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December 9, 2014

Malore durante un concerto, addio a Mango

Malore durante un concerto, addio a Mango

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martedì 9 dicembre 2014

Mango (1954-2014)

Il mondo della musica è in lutto e sotto shock per l’improvvisa scomparsa del cantautore Mango, stroncato l’altro ieri sera da un infarto all’età di 60 anni.

Mango si è sentito male mentre stava tenendo un concerto al Palaercole di Policoro, in provincia di Matera. L’evento era stato organizzato dalla World of Colors, una onlus che si occupa di progetti umanitari a favore della Guinea-Bissau.

Il malore ha colto l’artista poco prima della mezzanotte, mentre stava eseguendo uno dei suoi brani più famosi, Oro: il cantante ha interrotto la sua esibizione scusandosi con il pubblico perché non se la sentiva di continuare, dopo aver accusato un primo malessere. Il concerto è stato immediatamente interrotto e al cantautore sono stati praticati i primi soccorsi da parte di alcuni infermieri presenti all’evento, prima del trasporto in ospedale, purtroppo risultato inutile. Anche i fans del cantante si sono trasferiti dal palasport al nosocomio cittadino. In seguito sono giunti a Policoro anche i parenti del cantante.

L’annuncio della morte di Mango è stato diffuso ufficialmente dal sito Facebook del cantante, che, parafrasando una delle canzoni più famose dell’artista, ha annunciato: «La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato…». La notizia ha fatto subito il giro del Web ed immediate sono arrivate le reazioni attonite dei fans sul Web, che fino all’ultimo momento avevano sperato che si trattasse di un macabro scherzo della rete prima della conferma da parte dello stesso sito ufficiale del cantante.

Mango, all’anagrafe Giuseppe Mango, era nato a Lagonegro, in provincia di Potenza, il 6 novembre 1954. Tra le sue canzoni più famose, oltre alla già citata Oro, ricordiamo Lei verrà, Bella d’estate, Come Monna Lisa, La rondine, Mediterraneo, Tu sì, Nella mia città, Australia, ecc. Nel corso della sua carriera, Mango aveva partecipato più volte anche al Festival di Sanremo ed aveva collaborato con artisti quali Patty Pravo, Claudio Baglioni, Loretta Goggi, Loredana Berté, Andrea Bocelli, Mietta, ma si ricorda in modo particolare il suo sodalizio con il paroliere Mogol, autore dei testi di molte delle sue canzoni più celebri.

E proprio Mogol è stato tra i primi ad esprimere parole di cordoglio. Il paroliere ha detto: «Per me è un giorno molto triste: ho perso un amico e noi tutti abbiamo perso un grande artista». Anche altri artisti quali Eros Ramazzotti e Laura Pausini hanno voluto ricordare il collega scomparso e lo hanno fatto affidandosi alle loro pagine ufficiali su Facebook e Twitter.

Mango lascia la moglie, Laura Valente, ex-cantante dei Matia Bazar, e i figli Filippo, di 19 anni, e Angela.

A distanza di poco più di ventiquattro ore dalla scomparsa dell’artista, la famiglia Mango è stata poi colpita da una nuova tragedia: il fratello maggiore del cantante, Giovanni, di 75 anni, non ha infatti retto al dolore ed è morto stamane stroncato da un malore che lo ha colto durante la veglia funebre a Lagonegro.


Fonti[]

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May 23, 2012

Maratea intitola una strada al parroco Amedeo Maccacaro

Maratea intitola una strada al parroco Amedeo Maccacaro

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mercoledì 23 maggio 2012

La strada che prenderà il nome del Padre Oblato sarà quella collega la località Capo Casale alla frazione Santa Caterina.

Lo scorso 8 maggio, la giunta municipale di Maratea ha deliberato[1] l’intitolazione di una strada del comune alla memoria del Padre Amedeo Maccacaro, degli Oblati di Maria Immacolata. Il riconoscimento era stato richiesto con una sottoscrizione tra i cittadini.

