale sono ancora gli ucraini a rendersi pericolosi: Buffon respinge una punizione di Srna, poi sfiorano il gol Willian e Mkhit’aryan. Nei minuti di recupero, infine, l’ultima occasione: Mkhit’aryan supera in dribbling diversi avversari, serve Willian ma questi, sulla respinta di un suo primo tiro, spedisce la palla sulla traversa a Buffon battuto.

La partita si conclude sull’1-1, e la Juventus, pur con qualche sofferenza, rimane nuovamente imbattuta in casa. Nella classifica del girone lo Shakhtar sale a quota quattro in compagnia del Chelsea, vittorioso per 4-0 in casa dei danesi del Nordsjælland, mentre la Juventus va a quota due punti.


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August 26, 2012

Calcio: vittoria della Juventus sul Parma nella prima giornata di Serie A 2012-2013

Calcio: vittoria della Juventus sul Parma nella prima giornata di Serie A 2012-2013

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Torino, domenica 26 agosto 2012

Stephan Lichtsteiner autore del primo gol della Juventus.

Allo Juventus Stadium di Torino la Juventus padrona di casa ha battuto ieri per 2-0 il Parma nella prima partita del torneo di Serie A 2012-2013. In gol Stephan Lichtsteiner e Andrea Pirlo. Per i bianconeri si trattava della prima gara in campionato dopo 19 anni senza Alessandro Del Piero, e anche della prima in A (la seconda dopo la Supercoppa) con in panchina Massimo Carrera, sostituto dello squalificato Antonio Conte.

Nel primo tempo le reti restano inviolate. Importante episodio al 32esimo minuto, quando Lichtsteiner guadagna un rigore per un fallo subito dal portiere parmense Mirante. Va fatto notare, però, che l’azione andava fermata in precedenza essendo lo svizzero scattato in netta posizione di fuorigioco. Sul dischetto del rigore si presenta Arturo Vidal, già in rete dagli undici metri nella partita di Supercoppa vinta contro il Napoli, ma questa volta il rigore viene parato dal portiere del Parma.

Al nono minuto del secondo tempo si materializza il vantaggio della squadra bianconera: segna Lichtsteiner, proprio come nella prima giornata dell’anno scorso, sempre contro il Parma, appoggiando in rete un cross del neoacquisto Asamoah Kwadwo. Quattro minuti più tardi ecco il raddoppio bianconero, con una punizione di Andrea Pirlo. L’esito del tiro, a prima vista incerto tra gol e non-gol, viene tuttavia convalidato come rete dall’assistente di porta dell’arbitro Romeo. Come si è visto nei successivi replay, la palla, parata da Mirante in prossimità della linea, viene spostata leggermente in avanti dallo stesso portiere del Parma dopo che aveva già oltrepassato la linea di porta. La partita di conclude sul 2-0 a favore della squadra torinese.

Per la Juventus si tratta della quarantesima partita in campionato senza sconfitte, la venticinquesima in casa, la ventesima nello Juventus Stadium, impianto in cui la squadra torinese non è ancora stata sconfitta. Il record assoluto di imbattibilità in campionato appartiene comunque ancora al Milan, con cinquantotto partite consecutive senza sconfitte.

Il tabellino[]

JUVENTUS-PARMA 2-0

  • JUVENTUS: Storari, Bonucci, Marrone, Barzagli, Lichtsteiner (78′ Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah, Giovinco (88′ De Ceglie), Vučinić (79′ Matri). A disp.: Leali, Brănescu, Chiellini, Masi, Pogba, Boakye, Giaccherini, Quagliarella. Allenatore: MASSIMO CARRERA
  • Parma: Mirante, Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Rosi (81′ Pellè), Acquah (58′ Ninis), Valdés, Parolo, Gobbi, Biabiany, Pabón (57′ Belfodil). A disp.: Pavarini, Bajza, Morrone, Musacci, Modesto, Benalouane, Fideleff. Allenatore: ROBERTO DONADONI
Arbitro: Romeo
Marcatori: 54′ Lichtsteiner (J), 58′ Pirlo (J)
Ammoniti: Biabiany (P), Giovinco (J), Acquah (P), Mirante (P), Lucarelli (P), Paletta (P), Valdés (P), Marchisio (J)
Espulsi: nessuno