Il Rev. Maccacaro era nato a Poiano di Valpantena il 23 dicembre 1929, frequentò la Casa dei Buoni Fancìulli di Don Giovanni Calabria, dal quale nel 1951 ottenne la benedizione per entrare nel noviziato degli O.M.I. Frequentò il seminario di San Giorgio Canavese dove il 15 agosto 1955 emise i voti perpetui e fu ordinato sacerdote il 17 marzo 1956. Fu a Maratea tra 1959 e il 1961 e ne fu parroco tra il 1975 e il 1981, vi ritornò a trascorrere gli anni della vecchiaia. Morì l’8 giugno del 2001.

« […] Giunse a Maratea nella seconda metà del settembre 1959 e vi rimase fin quasi alla fine del 1961, periodo durante il quale ebbe modo di conoscere il territorio e la popolazione di Maratea e soprattutto farsi apprezzare per le sue spiccate qualità di generosità, schiettezza e determinazione che metteva a servizio della Comunità Avviò insieme all’attività pastorale interessanti iniziative sociali, teatrali e culturali coinvolgendo i giovani dell’epoca. Nel Novembre 1975 ritornò a Maratea con l’incarico di Parroco, ritrovando la entusiastica collaborazione dei suoi ex alunni, oramai adulti, con i quali riprese le attività sociali che portarono alla nascita della Compagnia di Canto Popolare, della Radio locale, di una Nuova Compagnia Teatrale e di innumerevoli altre iniziative, che proseguirono senza sosta fino a quando rimase alla guida della comunità sacerdotale. Negli anni successivi dedicò gran parte delle sue energie al recupero al culto di varie Chiese e Cappelle abbandonate a causa dell’incuria di cui erano state oggetto in precedenza e che ne aveva generato il degrado e quindi la relativa inutilizzazione. Nel gennaio 1981 lasciò la comunità sacerdotale di Maratea, ove tornò frequentemente, in visita, ogni volta che gli era possibile; mantenne continui contatti epistolari con i cittadini che continuarono a vedere in lui la loro guida spirituale. Ritornò a Maratea, già gravemente ammalato, a trascorrere gli ultimi anni della sua esistenza e vi rimase fino al Maggio 2001 quando, a causa dell’ulteriore peggioramento delle sua condizioni di salute ed anche per essere più vicino ai propri cari, chiese di essere ricoverato presso l’Ospedale del Negrar, voluto da Don Giovanni Calabria suo Padre Spirituale, ove l’8 Giugno del 2001 concluse la sua esistenza terrena. […] »
(Estratto della delibera[1])

La strada intitolata sarà il tratto della S.P.3bis che collega la località “Capo Casale” alla frazione Santa Caterina.


Fonti[]

Note[]

  1. 1,0 1,1 Verbale di deliberazione della giunta comunale, fonte cit.Albo pretorio sul sito web del comune, con rinvio a servizio esterno.

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December 5, 2011

Villa Nitti apre nel 2012

Villa Nitti apre nel 2012 – Wikinotizie

Villa Nitti apre nel 2012

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5 dicembre 2011

La villa ad Acquafredda di Maratea.

Maratea – Il 26 novembre scorso l’attuale Ministro della Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, ha effettuato insieme alle autorità locali un sopralluogo ai lavori di restauro in corso su Villa Nitti, la monumentale residenza che Francesco Saverio Nitti, meridionalista e presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia dal 1919 al 1920, volle ad Acquafredda di Maratea, in provincia di Potenza.

Il monumento, di proprietà della Regione Basilicata, è stata data in concessione alla Fondazione Francesco Saverio Nitti e da questa è stata destinata ad ospitare le attività formative dell’ente, e diventare un centro di alta formazione per manager dello sviluppo nel sistema territoriale meridionale. Il ministro Barca non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma «ha espresso compiacimento per lo stato di avanzamento dei lavori di ripristino» – ha fatto sapere la Fondazione F. S. Nitti, di cui Barca è membro, – «che consentiranno di avviare l’1° marzo 2012 le prime qualificate attività formative messe in programma dalla Fondazione Nitti» nella Villa stessa.

Dal mese di aprile scorso, il monumento è oggetto di lavori di restauro finanziati dalla Regione Basilicata con un finanziamento di 1.600.000 €.


Fonti[]

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August 5, 2011

Stanziati i fondi per la messa in sicurezza della S.S. 18 di Maratea

Stanziati i fondi per la messa in sicurezza della S.S. 18 di Maratea

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5 agosto 2011

Tratto della S.S. 18 presso Acquafredda di Maratea.

Maratea – Dopo la stesura del progetto definitivo per la messa in sicurezza del tratto della Strada Statale 18 che attraversa il territorio lucano del comune di Maratea, ieri è pervenuta notizia (direttamente dal presidente della Regione prof. Vito De Filippo) che, nell’ambito dello stanziamento dei fondi C.I.P.E. per la Basilicata, saranno finanziati i lavori per la strada marateota.

«Un problema che ha tormentato non poco la nostra Comunità, soprattutto negli ultimi anni, si avvia finalmente ad essere risolto» – ha commentato il sindaco Mario Di Trani – «la messa in sicurezza della strada ora è splendida realtà. Ringrazio per l’impegno il presidente De Filippo, l’assessore regionale alle infrastrutture Rosa Gentile, il consigliere regionale Marcello Pittella e il consigliere regionale Franco Mollica ,che aveva già affrontato il problema nella sua esperienza di assessore nel periodo 2005/2006. Questo risultato è stato raggiunto grazie anche all’impegno di questa amministrazione comunale. Ai cittadini e ai comitati di Acquafredda e Cersuta, che si sono strenuamente mobilitati per la soluzione della problematica, va un particolare ringraziamento per aver chiesto l’impegno delle istituzioni sempre in maniera composta e civile, anche nei momenti di maggior preoccupazione.»

Non è ancora stato chiarito se l’entità del finanziamento renderà possibile la realizzazione dei lavori su tutto il tratto della statale che attraversa il comune o se saranno avviati solo i lavori più urgenti.


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Provincia di Potenza.

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June 1, 2011

È a Maratea il festival più lungo d\’Italia

È a Maratea il festival più lungo d’Italia

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Maratea, mercoledì 1 giugno 2011

Il centro storico di Maratea.

Nasce il Maratea Scena, il festival più lungo d’Italia: ben cinquanta eventi culturali in 100 giorni, per rilanciare l’appeal turistico-culturale della cittadina lucana. Il festival è stato presentato il 28 maggio alla Casa del Cinema di Roma in una conferenza stampa in cui il sindaco marateota Mario Di Trani ha indicato l’iniziativa come «un rilancio importante dell’immagine della città» e «un’operazione di marketing sul territorio, al fine di valorizzare sempre di più la grande potenzialità turistica e culturale di Maratea».

La cittadina tirrenica, dopo affiancato alla figura dell’assessore al turismo quella del direttore artistico, individuato nel prof. Gennaro Colangelo, vuole con questa serie di eventi scrollarsi di dosso la stagionalizzazione della sua vita turistica, da tempo relegata ai soli mesi di luglio e agosto.

Il festival è partito il 28 maggio e si concluderà l’11 settembre, con una commemorazione della strage delle Torri Gemelle di New York. Tutto in «un grande Festival» – come spiega il direttore artistico Colangelo – «con valenza triennale, il cui intento è quello di offrire uno spettacolo continuo e diversificato in innumerevoli sezioni, da giugno a settembre, di eventi che abbraccino l’intera sfera della cultura, dello spettacolo e dello sport, non limitando più così l’interesse»

Gli eventi in programma prevedono, oltre a una attenzione particolare alla ricorrenza storica del 150º dell’Unità con la commemorazione del patriota Costabile Carducci e un convegno sull’idea di unità nazionale, serate jazz, rassegne cinematografiche, regate storico-religiose, omaggi a Nino Rota e Antonio Salieri, ma anche singolari curiosità come il concerto dei grammofoni e la scalata ai monumenti della cittadina on attori, poeti, acrobati, ballerini nella notte di S. Lorenzo. È stato anche ripristinato lo storico Premio Maratea con un riconoscimento speciale a Franca Valeri.