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May 2, 2012

Calcio: Juventus, pareggio inaspettato contro il Lecce

Calcio: Juventus, pareggio inaspettato contro il Lecce

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Torino, mercoledì 2 maggio 2012

Andrea Bertolacci, autore del gol del pareggio per il Lecce

Allo Juventus Stadium di Torino, i padroni di casa della Juventus hanno ospitato ieri sera il Lecce per l’incontro valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A. Il risultato finale è un inaspettato 1-1, un punteggio che da un lato riapre la corsa scudetto a due giornate dalla fine – la Juventus ha infatti ora un solo punto di vantaggio sulla seconda, il Milan, vincente contro l’Atalanta – e dall’altro permette al Lecce, sempre in zona retrocessione, di mantenere ancora vive le speranze di salvezza (il Genoa, diciassettesimo, ha però tre punti in più).

Conte schiera la sua squadra con un 3-5-2, Cosmi adopera la stessa formazione del tecnico bianconero. Dopo un rischioso dribbling di Buffon su Di Michele a inizio partita, e la sostituzione di De Ceglie con Cáceres per un problema muscolare, la Juventus passa in vantaggio all’8′ minuto con Marchisio: cross di Pirlo, il centrocampista colpisce di testa, forse per fornire un assist a Vučinić, ma Benassi, portiere leccese, scivola e la palla va in rete.

Un avvio scoppiettante quello dei bianconeri, come contro la Roma, come contro il Novara. Il Lecce può solo stare a guardare, con Pirlo regista e disegnatore del gioco per tutta la prima frazione: il gol del raddoppio però non arriva e il primo tempo, giocato praticamente ad una porta sola, finisce 1-0.

Nella ripresa il capitano juventino Del Piero, applaudito dai suoi tifosi, subentra al posto di un fiacco Vučinić, lontano parente di quello visto a Novara. E nel secondo tempo continua il vano assedio dei bianconeri, prima con Quagliarella e poi col subentrato Matri; il Lecce però si difende bene, anche dopo essere rimasto in dieci per l’espulsione di Cuadrado, arrivata al 55′ per doppia ammonizione. A cinque minuti dal triplice fischio, ecco la doccia fredda per il pubblico di casa. Barzagli passa la palla indietro a Buffon, ma il portiere della Nazionale sbaglia il controllo di piede, allungandosi troppo il pallone: il leccese Bertolacci è il primo ad arrivare sulla sfera e, a porta sguarnita, realizza la rete del pareggio nell’unica vera occasione avuta.

Finisce 1-1. Il campionato di Serie A 2011-2012 è così riaperto a due giornate dalla fine, con il Milan che, in vista del derby con l’Internazionale, spera ora in un altro passo falso della Juventus contro il Cagliari. Il Lecce, dal canto suo, può ancora sperare nella salvezza, ma non è facile: il Genoa può infatti gestire tre punti di vantaggio.

Il tabellino[]

JUVENTUS – LECCE 1-1

  • Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (7′ Cáceres); Vučinić (79′ Del Piero), Quagliarella (73′ Matri). A disp.: Storari, Padoin, Borriello, Giaccherini. All.: Conte
  • Lecce (3-5-2): Benassi; Tomović, Carrozzieri, Miglionico; Cuadrado, Blasi, Obodo (72′ Bertolacci), Del Vecchio, Brivio; Di Michele (62′ Giacomazzi), Seferović (52′ Muriel). A disp.: Petrachi, Di Matteo, Giandonato, Bojinov. All.: Cosmi

Arbitro: Valeri

Marcatori: 8′ Marchisio (J); 86′ Bertolacci (L)

Ammoniti: Cuadrado (L); Carrozzieri (L); Obodo (L); Bonucci (J); Del Vecchio (L); Muriel (L)

Espulso: Cuadrado (L)


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May 1, 2012

1º maggio, Torino: Fassino contestato, scontri tra polizia e autonomi

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martedì 1 maggio 2012

Wikinotizie di oggi
1 maggio
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Piero Fassino

Un 1º maggio piuttosto turbolento per il sindaco di Torino, Piero Fassino, che è stato contestato da un gruppo di giovani appartenenti al centro sociale Askatasuna.