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Maratea.

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October 1, 2010

Trovato accordo sulla S.S. 18 della costa di Maratea

Trovato accordo sulla S.S. 18 della costa di Maratea

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1 ottobre 2010

Tratto della S.S. 18 presso Acquafredda di Maratea.

Maratea – Dopo molti anni di progetti, discussioni e congressi di architetti e urbanisti, il passato 21 settembre un incontro tra Regione Basilicata, A.N.A.S. e Comune di Maratea ha gettato le basi per la messa in sicurezza del tratto lucano della Strada Statale n. 18, che attraversa la costiera del detto comune.

L’assessore regionale alle infrastrutture Gentile ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello della sicurezza, in un tratto di strada caratterizzato da un traffico intenso soprattutto in primavera e in estate in corrispondenza dei flussi turistici. Abbiamo cercato il più possibile di individuare le soluzioni tecniche più opportune per salvaguardare l’incolumità delle persone nel rispetto del paesaggio e dell’ambiente di grande suggestione e valore. Lavoreremo perché il progetto venga concluso il prima possibile.”

Il progetto, da tempo chiodo fisso dei programmi elettorali della politica marateota, ha suscitato qualche perplessità riguardo alla possibilità di dover ricorrere a gallerie, che rappresenterebbero la perdita di panoramicità del tratto di strada. A questo proposito, il sindaco di Maratea Mario Di Trani ha confessato che: “Per me la firma del verbale ha significato un sacrificio, perché resto convinto della bontà dell’ipotesi delle gallerie paramassi rispetto alle altre soluzioni. Tutte le notizie tecniche, però, mi hanno dimostrato che le gallerie naturali sono indispensabili in due punti. Devo dare atto all’Anas dell’impegno profuso perché nel progetto due gallerie sono di gran lunga più corte rispetto a quelle ipotizzate dal professor Spilotro.”


Fonti[]

Wikivoyage

Wikivoyage ha un articolo su Basilicata.

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November 18, 2009

Nave dei veleni di Maratea: trovato un tesoro archeologico

Nave dei veleni di Maratea: trovato un tesoro archeologico

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18 novembre 2009
Maratea – La lunga operazione di ricerca della Nave Oceano volta a identificare la possibile minaccia della presenza di una «nave dei veleni» anche sulla costa tirrenica lucana ha dato esito negativo.

Sul sito indicato come possibile loco della Yvonne A la ricerca oceanografica ha sì ritrovato un relitto, ma di una nave da diporto affondata anni fa, probabilmente a causa di un incendio. Le indagini, che si sono spinte fino a 800 metri di profondità, hanno coinvolto una superficie di quasi 90 chilometri quadrati. Più approfondita è stata la rilevazione per una coppia di coordinate indicate dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e racchiuse in un rettangolo largo nove miglia e lungo due. Alla missione hanno collaborato anche tecnici e ingegneri scozzesi, inglesi ed egiziani.

Nessuna traccia di scorie o materiali radioattivi, un esito negativo comunque già prevedibile dopo i rilevamenti dei mesi scorsi. Ma la gioia, è il caso di dirlo, della popolazione marateota per l’esito delle ricerche è stata doppia: le ricerche oceanografiche hanno, casualmente, identificato un vasto giacimento archeologico di anfore greche, circa 200 pezzi, datate approssimativamente al III-IV secolo a.C.

Scoperte del genere non sono nuove nel litorale tirrenico lucano: la stessa Maratea ospita, intorno all’Isola di Santo Janni, il più grande giacimento di ancore romane del Mediterraneo, oggi ripescate ed esposte nella mostra perenne di Palazzo De Lieto.

Il sindaco della cittadina lucana, Mario Di Trani, ha assicurato che si farà carico di provvedere quanto prima a far sì che le autorità competenti possano recuperare anche questi reperti.


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October 24, 2009

Nave dei veleni anche a Maratea

Filed under: Ambiente,Basilicata,Europa,Italia,Maratea,Pubblicati — admin @ 5:00 am

Nave dei veleni anche a Maratea – Wikinotizie

Nave dei veleni anche a Maratea

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24 ottobre 2009
Maratea – Dopo che le dichiarazioni del pentito di mafia Francesco Fonti hanno incluso anche Maratea come sito di una delle «navi dei veleni» contenenti materiali radioattivi, l’Astrea sta sondando il mare della località lucana, unico sbocco della regione sul Tirreno, in cerca del relitto della Yvonne A, contenente secondo il collaboratore di giustizia 150 fusti radioattivi.

Sebbene le indagini del mese di luglio e settembre scorsi abbiano dato esito negativo, in quanto dai campionamenti effettuati a largo delle frazioni Fiumicello-Santavenere e Marina «risulta che i livelli di radioattività riscontrati rientrano nei range delle corrispondenti medie nazionali e comunque al di sotto dei livelli di non rilevanza radiologica», le indagini più recenti lasciano sospettare che in ogni caso un relitto sia presente: lo scandagliamento, effettuato fino a 15 miglia dal litorale, ha messo in evidenza la presenza di un “punto sospetto” dove potrebbe trovarsi la Yvonne, a circa 800 m di profondità e a 13 miglia dalla costa.

Intanto le ricerche sono ferme, causa maltempo, e si aspetta una nave oceanografica per continuare le indagini.

«La preoccupazione è naturale e anche giustificata ma non possiamo far altro che aspettare i risultati delle esplorazioni augurandoci che siano negativi – dice Mario Di Trani, sindaco di Maratea – Siamo preoccupati, ma allo stesso tempo anche fiduciosi perché le acque di Maratea sono costantemente monitorate e, fino ad ora, non è emerso mai nulla di sospetto. La speranza è che l’intera vicenda si possa concludere entro la fine dell’anno con esiti negativi».


Fonti[]

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May 15, 2008

Giro d\’Italia 2008: sesta tappa

Giro d’Italia 2008: sesta tappa – Wikinotizie

Giro d’Italia 2008: sesta tappa

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giovedì 15 maggio 2008

Peschici, durante l’estate 2007, ha visto il suo territorio devastato da un incendio. Ha ospitato l’arrivo di tappa del Giro anche nel 2000 e nel 2006.

È Matteo Priamo (Csf Group-Navigare) ad aggiudicarsi la Potenza-Peschici, tappa più lunga del Giro d’Italia con i suoi 231 Km, nonostante il decurtamento di 34 deciso ieri dalla direzione corsa. Priamo anticipa il compagno di fuga Alan Perez Lezaun (Euskaltel), staccatosi negli ultimi metri (perdendo 8″). Ancora più dietro gli altri 9 fuggitivi di giornata (tra i quali spiccavano anche Daniele Nardello, Magnus Backstedt e Maxime Iglinsky), arrivati alla spicciolata.

Il campione italiano su strada Giovanni Visconti (QuickStep) è nuova maglia rosa, con lo stesso tempo di Mathias Russ (tedesco della Gerolsteiner). Entrambi erano tra i battistrada odierni.

La classica “fuga bidone”, partita nei pressi di Lavello (vantaggio massimo 16′) arriva quindi in porto, sconvolgendo la classifica generale: il gruppo della maglia rosa, infatti, giunge con un ritardo di 11’34”, regolato allo sprint da Daniele Bennati (che rafforza il primato in ciclamino).

Da segnalare la caduta, con ritiro, di Rene Mandri mentre era in fuga con gli altri undici. Per lui costole incrinate e un polmone perforato.