Indice

L’aggressione sventata

La contestazione si è verificata alla partenza del corteo dei sindacati. Una trentina di militanti di Askatasuna ha fatto irruzione nella via nella quale si svolgeva la manifestazione e si è subito diretta verso la testa del corteo, dove si trovava il sindaco di Torino. Il contatto non è tuttavia avvenuto grazie alla rapida reazione della forze dell’ordine, che si sono frapposte tra i manifestanti e i giovani del centro sociale, impedendo così fisicamente a questi ultimi di scontrarsi con i primi. La Polizia ha dovuto ricorrere a una carica per allontanare i contestatori, che si sono effettivamente dispersi poco dopo. Da segnalare l’esplosione di una bomba carta. Al termine degli scontri alcuni giovani (tre o quattro, a seconda delle fonti) dei centri sociali sono stati portati in Questura.

I contestatori isolati e controllati a vista

Con il proseguire della manifestazione, un centinaio di giovani appartenenti a gruppi No Tav e ai centri sociali sono riusciti a prendere parte al corteo, ma la loro partecipazione non ha causato ulteriori disordini in quanto un cospicuo cordone di poliziotti in assetto anti-sommossa si è posizionato davanti a loro, “spaccando” in questo modo il corteo in due parti, per evitare il contatto tra autonomi e uomini delle istituzioni.

Fischi e spintoni

Non sono mancate le contestazioni anche quando il sindaco Fassino ha parlato dal palco in Piazza San Carlo, dove sono stati uditi numerosi fischi. Da registrare ulteriori tensioni anche durante la chiusura della manifestazione, quando alcuni giovani del Partito Democratico ed altri dei gruppi No Tav e CUB sono venuti alle mani.

Il commento dei sindacati di Polizia

A commentare gli avvenimenti Pietro Di Lorenzo, segretario provinciale SIAP, che ha parlato, riferendosi ai contestatori di Fassino, di «professionisti del disordine» che «hanno cancellato la presenza e la voce di chi è sceso in piazza per dimostrare la propria angoscia». Anche Massimo Montebove e Silverio Sabino, consiglieri nazionali SAP, seguono una linea analoga e parlano di «vile tentativo di aggressione al sindaco Fassino».


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April 22, 2012

Calcio: poker della Juventus contro la Roma

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Torino, domenica 22 aprile 2012

Arturo Vidal, autore di una doppietta

Allo Juventus Stadium di Torino, nell’incontro valido per la 34ª giornata del campionato di Serie A, si sono affrontati ieri sera i padroni di casa della Juventus e la Roma. Con questa vittoria, i bianconeri salgono a 71 punti, 3 in più del Milan, e allungano le mani dello scudetto, mentre la Roma rimane sesta, ad un posto dall’Europa League.

Conte schiera un 3-5-2, il tecnico della Roma Luis Enrique risponde con il 4-3-1-2.

La Juve passa subito in vantaggio al quarto minuto: Vučinić serve De Ceglie sul filo del fuorigioco sulla fascia destra, cross basso per Vidal che col sinistro segna il vantaggio bianconero. Dopo 4 minuti raddoppio juventino, sempre di Vidal; Vučinić da destra imbocca l’esterno cileno, che di destro firma la doppietta. La squadra torinese in varie occasioni cerca di mettere a segno il terzo gol per archiviare la pratica, e dopo vani tentativi lo trova: Vučinić per Marchisio, il centrocampista supera il portiere olandese, che però lo atterra toccandogli la gamba. Rosso diretto per il portiere, che viene sostituito da Curci entrato al posto di Borini. Dal dischetto Pirlo si fa parare il tiro dal neo-entrato, ma il giocatore bresciano trova il tap-in vincente: 3-0 per la Juventus, partita chiusa.

Impossibile per la Roma tentare la rimonta, con tre gol e un uomo in meno. Nel secondo Marchisio, innescato dal solito Vučinić, trova il poker con un gol da fuori area. La partita non dà più emozioni, la Juve giochicchia e la Roma non realizza una vera occasione, con neanche un tiro in porta.

Brutto episodio nel finale, Lichtsteiner prende in giro i giocatori romanisti indicando “4-0” con la mano, Lamela, ha sputato al giocatore svizzero, gesto che gli costerà 3 giornate di squalifica.

Juve a +3 dal Milan con 5 giornate prima della fine del campionato, sempre più convinta della vittoria di questo torneo; infatti la Curva Sud canta «Noi vogliamo questo scudetto». Per la Roma sempre più difficile ormai il raggiungimento del terzo posto; dovrà competere ormai per l’Europa League.

Il tabellino[]

JUVENTUS – ROMA 4-0

  • Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (21′ st Giaccherini), Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella (17′ st Del Piero), Vučinić (13′ st Borriello). A disp.: Storari, Cáceres, Pepe, Matri. All.: Conte
  • Roma (4-3-1-2): Stekelenburg; Rosi, Kjær, De Rossi, José Ángel; Perrotta, Gago, Marquinho; Pjanić (16′ st Lamela); Borini (28′ pt Curci), Osvaldo (12′ st Bojan). A disp.: Heinze, Totti, Taddei, Greco. All.: Luis Enrique

Arbitro: Damato

Marcatori: 4′ pt Vidal (J); 8′ pt Vidal (J); 29′ pt Pirlo (J); 7′ st Marchisio (J)

Ammoniti: Quagliarella (J), Bojan (R)

Espulso: 27′ pt Stekelenburg (R)


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April 11, 2012

Calcio: la Juventus sconfigge la Lazio e torna al comando della classifica

Calcio: la Juventus sconfigge la Lazio e torna al comando della classifica

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Torino, mercoledì 11 aprile 2012

Del Piero, capitano della Juventus dal 2001, autore del secondo gol

Allo Juventus Stadium di Torino si sono sfidati i padroni di casa e la Lazio, nell’incontro valido per la 32ª giornata del campionato di Serie A. I padroni di casa avevano bisogno di una vittoria per riottenere la vetta dopo la vittoria del Milan contro il Chievo, gli ospiti potevano tentare di staccare l’Udinese e consolidare il terzo posto.

Nel primo tempo c’è solo la Juventus in attacco. I bianconeri trovano il gol al 30′ minuto con Pepe, su assist di Pirlo. Il regista bresciano serve il compagno che, tenuto regolarmente in gioco da Garrido, controlla e insacca alle spalle di Marchetti. Dopo il gol la Juventus tenta di chiudere il match, ma alla prima occasione la Lazio pareggia: Mauri, servito dalla fascia da Scaloni, colpisce di testa e realizza la rete dell’1-1, per un risultato parziale forse immeritato.

Ma è sempre la Juventus a fare la partita, con un continuo forcing offensivo. Il secondo gol della squadra torinese arriva all’84’ minuto di gioco, ben mezz’ora dopo la rete laziale. A segnare è il capitano Alessandro Del Piero, alla 700ª presenza in maglia bianconera, con una punizione da 27 metri. Il risultato non cambia più. Nel finale da segnalare l’espulsione del laziale Kozák, subentrato da meno di venti minuti, che prima si fa ammonire per un fallo su Bonucci, e subito dopo riceve il secondo cartellino giallo per proteste. Bonucci resta a terra, con copiose perdite di sangue dal naso: verrà operato al naso e salterà la trasferta a Cesena.

Conte soddisfatto della quinta vittoria consecutiva, importante in chiave scudetto. Reja, nonostante la sconfitta, mantiene i tre punti di vantaggio sull’Udinese, sconfitta fuori casa dalla Roma per 3-1, nella corsa per il terzo posto. A sei partite dalla fine del campionato, la Juventus si ritrova nuovamente prima con un punto più del Milan.