Domani primo arrivo in salita a Pescocostanzo. Partenza da Vasto, chilometri 180.

Risultati odierni

Classifica di tappa
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Matteo Priamo Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 5h 24′ 49″
2 Alan Perez Lezaun Flag of Spain.svg Spagna Euskaltel-Euskadi a 8″
3 Nikolai Trussov Flag of Russia.svg Russia Tinkoff Credit Syst. a 27″
4 Paul Martens Flag of Germany.svg Germania Rabobank a 31″
5 Maxime Iglinsky Flag of Kazakhstan.svg Kazakistan Astana a 32″
Classifica generale
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Flag of Italy.svg Italia QuickStep 27h 14′ 4″
2 Matthias Russ Flag of Germany.svg Germania Gerolsteiner s.t.
3 Daniele Nardello Flag of Italy.svg Italia Serr. Diquigiovanni a 1′ 22″
4 Alan Perez Lezaun Flag of Spain.svg Spagna Euskaltel-Euskadi a 4′ 42″
5 Francesco Gavazzi Flag of Italy.svg Italia Lampre a 5′ 34″
Classifica a punti
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Daniele Bennati Flag of Italy.svg Italia Liquigas 50
Classifica del Gran Premio della Montagna
Posizione Atleta Nazione Squadra Punti
1 Emanuele Sella Flag of Italy.svg Italia Csf Group-Navigare 12
Classifica Miglior Giovane
Posizione Atleta Nazione Squadra Tempo
1 Giovanni Visconti Flag of Italy.svg Italia QuickStep 27h 14′ 4″
Numero Nero
Posizione Atleta Nazione Squadra Ritardo dal 1°
187 Ermanno Capelli Flag of Italy.svg Italia Saunier Duval-Scott a 1h 4′ 6″


  • Ritirati / Non partiti: Rene Mandri (AG2R-La Mondiale), Kevin De Weert (Cofidis), Enrico Poitschke (Team Milram)

Fonti


Resoconto del Giro d’Italia 2008
Maglia rosa del Giro d'Italia

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Segui lo Speciale Giro d’Italia 2008.

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November 15, 2007

Matera: muore un bambino di 7 anni nel crollo di un casale

Matera: muore un bambino di 7 anni nel crollo di un casale

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giovedì 15 novembre 2007

Nella mattinata di oggi, una forte esplosione dovuta ad una fuga di gas ha fatto crollare un casale nei pressi di Matera, a contrada Picciano. Un bambino di sette anni è stato estratto, ormai senza vita, dalle macerie dell’edificio. Altre quattro persone, tutte facente parte della stessa famiglia, sono state ricoverate nei vicini nosocomi in prognosi riservata, a seguito delle ustioni riportate.

La fortissima esplosione ha danneggiato seriamente anche alcuni edifici circostanti, oltre alla distruzione di diversi mezzi di trasporto, tra i quali uno scuolabus, che erano parcheggiati nella zona antistante l’edificio.

Secondo il racconto della madre del bimbo morto, Paola Vincenza Andrisani, l’esplosione sarebbe avvenuta dopo che essa stessa avrebbe acceso un fornello nella cucina, dalla quale con molta probabilità era partita la fuga di gas.

Il presidente della Camera dei Deputati, Fausto Bertinotti, ha mandato un messaggio di vicinanza alla famiglia rimasta coinvolta nella grave esplosione per mezzo del prefetto di Matera: «Nell’apprendere con sgomento la notizia dell’esplosione avvenuta in data odierna presso il fabbricato di Picciano, in provincia di Matera, che è costata la vita ad un bambino di sette anni, Vito Perniola, e ha causato il ferimento dei restanti quattro membri della sua famiglia desidero esprimerle i sentimenti del cordoglio più profondo mio personale e di tutta la Camera dei deputati, che la prego di voler far giungere ai familiari della vittima, unitamente ai sentimenti della mia più sincera solidarietà e vicinanza».


Fonti

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