Il tabellino[]

JUVENTUS – LAZIO 2-1

  • Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal (35′ st Giaccherini), Pirlo, Marchisio; Pepe (27′ st Matri), Quagliarella, Vučinić (28′ st Del Piero). A disp.: Storari, Cáceres, De Ceglie, Borriello. All.: Conte
  • Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Diakité, Garrido; Cana, Ledesma; González (36′ st Brocchi), Mauri (27′ st Hernanes), Ledesma; Rocchi (29′ st Kozák). A disp.: Rosati, Fernández, Britos, Vargas. All.: Mazzarri

Arbitro: Damato

Marcatori: 30′ Pepe (J); 45′ Mauri (L); 84′ Del Piero (J)

Ammoniti: Diakité (L), Biava (L), Biava (L), Lichtsteiner (J), Chellini (J), Mauri (L), Quagliarella (J), Kozák (L)

Espulso: Kozák (L)


Notizie correlate[]

  • «Calcio, Serie A 2011-2012: 32ª giornata» – Wikinotizie, 11 aprile 2012

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April 2, 2012

Calcio: la Juventus batte il Napoli 3-0

Calcio: la Juventus batte il Napoli 3-0 – Wikinotizie

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Torino, domenica 2 aprile 2012

Allo Juventus Stadium i bianconeri hanno vinto 10 dei 15 incontri casalinghi disputati in campionato

Allo Juventus Stadium di Torino, nell’incontro valido per la 30ª giornata del campionato di Serie A, si sono affrontati ieri sera i padroni di casa della Juventus ed il Napoli.

I bianconeri avevano bisogno di una vittoria per tenere il passo del Milan, gli ospiti potevano sfruttare l’occasione per superare la Lazio, sconfitta in trasferta dal Parma per 3-1, e salire al terzo posto. L’allenatore juventino Antonio Conte sceglie di utilizzare un 3-5-2, mentre l’allenatore del Napoli Walter Mazzari dispone invece la sua squadra con un 3-4-1-2.

Nel primo tempo il Napoli è rintanato nella propria metà campo, cercando di ripartire in contropiede e operando lanci lunghi, mentre la squadra bianconera è spesso in attacco, incapace però di trasformare le occasioni in gol. L’unica azione importante del Napoli nel primo tempo è targata Hamšík: servito per l’uno contro uno, davanti a Buffon lo slovacco spedisce però la palla sul fondo nel tentativo di evitare il portiere.

Nella ripresa la Juventus cerca ancora il gol, questa volta sui calci da fermo: su uno di questi il napoletano Campagnaro va vicino all’autogol, salvato da De Sanctis. Pochi minuti dopo la squadra torinese trova il gol: Pirlo crossa nell’area partenopea, Vučinić tira e il pallone si infila in rete grazie ad un rimpallo su Bonucci; il gol viene però assegnato al montenegrino. Poco dopo Vučinić va ancora in rete, ma questa volta la segnatura gli viene annullata per un fuorigioco inesistente.

Dopo l’1-0, il Napoli non si fa più vedere dalle parti di Buffon. Per la Juventus la seconda marcatura arriva in contropiede: Marchisio dirige l’azione, passa il pallone a Vidal il quale, saltando Campagnaro, segna con un preciso diagonale che si infila in rete alle spalle di De Sanctis. Da questo momento in poi solo Juventus, con occasioni di Marchisio e dell’ex Quagliarella, che tenta il gol da centrocampo (palla fuori di poco). Lo stesso Quagliarella trova poi la rete, servito da Del Piero, appena subentrato.

La tensione cresce e nel finale Zúñiga viene espulso per una gomitata a Chiellini. Il risultato non cambia, è 3-0 per la Juventus. Con questa vittoria la squadra bianconera sale a 62 punti in classifica, a meno due dal Milan, e tocca quota 31 risultati consecutivi senza sconfitte in campionato, battendo così il suo record storico.

Il tabellino[]

JUVENTUS – NAPOLI 3-0

  • Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (21′ st Cáceres), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Borriello (25′ st Quagliarella), Vučinić (38′ st Del Piero) A disp.: Storari, Pepe, Giaccherini, Matri. All.: Conte
  • Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio (25′ Dossena), Gargano, Inler (17′ st Pandev), Zúñiga; Hamšík (26′ st Džemaili); Lavezzi, Cavani. A disp.: Rosati, Fernández, Britos, Vargas. All.: Mazzarri

Arbitro: Orsato

Marcatori: 9′ Vučinić (J); 30′ Vidal (J); 38′ Quagliarella (J)

Ammoniti: Lichtsteiner (J), Vidal (J), De Ceglie (J), Gargano (N), Cannavaro (N), Marchisio (J)

Espulso: 41′ st Zúñiga (N)


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